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Chirurgia Generale
Referenti

ultimo aggiornamento 20/05/2010
 
Aree tematiche

    L’ Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni risponde alle domande inerenti :
  • Chirurgia della mammella
  • Chirurgia della tiroide, delle paratiroidi e del surrene
  • Chirurgia di giorno (day surgery)
  • Chirurgia del pancreas, della colecisti e delle vie biliari
  • Chirurgia dei tumori dello stomaco, dell’intestino e del colon-retto
  • Chirurgia Mini-invasiva Laparoscopica e Robotica

Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 1/02/2006
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- Prof. Francesco Domenico Capizzi ha raggiunto il limite massimo di domande a cui rispondere

Domande / Risposte
mammella
8 Giu 13 - Giulia, 22 anni (id: 126831)
  Buongiorno, sto scrivendo a Voi perchè il mio medico è in ferie e vorrei sapere se posso aspettare o se è il caso di rivolgermi al suo sostituto. Cinque giorni fa mi è comparso sul torace, vicino al seno, un rigonfiamento arrossato e doloroso, un po duro. Mi sono rivolta in farmacia e mi è stato consigliato di applicare Gentamicina per una settimana. Adesso il rossore è quasi del tutto scomparso e anche il dolore è raro (ad esempio ho avuto giusto un po di fastidio in autobus a causa del sobbalzamento del sedile). Tuttavia il rigonfiamento è ancora presente e al tatto non sembra una "pallina" come potrebbe essere una cisti, ma con una forma un po allungata che va dal torace al seno. E il c... continua >>
aso che mi faccia controllare subito o posso aspettare? Dalla descrizione può dirmi cosa potrebbe essere? La ringrazio. Cordiali saluti. Giulia
Probabilmente si tratta di un semplice problema cutaneo di tipo infiammatorio, ma a distanza non posso assicurarla e quindi mi sembra che una visita dal suo medico sia necessaria. Il suo medico deciderà successivamente se è opportuno o meno che si rivolga ad uno specialista. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni


mammella
3 Giu 13 - massimo, 50 anni (id: 126788)
  cosa significa in medicina zona ipoecogena retro anteriolari riferibile a ginecomastia.
Zona a minor densità ghiandolare dietro al capezzolo. Nulla di patologico in sostanza. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

ginecomastia
3 Giu 13 - massimo, 50 anni (id: 126787)
  cosa significa in gergo medico ecografia mammella dx zona ipoecogena retro arteriolari riferibile a ginecomastia .
La ginecomastia non è una malattia, ma una condizione clinica caratterizzata da un eccessivo sviluppo (con relativo aumento di volume) della ghiandola mammaria nel sesso maschile. Può insorgere fisiologicamente durante la pubertà, ma dopo poco tempo si riduce, oppure anche più avanti negli anni, ad esempio in caso di malfunzionamento del fegato o per assunzione di determinate sostanze ormonali. Questo aumento di volume non comporta particolari conseguenze fisiche, ma può avere conseguenze di tipo psicologico e alcuni pazienti con ginecomastia essenziale richiedono l’opera del chirurgo per eliminare la ghiandola mammaria (mastectomia sottocutanea). Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

tiroide
3 Giu 13 - Angela, 46 anni (id: 126786)
  Entro 6 mesi dovrò sottopormi a tiroidectomia totale, vorrei sapere se posso usufruire della chirurgia Mini invasiva e possibilmente sapere dove rivolgermi a Bologna e città limitrofe. Questa la mia problematica: da 20anni tiroidite di hashimoto (terapia eutirox), da 1 anno trovati noduli, quello dominante è 25,2 x 12x3 x 13x3. Ho fatto 2 volte lago aspirato: diagnosi citologica di proliferazione follicolare a tipo nodulo iperplastico adenomatoso a cellule ossifile categoria TIR3a, rischio malignità 5 / 15%. Ringrazio anticipatamente
Pochi centri in Italia trattano la tiroide per via mini-invasiva e con indicazioni limitate. Può informarsi presso la chirurgia del Prof. Miccoli a Pisa. Chirurgia Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

EGDS
24 Mag 13 - lilli, 60 anni (id: 126676)
  mio marito si è sottoposto a EGDS perchè alla TAC risultava un polipo del duodeno. Il referto della EGDS è il seguente:MODESTA INCOMPETENZA CARDIALE A VALLE DELLA PAPILLA DI VATER MA IN CONTINUITA CON IL BORDO INFERIORE DELLA STESSA E PRESENTE UNA NEOFORMAZIONE VILLOSA DI 3 CM DI DIAMETRO COME AMPULLOMA SI ESEGUONO BIOPSIE PER DEFIZIONE ISTOLOGICA. La prego mi faccia comprendere di cosa si tratta. Grazie
Non sono in grado di risponderle con precisione: è confermato il polipo duodenale, nella sede della papilla di Vater, cioè nello sbocco in duodeno del coledoco e del dotto pancreatico, ma manca ancora l’esame istologico, da cui dipende il tipo di terapia. Se il polipo risulterà benigno si potrebbe tentare una sua asportazione endoscopica, ma le dimensioni sono al limite e ci vuole un endoscopista esperto, con una sala operatoria pronta in caso di necessità. Se vi fossero delle cellule maligne, occorrerà consultare un chirurgo esperto in chirurgia pancreatica, cioè trovare un centro di riferimento perchè si tratta di intereventi che non si fanno ovunque. A Bologna noi siamo il gruppo che fa più interventi su questa sede anatomica e quindi nel caso potrebbe fare riferimento a noi, ma altri centri in Italia sono dedicati a questo tipo di chirurgia. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

RM pancreas
14 Mag 13 - Pietro, 66 anni (id: 126557)
  Ho fatto Risonanza Magnetica addome completo. Risulta centimetrica cisti della coda del pancreas probabilmente secondaria alla ectasia di un dotto. Pancreas di volume normale senza significative alterazioni di segnale. Mi devo preoccupare e fare altre indagini? Che significa esattamente centimetrica?
Per prima cosa avrei bisogno di sapere se ha eseguito una semplice Risonanza Magnetica o se ha eseguito invece una Colangio-wirsung-Risonanza Magnetica con studio secretivo con secretina. Poi avrei bisogno di sapere cosa significa centimetrica, perchè anche per me è un termine genereico che non significa nulla. Detto ciò, con le moderne metodiche di indagine si scoprono sempre più frequentemente lesioni cistiche a carico del pancreas, che spesso non hanno un importante significato patologico, mentre in altri casi meritano uno studio approfondito con l’indagine cui ho in precedenza accennato o con altre metodiche diagnostiche. In definitiva non sono in grado di risponderle, ma ritengo che lei debba farsi seguire da un centro di chirurgia pancreatica (non perchè ci voglia un intervento, ma solo per inquadrare al meglio la sua lesione). A bologna è la U.O. da me diretta che si occupa di queste problematiche, ma può chiedere al suo medico se conosce altri centri dedicat della sua regione (es. Pisa).Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

borborigmi
13 Mag 13 - enrica, 57 anni (id: 126542)
  buongiorno mio figlio che ha 29 anni è stato operato di appendicite a febbraio, in questi giorni ha fastidiosi brontolii allintestino, possono essere causati da alimenti che non dovrebbe assumere oppure le cause potrebbero essere altre ? grazie
Provi a farlo stare a dieta (niente alcool, spezie, legumi, verdure, fritti o cibi troppo elaborati) per qualche giorno. Se continua e insorgono dolore o disturbi dell’alvo consulti un gastroenterologo. Nessun rapporto con la pregressa appendicectomia. Prof. Minni
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nodulo mammella
29 Apr 13 - valentina, 26 anni (id: 126397)
  Salve dottore,mi è stato diagnosticato tramite unecografia mammelle completamente adipose. In regione peri-areolare superiore sinistra formazione fibro-lipomatosa di 63 mm.cosa devo fare..?ho due bambine piccole e tanta paura...!!!
Una formazione che all’ecografia ha le caratteristiche di un fibrolipoma è benigna e quindi non desta preoccupazioni: certo se è di 63 mm (cioè 6 cm) è grandina e forse potrebbe anche essere presa in considerazione la sua asportazione. Ma ovviamente queste sono ipotesi fatte a distanza e la cosa migliore è rivolgersi ad un senologo che le consigli il da farsi. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

fegato
24 Apr 13 - mario, 40 anni (id: 126359)
  Ho 40 anni, sono Ipertensione arteriosa, e Depressione in cura con, candersartan 32mg+ cipralex 5mg la mattina, alle 18. 00 il seroquel 200mg, la sera nebivolo 5mg+keppra 250mg. il 2010 mi hanno riscontrato al fegato con ecografia. Epatomegalia steatosica di grado moderato, al lobo SN è apprezzabile aea iso-iperecogena di 18. 7 mm. Colecisti dismorfica, alitiasica. Non dilatazione della VE3P. Asse spleno-portale e VP regolari. Non alterazioni morfo-volumetriche ed ecostrutturali a carico di pancreas, milza e reni. Grossolani spots iperecogeni litiasici endorenali bilateralmente. Non lesioni parieto-vescicali. la tac fatta prima TC ADDOME SUPERIORE CON M. D. C. (OMNIPAQUE 350 LOT... continua >>
TO 11023332) Il fegato presenta in sede sovracefalica al lobo SN formazione ipodensa di 1. 5 cm di diametro da valutare con RM trifasica. Milza, pancreas, surreni e reni nei limiti morfo-volumetrici e densitometrici. Linfonodi subcentimetrici corto-cavali.
Non ho idea di cosa possa essere la lesione di 1,5 cm. descritta con eco e TC al fegato sinistro. Sono d’accordo con il radiologo nel consigliare la RM. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

pancreas
21 Apr 13 - DANIIELE, 82 anni (id: 126313)
  DIAGNOSTICATO A LIVELLO DEL PROCESSO UNCINATO DEL PANCREAS, CON TAC CON MDC, AREA DISOMOGENEAMENTE IPODENSA RISPETTO AL PARENCHIMA SANO DI 25 MM SUGGESTIVA PER FORMAZIONE ETEROPLASTICA PRIMITIVA.IL RESTO DELLA GHIANDOLA APPARE IPOTROFICO PER ETA. FISIOLOGICA LIEVE ECTASIA DEL DOTTO DI WIRSUNG. APPARENTEMENTE INDENNE IL GRASSO PANCREATICO. ARTERIA MESENTERICA SUPERIORE PER BREVE TRATTO NON RISULTA BEN CLIVABILE DALLA FORMAZIONE PRIMA DESCRITTA. NORMALE ASPETTO DELLE RIMANENTI STRUTTURE VASCOLARI VENOSE ED ARTERIOSE REGIONALI. NON ADENOPATIE PERIPANCREATICHE. ATEROMASIA DIFFUSA DELLAORTA ADDOMINALE DEI VASI ILLIACI. NON ALTERAZIONI DIFFUSE O FOCALI EPATICHE. EFFETTUATA COLECISTECTOMIA. NORMALE... continua >>
MILZA, SURRENI, RENI. NON TUMEFAZIONI PELVICHE NON LIQUIDO LIBERO. LE CHIEDO CORTESEMENTE COSA ASPETTA ORA A MIO PADRE. RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE. CORDIALI SALUTI.
Premetto che non sono uso dare giudizi o consigli su referti TC che non ho potuto visionare di persona, in particolare senza aver potuto visitare il paziente ed essermi potuto rendere conto delle sue reali condizioni cliniche. Detto ciò, la TC (perchè è stata eseguita? a seguito di sintomi o per caso?) ipotizza la presenza di una neoplasia della testa del pancreas: personalmente credo che le indagini diagnostiche andrebbero completate con una biopsia (che si può eseguire anche per via eco-endoscopica) e con il dosaggio dei markers tumorali (in particolare in Ca 19-9). Se le indagini confermassero la presenza di una neoplasia maligna del pancreas, i migliori risultati si ottengono, sempre che il paziente sia in grado di sopportare l’intervento, con una chirurgia mirata ad asportare il tumore (duodenocefalopancreasectomia). Nondimeno se fosse confermato il reale coinvolgimento dell’arteria mesenterica superiore (la TC parla di un piano non clivabile tra lesione ed arteria mesenterica) potrebbe essere preso in considerazione un trattamento chemio-radioterapico prima della chirurgia. Prof. Francesco Minni (Bologna)
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

colecistectomia
15 Apr 13 - gio, 53 anni (id: 126230)
  una settimana fa ho fatto un intervento di colecistectomia con robotica i primi giorni non ho avuto nessun problema ma ora sono due giorni che ho dolori alla parte centrale della schiena è una cosa normale grazie
Non sono in grado di tranquillizzarla a distanza, per cui sarà prudente che si faccia vedere dal suo chirurgo (quello reale, non il robot), anche a costo di disturbarlo per una cosa di poca o nessuna importanza. Prof. minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

polipo colon
13 Apr 13 - elisabetta, 64 anni (id: 126182)
  Gent.mo Prof. Minni, ringraziandoLa anticipatamente per lattenzione, Le pongo i miei quesiti.Ho effettuato una colonscopia virtuale proprio al SantOrsola di Bologna qualche giorno fa. Da questa si è evidenziata la presenza di una formazione vegetante del colon discendente prossimale del diametro max di 25,49 mm a morfologia bilobata. Ho già prenotato la colonscopia tradizionale per gli approfondimenti che mi sono stati consigliati, ovviamente sono un pò spaventata dalla possibilità che possa trattarsi di un cancro al colon. Le chiedo, quindi, se formazioni di queste dimensioni (a larga base) hanno un alta possibilità di essere già in uno stadio avanzato. Inoltre Le chiedo se secondo Lei sar... continua >>
à sufficiente un intervento in endoscopia o dovrò sottopormi ad intervento chirurgico?Nel primo caso prospettato, vorrei anche sapere se, viste le dimensioni, a quanto ho capito non favorevoli,vi sia un alto rischio di perforazione intestinale, e cosa ciò comporterebbe nel caso la formazione risultasse poi essere maligna. Grazie infinite per il servizio offerto e per la Sua disponibilità. Cordialmente Elisabetta
Quello che si è visto alla colonscopia virtuale è una lesione polipoide, verosimilmente benigna, che è necessario asportare nella sua interezza per analizzarla ed essere sicuri della sua reale natura. Le possibilità che un polipo si trasformi da benigno in maligno crescono con le dimensioni della lesione, ma mi è difficile darle delle previsioni numeriche che non sarebbero comunque altro che espressione di una probabilità e credo sia più logico aspettare l’istologia. Non sono in grado neanche di dirle se sarà possibile eseguire l’asportazione per via endoscopica o meno: le dimensioni non dovrebbero essere un impedimento, ma la localizzazione (ad esempio dietro una piega mucosa, a volte può rendere difficile o impossibile la manovra per via endoscopica. Se l’endoscopista riuscisse (come credo) a togliere la lesione a quel punto occorrerà vedere l’istologia: tenga conto che anche in caso di alcune cellule non esaltanti potrebbe ancora essere sufficiente la polipectomia endoscopica: dipende cioè dal tipo istologico, dalla percentuale di cellule benigne rispetto a quelle maligne, dall’interessamento in profoindità, e da altri fattori ben noti. L’endoscopista dopo l’asportazione dovrà marcare la sede dell’exeresi, in quanto, qualora si dovesse intervenire chirurgicamente, il chirurgo deve avere riferimenti sulla sede in cui era la lesione asportata. Infine, qualora si dovesse interevenire chirurgicamente, in molti casi l’intervento si piuò eseguire in laparoscopia. Le percentuali di perforazione endoscopica sono molto basse ma non assenti: anche lì dipende dalle dimensioni del polipo, dalla sua sede e ...anche dalla mano dell’endoscopista. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

dolore toracico
5 Apr 13 - Loredana, 37 anni (id: 126098)
  Buongiorno, mi trovo allestero e non so a chi rivolgermi..spero mi possiate aiutare! Ho un dolore molto fastidioso alla schiena allaltezza del polmone destro(dove da piccola avevo avuto due volte polmonite e broncopolmonite e non so se è rimasto debole) che si acutizza quando come in questo caso sono raffreddata. Il punto è: non so se resistere e passerà da solo o meglio assumere tachipirina o aspirina o antinfiammatori come il Synflex? Cioè mi piacerebbe sapere se farmaci di questo genere sono solo antidolorifici o anche curativi in quanto lunedì dovrò lavorare e stare seduta con la schiena così dolorante è molto faticoso. Poi andrò comunque a fondo..avevo fatto un anno fa una lastra e non ... continua >>
mi avevano trovato problemi al polmone ma so di avere scoliosi e cifosi che spesso mi provocano anche mal di testa cervicale..Poi sarà meglio andare da uno specialista? Un ortopedico o chi meglio? Vi ringrazio tanto!!
Pur non essendo nè uno pnneumologo, nè un chirurgo toracico, mi sento di consigliarle una lastra del torace, che può tranquillamente eseguire ovunque. Gli anti-infiammatori a cui lei accenna sedano più o meno parzialmente il dolore e se la causa è di tipo infiammatorio possono essere anche curativi. Associ comunque dei protettori gastrici. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

lipoma ginocchio
26 Mar 13 - nella, 56 anni (id: 125980)
  Gentile Dottore , ho un lipoma consistente allinterno del ginocchio sinistro che tira, dando un po di rigidità.E antiestetico.Il dottore mi ha sconsigliatolasportazione perchè è in un punto delicato.Ci sono davvero rischi paricolari?Grazie
SMolto dipende dalle dimensioni e dalla sede del lipoma. Se si tratta realmente di un lipoma superficiale e di grandezza ragionevole non dovrebbero esserci controindicazioni alla sua asportazione in anestesia locale. Deve però sapere che la cute in quella zona del corpo è sottoposta a sollecitazioni continue e la ferita potrebbe non venire esteticamente ottimale. Diverso è il discorso se è un lipoma profondo, molto voluminoso o se si tratta di una cisti articolare, che rende la patologia di stretta pertinenza ortopedica. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

fibroma
21 Mar 13 - silvia, 51 anni (id: 125917)
  vorrei sapere per favore se il fibroma che mi hanno riscontrato con una ecografia di 1.2mm è necessario toglierlo o basta controllarlo visto che è uscito fuori dallecografia che ho anche la renella e sono costretta a bere 3 litri di qcua al giorno grazie
Scusi ma dove ha il fibroma?
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni


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