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Cardiologia
Referenti

ultimo aggiornamento 6/02/2009
 
Aree tematiche

    Il Prof. Daniele Bracchetti risponde alle domande inerenti :
  • Aritmie Cardiache
  • Infarto Miocardico
  • Ipertensione Arteriosa
    Il Dott. Sergio Di Benedetto risponde alle domande inerenti :
  • Prevenzione cardiovascolare
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica ed infarto miocardio
  • Valvulopatie (malattie delle valvole cardiache)
  • Scompenso cardiaco

Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/05/2008
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Domande / Risposte
ipertensione
13 Set 07 - silvana, 56 anni (id: 64851)
  Mi riferisco alla risposta codice 64762 e preciso che la mia pressiione di base e’ 120/70 e sale durante ripetuti episodi di forte ansia/panico a 160-170/90, da qui la mia domanda sul rischio , avendo inoltre familiarità con ictus. Assumo 1/4 atenololo al mattino .Grazie.
Questi valori non devono preoccuparla. L’atenololo va bene. Stia tranquilla. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti


aorta dilatata
13 Set 07 - viviana, 6 anni (id: 64849)
  Rif. id 64714. Buon giorno dottore sono la mamma di Viviana, avevo chiesto un suo parere qualche giorno prima e ho pensato che lo ricordasse, mi scusi. Vedrò di essere più chiara. Viviana è stata operata all’età di sette giorni per correggere la trasposizione dei grossi vasi; inizialmente il post- operatorio è stato ottimo, poi da circa tre anni a questa parte è sopravvenuta una delle possibili complicanze tipiche di questo intervento: la dilatazione della radice della neo aorta. Dilatazione che viene costantemente monitorata e che risultava essere di 3 cm a settembre dello scorso anno quando è stata effettuata una RMN per avere una misura attendibile. Parlando con l’equipe che la segue ci è... continua >>
stato detto che in futuro potrebbe essere necessario un altro intervento, se la dilatazione raggiunge livelli tali da compromettere la funzionalità della valvola aortica o nel caso in cui l’aorta( ex polmonare) venisse troppo debilitata creando un pericoloso aneurisma. Almeno questo è quello che siamo riusciti a capire, mi corregga se sbaglio. Però finora non siamo riusciti a capire quando la situazione diventa critica tanto da richiedere l’intervento e se questo eventuale intervento debba essere fatto sempre a cuore aperto o se esista la possibilità di intervenire per via endoscopica. Purtroppo durante i controlli siamo molto tesi e non riusciamo a esprimere tutti i nostri dubbi oppure non riusciamo a capire del tutto ciò che ci viene detto, nonostante la disponibilità dei medici. Grazie
Capisco i vostri problemi, ma la mia esperienza è limitata alle cardiopatie dell’adulto. Inoltre non è possibile dare giudizi senza vedere la documentazione. Dovete quindi aver fiducia nei vostri cardiologi o consultare un altro centro di CARDIOCHIRURGIA PEDIATRICA. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

dolori
12 Set 07 - simone, 17 anni (id: 64847)
  Gentile dottore, a volte ho dei dolori al petto che si spostano a volte nella parte sinistra e a volte nella parte a destra. Essendo un tipo ansioso ho fatto sia elettrocardiogramma che prova da sforzo e in entrambe non mi hanno riscontrato niente.. il fatto e che faccio palestra a livello amatoriale ed ora non mi sento piu sicuro come una volta ed ho sempre una paura tremenda che possa prendermi un’infarto da un momento all’altro può darmi qualche consiglio per tranquillizzarmi?? la ringrazio moltissimo
Se l’elettrocardiogramma da sforzo è normale perchè aver paura? Non vedo perchè pensare al rischio di infarto in un giovane. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

policitemia?
12 Set 07 - SAVERIO, 28 anni (id: 64846)
  hò fatto un ecocolordoppler cardiaco perche soffro di policetemia vera è depressione il tecnico che a fatto questo esame alla fine mi a detto delle parole che o un ventricolo che rigurgita sangue. questo medico è stato molto professionale,a parlato con parole proprie in modo riuscissi io a capirla, ma io non gli stavo dietro con tutti i teremini appropriati che diceva io non li capivo è poi ero in pieno panico. per favore mi puo leggere l’esame per dare un giudizio lei in modo che io possa capire almeno in forma scritta COSA MI ASPETTA IL FUTURO, CON QUESTA DIAGNOSI POSSO STARE TRANQUILLO?? SI/NO! SONDE DUPLEX-COLOR MULTIFREQUENZA: 1.5-3.6 MHZ policetemia 175 cm, 89 Kg ... continua >>
VENTRICOLO SINISTRO DIASTOLE 49 mm, 75 ml (<58 mm,120 ml) SETTO INTERVEN. 12 mm,PAR. POST. 10 mm (Vn 11 MMe.f. 60 % ( vn> 52% ) ATRIO SINISTRO 42 mm 16 cm2 ( VN 40 mm, 20 CM2) ATRIO DESTRO mm CM2 ( VN 40 mm, 20 cm2 ) VENTRICOLO DESTRO mm ( VN 30 mm ) RADICE AORTICA 31 mm (VN 38 mm ) Vci e sez destre nei limiti Atrio sx di volume normale Ventricolo sx di volume normale con funzione sistolica nei limiti. Spessori nei limiti, Non discinesie Normale la radice, l’ascendente 28 mm e l’arco. Pareti nei limiti. Semilunari nei limiti. Lembi mitraklici nei limiti pericardio libero DOPPLER CW; PW E COLOR * rapp E/A normale. Piccolo jet da rigurgito * rigurgito tricuspidalico. PAps nei limiti la ringrazio nella eventuale sua risposta
Purtroppo non le hanno chiarito molto e la sua lettera di conseguenza non è chiara. Comunque il reperto eco non mi sembra preoccupante, il rigurgito di sangue è lieve e non tale da dare problemi. Quanto alla policitemia il giudizio lo deve chiedere a uno specialista in ematologia. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

consiglio terapeutico
12 Set 07 - ANTONIO, 82 anni (id: 64843)
  Esimio Professore, mio padre, 82 anni, con cardiopatia slerotica con insufficienza mitroaortica e tricuspidale, cuore polmonare cronico e broncopatia cronica, toni aritmici (FA a medio-bassa frequenza ventricolare), blocco di branca sinistro completo, rigurgito mitralico, edemi agli arti inferiori e lieve turgore giugulare-PA media 120/70 effettua la seguente terapia: mattina: 1 cpr Cardicor 1,25; ½ cpr Losaprex a gg. alterni; mezzodì: 1 cpr Cardioaspirin e ½ cpr Kanrenol a gg. Alterni; pomeriggio: 1 cpr di Lasix intera un giorno e mezza l’altro. E’ anche affetto da IPB e miopatia spondiloartrosica e non si muove che dentro casa, con l’ausilio di deambulatore. Le chiederei un Suo autorevole ... continua >>
parere terapeutico, anche perché ci pare che la terapia sia un pò troppo "ricca". A disposizione per ulteriori chiarimenti e ringraziandoLa anticipatamente della Sua gentile risposta, gradisca i migliori saluti, Simonelli Roberto.
Il caso è molto complesso è non è possibile dare consigli dettagliati. Posso solo dire che il Losaprex va preso tutti i giorni perche l’effetto non superale 24 ore. Considerando lo stato generale mi sembra che siano necessarie tutte le pillole prescritte. L’unico elemento da valutare con il cardiologo è se fare o meno una terapia anticoagulante con coumadin invece di assumere aspirina. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

fibrillazione
12 Set 07 - giovanni, 63 anni (id: 64838)
  soffro da 50 giorni di FA dovuta a comunicazione interatriale di 2,5 mm perfettamente compensato che ha portato il diametro del ventricolo dx a circa 60 mm il cardiologo curante, dopo aver instaurata una TAO(cumadin) mi cura con betabloccanti ed aceinibitori otterendo un ritmo tra i 70 e 80 battiti con pressione 124/75 purtroppo mi ha sconsigliato il tentativo di conversione in quanto sicuramente recidivante ed anche un intervento di ablazione. Ma posso rimanere in queste condizioni ? per quanto tempo e con quali prospettive? In attesa di un suo cortese riscontro porgo distinti saluti
Non credo che l’intervento di ablazione possa in effetti avere successo. D’altra parte rimanere in fibrillazione atriale, purche venga assunto il coumadin, non comporta rischi. Perchè non hanno considerato l’ipotesi di chiudere la pervietà del setto ? Si può fare anche per via percutanea. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

extrasistoli
12 Set 07 - Luciano, 23 anni (id: 64837)
  Gentilissimo dott. Bracchetti, ho eseguito un test da sforzo, un holter, un ecocuore e un ecg. Gli esami fatti hanno mostrato solo la presenza di sporadiche extrasistoli sopraventricolari, il mio medico dice che non dovrei preoccuparmi, però mi capita ancora di sentire questi battiti aritmici anche per un tempo continuo di 10-15 secondi, in cui mi sento il cuore battere 3-4 battiti velocemente per poi riprendere le pulsazioni normali sui 60 bpm. Questi episodi sono rari ma a volte si verificano 2-3 volte anche nel giro dello stesso minuto. Ho fatto anche gli esami tiroidei ma anche qui è tutto nella norma. Vorrei allora sapere da Lei che è un illustre esperto in aritmie se posso davve... continua >>
ro stare tranquillo dopo gli esami fatti e a cosa possono essere dovute queste aritmie che tanto mi preoccupano? Ma soprattutto sono pericolose? Ho la paura che possano essere i segni di una displesia aritmogena in corso, è un ipotesi infondata secondo lei? Grazie mille In attesa di una Sua risposta Le porgo i più cordiali saluti
RISPOSTA STANDARD SULLE EXTRASISTOLI BENIGNE, OGGETTO DI MOLTI CONTATTI VISTA LA FREQUENZA DEL FENOMENO. Le Extrasistoli, o Battiti Ectopici, sono dovute ad un gruppo di cellule cardiache, di dimensioni microscopiche, che si eccitano autonomamente dando origine al battito anticipato e ad un successivo battito più “forte” responsabile del sintomo “palpitazione”. Possono avere origine nell’atrio (extrasistoli o battiti ectopici atriali) o nei ventricoli (extrasistoli o battiti ectopici ventricolari). Le extrasistoli possono essere rischiose solo quando sono molto frequenti e associate ad una malattia di cuore: in tal caso sono espressione della malattia in sé e possono avere una rilevante importanza clinica. Più frequentemente, sono benigne, potendosi riscontrare anche in un cuore “sano”. Non è del tutto dimostrato un rapporto con l’ernia hiatale. In generale non è necessario assumere farmaci antiaritmici. Va chiarito che i soggetti affetti da extrasistolia ventricolare benigna non corrono rischi e possono condurre una vita normale “convivendo” con questa sgradevole sensazione e sopportando il fastidio senza timori. Quanto al sospetto di dislasia aritmogena, faccia un buon ecocardiogramma e se è normale stia tranquillo. Prof. Daniele Brachetti Cadiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

prova da sforzo
12 Set 07 - sergio, 59 anni (id: 64823)
  Dopo due mesi da un intervento di angioplastica ho rifatto un’ECG da sforzo con le seguenti conclusioni: P.A sistolica max:175mmHg; doppio prodotto 27475; ECG: Ai massimi carichi di lavoro comparsa disottoslivellamento ascendente nel tratto ST-T in V4-V6 di max 3 mm(V6) a rapida regressione nel recupero. Non turbe dl ritmo e/o della conduzione dell’impulso. Test da sforzo massimale, interrrotto per stanchezza gambe, negativo per angor e positivo per ECG a soglia elevata. Curva pressoria nei limiti.Desidererei sapere il Suo parere a riguardo di questo test.
Non vedendo il tracciato è difficile dare una risposta precisa. Tuttavia quanto dei lei descritto, se non c’è stato dolore on lo sforzo, non mi sembra preoccupante. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

dilatrend
12 Set 07 - elena, 28 anni (id: 64819)
  buona sera dott. sono alcuni giorni che mi capita di avere del formicolio e bruciore alla testa,con senso di pesantezza,sono in cura con beta-bloccante dilatrend 6,25 1 pastiglia al giorno,la mia domanda è sè potrebbe essere la pastiglia la causa?grazie
Penso che il dilatrend non c’entri niente. Ne parli con il suo medico. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

extrasistoli
12 Set 07 - gianluigi, 51 anni (id: 64802)
  Gentile professore volevo sottoporle il mio problema.Fin da giovane ho sempre percepito delle extrasistole (che comparivano solo a riposo) a cui non ho mi dato peso, attribuendole al mio stato ansioso. Non sono ne bevitore ne fumatore, sono alto 1,75 x 85 KG. Circa un anno fa queste extrasistole hanno iniziato a manifestarsi in quantità maggiore però generalmente sotto sforzo. Ho fatto a gennaio le analisi del sangue dove tutto è risultato ok, elettrocardiogramma ed holter 24 ore risultati nella norma con pochissimi episodi di extrasistole che sembravano essere sparite sotto sforzo. Sono stato al mare lo scorso agosto praticando delle lunghe camminate ad andatura spedita senza alcun problema... continua >>
.Una volta rientrato da una quindicina di giorni mi è ricomparso però in maniera accentuata il problema della extrasistole che mi vengono subito dopo uno minimo sforzo (es, dopo aver salito le scale, dopo aver praticato un ballo, dopo aver fatto qualsiasi attività che aumenti il battito cardiaco sopratutto se associato ad ansia od agitazione)e si presentano con una discreta frequenza (anche ogni 5/10 secondi e a volte doppie o multiple nello stesso istante) e durano fin che non ritorno in condizioni normali. IL medico mi ha prescritto elettrocardiogramma da sforzo e nuovo holter nelle 24 ore che effettuerò nei prox. giorni. Devo preoccuparmi e ridurre qualsiasi attività fisica nel frattempo? Grazie anticipato per la risposta.
RSPOSTA STANDARD SULLE EXTRASISTOLI BENIGNE, OGGETTO DI MOLTI CONTATI VISTA LA FREQUENZA DEL FENOMENO. Le Extrasistoli, o Battiti Ectopici, sono dovute ad un gruppo di cellule cardiache, di dimensioni microscopiche, che si eccitano autonomamente dando origine al battito anticipato e ad un successivo battito più “forte” responsabile del sintomo “palpitazione”. Possono avere origine nell’atrio (extrasistoli o battiti ectopici atriali) o nei ventricoli (extrasistoli o battiti ectopici ventricolari). Le extrasistoli possono essere rischiose solo quando sono molto frequenti e associate ad una malattia di cuore: in tal caso sono espressione della malattia in sé e possono avere una rilevante importanza clinica. Più frequentemente, sono benigne, potendosi riscontrare anche in un cuore “sano”. Non è del tutto dimostrato un rapporto con l’ernia hiatale. In generale non è necessario assumere farmaci antiaritmici. Va chiarito che i soggetti affetti da extrasistolia ventricolare benigna non corrono rischi e possono condurre una vita normale “convivendo” con questa sgradevole sensazione e sopportando il fastidio senza timori. Prof. Daniele Brachetti Cadiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

tachicardia
12 Set 07 - tiziana, 37 anni (id: 64795)
  Egr. Prof. La ringrazio in anticipo x la risposta che vorrà darmi. Mi chiamo Tiziana ed ho 37 anni; premetto che ho partorito circa 1 anno fa e che durante la gravidanza ho cominciato ad avvertire extrasistole molto fastidiose (sensazione di rigurgito e mancanza di battito ), verso il settimo mese di gravidanza ho effettuato visita cardiologica, ECG e Ecocardiogramma per affrondire il tutto ma non è stato riscontrato nulla di anomalo. Continuo a soffrire di extrasisstole e tachicardia ( premetto che da circa 24 mesi assumo Eutirox per una tiroidite da hashimoto ) alcuni giorni i battiti mi arrivano a 110 e le extrasistole sono continue... A fine giugno mi sono recata al PS x tachicardia cont... continua >>
inua, dispnea e mancanza assoluta di forza. Posso attribuire il tutto a Stress ( gravidanza, allattamento, lavoro ecc.,) ma questo malessere è continuo, non so più cosa fare. Gli accertamenti ematochimici sono tutti nella norma.La ringrazio e saluti
A volte l’Eutirox può dare tachicardia,controlli che il valori degli ormoni tiroidei sia ok.Assuma la dose minima efficace. Potrebbe assumere in accordo con il suo medico beta-bloccante (metoprololo) a basse dosi. Mi tenga informato facendo riferimento a questo idetnificativo. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

ipertensione
12 Set 07 - Francesco, 33 anni (id: 64790)
  Gentile Dottore, Circa un paio di anni fa mi è stata diagnosticata una ipertensione che ero riuscito a tenere sotto controllo con una lieve dieta e cercando di non stressarmi troppo (senza uso di farmaci). Recentemente, in concomitanza di un cambio di azienda e di sede di lavoro, ho ricominciato ad accusare una certa difficoltà respiratoria, pressione sul petto e, cosa che non avevo mai avuto prima e che mi preoccupa di più, delle strane e fastidiose pulsazioni sulla tempia sinistra che vanno e che vengono e che sembrano coincidere con i battiti del cuore. Dopodomani mattina ho appuntamento con il mio medico di base Le chiedo tuttavia secondo Lei fino a che punto devo preoccuparmi. Ringra... continua >>
zio in anticipo e porgo cordiali saluti.
Il suo medico con la visita potrà dirle molto più di me. Intanto cominci così, poi se ci sono problemi mi ricontatti. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

lieve ipertensione
12 Set 07 - FRANCA, 39 anni (id: 64780)
  Egr. Prof.BRACCHETTI, da circa un mese ho la pressione arteriosa un pò alta(160/100)e sono molto preoccupata. Premetto, che qualche tempo fa mi è stato riscontrato, con ecocardiografia, un lieve prolasso della mitrale. Inoltre, ho sempre la frequenza cardiaca da 90 a 100 battiti. Volevo anche dirle che soffro di depressione (ben controllata SEROPRAN). Le chiedo cortesemente di sapere quali esami devo affrontare per capire se devo incominciare ad assumere qualche antipertensivo oppure capire se entrano in gioco altri fattori ad esempio renali. La ringrazio Immensamente. Mi aiuti Lei a capire! Franca
Non mi sembrano valori preoccupanti , segua intanto una dieta con poco sale e cerchi di calare di peso (80 kg, ha scritto bene ?). Perchè pensare ai reni ? Comunque faccia gli esami di routine e un ecografia renale. Per ora non prenderei farmaci e starei tranquilla. Se persiste la tachicardia, in accordo con il suo medico, può assume una beta-bloccante a basse dosi (metoprololo). Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

pressione panico
11 Set 07 - silvana, 56 anni (id: 64762)
  Soffrendo di forte ansia che sfocia spesso in panico le chiedo se l’innalzamento della pressione che si scatena fino a che punto e’ rischioso visto che si ripete spesso e se si che cosa puo’ essere di aiuto Grazie.
Il rischio dell’ipertensione dipende da valori in condizioni di base e sottto stress e questo lei non lo scrive. Ne parli intanto con il suo medico che potrà giudicare in base alla esatta misurazione. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
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fibrillazione atriale
11 Set 07 - angelo, 48 anni (id: 64759)
  Ho 48 anni e circa tre anni fa ho avuto una fibrillazione atriale con ricovero ospedaliero , in seguito ho avuto altri due casi sempre con relativo ricovero.Da circa quattro mesi prendo rytmonorm da 425 per due volte al giorno .Con questa terapia non ho avuto altri casi di fibrillazione , adesso le pongo il problema : essendo relativamente giovane potrò prendere per il resto della mia vita questi medicinali? potranno portarmi dei problemi? posso sospenderli per un certo periodo? La ringrazio anticipatamente e le pongo i più cordiali saluti.
Il Rytmonorm se ben tollerato può essere assunto anche per anni, l’importante è non avere crisi. Può provare ad assumere una dose più bassa (325x2). Controlli la funzione della tiroide, può essere causa di fibrillazione atriale nei giovani. Purtroppo l’aritmia, anche se non è preoccupante, tende a recidivare, indipendentemente dall’uso di farmaci. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
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