Logo ricerca con Google


Sei in: Medico on-line > Otorinolaringoiatria

Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica.
Verifica qui.


Otorinolaringoiatria
Referenti
Attualmente non è presente nessun referente che possa rispondere per la specialità Otorinolaringoiatria

ultimo aggiornamento 20/08/2007
 
Aree tematiche

ultimo aggiornamento 18/10/2007
Invia la tua domanda

Domande / Risposte
Colesteatoma
9 Nov 06 - Giuseppe, 54 anni (id: 47966)
  Egregio dott.Tasca,in genn.06 mi è stato diagnosticato co Tac un colesteatoma quindi consigliato intervento.A visita di controllo, prima dell’intervento il medico ha ipotizzato di poter evitare l’intervento per cause attribuite ad una presunta "organizzazzione naturale dell’orecchio". Nel rifare la Tac il radiologo ha ipotizzato un "già avvenuto intervento" e ha diagnosticato una otite cronica non colesteomatosa. Come devo interpretare? Lei può eventualmente seguire il mio caso?
A volte l’otite cronica colesteatomatosa può seguire un decorso autolimitantesi. Cioè il colesteatoma nel suo acrescimento prende una strada non invasiva nei confronti delle strutture endocraniche e si autodeterge. In questi casi è necessario un periodo di osservazione clinica e l’intervento non si rende più necessario. Se desiderasse essere preso in cura da noi lo potra fare liberamente contattando il Cup Telefonico al N°054231882
Dott. Ignazio Tasca


Deviazione setto nasale
8 Nov 06 - Valeria, 27 anni (id: 47872)
  Egregio Professore, ho consultato un paio di specialisti a causa della distorzione del setto nasale che non mi permette di respirare in modo adeguato, dalla rinomanometria effettuata risulta infatti che ho una cattiva respirazione, l’ulmimo medico che mi ha visitata il Dott.Castrignanò di Lecce mi ha consigliato di farmi operare da Voi, vorrei sapere se fosse possibile effettuare una visita, previo invio qualora lo desideri della documentazione medica in mio posseso per mezzo fax, e dato che vorrei sottopormi ad un intervento sia funzionale che estetico vorrei sapere se tutto ciò avviene in regime mutualistico. In attesa di un Vs gentile riscontro le porgo distinti saluti.
La correzione funzionale delle cavità nasali viene eseguita sulla base di dati clinici e strumentali che ne indichino la necessità, fra cui la rinomanometria. La componente estetica rimane a parte di quella funzionale nella maggior parte dei casi, per cui viene sottoposta ad intervento in regime libero professionale. Se Lei desidera effettuare una mia valutazione preoperatoria potra contattare il CUP telefonico al seguente N°: 054231882 Cordialmente
Dott. Ignazio Tasca

Vertigine
8 Nov 06 - Gianluca, 28 anni (id: 47870)
  Da circa 8 giorni ho difficoltà a tenere un buon equilibrio quando corro o faccio movimenti a scatto che interessano la testa. Sopratutto portandola rapidamente all’indietro ho come un senso di spinta all’indietro. Faccio sport regolarmente da anni. Non ho alcuna sensazione di malore o giramenti di testa ecc. . E’ solo una questione di equilibrio. La visita dall’otorino di fiducia ha dato l’esito di un possibile lieve spostamenteo dei cristallini. Io soffro dall’età di 7 anni di una ipoacusia all’orecchio destro, che però non mi ha mai dato problemi di nessun tipo. Ho quasi la totale sordità all’orecchio destro. Ma ho fatto sempre sport a buon livello senza mai avere problemi di equilibrio e... continua >>
non credo c’entri con questa cosa. Cosa si può fare per velocizzare la guarigione ? grazie
La causa più probabile sembra essere una vertigine posizionale parossistica (VPP). Vanno comunque escluse le altre possibili cause di vertigine attraverso una approfondita valutazione da parte dell’otorinolaringoiatra attraverso l’esecuzione dell’ esame audiometrico ed elettronistagmografia. La terapia della VPP si basa su particolari manovre di posizionamento corporeo che lo specialista esegue per spostare i frammenti responsabili della sintomatologia in areee nono sensibili
Dott. Ignazio Tasca

Tonsille
8 Nov 06 - David, 31 anni (id: 47838)
  Egregio Dottore, le volevo chiedere un consiglio su i calcoli tonsillari i quali non mi permettono da più di due anni una vita senza mal di testa (vicino alle tempie)e mal di gola. Un medico specialista mi ha suggerito di asportare le tonsille un altro più "titolato" mi ha dato un vaccino (per 20 giorni poi stop di due mesi e ripere * 2 volte) ed escluso l’asportazione (io li tolgo con un bastoncino per le orecchie con molta fatica). Sto provando ma con scarsi risultati...Spero in un suo consiglio e vorrei saspere se il fumo incide!! Molto gentile. Cordiai saluti
L’accumulo di essudato, residui di cibo e una successiva precipitazione di sali di calcio a livello delle cripte tonsillari produce i tonsilloliti, una sorta di calcoli tonsillari. Solitamente non arrecano grande fastidio e la loro lenta formazione permette una precoce eliminazione manuale come lei puntualmente esegue. In particolare riesce difficile pensare che questo disturbo possa essere causa di cefalea.Un disturbo che possono invece manifestare è l’intensa alitosi. Comunque penso che la tonsillectomia, in casi di un disturbo particolarmente fastidioso come il suo, possa essere presa in considerazione.
Dott. Ignazio Tasca

Russamento e disturbi nasali
8 Nov 06 - paola, 34 anni (id: 47805)
  Buongiorno, sono afflitta da problemi di respirazione durante il sonno che provocano un forte russare. ho fatto diverse visite, ma nessuno mi ha saputo dare nè una cura nè tantomeno una diagnosi. Il problema inizia ad essere per me causa di forte stress. Il mio compagno dice che russo in quasi tutte le posizioni. Le anticipo che io fumo da parecchi anni, che qualche anno fa mi hanno rotto il naso, dal quale però respiro abbastanza bene, almeno di giorno, meno di notte. Ho provato cerotti, spay vari, ma senza alcun risultato. Lei mi può aiutare? Sarei disposta anche a farmi operare se servisse. Non ne posso veramente più. Grazie per l’attenzione.
Il russamento cronico e, in particolare, la presenza di apnee nel sonno, cioè di interruzioni del russamento e del respiro, richiede uno studio specialistico approfondito. E’ necessaria l’esecuzione di una registrazione notturna di vari parametri fisiologici del sonno, chiamata polisonnografia. Solo sulla base del risultato di questo esame si può proporre una terapia che può essere chirurgica o di assistenza ventilatoria. Di certo però il dusturbo nasale può essere la causa determinante e/o concomitante. Le suggerisco una visita Otorinolaringoiatrica e valutare se correggere chirurgicamente la deformità nasale.
Dott. Ignazio Tasca

Acufene
7 Nov 06 - anna, 22 anni (id: 47777)
  avverto all’interno dell’orecchio sx una sorta di fruscio.con attenzione ho notato che questo fruscio è intervallato e corrisponde al mio battito cardiaco.da cosa può dipendere?la ringrazio
Spesso la sintomatologia che riferisce è legata al normale passaggio del sangue nei vasi ematici in prossimità dell’apparato uditivo che in condizioni di stress ed esercizio fisico, con un conseguente aumento pressorio, trasmettono maggiormente il rumore del flusso sanguigno. Il suo disturbo richiede però un approfondimento attraverso una visita otorinolaringoiatrica con esecuzione di esame audiometrico e impedenzometrico
Dott. Ignazio Tasca

Reflusso gastro esofageo
7 Nov 06 - Paolo, 51 anni (id: 47731)
  Egregio dottore, dall’inizio del mese di agosto ho una fastidiosa sensazione di corpo estraneo in gola, o di dover continuamente degluttire. Il medico di base mi ha richiesto un tampone faringeo (negativo) e una visita specialistica (otorinolaringoiatra). Da questa non è emerso nulla di significativo, al di fuori di una forte infiammazione delle vie aeree superiori. Cura: aerosol con Bentelan per 10 gg al mese per 3 mesi. Ho completato finora il secondo ciclo senza alcun miglioramento, anzi da alcuni giorni il fastidio mi è sembrato aumentare, avvicinandosi di più a un senso di compressione al di sotto del pomo di Adamo, e che mi sembra di sentire più forte durante un respiro profondo. Inol... continua >>
tre a volte, soffiando il naso scorgo leggere tracce di sangue nel muco. Ho spesso dolori al collo e ogni tanto sento, una sensazinoe di tremolio ad una gamba, per pochi secondi. Aggiungo che fumo 15-20 sigarette al giorno (sto diminuendo e cercando di smettere). Per altri motivi (forse ansia) a ottobre ho eseguito una spirometria e una tac spirale ai polmoni, da cui non è risultato nulla di rilevante (tranne un lipoma in regione scapolare). Confesso che in questi mesi ho avuto alcune manifestazioni di stato ansioso (risvegli notturni, sudorazione, difficoltà di concentrazione, paura). Da questo quadro generale il medico ha concluso che probabilmente il fastidio alla gola è generato proprio dallo stato ansioso. In realtà mi pare al momento di aver superato l’ansia, di aver ripreso ritmi normali di sonno e lavoro, e che il fastidio alla gola non dipenda dall’ansia. Ma sono frenato a tornare per l’ennesima volta dal medico, per il timore di sentirmi dire che non è nulla. Da queste informazioni secondo lei è il caso di fare altri controlli? Eventualmente in che direzione? La ringrazio vivamente per l’attenzione, cordiali saluti.
La sua sintomatologia potrebbe derivare da un forte stato ansioso ma anche, ed è il caso più frequente, da una malattia da reflusso gastroesofageo. Il reflusso acido dallo stomaco avviene principalmente nelle ore notturne, per cui al risveglio si ha spesso una sintomatologia spiccata di mal di gola, tosse, bocca amara ecc. Spesso si rende necessario uno studio gastroenterologico del pH dell’esofago per 24 h ma già una visita otorinolaringoiatrica utilizzando anche l’endoscopia laringea, può fornire reperti utili a sostenere questa diagnosi
Dott. Ignazio Tasca

Restringimento gastrico
7 Nov 06 - MARIA, 23 anni (id: 47728)
  egregio dottore avrei una domanda da porle,dovrei fare un intervento di restringimento gastrico,e data la mia professione(cantante) mi chiedevo se questo poteva comportarmi problemi alla voce ,visto che si avvicina molto al diaframma. la ringrazio anticipatamente .maria
Non sono a conoscenza di quanto l’intervento di gastroriduzione cui lei si dovrà sottoporre possa interferire con i movimenti del diaframma. La domanda va posta al chirurgo che effettuerà l’intervento. Da parte mia poso dirle invece che un piccolo rischio di danno alle corde vocali e quindi alla voce può derivare dalle manovre di intubazione necessarie all’anestesia generale.
Dott. Ignazio Tasca

Vertigine
7 Nov 06 - Igino, 49 anni (id: 47700)
  Da più di 10 anni a questa parte con frequenza (media) di circa una l’anno ho intensa vertigine che mi consente di avere solamente una posizione (generalmente supina). La fase intensa dura circa 1-2 giorni e via via migliora nel giro di una settimana permettendomi di riprendere le normali attività pur con leggero strascico dei sintomi. Da circa un anno è sopraggiunto anche un ronzio (rumore bianco di fondo) ormai evidente anche di giorno. Esistono cure risolutive per entrambi le malattie ?
Potrebbe trattarsi di un fenomeno patologico dell’orecchio interno noto come idrope endolinfatica o Malattia di Mèniere. Oppure i due sintomi essere indipendenti. Nel suo caso è necessaria una visita otorinolaringoiatrica con esecuzione di esame audiometrico e valutazione nel tempo della capacità uditiva. Se si facesse diagnosi di Malattia di Mèniere, esistono norme di condotta alimentare, come una dieta iposodica, che possono diminuire la frequenza degli attacchi. Altrimenti possono essere intraprese terapie per l’attacco acuto con cortisonici e diuretici. Al momento le cure mediche non sono risolutive inmodo definitivo della malattia.
Dott. Ignazio Tasca

Epistassi
7 Nov 06 - Sarah, 28 anni (id: 47684)
  Da alcuni giorni appena sveglia mi esce del sangue dal naso che appena in piedi mi passa.Unito a questo fenomeno mi sovviene un dolore all’orecchio sinistro più dolore frontale e occipitale come da senso di pressione.Sono preoccupata perciò le chiedo consiglio. La ringrazio.
Solitamente il sanguinamento nasale è legato alla presenza di vasi superficiali del setto nasale e nel giovane si può presentare con una certa frequenza per esempio in relazione al comune raffreddore. Nel suo caso in particolare la contemporanea presenza di dolore auricolare e a livello facciale può invece far pensare ad un interessamento patologico dei seni paranasali. Una visita presso lo specialista otorinolaringoiatra, in questo caso, è necessaria, eventualmente completata con l’esecuzione di un TC del massiccio facciale.
Dott. Ignazio Tasca

cisti faringe
25 Gen 06 - caterina, 30 anni (id: 27167)
  mi hanno diagnosticato una cisti congenita molto voluminosa nella faringe e al policlinico di palermo seguita dal dottor cupido mi hanno consigliato di asportarla mentre un altro dottore con cui sono stata in cura per tre anni non e stato mai d’accordo ad asportarla chirurgicamente questo problema alla gola mi comporta apnea durante il sonno e un russare continuo il mio dubbio è se mi sto rivolgendo al posto giusto la ringrazio anticipatamente per una sua cortese risposta
Gent.ma Sig.ra Caterina,in linea di massima la cisti faringea, anche se voluminosa và rimossa. E’ utile una Risonanza Magnetica Nucleare preliminare all’intervento. Il repato che io dirigo si occupa anche delaa diagnostica e del trattamento chirurgico del russare.
Dott. Ignazio Tasca

tonsille
24 Gen 06 - francesca, 23 anni (id: 27116)
  Egregio dottor Ignazio Tasca, il mio problema riguarda la tonsilla dx, a livello della quale si è formata una cavità che raccoglie moderate quantità di materiale giallastro maleodorante, di consistenza granulosa.Poichè ciò mi provoca alito cattivo, provo a rimuoverle con il tampone faringeo.MI è capitato,a volte,di espellere questo materiale, senza alcuno sforzo, con un semplice colpo di tosse. Vorrei conoscerne le cause e capire di cosa si tratti e se ci sono dei rimedi a questo mio problema. La ringrazio in anticipo.Cordiali saluti.
Quello che lei riferisce non è altro che accumulo di detriti alimentari nel contesto di cripte della tonsilla palatina.Usi disinfettanti del cavo orale per l’alitosi. Se il problema non si risolve e per prevenire eventuali malattie focali è indicato l’intervento di tonsillectomia.
Dott. Ignazio Tasca

epistassi
24 Gen 06 - Sesto, 40 anni (id: 27098)
  Buongiorno! Soffro da parecchio tempo (anni) di epistassi, con periodi di intensi sanguimenti, e periodi alternati di relativa tranquillità. Da un anno mi è stata diagnosticata una rettocolite ulcerosa, che curo attualmente con mesalazina. Ho constatato che quando è più abbondante il sanguinamento dal naso, ho anche un maggior sanguinamento rettale. Può esserci una correlazione? E se così fosse, esiste una terapia in grado di eliminare entrambi i problemi? Grazie
L’epistassi che Lei ha non può essere messa in relazione con la rettocolite ulcerosa, sebbene esiste una maggiore fragilità capillare. Per l’epistassi Le consiglio capillaroprotettori e vit.C. Valuti con il Suo gastroenterologo la teapia più adatta per la patologia intestinale.
Dott. Ignazio Tasca

reflusso
24 Gen 06 - andrea, 32 anni (id: 27066)
  quali sono dottore,irischi che corro ,avendo un reflusso gastro esofageo che va a colpire la laringe, comprese le corde vocali,che sono perennemente infiammate.cordiali saluti.
I rischi, nel tempo, potrebbero essere significativi. Effettui periodicamente visite presso il Suo ORL di fiducia, per valutare sul nascere eventuali modifiche della mucosa laringea.
Dott. Ignazio Tasca

dolori costali
23 Gen 06 - susanna, 29 anni (id: 27041)
  Ho avuto un alaringo tracheite che ho curato con un antibiotico, avevo dei dolorini e bruciori alle costole e allo sterno, adesso quando c’è umido o brutto tempo i dolorini si ripresentano. Devo pensare che mi sia tornata la tracheite? Ho eseguito una radiografia con esito negativo. In settembre avevo avuto un incidente in motorino potrebbero i dolori dipendere da quello? Mi consiglia qualche esame o posso stare tranquilla? Grazie Susanna
Ritengo che i dolori costali, che oltretutto si presentano nel cambiamento stagionale siano da imputare al trauma subito in segiuto all’incidente con il motorino
Dott. Ignazio Tasca


Da 1063 a 1078 di 1127