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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Sospetta intolleranza al frumento
17 Ott 08 - Marta, 36 anni (id: 86611)
  Egr. Professore, per problemi gastrointestinali sono stata sottoposta a una serie di esami di laboratorio (ant. antiendomisio e transglutaminasi) e strumentali invasivi (gastroscopia e pancolonscopia) che hanno escluso la celiachia. Nonostante ciò, dopo aver reinserito il frumento, continuo a stare male ("rumori" nelladdome, diarrea, dolori addominali localizzati allo stomaco e sul fianco sx). Ho deciso allora di sottopormi al seguente test: Tipizzaz. genom. HLA-DQB1 AL; HLA-DRB BAS;HLA-DQA1 AL. Lei ritiene che questo test possa darmi una risposta più precisa? Oppure devo affiancarlo ad altri esami? La ringrazio per una Sua risposta.
Esistono forme dette frustre di celiachia o meglio d’intolleranza al glutine anche se non vi sono evidentissimi segni istologici o bioochimici di celiachia. Segua pure la dieta per celiaci, non porta ad alcun danno (la farina di grano non è indispensabile per la dieta) ed anche come programmato faccia i test genetici che sono attendibili.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Stipsi
17 Ott 08 - Paolo, 19 anni (id: 86610)
  Salve, cercherò di essere breve. Quando avevo 11-12 anni ho sofferto di stitichezza, ma dopo un 2 o 3 anni, il problema se ne andò, come era arrivato. Da circa un anno, invece, soffro di colon irritabile e ho come sintomo non la dissenteria ma la stipsi. Diciamo che per evacuare è andata sempre peggio, mi spiego: nel senso che a partire dall’anno scorso il numero delle volte in cui andavo a defecare è gradatamente diminuito, partendo dalle 3-4 volte di un anno fa alle 1-2 volte di quest’anno. Mi sono fatto fare un’impegnativa da un gastroenterologo, ma gradirei un vostro consulto, perchè ho un timore infondato (sono un po’ ipocondriaco), che a causa di una malattia (che non so di aver a... continua >>
vuto), il mio intestino si fosse come paralizzato...nel caso, vi chiedo se siete a conoscenza di malattie infettive che possano causare la paralisi dell’ intestino (tanto per rassicurarmi), grazie.
Egr. Sig. Paolo, nel colon irritabile c’è dolore addominale, altrimenti è solo stipsi, la cui causa va diagnosticata con opportuni esami (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Non esistono le evenienze da lei prospettate. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Lievissimo aumento alfa-fetoproteina
16 Ott 08 - paola, 68 anni (id: 86609)
  In seguito ad una caduta accidentale da 3 m di altezza avvenuta in giugno in cui mi sono rotta omero sono stata operata e mi hanno messo una piastra.Non sono stati fatti accertamente ecografici o diagnostici degli organi interni. Gia nel letto di ospedale pero notavo un gonfiore notevole al mio addome ma avendo sempre sofferto di colon irritabile non ci feci caso.I mesi succesivi sono stati un susseguirsi di controlli ortopedici ma il gonfiore forse aumentava, fisso durante arco giornata.Stipsi regolare.Appetito ma difficolta nella digestione.Effetuato da poco 2 ecografie addome in cui è tutto nella norma a parte 2 piccoli angiomini nel fegato che comunque è di struttura dimensioni e morfo... continua >>
logia normali e cosi tutti gli annessi.GLi esami del sangue rilevano una alfafetoproteina di 8,3, ggt 25 alt 13 ves 5 amilasi 18. Ricerca hp negativa su feci positiva su sangue. Gia programmati colonscopia e Rx esofago stomaco fino al tenue richiesti dal prof Roda, il quale pero non sa del valore alfafetoproteina in quanto fatto fare in seguito alla sua visita(che al tatto non ha rilevato nulla)in quanto suggerito da mia figlia farmacista. Per inervento omero ho fatto trasfusioni con 2 sacche di sangue, anticorpi hcv hbv e hiv negativi. Mi devo preoccupare per valore del marker il cui limite è max di 7 ? Grazie infinite
Gentile Signora,non mi sembra che il lievissimo aumento dell’alfafetoproteina abbia qualche significato patologico visto che il fegato è pressochè normale (quando vi è qualcosa in relazione ad essa aumenta davvero): faccia eventualmente in più l’eco genitale per le ovaie (che talvolta la producono). Va bene la colonscopia come esame preventivo per eventuali polipi. per i disturbi che mi riferisce, questi sono anche in relazione oltre che all’incidente ai vari farmaci che le hanno somministrato ed alla stipsi. Cordialmnte
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolore ipocondrio di sn
16 Ott 08 - giuseppe, 30 anni (id: 86606)
  salve dottore.sono circa 5 6 giorni ke ho delle fitte micidiali sotto al cuore e di fianco piu o meno alla bocca dello stomaco,dove cominciano le costole.soratutto quando mi piego,e come se dentro mi sento spingere.mi sa dire qualcosa x favore?
Potrebbe dipendere dal colon irritabile (spasmo, ristagno fecale o anche diverticolite a carico del colon di sinistra), ma più probabilmente, da una irritazione muscolo-tendinea alla base dell’emitorace sn e addome medio inferiore omolateralmente (regione del fianco di sn). Quello del colon da un dolore profondo alla palpazione addominale nella sede del colon sin stesso, l’altro è più superficiale ed è irradiato ai muscoli laterali del’addome e si sposta posteriormente verso la colonna dorsale o muscoli paravertebrali, appunto come lei sente.Si tratta di una fibromialgia da irritazione dei nervi a partenza dalla colonna dorso-lombare o da contrazione muscolare: approfondisca tale eventualità.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Probabile colite aspecifica
16 Ott 08 - Simone, 16 anni (id: 86600)
  Buonasera Dottore sono il papà di Simone ed approfitto della sua gentilezza per avere dei chiarimenti. Mio figlio soffre da circa 5 anni di disturbi intestinali: difficoltà digestive con eruttazioni ed a volte mal di pancia e diarrea senza presenza di sangue e muco. Ha fatto di recente una colonscopia ed è stato riscontrato nella mucosa rettale alcune lesioni aftoidi con il prelievo per effettuare delle biopsie. Nella diagnosi istologica risulta: Frammenti di mucosa del grosso intestino co erosioni del rivestimento di superficie, edema interstiziale e discreta flogosi cronica aspecifica intralaminale, per il resto nulla di importante da evidenziare. Le analisi cliniche effettuate emocr... continua >>
omo, yes,pcr fibrogeno protidogramma elettroforetico sono negative. Il Dottore gli ha dato una cura per un mese : Lanzoprazolo 15 mg Asacol 800 cp Colifoam spray 10g/100g schiuma rettale grazie spero di avere presto un suo parere.
Potrebbe trattarsi di una colite aspecifica da dismicrobismo o anche intolleranza a qualche cibo. Non appare una malattia infiammatoria primitiva tipo colite ulcerosa, anche se non si può totalmente escludere una forma preulcerosa. Faccia la terapia consigliata. Eviti i latticini e faccia anche le ricerche per l’intolleranza al glutine.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta colite aspecifica da dismicrobismo
16 Ott 08 - roberto, 43 anni (id: 86593)
  Vorrei farvi leggere gli esiti di alcuni esami che ho fatto circa 4 mesi fa per avere un parere. Colonscopia;la mucosa del retto e del sigma appare edematosa con multiple piccole erosioni e piccole erosioni aftoidi del retto.il quadro macroscopico e aspecifico.Biopsia;frammenti di mucosa di retto e sigma sede di flogosi prevalentemente cronica priva di caratteri di specificita.Clisma opaco a doppio contrasto;si evidenzia un sostanziale regolare progressione del mezzo di contrasto sino al cieco,si segnala la presenza di irregolarita parietali(in relazione a condizione prediverticolare?)a livello del sigma e del colon discendente distale.Aspetto modicamente allungato ed ipervoluto del sigma e... continua >>
delle flessure.Analisi del sangue quasi tutti i tipi sono perfetti. In attesa di una vostra risposta vi porgo i miei distinti saluti e grazie.
Mi sembra solo un fatto aspecifico forse in relazione a Dismicrobismo o disbiosi iintestinale , detto anche colon irritabile postinfettivo E’ un’ irritabilità della mucosa del colon a causa di dismicrobismo o disbiosi intestinale, che si crea a seguito del cambiamento parziale della normale flora intestinale con sopravento o prevalenza di flora patogena che da un’infezione gastrointestinale. Infezione che si può sviluppare in maniera acuta o non immediatamente apparente a seguito generalmente di ingestione di cibi guasti o scarsa igiene, uso di potenti antiacidi o anche di alcuni antibiotici, con irritabilità che, permanendo i germi che l’hanno creata, poi si mantiene producendo i suoi effetti continuativamente o ciclicamente. Nell’intestino soprattutto nel colon o intestino crasso si produce gas ed anche muco con meteorismo e flatulenza, dolore addominale e diarrea liberatoria o alternanza di stipsi e diarrea. E’ opportuno in questi casi sospendere i latticini, prendendo dei probiotici (ex fermenti lattici) od uno yogurt ricco di probiotici, ma se non migliora è utile aggiungere un disinfettante/antibiotico per qualche giorno tipo la neomicina/bacitracina o la ciprofloxacina 500 mg 1 cp x 5-6 gg.,etc. SE i disturbi sono molto accentuati sarebbe bene far precedere la terapia da una coprocoltura, ma rararamente si riesce ad identificare il germe che ha creato il problema.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

dispepsia
16 Ott 08 - luca, 27 anni (id: 86592)
  Buongiorno, sono diversi anni ormai che ho il seguente problema: Soprattutto dopo i pasti, ma non solo, avverto la formazione di molta aria in pancia (con frequenti e fastidiose eruttazioni) accompagnate sempre da un aumento del battito cardiaco (aumento reale del battito, non inventato o su base nervosa..) e raramente da un dolore al petto. Premetto che sono un soggetto molto ansioso e ipocondriaco e questi fattori sicuramente incidono negativamente sul problema. Purtroppo ho anche il vizio di mangiare troppo velocemente e questo sicuramente non aiuta.. Spesso, toccando la pancia, ho come la sensazione di toccare tipo un materasso ad acqua. Ho eseguito diversi esami al cuore, tra cui ... continua >>
holter e ecocardiogramma da cui risultò essere tutto normale, a me non spaventa tanto l’aria in pancia quanto il frequente aumento del battito cardiaco perché temo che il cuore,col tempo,si possa indebolire. Ho anche effettuato un’ecografia completa all’addome il cui esito è regolarissimo in tutti, ma proprio tutti i suoi aspetti. Ho seguito per alcuni mesi una terapia di esopral tutti i giorni a digiuno e motilex 2volte al giorno prima dei pasti principali, trovando beneficio da questa cura, soprattutto i primi due mesi, già i secondi 2mesi ho trovato sì beneficio ma non come la prima volta.1 volta però interrotta, il problema si è ripresentato.Poi mi sono deciso ad eseguire 1 gastroscopia che ha avuto esito negativo.Mi è stato perciò consigliato di riprendere la terapia.Lei cosa dice?
Penso che sia solo una forma di gastropatia funzionale per cui le consiglio di seguire i consigli generali dell’allegato senza prendere antiacidi, ma eventualmente solo un gastrocinetico tipo il domperidone o la levosulpiride, danno meno sonnolenza dell clebopride. Il cuore non ne soffre ammesso che abbia una tachicardia post prandiale patologica.
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolore epigastrico
16 Ott 08 - Massimo, 38 anni (id: 86591)
  Da 1 anno e 1/2, circa, ho un dolore (inizialmente lieve, ma andato aumentando), a mio parere circoscritto nel punto di passaggio tra esofago e stomaco -non esclusivamente dopo i pasti o se sto zitto (in questo caso è abbastanza difficile che mi succeda), soprattutto -quando "contraendo" la gola, come normalmente si fa, cerco di svuotarla da accumuli di saliva -quando inavvertitamente produco una voce "sottile" e anche se successivamente continuo a produrla volontariamente, Quando sono disteso (nel letto) o fletto il busto in avanti o faccio uno sforzo che comporta la contrazione dei muscoli addominali o del diaframma NON sento dolore. Da 2 mesi prendo 1/mattina Pantopan, Nessu... continua >>
n miglioramento. -visita Videolaringoscopica + prove di deglutizione -Indagine E.G.D.S. Biopsia: Materiale in esame: Biopsie gastriche di: 1) Antro 2) Corpo Reperto macroscopico: 1) Minuti frammenti di 0,2 cm. di diametro in aggregato 2) 4 frammenti di 0,1 cm di diametro Diagnosi istologica: 1) Mucosa gastrica superficiale con flogosi cronica aspecifica della lamina propria. 2) Mucosa gastrica con flogosi cronica aspecifica della lamina propria. 1) 2) Negativa la ricerca di HP con il metodo Giemsa. Referto: Esofago: regolare per calibro, peristalsi e rilievo mucoso. Cardias incontinente. Linea Z appena risalita. Stomaco: ben distensibile, contiene normale quantità di succo gastrico limpido. Al fondo, corpo e antro la mucosa appare lievemente iperemica. (cè altro)
Egr. Sig. Massimo, potrebbe essere una malattia da reflusso g.e.con laringite(vedi area tematica relativa per maggiori informazioni), ma manca la risposta della videolaringoscopia. Mi faccia sapere. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Reflusso biliare e gastrite-Cefalea
16 Ott 08 - Lory, 34 anni (id: 86588)
  Salve Prof.Dal Monte , ho scoperto dopo day hospital di soffrire di gastrite biliare che mi provoca disturbi tali da dover restare a letto in maniera totale per gg. Problema che provoca debilitazione totale che non mi dà l’opportunità di andare al lavoro in quanto mi provoca senso di spossatezza legata ad un forte cerchio alla testa e poi con i sintomi del caso:fastidio intenso alla bocca dello stomaco con acidità e bocca smpre secca. Non ho ancora ricevuto il referto completo con la diagnosi e la terapia. E’ guaribile o vado incontro a problemi piu’ seri? un ultima domanda, soffrendo di dolri mestruali cosa posso prendere durante il ciclo come anti dolorifico ? Prima usavo il Nimesul... continua >>
ide e mi sa che in casi come il mio non è consigliato.Vero? In attesa di una sua risposta le invio ringraziamento anticipato. lory
Non ritengo che il reflusso biliare su cui le invio alcune note sia la causa della sua invalidità temporanea, ma penserei più alla cefalea che potrebbe esere di roigine emicranica ma anche di natura muscolo-tensiva.Come antidolorifico potrebbe prendere in supposte anche per ambedue i mali il Synflex. Che cosa è il riflusso biliare dal duodeno allo stomaco le cui cause non sono state ancora ben chiarite, naturalmente la situazione dipende da un movimento antiperistaltico del duodeno: la bile invece di essere spinta verso intestino, dove adempie alla sua azione, passa parzialmente anche nello stomaco, dove a causa dei sali biliari produce irritazione della mucosa ed i disturbi conseguenti. Talvolta refluisce anche in esofago. Si riscontra spesso dopo intervento alle vie biliari ma anche indipendentemente. La terapia non è ben codificata e si basa sull’uso di antiacidi a base di sali di aluminio come l’alluminio ossido idrato od il magaldrato che bloccano in parte i sali biliari o farmaci gastroenetreocinetici che dovrebbero normalizzare la peristalsi.Anche il cibo la blocca ovviamente seguendo il principo del poco e spesso. Con saluti
Cefalea muscolo-tensiva.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolore epigastrico
16 Ott 08 - laura, 20 anni (id: 86587)
  salve,mi chiamo laura e ho 20 anni,è dal 15/08 che ho dolore allo stomaco,subito dopo la bocca dello stomaco,sia al centro che a dx e a sx,sopratutto al tatto.spesso il dolore si presenta anche all’interno,pù intenso a digiuno.ho preso come farmaci sia limpidex che domperidone,ma i sintomi non si son calmati,ho fatto anche l’ecografia per vedere se avevo calcoli o l’ernia,e anche l’esame delle feci per vedere se c’era la presenza dell’helicobacterio,ma niente.il dolore persiste.cosa potrebbe essere?è necessaria la esofagogastrduodenoscopia con biopsia?grazie attendo risposta.
Gentile Sig.na Laura, i dati forniti sono insufficenti per una diagnosi ed una adeguata terapia (manca il dosaggio dei farmaci e gli eventuali altri sintomi), per le quali è anche necessaria una visita medica per richiedere gli accertamenti appropriati. Se vuole può contattarmi successivamente al n. 051-307901. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

Sospetta enterocolite subacuta
16 Ott 08 - sergio, 43 anni (id: 86585)
  gentile dottore, sono 4 giorni che vado a diarrea con feci acquose di colorito giallo con una frequenza di 4, 5 o 6 volte al giorno. Il mio dottore mi ha consigliato questa cura, dicendo che trattasi di infezione intestinale causata da virus che in questo periodo sta colpendo molte persone della mia citta: tirolfix (che assumo da due giorni 3 compresse al giorno); normix (ho incominciato oggi con lassumere le prime due di quattro compresse al giorno prescrittemi per sette giorni); dicoflor. Sono un po preoccupato perche piu passano i gioni di diarrea e piu sale in me il dubbio di avere qualcosa di serio. Considerate che assumo da cinque anni anche dei farmaci antidepresivi che sono:... continua >>
Ziprexa; Elopram; Tavor. grazie
Potrebbe essere più che una forma virale una forma batterica da tossinfezione intestinale, faccia un ciclo di un antibiotico più efficace tipi, la ciprofloxacina, o l’augmentin.Comunque faccia anche i test flogistici: per Malattie infiammatorie intestinali o Indici Infiammatori: Emogramma con piastrine -VES - TAS - Protidemia totale e protidogramma - Fibrinogeno - Alfa- 1- glicoproteina o Proteina C + Sideremia-Ferritina
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colon irritabile?
16 Ott 08 - CHIARA, 21 anni (id: 86581)
  Gentile dottore,vorrei chiederle una cosa. Dopo circa 2-3 anni di cura x una lieve depressione avrei intenzione di disintossicare il mio organismo dalle tossine che questi medicinali potrebbero aver accumulato,portandomi infatti a problemi tipo colon irritabile, cattiva e lenta digestione, gonfiori... Saprebbe indicarmi orientativamente qualche rimedio farmacologico o naturale veramente efficace?? GRAZIE.
Gentile Sig.na Chiara, i disturbi che lamenta non dipendono dalle cure fatte che non danno affatto accumulo e non hanno certo causato il colon irritabile. Non esistono medicine "disintossicanti" che abbiano un valore scientifico. Se ha un colon irritabile, ma per averne la certezza deve escludere altre malattie organiche intestinali(vedi area tematica relativa per maggiori informazioni), tenga presente che noi stiamo effettuando uno studio controllato nell’ambito del Policlinico sugli effetti di un prodotto di origine vegetale sui sintomi del colon irritabile. Se è interessata a partecipare, mi può contattare al n. 051-307901. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

Farmaci
16 Ott 08 - CHIARA, 21 anni (id: 86580)
  Gentile dottore,vorrei chiederle una cosa. Dopo circa 2-3 anni di cura x una lieve depressione avrei intenzione di disintossicare il mio organismo dalle tossine che questi medicinali potrebbero aver accumulato,portandomi infatti a problemi tipo colon irritabile, cattiva e lenta digestione, gonfiori... Mi saprebbe indicare orientativamente qualche rimedio farmacologico o naturale veramente efficace?? GRAZIE.
Non esiste un disintossicante specifico, deve solo sospendere i farmaci.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dispepsia e cefalea (muscolo tensiva?)
16 Ott 08 - franca, 52 anni (id: 86578)
  sono sempre gonfia sotto lo sterno soffro di colite spastica da quanto dicono i medici stà di fatto che non ho mai risolto il problema ho fatto diversi esami e non è risultato niente di particolare, sopratutto dopo i pasti sento senzazione di pesantezza qualsiasi cosa abbia mangiato,soffro spesso di mal di testa mi bruciano gli occhi e mi sento spesso stanca prendo leutirox perchè operata di tireodoctomia totale cosa fare? di cosa soffro?
Mi sembra un disturbo a carico del tubo digerente superiore, più che del colon, in gran parte funzionale. per rallentato svuotamento gastrico: La cefalea vi può contribuire e potrebbe essere di natura muscolo tensiva, Si veda comunque gli allegati
Cefalea muscolo-tensiva.doc
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colon irritabile e diverticoli
16 Ott 08 - Luca, 37 anni (id: 86577)
  Gentilissimo Professore, da circa 1 anno mi è stato riscontrato il c.d. colon irritabile trattato dapprima con Pariet da 20, e successivamente da 10 mg, a cui è stato affiancato x 3 settimane il flagyl. Circa 10 giorni fà ho effettuato un clisma opaco a d.c. il cui esito è stato..."il bario e laria introdotti mediante clistere evidenziano colon pervio fino al cieco, con pareti plastiche e calibro e decorso regolari. Sigma un pò ipertonico con aspetti discinetici, dai suoi contorni sporgono alcuni piccoli diverticoli; qualche sporadico diverticolo anche lungo i contorni del traverso. Cieco in sede...". 1) Desideravo sapere se è una cosa normale avere, seppur di piccole dimensioni, alcuni div... continua >>
erticoli. 2)Al di là della dieta ricca di frutta, verdura, fibre e acqua, cosa altro devo fare per cercare di non far aumentare di volume i diverticoli in argomento? 3)E possibile che gli stessi, attraverso una dieta appropriata e lassunzione di farmaci disinfettanti, restino tali per numero e dimensioni anche per il futuro atteso (e di questo ne sono consapevole) che comunque non regrediranno mai? La ringrazio di vero cuore per le risposte che vorrà fornirmi............il tutto, spero mi capisca, è dettato da un "pò" di preoccupazione. Per correttezza e completezza di trattazione, il giorno 06.11.2008 avrò la visita di controllo dal gastroenterologo che mi ha in cura. Codiali saluti Luca
Non sapevo che il colon irritabile si curasse con antiacidi, ma se sta bene le faccia pure. Penso che sia meglio il metronidazolo. Per i diverticoli questi possono aumentare anche spontaneamente,poichè fondamentalmente sono una manifestazione congenita o psudo tale. La dieta ricca di scorie è utile per evitare complicazioni e forse ne limita l’aumento. Si veda comunque l’allegato.
Divericolosi_e_Diverticolite.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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