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Cardiologia
Referenti

ultimo aggiornamento 6/02/2009
 
Aree tematiche

    Il Prof. Daniele Bracchetti risponde alle domande inerenti :
  • Aritmie Cardiache
  • Infarto Miocardico
  • Ipertensione Arteriosa
    Il Dott. Sergio Di Benedetto risponde alle domande inerenti :
  • Prevenzione cardiovascolare
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica ed infarto miocardio
  • Valvulopatie (malattie delle valvole cardiache)
  • Scompenso cardiaco

Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/05/2008
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Domande / Risposte
tachicardie notturne
14 Dic 07 - LORENZO, 39 anni (id: 70566)
  Salve Professore, ultimamente durante la notte sono soggetto a risvegli improvvisi accompagnati a fenomeni di tachicardia. Gli episodi avvengono quasi sempre attorno alle 2/3 del mattino e si risolvono spontaneamente nell’arco di una quarantina di secondi. Non appena apro gli occhi (i risvegli avvengono invariabilmente uscendo da una fase di sonno profondo, in cui sto sognando) sento le pulsazioni aumentare a dismisura sia in frequenza che in intensità. Non sono mai stato in grado di misurare il numero di pulsazioni (mi limito ad ettendere paralizzato che la cosa "passi"). Negli ultimi 7 anni ho avuto 2 episodi di fibrillazione atriale. Gli ultimi esami ecocardio + holter + prova da sforzo (... continua >>
che risalgono a due anni fa, dopo il secondo episodio di fibrillazione) non hanno rilevato nessun disturbo di conduzione ne’ altra patologia cardiaca. Cosa mi consiglia? Pensa possa essere dovuto a stress? Grazie, Cordiali Saluti
Dalla descrizione sembrano in efetti episodi di tachicardia sinuale (un sogno non ricordato...stress....). Farei comunque un eletttrocardiogramma Holter per esclure ricadute di fibrillazione atriale. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti


pectus excavatum
14 Dic 07 - andrea, 28 anni (id: 70563)
  Salve, vorrei fare alcune domande a proposito del pectus excavtum!!! da circa 5 anni, faccio dei test cardiaci che ripeto già per la terza volta: ecocg; elecg; test da sforzo; tiroide;doppler, holter ecc.Il mio problema è il seguente: ho dei problemi di cardiopalmo extrasistolico sia sotto sforzo che a riposo, nel ultimo test che ho fatto, cioè quello da sforzo, il cardiologo che si trovava per il test da sforzo (non era il mio cardiologo), appena mi sono scoperto il torace, mi ha subito detto che avevo il pectus excavatum e quindi mi disse che ero affetto da prolasso mitralico e ciò spiegava i miei disturbi!!! Quello che non capisco,come è possibile che con un esame solo visivo, possa averm... continua >>
i diagnosticato un prolasso?Poi,gli esami che effettuo già per la terza volta, sono tutti NEGATIVI!!!Ho fatto anche una radiografia toracica laterale per vedere lo spazio tra torace e cuore che risulta normale!!!grazie di cuore per la eventuale risposta.
Il prolasso mitralico è frequente nel pectus excavatum tuttavia per la diagnosi è necessaria la conferma ecocardiografica. Dr Di Benedetto
Dott. Sergio Di Benedetto

extrasistoli
14 Dic 07 - Igor, 46 anni (id: 70550)
  Gentile Dottore, un anno e mezzo fa ho avuto, per una quarantina di giorni consecutivi, extrasistole ventricolari molto frequenti (4 o 5 al minuto), riscontrate con un primo ecg al p.s., nel quale mi è stata fatta anche un’eco del cuore. Tutto è risultato normale. Il fenomeno è proseguito, così ho deciso di effettuare l’holter, un nuovo ecg, eco, e il cicloergometro. Le ebv sono state riscontrate (circa 2000 con l’holter), quasi tutte monomorfe; con il ciclo ergometro invece calavano con l’aumentare dello sforzo. Non è stato riscontrato nulla di anomalo nella morfologia e nel funzionamento del cuore. Da una decina di giorni le extra sono tornate, praticamente con la stessa modalità. Questa v... continua >>
olta sto notando un particolare che mi pare curioso: quando cambio postura le extrasistole variano la loro frequenza; ad esempio, se sto appoggiato reclinato all’indietro o sdraiato di fianco aumentano, viceversa diminuiscono se mi appoggio in avanti, o se mi sdraio. L’effetto è praticamente immediato. Tale fenomeno ha una spiegazione che magari può contribuire a comprendere la causa delle mie extrasistole? Grazie mille.
RISPOSTA STANDARD SULLE EXTRASISTOLI BENIGNE, OGGETTO DI MOLTI CONTATTI VISTA LA FREQUENZA DEL FENOMENO. Le Extrasistoli, o Battiti Ectopici, sono dovute ad un gruppo di cellule cardiache, di dimensioni microscopiche, che si eccitano autonomamente dando origine al battito anticipato e ad un successivo battito più “forte” responsabile del sintomo “palpitazione”. Possono avere origine nell’atrio (extrasistoli o battiti ectopici atriali) o nei ventricoli (extrasistoli o battiti ectopici ventricolari). Le extrasistoli possono essere rischiose solo quando sono molto frequenti e associate ad una malattia di cuore: in tal caso sono espressione della malattia in sé e possono avere una rilevante importanza clinica. Più frequentemente, sono benigne, potendosi riscontrare anche in un cuore “sano”. Non è del tutto dimostrato un rapporto con l’ernia hiatale o con altri disturbi gastroenterici. Possono essere in rappoorto come nel suo caso alla posizione del corpo. In generale non è necessario assumere farmaci antiaritmici. Va chiarito che i soggetti affetti da extrasistolia ventricolare benigna non corrono rischi e possono condurre una vita normale “convivendo” con questa sgradevole sensazione e sopportando il fastidio senza timori. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

extrasistolia
14 Dic 07 - sara, 25 anni (id: 70543)
  cos’ è una parasistolia ventricolare monomorfa?
Sono extrasistoli (battiti aggiunti) che si sovrappongono al ritmo di base, in genere benigne soprattutto quando sono monomorfe. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

extrasistoli
14 Dic 07 - antonio, 39 anni (id: 70540)
  Egregio Prof Bracchetti,le scrivo per esporre brevemente il mio problema.Premesso che svolgo attivita’ sportiva da tanti anni e precisato che con la corsa ho risolto i miei problemi legati all’ansia,da qualche tempo avverto in modo molto marcato delle extrasistoli che sebben non troppo frequenti sono dolorose.Questo stranamente mi succede quando corro e indipendentemente dallo sforzo e dall’intensita’dell’allenamento.Avverto un battito doloroso,poi vado in ansia,il dolore si ripete e ovviamente smetto.Fatto strano, ed e’ questo che mi interessava sapere, che con altri tipi di sforzo ad esempio con la spine bike le extrasistoli non le avverto.C’e’ qualche correlazione con la corsa?Vivo nel te... continua >>
rrore al solo pensiero di non poter praticarla piu’.Ho fatto un ecg dal quale risulta un ispessimento dei lembi della mitrale e un inginocchiamento sistolico del lembo posteriore senza rigurgito e senza prolasso.Ho effettuato una prova da sforzo con esito assolutamente normale ed infine ho fatto ,su consiglio del mio aritmologo ua rsm al cuore con esito negativo.Preciso infine che ho sempre sofferto di extrasistoli,che sono un soggetto estremamente ansioso come mio fratello che ha il mio stesso problema.Anche lui ha fatto numerose indagini,tutte sostanzialmente simili alle mie.Volevo anche aggiungere che con l’ansiolitico le extrasistoli si riducono e ,sebbene le avverta il dolore e’ meno evidente.Grazie anticipatamente
RISPOSTA STANDARD SULLE EXTRASISTOLI BENIGNE, OGGETTO DI MOLTI CONTATTI VISTA LA FREQUENZA DEL FENOMENO. Le Extrasistoli, o Battiti Ectopici, sono dovute ad un gruppo di cellule cardiache, di dimensioni microscopiche, che si eccitano autonomamente dando origine al battito anticipato e ad un successivo battito più “forte” responsabile del sintomo “palpitazione”. Possono avere origine nell’atrio (extrasistoli o battiti ectopici atriali) o nei ventricoli (extrasistoli o battiti ectopici ventricolari). RARAMENTE POSSONO DARE SINTOMI FASTIDIOSI COME TOSSE O, COME NEL SUO CASO, SENSO DI DOLORE. Le extrasistoli possono essere rischiose solo quando sono molto frequenti e associate ad una malattia di cuore: in tal caso sono espressione della malattia in sé e possono avere una rilevante importanza clinica. Più frequentemente, sono benigne, potendosi riscontrare anche in un cuore “sano”. Non è del tutto dimostrato un rapporto con l’ernia hiatale o con altri disturbi gastroenterici. In generale non è necessario assumere farmaci antiaritmici. Va chiarito che i soggetti affetti da extrasistolia ventricolare benigna non corrono rischi e possono condurre una vita normale “convivendo” con questa sgradevole sensazione e sopportando il fastidio senza timori. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

extrasistoli
14 Dic 07 - monica, 24 anni (id: 70536)
  Buongiorno, 10 anni fa mi hanno diagnosticato un’aritmia benigna, cioè un’extrasistolia ventricolare monomorfa..io prendo un’anticoncezionale, (l’anello) da un mese,può avere effetti negativi???per ora non ho sentito nulla...
No , non mi risulta. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

tachicardia
14 Dic 07 - Massimo, 37 anni (id: 70533)
  Vedi anche id.51858-51910-52882. Buongiorno Prof. Bracchetti le scrivo di nuovo perchè a seguito di episodi tachicardici (soprattutto alla vista del camice bianco)mi è stato prescritto l’HOLTER CARDIO. il risultato è il seguente: ’Esame di buona qualità interpretato con il diario del paziente.Ritmo sinusale, frequenza ventricolare compresa tra 50 e 140 b/min. Assenza di eventi extrasistolici,Conduzione AV nella norma.Assenza di anomalie significative della fase di ripolarizz. ventricolare’’ Aggiungo io che sono abbastanza ansioso e ultimamente un pò ipocondriaco.Il medico voleva vedere soprattutto i battiti notturni (che l’Holter ha rilevato perfetti).Gli episodi a 140 battiti sono da rif... continua >>
erire in orario in cui ero dal medico...quindi il medico mi ha detto che tutto è a posto e che dovrei prendere qualche ansiolitico per abbassare l’ansia e tutto torna ok. La pressione si è normalizzata molto. Posso strare tranquillo? Grazie 1000.
Penso proprio che lei debba stare tranquillo. Per favore non mi scriva più, non posso sostituirmi al suo medico. PRof. Daniele Braccheti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

anomalie elettrocardiogramma
14 Dic 07 - tiziana, 37 anni (id: 70518)
  Egregio Prof. mi chiamo Tiziana ed ho 37 anni, sono mamma di una bimba di 16 mesi e Le vorrei esporre il mio problema: Non ho mai avuto problemi cardiaci in vita mia ma durante la gravidanza e in concomitanta con l’assunzione dell’Eutirox 50 e a tutt’oggi ho frequenti episodi di tachicardia e extrasistole; ho effettuato ecg al 7° mese di gravidanza dove non riscontravano nulla di anomalo , solo una lieve anomalia della regolazione e battiti a 90 con PA 80/130, ho effettuato anche eco cardio ma è tutto nella norma.. A tutt’oggi ho ancora Sporadicamente questi episodi ed ho rifatto ecg dove veniva riscontrato anomalia nella regolazione, battiti a 80 e PA 80/130; il cardiologo mi ha consigliato... continua >>
di fare Holter 24 H e ecg da sforzo x valutare la mia situazione cardiaca. Cosa può essere questa improvvisa anomalia nella regolazione nel tracciato?? Il cardiologo non è stato molto chiaro, mi ha solo informato che se il tracciato fosse stato visto da un medico inesperto si sarebbe spaventato. Dire che mi sono un pò agitata è poco.. Comunque fisicamente mi sento in perfetta forma ed avendo una bimba piccola di sforzi continui ne faccio giornalmente senza risentirne. Mi può cortesementare dare delle spiegazioni su questa anomalia della regolazione a cosa è dovuta e a cosa può portare ? Grazie .. comunque ho già preso appuntamento x effettuare Holter 24 h e ecg da sforzo.
Queste anomalie comm dice il suo cardiologo, non dovrebbero avere significato. Penso sia utile comunque anche un ecocardiogramma, servirà a tranquillizzarla definitivamente, Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

prolasso e pillola
13 Dic 07 - Giovanna, 25 anni (id: 70500)
  Salve sono una ragazza di 25 anni. Circa 6 mesi fa i è stato diagnosticato un lieve prolasso della LMA con minimo jet da rigurgito per l’esattezza i valori del ecocardio sono questi: mitrale lembi ispessiti del lma e minimo rigurgito a reperto doppler; radice aorca 29mm; atrio sx 30mm; ventricolo sx DTD 45mm DTS 30mm, spessori parietali SIV 7 mm PW 7 mm, EF% globale 60%. Lui mi ha parlato solo una profilassi antibiotica prima degli interventi. Da circa 11 mesi assumo la pillola Belara (2mg cloradinoe acetato e 0,03mg etinil estradiolo), devo dire che mi trovo bene sono anche diminuite le extrasistole presenti durante il ciclo. Premettendo che faccio sport a livelo non agonistico, ho un alime... continua >>
ntazione sana, e quando mi capita di fumare non fumo più di 1-2 sigarette al giorno. Il prolasso della mitrale e l’assunzione di questa pillola comportano un aumento di rischio di malattie tromboemboliche? Devo assumere una pillola più leggera? O devo smettere di usarla del tutto ? grazie mille per la risposta
Non c’è un rapporto dimostrato tra prolasso e pillola. D’altra parte il su prolasso è di minima entità. Certamente con l’assunzione della pillola vanno fatti controlli emocoagulativi in un centro specializzato. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

frequenza cardiaca
13 Dic 07 - Danilo, 32 anni (id: 70499)
  Egregi dottori buongiorno, porgo la mia domanda. Mi capita che se di sera vado a cenare tardi ed esagero con le porzioni, durante la digestione avverto che il cuore pompa + forte e la frequenza dei battiti che a riposo è 60-65 è circa 80-90. Quando poi mi stendo a letto, avverto i battiti, li riesco a contare. Se poi faccio le scale, molto facilmente la frequenza sale a 100, 120 e il cuore batte sempre + corposo. Inoltre, se distendo il collo davanti allo specchio e resto immobile, vedo l’arteria pulsare. E’ normale? Grazie
Eviti le cene troppo abbondanti Dr Di Benedetto
Dott. Sergio Di Benedetto

omocisteina
13 Dic 07 - MASSIMO, 42 anni (id: 70494)
  VALORE DELL’OMOCISTEINA PLASMATICA 14,68 DEVO PREOCCUPARMI
Come cardiologo posso rispondere che l’aumento della omocisteina FORSE rapprsenta un fattore di rischio. Contano molto di più colesterolo glicemia e fumo. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

eo e sport
13 Dic 07 - Luigi, 27 anni (id: 70489)
  Sono Luigi, un giovane collega medico, grande appassionato di ciclismo che pratico a livello agonistico da 5 anni con ottimi risultati (38 gare vinte).Circa una settimana fa, facendo un eco cardiaco per il controllo del mio "cuore d’atleta" mi hanno riscontrato un piccolo piccolo jet da rigurgito sistolico(con normale morfologia degli apparati valvolari) di scarso significato emodinamico( circa 2 anni fa,altro cardiologo, non lo aveva riscontrato).I vari cardiologi consultati mi hanno detto che piccoli jet sono abbastanza frequenti negli atleti (Ipercardiovolume). Vorrei un vostro parere in merito,visti i vostri vari studi condotti su atleti.Le dimensioni cardiache sono Ventricolo sx diast. ... continua >>
59 mm;Ventricolo sx sist. 38 mm; Setto interv. 12 mm; parete post 11 mm; E.F. 70%; Atrio sx 36 mm; Atrio dx 34 mm; Ventricolo dx 28 mm; Aorta 30 mm.Normale funzione miocardic ventricolare all’analisi con Doppler Myocardial Imaging. Ecg:ritmo sinusale a frequenza di 40 b/min’.Tracciato nei limiti della norma, Età 27 anni altezza 185 cm, peso 73 Kg.
Stando a quanto riferito non dovrebbero esserci problemi a continuare. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

stent
13 Dic 07 - manrico57, 57 anni (id: 70482)
  In quanto tempo all’incirca avviene la copertura dello stent,da parte delle cellule epiteliali. Nel frattempo è possibile uno..scivolamento dall’ostio in cui è stato posizionato o ciò avviene solo per errore nella procedura. Grazie
Domanda complessa e imprecisa cui non so rispondere. Penso che anche un esperto di stent la pensi come me. Soprattutto non capisco cosa intende per scivolamento dell’ostio, ne parli a voce con l’esperto così vi capite, Prof. D. Bracchetti Cardiologo
Prof. Daniele Bracchetti

extrasisitoli
12 Dic 07 - mirella, 44 anni (id: 70441)
  Buonasera Professore, premetto che da anni soffro di Extrsistoli sopraventricolari riscontrate sia durante Holter che durante Ecocardio. Ho un lieve rigurgito mitralico e trascurabile insufficenza tricuspidalica. Sono sotto betabloccanti ’dilatrend 25 1x3’ e ’xanax’ per pressione arteriosa con picchi in alto, nonostante holter normale e frequenza alta. ECG sotto sforzo, negativo. Ho Ernia jatale e reflussi gastroesofagei ’lansox 25 1 al giorno’. Premesso questo, volevo esporle cosa mi è successo oggi. Durante una breve passeggiata a passo sostenuto, ho iniziato ad avverire una sensazione strana al cuore che è poi sfociata in una ’cadenza’ di aritmie, come un battito strano, non la solita sen... continua >>
sazione di extrasistoli. Sembrava essere all’interno di un ciclo (una ogni 2 passi). Mi sono dovuta fermare. Il disturbo è poi passato lasciandomi spossata. Poco dopo ho avuto una serie di rigurgiti di aria. Cosa mi sta succedendo? Sono preoccupata ed in più ho una situazione assurda al lavoro (vogliono licenziarmi per riduzione del personale e per il momento mi mandano a Roma). La prego mi tranquillizzi ho paura di avere un infarto da un momento all’altro. Grazie
E’ possibile che le sue extrasistoli si siano veirficate con cadenza begemina, una si una no, nessun problema. Soprattutto nessun pericolo di infarto. Ripeta se non l’ha fatto un elettrocardiogramma 24 ore Holter. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

oppressione
12 Dic 07 - Simone, 30 anni (id: 70432)
  Buonasera, è da qualche mese che sento un leggero appesantimento nel respiro all’altezza dello sterno, questo si presenta a volte, ed in situazioni di stress.. questa mattina però mi sono svegliato alle 6, ero molto agitato provavo un senso di pressione sui polmoni ed ho iniziato ad avere sudorini... c’è mancato poco che chiamassi il 118, ora è tutto il giorno che sento un senso di pressione hai polmoni e qualsiasi cosa faccio mi sento molto affaticato, cosa mi consiglia di fare? Grazie
Non mi sembra un sintomo da riferire al cuore.Stia pure tranquillo. Se persiste consulti il suo medico curante. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti


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