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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Gonfiore pubico
20 Ott 08 - Giuseppe, 29 anni (id: 86754)
  Buongiorno dottore. Vorrei il suo parere in merito a una mia preoccupazione. In settimana dovrei fare una visita da un chirurgo che, probabilmente, mi manderà da un urologo. Io chiedo il suo parere nel caso in cui in tutte le visite che farò "scapperà" un particolare che io vorrei esaminare e che magari non sarà preso in considerazione. Ho letto tanto per internet e, da non esperto, credo di avere sintomi relativi a prostatite o varicocele (stranamente a destra). Di certo non ho una pubalgia. I miei sintomi sono i seguenti: -senso di pesantezza e fastidio/dolore all’interno (zona dove dovrebbe esserci la prostata o la vescica non so), e dolore in prossimità dell’osso sacro. Tutto questo acc... continua >>
entuato dopo e nei giorni successivi all’eiaculazione. -pube gonfio. E’ in merito al secondo punto che chiedo il suo parere. E’ un sintomo che non si collega con prostatite o varicocele. La mia paura è che possa esserci un tumore in zona intestinale o renale, non so. Consideri anche che io ho un’alimentazione completamente irregolare, mangio una volta al giorno e mangio tanto nel fine settimana. Non ho mai fatto controlli ma probabilmente soffro di colite. Insomma vorrei un parere in merito al pube gonfio e magari quali esami e a chi rivolgermi caso mai nelle visite che farò dovesse scappare questa cosa. Tengo a precisare che nella mia zona pubica c’è sempre stata una buona quantità di grasso ma da circa 5 o 6 mesi è più gonfio del solito. Grazie per l’attenzione.
Non è che sia un’ernia inguinale, il pube gonfio in sè non esiste.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Disturbi intestinali
20 Ott 08 - Selene, 17 anni (id: 86751)
  Buongiorno professore, la prego di leggere il mio caso...ho 17 nni e sono 2 anni che soffro di dolori addominali, ma non solo. Mi sveglio la mattina con nausea e spesso vomito. Alcune mattine faccio fatica ad andare di corpo e presento sintomi di stitichezza, altre invece diarrea. Spesso durante la giornata mi prendono dolori fortissimi nella fossa ilica di sinistra accompagnati da bruciore nella bocca dello stomaco. 2 settimane fa ho deciso di fare la gastroscopia e mi hanno diagnosticato una gastrectasia da reflusso biliare in stomaco. Sto facendo una cura ma continuo a star male. Ho continui bruciori allo stomaco, stanchezza, alito cattivo, e mal di testa. Ho 17 anni e a causa di questi f... continua >>
orti non riesco a fare la vita che fa una ragazza della mia età. Grazie della sua attenzioni e mi scusi per il lessico forse poco adeguato.
Spero che durante la EGDS con gastroscopia le abbiano fatto una biopsia anche al digiuno per valutare se abbia una celiachia o intolleranza al glutine, se no farei i test specifici quivi riportati insieme agli indici infiammatori 1.Malattie infiammatorie intestinali (Rettocolite ulcerosa, m.di Crohn) o Indici Infiammatori: Emogramma con piastrine -VES - TAS - Protidemia totale e protidogramma - Fibrinogeno - Alfa- 1- glicoproteina o Proteina C – ANCA + Sideremia-Ferritina 2.Per Celiachia: Anticorpi antigliadina / endomisio/ transglutaminasi tissutale I dolori a sn possono essere in relazion ad infiammazione del colon: in aggiunta agli esami, se persistono faccia una colonscopia.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Biopsia
20 Ott 08 - Davide, 40 anni (id: 86750)
  Buongiorno, ho dovuto effettuare una endoscopia digestiva e il referto riporta il seguete giudizio diagnostico: lembi di mucosa gastrica antrale con note di congestione HP: Neg. cosa posso fare/prendere per guarire completamente? La causa è stata un vino ghicciato bevuto questestate, subito dopo averlo ingerito mi sono sentito terribilmente male e da quel momento non sono più riuscito a digerire. Grazie e buona giornata.
Egr. Sig. Davide, i dati forniti sono insufficenti per una diagnosi ed una adeguata terapia (mancano i sintomi), per le quali è anche necessaria una visita medica. Questa può essere fatta dal suo Medico Curante, che le può richiedere gli accertamenti appropriati. Se vuole può contattarmi successivamente. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

Eneterocolite ematica
20 Ott 08 - nicolò, 2 anni (id: 86749)
  caro prof.,sono la mamma di nicolò,dieci giorni fà a mio figlio gli hanno diagnosticato una enterocolite con presenza di muco sanguinante nelle feci,a fatto tutti gli esami ma non cè nessuna traccia.come posso risolvere questo problema?cè una cura specifica?mi può consigliare degli esami da fare?sono molto preoccupata,la ringrazio vivamente,attendo sua risposta.
Non ho capito bene se ha ancora sangue o no, poichè se ha smesso potrebbe essersi trattato di una enterocolite da escherichia coli emorragica. Se continua dovrebbe fare una colonscopia, basta solo nella prima parte finale.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Caffè decaffeinato
20 Ott 08 - Giamby, 24 anni (id: 86747)
  salve dottore, dal 2005 mi hanno diagnosticato tramite gastroscopia "cardias incontinente e reflusso gastroesofageo di 1 grado, e da allora che seguo la terapia con pariet da 10mg e motilex. il dottore mi consigliato una dieta da seguire e gli alimenti da non assumere tra cui il caffè, volevo chiedere se potevo prendende il caffè decaffeinato e quanti ne posso prendere al giorno affinchè non mi possa creare problemi.. unaltra domanda, vorrei sapere se assumendo sempre il pariet da 10mg con il lungo andare questo medicinale puo provocare qualcosa al mio organismo o è del tutto innocuo? grazie mille..
Gentile Sig.na Giamby, anche il caffè decaffeinato può dare disturbi. Le allego una dieta precisa. Il farmaco è ben tollerato e se non vi sono controindicazioni lo prenda pure facendo un controllo clinico annuale. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Sospetta ragade anale
20 Ott 08 - filippo, 48 anni (id: 86744)
  Salve il mio problema dura ormai da circa 16 mesi. Cominiciato in concomitanza di un lavoro pesante eseguito in giugno con un gran caldo, durante la sera ho avuto la sensazione della presenza di una ciocchetta che pensavo fosse una emorroide (già avuta in passato senza perdita di sangue).ho usato la solita pomata che avevo e dopo alcuni giorni è sparita ma è comparsa una sensazione di bruciore e fastidio nella zona anale.ho eseguito una visita da 2 specialisti che ha pere loro non vi erano nella zona interessata (anoscopia) presenza di nessuna patologia, solamente una leggera infiammazione.avevo eseguito anche esami del sangue, urine, feci per sangue occulto (3 gg) e per parassiti, tutti ne... continua >>
gativi. Ora dopo tutti questi mesi e,non avendo nessun miglioramento, anche se devo dire che alterno periodi in cui i sintomi sembrano saprire..,vorrei sapere da voi cosa potrei fare, visto che non ho nessun altrom disturbo, le evaquazioni sono regolari e non dolorose,mangio con appetito, non ho altri sintomi e, cosa importante , dormo regolarmente e durante il riposo, effettivamente i sintomi sono praticamente assenti, infatti mi alzo la mattina senza disturbi che insorgono nelle ore successive. Il momento peggiore è dopo levaquazione, direi dopo alcuni minuti anche se, non sono dolori ma sensazione di bruciore e fastidio...sopportabilissimo ma molto fastidioso. Grazie per lattenzione, Filippo
Potrebbe trattarsi di una ragade anale che è bene far controllare da un chirurgo generale,pur non escludendo anche un ’emorroide trombizzata.
La ragade anale.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Probabile colon irritabile con meteorismo.
19 Ott 08 - giuseppe, 56 anni (id: 86738)
  Da oltre venti giorni ho una dolenzia nella zona della flessura splenica del colon. Non è un dolore, sento laria in quella zona e la dolenzia si sente a volte anche nella parte posteriore sinistra allaltezza del rene. Dopo mangiato mi sento subito gonfio ed emetto molto aria, sia dall stomaco che dallano. Ho provato con debridat e prolife enzimi per un paio di giorni. Il miglioramento è stato irrisorio. Vado in bagno regolarmente tutte le mattine, le feci sono informi ma non diarrea. Cerco di mantenerle morbide poichè sono anni che soffro di emorroidi. Non so se è lansia che acuisce il problema o è la dolenzia che genera ansia. Ho fatto gli esami del sangue e tranne un leggero aumento dei m... continua >>
onociti il resto è nella norma, escluso il colesterolo che è 200, cioè il massimo del normale. Cosa devo fare? Preoccuparmi? Grazie giuseppe
Probabilmente ha un colon irritabile, in relazione forse ai cibi che assume(che cosa vuol dire tenerlo morbido e con che cosa), si veda l’allegato e ciò che riguarda di seguito il meteorismo, che vuol dire aumento dei gas nei visceri intraddominali come nel piccolo ma soprattutto nel grande intestino o colon, dà la sensazione di tensione addominale, emissione di gas o flatulenze ma anche arresto delle stesse. Può dipendere da fattori digestivi(iperproduzione di gas) o anche da ostacolato passaggio dei componenti intestinali con difficoltà alla loro eliminazione. Nel 1° caso i gas sono in genere sviluppati dall’ effetto dei germi intestinali sugli alimenti non perfettamente digeriti (ad esempio nell’intolleranza al lattosio o al glutine)o da crescita dei germi stessi(dismicrobismo), nel 2°caso l’origine può essere funzionale/spastica per rallentato passaggio, come nella stitichezza in cui si accumulano feci e gas nell’intestino che vengono eliminati a fatica, oppure organica a seguito di un ostacolo al passaggio dei componenti intestinali per un restringimento interno al viscere le cui cause principali possono essere ad esempio un polipo/tumore od un fenomeno aderenziale che restringe il lume intestinale dall’esterno.Essendo un sintomo che che può eliminarsi con banali provedimenti(ad esempio combattendo la stipsi o con qualche antibatterico o anche probiotici) ma anche pesistere in maniera continuativa più o meno dolorosa, quando persiste deve essere approfondito con test specifici o con indagini radiologiche ed endoscopiche.
Colon_irritabile_(4).doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta s. postcolecistectomia
19 Ott 08 - giovanna, 71 anni (id: 86737)
  Gentile professore. Mi sono operata il 12 settembre scorso di calcoli alla coliciste a seguito di dolori allo stomaco che perduvano da 4 mesi. La mia domanda è la seguente: è normale la permanenza, se pur più lieve, di questi dolori allo stomaco dopo aver finito di mangiare a distanza di 1 mese dall’intervento?
Potrebbe trattarsi di un effetto dellla colecistectomia, peraltro molto attenuato, come leggerà sotto.La sindrome postcolecistectomia o da malassorbimento di bile, si verifica dopo l’intervento di colecistectomia(o asportazione della cistifellea generalmente per calcolosi biliare) per alterato riassorbimento intestinale della bile stessa. Si caratterizza con dolore addominale a cui può seguire diarrea con feci giallastre o verdastro-scuro. La bile infatti essendo costituita anche da sali biliari ha effetto irritante e lassativo, se non assorbita normalmente dall’intestino, specie dopo introduzione dei cibi: questi, specie ai pasti principali, stimolando la peristalsi stimolano anche il passaggio della bile stessa non bene mescolata ai cibi nell’intestino con l’effetto sopradescritto e preceduto da dolori e borborigmi (movimenti intestinali accentuati e rumorosi). Come terapia si consiglia di prendere un farmaco che adsorbe i sali biliari rendendoli meno attivi, la Colestiramina: una bustina prima dei pasti principali. E’ bene far precedere la stessa terapia da un disinfettante anche a livello intestinale come tipo ciprofloxacina cp da 500 mg per 4-5 giorni.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Infiammazione tubo diegerente superiore
19 Ott 08 - libera, 64 anni (id: 86729)
  ho effettuato una gastroscopia con esame istologico vorrei sapere di cosa si tratta, cosa rischio e cosa fare.esofago con esofagite del terzo inferiore di classe A secondo los angeles biopsie cardias a 40 cm dall’arcata dentaria ipotonico.Stomaco con evidenti note di gastrite ipersecretiva con presenza di mucosa iperemica del corpo e antro gastrico con gastrite cronica erosiva piatta:A livello antrale presenza di tre formazioni pseudopolipoidi su cui si eseguono biopsie multiple,biopsie antrali per esame istologico e test rapido all’ureaasi.Piloro con presenza di 2 piccole erosioni lineari su suo bordo,pervio,deviato verso l’alto.In retroversione presenza di ernia jatale da scivolamento.Duod... continua >>
eno esplorato fino alla seconda porzione cin duedenopatia iperemico edematosa erosiva bulbare. Esame istopatologico:mucosa gastrica edematosa ed iperemica esibente note focali di lieve gastrite cronica associata a metaplasia intestinale.Peraltro non evidenti in questo campione elementi morfologicamente compatibili con Helicobacter Pylori(eseguita colorazione specifica GIEMSA)Mucosa esofagea a rivestimento epiteliale misto,ovvero squamoghiandolare,sede di lieve flogosi cronica attiva e microerosiva.
Lei ha un’infiammazione cronica particamente di tutto il tubo digerente superiore. Anche se istologicamente L’helicobacter è negativo, farei comunque un Breath test specifico. Si legga l’allegato per eventuali altre cause e ne segua i consigli sia per ciò che concerene gli antiacidi da prendere che per le regole dietetiche da seguire.
Digestione_e_dispepsia.DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetto dismicrobismo intestinale
19 Ott 08 - Cinzia, 40 anni (id: 86727)
  Gentile professore vorrei tanto mi aiutasse a risolvere il seguente problema. Da qualche mese ormai qualsiasi cosa mangi e qualsiasi quantitativo la mia pancia si gonfia a dismisura e ho spessissimo dolori al basso ventre molto simili al dolore delle mesturazioni. Ultimamente sento spesso il bisogno di urinare ma non bruciore e comunque mi fa molto male la pancia per qualche secondo subito dopo. Faccio una vita sana e non mangio pasticci. Tempo fa il mio medico mi diagnostico’ un’infiammazione all’intestino ma la cura non diede risultati. Devo precisarle che se faccio pressione sia a destra che a sinistra due dita sopra l’ombellico sento un forte dolore. Vado di corpo regolarmente anche... continua >>
se a volte le feci sono liquide e a volte normali. Puo’ aiutarmi ? Grazie infinite.
Potrebbe essere un dismicrobismo o disbiosi iintestinale , detto anche colon irritabile postinfettivo che è un’irritabilità della mucosa del colon a causa di dismicrobismo o disbiosi intestinale, che si crea a seguito del cambiamento parziale della normale flora intestinale con sopravento o prevalenza di flora patogena che da un’infezione gastrointestinale. Infezione che si può sviluppare in maniera acuta o non immediatamente apparente a seguito generalmente di ingestione di cibi guasti o scarsa igiene, uso di potenti antiacidi o anche di alcuni antibiotici, con irritabilità che, permanendo i germi che l’hanno creata, poi si mantiene producendo i suoi effetti continuativamente o ciclicamente. Nell’intestino soprattutto nel colon o intestino crasso si produce gas ed anche muco con meteorismo e flatulenza, dolore addominale e diarrea liberatoria o alternanza di stipsi e diarrea. E’ opportuno in questi casi sospendere i latticini, prendendo dei probiotici (ex fermenti lattici) od uno yogurt ricco di probiotici, ma se non migliora è utile aggiungere un disinfettante/antibiotico per qualche giorno tipo la neomicina/bacitracina o la ciprofloxacina 500 mg 1 cp x 5-6 gg.,etc. SE i disturbi sono molto accentuati sarebbe bene far precedere la terapia da una coprocoltura, ma rararamente si riesce ad identificare il germe che ha creato il problema.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Terapia MRGE
19 Ott 08 - francesca, 58 anni (id: 86724)
  Buongiorno dai sintomi che ho riferito al medico mi è stato diagnosticato un reflusso gastrico e gastrite e sono curata con: ESOPRAL 20 mg 1 al mattino e 4 bustine al giorno di riopal gel dopo i pasti. Sono 6gg che faCCIO questa cura ma i sintomi, bruciore allo stomaco e in gola, dolore alla bocca dello stomaco sono rimasti gli stessi non vedo miglioramento. Per quanto devo fare la cura per migliorare i sintomi? Devo aggiungere altro medicinale? Grazie
Gentile Sig.ra Francesca, la terapia della sua malattia da reflusso g.e.(vedi area tematica) è insufficente. Le allego una terapia ed una dieta adeguata da seguire per 40 giorni. Se i disturbi non scompaiono, mi faccia sapere an n.051-307901. Valutare anche se vi è H.P. che va eradicato. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
TERAPIA_di__MRGE.doc
Dieta CUP 2000.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Alitosi
19 Ott 08 - cristian, 15 anni (id: 86722)
  buongiorno mio figlio ha da due mesi circa problemi di alitosi(ODORE di naftalina) abbiamo chiesto al nostro medico e gli ha ordinato delle compresse di ranibloc con esito negativo vorrei sapere da cosa puo dipendere
Si veda per le cause l’alitosi l’allegato. Se è un problema di stomaco come è possibile, veda di seguire i consigli allegati dal punto di vista dietetico, senza farmaci. Faccia ricerca helicobacter pilori
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Flatulenze
19 Ott 08 - paola, 47 anni (id: 86709)
  gentile Dottore mi rivolgo a lei perchè non riesco per soggezione a parlare di questo problema con la mia bravissima Dottoressa. Soffro di flatulenza e di notte naturalmente non riesco a trattenermi e qusto mi da un grave disagio nei confronti di mio marito (essere derisa o sgridata per questo è veramente umiliante).Ho iniziato ad avere questo problema dopo il parto ed infatti le assicuro che la mia degenza in ospedale è stata imbarazzante. Naturalmente il mio intestino non è regolare anzi, e a volte ho improvvise diarree, ma almeno mi si pulisce bene lintestino e per me, ormai sono le benvenute, almeno ovviamo al mio PROBLEMA.Questo problema mi sta creando veramente un grave disagio e se si... continua >>
aggravasse? Non oso immaginare le conseguenze. La ringrazio e mi scusi per largomento. Porgo distinti saluti. Paola
Gentile Sig.ra Paola, le cause del problema possono essere varie e non si possono affrontare in breve. Faccia una visita gastroenterologica senza problemi. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Sospetto dismicrobismo intestinale con prostatite
18 Ott 08 - aleo, 37 anni (id: 86706)
  carissimo dott. ho gia ricevuto la risposta a questa domanda ma non usando solo io il pc disgraziatamente e stata cancellata. quindi chiedo cortesemente di potermi rproporre, la domanda e la seguente: io e da circa un anno che soffro di prostatite curata dal mio urologo con diverse cure tipo permixon e prostil d7 con qualche buon risultato ma non con completa guarigione ed alla fine lurologo mi ha detto che potrebbe dipendere dal mio colon irritabile i sintomi che ho sono i seguenti.sensazione di peso addominale sopratutto fianco destro con un po di indolenzimento se schiaccio e sensazione di calore meteorismo con a volte attacchi di diarrea e a volte stitichezza .Desidererei sapere se ques... continua >>
ti sintomi sono da colon irritabile e se effetivamente anche la prostatite può essere provocata da tutto ciò e se e cosi cosa posso fare. La ringrazio anticipatamente e mi scusi di aver disturbato nuovamente per la stessa cosa
Potrebbe essere un colon irritable di natura post-infettiva o dismicrobico che è un’ irritabilità della mucosa del colon a causa di dismicrobismo o disbiosi intestinale, che si crea a seguito del cambiamento parziale della normale flora intestinale con sopravento o prevalenza di flora patogena che da un’infezione gastrointestinale. Infezione che si può sviluppare in maniera acuta o non immediatamente apparente a seguito generalmente di ingestione di cibi guasti o scarsa igiene, uso di potenti antiacidi o anche di alcuni antibiotici, con irritabilità che, permanendo i germi che l’hanno creata, poi si mantiene producendo i suoi effetti continuativamente o ciclicamente. Nell’intestino soprattutto nel colon o intestino crasso si produce gas ed anche muco con meteorismo e flatulenza, dolore addominale e diarrea liberatoria o alternanza di stipsi e diarrea. E’ opportuno in questi casi sospendere i latticini, prendendo dei probiotici (ex fermenti lattici) od uno yogurt ricco di probiotici, ma se non migliora è utile aggiungere un disinfettante/antibiotico per qualche giorno tipo la neomicina/bacitracina o la ciprofloxacina 500 mg 1 cp x 5-6 gg.,etc. SE i disturbi sono molto accentuati sarebbe bene far precedere la terapia da una coprocoltura, ma rararamente si riesce ad identificare il germe che ha creato il problema. La prostatite potrebbe dipendere dallo stesso germe e si cura nella stessa maniera.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta MRGE
18 Ott 08 - stefania, 39 anni (id: 86704)
  buonguiorno hosempre una semsazione di catarro in gola nella parte destra a volte mi sembra che questo catarro deve risalire dallo stomaco quasi sempre mi sento un nodo alla gola pero lo stomaco non mi fa male a volte mi si gonfia sto bene solo appena mi sveglio poi tutto ricompare informandomi e leggendo penso sia reflusso può darmi una sua opininone ho paura della gastroscopia. saluti grazie
Forse è reflusso ma non ne sono del tutto convinto,faccia comunque un ciclo di antiacidi cosidetti inibitori di pompa protronica, nell’ipotesi che sia veramente un reflusso esofageo dovrebbe stare meglio, seguendo anche i consigli allegati. Se non ha risultati chieda un parere ad un otoiatra.Con saluti,
Malattia_da_reflusso_gastro-esofageo.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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