Sei in: Medico on-line > Cardiologia

Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica.
Verifica qui.


Cardiologia
Referenti

ultimo aggiornamento 6/02/2009
 
Aree tematiche

    Il Prof. Daniele Bracchetti risponde alle domande inerenti :
  • Aritmie Cardiache
  • Infarto Miocardico
  • Ipertensione Arteriosa
    Il Dott. Sergio Di Benedetto risponde alle domande inerenti :
  • Prevenzione cardiovascolare
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica ed infarto miocardio
  • Valvulopatie (malattie delle valvole cardiache)
  • Scompenso cardiaco

Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/05/2008
Invia la tua domanda
- Dott. Sergio Di Benedetto assente dal 21/2/2015 al 8/3/2015

Domande / Risposte
emicrania
12 Dic 08 - Bianca, 53 anni (id: 89019)
  Salve,da un pò di anni, sono ipertesa,8 mesi fa ho smesso di fumare e la pressione si è abbassata(forse è solo una coincidenza),sono andata da un cardiologo , il quale mi ha detto di interrompere per un pò la terapia,15 giorni fà ho avuto un attacco di emicrania con aura, e al pronto soccorso la massima era 160,e mi è stato consigliato di riprendere la cura,e io lho fatto, ma sto malissimo, anche se lho ridotta,sto bene solo seduta,appena in piedi ho fortissime palpitazioni e dolore al petto..ho paura di un infarto...come mi devo comportare? GRAZIE
Posso capire che in un epoca di SMS e mail si possa pensare di avere pareri medici su sintomi. Ma vorrei precisare che, in medicina, nulla è cambiato, una diagnosi corretta la può fare un medico che possa raccogliere la storia clinica e visitare. In questa rubrica rispondiamo su problemi più specifici. Lei in più non mi riferisce che tipo di farmaci assume per l’ipertensione (ce ne sono tanti, efficaci). Quanto ai suoi sintomi mi sembra che prevalgo il problema dell’emicrania.... comunque senta il suo medico. Prof. Daniele Braccehtti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti


misurazione pressione
12 Dic 08 - Carlo, 70 anni (id: 89012)
  Ho piu volte sentito in TV da parte di cardiologi, che il valore esatto della pressione non può essere quello che risulta da ununica misurazione, bensì quello risultante dalla media di 3 misurazioni effettuate a distanza di qualche minuto luna dallaltra; analoga cosa la sostengono alcuni medici che rispondono on-line a certi pazienti. Se è vero tutto questo, per quale motivo il medico di famiglia(ma anche il cardiologo)effettua un solo rilevamento anche nel caso in cui i valori risultano un po alti ? Grazie.
La misurazione della pressione va ripetuta se si trovano valori anormali. Se il medico conosce il caso può essere sufficiente una misurazione ben fatta. Prof. Daniele Bracchetti Cardiolgo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

ipertensione instabile
12 Dic 08 - maria, 77 anni (id: 89005)
  Buongiorno professore,soffro di ipertensione con base ansiosa da molti anni ormai(ne avevo 40 nel periodo della diagnosi)e grazie ai betabloccanti e al clortalidone sono sempre riuscita a mantenere i miei valori in condizione di riposo o quantomeno non di forte stress tra i 130-150/70-85.Soffro anche di cefalea muscolo tensiva ed emicranie piuttosto ricorrenti anche se non croniche. Tali mal di testa un pò si sono aggravati a causa di un lieve trauma cranico che ho riportato inciampando accidentalmente in casa(nessun malore o svenimento).Mi sono ripresa bene e grazie all’aiuto di un buon fisioterapista anche la lieve emiplegia alla caviglia, che mi aveva lasciato in dote il trauma,è perfetta... continua >>
mente guarita.In sostanza negli ultimi mesi ho voluto provare la pressione durante le mie crisi cefalgiche lievi,moderate o intense che fossero.Se l’emicrania è associata a stanchezza,debolezza mi sono ritrovata con valori addirittura bassi,nell’ordine dei 120-125/60-70,se le cefalee che mi affliggono sono correlate ad ansia,dolori gastrointestinali,paura qui i valori cambiano e mi sono ritrovata con 140-85,158-80,135-84,161-84,142-85(dal mio dottore),181-94,151-89,170-92,154-87.Ad onor del vero in tali casi non ho mai avuto ne ronzii alle orecchie,epistassi,vertigini o altro,solo in qualche circostanza una certa rigidità nucale.Il mio dottore in base ai sintomi che avverto sostiene che il rialzo pressorio è la conseguenza del dolore non la causa scatenante.Vorrei un suo parere.Grazie
Sono d’accordo con il suo medico. Prof. Daniele Bracchetti Cardiolgo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

pressione variabile
11 Dic 08 - livia, 74 anni (id: 88956)
  In riferimento al codice 88921, ho sentito ieri il parere del cardiologo di mio marito e anche lui sostiene che lo stimolo doloroso di qualunque origine può spontaneamente aumentare la pressione.Mi ha portato l’esempio di persone normotese che arrivano in ospedale con esiti di fratture e hanno pressioni anche oltre i 170 date dal forte dolore;con dei sedativi nel breve volgere di tempo i valori tornano normali quindi niente di patologico.Ha aggiunto che i protocolli parlano di media dei valori riscontrati(nel mio caso 3-4)ma guardando alla pratica il valore più basso è quello più vicino al reale.Mi ha rassicurato dicendomi che va tutto bene(come per altro ha fatto anche lei)e mi ha consigli... continua >>
ato di non provarla troppo spesso in situazioni che comportano un certo stress,potrei talvolta ritrovarmi con valori fisiologicamente molto elevati e spaventarmi senza motivo,che sia mattina,pomeriggio o sera sempre in tranquillità.Lei concorda?grazie di cuore per l’opinione espressa.Livia
Ok ,stia tranquilla. DB
Prof. Daniele Bracchetti

ipertensione
11 Dic 08 - Pietro, 75 anni (id: 88952)
  Da più di 15 anni soffro di ipertensione che negli anni ha portato ad una miocardiopatia ipertensiva.Circa 6 anni fa ho avuto un infarto silente che non ha portato a conseguenze.Da 4 anni non sono più sotto controllo cardiologico per una gonartrosi bilaterale che mi ha reso allettato. La mia ultima terapia è Omeprazolo 20 mg prima di colazione,Pluscor 1/2 cpr dopo colazione,Delapride 1/2 cpr dopo pranzo e prendo anche Xatral 20 mg la sera per trattare l’ipertrofia prostatica benigna.Da qualche mese i valori pressori si sono normalizzati e a volte ho,al contrario,la pressione bassa.Recentemente mi è stata riscontrato un carcinoma polmonare non a piccole cellule per cui l’oncologo ha aggiunto... continua >>
Deltacortene 25 mg 1/2 cpr a giorni alterni, Navelbine a giorni alterni e Synacten i.m. ogni 5 giorni.Visto che è stata riscontrata una riduzione della pressione e del Sodio, posso sospendere la terapia antiipertensiva o ridurla(il medico curante non ritiene necessario visto il problema di base più grave)?Inoltre, potreste, cortesemente, dirmi se vi sono interazioni tra tutti questi farmaci e se possono essere suddivisi nel corso della giornata in modo da evitare disturbi.Grazie mille per la risposta.Cordiali saluti.
Mi dispiace il suo caso è complesso e non è possibile dare suggerimenti per lettera. Posso confermare che, se la pressione è normale o bassa (massima sotto 130), può in effetti sospendere i farmaci. Si affidi ed abbia fiducia per il suo medico. Prof. D. Bracchetti
Prof. Daniele Bracchetti

omocisteina
10 Dic 08 - enzo, 64 anni (id: 88932)
  Egr. Dottore :Ho già inoltrato analogo quesito al quale è stato assegnato il n.88801 ma ad esso non è stata data risposta. Lo ripropongo.Nel 2001,a seguito controllo di routine: 2 stent su cx distale e ivp dx ,assumo cardioaspirina/Iperteso (amlodipina 5 ;1 cpr al di; valori 130-140/85-90)/Per colesterolo : 1 cpr atorvastatina 10-valore 160-170/Poliglobulia : prelievo ogni 50-60 gg. e se HCT>49-50,salasso 450cc/ Ipossiemia notturna : 02terapia notturna 1L./min./Noduli tiroidei di 4 e 3 cm.:effettuati tutti i controlli dovuti/Dosaggi ed eco periodici nella norma/In considerazione dei problemi cardiorespiratori: viene rinviata lasportazione fin quando possibile.// Nel corso di ultimo contro... continua >>
llo: B12 260 -Omocisteina 52,2. Prescritte 1 fiala vit b12 1000 a settimana x 4 settimane/Ripetute analisi : b12 668 -Omocisteina 55,2//Sospeso canocobalamina - Iniziato 1 CPR ac folico 5 mg al di x 3 mesi:poi nuovo controllo. Domanda : Quali possono essere le conseguenze di omocisteina alta come la mia ? Ritiene valida la prescrizione dell’ac folico ? O sarebbe opportuna/necessaria altra terapia ? e quale ? Sono opportuni altre analisi o accertamenti ? Quali? Ringrazio e resto in attesa. In ogni caso ,visti i problemi di ricezione del precedente quesito, aggiungo anche il mio indirizzo email : merlino3000@virgilio.it.Cordiali saluti.
l’omocisteinemia è associata ad un aumento del rischio coronarico tuttavia non è dimostrato che un trattamento farmacologioc mirato alla sua riduzione possa ridurre il rischio. Consiglierei piuttosto un attento controllo ndei fattori di rischi consolidati quali ipertensione arteriosa ed ipercolesterolemia. Dr Di Benedetto
Dott. Sergio Di Benedetto

presssione instabile
10 Dic 08 - livia, 74 anni (id: 88921)
  Buongiorno professore sono ipertesa da molti anni con base ansiosa e coi betabloccanti ho sempre mantenuto la mia pressione a riposo tra i 125-150/70-85.la misuro spesso dal mio dottore e dal cardiologo e a parte un rialzo a 160 e uno a 170 gli altri 10 valori tutti sotto i 150.Ieri pomeriggio ho voluto misurare la pressione seduta col mio strumento automatico ed è capitata una cosa che ho ritenuto strana.Non ero in ansia nè agitata,avevo solo un gran mal di pancia.In sostanza prima misura 152-86 seconda al sinistro 148 terza al braccio sinistro 155/86 e la quarta 135/78.Alla terza misura però ricordo di aver parlato,dipende forse da questo lalterazione?.Subito dopo da sdraiata e senza aver... continua >>
atteso i 5 minuti di riposo che mi consiglia il mio dottore,ho trovato 154-146-139(media 146),non sono tanto preoccupata per i valori,ho chiesto poi al mio dottore e mi han detto che van bene anche se non ho rispettato molto i suoi consigli.Mi sono dimenticata però di chiederle un paio di cose ed è qui che vorrei un suo parere.Il mal di pancia piuttosto fastidioso(ho la sindrome del colon irritabile)può aver seppur di poco condizionato i valori?sia dei quattro valorida seduta che i tre da sdraiati oltre la loro media sarebbe altrettanto corretto tenere per buoni i più bassi?.Sono una donna ansiosa è vero ma le opinioni in merito alla metodica di misurazione mi sono resa conta non sono mai coincidenti.Mi scuso per il disturbo,lei in tale caso che soluzione adotta?grazie di cuore.Livia
E’ del tutto normale che i valori di pressione possano variano con il parlare con momenti di tensione (esempio:mal di pancia). I suoi valori restano comunque entro i limiti della norma,quindi starei tranquilla. Prof. D. Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

bagno in mare
10 Dic 08 - alberto, 30 anni (id: 88897)
  Sono un appassionato di mare e di calcio. Alla domenica mattina, tutto lanno, un gruppo di amici gioca a calcetto in un campo davanti al mare ed a seguire, riscaldati dalla partita, si concede un bagno a mare. Secondo voi questa prassi può creare problemi di salute? Penso a blocchi intestinali, congestioni.... Ovviamente si fa tutto a stomaco vuoto e ci si asciuga subito dopo, ma è abbastanza? Grazie anticipatamente.
Giocando a calcio anche amatoriale è bene fare un ecocardiogramma e una prova da sforzo. Per il resto, bagno compreso,dipende dalle abitudini e dalla temperatura.... PRof. D. Bracchetti Cardiologo
Prof. Daniele Bracchetti

FAME D’ARIA
9 Dic 08 - andrea, 56 anni (id: 88893)
  Da diverso tempo e ormai con una certa frequenza mi capita di avere difficoltà ad "appagarmi" dellaria che inspiro (FAME DARIA). E certe volte poichè non riesco a raggiunger la piena soddifazione,mi innervosisco e le difficoltà aumentano. Mi sono sottopostO a visita cardiologica con elettrocardiogramma, visita ai polmoni: tutto nei limiti della norma. Ma ciò non mi ha soddisfatto anche perchè la difficoltà continua sopratutto (forse è impressione mia) quando dormo poco. Debbo preoccuparmi? Mi consiglia ulteriori indagini? Ringrazio anticipatamente
Se cardiologo epneumologo hanno escluso problemi non mi preoccuperei DR Di Benedetto
Dott. Sergio Di Benedetto

Precordialgia aspecifica.
8 Dic 08 - alina, 23 anni (id: 88860)
  buona sera,sono una ragazza di 23 anni che da circa un mese e mezzo ha dei dolori alla parte sinistra del petto.i dolori sono delle fitte che durano a volte fino ai 5 min (non continue).sono accompagnate (quando sono forti) da nausea e difficoltà respiratorie.ho fatto l’esame del sangue,elettrocardiogramma e anche la lastra,che però non hanno riscontrato nulla tranne che dei presunti dolori intercostali.mi è stato prescritto un anti infiammatorio (nimensulide) .tutt’ora continuo ad avere dolori che sembrano non presentarsi più se sto a riposo immediato.al momento non faccio sforzi fisici perchè sono in attesa di occupazione,non pratico nessun tipo di sport e faccio una vita piuttosto sedenta... continua >>
ria.ho paura che si tratti di una patologia cardiaca data l’insistenza dei dolori. la ringrazio anticipatamente per il suo aiuto e le porgo distinti saluti alina.
I dolori che riferisce sono del tutto aspecifici e non riconducibili a problemi cardiologici.
Eq. Cardiologia Osp. Maggiore Prof. Di Pasquale

tachicardia notturna
8 Dic 08 - daniele, 24 anni (id: 88853)
  Salve prof. le vorrei chiedere se il semplice fatto di avere sporadici attacchi di tachicardia solo ed esclusivamente la notte (vorrei capire anche il perche solo la notte) con battiti che arrivano anche a 180b/m accompagnata da sudorazione , reflusso è molta ansia se non panico; ed alzandomi semplicemente dal letto riesco a "migliorare" la situazione; può quindi essere definita tachicardia parossistica, che solo il nome mi fa paura, solo per la frequenza insomma, dato che durante la giornata il ritmo sembra essere normale , e se puo essere definita a tutti gli effetti una cardiopatologia; ultima cosa importante dall ultimo Elettrocardiogramma nulla di rilevante. Grazie e auguri in anticipo
Probabilmente non è niente di preocupante, è importante documentare gli episodi notturni con un elettrocardiogramma e per questo consiglio l’ecg Holter/24 ore anche ripetuto più volte. Prof. D. Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

terapia antidolorifica
8 Dic 08 - luciano, 60 anni (id: 88850)
  scusi sono distrofico (tipo beker)che antidolorifici posso prendere con terapia con cumadin oltre la tachipirina 1000
Si consiglia di evitare gli antiinfiammatori non steroidei. Nel considerare una terapia antidolorifica occorre prendere in considerazione anche la causa del dolore. Dr Di Benedetto
Dott. Sergio Di Benedetto

mancanza di fiato
8 Dic 08 - cesare, 35 anni (id: 88849)
  fumo da un po di tempo e ogni tanto sento sento un forte mancafiato (come da svenire o colpi di fiato che mi esce)ho fatto gli esami al cuore ma sono negativi. cosa devo fare?
Posso capire che in un epoca di SMS e mail si possa pensare di avere pareri medici su sintomi. Ma vorrei precisare che, in medicina, nulla è cambiato, una diagnosi corretta la può fare un medico che possa raccogliere la storia clinica e visitare. In questa rubrica rispondiamo su problemi più specifici. Quanto ai suoi sintomi mi sembra che non ci sia niente preoccupante... comunque senta il suo medico. Prof. Daniele Braccehtti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

... non si allarmi
8 Dic 08 - simone, 26 anni (id: 88848)
  Salve. Circa 3 mesi fà ho avuto un attacco di ansia tachicardica 100bpm con pressione arteriosa 150 90 Da quel giorno ne soffro quasi quotidianamente con il mio medico ho effettuato analisi del sangue e tirode entrambe ok. mi è stato prescritto il lexotan e ne prendo 5 - 8 gocce solo quando ho un attacco spesso a pranzo a cena quasi mai, non sono mai stato ansioso, ma è già un lungo periodo in cui sono sotto stress sul lavoro ed anche nel privato, per quanto riguarda la pressione da quel giorno è rimasta su quei valori, tutti e 2 i miei genitori soffrono di pressione alta, mio padre prende la pasticca, quindi potrebbe essere ereditaria, ma precedentemente a questi sintomi avevo la pressi... continua >>
one a livelli quasi bassi. Tutto questo mi comporta problemi soprattutto sul lavoro, dato che copro unincarico di responsabilità ed anche nella vita privata spero posso darmi consiglio. la ringrazio anticipatamente.
La situazione appare molto influenzata dalle condizioni di stress ma certo l’avere genitori ipertesi aumenta la probabilità di sviluppare ipertensione arteriosa nel tempo. Il primo consiglio è ridurre lo stress e modificare le abitudini di vita. Se non soino presenti altri fattori di rischio ulteriori misure di PA in condizioni di tranquillità potranno dire se realmente ci si trovi nella condizione di dover iniziare un trattamento oppure no. Buona giornata
Eq. Cardiologia Osp. Maggiore Prof. Di Pasquale

extrasistoli
7 Dic 08 - flavio, 39 anni (id: 88837)
  egregio professore ho 39 anni e soffro di extrasistole dall’eta’ di 24 mi sono comparse subito dopo un’interruzione di una attivita’ sportiva causata da problemi di lavoro. in questi 15 anni ho fatto numerose visite per risolvere il mio problema ho effettuato vari esami (ecg, holter 24, ecografie doppler)i cardiologi mi hannosempre detto che era tutto ok che si trattava di ansia. io credo che c’entri anche lo stomaco. mi compaiono prima e dopo mangiato, sul lato del cuore (e dello stomaco) non posso dormire, mi compaiono durante piegamenti in avanti, mentre sono seduto, oppure mentre , in momenti di tensione, tiro dentro la pancia,tenendo gli addominali in tensione. m9 vengono mentre... continua >>
mi emoziono, menter parlo con un cliente ne ho una paura folle non riesco a liberarmene. in estete ho fatto l’ennesimo holter rilevate 7 bev e 4 sbev monomorfe ed isolate quindi tutto ok ho fatto un eco doppler un mese fa.tutto a posto non ho nemmeno il prolasso alla mitrale. ho fatto anche una eco addominale superiore niente, tuto a posto a parte un angiomiolipoma al rene . siamo sicuri che il cuore non c’entra? posso fare una gastroscopia? puo’ darsi che l’eco addominale non abbia visto un’ernia iatale? adesso ho anche paura a fare un ecg sotto sforzo la dottoressa mi ha detto che se ho pauara non devo farlo e comunque coi risultati positivi di holter e di ecodoppler non ritiene che io ne abbia bisogno. secondo lei ho il cuore sanissimo, spero sia lo stomaco.
RISPOSTA STANDARD SULLE EXTRASISTOLI BENIGNE, OGGETTO DI MOLTI CONTATTI VISTA LA FREQUENZA DEL FENOMENO. Le Extrasistoli, o Battiti Ectopici, sono dovute ad un gruppo di cellule cardiache, di dimensioni microscopiche, che si eccitano autonomamente dando origine al battito anticipato e ad un successivo battito più “forte” responsabile del sintomo “palpitazione”. Possono avere origine nell’atrio (extrasistoli o battiti ectopici atriali) o nei ventricoli (extrasistoli o battiti ectopici ventricolari). Le extrasistoli possono essere rischiose solo quando sono molto frequenti e associate ad una malattia di cuore: in tal caso sono espressione della malattia in sé e possono avere una rilevante importanza clinica. Più frequentemente, sono benigne, potendosi riscontrare anche in un cuore “sano”. Non è del tutto dimostrato un rapporto con l’ernia hiatale o con altri disturbi gastroenterici (quindi è inutile fare la gastroscopia). In generale non è necessario assumere farmaci. Va chiarito che i soggetti affetti da extrasistolia ventricolare benigna non corrono rischi e possono condurre una vita normale “convivendo” con questa sgradevole sensazione e sopportando il fastidio senza timori. STIA PURE TRANQUILLO,NON PUO’ SUCCEDERE NIENTE, anche se capisco la sua ansia. In accordo con il suo medico potrebbe assumere un farmaco beta-bloccante a basse dosi. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti


Da 6118 a 6133 di 12625