Sei in: Medico on-line > Gastroenterologia

Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica.
Verifica qui.


Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
Invia la tua domanda

Domande / Risposte
Disfagia
9 Nov 08 - fulvio, 52 anni (id: 87654)
  da parecchi mesi soffro di un disturbo a livello digerente..nel senso che quando mangio cibo solido si blocca e sono costretto a ingerire subito acqua che di conseguenza mi fa risalire il vomito ma della sola acqua senza il cibo..poi mi sento meglio...cosa puo essere..grazie..
lei ha verosimilmente una disfagia o difficoltoso passaggio di cibo attraverso l’esofago. Faccia una esofagogastroscopia o semplicemente un rxgrafia T.Digerente superiore.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Pancreatite in postumi di PSTE
9 Nov 08 - Mario, 71 anni (id: 87653)
  Buongiorno professore, Assumo acidi biliari da circa un quindici anni, poi circa tre anni fa sono stato operato di colicistectomia. Dopo circa 1 anno dall’intervento sono stato ricoverato per pancreatite acuta (con valori degli esami tutti fuori norma) ed ittero. La Tac non mostrava nessun tipo di problema. Dimesso ho avuto qualche piccolo dolore nel corso del tempo fino ad un mese fa quando sono dovuto riccorere di nuovo a cure ospedaliere per il dolore e per i valori delle analisi riferibili al pancreas non nei limiti. Dopo la terapia mi è stata rieffettuata la Tac che evidenziava di presenza di aria all’interno del caledoco (dovuta secondo i medici all’ERPC effettuata prima dell’intervent... continua >>
o di colicistectomia)e sono stato dimesso con diagnosi di Pancreatite acuta ricorrente (dovuta alla presenza di bile densa) e malattia del Sigma. Mi è stato riprescritto l’Ursobil e per un breve periodo un inibitore della pompa protonica. Volevo chiederle se non è possibile rimediare alla "ciclicità" di questo problema, cos’è la malattia del sigma e quali sono i rischi per il pancreas che si trova ad avere questi continui problemi. Grazie
Penso che non vi sia molto da fare se non seguire i consigli che le hanno dato cioè insistere sull’uso di acido ursocolico, non dipende di per sè dall’aria che vuol dire che la bile scorre anche bene ma la possibile stenosi recidivante del dotto pancreatico o passaggio di bile nel dotto stesso a livello papillare (forse varebbe la pena fare una Colangio-RNM).Malattia del sigma non vuol dire nulla se non è stata fatta una colonscopia diagnostica(con diagnosi precisa).
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta MRGE
9 Nov 08 - Riccardo, 38 anni (id: 87651)
  Buongiorno Egregi Dottori, da circa una settimana a causa forse di una cura di Antifiammatori tipo Oki, soffro di un fastidiosi reflusso gastrico che mi tormenta ogni giorno. E’ da dire che soffro’ di gastrite cronica e circa due anni fa’ mi sono sottoposto a gastroscopia che ha rivelato la presenza di una leggera gastrite cronica. Non mi era mai successo pero’ di avere tanto reflusso come questa settimana, cosa mi consigliate di fare?
Veda di seguire per qualche settimana i consigli allegati.
Malattia_da_reflusso_gastro-esofageo.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colon irritabile postinfettivo
9 Nov 08 - SARA, 25 anni (id: 87641)
  CARO DOTTORE A LUGLIO HO CONTRATTO IL CAMPYLOBATTER CON FORTI DOLORI DISSENTERIA MI è STATO PRESCRITTO NORMIX E POI ERITROCINA IL CAMPYLOBACTER è PASSATO MA DISSENTERIA METEORISMO E FORTI DOLORI SI ALTERNANO.ESAMI FATTI COPROCOLTURE RISULTATE NEGATIVE PARASSITI NELLE FECI OK CLOSTRIDIUM DIFFICILE OK ESAMI INTOLLERANZE OK CELIACHIA OK ELASTASI FECALE OK ESAMI NORMALI DEL SANGUE OK IL GASTROENTEROLOGO DICE COLON IRRITABILE NON HO FATTO COLONSCOPIA MA CLISMA OPACO BEN 8 ANNI FA TUTTORA ASSUMO DA LUGLIO CODEX DUSPATAL RELAXCOL 2 VOLTA AL DI MA I DOLORI RIMANGONO
Penso che abbia un colon irritabile soltanto residuato all’infezione con una sopravenuta intolleranza ad esempio al lattosio, veda di fare un dieta senza lattosio(latticini freschi ed a pasta molle).
Colon_irritabile_(4).doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Rallentato svuotamento gastrico
9 Nov 08 - carlo, 17 anni (id: 87637)
  salve,ho da molto tempo un forte dolore da diltazione gastrica, il mio medico dopo un rx digerente che ha rivelato un ritardo di svuotamento di ben 4 ore e un ristagno del contenuto gastrico mi ha diagnosticato un dispepsia grave.il mio stomaco e ipotonico e allungato fino al bacino.sono ora in cura con procinetici e antiacidi ma il dolore da dilatazione e rimasto fortissimo,esiste qualche farmaco che migliori la mia situazione?grazie anticipatamente della risposta
Vi sono possibilità farmacologiche come l’uso della levosulpiride,la cisapride di non facile reperimento(forse on line) l’eritromicina, ma data la giovane età consulterei un gastroeneterologo funzionalista come il Professor Enrico Corazziari di Roma.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Polipi del colon
9 Nov 08 - alessandra, 31 anni (id: 87635)
  Durante una colonscopia mihanno tolto due polipi uno peduncolato e uno sessile, è grave? settimana prossima mi daranno referto oncologico. E normale a 31 anni? sono terrorizzata. grazie
Non è grave ma deve controllarsi secondo lo schema temporale che le diranno gli endoscopisti. Se ha dei parenti consanguinei faccia fare la colonscopia, potrebbe trattarsi di una poliposi familiare.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dispepsia ed eruttazione
8 Nov 08 - tonia, 38 anni (id: 87631)
  sono una ragazza di 38 anni ,e da un paio di mesi soffro di un problema di stomaco,non tanto grave ma vorrei risolverlo .Ho fatto un ecografia all addome superiore ed e risultato che ho un po di colite ,e il fegato lievemente aumentato di volume iperecogeno come per steatosi moderata,tutto il resto e nella norma.Il mio stomaco si gonfia ho l alito maleodoronte ogni tonto ho piccole coliche, e quello che non capisco e che dopo mangiato digerisco molto tanto da avvertire dolore alla bocca dello stomaco.Se è colite cosa devo mangiare e cosa no. E se si trattasse di colon irritabile ,quale la differenza, dovrei fare la stessa dieta . I fermenti lattici possono migliorare l acidità.Ho elimina... continua >>
to il latte e il caffe,esembra che va un po meglio .grazie aspetto con ansia una vostra risposta
Lei ha una cattiva digestione di stomaco che le provoca l’eruttazione che è un atto più o meno volontario che facciamo quando abbiamo la sensazione di ripienezza gastrica per cattiva digestione: con questo fenomeno riteniamo o cerchiamo di diminuire la pressione gastrica e stimolare la peristalsi sì da per facilitare anche lo svuotamento dello stomaco ed infine migliorare la digestione. Talvolta questa è provocata da noi stessi con fenomeni volontari ( e ripetuti)di "inrutazione" di aria che poi cerchiamo di espellerla per eliminare la sensazione fastidioso dell’ ingombro gastrico. E’ un disturbo fondamentalmente funzionale che insorge per sensazione che da il rallentato svuotamento gastrico, spesso per spasmo puramente funzionale, ma anche per infiammazione dello stomaco/duodeno cioè una gastro/duodenite o simili che si rivelano con queste sensazioni. E’ consigliabile innanzitutto diminuire l’introduzione di bevande gassate fare un dieta adeguata seguendo i principi che vi verranno consigliati dal VS Medico o dai Medici della Rubrica: qualora non migliori naturalmente gli esami che si dovrebbero eventualmente fare sono almeno la Ricerca Helicobacter pyilori ed EGDScopia.
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Iniziale Barrett
8 Nov 08 - armando, 39 anni (id: 87630)
  gentile prof Del Monte.approfitto della sua gentilezza per esporli il mio problema,da circa otto mesi ho effettuato una gastroscopia,a causa di continui bruciori al petto,e un persistente dolore allo sterno come se qualcuno mi spingesse con un dito,adesso sono in cura con pantorc 20 mg. all’occorrenza.gli espongo l’esito della gastroscopia: esofago,regolarmente canalizzato con mucosa di aspetto normale cardias,incontinente con sovraslivellamento della linea z di 1 cm.ca.e presenza di minute lingue di mucosa di aspetto metaplastico in sede giunzionale, stomaco,a morfologia delle pareti ed aspetto della mucosa regolari piloro,normalmente pervio bulbo d.ampio ed esente da lesioni della muc... continua >>
osa s. duodeno, normale CONCLUSIONI:INCONTINENZA CARDIALE CON SOSP.MINIMA METAPLASIA GIUNZIONALE(da valutare istologicamente) descrizione macroscopia 3 frammenti FRUSTOLI DI MUCOSA ESOFAGEA CON ISTOARCHITTETTURA GHIANDOLARE COMPATIBILE CON METAPLASIA A CELLULE CILINDRICHE, DI TIPO GASTRICO. puo darmi un suo parere sulla gastroscopia e relativa biopsia? ogni quanto dovrei ripetere la gastroscopia? la ringrazio tantissimo aspetto sua risposta armando tosi
Lei ha un’iniziale epitelio od esofago di Barrett che dipende da reflusso acido(vedi allegato). Lo controlli ogni 2-3 anni
Esofago_di_Barrett.doc
Malattia_da_reflusso_gastro-esofageo.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Reflusso biliare
8 Nov 08 - daniela, 32 anni (id: 87627)
  Egregio Dott. circa tre mesi fa mi sono sottoposta ad una gastroscopia con allincirca il seguente risultato:reflusso gastro esofageo e duodenogastrico presenza di lago mucoso abbondante colorato di bile, Hp negativo. Ora le chiedo ha significato effetttuare una gastro senza prelievi bioptici se non per la ricerca dellHp e che significato può avere il lago mucoso abbondante? E da qualche giorno che dopo un episodio di vomito con rialzo della temperatura (37.7) ho cominciato ad avvertire nuovamente bruciore, gonfiore ed eruttazioni frequenti, ho ripreso la terapia fatta in precedenza (Pantecta 40 mg in ununica somministrazione al mattino) ma mi sembra di non trovare nessun giovamento. Mi augu... continua >>
ro di poter avere da Lei una rapida risposta perché sono seriamente preoccupata (non potrebbe trattarsi di qulache cosa di più serio non evidenziata magari da una gastro fatta con superficialità?). Grazie
Lei ha solo un reflusso biliare che vuol dire che la bile invece di essere spinta verso intestino, dove adempie alla sua azione, passa parzialmente anche nello stomaco, dove a causa dei sali biliari produce irritazione della mucosa ed i disturbi conseguenti. Talvolta refluisce anche in esofago. Si riscontra spesso dopo intervento alle vie biliari ma anche indipendentemente. La terapia non è ben codificata e si basa sull’uso di antiacidi a base di sali di aluminio come l’aluminio ossido idrato od il magaldrato che bloccano in parte i sali biliari o farmaci gastroenterocinetici che dovrebbero normalizzare la peristalsi( ad es.domperidone).Anche il cibo la blocca ovviamente seguendo il principo del poco e spesso. Con saluti
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Gastrite erosiva
8 Nov 08 - ottavio, 54 anni (id: 87623)
  Soffro da qualche anno di disturbi digestivi che si presentano sotto forma di pesantezza di stomaco sonnolenza post pranzo o cena e saltuariamente con dolori epigastrici.Il 07 11 2008 ho eseguito esofagogastroduodenoscopia con il seguente quadro endoscopico:esofago regolare linea z risalita esofagite lieve stomaco regolare iperemia con erosione prepilorica duodeno regolare.Cura consigliata principio attivo omeprazolo 1cap al di.Completare con eco epato biliare.Questo quadro clinico andrebbe approfondito con altre indagini e se si perchè non mi sono state proposte?La ringrazio di cuore.
Penso che l’erosione o ulcera superficiale gastrica, sia sufficiente per spiegare la sua dispepsia e dolori, tuttavia forse per maggior tranquillita i Colleghi vogliono vedere il fegatoed il pancreas. faccia la cura come allegato.
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Tempi dellla colonscopia
8 Nov 08 - CARLO, 58 anni (id: 87617)
  egr. prof. io a meta’ 2006 ho effettuato una colonscopia avendo 58 anni,manon famigliarita’, perche soffro di colon irritabile. la colonscopia e’ stata completamente negativa e l’endoscopista mi ha detto di rifarla nel 2016 perche’a detto che il tumore al colon si sviluppamolto lentamente. Volevo sapere da Lei che e’ un famoso gastroenterologo se cio’ e’ vero. grazie e saluti
Si le regole nate dall’esprienza epidemiologica dei gastroenterologi sono: colonscopia ogni 10 anni se non vi è nulla.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Epatopatia
8 Nov 08 - Paolo, 45 anni (id: 87616)
  Soffrivo di RCU da 14 anni e 2 anni fa ho subito una colectomia totale con confezionamento di J pouch a causa di alcuni polipi adenomatosi in displasia severa. Chiedo se la mancanza di un organo come il colon possa aver affaticato il fegato, dato che per la prima volta agli ultimi esami del sangue l’ unico valore fuori dal range era la GPT (ALT)(89 su max 55). Non fumo, mangio con discrezione e bevo un paio di bicchieri di vino al gg. Nel post-cena però mi concedo quasi sempre qualche biscotto-dolcetto con un goccio di vino rosso.. Mi sforzo di bere piu’ acqua durante il gg(a Bologna mi dissero almeno 2-3 lt al gg) ma spesso non avendo sete ne bevo forse la metà. VES 2, Creatinina 1,0, Col... continua >>
esterolo e Trigliceridi ok. La ringrazio per l’ attenzione e complimenti per l’ utile servizio che fornite.
Potrebbe essere solo una steatosi epatica per cui consiglierei un’ecografia, talvolta però vi è un danno epatico specifico collegato alla RCU, una specie di infiammazione alle vie biliari(colangite), faccia anche una GGT e fosfatasi alcalina.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Vitamina C e gastrite
8 Nov 08 - franco, 52 anni (id: 87612)
  Gentile Prof.Pier Roberto Dal Monte premesso che ,come tanti soffro di gastrite, ho preso da tempo l’abitudine di ingerire una compressa di vitamina C durante il pasto di mezzogiorno(..naturalmente parliamo di integratori di qualità e di dose minima consigliata) Mi è stata detto che una tale assunzione, continuata nel tempo, potrebbe provocare anche seri danni gastrici. Dato che avrei intenzione di continuare regolarmente con la vit. C , cosa mi consiglia a riguardo? grazie per la sua cortesia nel rispondere FRANCO
Non mi risulta alcun pericolo, continui pure.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dismicrobismo
8 Nov 08 - attilio, 35 anni (id: 87611)
  Egregio Professore, circa un anno fa mi è stato diagnosticata una contaminazione batterica dellintestino tenue (dismicrobismo intestinale) con intolleranza al lattosio.Da circa un anno mi curo con normix ( 3 compresse al dì per cinque giorni) e con enterogermina (3 fiale al dì per 21 giorni )oltre ovviamente lapplicazione di cautele alimentari.Volevo chiederle: 1) questa cura può essere portata avanti per lunghissimo tempo senza provocarmi danni? 2)è possibile che senza losservanza degli accorgimenti alimentari la cura possa perdere la sua efficacia? Inizialmente osservando una dieta attenta oltre che essere dimagrito avevo ottenuto un netto miglioramento della mia situazione intestinale ... continua >>
che ora è di nuovo peggiorata a causa della mia scarsa attenzione agli alimenti. La ringrazio.
Io preferisco altri tipi di antibatterici da farsi una tantum come vedrà sottoDismicrobismo o disbiosi iintestinale , detto anche colon irritabile postinfettivo E’ un’ irritabilità della mucosa del colon a causa di dismicrobismo o disbiosi intestinale, che si crea a seguito del cambiamento parziale della normale flora intestinale con sopravento o prevalenza di flora patogena che da un’infezione gastrointestinale. Infezione che si può sviluppare in maniera acuta o non immediatamente apparente a seguito generalmente di ingestione di cibi guasti o scarsa igiene, uso di potenti antiacidi o anche di alcuni antibiotici, con irritabilità che, permanendo i germi che l’hanno creata, poi si mantiene producendo i suoi effetti continuativamente o ciclicamente. Nell’intestino soprattutto nel colon o intestino crasso si produce gas ed anche muco con meteorismo e flatulenza, dolore addominale e diarrea liberatoria o alternanza di stipsi e diarrea. E’ opportuno in questi casi sospendere i latticini, prendendo dei probiotici (ex fermenti lattici) od uno yogurt ricco di probiotici, ma se non migliora è utile aggiungere un disinfettante/antibiotico per qualche giorno tipo la neomicina/bacitracina o la ciprofloxacina 500 mg 1 cp x 5-6 gg. o anche il metronidazolo,etc. SE i disturbi sono molto accentuati sarebbe bene far precedere la terapia da una coprocoltura, ma rararamente si riesce ad identificare il germe che ha creato il problema.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Gastrite atrofica con metaplasia
8 Nov 08 - cinzia, 43 anni (id: 87609)
  a seguito gastroscopia mi è stato diagnosticato: mucosa gastrica di tipo antrale. Gastrite cronica di grado lieve quiescente. Assenza Helicobacter. Mucosa con atrofia di grado lieve. Aree di metaplasia intestinale incompleta. reperto negativo per displasia. Sono preoccupata poichè so che la metaplasia intestinale incompleta può portare al cancro allo stomaco. E’ vero e quale terapia/controlli/esami seguire?
Metaplasia significa la trasformazione graduale della mucosa dello stomaco in mucosa intestinale, fa seguito spesso a gastrite cronica con atrofia la quale a sua volta spesso è dovuta ad infezione da Helicobacter Pylori. Se questo è presente va eradicato con miglioramento della gastrite . Quando l’Helicobacter è negativo la causa può essere l’abuso di alcool, il fumo, il reflusso di bile nello stomaco e la presenza di anticorpi antimucosa gastrica (forma autoimmunitaria),raramente la celiachia. La metaplasia va comunque controllata nel tempo, poichè in qualche caso può andare incontro a degenerazione neoplastica, specie se è diffusa con atrofia gastrica e si trasforma in displasia (alterazione precacencerosa). La metaplasia può essere, se non diffusa, reversibile cercando di evitarne le cause ed associando farmaci che sembrano avere un effetto terapeutico, come gli antiossidanti, quali la vitamina C.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Da 9574 a 9589 di 28350