Sei in: Medico on-line > Medicina Termale Riabilitativa

Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica.
Verifica qui.


Medicina Termale Riabilitativa
Referenti

ultimo aggiornamento 14/03/2006
 
Aree tematiche

  • cure termali nell’artrosi e nelle malattie reumatiche
  • cure termali nelle malattie dell’apparato respiratorio
  • cure termali nelle malattie orecchio/naso/gola
  • cure termali nelle insufficienze vascolari periferiche
  • cure termali nelle malattie ginecologiche o dell’apparato digerente
  • Riabilitazione e Idrochinesiterapia in ambito termale
  • riabilitazione motoria
  • Medicina Estetica ed area benessere

Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 14/03/2006
Invia la tua domanda

Domande / Risposte
fango
14 Mag 08 - Emanuela, 34 anni (id: 78633)
  Egregio dottore, ho diversi problemi alla schiena (ernia al disco cervicale, protrusioni varie e dolori reumatici persistenti). Il medico mi ha consigliato dei cicli di fango termale ad Abano terme ma poichè non mi è possibile al momento andarci ho deciso di acquistare del fango da qui. L’unico fango che ho trovato è un fango anticellulite, posso utilizzarlo ugualmente sulla schiena ottenendo i medesimi risultati? Grazie anticipatamente.
No, non vi è nessuna parentela, nè dal punto di vista chimico nè da quello delle qualità fisiche nè da quello degli effetti, fra un fango termale e altre argille più o meno trattate. Inoltre la quantità di un fango che si usa in casi come il suo è piuttosto alta ( intorno ai 20 kg per ogni applicazione ) e, infine, deve essere a temperatura molto alta.
Dott. Attilio Menconi Orsini


RMN
14 Mag 08 - Antonio, 26 anni (id: 78631)
  Ciao,mi chiamo Antonio ho 26 anni e gioco a calcio,dall’ultima risonanza magnetica mi hanno riscontrato "DIFFUSE ALTERAZIONI DEL SEGNALE IN RAPPORTO A SPONDILO-ARTROSI. PROTUSIONE POSTERIORE MEDIANA DEL DISCO L4-L5 CON SEGNI DI FISSURAZIONE DELL’ANULUS; PROTUSIONE POSTERIORE PARAMEDIANA SIN DEL DISCO L5-S1 CON SEGNI DI FISSURAZIONE DELL’ANULUS. NON ALTERAZIONI DELLA MORFOLOGIA E DEL SEGNALE DEL CONO MIDOLLARE" Secondo voi posso continuare a giocare?Cosa posso fare per alleviare il dolore?Cosa mi consigliate? Grazie
Il referto evidenzia due protrusioni ( semplificando, un fenomeno simile, ma più ridotto, alla più nota ernia del disco ). Consulti uno specialista in fisiatria per eventuali trattamenti di idrochinesiterapia ( meglio se in piscina termale per riabilitazione ) e di RPG. Protrusioni, ed ernie, possono ridursi. In merito tuttavia al suo quesito sul calcio, questo non è uno sport ideale per chi soffre di queste patologie, dopo i trattamenti il fisiatra le coinsiglierà una attività fisica di mantenimento adatta ( di solito il nuoto ).
Dott. Attilio Menconi Orsini

referto
14 Mag 08 - laura, 42 anni (id: 78613)
  Ho fatto degli accertamenti per dei dolori alla gamba sinistra e l’esito delle lastre è stato: Colonna cervicale SUfficiente allineamneto metamerico Non lesioni strutturali ossee a focolaio Manifestazioni artrosiche interapofisariem di grado iniziale Normale ampiezza degli spazi discali Rachide lombosacrale Flessione dorso-lombare sinistro convessa Spondilosi di grado iniziale al passaggio lombo-sacrale Normale ampiezza degli spazi discali. Per quello che capisco direi che non è un problema di ossa lei cosa dice? Grazie
Si tratta sostanzialmente dei primi segni di un processo di artrosi della colonna salvo una anomala curvatura laterale del tratto dorsolombare. Consulti uno specialista in fisiatria per eventuali trattamenti di ginnastica medica o di chinesiterapia, meglio ancora di idrochinesiterapia in piscina termale per riabilitazione.
Dott. Attilio Menconi Orsini

xgrafia
13 Mag 08 - manola, 35 anni (id: 78598)
  Ho fatto dei raggi per un dolore continuo alla zona lombare. Mi potrebbe dire se c’è qualcosa e cosa devo fare per rimediare. Rx eseguiti e loro esito: - colonna lombo sacrale: rachide in asse con lordosi conservata. Gli spazi intersomatici appaiono conservati in altezza. Nel tratto distale sono presenti alcune modeste impronte di tipo discale sui piatti somatici dei corpi vertebrali; - anca destra+sinistra: la rima articolare coxo-femorale presenta ampiezza modestamente ridotta a destra. Grazie.
Le evidenze riportate dal referto sono di modesta entità. Considerata l’età giovanile, forse un pò più importante è la situazione dell’articolazione dell’anca destra che appare un pò "consumata" ( il termine non è medico ma non trovavo altro per spiegare la cosa semplicemente ).Consulterei un ortopedico che la tenga sotto controllo e prescriva le terapie.
Dott. Attilio Menconi Orsini

13 Mag 08 - roberto, 48 anni (id: 78559)
  gentile dottore ,ho subito un forte tamponamento sulla circonvallazione di bari ,ho subito frattura del processo trasverso di c7 ed altre lesioni contusive, ricoverato in ospedale per 10 giorni.sono passati otto mesi, ho ripreso il lavoro da pochi giorni, ma ho ancora dolori cervicali, potrebbe dirmi a livello di invalidita’ permanente quanti punti comportano tali lesioni. la ringrazio anticipatamente.
27/03/2013: termini di risposta scaduti
Dott. Attilio Menconi Orsini

terapie fisiche
13 Mag 08 - angelo, 30 anni (id: 78547)
  le cure di tecarteapia , megnetoterapia, ipertermia, funzionano solo per far passare il dolore o curano le cartilagni? quale di questye andrebbe bene per curare la sclerosi delle limitanti contrapposte? la ionoforesi puo far penetrare sostanze del tipo glucosamina collagene ecc... in profondità fino a raggiungere le faccette articolati?
Lo stimolo indotto da alcune terapie fisiche ( es. laser ad alta potenza, ecc. ) è accreditato di stimolare una certa "ricostruzione" delle superfici articolari oltre ad avere attività antiinfiammatoria. La magnetoterapia stimola la riparazione di tutti i tessuti quindi potrebbe anch’essa avere azione sulle cartilagini articolari. Sicuramente però non si tratta, nel caso da lei prospettato, di azioni molto evidenti nè molto efficaci. La jonoforesi si limita ad incrementare il passaggio transcutaneo di alcune sostanze medicinali ( non so di glucosamina o condroitinsolfato, ma ne dubito essendo molecole piuttosto ingombranti ) ma in ogni caso una volta penetrate non esiste un meccanismo che solleciti queste sostanze a dirigersi poi ( in termine tecnico tropismo ) proprio verso le faccette articolari.
Dott. Attilio Menconi Orsini

già risposto
13 Mag 08 - angelo, 30 anni (id: 78544)
  dalle rm è risultao la slerosi delle limitanti contrapposte ma 1 anno fa non c’era ,siccome l’ho da poco mi chiedo se facendo una cura d’urto(glucosamina condroitina collagene elastina e sostanze che stimolano l’omone della crescita o acnhe ormone della crescita sotto osservazione di un andrologo, fisioterapia e apparecchiature varie) possa guarire,
27/03/2013: termini di risposta scaduti
Dott. Attilio Menconi Orsini

xgrafia
13 Mag 08 - alessandro, 27 anni (id: 78543)
  salve , vorrei approfittare per rappresentere ad uno specialista la mia situazione: 40 giorni fa ho fatto un sinistro stradale, portavo l’auto, frontale, c’è stato un trauma cranico poiche con la testa sono andato a finire nel parabrezza. da allora l’ortopedico mi ha fatto tenere per circa 30 giorni un collarino, e dopodiche mi ha prescritto di fare terapia riabilitativa al collo, ossia 10+10 di ultrasuoni,tens, laser e rieducazione motoria. oggi termino le prime 10, e ieri ho ritirato la radiografia fatta alla cervicale, ed il referto dice cosi:ATTEGGIAMENTO SCOLIOTICO SIN.-CONVESSO CERVICO-DORSALE, CON CURVATURA SAGITTALE RIDOTTA. NON OSSERVABILI ALTERAZIONI MORFOSTRUTTURALI O DI TIPO TR... continua >>
AUMATICO DELLE VERTEBRE IN ESAME. NORMALE AMPIEZZA DEGLI SPAZI DISCALI. NORMALE ESCURSIONE SUL PIANO SAGITTALE ALLA IPER-FLESSO/ESTENSIONE. La ringrazio anticipatamente per il suo intervento.
Il referto non evidenzia nulla di patologico salve una anomala curvatura laterale della colonna associata ad una diminuzione di quella normale, entrambe riferibili a contrattura muscolare reattiva a sintomatologia dolorosa ( lo stesso referto le definisce atteggiamento ).
Dott. Attilio Menconi Orsini

sovraspinato
8 Mag 08 - luca, 32 anni (id: 78198)
  salve dottore, sono un ragazzo che pratica diversi sport, il body building tutto l’anno, e da circa 7 anni, il tennis e la vela solo i 6 mesi estivi. causa la palestra ho avuto un infiammazione al m. sottoscapolare dx,ho fatto una cura di 20 gg di antinfiammatori sia per via orale che il cerotto sul braccio,ed per ultimo la laser terapia. siccome il dolore si è tolto ma cmq avverto un leggero fastidio,ho fatto la rionanza magnetica che ha diagnosticato un artrosi acriomon -claveare con asteofita che interessa il miotendineo del sovraspinato.poi tutto regolare. come ho detto prima il dolore nn c’è piu , avvolte un leggero fastidio. posso ritornare pian piano a fare sport???? è da operare... continua >>
??? c’è qualche altra cura???? grazie mille
La consiglio, se vuole riprendere delle attività sportive di una certa pesantezza come il body-building ( che peraltro le sconsiglio ) di rivolgersi ad uno specialista in ortopedia: le lesioni della cuffia ( sovraspinato ) sono noiose da sistemare definitivamente.
Dott. Attilio Menconi Orsini

problema ortopedico
8 Mag 08 - luca, 26 anni (id: 78196)
  risultato rm ginocchio sx. modesta raccolta fluida nei recessi sovra-retro rotulei,con ispessimento fibrotico della pica infra-sovra patellare e del corpo adiposo di Hoffa. Meniscosi degenerativa del corno anteriore enisco esterno,che appare assottigliato,ma esente da lesioni in atto. Nella norma il menisco mediale,i legamenti crociati ed i legamenti collaterali. Nelle scansioni IR,si rileva,sul condilo interno piccola area focale di alterato segnale,iperintensa,con edema della ela spugnosa come da osteocondropatia. Nel 2004 intervento in artroscopia ginocchio sx per lesione menisco esterno. Ringrazio di vero cuore, certo di una vostra risposta
Il problema mi sembra di pertinenza di uno specialista in ortopedia.
Dott. Attilio Menconi Orsini

frattura
7 Mag 08 - patrizia, 34 anni (id: 78142)
  salve , mia madre una donna di 80 anni è stata dimessa dall’ospedale con diagnosi nella quale si dice che ha una recente frattura delle branchia pubica sinistra . cortesemente vorrei sapere quali cure adottare per curare mia madre anche perchè in ospedale non sono stati per niente chiari . aspetto con ansia una sua risposta . signora Patrizia
Mi pare di capire che sia stata dimessa con la frattura ancora non totalmente consolidata. Se così è, il primo obbiettivo è quello di arrivare al consolidamento della frattura. Quali interventi adottare per questo dipende dalle condizioni della paziente che dovrebbe essere seguita da un ortopedico.
Dott. Attilio Menconi Orsini

protrusione
7 Mag 08 - marco, 33 anni (id: 78095)
  Buongirno Dottore, soffro di mal di schiena in zona lombare da 7 mesi, ho fatto punture svariate, Tens, 10 sedute di fisioterapia, e sedute dal chiropratico ma il dolore è rimasto. Dopo qlc mese ho fatto la risonanza ed ecco il referto: Sequenze TSE T1-T2 dipendenti con rilevazioni assiali e sagittali. Conservato allineamento dei metameri lombari con lieve riduzione della fisiologica lordosi. Alterazioni degenerative del disco intersomatico L4-L5 con protrusione mediana dell’anulus condizionante riduzione in ampiezza dello spazio epidurale anteriore e modica compressione sul sacco. Non evidenti formazioni erniarie intraforaminali. Ai restanti livelli i diametri dello speco sono regolari... continua >>
senza alterazioni di significato compressivo sul sacco e sulle radici. Si osserva piccola formazione angiomatosa in corrispondenza della limitante superiore del soma di L3. Nei restanti ambiti, normalita’ del segnale in entrambe le acquisizioni. X favore mi dica cos’altro si puo’ fare e a chi rivolgermi, grazie. P.s. Tutti i medici mi hanno detto che questo è causato dalle troppe ore di guida x lavoro in macchina.
Il referto evidenzia soprattutto una protrusione ( semolificando, un processo simile alla più nota ernia del disco, ma più ridotto ) del disco intervertebrale L4-L5 che può entrare in conflitto con vie nervose e quindi essere causa del dolore. Protrusioni ( ed ernie ) possono ridursi: previo controllo medico di uno specialista in fisiatria, trattamenti di idrochinesiterapia ( meglio se in piscina termale per riabilitazione ) e di RPG sono quelli che si usano di solito.
Dott. Attilio Menconi Orsini

protrusioni
7 Mag 08 - Marco, 34 anni (id: 78070)
  Esame RMN L/S del 01/07/04:L’indagine eseguita sui piani sagittali ed assiali L4-L5 ed L5-S1 evidenzia una protrusione mediana dell’ anulus fibroso a liv. L4-L5 con lieve compressione del sacco caudiale.. da all’ ora ho preso altri "strappi(5 o 6)ma con punture ecc mi sono sempre rimesso fino ad ora di nuovo bloccato,e mandato d urgensa a fare un aggiornata RM lombo-sacrale sens contrasto: 30/04/08 indagine condotta con sequense TSE, ad immagini T1eT2dipendenti. riduzione di spessore ed alterazione di segnaledi significato degenerativo del disco intersomatico L4-L5,con focale saliensa mediana del tessuto discale in rapporto ad erniamediana contenuta,che impronta il sacco durale. lie... continua >>
ve deviazione sinistro-convessa del rachide lombale. limitata iperitensita’ di segnale a livello delle ali sacrali,in rapporto verosimilmentea conversione adiposa del midollo osseo. Alterazione degenerativa anche del disco intersomatico D12-L1,con focale saliensa del tessuto discale a destra.con estensione intraforaminale. Domande: salve dottore,vorrei sapere in parole povere il significato di tutto cio’,copiato parola x parola da queste 2 risonanse,ho gia preso appuntam da un ortopedico,ma sono molto preoccupato e vorrei sapere in anticipo su per giu l’entita... Grazie anticipatamente Marco
Il referto parla di due protrusioni discali ( semplificando, un fenomeno simile alla più nota ernia discale, ma di minore entità ). Le protrusione, così come le ernie, possono ridursi: consulti uno specialista in fisiatria per eventuali trattamenti di idrochinesiterapia ( meglio se in piscina termale per riabilitazione ) e di RPG. Se poi questi trattamenti conservativi non avessero il risultato sperato, resta la via chirurgica.
Dott. Attilio Menconi Orsini

frattura vertebrale
7 Mag 08 - Angelo, 80 anni (id: 78068)
  Il 2 maggio ho posato male il piede destro sono caduto riportando un forte mal di schiena. Ho fatto una radiografia urgente,questo è il risultato: Frattura di D12, che si apprezza ridotto in altezza e deformato a "cuneo" con aspetto avallato della limitante somatica superiore, che si apprezza sfumatamente addensata. Retrolistesi di L5. Segni artosici con proliferazioni osteofitosiche marginali negli ultimi somi dorsali, ridotto lo spazio intersomatico L5-S1, con sfumato addensamento delle limitanti somatiche contrapposte.
La caduta ha provocato la frattura di una vertebra che, probabilmente per non essere ricorso immediatamente ad un intervento di immobilizzazione, è collassata ed è a sua volta causa di un iniziale scivolamento della vertebra vicina. Il resto del referto riguarda alterazioni di minore importanza. Le consiglio di farsi vedere immediatamente da un ortopedico: oggi situazioni simili si possono recuperare e in ogni caso va bloccato il processo, ( di solito si usa un corsetto "a tre punti" fintantochè gli esami di controllo non accertano l’avvenuto consolidamento ).
Dott. Attilio Menconi Orsini

protrusioni
6 Mag 08 - salvatore, 34 anni (id: 78049)
  salve, ho fatto una RMN poichè avverto da mesi un leggero ma continuo dolore nella zona lombo-sacrale. Il referto riporta le seguenti diciture: """A livello L4-L5: modesta protrusione discale ad ampio raggio simmetrica. A livello L5-S1: modesta salienza discale posteriore mediana. Non chiari segni di ernie discali.""" Domanda: di cosa si tratta in parole più semplici?come potrei superare questi problemi? basterebbe ad esempio una semplice terapia presso un centro convenzionato. Grazie per l’aiuto.
Il referto evidenzia due protrusione ( semplificando, un fenomeno simile, ma meno pronunciato, alla più nota ernia del disco ) che all’esame non sembrerebbero andare a interferire con le vie nervose ma che, vista la sintomatologia, potrebbero invece lo stesso esserne la causa. Le protrusioni, come del resto le ernie, possono ridursi: previa visita di un medico specialista in fisiatria, di solito trattamenti di idrochinesiterapia ( meglio se in piscina termale per riabilitazione ) e di RPG ottengono buoni risultati.
Dott. Attilio Menconi Orsini


Da 561 a 576 di 2080