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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Vari disturbi
9 Gen 09 - Alessandro, 22 anni (id: 89754)
  Salve e’ da 4 mesi che soffro di disfagia la mia lingua ha una coloraione bianca e avverto sempre la secchezza in bocca e a volte ho anche problemi respiratori sopreattutto se respiro dal naso. in oltre mi sento debole e ho difficolta di concentrazione e di osservazione. Se mi tocco ditro al collo mi sento spinger in gola.Ho fatto tutto il ciclo delle analisi ma risulta negativo solo birirubina diretta e leucociti ymc alti 43,2.ho fatto una gastroscopia di esito buono e una broncoscopia che rivelava ipetermia della trachea e una piccola lesione.ho fatto allora una cura di vitamina C e sodio antiemorragico che mi dava un po di solievo ma non ha risolto il mio problema.Cosa mi consiglia di... continua >>
fare?L’ otorino che mi ha visitato mi ha detto di bere tanta acqua e di vedere un eventuale neurologo. io bevo ma il problema persiste e’ come se il cibo venisse bloccato in bocca e ristagnasse e quindi dopo mi viene il reflusso.Ora anche mia sorella sta’ manifestando i stessi sintomi e prima di lei un ’ altra signora che veniva a casa nostra si potrebbe parlare di qualcosa di origine parassitaria
Egr. Sig. Alessandro, occorre che lei trascriva gli esiti (conclusioni) di tutti gli esami fatti per potere esprimere un giudizio. Utile anche una rx del transito esofago-gastrico. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


MRGE recidiva e pseudopolipi
9 Gen 09 - pasquale, 38 anni (id: 89749)
  Carissimo Prof. il 9/2007 ho effetuuato una gastro ed una colon scopia peche avvertivo dolori atroci al basso ventre con conseguenti scariche di diarrea multiple durate anche 2 ore, quindi dopo i controlli mi e stato diagnosticata una infiammazione del colon tra laltro dolico ed un ernia iatale con reflusso,e presenza di 1 pseudopolipo, seguite le cure sono migliotrato moltissimo per i dolori addominali e le scariche avendo capito che comunque la maggior parte dei disturbi sia da attribuire al mio carattere,poi ho seguto una cura di mantenimento per piu di un anno con laaunzione di 1 cp di pantorc 20 al mattino 30" prima di colazione e basta. Successivamente ho fatto visite dicontollo e se... continua >>
mbrava che andasse tutto bene , invece il 07/01/09 ho eseguito unaltra gastro con il seguente referto: esofago regolare. cardias in sede,ipotonoco,erosioni lineari,confluenti. Stomaco conformato,presenza di numerosi pseudopolipi, al corpo bio.In retroversione ernia iatale, eritema allantro, piloro pervo. Duodeno regolare CP test positivo. Conclusione: gastrite pseudopolipoide,e contaminazione da helicobacter. Mi puo spiegare da che cosa potrebbe dipendere questo peggioramento? Sono molto preoccupato per quesit pseudopolipi numerosi che possono portare a cosa? Ringraziandola anticipatamente la saluto cordialmente
Egr. Sig. Pasquale, probabilmente la terapia della sua malattia da reflusso g.e.(vedi area tematica) è divenuta insufficente per ragioni da stabilire e quindi deve essere aumentata. Se i disturbi non scompaiono, occorre fare una pHmetria esofago-gastrica di 24 ore "sotto trattamento" per vedere se vi è scarso effetto del farmaco sull’acidità gastrica ed eventualmente una bilimetria esofagea di 24 ore per vedere se vi è anche reflusso biliare. Per gli pseudopolipi occorre vedere l’esame istologico. L’ H.P. va eradicato. Consigliabile una gastrinemia. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Tè verde e MRGE
9 Gen 09 - marco, 44 anni (id: 89744)
  buongiorno, ho scoperto alcuni mesi fa, dopo aver eseguito una gastroscopia, che i miei problemi di stomaco sono riconducibili ad MRGE, ed il gastroenterologo mi ha prescritto una cura farmacologica ed i consueti consigli su stile di vita ed alimenti da evitare/moderare. la mia domanda è la seguente: il tè verde rientra tra gli alimenti da evitare per chi soffre di reflusso, oppure, diversamente dal più comune tè nero, non possiede caratteristiche acidificanti e quindi non è controindicato. Ero un assiduo consumatore di questa bevanda, ma ora ho sospeso l’assunzione in attesa di una risposta chiara al mio dubbio che fino ad ora non sono riuscito a trovare, e quindi ho pensato di chiedere... continua >>
a voi. grazie per l’attenzione distinti saluti marco
Egr. Sig. Marco, non vi sono studi sulleffetto del tè verde sulla secrezione acida, ma è probabile che conttenga sostanze simili a quelle del tè comune (teina, teobromina, ecc,) che stimolano l’acidità per cui va ridotta l’assunzione nella MRGE. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Duodenite erosiva ed ernia iatale
9 Gen 09 - GIANLUCA, 46 anni (id: 89737)
  Da una ESOFAGOGASTRODUODENOSCOPIA CON BIOPSIA il referto è stato il seguente.Esofago pervio.linea zeta sopraslivellata per piccola ernia jato.Stomaco.mucosa antrale congesta ed ipermica.Piloro valido.Duodeno. mucosa bulbare con microerosioni superficiali.Hò QUALCHE PATOLOGIA GRAVE.Grazie per la sua disponibilità a una risposta.
Egr. Sig. Gianluca, dagli esami ha semplicemente ua poiccola ernia iatale e una duodenite erosiva, per cui probabilmente il suo medico avrà già dato il trattamento. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

MRGE e dispepsia
9 Gen 09 - Rita, 66 anni (id: 89736)
  Sti.mo Professore, Le sarò grata se vorra rispondere al mio quesito. A seguito di alcuni disturbi consistenti in aerofagia accentuatissima e meteorismo ho fatto un tubo digerente nel mese di maggio. Le riporto il referto"trandito esofageo e cardiale regolare Langolo esofago-cardiale di His è accentuatamente appianato e nel corso dellesame si verifica almeno un episodio di erniazione transiatale relativa alla sola porzione cardiale dello stomaco, ma con evidente reflusso gasatroesofageo. Lo stomaco contiene a digiuno abbondante secreto e dimostra pareti elastiche e distensibili, indenni da apprezzabili lesioni focali. Normale il rilievo mucoso gastrico,i reperti a carico del piloro,bulbo e an... continua >>
sa duodenale:Ansa di Treitz in sede. Assenza di ostacoli allo svuotamento gastrico e al transito digiunale. Mi hanni dato come terapia prima il Mepral poi il Nexium: forsae è migliorato leggermente lo stomaco ma aerofagia e meteorismo ci sono sempre e inoltre a volte provo un senso di tensione epigastrica e poi addominale come se allinterno fosse tutto paralizzaro. Un medico mi ha detto che può essere leffetto collaterale dgli IPP:La prego mi dia un consiglio. Grazie infinite. Rita
Gentile Sig.ra Rita, aggiunga anche un procinetico. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

IPP e claritromicina
9 Gen 09 - stefania, 31 anni (id: 89735)
  Buongiorno prof. Bortolotti, sono Stefania, ho un problema e spero lei possa aiutarmi, io son in cura con lansox da 30 mg per eofaite di grado live da un anno e fin qui nessun problem, in questi giorni sto assumendo antibiotico eritrocina per un infezione alla gola, nelle controindicazioni leggo che luso di eritromicina in concomitanza con farmaci metabolizzati dal citocromo p450, puo essere associato ad un aumento dei livelli sierici di questi farmaci, puo anche causare delle brutte tachicardie ventricolari, la prego mi aiuti, ho letto che il lansox vine metabolizzato dal citocromo p450.e in un altro macrolide h letto che omepranzolo non puo essere aassociato a claritomicima, ma come è po... continua >>
ssibile, io li ho anche assunti assieme per eradicazine dellhelicobacter pilory. la rego mi iuti cosa devo fare? devo continuare la cura antibiotica senza lansox?povero stomaco mio ne soffrira, la prego mi aiuti sono molto preoccupata. la ringrazio di cuore.Stefania
Gentile Sig.ra Stefania, quello che ha detto è giusto. Il rischio aumenta per dosi elevate e se vi sono già alterazioni ECG. Se vuole stare tranquilla lo sostituisca temporaneamente con antiacidi a dosi elevate. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Laringite da reflusso refrattaria a terapia
9 Gen 09 - CATERINA, 38 anni (id: 89733)
  Egregio Professore, circa da sett. 08 soffro di mal di gola con sensazione di corpo estraneo, bruciore, registringimento, difficoltà a deglutire. Questi sintomi si acuiscono soprattutto la notte non lasciandomi a dormire. Dopo terapie inutili di antinfiammatori e antibiotici ho fatto una visita OTRL e una laringoscopia che ha evidenziato: lieve edeme delle corde vocali, notevole edema retrolaringeo, come da laringite da RGE. Da ottobre sto facendo la cura con Esopral da 20 mg mattino e sera e Gaviscon dopo i pasti. Dopo un iniziale miglioramento, da qualche giorno sto peggio di prima con gli stessi sintomi che mi condizionano decisamente la vita. Vorrei precisare inoltre che per circa un an... continua >>
no e mezzo ho dovuti fare una cura con Alendronato 70 mg per un osteoporosi transitoria all’anca insorta in gravidanza preceduta da 10 giorni di flebo con Difosfonal 300 e che a causa di una lombalgia cronica ho fatto da annni un uso forse eccessivo di antinfiammatori di vario tipo. Gentile dottore cosa devo fare per avere una condizione di vita normale senza questi fasti e dolori alla gola? La cura che sto facendo va bene? I farmici che ho assunto per così tanto tempo possono aver causato questa situazione? Premetto inoltre che sono una ex fumatrice da circa 3 anni e mezzo. La ringrazio in anticipo se vorrà rispondere alle mie domande e le porgo i miei più cordiali saluti.
Gentile Sig.ra Caterina, la terapia potrebbe essere insufficente, ma andrebbe valutata in base ai dati ottenuti con una visita accurata. Eventualmente mi faccia sapere al n. 051-307901 per stabilire cosa fare per risolvere il problema. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Esami addominali
9 Gen 09 - Sergio, 58 anni (id: 89732)
  A suguito di ecografia addominale+pelvi (contollo semestrale di controllo per postumi di adenocarcinoma del retto trattato e asportato con chemio nel 2006) il referto dice questo: -fegato aumentato di volume ad eco struttura iperocogena come per steatosi. -colecisti alitiasica - reni con modica ectasia dei calici e dellampolla. Di cosa si tratta? Siamo un pochino preoccupati. Saluti e buon anno.
Egr. Sig. Sergio, gli esami non sembrano indicativi di patologie in atto ma vanno interpretati in base al quadro clinico. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Helicobacter
8 Gen 09 - silvia, 24 anni (id: 89721)
  Gentile Dott, Un paio di mesi fa ho fatto la gastroscopia e la biopsia in seguito alla quale ho scoperto di essere celiaca. Le volevo chiedere, da questi 2 esami si può vedere se c’è l’Helicobacter, o bisogna fare degli esami più specifici? La ringrazio
Non le basta avere la celiachia con la quale l’Helicobacter non c’entra per nulla. Comunque l’avrebbero visto con la biopsia gastrica se è stata fatta e se proprio vuole può fare l’urea breath test.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Gastrite e metaplasia intestinale
8 Gen 09 - GABRIELE, 57 anni (id: 89715)
  Salve ho 57 anni e scrivo per avere un consulto riguardo il referto istologico avuto dopo aver fatto una gastroscopia con relativa biopsia Il risultato è il seguente: GASTRITE CRONICA CON DIFFUSI ASPETTI DI METAPLASIA INTESTINALE E DI IPERPLASIA FOVEOLARE. NEGATIVA LA RICERCA MORFOLOGICA DELL’HELICOBCTER PYLORI Potrebbe spiegarmi cosa significa? c’è qualcosa di preoccuppante in quelle 2 parole (metaplasia e iperplasia? Grazie per la gentile risposta
Metaplasia significa la trasformazione graduale della mucosa dello stomaco in mucosa intestinale, fa seguito spesso a gastrite cronica con atrofia la quale a sua volta spesso è dovuta ad infezione da Helicobacter Pylori. Se questo è presente va eradicato con miglioramento della gastrite . Quando l’Helicobacter è negativo la causa può essere l’abuso di alcool, il fumo, il reflusso di bile nello stomaco e la presenza di anticorpi antimucosa gastrica (forma autoimmunitaria),raramente la celiachia. La metaplasia va comunque controllata nel tempo, poichè in qualche caso può andare incontro a degenerazione neoplastica, specie se è diffusa con atrofia gastrica e si trasforma in displasia (alterazione precacencerosa). La metaplasma può essere, se non diffusa, reversibile cercando di evitarne le cause ed associando farmaci che sembrano avere un effetto terapeutico, come gli antiossidanti, quali la vitamina C.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Terapia MRGE
8 Gen 09 - carlo, 34 anni (id: 89714)
  circa 6 anni fa mi hanno diagnosticato un’ernia iatale. Da allora assumo quotidianamente (salvo brevi intervalli) esopral 20mg. Ad ogni intervallo di pochi giorni il disturbo si ripresenta. Dovrò prendere la pastiglia per il resto della vita? Non si temono effetti collaterali? Grazie Carlo
Egr. Sig. Carlo, la dose è abbastanza bassa quindi non dovrebbe dare problemi, se non vi è l’HP e se fa un controllo all’anno. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Sospette aderenze postchirugiche
8 Gen 09 - antonietta, 61 anni (id: 89708)
  sn stata operata 4 anni fa di trapianto di fegato..tutto benissimo,quando dopo tre mesi mi hanno estratto il ker malamente,purtoppo sono stata rioperata di tutto quello che si era versato nell’addome,d’allora soffro maledettamente di dolori addominali per le maledette aderenze,mi hanno detto che non c’e’ nulla da fare,non ce la faccio a continuare cosi,sono stremata dai dolori,tra tachipirina e toradol mi avveleno il fegato che ho ricevuto,per favore la scongiuro mi puo’aiutare???Non so piu che fare..
Le aderenze non dovrebbero dare i dolori così violenti come lamenta a meno che non provochino una stenosi del duodeno o di qualche ansa intestinale e non abbia qualche problema cicatriziale alle vie biliari plurioperate. Faccia una Rx tubo digerente con transito intestinale ed eventualmente una colangio RM o un’ERCP(colangiografia perendoscopica).
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Disturbi addominali
8 Gen 09 - giuseppe, 56 anni (id: 89707)
  nei mesi scorsi ho accusato una dolenzia, con aumentata produzione di aria, nella flessura splenica del colon. Le feci, normali per quantità (evacuo ogni mattina) sono diventate più molli ma non diarrea. Il medico mi ha prescritto delle analisi che riporto di seguito. L’esame chim/fisi e parass. delle feci ha dato esito neg. e una ecg addom. che riporto. dalle analisi è venuto fuori che l’amilasi ha un valore di 141. devo preoccuparmi? Esami 08/12/08 Azotemia 39 Colesterolo 200 Trigliceridi 69 AST/GOT 18 ALT/GPT 23 Acido Urico Titolo Antistreptolisinico 36 Proteina C Reattiva 0.50 CREA Jaffe Gen2 Comp 1.16 Glukose HK Gen.3 84 HDL-C plus 3rd gen. 39 PSA 1.0 IgA ... continua >>
230 IgG 1419 IgM 53 Anticorpi anti endomisio <1:20 Antitransglutaminasi < 1.20 Amilasi 141 Lipasi 26 MPV 12.4 fL 7-11 P-LCR 43.1 % 15-40 PDW 17.6 fL 9-17 PLT 223 10^3/uL 150-450 ECT addome e pelvi del 14/11/08 Fegato di vol. nei limiti della norma con margini conservati. Eco strutt. epat. finemente disomog. Assenza lesioni focali. Asse spleno portale regolare per calibro e decorso. Vie biliari intra ed extra epat. non dilatate.Colecisti in sede,di regolare vol, con numerosi adenomiomi parietali del diam maxo di mm3-4, alitiasica. Milza di vol. nei limiti della norma con eco struttura omogenea. Non riscontrabili alterazioni in sede pancreatica. Assenza di tumefaz linfonod all’ilo epat ed in paraort.L’indagine della cornice colica esclude alteraz spessor parietale
Egr. Sig. Giuseppe, se i disturbi intestinali non recedono occorre esaminare il colon. L’amilasi non preoccupa, mentre la colecisti potrebbe essere implicata. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Stipsi ribelle
8 Gen 09 - Elisabetta, 38 anni (id: 89705)
  Egregio Prof.re faccio seguito alla sua risposta i.d.88934 , e come sempre la ringrazio per la sua gentilezza e disponibilità nel rispondere ai nostri quesiti. Vengo al dunque, dopo i vari problemi già descritti in precedenza periodi lunghi (fino a 9 giorni) di stipsi seguiti da episodi di 1 giornata di dissenteria con svenimento, gli esami del sangue e feci incluso sangue occulto , sono risultati negativi ed anche la colonscopia. La terapia da seguire secondo il Medico Endoscopista è : levolac 1-2 cucchiai al dì o Movicol se necessri. In questo momento sto assumento anche il Benefibra al mattino 1 busta (è la 3°scatola che assumo regolarmente) e fermenti lattici Enterolactis plus, ma senz... continua >>
a risultati, dopo 4 giorni evacuazione con clistere.ho sempre questa senzazione di pesantezza e non sento stimoli intestinali.Cosa mi consiglia? Premetto che soffro di gastrite (assumo Malox scioppo all’occorenza)ed ho una piccolissima ernia iatale per la quale non ho mai assunto farmaci.La ringrazio ancora tanto per la sua gentilezza.Cordiali saluti.Elisabetta
Gentile Sig.ra Elisabetta, probabilmente sono necessari altri esamida stabilire dopo una accurata visita per individuare la causa della stipsi (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni) Eventualmente mi faccia sapere al n. 051-307901 se il disturbo persiste. Inoltre credo che i disturbi che attribuisce alla gastrite siano dovuti al reflusso. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Epigastralgie
8 Gen 09 - NELLO, 62 anni (id: 89703)
  Prof. DAL MONTE, buonasera, le scrivo per avere alcuni consigli per quanto vengo ad esporle. Da qualche mese, specialmente la mattina, ma non sempre, accusavo un dolorino allo stomaco,dolore prima sopportabile, poi una decina di giorni fà ho accusato dolori piu forti,tali da indurmi ad andare dal medico di base.Espostogli il problema, lo stesso presupponeva che la causa del dolore poteva essere dovuta alla presenza del Helicobacter. Premetto che lHelicopter bacter pilori, risulto positivo ad una gastroscopia effettuata circa 15 anni fà. Pertanto il medico mi consigliato Mepral 20 mg da assumere solo la mattina prima di colazione. Così facendo il dolore è scomparso. Ora vorrei... continua >>
fare di nuovo gli accertamenti del caso,mediante la gastroscopia, ma qualcuno mi consiglia, in alternativa, di fare il test del respiro o lesame del sangue o delle feci. Lei quale mi consiglia? Grazie, e buonaserata.
Forse è bene rifare una gastroscopia che con la biopsia permette anche di valutare la presenza o meno dell’H.P.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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