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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 27/11/2014
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
MRGE resistente
21 Nov 08 - Santo, 37 anni (id: 88221)
  Egregio prof.Bortolotti..le pongo i miei saluti. Circa cinque anni addietro fui colpito per la prima volta da un bruciore intenso alla zona sternale, con difficoltà respiratorie, motorie e dolori alla corrispondente zona a tergo. Ebbi sollievo solo con la somministrazione di Zantac endovena presso il più vicino Pronto Soccorso. In seguito ad esame endoscopico mi venne diagnosticata unincontinenza del Cardias con reflusso, Helicobacter negativo. Mi venne prescritta una terapia con Nexium 30, Levopraid e Gaviscon, da interrompere dopo due mesi. Ebbi ancora ulteriori crisi, malgrado la scrupolosa osservazione della terapia, principalmente nei cambi di stagione. Qualche anno dopo mi sottoposi n... continua >>
uovamente a gastriscopia presso un altro centro e mi fu riscontrato quanto segue: gastropatia congestizia con duodenite erosiva, due piccole erosioni lineari in sede sovracardiale, ristagno gastrico mucoso congesto, rare erosioni alla mucosa del bublo duodenale, H.P.neg. Terapia: Lucen 20, Gaviscon e Permotil 10.. A tuttoggi continuo ad avere medesimi disturbi( con cadenza trimestrale circa ) dovendo necessariamente ricorrere ogni volta alla somministrazione di Zantac endovena. Le chiedo quindi cosa può comportare lassunzione a vita di inibitori di pompa e che rischi comporterebbe un eventuale intervento, casomai fosse consigliato in questo caso ? Preciso, ad ogni buon fine, che pratico assiduamente pesca in apnea agonistica spesso a notevoli profondità (35-40 metri)..Cordiali saluti.
Egr. Sig. Santo, la malattia da reflusso (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni) non va curata in modo intermittente ma continuativo , pena la reciva dei disturbi e e la progressiva assuefazione agli IPP. La terapia attuale della sua malattia da reflusso g.e. è insufficente. Le allego una terapia ed una dieta adeguata da seguire per 40 giorni. Se i disturbi non scompaiono, occorre fare una pHmetria esofago-gastrica di 24 ore "sotto trattamento" per vedere se vi è scarso effetto del farmaco sull’acidità gastrica ed eventualmente una bilimetria esofagea di 24 ore per vedere se vi è reflusso biliare. Valutare anche se vi è H.P. che va eradicato. La pesca subacquea facilita il reflusso. Tenga presente anche che non esiste un intervento che ripristini la funzione normale del cardias, ma solo plastiche antireflusso che restringono il passaggio cardiale per impedire il reflusso. Purtroppo non sempre funzionano, specialmente se non sono eseguite in un centro specializzato, non hanno una durata molto lunga (solo alcuni anni) e comportano vari effetti collaterali, come la difficoltà alla deglutizione in un terzo dei casi, l’aerogastria bloccata, la difficoltà a eruttare e vomitare, ecc., per cui vanno eseguite solo se la terapia medica con IPP a dosi adeguate non funziona. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
TERAPIA_di__MRGE.doc
Dieta CUP 2000.doc
Prof. Mauro Bortolotti


Sospetto Barrett
21 Nov 08 - dario, 69 anni (id: 88219)
  Egr. Professore, a mio padre è stato riscontrato quanto segue: GASTROPATIA IPEREMICA" inoltre è indicato "VIENE ESEGUITA VALUTAZIONE CROMOENDOSCOPICA MEDIANTE NARROW BANDING IMAGING NBI OSSERVANDO SOSPETTE AREE METAPLASTICHE IN REGIONE ANTRALE PREPILORICA" c’è da preoccuparsi? Cosa fare? Grazie mille.
Con un metodo piuttosto soffisticato hanno cercato l’epitelio di Barrett, su cui le invio alcuni consigli: aspetti l’esame istologico.La gastrite mi pare irrilevante.
Esofago_di_Barrett.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Acantosi
21 Nov 08 - abelardo, 65 anni (id: 88218)
  gent.mo prof. dopo un esame gastroesofageo con prelievo di alcuni frammenti dallesofago mi hanno diagnosticato (un anno fa) una acantosi diffusa il mio medico di famiglia non ha saputo dirmi che patologia fosse allora ho procrastinato fino ad ora che accuso forti dolori al petto potrebbe lei aiutarmi a capire cosa devo fare la ringrazio moltissimo
E’ particolare ispessimento dellla mucosa che non ha uno specifico significato patologico e non si trasforma in tumore, talvolta si associa a reflusso esofageo.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Esofagite e meteorismo gastrico
21 Nov 08 - Franca, 41 anni (id: 88211)
  Salve, ieri ho fatto la gastroscopia perchè ho quasi sempre lo stomaco molto gonfio. Mi hanno trovato esofalgite da reflusso. Volevo sapere è possibile che questo sia causa di gonfiore addominale (alto). Grazie per l’attenzione
L’esofagite non è causa del meteorismo gastrico ma caso mai una conseguenza per il possibile reflusso di acido da unno stomaco che si svuota male. Probabilemnet ha una gastropatia funzionale con . Provi a seguire i consigli che le allego soprattutto di ordine dietetico, rallentato svuotamento associando eventualemente qualche gastrocinetico.
Trattamento_della_dispepsia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colon irritabile
21 Nov 08 - RITA, 47 anni (id: 88204)
  Egr. dr. da sempre soffro di disturni di stomaco, principalmente nausea intensa e dolori. In primavera sono peggiorati i sintomi e si sono aggiunti problemi intestinali. A luglio effettuato colonscopia:negativa, gastroscopia coe lieve ernia iatale e polipi granulocistici, biopsia negativa. Diagnosi colon irritabile, terapia Levopraid. Dopo circa 2 mesi e mezzo di Levopraid con miglioramenti per lo stomaco ma problemi di ciclo pur prendendo la pillola (eccessive perdite) e cefalea, test prolattina 120 e dopo 20 125, quindi con il dubbio del farmaco è stato sospeso con riacutizzazione dei sintomi. Da 3 gg prendo lexil mezzogiorno e sera, lieve miglioramento ma abbastanza intontimento, sonn... continua >>
olenza, stanchezza. Mi hanno anche proposto il motilium in associazione, ma non altera la prolattina?dato che sono angosciata dal fatto di ripetere lesame e che se risulta alta dovrò fare la rmn. Possibile che non esiste un procinetico che non dia questi effetti? Cordiali saluti Rita Villani
Provi a prendere il debridat che non stimola la prolattina e si legga l’allegato.
Colon_irritabile_(4).doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Terapia esofagite
21 Nov 08 - francesco, 23 anni (id: 88203)
  Sono un ragazzo studente universitario di 22 anni e a dicembre mi sono sottoposto ad una gastroscopia su ricetta medica del mio medico di famiglia, in quanto lamentavo forti bruciori di stomaco acidità, eruttazioni e spasmi continui sopratutto in periodi piu stressanti. Dalla gastroscopia é emerso una esofagite e una lieve gastrite, il referto è stato questo : ESOFAGITE DI PRIMO GRADO, ERNIA IATALE, GASTRITE LIEVE HP TEST NEGATIVO .Il Gatroenterologo alla luce di questi risultati, non mi ha prescritto nessuna cura e nessun farmaco. Ho illustrato al mio medico di famiglia i risultati deklla gastroscopia, il quale mi ha detto di prendere all evenienza il malox e di eviatre di mangiare certi a... continua >>
limentri che danno luogo al reflusso gastro esofageo. Seguendo questi consigli del mio medico la situazione è miglioratra molto considerando che mi capitava di avere anche per tre giorni di fila il reflusso e bruciori, pero continuo ogni tanto ad avere disturbi gastrointestinali di questo genere. Volevo sapere se devo continuare cosi oppure devo effettuare delle cure piu specifiche. iNOLTRE volevo chiedere una curiosità. Prima di fare la gastrosciopia al paziente gli viene fatto assunere un tranquillante? Perche io ricordo che prima di sedermi sul lettino, linfermiera mi ha fatto bere qualcosa, ma non le ho chiesto cosa.!!
Egr. Sig. Francesco, la sua esofagite va curata in modo più adeguato; le consiglio un inibitore di pompa protonica da assumere cronicamente alla dose più bassa capace di prevenire i disturbi. Eventualmente mi faccia sapere al n. 051-307901. Il liquido era probabilmente un anestetico locale. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Muco fecale
21 Nov 08 - valentina, 27 anni (id: 88197)
  Buongiorno. Sono giorni che vado in bagno e evacuo feci dure e piene di puntini bianchi. Ho fatto le analisi feci per batteri ma il risultato è negativo. Il mio medico mi ha detto di riprovare. Sono settimane che sono piena di catarro, vorrei sapere se questi puntini bianchi potrebbero essere catarro o altre cose al di fuori delle uova dei batteri. La ringrazio
POTREBBE ESSERE MUCO FECALE PROFOTTO DAL COLON IRRITATO.I batteri non si vedono ad occhio nudo, al massimo si vedono alcuni parassiti che non sono rotondi però(faccia es parassitologico feci eventualmente)..
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Pizza ai funghi
21 Nov 08 - ANNA, 37 anni (id: 88194)
  Buongiorno, 2 settimane fa ho mangiato una pizza con i funghi. Dopo 3 ore dal consumo, ho iniziato ad avere crampi addominali e tanta sete. Nientaltro, nè vomito, nè diarrea. Sono un po preoccupata, perchè ho letto che alcuni funghi velenosi possono dare sintomi gravi anche dopo 20 giorni dalla loro ingestione. Ma è possibile che in 20 giorni non diano alcun tipo di disturbo? Grazie anticipatamente per la risposta. Buon lavoro
Le pare che i funghi coltivati siano velenosi? E che tutto compare dopo una settimana? Forse non digerisce la pizza ai funghi.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Borborigmi
21 Nov 08 - carlo, 40 anni (id: 88193)
  Buongiorno, vorrei porre la seguente domanda su questo fatto per me strano, da una settimana circa sento una specie di borborigmo, e’ l’unico termine che mi viene, nella zona dell’ipocondrio dx, brevissimo, di circa 1 secondo, o comunque a me sembra uno spostamento di aria di quelli tipici dello stomaco, pero’ in forma molto ridotta, all’altezza della fine dello sterno circa 5 cm a dx per capirci, direi non troppo internamente, ma non mi risulta vi sia apparato intestinale li’, non ho altri sintomi, ho avuto influenza, passata da qualche giorno, e penso non correlata, per il resto sto bene. Gioco a calcio, forse una botta presa puo’ avere provocato qualcosa al polmone? Ma non me la ricordo,... continua >>
sinceramente...Unica cosa ho sempre avuto dai sintomi il sospetto di avere un po’ di ernia iatale ma mai riscontrata da esami, in quanto ho anche aerofagia , spesso mi stendo dopo i pasti e vedo che non mi giova alla digestione. Puo’ essere che una porzione di stomaco o di esofago si sia spostata li’ ? Il fegato (possono essere calcoli alla bile?) e i polmoni mi sembrano a posto. Fisicamente ripeto mi sembra di essere a posto, ho solo questa cosa strana che non mi fa male assolutamente, ma mi preoccupa un po’, la riscontro da steso. Saluti e Complimenti. Carlo
Egr. Sig. Carlo, è difficile capire, senza una visita nè controllo diretto degli esami, quale può essere la causa del disturbo. Eventualmente mi faccia sapere al n. 051-307901 per stabilire quali esami sono necessari per risolvere il problema. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Dolori e tetraciclina
20 Nov 08 - FEDERICA, 27 anni (id: 88191)
  ...gentile dottore, correggo uninformazione riferitale male nel post n. ID: 88189. Il farmaco di cui parlo nella mia mail per curare la foruncolosi, NON è stato il RIFACOL, ma l ESARONDIL. Mi perdoni per il disguido. Di nuovo la ringrazio. FEDERICA
E’ possibile che la tetraciclina che ha usato possa provocare irritazione del colon per cambiamento della flora intestinale, anche se le cause possono essere altre come vedrà di seguito: Dolore ipocondrio dx: sede del fegato/vie biliari/organi confinanti(colon dx flessura epatica). Premesso che il fegato non fa male eccetto in particolari circostanze (neoplasie, brusco ingrandimento ed infiammazione), potrebbe essere come prima ipotesi un dolore a partenza delle vie biliari per calcoli alla colecisti o riformatisi nelle vie biliari residue dopo colecistectomia - per cui inizialmente farei un’ecografia addome superiore -, come potrebbe dipendere da colon irritabile, specie se ha disturbi intestinali, poiché a dx vi è anche una flessura (o ripiegatura/angolazione ) del colon (talvolta per irritazione dolente da destra verso il centro > colon trasverso) e infine, tralasciando u organo interno,più spesso può essere una irritazione dei nervi o radicolite a partenza della colonna dorso-lombare che si distribuiscono, dal di dietro in avanti in quella sede: qualora abbia qualche processo infimmatorio/artrosico o una scoliosi o anche una infiammazione/contrazione dei muscoli o fibromiosite, poichè anche questo può provocare il dolore anteriore all’addome dx superficialmente(detto dolore radicolitico o da irritazione radici nervose).
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dispepsia subacuta
20 Nov 08 - stefano, 37 anni (id: 88186)
  Buongiorno professore,avrei da porle un quesito:sono circa un mesetto che ho nausea a giorni alterni,e mi sento lo stomaco gonfio nella parte alta,non ho altri sintomi se non qualche mattina anche un pò di mal di stomaco.Sono andato dal mio medico,che mi ha visitato dicendomi che lui non rileva nessun tipo di gonfiore nè allo stomaco,nè al fegato ecc.mi ha fatto fare le analisi del sangue che vanno bene.Cosa mi consiglia di fare? Grazie della sua attenzione ed arrivederci.
Durante il corso della vita si possono avere vari problemi addominali dalla cattiva digestione al dolore più o meno diffuso, sino alla diarrea. In genere questi problemi, specie se si è giovani,sono passeggeri e non cronicizzano:non tutto funziona sempre perfettamente o come idealmente si vorrebbe. Prima di pensare a situazioni catastrofiche o l’inizio di una malattia cronica, è opportuno valutare se si è abbondato sull’alimentazione o su una bevuta di troppo o si è mangiato qualche alimento potenzialmente non tollerato o non ben conservato (gastroenterite batterica)o anche si è incorsi in un’infezione virale. Si aspetti e si veda... ritornando anche alle normali (sane)abitudini.Ciò permette di guarire ed i disturbi passare da soli: se segua comunque i consigli dietetici allegati.
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colite aspecifica
20 Nov 08 - andrea, 21 anni (id: 88179)
  Salve le scrivo in relazione alla domanda n 88063 . No non mi è stata mai riscontrata alcuna malattia venerea... solo un papilloma virus di un ceppo non aggressivo. I disturbi della stenosi(bruciore getto ridotto etc) mi sono iniziati a 11 anni e mai nessun dottore aveva ipotizzato tale patologia se non appunto l’ urologo da cui sono adesso in cura ( forse ho avuto la sfortuna di trovare medici poco preparati). La prostatie mi è stata diagnosticata circa a Luglio 2008 tramite esame anale e radiografico da dove appunto si notavano microcalcificazione. L urologo mi ha detto di stare tranquillo perchè secondo lui la situazione è reversibile visto anche che l’ operazione della stenosi contribu... continua >>
irà a migliorare la situazione a livello prostatico. Mi domandavo una cosa : questi dolori potrebbero essere anche ricondotti alla situazione infiammatoria intestinale?? Quello che mi fa ’ associare questi disturbi alla prostatite è il fatto di avere dolori anche sulla punta del pene in contemporanea all’ ano e davanti sopra il pube. Secondo lei per quanto può dedurre( capisco la difficoltà a esprimersi senza una visita diretta)dalle informazione che le ho fornito ( colonscopia , biopsia , storia del disturbo) la mia colite definita aspecifica potrebbe andarsene come è venuta (se opportunamente trattata) o devo imparare che ce l ho e me la terrò a vita??? Grazie ancora per la sua disponibilità e cortesia
Esiste talvolta un’irritazione della vescica e della regione pubica quandop vi siano dei problemi a carcico del colon come nel colon irritabile. Potrebbe avere un dismicrobismo intestinale che si cura come mi legge di seguito: Dismicrobismo o disbiosi iintestinale , detto anche colon irritabile postinfettivo E’ un’ irritabilità della mucosa del colon a causa di dismicrobismo o disbiosi intestinale, che si crea a seguito del cambiamento parziale della normale flora intestinale con sopravento o prevalenza di flora patogena che da un’infezione gastrointestinale. Infezione che si può sviluppare in maniera acuta o non immediatamente apparente a seguito generalmente di ingestione di cibi guasti o scarsa igiene, uso di potenti antiacidi o anche di alcuni antibiotici, con irritabilità che, permanendo i germi che l’hanno creata, poi si mantiene producendo i suoi effetti continuativamente o ciclicamente. Nell’intestino soprattutto nel colon o intestino crasso si produce gas ed anche muco con meteorismo e flatulenza, dolore addominale e diarrea liberatoria o alternanza di stipsi e diarrea. E’ opportuno in questi casi sospendere i latticini, prendendo dei probiotici (ex fermenti lattici) od uno yogurt ricco di probiotici, ma se non migliora è utile aggiungere un disinfettante/antibiotico per qualche giorno tipo la neomicina/bacitracina o la ciprofloxacina 500 mg 1 cp x 5-6 gg.,etc. SE i disturbi sono molto accentuati sarebbe bene far precedere la terapia da una coprocoltura, ma rararamente si riesce ad identificare il germe che ha creato il problema.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colon irritabile?
20 Nov 08 - Valerio, 31 anni (id: 88174)
  Egregio Dottore, Ho sensazioni di perenne nodo in gola con catarro. Da qualche tempo(un mese e mezzo) ho continua nausea e mi viene da rigettare (ma senza farlo),ho dolori addominali sulla destra dell’ombelico e le feci che prima erano normalissime ora si sono assottigliate e hanno una forma diversa dal solito. Non ho sangue nelle feci ma ogni tanto forse per le sforzo trovo un pò di sangue nella carta igienica. Ho fatto una gastroscopia ma non risulta niente di rilevante. Pensa che dai sintomi che le ho esposto possa essere intaressato il colon? Grazie
Egr. Sig. Valerio, lei probabilmente ha un colon irritabile, ma per averne la certezza deve escludere altre malattie organiche intestinali(vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Se è confermato il colon irritabile, tenga presente che noi stiamo effettuando uno studio controllato nell’ambito del Policlinico sugli effetti di un prodotto di origine vegetale sui sintomi del colon irritabile. Se è interessato a partecipare, mi può contattare al n. 051-307901. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

MRGE resistente
20 Nov 08 - CRISTIANA, 57 anni (id: 88173)
  HO IL CARDIAS INCONTINENTE. NONOSTANTE LA CURA DI PANTORC 40, DOMPERIDONE E GAVISCON, AL MATTINO MI SVEGLIO SEMPRE VERSO LE 5 CON TENSIONE ALLE BRACCIA E GAMBE E MALESSERE GENERALE. DOPO CHE MI ALZO E DOPO ERUTTAZIONI, VA MEGLIO. PRECISO CHE DORMO CON UNA GOMMAPIUMA DI 2O CM. SOTTO IL CUSCINO E DEVO SEMPRE STARE SUPINA, SE MI GIRO DI FIANCO MI SVEGLIO CON I SINTOMI DI CUI SOPRA.ULTIMAMENTE HO SEMPRE DEL CATARRO IN GOLA CHE NON VA VIA,NEPPURE CON GLI ANTINFIAMMATORI. MI PUODARE QUALCHE SPIEGAZIONE?SOPRATTUTTO PER I SINTOMI DEL MATTINO. GRAZIE
Gentile Sig.ra Cristiana, probabilmente la terapia della sua malattia da reflusso g.e.(vedi area tematica) è insufficente e raddoppierei la dose per almeno un mese. Le allego anche una dieta adeguata da seguire per 40 giorni. Se i disturbi non scompaiono, occorre fare una pHmetria esofago-gastrica di 24 ore "sotto trattamento" per vedere se vi è scarso effetto del farmaco sull’acidità gastrica ed eventualmente una bilimetria esofagea di 24 ore per vedere se vi è reflusso biliare. Valutare anche se vi è H.P. che va eradicato. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Dieta CUP 2000.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Gastroscopia
20 Nov 08 - alessandra, 27 anni (id: 88172)
  dal referto della gastroscopia è stato evidenziato: mucosa duodenale con villi normorappresentati con lieve e focale distorsione. Rapporto villi/cripte regolare. IEL < 25X 100 EC Vorrei sapere cosa significa. Grazie
Gentile Sig.ra Alessandra, i dati forniti sono insufficenti per una diagnosi mancando il motivo dell’esame ed i sintomi. Se vuole può contattarmi successivamente. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti


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