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Medicina Termale Riabilitativa
Referenti

ultimo aggiornamento 14/03/2006
 
Aree tematiche

  • cure termali nell’artrosi e nelle malattie reumatiche
  • cure termali nelle malattie dell’apparato respiratorio
  • cure termali nelle malattie orecchio/naso/gola
  • cure termali nelle insufficienze vascolari periferiche
  • cure termali nelle malattie ginecologiche o dell’apparato digerente
  • Riabilitazione e Idrochinesiterapia in ambito termale
  • riabilitazione motoria
  • Medicina Estetica ed area benessere

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ultimo aggiornamento 14/03/2006
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Domande / Risposte
protrusioni
6 Mag 08 - salvatore, 34 anni (id: 78049)
  salve, ho fatto una RMN poichè avverto da mesi un leggero ma continuo dolore nella zona lombo-sacrale. Il referto riporta le seguenti diciture: """A livello L4-L5: modesta protrusione discale ad ampio raggio simmetrica. A livello L5-S1: modesta salienza discale posteriore mediana. Non chiari segni di ernie discali.""" Domanda: di cosa si tratta in parole più semplici?come potrei superare questi problemi? basterebbe ad esempio una semplice terapia presso un centro convenzionato. Grazie per l’aiuto.
Il referto evidenzia due protrusione ( semplificando, un fenomeno simile, ma meno pronunciato, alla più nota ernia del disco ) che all’esame non sembrerebbero andare a interferire con le vie nervose ma che, vista la sintomatologia, potrebbero invece lo stesso esserne la causa. Le protrusioni, come del resto le ernie, possono ridursi: previa visita di un medico specialista in fisiatria, di solito trattamenti di idrochinesiterapia ( meglio se in piscina termale per riabilitazione ) e di RPG ottengono buoni risultati.
Dott. Attilio Menconi Orsini


xgrafia
6 Mag 08 - IVANA, 52 anni (id: 78032)
  vorrei un parere sul seguente esito radiografico: Non lesioni ossee strutturali a focolaio. Note spondisoliche diffuse con sclerosi, delle limitanti somatiche senza conclamate discopatie. Vizio di differenzazione metamerica al passaggio lombosacrale. Grazie e saluti.
La sclerosi delle limitanti è un segno indiretto di sofferenza discale ( qui con assenza di segni più certi ). Il vizio di differenziazione è un alterazione anatomica per la quale una vertebra, la prima o l’ultima di un segmento della colonna, assomiglia più di quanto dovrebbe al segmento vicino.
Dott. Attilio Menconi Orsini

cervicoartrosi
6 Mag 08 - roberto, 34 anni (id: 78031)
  salve dottore vorrei sapere cosa significa questa patologia che mi hanno diagnosticata: rigidita’ del rachide cervicale con abolizione della fisiologica lordosi. modeste diffuse alterazioni spondiloartrosiche. sofferenza discoartrosica c5-c6:riduzione d’ampiezza dello spazio discale,sclerosi delle limitanti somatiche,iniziale osteofitosi marginosomatica. devo dirvi che ho anche una distrofia facio-scapolo omerale grazie
La abolizione delle normale curvatura della colonna è in genere secondaria a contrattura muscolare reattiva al dolore. La riduzione dello spazio intervertebrale e la sclerosi delle limitanti sono segni indiretti della sofferenza del disco intervertebrale. Le altre note rientrano nel quadro della artrosi della colonna.
Dott. Attilio Menconi Orsini

cause dell’ernia discale
6 Mag 08 - michele, 40 anni (id: 78001)
  l’ernia al disco puo venire dietro a un cappotamento con la macchina?
La causa scatenante di un’ernia discale è in genere un movimento, brusco e scorretto, che però il più delle volte si innesta su altre problematiche delle strutture del disco. In un cappottamento è facile che un movimento del genere sia successo.
Dott. Attilio Menconi Orsini

staminali
6 Mag 08 - alberto, 32 anni (id: 77993)
  se ci fosse la possibilità di rigenerare i dischi con le staminali per guarire completamnente dal processo degenerativo cronico si deve fare quando il danno è iniziale o si guarisce anche se è in fase piu avanzata? ocorrerebbe rigenerare anche le limitanti contrapposte?
Mi pare di averle già detto ( ma non sono andato a controllare ) che l’uso delle staminali per le discopatie non sia ancora entrato nella pratica medica. Ancor meno per la riparazione delle limitanti.
Dott. Attilio Menconi Orsini

domande anatomiche
6 Mag 08 - angelo, 30 anni (id: 77968)
  limitanti contrapposte sono solo le faccette articolari? sono anche i legamneti interspinosi e sovraspinosi? c’è altro? la loro sclerosi è inevitabile se c’è un disco degenerato?
No, le limitanti sono le facce superiori e inferiori delle vertebre, col termine faccette articolari si intendono di solito le articolazioni delle strutture dell’arco delle vertebre. La sclerosi, assieme alla riduzione dello spazio, è un segno radiologico della discopatia. Confesso di non sapere se questo si verifica matematicamente sempre ( cioè nel 100,00% dei casi ).
Dott. Attilio Menconi Orsini

rientro di un’ernia
6 Mag 08 - angelo, 30 anni (id: 77967)
  se un ernia contenuta dovesse rientrare all’interno del disco lo spazio tra una vertebra e l’altra ritornerebbe normale o rimarrebbe ridotto? perchè succede?
L’erniazione o la protrusione del nucleo di un disco intervertebrale possono effettivamente venire ridotte fino a sparizione del fenomeno, ma ciò avviene per riassorbimento del materiale erniato e non per un "rientro" al suo posto originario. Le cause posso essere veramente molte, dal punto di vista più interessante della prevenzione di nuovi episodi, è importante praticare una corretta ( e meglio se periodicamente sorvegliata, ma da specialista medici o paramedici, non da allenatori sportivi ) attività fisica ( solitamente si consigliano i vari tipi di nuoto ).
Dott. Attilio Menconi Orsini

discopatie cervicali e lombari
5 Mag 08 - mirko, 31 anni (id: 77942)
  e da 2 anni che soffro di dolori alla schiena e dopo una rx rachide cervicale mi è stato diagosticata una discopatia c5 c6 con osteofitosi reattiva esuberante delle contrapposte limitanti somatiche con marcata rettilineizzazione della fisiologica lordosi. soffro anche di dolori lombari e da una risonanza magnetica mi è stata riscontrata una iniziale discopatia l5 s1 per modica perdita del regolare tenore idrico del nucleo polposo. vorrei sapere da chi mi devo rivolgere e se si può guarire o sarò costretto a conviverci per sempre con questi dolori soppratutto a livello cervicale. la ringrazio anticipatamente cordiali saluti
Io non conosco il suo caso specifico ( non avendola visitata ) quindi le rispondo in via generale. Le discopatie ( bulging, protrusioni, ernie discali, ecc. ) possono ridursi: consulti un medico specialista in fisiatria per eventuali trattamenti di idrochinesiterpia ( meglio se in piscina termale per riabilitazione ) e di RPG. Nel caso poi questi interventi conservativi non ottenessero un risultato soddisfacente oppure se la sintomatologia è imponente, allora resta la via chirurgica. La rettilineizzazione delle normale curvatura della colonna è solo l’effetto di una contrattura muscolare secondaria al dolore.
Dott. Attilio Menconi Orsini

bulging
5 Mag 08 - angelo, 30 anni (id: 77898)
  un bulging discale amche se marcato può rientrare ? la fessura che si è creata nel disco puo rimarginarsi e resistere alle sollecitazioni?
Fra parentesi, è il primo caso che mi capita di una specie di botte e risposta via e-mail perchè lei mi sembra sempre la stessa persona. Bulging ed ernie e protrusioni possono ridursi ( vedi prima risposta ).
Dott. Attilio Menconi Orsini

discopatia
5 Mag 08 - angelo, 30 anni (id: 77897)
  ma se ad essere danneggiato è il disco a causa di un ernia e disidratazione , basta da solo a far ridurre lo spazio tra 2 vertebre? non bastano muscoili e relativi tendini (che dvrebbe essere l’impalcatura che sorregge le vertebre)a sorreggere e a mantenere la distanza? se i tendini sono buoni la distanza rimane invariata anche se il disco è usurato?
Le patologie discali riducono effettivamente lo spazio fra le vertebre ( questo è il segno indiretto che si vede nelle radiografie ), muscoli e tendini e legamenti mantengono, finchè ce la fanno, le vertebre in asse fra loro, non alla stessa distanza.
Dott. Attilio Menconi Orsini

sclerosi delle limitanti
5 Mag 08 - angelo, 30 anni (id: 77877)
  LA SCLEROSI DELLE LIMITANI CONRTRAPPOSTE PUò PORTARE ALLA SINDROME DELLE FACCETTE ARTICOLARI? O A CHE ALTRA PATOLOGIA PORTA?
Tutte le patologie delle singole strutture delle vertebre sono in certo qual modo collegate fra loro ( per squilibri meccanici, posturali, ecc. Ma in ogni caso l’evoluzione è quella di una artrosi della colonna che colpisce a volte una sola struttura a volte alternativamente tutte. Piuttosto, mi pare di capire che lei sia la stessa persona della domanda precedente: la sclerosi delle limitanti è un segno indiretto di discopatia. La rimando alla e-mail precedente.
Dott. Attilio Menconi Orsini

sclerosi delle limitanti
5 Mag 08 - angelo, 30 anni (id: 77875)
  a quali problemi mi potrebbe portare in fuuturo la sclerosi delle LImitanti contrapposte della zona lombare’? CI SONO TERAPIE IN FASE SPERIMENTALE, TIPO CON STAMINALI PER IL FUTURO?
A questa domanda può rispondere molto meglio di me uno specialista in ortopedia. L’unica cosa che mi sento di dirle è che la sclerosi delle limitanti ( cioè delle facce articolari ) delle vertebre è secondaria ad una sofferenza del relativo disco intervertebrale che è la patologia principale o comunque quella primitiva.
Dott. Attilio Menconi Orsini

sclerosi limitanti
5 Mag 08 - angelo, 29 anni (id: 77874)
  ho una sclerosi delle limitanti contrapposte della zona lombare , una terapia d’urto con magneto terapia ,tecarterapia, pillole di glucosamina collagene e condrotina piu creme delle stesse sostanze da far penetrrare potrebbe guarirmi vista la giovane età?
Onestamente non so risponderle, più indicato di me è uno specialista in ortopedia. In generale posso dirle che la sclerosi delle superfici articolari delle vertebre è secondaria ad alterazioni del relativo disco intervertebrale, che quindi è la patologia principale. Condroitina e glucosamina solfato si usano nel tentativo di prevenire l’ulteriore degradazione della cartilagine articolare, credo proprio però che la via percutanea sia la meno indicata: già dalla crema alla cute ne passerà molto poca di queste sostanze, poi che si vadano a localizzare proprio sui piatti vertebrali mi sembra un pò poco probabile, che io sappia inoltre non conosco ( ma nessuno è omnisciente ) alcun dato scientifico a favore di questo.
Dott. Attilio Menconi Orsini

mal di schiena
5 Mag 08 - angelo, 30 anni (id: 77873)
  se una persona rimane con un mal di schiena per molto tempou danneggiare i tendini o altro, a parte il disco, in modo che si inneschi un processo degerativo rreversibile? e per quanto tempo si puo tenere un mal di schiena in modo approssimativo, senza avere tali conseguenze ?
Il male alla schiena è una conseguenza e non la causa dei danni ( in parole povere è un avvertimento ), salvo che per una contrattura muscolare reattiva al dolore che può effettivamente causare alla lunga qualche problema. Piuttosto, il più delle volte il dolore, specie se è in zona lombare, è dovuto ad una patologia ( ernia o protrusione ) del disco intervertebrale. Ora questa, se così è nel suo caso, può essere curata, con buoni risultati generalmente: consulti un medico specialista in fisiatria per eventuali trattamenti di idrochinesiterapia ( meglio se in piscina termale per riabilitazione ) e di RPG.
Dott. Attilio Menconi Orsini

osteofitosi
4 Mag 08 - Marica, 28 anni (id: 77862)
  sono diversi mesi che soffro di dolori alla spalla e dopo essermi bloccata ho fatto le radiogrefie e il referto dice"minimo appuntimento osteofitosicodegli spigoli posteriori delle marginali somatiche dei metameri cervicali medi e distali" cosa significa<’ è grave?
Il referto è poco indicativo: l’osteofitosi è un processo di rimaneggiamento osseo che rientra nelle alterazioni dell’artrosi. Nel suo caso è qualificato come minimo e non vi sono altre indicazioni che vada a coinvolgere altre strutture ( quali gli spazi riservati alle vie nervose ad esempio ).
Dott. Attilio Menconi Orsini


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