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Chirurgia Generale
Referenti

ultimo aggiornamento 20/05/2010
 
Aree tematiche

    L’ Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni risponde alle domande inerenti :
  • Chirurgia della mammella
  • Chirurgia della tiroide, delle paratiroidi e del surrene
  • Chirurgia di giorno (day surgery)
  • Chirurgia del pancreas, della colecisti e delle vie biliari
  • Chirurgia dei tumori dello stomaco, dell’intestino e del colon-retto
  • Chirurgia Mini-invasiva Laparoscopica e Robotica

Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 1/02/2006
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- Prof. Francesco Domenico Capizzi ha raggiunto il limite massimo di domande a cui rispondere

Domande / Risposte
RM pancreas
14 Mag 13 - Pietro, 66 anni (id: 126557)
  Ho fatto Risonanza Magnetica addome completo. Risulta centimetrica cisti della coda del pancreas probabilmente secondaria alla ectasia di un dotto. Pancreas di volume normale senza significative alterazioni di segnale. Mi devo preoccupare e fare altre indagini? Che significa esattamente centimetrica?
Per prima cosa avrei bisogno di sapere se ha eseguito una semplice Risonanza Magnetica o se ha eseguito invece una Colangio-wirsung-Risonanza Magnetica con studio secretivo con secretina. Poi avrei bisogno di sapere cosa significa centimetrica, perchè anche per me è un termine genereico che non significa nulla. Detto ciò, con le moderne metodiche di indagine si scoprono sempre più frequentemente lesioni cistiche a carico del pancreas, che spesso non hanno un importante significato patologico, mentre in altri casi meritano uno studio approfondito con l’indagine cui ho in precedenza accennato o con altre metodiche diagnostiche. In definitiva non sono in grado di risponderle, ma ritengo che lei debba farsi seguire da un centro di chirurgia pancreatica (non perchè ci voglia un intervento, ma solo per inquadrare al meglio la sua lesione). A bologna è la U.O. da me diretta che si occupa di queste problematiche, ma può chiedere al suo medico se conosce altri centri dedicat della sua regione (es. Pisa).Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni


borborigmi
13 Mag 13 - enrica, 57 anni (id: 126542)
  buongiorno mio figlio che ha 29 anni è stato operato di appendicite a febbraio, in questi giorni ha fastidiosi brontolii allintestino, possono essere causati da alimenti che non dovrebbe assumere oppure le cause potrebbero essere altre ? grazie
Provi a farlo stare a dieta (niente alcool, spezie, legumi, verdure, fritti o cibi troppo elaborati) per qualche giorno. Se continua e insorgono dolore o disturbi dell’alvo consulti un gastroenterologo. Nessun rapporto con la pregressa appendicectomia. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

nodulo mammella
29 Apr 13 - valentina, 26 anni (id: 126397)
  Salve dottore,mi è stato diagnosticato tramite unecografia mammelle completamente adipose. In regione peri-areolare superiore sinistra formazione fibro-lipomatosa di 63 mm.cosa devo fare..?ho due bambine piccole e tanta paura...!!!
Una formazione che all’ecografia ha le caratteristiche di un fibrolipoma è benigna e quindi non desta preoccupazioni: certo se è di 63 mm (cioè 6 cm) è grandina e forse potrebbe anche essere presa in considerazione la sua asportazione. Ma ovviamente queste sono ipotesi fatte a distanza e la cosa migliore è rivolgersi ad un senologo che le consigli il da farsi. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

fegato
24 Apr 13 - mario, 40 anni (id: 126359)
  Ho 40 anni, sono Ipertensione arteriosa, e Depressione in cura con, candersartan 32mg+ cipralex 5mg la mattina, alle 18. 00 il seroquel 200mg, la sera nebivolo 5mg+keppra 250mg. il 2010 mi hanno riscontrato al fegato con ecografia. Epatomegalia steatosica di grado moderato, al lobo SN è apprezzabile aea iso-iperecogena di 18. 7 mm. Colecisti dismorfica, alitiasica. Non dilatazione della VE3P. Asse spleno-portale e VP regolari. Non alterazioni morfo-volumetriche ed ecostrutturali a carico di pancreas, milza e reni. Grossolani spots iperecogeni litiasici endorenali bilateralmente. Non lesioni parieto-vescicali. la tac fatta prima TC ADDOME SUPERIORE CON M. D. C. (OMNIPAQUE 350 LOT... continua >>
TO 11023332) Il fegato presenta in sede sovracefalica al lobo SN formazione ipodensa di 1. 5 cm di diametro da valutare con RM trifasica. Milza, pancreas, surreni e reni nei limiti morfo-volumetrici e densitometrici. Linfonodi subcentimetrici corto-cavali.
Non ho idea di cosa possa essere la lesione di 1,5 cm. descritta con eco e TC al fegato sinistro. Sono d’accordo con il radiologo nel consigliare la RM. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

pancreas
21 Apr 13 - DANIIELE, 82 anni (id: 126313)
  DIAGNOSTICATO A LIVELLO DEL PROCESSO UNCINATO DEL PANCREAS, CON TAC CON MDC, AREA DISOMOGENEAMENTE IPODENSA RISPETTO AL PARENCHIMA SANO DI 25 MM SUGGESTIVA PER FORMAZIONE ETEROPLASTICA PRIMITIVA.IL RESTO DELLA GHIANDOLA APPARE IPOTROFICO PER ETA. FISIOLOGICA LIEVE ECTASIA DEL DOTTO DI WIRSUNG. APPARENTEMENTE INDENNE IL GRASSO PANCREATICO. ARTERIA MESENTERICA SUPERIORE PER BREVE TRATTO NON RISULTA BEN CLIVABILE DALLA FORMAZIONE PRIMA DESCRITTA. NORMALE ASPETTO DELLE RIMANENTI STRUTTURE VASCOLARI VENOSE ED ARTERIOSE REGIONALI. NON ADENOPATIE PERIPANCREATICHE. ATEROMASIA DIFFUSA DELLAORTA ADDOMINALE DEI VASI ILLIACI. NON ALTERAZIONI DIFFUSE O FOCALI EPATICHE. EFFETTUATA COLECISTECTOMIA. NORMALE... continua >>
MILZA, SURRENI, RENI. NON TUMEFAZIONI PELVICHE NON LIQUIDO LIBERO. LE CHIEDO CORTESEMENTE COSA ASPETTA ORA A MIO PADRE. RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE. CORDIALI SALUTI.
Premetto che non sono uso dare giudizi o consigli su referti TC che non ho potuto visionare di persona, in particolare senza aver potuto visitare il paziente ed essermi potuto rendere conto delle sue reali condizioni cliniche. Detto ciò, la TC (perchè è stata eseguita? a seguito di sintomi o per caso?) ipotizza la presenza di una neoplasia della testa del pancreas: personalmente credo che le indagini diagnostiche andrebbero completate con una biopsia (che si può eseguire anche per via eco-endoscopica) e con il dosaggio dei markers tumorali (in particolare in Ca 19-9). Se le indagini confermassero la presenza di una neoplasia maligna del pancreas, i migliori risultati si ottengono, sempre che il paziente sia in grado di sopportare l’intervento, con una chirurgia mirata ad asportare il tumore (duodenocefalopancreasectomia). Nondimeno se fosse confermato il reale coinvolgimento dell’arteria mesenterica superiore (la TC parla di un piano non clivabile tra lesione ed arteria mesenterica) potrebbe essere preso in considerazione un trattamento chemio-radioterapico prima della chirurgia. Prof. Francesco Minni (Bologna)
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

colecistectomia
15 Apr 13 - gio, 53 anni (id: 126230)
  una settimana fa ho fatto un intervento di colecistectomia con robotica i primi giorni non ho avuto nessun problema ma ora sono due giorni che ho dolori alla parte centrale della schiena è una cosa normale grazie
Non sono in grado di tranquillizzarla a distanza, per cui sarà prudente che si faccia vedere dal suo chirurgo (quello reale, non il robot), anche a costo di disturbarlo per una cosa di poca o nessuna importanza. Prof. minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

polipo colon
13 Apr 13 - elisabetta, 64 anni (id: 126182)
  Gent.mo Prof. Minni, ringraziandoLa anticipatamente per lattenzione, Le pongo i miei quesiti.Ho effettuato una colonscopia virtuale proprio al SantOrsola di Bologna qualche giorno fa. Da questa si è evidenziata la presenza di una formazione vegetante del colon discendente prossimale del diametro max di 25,49 mm a morfologia bilobata. Ho già prenotato la colonscopia tradizionale per gli approfondimenti che mi sono stati consigliati, ovviamente sono un pò spaventata dalla possibilità che possa trattarsi di un cancro al colon. Le chiedo, quindi, se formazioni di queste dimensioni (a larga base) hanno un alta possibilità di essere già in uno stadio avanzato. Inoltre Le chiedo se secondo Lei sar... continua >>
à sufficiente un intervento in endoscopia o dovrò sottopormi ad intervento chirurgico?Nel primo caso prospettato, vorrei anche sapere se, viste le dimensioni, a quanto ho capito non favorevoli,vi sia un alto rischio di perforazione intestinale, e cosa ciò comporterebbe nel caso la formazione risultasse poi essere maligna. Grazie infinite per il servizio offerto e per la Sua disponibilità. Cordialmente Elisabetta
Quello che si è visto alla colonscopia virtuale è una lesione polipoide, verosimilmente benigna, che è necessario asportare nella sua interezza per analizzarla ed essere sicuri della sua reale natura. Le possibilità che un polipo si trasformi da benigno in maligno crescono con le dimensioni della lesione, ma mi è difficile darle delle previsioni numeriche che non sarebbero comunque altro che espressione di una probabilità e credo sia più logico aspettare l’istologia. Non sono in grado neanche di dirle se sarà possibile eseguire l’asportazione per via endoscopica o meno: le dimensioni non dovrebbero essere un impedimento, ma la localizzazione (ad esempio dietro una piega mucosa, a volte può rendere difficile o impossibile la manovra per via endoscopica. Se l’endoscopista riuscisse (come credo) a togliere la lesione a quel punto occorrerà vedere l’istologia: tenga conto che anche in caso di alcune cellule non esaltanti potrebbe ancora essere sufficiente la polipectomia endoscopica: dipende cioè dal tipo istologico, dalla percentuale di cellule benigne rispetto a quelle maligne, dall’interessamento in profoindità, e da altri fattori ben noti. L’endoscopista dopo l’asportazione dovrà marcare la sede dell’exeresi, in quanto, qualora si dovesse intervenire chirurgicamente, il chirurgo deve avere riferimenti sulla sede in cui era la lesione asportata. Infine, qualora si dovesse interevenire chirurgicamente, in molti casi l’intervento si piuò eseguire in laparoscopia. Le percentuali di perforazione endoscopica sono molto basse ma non assenti: anche lì dipende dalle dimensioni del polipo, dalla sua sede e ...anche dalla mano dell’endoscopista. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

dolore toracico
5 Apr 13 - Loredana, 37 anni (id: 126098)
  Buongiorno, mi trovo allestero e non so a chi rivolgermi..spero mi possiate aiutare! Ho un dolore molto fastidioso alla schiena allaltezza del polmone destro(dove da piccola avevo avuto due volte polmonite e broncopolmonite e non so se è rimasto debole) che si acutizza quando come in questo caso sono raffreddata. Il punto è: non so se resistere e passerà da solo o meglio assumere tachipirina o aspirina o antinfiammatori come il Synflex? Cioè mi piacerebbe sapere se farmaci di questo genere sono solo antidolorifici o anche curativi in quanto lunedì dovrò lavorare e stare seduta con la schiena così dolorante è molto faticoso. Poi andrò comunque a fondo..avevo fatto un anno fa una lastra e non ... continua >>
mi avevano trovato problemi al polmone ma so di avere scoliosi e cifosi che spesso mi provocano anche mal di testa cervicale..Poi sarà meglio andare da uno specialista? Un ortopedico o chi meglio? Vi ringrazio tanto!!
Pur non essendo nè uno pnneumologo, nè un chirurgo toracico, mi sento di consigliarle una lastra del torace, che può tranquillamente eseguire ovunque. Gli anti-infiammatori a cui lei accenna sedano più o meno parzialmente il dolore e se la causa è di tipo infiammatorio possono essere anche curativi. Associ comunque dei protettori gastrici. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

lipoma ginocchio
26 Mar 13 - nella, 56 anni (id: 125980)
  Gentile Dottore , ho un lipoma consistente allinterno del ginocchio sinistro che tira, dando un po di rigidità.E antiestetico.Il dottore mi ha sconsigliatolasportazione perchè è in un punto delicato.Ci sono davvero rischi paricolari?Grazie
SMolto dipende dalle dimensioni e dalla sede del lipoma. Se si tratta realmente di un lipoma superficiale e di grandezza ragionevole non dovrebbero esserci controindicazioni alla sua asportazione in anestesia locale. Deve però sapere che la cute in quella zona del corpo è sottoposta a sollecitazioni continue e la ferita potrebbe non venire esteticamente ottimale. Diverso è il discorso se è un lipoma profondo, molto voluminoso o se si tratta di una cisti articolare, che rende la patologia di stretta pertinenza ortopedica. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

fibroma
21 Mar 13 - silvia, 51 anni (id: 125917)
  vorrei sapere per favore se il fibroma che mi hanno riscontrato con una ecografia di 1.2mm è necessario toglierlo o basta controllarlo visto che è uscito fuori dallecografia che ho anche la renella e sono costretta a bere 3 litri di qcua al giorno grazie
Scusi ma dove ha il fibroma?
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

agoaspirato
18 Mar 13 - Sergio, 39 anni (id: 125855)
  Caro professore ho da poco ritirato lesito di un ago biopsia che riportava "si ricontrano abbondanti globuli rossi, materiale amorfo basofilo, tirocini discariotici disposti in travate e cordoni solidi. Il reperto orienta per proliferazione follicolare". Devo ricorrere ad una terapia medica o chirurgica.
1) Se non mi dice in quale organo ha fatto l’agoaspirato faccio fatica a darle una risposta; 2) se, come penso di capire, si tratta della tiroide, la decisione non può essere presa sulla sola base dell’agoaspirato (che forse indirizzerebbe verso la chirurgia), ma occorre valutare nel complesso la clinica, la diagnostica eseguita e le condizioni cliniche del paziente. In definitiva, fermo restando che nel sospetto di lesione follicolare della tiroide può essere indicato un intervento chirurgico, la decisione su: a) se intervenire b) che intervento fare c) che tipo di controlli fare se non si propende verso la chirurgia - devono essere presi di concerto con il suo endocrinologo. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

TC
15 Mar 13 - Daniel, 43 anni (id: 125815)
  Buona sera, ho avuto dei risultati del TC, però non riesco a capire il contenuto, per favore, mi può dire la mia situazione? Grazie TC DELL ADDOME COMPLETO SENZA E CON MDC Sfumata ipodensita del parenchima epatico per alterazione di tipo steatosico. Subcentimetrica lesione ipodensa nel Il segmento epatico ed una di 3 cm nel IV segmento di densita‘ di tipo idrio come per lesioni cistiche. In sede sottoglissoniana nel III segmento epatico e‘ presente una formazione (1 ,5 cm) che si impregna intensamente con m.d.c. in fase arteriosa, in misura minore in fase venosa e che diviene isodensa in fase tardiva; tale reperto puo‘ essere compatibile con anomalia vascolare (fistola AV) owero ang... continua >>
ioma capillare. Non dilatazione delle vie biIiari;colecistectomia. Presenza di formazione rotondeggiante (2,8 cm) di densita‘ di tipo sovraidrico/solido con calcificazioni a guscio in rapporto con il margine anteriore del corpo-istmo pancreatico; tale formazione non presenta significative variazioni densitometriche dopo somministrazione di m.d.c. ed e‘ dubbia per pseudocisti pancreatica owero lesione aneurismatica/pseudoaneurismatica completamente trombizzata. Nei limiti la milza ed i surreni; subcentimetrica milza accessoria in prossimita‘ del margine Iienale anteriore. Formazione rotondeggiante esofitica (1 ,8 cm) in sede mesorenale sinistra di densita‘ di tipo solido alle
Intanto non mi dice perchè ha fatto la TC: ha dei sintomi? Se si, quali? Quanto al referto (sarebbe sempre meglio vedere i radiogrammi prima di esprimere un parere) le immagini del fegato (cisti ed angioma) non mi sembrano nulla di preoccupante, anche in considerazione delle loro piccole dimensioni. Non mi è ben chiara la lesione pancreatica, in quanto l’aneurisma dell’arteria splenica è tipico delle donne (ma non si può escludere comunque nei maschi) e forse meriterebbe uno studio più approfondito (esempio ecoendoscopia). Quanto al rene, la sua lettera si interrompe e non è completa a tale proposito. Prof. Minni
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proctite
14 Mar 13 - Federico, 83 anni (id: 125787)
  Nel 2010 per carcinoma alla prostata sono stato curato con radioterapia (42 applicazioni) e iniezioni di ormoni una al mese (x 18 mesi) le cose sono andate bene. Ma a distanza di 12 mesi e sopraggiunta una proctite da raggi sanguinolenta. Sono stato curato con Asacol supp. mattino e sera con scarsi risultati, poi con Asacol al mattino e Topster la sera con periodi buoni (brevi) e periodi sanguinolenti.Ora mi è stato consigliato di aggiungere Proctoial gel per un periodo che dovrebbe durare da tre a sei mesi. Se dopo tale terapia non ci fossero risultati positivi si dovrebbe pensare a una terapia endoscopica. Chiedo anche a Lei dottore da proctite da raggi si può guarire? Le risposte avute ... continua >>
finora non sono tranquillizzanti. Le chiedo dottore i stanno curando in modo ottimale? A Napoli dove si può fare questa terapia endoscopica? Egr: Dottore La ringrazio dellattenzione e per la risposta che potrà darmi.
Il trattamento endoscopico è una delle possibili terapie della proctoite attinica, da riservare ai pazienti in cui altre terapie locali siano fallite. I risultati dipendono dalla gravità ed estensione della flogosi e anche da una risposta individuale. Non conoscendo la realtà locale non siamo in grado di risponderle su dove si possa eseguire a Napoli tale terapia (peraltro non rientra tra le finalità del nostro servizio). Chirurgia Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

pancreas
12 Mar 13 - Antonio, 77 anni (id: 125749)
  Mio padre soffre di cirrosi al fegato , gli hanno diagnosticato una ciste al collo del pancreas tumorale , ha iniziato a vomitare , e a digiuno da quindici giorni , si alimenta con flebo Ha 77 anni è consigliabile operarlo a pancreas chirurgicamente ?
Come faccio a risponderle senza aver visto alcuna documentazione, nè aver preso visione della sua condizione epatica? Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

calcolosi colecisti
8 Mar 13 - milena, 61 anni (id: 125687)
  Gentile dottore, ho fatto unecografia epatica avendo un dolore alla parte destra in direzione fegato. La diagnosi e: colecisti con pareti di spessore consrvato al cui interno si rilevano due formazioni litiasiche di 24 e 11 mm, assenza di oggetti endoluminali. Secondo il suo parere devo essere operata o curata?
Una calcolosi della colecisti sintomatica e con calcoli > 2 cm merita un’indicazione chirurgica (colecistectomia laparoscopica). Prof. Minni
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