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Cardiologia
Referenti

ultimo aggiornamento 6/02/2009
 
Aree tematiche

    Il Prof. Daniele Bracchetti risponde alle domande inerenti :
  • Aritmie Cardiache
  • Infarto Miocardico
  • Ipertensione Arteriosa
    Il Dott. Sergio Di Benedetto risponde alle domande inerenti :
  • Prevenzione cardiovascolare
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica ed infarto miocardio
  • Valvulopatie (malattie delle valvole cardiache)
  • Scompenso cardiaco

Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/05/2008
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Domande / Risposte
batticuore
6 Nov 07 - danilo, 27 anni (id: 68096)
  salve dottore,le avvo già scritto un pò di tempo fa,ID 59397,le avevo spiegato di esere ansoso ecc...!vorrei chiederle un parere su cosa mi è successo.quest’estate il primo giorno di lavoro dopo le ferie mi sentivo stanco senza fare niente,ero affannato,faticavo a respirare e avevo il cuore che batteva fortissimo,come se stessi correndo.mi è durato tutto il giorno infatti sono andato via dal lavoro.poi sono stato bene.da allora questa cosa mi è venuta 2 altre volte.l’ultima 15 giorni fa.cosa mi può dire?devo andare nuovamente dal cadiologo?
Le avevo già risposto di stare tranquillo. Questi stati di ansia non si possono curare per mail. Si affidi al suo medico. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti


Holter
6 Nov 07 - davide, 30 anni (id: 68091)
  salve,settimana scorsa ho effettuato un holter( non tanto per sintomi ma piu per precauzione),sfogliando le pagine relative all’esame( nel referto non c’era scritto) ho letto:max sopraslivellamento(ùV):100 in v1, e in un altro orario 150 ùV in v5,significa qualcosa o è un dato normale?grazie.
Non dovrebe aver alcun significato, ma senza vedere il tracciato non posso dare un giudizio. Chieda a chi ha fatto l’esame. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

tachcicardia da sforzo
6 Nov 07 - Maurizio, 24 anni (id: 68089)
  Salve prof. Bracchetti, sono Calamita Maurizio un infermiere. Le scrivo per sapere un informazione riguardo il mio problema IPERTENSIONE ESSENZIALE. Da quando ho cambiato terapia (dal nebivololo al losartan potassico)per problemi riguardanti la sfera sessuale...ho notato che nn riesco più a compiere le attività sotto sforzo senza tachicardizzare eccessivamente!!!So che il beta bloccante è un farmaco bradicardizzandte quindi aiuta, ma noto che sotto sforzo ho una tachicardia forse troppo esagerata rispetto allo sforzo praticato da quando assumo il losartan. Cosa mi consiglia di fare..anche perchè per noi ipertesi praticare un pò di cardiofittness regolare aiuta a prevenire tanti problemi che... continua >>
lei sa benissimo. Eppure io nn ricordo che prima di assumere il betabloccante il mio cuore rispondeva così. Anche il semplice salire 2 piani di scale mi fa schizzare questa tachicardia...eppure chi le scrive è un soggetto che pratica il cardiofittness corsa ecc. almeno da 2 anni.Anche perchè ho 24 anni. Concludendo cosa ci può essere sotto secondo lei....?cosa mi consiglia? La ringrazio anticipatamente della sua disponibilità. attendo sue notizie.
Niente di grave, se l’eco è normale continui l’attvità fisica, il cuore si abituerà così allo stress. Comunque una dose bassa di beta-bloccante (metoprololo 25 mg) non dovrebe darle problemi, ne parli con il suo medico. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

Sotalex
6 Nov 07 - antonio, 49 anni (id: 68084)
  Riferimento ID 67382 del 25/10/07 Gentile Pro. Bracchetti, da quasi un mese prendo il Sotalex, da due/tre giorni mi succede un fatto mai successo prima. Avverto continui battiti anomali da rferire sicuramente ad exstrasistole. Il Sotalex non c’entra niente...? E’ il caso di cambiare terapia? Le faccio sapere che prendo Eutirox 112mg. per tiroidectomia totale e Mepral 20mg. per reflusso gastroesofageo. Sicuro della risposta La ringrazio anticipatamente.
Mi dispiace non poter rispondere dettagliatamente, la terapia con farmaci antiaritmici deve essere controllata da un cardiologo che possa visitarla e fare un elettrocardiogramma , come le avevo già scritto. Controllo comunque la funzione tiroidea. Prof. Daniele Brachetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

fibrillazione atriale
6 Nov 07 - Manlio, 62 anni (id: 68081)
  Sono stato diagnosticato da poco tempo con aritmia estrasistolica con fibrilazione atriale parossistica e il medico mi ha raccomandato Propafenone 150mg tre volte al giorno. Ho incominciato la cura, ma mi sento troppo stanco e ho anche da poco tempo un gusto amaro, ho fatto anche l’echografia cardiaca chi ha rilevato solo un atrio sinistro di 46 mm e una FE 60% e le analisi solo un colesterolo LDL 132. La mia domanda è se posso interrompere la cura o dimminuire la dosi o forse si può sostituire con un altra medicina.Questo atrio rappresenta un pericolo, corrono altri rischi tenuto conto che ho ripetuto il disturbo ( l’aritmia) con tutta la cura pressa. La ringrazio
La dose che lei prende è già bassa. Può succedere di avere senso di amaro in bocca. Se il farmaco evità o riduce le crisi io consiglio di insistere. Comunque ci sono altre opzioni (flecainide, sotalolo, amiodarone). L’atrio ingrandito consiglia l’assunzione di Aspirina per fluidificare il sangue, ma non deve preoccupare più di tanto. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

rene e ipertensione
6 Nov 07 - giuseppe, 40 anni (id: 68069)
  Dottore, verrei sapere che relazione c’è tra la funzione dei reni e la pressione arteriosa. Ringrazio anicipatamente per la sua risposta.
C’è rapporto, esistono forme di ipertensione secondarie malattie renali. Di più non posso dirle. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

ipertrofia
6 Nov 07 - Chiara, 34 anni (id: 68051)
  Prof. Bracchetti vorrei cortesemente sapere se un peggioramento di 2 mm. di un’ipertrofia ventricolare sx. (causa ipertensione) già in fase avanzata ma fortunatamente stabile da qualche tempo, può compromettere ulteriormente anche se minimamente l’azione di pompa del muscolo cardiaco. Grazie.
Salvo omonimia improbabile, mi sembra di averle già risposto >>> Comunque stia tranquilla.ù Risposta precedente """Mi sembra eccessivo. Forse è un problema di operatore, scelga un ecografista attendibile""". Non mi sembra corretto porre la domanda due volte... Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

dolori toracici
6 Nov 07 - anna, 26 anni (id: 68050)
  Buongiorno sono una ragazza di 26 anni molto ansiosa.Da un pò di tempo, ogni giorno sento un dolore che parte dal centro torace e si diffonde alle spalle. Avverto in particolar modo dei dolori tipo scosse o punture intorno al seno sx e al braccio sx. io mi spavento e la frequenza cardiaca dai soliti 90 va a 140. Rx torace, ecg ed ecocardiogramma sono nella norma. Il mio medico dice che sono solo dolori intercostali, lei che ne pensa? Da cosa possono derivare questi dolori? io ho molta paura dell’infarto anche perchè mio padre è stato colpito a 45 anni. Grazie, saluti.
Come cardiologo posso dire che difficilmente i suoi dolori sono da attribuire al cuore. DOLORE TORACICO - RISPOSTA STANDARD. E’ comprensibile che un dolore al torace faccia paura, poiché il sintomo dell’infarto è proprio il dolore al torace. Nel caso dell’infarto le caratteristiche del dolore (sede retrosternale al centro del petto, insorgente a riposo, di forte intensità, di durata superiore a 30 minuti) permettono di differenziarlo da altre affezioni che si manifestano con dolore nella stessa zona quali la pericardite, l’artrosi cervicale, i dolori di origine gastrica o esofagea, le nevralgie intercostali. Le nevralgie intercostali,di origine ossea o muscolare,sono caratterizzate da un dolore sordo,continuo oppure da trafitture di breve durata. E’ bene precisare che i dolori di origine non cardiaca sono ACCENTUATI DALLA STATO DI ANSIA. La cardiologia moderna, per mezzo di esami strumentali (elettrocardiogramma da sforzo, ecocardiogramma,etc) dispone di mezzi efficaci per fare una diagnosi esatta. IN CONCLUSIONE PUO’ STARE TRANQUILLA. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

ipertensione
6 Nov 07 - anna, 57 anni (id: 68046)
  gentile dottore vorrei chiederle un parere sulla mia situazione. Sono ipertesa da 17 anni, e la medicina che prendo riesce in gran parte a mentenere la pressione su valori normali. Faccio la visita dal cardiologo ogni 6 mesi, il risultato dell’eco evidenza un lieve ispessimento del ventricolo sx, e dei segni di pregressa pericardite senza residui liquidi. L’elettrocardiogramma è normale.Il mio medico dice sempre che ’va tutto bene’, e che dovrei per dimagrire fare 50 minuti di tappeto al giorno. Ora mi chiedo, secondo lei va davvero tutto bene? Non è eccessiva quella ginnastica considerando che dall’eco non mi sembra sia proprio tutto in ordine..cosa mi consiglia? grazie mille per il suo a... continua >>
iuto.
Condivido l’orientamento del suo cardiologo. Faccia controlli periodici. Prof. D. Bracchetti
Prof. Daniele Bracchetti

dolori toracici
6 Nov 07 - Mauro, 31 anni (id: 68035)
  Buongiorno, da circa 2 settimane avverto un dolore nella zona del costato sotto al cuore che, in taluni casi, si sposta anche leggermente dietro la schiena. Devo premettere che il dolore è nato in concomitanza con l’evolversi di un’influenza che, certamente, ho curato male. La cosa strana è che il dolore lo avverto solo in determinati momenti o meglio movimento: quando dormo non avverto alcun dolore/fastidio, quando lavoro al PC anche. Se mi piego in avanti ad esempio lo sento, soprattutto la mattina appena alzato. Verso sera questo dolore si affievolisce. Cosa potrebbe essere? Grazie anticipatamente.
Come cardiologo non penso si tratti di dolore attribuibile al cuore. Consiglio comunque un’accurata visita medica e l’esecuzine di una radiografia del torace. Prof. D. Bracchetti
Prof. Daniele Bracchetti

re-risposta
30 Ott 07 - DENISE, 25 anni (id: 67761)
  VOLEVO INOLTRE AGGIUNGERE CHE DURANTE LA GIORNATA HO DOLORI AL LATO SINISTRO DEL CUORE E MI DURANO INTRONO A 10 MINUTI CIRCA.. ORA SONO ANCHE RAFFREDDATA. HO DOLORI ANCHE ALLE SPALLE, E LA MATTINA MI SVEGLIO GIà COL MAL DI TESTA. STO PRENDENDO MEZZA COMPRESSA DI LOBIVON X LA PRESSIONE.. MI SENTO SEMBRE COME SE CAMMINASSI SOSPESA.. PUò ESSERE ANCHE ANEMIA??? GRAZIE
Vale la risposta già data. Se è anemia si può sapere solo facendo un esame morfologico del sangue. DB
Prof. Daniele Bracchetti

ansia
30 Ott 07 - DENISE, 25 anni (id: 67760)
  MI CHIAMO DENISE E HO 25 ANNI. DA QUALCHE MESE SOFFRO DI ANSIA, HO AVUTOLA PRESSIONE INTORNO A 90/140 E, DOPO AVER FATTO TUTTI GLI ESAMI NON MI è STATO RISCONTRATO NULLA. DA UN Pò DI GIORNI HO UN TREMOLIO AL PETTO: HO FATTO VISITA CARDIOLOGICA MA è TUTTO A POSTO. COSA PUò ESSERE? SONO UN Pò PREOCCUPATA. HO PRESO X UN MESE LO XANAX.
Si tratta di sintomi di ansia, la pressione va bene così. Posso dirle che rispetto al passato oggi disponiamo di mezzi quali l’ecocardiogramma e la prova da sforzo che permettono di escludere una malattia di cuore. Quindi se tutto è ok bisogna stare tranquilli, fare attività fisica,assumere al bisogno tranquillanti. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

extrasistoli
30 Ott 07 - GIO’, 40 anni (id: 67749)
  Gentile Professore,da parecchi anni soffro di exstrasistole molto fastidiose tutti i controlli fatti sono negativi assumo congescor da 2,5 con esito poco soddisfacente, soffro di reflusso gastroesofageo che mi procura parecchi fastidi, sono stata visitata da diversi cardiologi ma non riesco a liberarmi da queste maledette exstra sinceramente non so piu’ cosa fare i medici mi dicono che non ho niente ma io non riesco a stare tranquilla. C’è stato un periodo che con le pastiglie sono diminuite ma adesso sono ricomparse come prima. La ringrazio per la Sua cortesia e invio cordiali saluti. P.S Ho fatto tutti i controlli necessari pure la tiroide.
RISPOSTA STANDARD SULLE EXTRASISTOLI BENIGNE, OGGETTO DI MOLTI CONTATTI VISTA LA FREQUENZA DEL FENOMENO. Le Extrasistoli, o Battiti Ectopici, sono dovute ad un gruppo di cellule cardiache, di dimensioni microscopiche, che si eccitano autonomamente dando origine al battito anticipato e ad un successivo battito più “forte” responsabile del sintomo “palpitazione”. Possono avere origine nell’atrio (extrasistoli o battiti ectopici atriali) o nei ventricoli (extrasistoli o battiti ectopici ventricolari). Le extrasistoli possono essere rischiose solo quando sono molto frequenti e associate ad una malattia di cuore: in tal caso sono espressione della malattia in sé e possono avere una rilevante importanza clinica. Più frequentemente, sono benigne, potendosi riscontrare anche in un cuore “sano”. Non è del tutto dimostrato un rapporto con l’ernia hiatale o con altri disturbi gastroenterici. In generale non è necessario assumere farmaci antiaritmici. Va chiarito che i soggetti affetti da extrasistolia ventricolare benigna non corrono rischi e possono condurre una vita normale “convivendo” con questa sgradevole sensazione e sopportando il fastidio senza timori. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

insufficenza cardiaca
30 Ott 07 - marco, 39 anni (id: 67709)
  Gentile Professore,sono una persona ansiosa ed anche ipocondriaca tanto che ho dovuto assumere citalopram per un pò di tempo.Sono sempre stato preoccupato per il mio cuore ed infatti ho esegutio annualmente ecocardio e ecg con visita cardiologica l’ultima risale a 2 anni fa.Premetto che mio padre ha avuto un’infarto a 64 anni e quindi anche questo evevnto ha contribuito ad aumentare la mia preoccupazione però da qualche giorno,sono costipato,avvero come un groppo al petto con anche una respirazione che a volte mi sembra più pesante..chiedo per favore ma un’insufficienza cardiaca come si maifesta?Grazie per la risposta
Prima di arrivare ad un insufficienza cardiaca il cuore deve essere malato, e non mi sembra che sia il suo caso. Se è costipato è normale avere il sintomo da lei descritto. L’insuffcienza cardiaca si manifesta con fatica respirare, gonfiore alle caviglie. Il cuore può dare segni di malattia anche con il dolore retrosternale. Stia quindi tranquillo. Prof. D. Bracchetti
Prof. Daniele Bracchetti

dolore al torace
30 Ott 07 - gigi, 41 anni (id: 67694)
  Un paio di giorni fa ho avuto un dolore al petto all’altezza del cuore, dolore persistente e presente solo in alcune posizioni (seduto o sdraiato a pancia in su). Ieri è diminuito e quasi sparito, questa mattina appena alzato si è ripresentato (ora è assente). Sono anche un pò raffreddato. Può essere un semplice dolore muscolare? Scusi la domanda ingenua ma quando si fa un lavoro stressante si ha sempre paura che possa essere qualcosa di più grave. Ho letto che un infarto in genere non dura tanto a lungo e quindi credo, e spero, che il mio dolore non sia riconducibile a ciò. Grazie Gigi
Non mi sembra un dolore preoccupante, ma penso sia indicato riferire il tutto a un medico che possa visitarla. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti


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