Sei in: Medico on-line > Cardiologia

Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica.
Verifica qui.


Cardiologia
Referenti

ultimo aggiornamento 6/02/2009
 
Aree tematiche

    Il Prof. Daniele Bracchetti risponde alle domande inerenti :
  • Aritmie Cardiache
  • Infarto Miocardico
  • Ipertensione Arteriosa
    Il Dott. Sergio Di Benedetto risponde alle domande inerenti :
  • Prevenzione cardiovascolare
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica ed infarto miocardio
  • Valvulopatie (malattie delle valvole cardiache)
  • Scompenso cardiaco

Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/05/2008
Invia la tua domanda

Domande / Risposte
dolore al braccio
28 Nov 07 - Raffaella, 27 anni (id: 69578)
  Egregio Dott. Bracchetti, Le scrivo riguardo un dubbio che mi è insorto. Intanto buongiorno, mi chiamo Raffaella e ho 27 anni, la medicina mi considera obesa, sono alta 176 cm e peso 104 kg, probabilmente lo sono. Fumo circa 20 sigarette al giorno, ma ho un pregio sono vegana, anche se non tutti i vegani mangiano correttamente e si vede dagli esami clinici, infatti ho glicemia, alt got gpt transaminsi e colesterolo alterati. Insomma, un disastro! Ho voluto essere sincera e farle un quadro generale.L’altro giorno, giocando con le mie bambine ho fatto una corsetta, approposito io ho una vita ultrasedentaria, e ho accusato un dolore improvviso e bruciante da sotto l’ascella alle dita,lungo tut... continua >>
to il braccio sinistro, mi mancava il fiato e facevo fatica a parlare, poi col riposo è passato. Non Le dico nemmeno la paura che mi sono presa, ma sono testarda e ho riprovato a fare lo stesso sforzo, di nuovo il dolore e la dispnea. Adesso sono seriamente preoccupata, niente allrmismi,ma mi sono fermata a riflettere sul fatto che potrebbe essere un fattore cardiaco e quindi mi rivolgo a Lei perchè mi consigli sugli esami da fare per sfatare o confermare i miei timori. La ringrazio tantissimo per la pazienza e la cortesia prestatami e colgo l’occasione per porgerLe cordiali saluti. Raffaella
Faccia almeno un’elettrocardiogramma con prova da sforzo. Cosa significa "vegana" ? Prof. D. Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti


atenololo
27 Nov 07 - ilaria, 29 anni (id: 69540)
  Egregio Prof.re, mi perdoni se La disturbo una seconda volta. (ID precedente :68226) Volevo solo comunicarLe che la RM cervico-dorsale ,come da Lei previsto, non ha rilevato discopatie o altro che giustifichino il fastidiosissimo e fortissimo dolore/bruciore al braccio e spalla . Grazie. Le volevo solo comunicare che il cadiologo di fiducia mi ha prescritto 25 mg al di’ di atenololo per rimediare alla tachicardia media 90b/m il giorno e 80 b/m a riposo. La mia pressione oscilla sempre sui 70/120. Ho letto dei numerosi effetti collaterali che può dare l’atenololo. E’ il caso di effettuare la cura? La ringrazio nuovamente del Suo graditissimo parere.
Non si preoccupi degli effetti collaterali, sono rarissimi. Prof. D. Bracchetti.
Prof. Daniele Bracchetti

dolore toracico
27 Nov 07 - valentina, 28 anni (id: 69538)
  Da un paio di settimane soffro di un dolore toracico di tipo puntorio e trafittivo, mai fortissimo ma piuttosto costante durante la giornata, nella zona alta del torace, sopra il seno sinistro (a volte più centrale, a volte più vicino all’ascella), accompagnato spesso da indolenzimento del braccio sinistro e sporadiche lievi fitte a schiena e clavicola. Faccio moderata attività fisica da 10 mesi e il mio "fiato" durante gli esercizi non è diminuito e il dolore di cui sopra non sopraggiunge durante lo sforzo. Non si aggrava nemmeno con il respiro, mentre certi movimenti rotatori del torace e delle braccia sembra che lo acuiscano. Ho purtroppo familiarità da parte di madre per malattie cardi... continua >>
ovascolari, ma i miei livelli di colesterolo e pressione fin’ora sono stati nella norma. Ho eseguito un elettrocardiogramma una decina di anni fa che riportò solo "tachicardia sinusale". Ho effettuato una gastroscopia 5 anni fa risultata negativa. Secondo Lei dovrei fare qualche accertamento? Ho provato ad assumere sporadicamente degli antinfiammatori, senza risultato. Un dolore di origine cardiaca che sintomi può dare? Grazie. Saluti.
DOLORE e PUNTURE AL TORACE - RISPOSTA STANDARD. E’ comprensibile che un dolore al torace faccia paura, poiché il sintomo dell’infarto è proprio il dolore al torace. Nel caso dell’infarto le caratteristiche del dolore (sede retrosternale al centro del petto, insorgente a riposo, di forte intensità, di durata superiore a 30 minuti) permettono di differenziarlo da altre affezioni che si manifestano con dolore nella stessa zona quali la pericardite, l’artrosi cervicale, i dolori di origine gastrica o esofagea, le nevralgie intercostali. Le nevralgie intercostali,di origine ossea o muscolare,sono caratterizzate da un dolore sordo,continuo oppure da trafitture di breve durata. E’ bene precisare che i dolori di origine non cardiaca sono ACCENTUATI DALLA STATO DI ANSIA. La cardiologia moderna, per mezzo di esami strumentali (elettrocardiogramma da sforzo, ecocardiogramma,etc) dispone di mezzi efficaci per fare una diagnosi esatta. IN CONCLUSIONE PUO’ STARE TRANQUILLA Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

fitta al cuore
27 Nov 07 - franco, 62 anni (id: 69533)
  egr.prof.sono iperteso.prendo 2 lacirex 400 e 1 sequacor 0,5. pressione portata a 85 150. domanda : a riposo ho avvertito una fitta improvvisa al petto durata 3 secondi . subito dopo mi sono misurato la pressione 85 160 sebbene avevo appena mangiato. faccio visite cardiologiche complete spesso, sempre regolari. mi devo preoccupare o fare visite urgenti. grazie della risposta
Se è una sola fitta penso non ci si debba preoccupare. Ricordo comunque a lei e altri "corrispondenti" che non è possibile per internet giudicare una sintomo, rimane sempre valido il ruolo del medico curante che possa fare la visita. Prof. D. Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

dlore al torace
27 Nov 07 - Ambra, 19 anni (id: 69525)
  Da piu di un anno,quando faccio attivita sportiva o semplicemente salgo le scale,mi sento mancare il fiato e per riuscire a tornare allo stato normale ci metto un po piu del normale.Ho fatto dei controlli ed è risultato che ho la pressione un po alta e che ho un inginocchiamento della valvola mitralica.Sono sopraggiunti dei sintomi piu recenti.Quando mi arrabbio o mi agito mi vengono delle fitte al petto molto dolorose che mi lasciano anche senza respiro.Ammetto di essere una persona molto stressata:studio,lavoro,ho una famiglia con molti problemi...Insomma,non ho un attimo di tranquillità.Sento spesso la sensazione di avere un peso enorme al centro del petto e faccio un po fatica a respirar... continua >>
e.Inoltre da una settimana circa ho dolori al seno destro. Cosa puo essere? Tra l’altro mi sono dimenticata di dire che continuo ad avere infezioni per il corpo(avevo l’otite,ho avuto due volte la cistite...).Non so se sono informazioni utili pero le ho scritte comunque.
DOLORE e PUNTURE AL TORACE - RISPOSTA STANDARD. E’ comprensibile che un dolore al torace faccia paura, poiché il sintomo dell’infarto è proprio il dolore al torace. Nel caso dell’infarto le caratteristiche del dolore (sede retrosternale al centro del petto, insorgente a riposo, di forte intensità, di durata superiore a 30 minuti) permettono di differenziarlo da altre affezioni che si manifestano con dolore nella stessa zona quali la pericardite, l’artrosi cervicale, i dolori di origine gastrica o esofagea, le nevralgie intercostali. Le nevralgie intercostali,di origine ossea o muscolare,sono caratterizzate da un dolore sordo,continuo oppure da trafitture di breve durata. E’ bene precisare che i dolori di origine non cardiaca sono ACCENTUATI DALLA STATO DI ANSIA. La cardiologia moderna, per mezzo di esami strumentali (elettrocardiogramma da sforzo, ecocardiogramma,etc) dispone di mezzi efficaci per fare una diagnosi esatta. IN CONCLUSIONE PUO’ STARE TRANQUILLA. Controlli comunque con esami di sangue che non ci siano segni di infiammazione (VES etc). Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

sotalex
27 Nov 07 - antonio, 50 anni (id: 69521)
  Gent.mo Prof. Bracchetti, da due mesi assumo sotalex 1/2 mattino/sera per brevi episodi di fibrillazione atriale dopo ablazione. durante questo periodo è la seconda volta che si sta verificando un susseguirsi di extra sistole che durano tre/quatto giorni, per poi sparire. Può dipendere dal sotalex? E’ opportuno cambiare farmaco? Faccio presente che assumo Eutirox 112mg. e Mepral 20mg. La ringrazio per la risposta.
Le extra non dipendono dal Sotale, faccia comunque un elettrocardiogramma. Non cambierei,sopporti le extrasistoli, l’importante è non avere crisi di fibrillazione. Controlli i valori di T3 e T4 per verificare che la dose di Eutirox sia giusta. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

re-risposta
27 Nov 07 - lorenzina, 37 anni (id: 69512)
  sono la signora di 37 anni che le ha scritto da poco con problema della fibromalgia e soffio da insofficienza mitralica ,la ringrazio che mi ha risposto subito le volevo dire che il ecg l ho fatto con esito :tracciato nei limitidella variabilita e in conclusione accertamenti fra 2 anni LA RINGRAZIO
ok. DB
Prof. Daniele Bracchetti

trapianto di cuore
27 Nov 07 - chiara, 64 anni (id: 69501)
  Buongiorno. Mia mamma di 64 anni è stata operata alla stenosi mitralica a circa 20 anni. Negli ultimi anni invece avendo una aritmia ha fatto per ben due volte la fibrillazione elettrica. Attualmente, ha una valvulopatia, conduce una vita molto limitata e fa una terapia a base di diuretici assumendo anche l’anticoagulante ”cumadin”. Dall’ultimo ricovero a causa di questa valvulopatia, gli hanno consigliato un intervento atto alla sostituzione di tre valvole o in alternativa il trapianto di cuore. Mia mamma non vuole fare il trapianto, pertanto vorrei chiedere: a quali centri potrei appoggiarmi per effettuare al meglio la sostituzione delle tre valvole? Non è troppo pesante la sostituzione... continua >>
di tre valvole tutte nello stesso intervento? Che tipo di valvole mi consigliate?
Per il trapianto di cuore c’è un limite per l’età. Penso sia opportuno rivolgersi a buon centro cardiologico medico e non chirurgico, che con il cateterismo cardiaco possa valutare l’entità delle valvulopatie dando degli indirizzi prioritari sull’intervento. Immagino che le terza valvola sia la tricuspide sulla quale in genere si può fare una plastica. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

farmaci per la pressione
27 Nov 07 - roberto, 37 anni (id: 69493)
  stò prendendo dei farmaci per farmi abbassare la pressione, ma la massima resta comunque alta e la minima scende troppo, inoltre non riesco ad avere rapporti completi molto spesso. Volevo sapere cosa dovrei fare per risolvere il problema
Lei non scrive quali farmaci e quanto è la sua pressione, come posso rispondere ? Comunque penso sia più giusto che lei ponga il quesito a chi l’ha in cura. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

cardiomiopatia
27 Nov 07 - Giuseppe, 46 anni (id: 69490)
  Egregio Dottore, Mi scusi se il mio italiano no e molto buono. Abito in california dagli ultimi 15 anni. In Agosto il dottore qui in California mi ha detto che soffro di cardiomaiopaty non s’ho se in italiano si chiama cardiopatia. Ho un leggero ingrossamento del lato sinistro del cuore. Io stavo abbastanza bene solo che durante dei momenti di stress mi e mancato il fiato e ho incominciato a sputare del sangue con la saliva di colore rosa. Mi hanno detto di prender due volte al giorno 10mg di lisinopril, 25 mg di carvedilol, ed una volta al giorno 12.5mg di aldactone. Mi hanno detto che il cuore ha un getto di 41% dove di media e 55% di volume di sangue. Mi hanno detto anche che adesso ag... continua >>
evolando il cuore a ridurre i battiti e la pressione a livelli molto bassi ha la possibilita di curarsi da solo. Io non ho mai fumato, fatto nessun tipo di droga o bevuto dell’alcool tranne qualche bicchiere di vino occasionale uno o due volte la settimana con gli amici. Il cardiologo mi ha definito come un individuo salutivo. Conosce questo tipo di cura e cosa ne pensa? Giuseppe
Queste cure si fanno anche in italia e vanno bene. Se ha avuto mancanza di fiato forse va aggiunto un’altro diuretico all’aldactone, ma questo deve deciderlo il suo cardiologo. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

ipertensione e extrasistoli
26 Nov 07 - Andrea, 30 anni (id: 69487)
  volevo chiederle se è possibile che il farmaco iperten possa provacare il fenomeno della extra sistole.Sono 2 mesi che dopo colica renale e pressione arteriosa elevata dovuta alla colica (con caloli) prendo questo farmaco ed è circa un mese che soffro ogni tanta di questo problema. Se interrompo il farmaco dopo 3 giorni il disturbo scompare. In seguito alla colica sono stato ricoverato in casa di cura e gli esami svolti (ecocardio,ecg) non hanno rilevato nulla di anormale. Di ecocardio e ecg ne ho fatte 2 serie in differenti ospedali, distanziate una dall’altra di 2 mesi e sono risultate tutte negative. Per la pressione arteriosa oggi come oggi è stabile ma quando il fianco sinistro mi d... continua >>
a delle fitte, se la si misura ogni ora, si registrano valori differenti che variano da 130/70 a 170/110 Dai risultati della ecografie i reni sono puliti ma ogni tanto si forma un po di "renella" Prima della colica non ho mai avuto la pressione alta sempre 130/70 e ho fatto attività sportiva agonistica e sempre andato tutto bene prove da sforzo ecg. la ringrazio
E’ normale che in caso di dolore la pressione possa variare. In genere non c’è rapporto tra farmaci ipotensivi, iperten in particolare, e extrasistoli. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

battito cardiaco
26 Nov 07 - carlotta, 27 anni (id: 69478)
  Buongiorno, da un po di giorni avverto il battito cardiaco al petto appena sto un attimo ferma. Le pulsazioni sono nella norma. Vorrei sapere se devo preoccuparmi o è una fissazione. In più Settimana scorsa ho sentito il battito in gola più forte con un senso di vuoto. Ho avuto in quell’occasione un giramento di testa.
Non mi sembra un sintomo preoccupante ,se continua faccia un elettrocardiogramma. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

tiroide e omocisteina
26 Nov 07 - doriana, 45 anni (id: 69450)
  Gentile dottore, Ho 45 anni un figlio di 13 e dopo un aborto spontaneo all’8° settimana sono da 2 anni in cerca di gravidanza ho una buona riserva di ovuli e il mio unico problema è la tiroide e l’omocisteina alta, vorrei sapere se oltre agli ovuli vecchii valori un pò alterati della mia tiroide possano incidere negativamente sulla gravidanza.Attualmente prendo folina e normocis per abbassare i valori dell’omocisteina(ho una familiarità per malattie cardiache nonno 56 anni, zio 57 anni, papà 72 anni stroncati dall’infarto), pertanto sono terrorizzata dall’eutirox che mi provoca una forte tachicardia (una volta, circa 13 anni fa, per un tsh alto sono stata sottoposta alla cura con eutirox,... continua >>
non rammento il dosaggio forse 50, so di certo che sono finita in ospedale, interrotta immediatamente la cura i valori della tiroide sono tornati nella normalità fino ad oggi). Gli anticorpi sono Ok e anche l’ecografia no noduli, dimensioni ridotte tiroide nei limiti minini. Esame Risultato Valori di riferimento TSH 2,880 microU/ml 0,340 – 5,600 Free T4 0,72 ng/dl 0,61 – 1,12 Free T3 2,57 pg/ml 2,00 - 3,90 Si ringrazia per la cortese attenzione. Cordiali Saluti Doriana
Mi spiace sono cardiologo non so rispondere ai suoi quesiti amche se so che l’omocisteina può rappresnetare un fattore di rischio. Ponga la domanda agli endocrinologi. Prof. D. Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

punture al torace
26 Nov 07 - Barbara, 36 anni (id: 69440)
  Egregio dottore, di tanto in tanto, seppur raramente, mi capita di avvertire come delle fastidiose punture al lato sinistro del torace (verso il centro, pertanto immagino sia il cuore). Pratico sport (arti marziali, nuoto, pattinaggio), ho smesso di fumare da 4 anni e le visite mediche annuali per attività sportiva e i recenti esami del sangue sono tutti perfetti. Ma sono normali queste ’punzecchiature’?Non mi capita quando sono sotto sforzo, ma in situazioni rilassate, come al lavoro, davanti al computer ecc... grazie per una risposta cordialmente Barbara
DOLORE e PUNTURE AL TORACE - RISPOSTA STANDARD. E’ comprensibile che un dolore al torace faccia paura, poiché il sintomo dell’infarto è proprio il dolore al torace. Nel caso dell’infarto le caratteristiche del dolore (sede retrosternale al centro del petto, insorgente a riposo, di forte intensità, di durata superiore a 30 minuti) permettono di differenziarlo da altre affezioni che si manifestano con dolore nella stessa zona quali la pericardite, l’artrosi cervicale, i dolori di origine gastrica o esofagea, le nevralgie intercostali. Le nevralgie intercostali,di origine ossea o muscolare,sono caratterizzate da un dolore sordo,continuo oppure da trafitture di breve durata. E’ bene precisare che i dolori di origine non cardiaca sono ACCENTUATI DALLA STATO DI ANSIA. La cardiologia moderna, per mezzo di esami strumentali (elettrocardiogramma da sforzo, ecocardiogramma,etc) dispone di mezzi efficaci per fare una diagnosi esatta. IN CONCLUSIONE PUO’ STARE TRANQUILLA Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

battitti rallentati
26 Nov 07 - Luigi, 33 anni (id: 69426)
  battiti rallenbtatiSpett. Prof. Da circa due anni avverto questo malessere sempre in maniera più frequente e intensa: freddo, pallore in viso, perdita delle forze sensazione di svenimento e mancanza d’aria. Da qualche giorno sono quotidiane (in orari diversi). Da 4gg dati dal medico di famiglia le gocce Lexotan, 15g di mattina e sera e sono a riposo da lavoro, nulla è cambiato, se non che mi sento più tranquillo durante le crisi. Stando a casa in questi giorni con un cardiofrequenzimetro ho riscontrato che quando avvengono queste crisi il battito si aggira intorno a 30-50 in maniera irregolare durando così per tutto il periodo della crisi circa 30min. Dopo ritorna sopra i 50 in riposo in m... continua >>
ovimento 60-80 è sto bene anche se rimango un pò intontito per qualche ora. Alcune volte durante la crisi si alza velocemente fino a 100-150 per poi dopo pochi minuti riscendere a 30-50. Pressione durante la crisi oscilla fra 160-190 massima e 100/115 minima. Pressione misurata da una sett. mattina 135/85 sera 90/150. Per due mattine era 95/125. Il 24 c.m. sono andato in PS e dal ECG non hanno riscontrato niente di anomalo, anche se in effetti quando sono entrato in ambulatorio la crisi era passata. Diagnosi: Malessere causato da ernia iatale associato a stato ansioso. In realtà da un anno mi e stata riscontrata un’ernia iatale che sto curando molto bene non avvertendo più nessun sintomo (rigurgito, erutazioni, dolori ecc.) Quindi chiedo cortesemente un suo parere in merito. Cordialme
Se il frequenzimetro funziona bene i dati sono da valutare con attenzione. Consiglio un elettrocardiogramma 24 ore Holter che permette di meglio vedere l’andamento dei battiti (oppure, se possiblie eseguire un ecg durante crisi). Di più non posso dirle. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti


Da 7860 a 7875 di 12597