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Cardiologia
Referenti

ultimo aggiornamento 6/02/2009
 
Aree tematiche

    Il Prof. Daniele Bracchetti risponde alle domande inerenti :
  • Aritmie Cardiache
  • Infarto Miocardico
  • Ipertensione Arteriosa
    Il Dott. Sergio Di Benedetto risponde alle domande inerenti :
  • Prevenzione cardiovascolare
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica ed infarto miocardio
  • Valvulopatie (malattie delle valvole cardiache)
  • Scompenso cardiaco

Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/05/2008
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Domande / Risposte
stenosi carotidea
21 Dic 07 - Ciro, 86 anni (id: 70892)
  Gentile Professore, a causa di una aritmia cardiaca il mio cardiologo mi consiglio di farmi un ecodoppler ai tronchi ortici. Dall’esame è stato riscontrata nota di sclerosi diffuse: la carotide dx porta una occlusione del 90% e la sinistra del 65%. Il consiglio che mi è stato rivolto è stato di operarmi in quanto la carotide dx presenta una placca fibroldica con una superficie regolare alla biforcazione estesa al primo tratto della carotide ove determina una stenosi occlusiva. la mia domanda è: Lei pensa che alla mia età sia opportuno operarmi
L’indicazione operatoria dipende solo in parte dell’età > contano i sintomi che questa stenosi dà (ci sono segni di ischemia alla TAC cerebrale ?). In ogni caso la decisione la deve prendere il chirurgo vascolare. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti


dolore allo sterno
21 Dic 07 - Giuseppe, 37 anni (id: 70886)
  Da 8/9 mesi soffro di un dolore al torace, appena sopra lo sterno. A volte si manifesta con una fitta durante un qualsiasi movimento ( alzarmi dalla poltrona poggiando le mani sui braccioli, o quando mi giro mentre dormo) e dopo una fitta iniziale, mi resta un indolenzimento per tutto il giorno. A volte l’indolenzimento nasce da sé. Mi fa molto male anche quando starnutisco. Una fitta di 1 min. e poi l’indolenzimento. Può dipendere dal cuore? Circa 6 mesi fa ho fatto la prova da sforzo con esito normale.
E’ un sintomo da riferire al medico curante, che con la visità può dire di cosa si tratta. Eventualmente faccia una radiografia del torace. In ogni caso non mi sembra un sintomo attribuibile al cuore. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

crampo
21 Dic 07 - ALESSANDRA, 30 anni (id: 70882)
  DA QUALCHE GIORNO HO UN CRAMPO ALLE COSTOLE CHE SI IRRADIA FINO SOTTO L ASCELLA E LA SENSAZIONE DI UN FORMICOLIO CHE PARTE DALL ADDOMEE ARRIVA FINO ALLA GOLA .E HO ANCHE UN RIALZO PRESSORIO DELLA MIN CHE ARRIVA 100 MAS 150 DA CHE COSA PUO DIPENDERE
Ma questi sono quesiti da porre al medico curante che solo con la visità può dire di cosa si tratta. In ogni caso non mi sembra un sintomo attribuibile al cuore. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

attvità sportiva
21 Dic 07 - Emiliano, 36 anni (id: 70874)
  Ho 36 anni, faccio attività sportiva regolarmente da circa 15 anni, 3 volte la settimana, attività soprattutto di body building alternato con un pò di attività aerobica. Di recente, in 3 occasioni, durante l’allenamento ho avvertito un senso di svenimento,con accelerazione del battito cardiaco dopo aver eseguito degli esercizi di sollevamento pesi da sdraiato. Premetto che sono una persona direi ansiosa, comunque nel primo caso ho preferito recarmi al pronto soccorso dove però a livello cardiaco non è stato rilevato nulla di particolare. Ho rifatto successivamente una visita cardiologica dove mi conferma che a livello cardiaco non ci sono problemi, ma mi invita a tenere sotto controllo la pr... continua >>
essione. Normalmente ho valori intorno a 135 su 90, ho soggetti di ipertensione in famiglia (mio papà). Ho eseguito un test da sforzo con risposta ipertensiva 180 su 100, con 185 battiti al massimo dello sforzo. Vorrei sapere se posso continuare a fare attività di pesi, premetto che da circa un mese ho ridotto i carichi di un 40-50%, aumentando l’attività aerobica. Cosa mi consiglia? E’ necessario che faccia un holter pressorio? Quale deve essere di norma la pressione sotto sforzo? La ringrazio.
Se non l’ha fatto faccia un ecocardiogramma. Poi stia tranquillo. Di puù non posso dirle. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

re-risposta
21 Dic 07 - OLGA, 72 anni (id: 70871)
  rx torace: modesta scoliosi destra-convessa dorsale con accentuazione della cifosi,ove si osservano numerose produzioni osteofitosiche che tendono a formare ponte osseo intersomatico. Si segnala riduzione in altezza del corpo di D12 per avvallamento delle limitanti.Non lesioni parenchimali a focolaio. Accentuazione della trama bronco-vascolo-connettivale nei campi medi inferiori, con aumento della trasparenza polmonare alle basi a tipo BPCO.Seni costofrenici liberi. Bozzellatura dell’emidiaframma destro. Cuore ai limiti della norma, con accentuazione del III arco di sinistra.Aorta srotolata con inziale calcificazione a "guscio" del bottone. Ili nei
Risposto. DB
Prof. Daniele Bracchetti

aorta calcifica
21 Dic 07 - OLGA, 72 anni (id: 70870)
  rx torace: modesta scoliosi destra-convessa dorsale con accentuazione della cifosi,ove si osservano numerose produzioni osteofitosiche che tendono a formare ponte osseo intersomatico. Si segnala riduzione in altezza del corpo di D12 per avvallamento delle limitanti.Non lesioni parenchimali a focolaio. Accentuazione della trama bronco-vascolo-connettivale nei campi medi inferiori, con aumento della trasparenza polmonare alle basi a tipo BPCO.Seni costofrenici liberi. Bozzellatura dell’emidiaframma destro. Cuore ai limiti della norma, con accentuazione del III arco di sinistra.Aorta srotolata con inziale calcificazione a "guscio" del bottone. Ili nei limiti. GRAZIE
Non capisco cosa vuole sapere. Si tratta di un reperto radiologico che richiede l’esecuzione di un ecocardiogramma e di una visita cardiologica. Penso comunque che non ci sia niente di grave. Prof. D. Brachetti Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

dolori
21 Dic 07 - Max, 27 anni (id: 70863)
  Salve Dottore e grazie anticipatamente per la sua risposta. Da un paio di oggi in fase di insipirazione , nella parte alta a dx del petto, sotto la clavicola(o sopra, cmq in quella zona circosxritta), avverto come un dolore, mi succede solo se provo a insipiorare profondamente, e ho notato che si accentua un po da seduto, mentre se sono in piedi talvolta sparisce. Sono un giovane culturista(gareggio) mi alleno coi pesi 5 v. a settimana, e lunedi ho eseguito un allenamento pesante per il pettorale, tant’è che ho a vuto l’impressione di avere forzato molto nella parte clavicolarealta del petto. Se può essere utile, il fastidio(non è cosiderabile come dolore) a riposo non lo avverto, solo in... continua >>
spirando. Il mio medico di fiducia mi ha consigliato di passare in questi gg, ipotizzando uno dei miei classici indolenzimenti ,muscolari. Volevo sapere che ne pensa. Grazie ancora.
Sono cardiologo,non mi sembra che il dolore sia da riferire al cuore. Comunque non si può fare il medico per lettera, se c’è un sintomo di recente insorgenza si deve far vedere da un medico che possa visitarla. Prf. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

cuore e paura
20 Dic 07 - IACOPO, 26 anni (id: 70852)
  caro dottore e’ da circa 10 anni che ho dei problemi con il cuore che oramai impaurito sono limitato anche nella vita di tutti i giorni tanto che ho smesso anche l’attivita’ sportiva mi sono rivolto da un cardiologo perche’ al minimo sforzo mi aumentano molto i battiti ho spesso extrasistoli ho fatto degli esami ed e’ risultato che ho la valvola aortica bicuspide inoltre ad altri esami mi hanno trovato un ernia eiatale allo stomaco cmq sono molto impaurito lei che mi consiglia di fare
La valvola bicuspide va controllata, ma in assenza di insufficienza valvolare non deve preoccupare. L’ernia hiatale non c’entra con il cuore. Non c’è qundi ragione per cui lei debba avere paura. Controlli il suo cuore con un eletrocardiogramma da sforzo se non l’ha ancora fatto. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

eocardiogramma
20 Dic 07 - liliana, 38 anni (id: 70846)
  tempo fa mi è stato detto, dopo un eco che ho i lembi mitraligi lievemente ridondanti. cosa vuol dire e c’è pericolo che col tempo la cosa possa progredire? un’altra cosa: con un elettrocardiogramma è venuta fuori più volte un blocco incompleto di branca destra, altre volte non è emerso. che cos’è e anche quì c’e’ il rischio che si aggravi?
I reperti strumentali vanno sembre inquadrati nel singolo caso. Quanto lei mi riferisce pealtro mi sembra privo di significato. Non penso che l’imperfezione rilevata possa peggiorare. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

extrasistoli
20 Dic 07 - francesca, 29 anni (id: 70842)
  gentile dottore, sono una persona tendelzialmente ansiosa e che somatizza molto.Mi capita spesso di avvertire extrasistole e negli anni passati,avendo giocato a pallacanestro a livello agonistico,sono stata sottoposta a diversi esami (elettrocardiogrammi,ECG da sforzo, ecocardiogramma, holter) dai quali non è risultato nulla di anomalo. Col tempo mi sono abituata a "convivere" con questi disturbi,che si manifestano spesso improvvisamente e indipendentemente dall’attività che sto svolgendo;ultimamente però sovente mi capita che si manifestino con dolore: le avverto nella parte alta del petto, brevi e molto rapide (tipo delle scariche) e mi danno dolore x un breve momento (il momento stesso in... continua >>
cui si manifestano). E’ normale tutto ciò? le extrasistole possono "fare male"? Grazie e saluti. francesca
Il quesito sulle extrasistoli è posto con una certa periodicità, a conferma che questo fenomeno è relativamente frequente e soprattutto fonte di preoccupazione. Allego quindi un elaborato standard su questo problema. Le Extrasistoli, o Battiti Ectopici, sono dovute ad un gruppo di cellule cardiache, di dimensioni microscopiche, che si eccitano autonomamente dando origine al battito anticipato e ad un successivo battito più “forte” responsabile del sintomo “palpitazione”. Possono avere origine nell’atrio (extrasistoli o battiti ectopici atriali) o nei ventricoli (extrasistoli o battiti ectopici ventricolari). Le extrasistoli possono essere rischiose solo quando sono molto frequenti e associate ad una malattia di cuore: in tal caso sono espressione della malattia in sé e possono avere una rilevante importanza clinica. Più frequentemente, sono benigne, potendosi riscontrare anche in un cuore “sano”. Esse possono essere accentuate dallo stress o dall’abuso di caffè, mentre non è mai stato dimostrato un chiaro rapporto con l’ernia hiatale o disturbi digestivi. La diagnosi di benignità delle extrasistoli si basa sull’esclusione di una malattia di cuore: a tal fine sono utili, oltre alla visita cardiologica, l’ecocardiogramma, l’elettrocardiogramma da sforzo, l’elettrocardiogramma Holter. In generale non è necessario assumere farmaci antiaritmici. Va chiarito che i soggetti affetti da extrasistolia ventricolare benigna non corrono rischi e possono condurre una vita normale “convivendo” con questa sgradevole sensazione e sopportando il fastidio senza timori. E’ POSSIBILE COME NEL SUO CASO CHE IL BATTITO ANTICIPATO DIA UNA SENSAZIONE DI DOLORE . STIA TRANQUILLA. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

trombo
20 Dic 07 - Simone, 40 anni (id: 70837)
  Gent. Prof. Bracchetti, vorrei porle due quesiti: Quanto tempo può impiegare un trombo arterioso o intracardiaco a sciogliersi? (ovviamente assumendo la TAO).I trombi che si formano nel cuore sono liberi o adesi alle pareti cardiache? Grazie.
Lo scioglimento dipende da caso a caso e dalla terapia effettuata. Possono essere adesi o liberi. Mi dispiace non essere più preciso ma è la sua domanda che vuole troppe risposte. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

insufficienza mitralica
20 Dic 07 - deborah, 35 anni (id: 70836)
  ho fatto una visita cardiologica mi hanno trovato una lieve insufficenza alla valvola mitrallica.siccome mia mamma e morta a 45 anni per via della valvola devo iniziare a preocuparmi
Non vedo rapporto tra la sua malattia e quella di sua mamma, non è possibile il confronto per l’evouzione delle tecniche diagnostiche. Faccia controli eco periodici, ma non si preoccupi. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

artralgie
20 Dic 07 - claudia, 18 anni (id: 70832)
  un mese fa ho accusato dolori alle ginocchia e dalle analisi effettuate dopo una settimana è risultata la TAs a 800, il mio medico curante mi ha prescritto un antibiotico : ABBA. Vorrei sapere da Lei se il medicinale è giusto. Grazie
Sono cardiologo non reumatologo. L’ABBA è a base di amoxiciclina e può andare bene. Ma si affidi al suo curante. Prof. D.Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

eco-doppler
20 Dic 07 - enrico, 49 anni (id: 70828)
  Gentile professore, ho ritirato l’ecocolor doppler dei tronchi sovraortici con la seguente diagnosi: sclerosi parietale diffusa(IMT=2mm)della carotide comune,interna e esterna bilateralmente in assenza di stenosi significative. Gradirei un suo parere. Grazie
Non mi sembra un dato preoccupante. Controlli pressione e colesterolo e faccia un controllo tra un anno da un altro ecografista. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

ipercolesterolemia
19 Dic 07 - Fabio, 31 anni (id: 70811)
  SOSTITUISCE ID 70809:Gentile Prof.re,ho 31 anni,non fumo,non bevo,pressione bassa e conduco vita sedentaria per via delle molte ore trascorse in ufficio.Il mio regime alimentare è stato sempre di tipo “mediterraneo”,piuttosto variegato(mangio tutto e in dosi contenute),non sono goloso,non mangio mai fuori pasto,ho una predilezione per pasta,pane e salumi,non sono mai stato particolarmente parco nel condimento (olio extravergine d’oliva di produzione propria).A giugno ‘07 le mie analisi del sangue evidenziavano: colesterolo tot. 249 – col. Hdl 69 – col. Ldl 165 – trigl. 79 – glicemia 104,il resto nella norma. Da quel momento ho iniziato una dieta piuttosto ferrea,diminuendo drasticamente cond... continua >>
imento, carboidrati, grassi animali e dolci,e in due mesi ho perso 5 kg (da 68 a 63 kg, altezza 176 cm).Per evitare di perdere ulteriore peso ho ricominciato una dieta “normale”senza eccessi, limitando fritture, grassi,condimenti e dolci.A novembre ’07,con un peso corporeo mantenutosi a 63 kg,ho ripetuto le analisi con questi risultati: col.tot. 230 – hdl 57 - trigl. 78 – glicemia 89;il col. ldl,non analizzato,secondo i miei calcoli dovrebbe essere 157.Vista la familiarità nell’ipercolesterolemia (mio nonno paterno è morto a 75 anni per un attacco di angina pectoris; mio padre,molto più robusto di me,ha valori alti di colesterolo e pressione alta),mi consiglia di iniziare una terapia di statine? O nel mio caso si può ancora optare per rimedi più “naturali”?Ringrazio ed ossequio.
Non vendo ragioni per iniziare un trattamento. Continui la dieta senza "punirsi" troppo e soprattutto cerche di fare attività fisica. Prof. Daniele Brachetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti


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