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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 27/11/2014
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Sospetta malattia infimmatoria intestinale
15 Gen 09 - angela, 36 anni (id: 90061)
  In seguito a colonscopia, la diagnosi relativa alla biopsia del tratto del colon trasverso è risultata essere la seguente: processo infiammatorio cronico intramucoso con iperplasia rigenerativa dellepitelio.Vorrei sapere, se possibile al più presto, cosa significa, che terapia dovrei seguire e se conosce qualche medico nella mia regione (abito nel Veneto, in provincia di Pordenone). Ringrazio anticipatamente, Angela
Potrebbe trattarsi di una malattia infiammatoria intestinale tipo m di Crohn o rettocolite ulcerosa, bisognerebbe sapere anche il riscontro colonscopico(cosa hanno visto esattamente)e fare anche gli indici infiammatori come vedrà sotto: Indici Infiammatori: Emogramma con piastrine -VES - TAS - Protidemia totale e protidogramma - Fibrinogeno - Alfa- 1- glicoproteina o Proteina C – ANCA + Sideremia-Ferritina. Si rivolga alla gastroeneterologia di Pordenone od Aviano.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Stitichezza
15 Gen 09 - Angela, 22 anni (id: 90055)
  Salve professore Dal Monte,sono Angela, ho 22 anni e da 3 anni soffro di colon irritabile in forma acuta:costipazione ostinata (15-16 giorni senza stimolazione) e abuso di lassativi (Rabarlax 11 compresse all’assunzione!), forte meteorismo, capacità del piccolo intestino di produrre aria continuamente, eccessiva distensione addominale.L’unica cura che sebrava aver sortito qualche effetto (tra le decine intraprese!), sebbene solo nei cofronti della costipazione ma non della flatulenza, è stoto l’uso del farmaco Zelmac della Novartis, presente in Italia solo presso la farmacia Vaticana e la cui assunzione era prescritta non oltre i 3 mesi, quindi successivamente sospesa. Da 1 anno e mezzo, ino... continua >>
ltre, ho intrapreso un positivo percorso psicoterapeutico.Intanto sono venuta a conoscenza di un nuovo farmaco messo a punto contro la stitichezza, Amitiza della Sucampo e, a tal proposito, desideravo chiederle se fosse opportuno iniziare una terapia con quest’ultimo e,in secondo luogo, se fosse conciliabile una cura antidepressiva più volte suggeritami ma sempre evitata vista la non conoscenza dei prodotti (Zelmac e Amitiza)da parte del mio psicoterapeuta. Attendo un suo parere. Cordiali saluti. P.S.lascio, inoltre, la piena disponibilità ad un colloquio in visita medica.
Prima di effettuare un terapia a base di lubiprostone o amitiza potrebbe valutare con un clisma opaco, data la giovane età, se ha un colon più lungo o dilatatato del solito.E contemporaneamente farei anche una ricerca degli anticorpi antigliadina,etc (per intolleranza al glutine). Talvolta effettivamente possono essere utili gli antidepressivi (come l’amitriptilina), ma questa è una valutazione che deve fare con il suo medico o psichiatra.Si veda anche l’allegato.
La stitichezza.DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta gastropatia con H.P. Faccia
15 Gen 09 - ALESSANDRA, 28 anni (id: 90049)
  ID 89758 Le avevo precedente scritto di una supposta ulcera.. ma non si può fare l’esame del sangue per rilevare l’helicobacter pilori? non è questo un modo certo per sapere se si ha un ulcera? per tre volte ho provato a fare la gastro, e anche sotto forte sedazione mantre dormivo mi sono incosciamente tirata con forza la sonda ormai entrata nello stomaco.. non so cosa fare.. tra l’ernia iatale e quest ulcera (che genitori e nonni avevano) passo meta’ della mia vita a preoccuparmi di come staro’ l’indomani.. la ringrazio sin d ora.
Faccia la ricerca dell’H.P. con l’urea breath test, anche una rxgrafia tubo digerente prime vie può andare bene per ricercare un’ulcera.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Gastrite
15 Gen 09 - liliana, 36 anni (id: 90042)
  buongiorno grazie infinite per la risposta.volevo sapere è giusto curare la mia gastrite cronica quiescente con ranitidina.esopral sono allergica.è quaranta giorni che prendo ranitidina ma a volte mi capita non piu’ come prima di avere ancora sensazione di corpo estraneo in gola.si puo’ ripetere gastroscopia anche se fatta sette mesi fa?
Ritengo che non abbia bisogno di nessuna cura si riguardi solo nel mangiare come le ho già consigliato e che comunque ripeto. A che serve una nuova gastroscopia?
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolore ipocondrio di dx
15 Gen 09 - Lidia, 34 anni (id: 90040)
  Ho un fastidio alla parte dx alta delladdome, come se avessi qualcosa sotto le costole, ho effettuato eco addome, una a distanza di 4 mesi la scorsa settimana, dove risulta tutto posto. Il fastidio nel tempo è rimasto, passando dai sintomi precedenti a fastidio di tipo "infiammatorio", non continuo, tipo una leggera "uggia" e si sono presentati anche aerofagia e meteorismo, a volte sento come muoversi qualcosa nella pancia a volte come se mi "martellasse" qualcosa. Il mio medico mi ha vistato + volte palpando laddome dove non ha riscontrato alcun problema, lui mi dice che è colon irritabile e mi aveva dato una cura x 20 gg. di Debridat, la quale mi aveva dato effettivamente "sollievo". Dop... continua >>
o qualche tempo i sintomi si sono ripresentati e soprattutto avverto fastidio stando seduto in ufficio, come se avessi un peso e il fastidio non è sempre localizzato nel solito punto ma spesso ho "noia" anche + in basso o + lateralmente ed alla schiena. Premetto che da 3 giorni il mio medico mi ha ri-prescritto il Debridat per 30 gg. Lalvo è regolare, non ho mai sofferto di stipsi, vado in bagno 1 o 2 volte al dì, anche se nelle due ultime settimane. Cosa dovrei fare? Dovrei approfondire con esami + invasivi? Il mio medico mi dice che potrebbe esserci una componente nervosa e dice che non ho assolutamente niente di cui preoccuparmi, io non so più cosa fare, mangio regolarmente senza grassi nè fritti, mangio verdure quasi esclusivamente cotte,e cerco di avere una dieta ricca di fibre
Dolore ipocondrio dx: sede del fegato/vie biliari/organi confinanti(colon dx flessura epatica). Premesso che il fegato non fa male, eccetto in particolari circostanze (neoplasie, brusco ingrandimento ed infiammazione), ed escludendo una calcolosi della cistifellea non essendo dolore a tipo colica - faccia comunque un’ecgrafia), così come un dolore riferibile al colon, poichè non ha disturbi intestinali ( a dx in quella sede, sotto il fegato, vi è anche una flessura o ripiegatura/angolazione del colon di dx).Tralasciando quindi un organo interno,ritengo possa trattarsi di una irritazione dei nervi o radicolite a partenza della colonna dorso-lombare che si distribuiscono dal di dietro in avanti in quella sede: qualora abbia qualche processo infimmatorio/artrosico o una scoliosi o anche una infiammazione/contrazione dei muscoli o fibromiosite, poichè anche questo può provocare il dolore anteriore sull’addome dx superficialmente(detto dolore radicolitico o da radici nervose) e generalmente si sente male alla pressione sui muscoli paravertebrali omolaterali. Faccia una RXgrafia della colonna o chieda una visita specifica al suo medico od a un ortopedico.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Esofagite e gastrite
14 Gen 09 - marilena, 48 anni (id: 90034)
  buona sera dotto,oggi ho fatto una gastroscopia e queste sono le conclusioni (in attesa di istologia): ipocontinenza cardiale.esofagite distale di grado a sec. los angeles,gastropatia eritematosa distale di grado moderato. Sarebbe cosi’ gentile da illuminarmi? La ringrazio per la disponibilita’.
Gentile Sig.ra Marilena, vi è un’esofagite da reflusso ed una gastrite da precisare istologicamente. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Alitosi
14 Gen 09 - anna, 41 anni (id: 90033)
  salve professore, le scrivo per chiederle consiglio circa un problema di alito cattivo che persiste da oltre sei mesi. pencavo fosse qualche carie, ma non mi hanno riscontrato niente . vorrei un consiglio circa qualche esame specifico da fare che potrebbe consigliarmi, dato che il mio medico dice che passerà da solo. distinti saluti Anna
Si veda l’allegato ed indaghi se ha problemi di digestione seguendo anche i consigli che le allego, forse il suo stomaco si svuota lentamente o mangia non regolarmente come vedrà.
Alitosi_e_lingua_impaniata.doc
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Diverticolosi con diverticolite
14 Gen 09 - giulio, 48 anni (id: 90031)
  Ho fatto la colonscopia , mi sono stati trovati numerosi diverticoli, sopratutto al sigma.A parte questo sul sigma la mucosa presenta a tratti delle piccole petecchie emorragiche.Cosa sono e cosa comportano?
Veda di seguire i consigli allegati essendo la mucosa infiammata.
Divericolosi_e_Diverticolite.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colangite sclerosante
14 Gen 09 - alex, 34 anni (id: 90030)
  gentile professore ritorno a disturbarla,le riporto le ultime analisi: giugno 2008: got 56,gpt 103,gamma gt 486 15 luglio 2oo8:got 71,gpt112,gamma gt 112 20 agosto 2008:got 42,gpt76,gamma gt 316(prima volta faccio autoimmunità ASMA 1/160 il resto tutto negativo. 16 ottobre2008:got 42,gpt 83,gamma gt 306 ASMA 1/160 11 novembre 2008: got 51,gpt 107,gamma gt 331,ASMA 1/320 1 dicembre 2008: ANTIMUSCOLO LISCIO:+++ pattern:SMA T ANTIFILAMENTI INTERMEDI:--- ANTIMICROFILAMENTI:++- il resto tutto negativo,leggendo in giro si prospetta un epatite autoimmune. 13 dicembre 2008:got 57,gpt 120,gammagt 1/320 20 dicembre 2008:got 99,gpt 188,gamma gt 396,alp 156,ASMA p... continua >>
aradossalmente scende 1/160 inizio deltacortene 10 mg e dopo 16 giorni di terapia il 9 gennaio 2009 ho tali risultati: got 78,gpt 148,gamma gt 378,il resto degli esami ancora non gli ho in mano questi me li sono fatti comunicare telefonicamente,elettroforesi ves ecc ecc,tempo di protrombina sempre nella norma.Ho pensato,di mia inziativa di fare anche i markers dell’epatite,non gli faccio dal 2006,epstain barr,e cytomegalovirus,ho letto possono dare un quadro sovrapponibile,insomma,non so piu dove aggrapparmi,diciamolo! Ora mi è stato consigliato di aggiungere il deursil,2 compresse da 300 a colazione e due a cena,nel caso avessi la cosidetta ’’overlap’’,ma è tutto da vedere,da qui il pensiero di fare la colangio rmn.he spoettative di vita e qualita avrò?il mio fegato come sta?
Riconfermo la mia diagnosi e la terapia che le ho già consigliato e che vedo confermata da altri colleghi. La malattia può essere fermata, e quindi non vè da disperarsi.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Pseudopolipo gastrico
14 Gen 09 - ADRIANA, 36 anni (id: 90024)
  Gentilissimo Professore, mio padre di 74 anni si è sottoposto ad un’endogastroduodenoscopia la quale ha evidenziato: mucosa esofagea iperemica.Linea Z a 40 cm dall’AD.e, con cardias parzialmente beante.Mucosa del fondo con aspetti congestizi.Presenza al di sotto dell’angulus, lungo la piccola curva, di formazione pseudopolipoide, del diametro di 2,5 cm, a superfice irregolare, di consistenza duro- elasttica.Biopsie (18 frammenti) Piloro pervio- Congesta la mucosa bulbore della seconda porzione duodenale.Sta assumendo Malox sciroppo e Pantopan 40 mg la sera.Secondo lei Professore il problema è serio?La ringrazio anticipatamente
Gentile Sig.ra Adriana, occorre vedere l’esame istologico. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Meteorismo
14 Gen 09 - Paola, 66 anni (id: 90023)
  Sti.mo Professore, la prego di darmi un consiglio.Da mesi soffro tremendamente perchè, a digiuno,rigorosamente a digiuno, verso le 11 del mattino mi si comincia a gonfiare lo stomaco e non rieco a liberarmi con le eruttazioni. Il gonfiore assume proporzioni incredibili. Quando mangio, a volte mi sembra di aver mangiato un bue dopo pochi bocconi,piano piano il gonfiore è come se scendesse dallo stomaco alla pancia, a volte con dolore altre volte con sollievo.Ho fatto un tubo digerente a maggio e hanno riscontrato unernia iatale e un reflusso;tutto il resto nella norma. Mi hanno prescritto IPP. Il disturbo non passa e ho sentito tre specialisti. Uno mi dice di fare una colon, laltro una gastro... continua >>
, laltro pensa alla colecisti e al pancreas. Non so a chi dare retta. Lei cosa pensa possa essere e quale organo devo indagare.Dimenticavo quando questo gonfiore lascia lo stomaco è come se si fermasse melladdome. Non riesco a fare gas ma alla mattina in bagno vado regolarmente. Mi venga in soccorso,la prego: Infinite grazie e cordiali saluti, Paola
IL meterorismo, che vuol dire aumento dei gas nei visceri intraddominali come nel piccolo ma soprattutto nel grande intestino o colon, dà la sensazione di tensione addominale, emissione di gas o flatulenze ma anche arresto delle stesse. Può dipendere da fattori digestivi(iperproduzione di gas) o anche da ostacolato passaggio dei componenti intestinali con difficoltà alla loro eliminazione. Nel 1° caso i gas sono in genere sviluppati dall’ effetto dei germi intestinali sugli alimenti non perfettamente digeriti (ad esempio nell’intolleranza al lattosio o al glutine)o da crescita dei germi stessi(dismicrobismo), nel 2°caso l’origine può essere funzionale/spastica per rallentato passaggio, come nella stitichezza in cui si accumulano feci e gas nell’intestino che vengono eliminati a fatica, oppure organica a seguito di un ostacolo al passaggio dei componenti intestinali per un restringimento interno al viscere le cui cause principali possono essere ad esempio un polipo/tumore od un fenomeno aderenziale che restringe il lume intestinale dall’esterno.Essendo un sintomo che che può eliminarsi con banali provedimenti(ad esempio combattendo la stipsi) ma anche pesistere in maniera continuativa più o meno dolorosa, quando persiste deve essere approfondito con test specifici come la colonscopia ed un’ecografia addominale completa.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colonscopia
14 Gen 09 - luciano, 45 anni (id: 90022)
  Salve dottore, ho 45 anni e le chiedo ogni quanto tempo bisogna sottoporsi ad un esame di colon scopia. Da premettere, nel mio caso l’ultima è stata effettuata nell’ottobre 2004 ed ho una famigliarità diretta. Mio padre all’età di 50 anni gli hanno scoperto ed asportato un tumore al colon retto. Dopo 17 anni un secondo devastante male sempre sul colon-mesocolon-mesentere gli è stato fatale. In prevenzione a tutto questo le sarei grato se mi consigliaste gli eventuali esami e tempi per effettuarli. Una seconda domanda è quella della differenza tra colon scopia e pancoloscopia. Infine gli eventuali margini di errore che possono comportare gli stessi. Ringraziando con saluti
Di norma si esegue dopo gli anni 50 e quindi se normale ogni 10 anni, ma nel suo caso è bene che la ripeta
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Fitoterapici
14 Gen 09 - barbara, 38 anni (id: 90017)
  caro professore,vorrei avere la sua opinione circa la veridicita di un prodotto a base di "erbe o te statopeutici"(questa definizione sul vocabolario non esiste,che dovrebbero disintossicare lorganismo mediante la defecazione.Sul sito(dr.natura-colonix)sarebbero documentate tramite galleria fotografica,delle"COSE"di strane forme e colori,che,secondo la descrizione,sarebbero uscite da persone durante luso di questi preparati.LA DOMANDA E:e possibile che possano stagnare nellintestino COSE simili?e se si,pensa che prodotti del genere li facciano uscire?non Le nego che mi sono ritrovata su quel sito,durante una ricerca per far chiarezza sulla mia stipsi.la ringrazio anticipatamente e la saluto.
Quello che mostrano è un imbroglio, poichè si tratta di feci e secrezioni intestinali espulse per effetto di fitoterapici ad azione lassativa in maniera un scomposta.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Fistola anale
14 Gen 09 - andrea, 37 anni (id: 90011)
  una fistola anale e’ comunque sempre meglio rimuoverla? o non necessariamente. puo’ degenerare in qualche cosa di piu’ grave? grazie.
Certo che si poichè può dare luogo ad ascessi perianali,come leggerà sotto.>>>>>>All’interno del canale anale vi sono piccole ghiandole che possono infettarsi, conducendo alla formazione di ascessi. Quando un ascesso si forma a livello di una ghiandola anale, si ingrandisce lentamente spingendosi all’esterno a livello della pelle che circonda il canale anale. Quando cio’ accade il paziente avverte un rigonfiamento doloroso in quell’area. Qualche volta l’ascesso puo’ rompersi spontaneamente, altre deve essere inciso e drenato dal medico in anestesia locale per evacuare l’infezione. A seguito del drenaggio, di solito, il paziente si sente subito meglio. In ogni caso il percorso creato dall’infezione dall’interno all’esterno del canale spesso persiste e si forma una fistola anale. Di solito una fistola anale non e’ evidente se non per una piccola perdita intermittente di sangue o pus e una certa infiammazione nell’area. Qualche volta la superficie cutanea va incontro a cicatrizzazione con chiusura, ma la fistola permane, cosi’ che l’ascesso frequentemente puo’ recidivare. La fistola non puo’ guarire senza ricorrere alla chirurgia. Si procede ad apertura del tratto fistoloso fra l’interno e l’esterno del canale (fistulotomia) e successivamente si lascia guarire la ferita dal basso verso l’alto. Poiche’ molte fistole sono a livello dello sfintere, aprire una fistola significa necessariamente tagliare parte dello sfintere. Di solito comunque questo non comporta incontinenza.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Mesalazina ed RCU
14 Gen 09 - saverio, 44 anni (id: 89993)
  gent.mo professore da circa due anni la mia r.c.u. è in remissione e mi curo con un clisma da 2g a giorni alterni di mesalazina in schiuma. Le chiedo se luso continuo di detto farmaco possa causarmi qualche conseguenza o se posso tranquillamente continuare a curarmi nello stesso modo. Grazie
Non vi sono pericoli particolari, se non il fastidio di fare i clisterini.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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