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ultimo aggiornamento 20/03/2010
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Aree tematiche |
Il Prof. Giovanni Ambrosetto risponde alle domande inerenti :
- Epilessia
- Marijuana in medicina
| Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate |
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ultimo aggiornamento 16/02/2007
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| afasia e deficit sensitivo transitorio |
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26 Ott 06 -
Fulvio, 31 anni (id:
46936) |
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Salve, una notte mi sono svegliato con la parte destra del corpo intorpidita e formicolante, provando a svegliare mia moglie mi sono accorto di non riuscire a muovere la lingua e facevo fatica a deglutire. Dopo pochi minuti l’intorpidimento è diminuito e sono riuscito a parlare ma non riuscivo a trovare le parole che avrei voluto oppure uscivano parole sbagliate (es. MEDAGLIA anzichè MAGLIA). Mia moglie ha chiamato il 118 e sono stato ricoverato in ospedale (una volta giunto li stavo già bene, il tutto è durato 2 ore) dove hanno effettuato tutti gli esami possibili, è risultato tutto negativo.Dopo 5 giorni sono stato dimesso, la diagnosi è stata un po dubbiosa ma sembra si sia trattato di em... continua >>
icrania. E’ possibile che un emicrania si presenti all’ improvviso (non ho mai sofferto di nulla del genere) senza precedenti e senza dolore alla testa?? Vi ringrazio e aspetto, se possibile, una risposta.
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Caro signor Fulvio,
un particolare tipo di cefalea chiamata emicrania, si può associare ad una aura che consiste di difetti neurologici che generalmente precedono la comparsa del mal di testa. In alcuni casi, l’aura può manifestarsi senza la cefalea. Generalmente, però, il paziente soffre, di base, di attacchi di cefalea. In ogni caso questo tipo di diagnosi (aura senza emicrania), dovrebbe essere fatto solo dopo avere escluso tutte le altre possibili cause. In particolare è necessario escudere una causa vascolare o infiammatoria. Nella sua domanda non sono specificati gli esami che lei dice di avere fatto che presumo esaustivi, tuttavia le consiglio di fare un controllo neurologico conclusivo, magari in centri per lo studio della cefalea.
Cordiali saluti |
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| vago |
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22 Ott 06 -
Marco, 37 anni (id:
46911) |
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Buonasera,
da qualche anno (sic!) ho parecchi sintomi che piano piano stanno definendo un quadro di varie patologie. nausea, vertigini, fitte all’emitorace sinistro, parestesie, reflusso, tachicardia ecc. ecc. Dopo decine di indagini e’ emerso (di rilevante) quanto segue: ernia iatale di modeste dimensioni (egds), rge con esofagite di liv. 1, faringolaringite cronica da rge (visita orl), prolasso mitralico, discinesia biliare (eco epatica con prova funzionale), sindrome della costa cervicale (costa cervicale bilaterale trasversa in C7) confermata da rx rachide + elettroneurografia + elettromiografia, marcata rotoscoliosi, rettilineizzazione del tratto cervicale, segni di spondiloartrosi. Rx... continua >>
torace negativa, ecodoppler arti superiori negativo, ecocardiogramma negativo, visita neurologica negativa, visita psichiatrica negativa (solo un po’ di ansia - sto finendo il washout da alprazolam), esami ematochimici negativi, esame urine negativo, esame feci negativo (solo piccola dismicrobia e tracce di muco). credo sia tutto. Ultimamente sto concentrando l’attenzione di questa sintomatologia cosi’ varia sulla compressione sulla muscolatura e sul vago da parte della cervicale (presumo di fare una rmn del rachide e forse della colonna).
la mia domanda, dopo questo quadro, e’ la seguente: i formicolii e le parestesie al braccio sinistro e il dolore ascellare sono presumibimente imputabili alla costa cervicale che sollecita il vago, come e’ possibile che anche la sintomatologia dello stomaco sia conseguenza del vago stesso, ma come e’ possibile spiegare i continui formicolii al viso e all’intero capo? nessun specialista (neurologi compresi) giustificano questo formicolio (sovente accompagnato da acufene) con problemi di natura fisica e non riescono a dare una spiegazione. La chiedo a Voi.. Inoltre, sconsigliatami l’operazione alla C7, quale terapia oltre a quella fisica potete consigliarmi (farmacologica)? Il mio psichiatra suggerisce il XXXXX ma non sono convinto. Grazie
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Siamo spiacenti, la sua domanda non risulta pertinente alle aree tematiche trattate dalla nostra unità operativa. Saluti, |
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| MEDICINALE |
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20 Ott 06 -
MARTA, 23 anni (id:
46828) |
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BUONASERA
VORREI SAPERE A COSA SERVE IL MEDICINALE AML 10 PFZER
GRAZIE
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Siamo spiacenti, la sua domanda risulta troppo generica.
La preghiamo di rivolgersi al suo medico di base per individuare meglio la problematica da sottoporre allo specialista o per approfondire gli elementi di carattere generale presenti nella sua domanda. Saluti, |
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| dolori intercostali |
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20 Ott 06 -
Angelo, 28 anni (id:
46768) |
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Gent.mi Dr/ssa.Ho dei dolori intercostali,chiamate nevralgie intercostali.Come se avessi delle lama infilzate nel petto.Il medico di famiglia mi dice che il cuore è apposto.Questi dolori li noto sopratutto contraendo la gabbia toracica all’indietro o il petto.Volevo sapere come si curano questi dolori o nevralgie intercostali ed acosa sono dovuti.Sono dei disturbi fastidiosi.Il medico di famiglia mi ha consigliato un panno caldo nella zona del petto,ma pochi risulati.In attesa di una vostra riposta,grazie per il Vostro supporto.Salve
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Siamo spiacenti, la sua domanda risulta troppo generica.
La preghiamo di rivolgersi nuovamente al suo medico di base per individuare meglio la problematica da sottoporre allo specialista o per approfondire gli elementi di carattere generale presenti nella sua domanda.
Può essere comunque opportuna una visita neurologica.
Saluti, |
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| disturbi del comportamento |
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19 Ott 06 -
mario, 30 anni (id:
46761) |
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chiedo ancora scusa.grazie infinitamente x le risp.ma come faccio a conv mia madre?se non volesse,x tamponare.,qualke farmaco.,il xxxxxxx almeno la rende+tranq?se spero il signore.dovesse accett di andare dal medico,nel rivolgermi a lui,che devo dire?x spiegare il tipo di patologia.(compulsiva o?)
So che è diff.ma dagli esempi fatti una idea almeno.
Il fatto di mia nonna influisce vero come fatt di stress?un nome di uno bravo su lecce?grazie di cuore
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Per ottenere le informazioni richieste, la preghiamo di rivolgersi al suo medico di base per individuare meglio la problematica da sottoporre allo specialista o per approfondire gli elementi di carattere generale presenti nella sua domanda.
Non siamo autorizzati a dare nominativi.
Saluti, |
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| "sguardo fisso nel vuoto" |
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19 Ott 06 -
maddalena, 21 anni (id:
46757) |
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salve..volevo chiedere un info.. a me capita spesso di fissare lo sguardo nel vuoto...anche mentre son in auto...mi "incanto" a fissareun punto preciso e non riesco a distogliere lo sguardo...cosa vuol dire???grazie mille
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Il fatto di fissare un punto e rimanere come "incantati" non è di per sè un sintomo di malattia, ma capita sovente anche a persone sane.
Diverso è se si tratta di una momentanea sospensione dell’attività in corso, come se per alcuni secondi non ci fosse contatto tra la mente ed il mondo esterno. In tali casi possono essere in gioco meccanismi patologici, per esempio, di natura epilettica.
Anche se il suo caso mi sembra più rispondere alla prima evenienza, se il disturbo persiste può comunque essere opportuno sottoporsi a visita neurologica, accompagnata da un testimone degli episodi.
Cordiali saluti |
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| borborigmi |
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19 Ott 06 -
giuseppe, 40 anni (id:
46747) |
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Gentile specialista, soffro ininterrottamente di fastidiosi e borborigmi dovuti al nervosismo.
1) domanda: Tale problema potrebbe essere legato a carenze di qualche vitamina o minerale?
2) domanda: In caso di uso di ansiolitici per risolvere il disturbo, sono più o meno tutti simili o ce ne sono di specifici per i suddetti borborigmi?
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Siamo spiacenti, la sua domanda risulta troppo generica.
La preghiamo di rivolgersi al suo medico di base per individuare meglio la problematica da sottoporre allo specialista o per approfondire gli elementi di carattere generale presenti nella sua domanda. Saluti, |
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| vertigini associate a deficit sensitivo |
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19 Ott 06 -
Daniela, 17 anni (id:
46722) |
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Buongiorno,
la descrizione di cui sopra non corrisponde a chi scrive, ma al soggetto della domanda.
Io sono Francesco e avrei bisogno di una consulenza o comunque di un parere specialistico riguardo al problema ha mia sorella e che non ha avuto ancora risoluzione.
Mi scuso in anticipo per l’inadeguatezza dei termini e del linguaggio.
Problema:
Vertigini e giramenti di testa improvvisi con la seguente frequenza:
• Durano 2-3 minuti a distanza di 10-15 minuti
• Durano per 15 minuti a distanza di 4-5 ore
Riguardo la seconda, tali giramenti sono anche accompagnati dal fatto che la ragazza dice di non “sentire” il braccio sinistro o la gamba sinistra; in ogni caso quando le passa la cri... continua >>
si è come se non fosse successo nulla, sta bene.
Precedenti:
• la ragazza è affetta dalla sindrome velo-cardio-facciale;
• presenta una lieve dislessia;
• ha 17 anni ma il suo sviluppo mentale è quello di una bambina di 10 anni;
• ha subito un intervento al cuore, in quanto aveva gli atri comunicanti;
Esami sostenuti:
L’elettroencefalogramma e la tac sono risultati negativi; e una visita dell’otorino sempre con esito negativo.
Diagnosi Sospetta:
principio di crisi epilettiche oppure crisi psichica dovuta alla carenza di affetto e al fatto che comunque si sente emarginata per via dei sui problemi.
Attualmente come cura gli somministriamo delle gocce di Vertisec per la vertigini e Elopram come ansiolitico, ma il problema non è stato inquadrato e quindi abbiamo bisogno di sapere, di sapere.
Spero di essere stato abbastanza esauriente nell’illustrare il problema e, assicurando tutta la mia disponibilità, rimango in attesa di notizie.
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Caro Francesco, non ho capito da quanto tempo sono presenti i disturbi di cui mi parli, tuttavia sembra che si tratti di deficit focali transitori sterotipati caratterizzati da un difetto sensitivo associato a vertigine.
Ti consiglio di fare eseguire a tua sorella una visita neurologica ed eventualmente una Risonanza Magnetica cerebrale.
Ciao |
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| disturbi del comportamento |
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19 Ott 06 -
mario, 30 anni (id:
46695) |
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Salve chiedo scusa , ho cercato su intenet e mi sono imbattuto in Voi. Cerco un aiuto. Mia madre non sta bene, non vuole andare da un medico,specialista etc, in +(e speriamo ci sia magg collab di altri familiari abbiamo in casa ns nonna malata di ahlzeimer da pochi mesi),la vedo non rilassata (ovv)in tensione,spaventata, etc..Sicuram questa cosa della nonna influisce,ma in situaz di strss si è gia’verificata questa situaz. Mia madre è molto troppo anche incantata dalla religione, etc..Si rattrista per parole brutte se scappano etc. Qualche es: (sotto i letti quadri, accende le luci delle stanze per un po la sera) , credo cosi si senta + tranquilla..come se qualcuno ci osservasse credo pensi... continua >>
: Io attualm provo a dargli di nascosto il "xxxxx". Siccome non vuole andare dal medico, che fare?prego aiutatemi di cuore vi ringrazio. Le altre volte diciamo nel giro di tre sett si sentiva poi meglio, ma in questa situaz io sono cosi angosciato e spero di pensare al mio lavoro contemporaneamente.Cmq,consigliatemi, farmaci, come dissuaderla per andare dal medico,come dirglielo, dopo quanto tempo dopo queste gocce, appena forse si rilassera? Grazie di cuore, spero internte almeno mi aiuti,mi sento tanto solo,anche se qualcuno cerca di aiutarci,grazie
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La specificità della sua domanda necessita di opportuni approfondimenti quali lo svolgimento di una visita specialistica presso uno specialista della branca di psichiatria, ad esempio presso una struttura quale un Servizio di Igiene Mentale ed Assistenza Psichiatrica.
Sconsiglio di somministrare farmaci all’insaputa della paziente.
Provi a parlarne con il medico curante, per convincerla a sotenere una visita specialistica.
Cordiali Saluti. |
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| cefalea, ipertensione, "macchie" alla RM |
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18 Ott 06 -
vincenzo, 53 anni (id:
46643) |
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id 46560 mi dite come faccio a avere la risposta al mio quesito ID 46560 in quanto cliccando su risposta non si evidenzia niente grazie
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Siamo spiacenti, ai fini della compilazione di una risposta corretta e precisa la sua domanda non risulta sufficientemente specifica.
Le consigliamo di specificare meglio gli elementi mancanti, eventualmente rivolgendosi al suo medico di base. Saluti, |
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| vertigini |
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16 Ott 06 -
Angelo, 33 anni (id:
46495) |
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DA 3 ANNI HO INCOMINCIATO AD AVERE LE VERTIGINI MAN MANO SEMPRE PIU’ FREQUENTI,DA 1 ANNO E PIU’ MAL D’ORECCHIO CON CEFALEA CHE SI INRADIA FINO ALL’CCHIO"DA VISITA NEUROLOGICA PRESUMONO CEFALEA A GRAPPOLO, RISONANZA MACNETICA CELEBRALE CON RISULTATO NEGATIVO"DA POCHI MESI SI AGGIUNGE UN DOLORE AL BRACCIO DESTRO "RISONANZA SPINALE NON TANTA VISIVA PER MOVIMENTO MA S’INTRAVEDONO 2 PICCOLE ERNIE C5 C6"IL NEUROROCHIRURGO DISSOCIA IL DOLORE ALL’ORECCHIO,VERTIGINI E CEFALEA ALL’ERNIA.A CHI MI DEVO RIVOLGERE?DISTINTI SALUTI GRAZIE
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Siamo spiacenti, la sua domanda non risulta pertinente alle aree tematiche trattate dalla nostra unità operativa. Saluti, |
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| astenia |
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13 Ott 06 -
Barbara, 40 anni (id:
46362) |
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Chiedo scusa, ho ricevuto l’email la quale mi avvisava che era stata data una risposta alla mia domanda, ma facendo la ricerca con l’id 46313 tramite il link (consultala ora) risulta pubblicata la domanda ma non la risposta.
Grazie. Distinti saluti
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Siamo spiacenti, la sua domanda non risulta pertinente alle aree tematiche trattate dalla nostra unità operativa. Saluti, |
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| declino cognitivo: quale terapia? |
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12 Ott 06 -
giulia, 82 anni (id:
46277) |
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A mia madre e’ stato diagnosticato un lieve deterioramento cognitivo da quasi 2 anni. Dal mese di agosto ha iniziato a prendere donepezil 5 mg. e 1 cp.di memantina (aumentata a 2 cp. nel giro di un paio di settimane) + vit. E. Fin da subito ha accusato disturbi quali tachicardia, sudorazione, annebbiamento della vista, ma il geriatra che le aveva impostato questa terapia ha consigliato di proseguire. Di recente ha manifestato crisi d’ansia, con i sintomi sopra descritti,unitamente a sensazione di soffocamento e senso di morte che si presentavano 2 volte al giorno poco prima dei pasti principali. Le e’ stato prescritto alprazolam al bisogno per un massimo di 2/3 volte al giorno (3-4 gocce).Re... continua >>
centemente l’ha visitata una neurologa la quale ha ritenuto opportuno eliminare l’uso di memantina e vit.E, lasciando solo donepezil pero’ da 10 mg.Desidererei avere una Vs. opinione in merito perche’ anch’io non so piu’ se ha agito correttamente il geriatra o la neurologa. Grazie. Saluti
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Gent.ma Sig.ra, presumo che il lieve deterioramento cognitivo che presenta Sua madre sia stato documentato con adeguate valutazioni neuropsicologiche, indagato con appropriati esami (anche strumentali), quindi attribuito ad una malattia degenerativa (tipo Alzheimer), dal momento che le terapie prescritte sono farmaci introdotti nella pratica clinica per tale malattia.
Le Linee Guida per tale affezione prevedono di iniziare con un farmaco inibitore delle colinesterasi (quale è il donepezil), cominciando con un dosaggio subterapeutico per saggiarne la tollerabilità ed arrivando nel giro di uno-due mesi a dosaggio pieno, eventualmente provando più di una molecola (in Italia sono in commercio 3 molecole), riservando la terapia con memantina a fasi più gravi, da sola o in associazione con inibitori delle colinesterasi.
Ne consegue che, da quello che Lei mi riferisce, il comportamento della neurologa appare più conforme ai protocolli di terapia adottati internazionalmente.
Cordiali saluti |
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| uso della cannabis dopo asportazione di neoplasia cerebrale |
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11 Ott 06 -
ALESSANDRA, 29 anni (id:
46224) |
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Come valutate, sotto il profilo neurofarmacologico, l’uso della cannabis nei pazienti cerebrolesi sottoposti ad intervento neurochirurgico finalizzato all’asportazione dell’area interessata dalla neoplasia?
Grazie dell’attenzione.
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Siamo spiacenti, la sua domanda non risulta pertinente alle aree tematiche trattate dalla nostra unità operativa. Saluti |
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| miastenia |
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11 Ott 06 -
barbara, 34 anni (id:
46207) |
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Soffro di miastenia oculare ed assumo cortisone mg10 a giorni alterni. Vorrei sapere se esiste un programma terapeutico alternativo, che non sia il Mestinon, che nel mio caso produce peggioramento della sintomatologia.
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Siamo spiacenti, la sua domanda non risulta pertinente alle aree tematiche trattate dalla nostra unità operativa. Saluti |
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