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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 27/11/2014
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Stipsi in RCU
23 Feb 09 - elena, 38 anni (id: 91881)
  Gentile dottore vorrei avere una spiegazione per delle crisi che a volte mi prendono in fase di defecamento. Le premetto che ho la RCU in fase di remissione e che sono abbastanza stitica. Stamattina, dopo alcuni giorni che non andavo d’intestino, ho usato un micro-clisma di glicerina per cercare di sbloccare la situazione. Sono subito iniziati i dolori forti di pancia, il batticuore e la sudorazione fredda con l’impressione di dover stendermi per non svenire. I sintomi passavano dopo la scarica e ri-iniziavano dopo alcuni minuti fino alla scarica successiva. Il tutto è andato avanti per circa 5 scariche. Vorrei sapere che cosa è successo e se è possibile evitare questi episodi assolutamente ... continua >>
non gradevoli. Grazie e arrivederci
Elena! Lasci stare i clisterini: il suo intestino è già sufficientemente irritato e le provoca quello che le è successo. Veda piuttosto di seguire i consigli che le allego usando un blando lassativo tipo agiolax.
La stitichezza.DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Alcolismo e fegato
23 Feb 09 - enzo, 24 anni (id: 91874)
  salve, ho bevuto per circa 4 anni 5 birre a settimana.da un po mi sono accorto che ho un dolore dopo che bevo che però passa dopo massimo 3 giorni localizzato leggermente adestra leggermente sopra lombelico. ho deciso di ridurre lalcol circa 5 birre ma solo nelle occasioni una volta ogni mese circa.Il dolorino viene comunque sempre nonostante il diminuito consumo. Non sono andato mai da un medico perchê ho paura. Ho paura che sia un inizio di cirrosi. Con un etilometro "giocattolo" ho notato che ci sono volute 24 ore circa per smaltire 5-6 birre.troppo!Ho deciso di non toccare piu nemmeno una goccia sperando che il danno sia reversibile. Lei cosa pensa? grazie di cuore enzo
E’ possibile che il suo fegato ne abbia sofferto, ma essendo giovane i danni sono reversibili, comunque faccia gli esami quì riportati per Epatopatie: Transaminasi- Fosfatasi alcalina - Gamma GT – Bilirubinemia - Attività di protrombina o PTT- Fibrinogeno - Elettroforesi. E lo faccia capire anche ai suoi colleghi che girano sempre con la birra in mano ( le pare normale o solo esibizionismo?).
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sspetta infezione micotica
23 Feb 09 - Monica, 35 anni (id: 91869)
  Gent.mo Dr. dal Monte, Le scrivo per avere un consulto relativo a problemi legati ad ernia iatale e reflusso gastroesofageo. Da una gastroscopia, ho scoperto molti anni fa di avere ernia iatale del tutto asintomatica. Dopo una cura effettuata due estati fa con SSRI (per di più risultati inefficaci perchè errata la diagnosi) ho iniziato a soffrire di reflusso gastroesofageo. Da allora assumo omeprazolo 20 mg. alla mattina e in alcuni periodi, quando il fasctidio è più forte, assumo motilium prima dei pasti. Devo dire che fino ad ora ho ottenuto buoni risultati. Pochi giorni fa ho assunto cefixoral, per mal di gola e febbre, dopodichè ho iniziato ad avere spasmi esofagei e strette alla d... continua >>
opo i pasti, crampi alla bocca dello stomaco, bruciore alla lingua e mal di gola, soprattutto la sera e la mattina al risveglio. Continuo ad assumere omeprazolo la mattina e motilium prima dei pasti(non posso continuarlo per molto perchè mi procura galattorrea), ma i sintomi non accennano a diminuire. Come posso fare per stabilizzare la situazione?? Tengo a precisare che in passato, quando ancora non assumevo IPP, tutto ciò mi era già successo dopo lassunzione di simbicort spray, ed in quel caso il medico mi diede lomeprazolo per 4 settimane e tutto si sistemò, ma ora?? che già lo assumo regolarmente?? In attesa di riscontro, la ringrazio per lattenzione
Prendendo antiacidi e antibiotici è possibile si sia sopravenuta un’infezione micotica, sospenda l’antiacido e prenda un antifungino per Os.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta sindrome postcolecistectomia
22 Feb 09 - Anna, 72 anni (id: 91866)
  Gentili Dottori, pongo alla Vs attenzione la situazione di mia mamma, 72 enne con un passato molto tribolato: ha sempre sofferto di problemi gastroenterici, prima imputati alla gastrite, poi ai calcoli alla colecisti (asportata una quindicina danni fa), quindi allhelicobacter pylori, e recentemente al funzionamento non ottimale del pancreas, trattato tuttora con 5/6 capsule/die di Creon 10000. Ad oggi il quadro generale è comunque molto migliore rispetto a 10-15 anni addietro, in cui veniva frequentemente debilitata da coliche con vomito ricorrente e terribili emicranie. Resta la difficoltà a digerire quantità anche molto piccole di alimenti ricchi di spezie o di grassi, che si manifesta con... continua >>
eruttazioni che durano svariate ore e che riportano il sapore del cibo ingerito, e - problema principale - le feci sono spesso malformate, se non completamente liquide, e per quanto non provochino un elevato numero di evacuazioni giornaliere (generalmente fino a 3, soprattutto al mattino, e solo a volte dopo i pasti di mezzogiorno o sera) sono comunque difficilissime da trattenere già dal primo stimolo alla defecazione. Nessun esame (incluse endoscopie e clisma opaco) hanno fornito indicazioni di rilievo. Se fosse verosimile imputare la causa dellattuale situazione al pancreas, chiederei se fosse opportuno aumentare la dose del Creon, o affiancarla ad altri farmaci, o ancora sostituirla con Zentase o ALTU-135 quando diverranno disponibili. Grazie. Sergio
Penserei che il tutto si possa inquadrare ad una intolleranza ai sali biliari, sulla quale si è sovrapposto forse un dismicrobismo e naturalmente la vecchia gastrite da H.P.La sindrome postcolecistectomia o da malassorbimento di bile, si verifica dopo l’intervento di colecistectomia(o asportazione della cistifellea generalmente per calcolosi biliare) per alterato riassorbimento intestinale della bile stessa. Si caratterizza con dolore addominale a cui succede spesso diarrea con feci giallastre o verdastro-scuro. La bile infatti essendo costituita anche da sali biliari ha effetto irritante e lassativo, se non assorbita normalmente dall’intestino, specie dopo introduzione dei cibi: questi, specie ai pasti principali, stimolando la peristalsi stimolano anche il passaggio della bile stessa non bene mescolata ai cibi nell’intestino con l’effetto sopradescritto e preceduto da dolori e borborigmi (movimenti intestinali accentuati e rumorosi). Come terapia si consiglia di prendere un farmaco che adsorbe i sali biliari rendendoli meno attivi, la Colestiramina: una bustina prima dei pasti principali. E’ bene far precedere la stessa terapia da un disinfettante anche a livello intestinale come tipo ciprofloxacina cp da 500 mg per 4-5 giorni. .
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Stitichezza
22 Feb 09 - adry, 63 anni (id: 91852)
  Egregio Prof. prima di descrivere il mio disturbo,devo dirle che sono una persona che mi impressiono facilmente e mi sento le malattie degi altri addosso.Vivo da sola e questo per me e’ un handicap perche’ mi viene la paura dello stare male. Dall’eta’ di 20 ani convivo con emorroidi o ragadi che siano,desidero sapere da lei se questo comporta il fatto che a volte andando in bagno non completo la defecazione e ripeto dopo un po’ e a volte rimango con lo stimolo.Sto cominciando a bare acqua oligominerale alternandola a varie marche.Ecco la mia domanda per essere tranquilla e’ sapere se e’ normale andare in bagno piu’ volte al giorno per espellere anche poco.Perche’ succede questo? Sono le e... continua >>
morroidi a causare questo stimolo? La birilubina un po’ elevata cosa sta ad indicare. Grazie della risposta. adry
I suopi problemi mi sembrano legati a stipsi che può curare vedendosi l’allegato, tuttavia alla sua età sarebbe bene fare una colonscopia totale.
La stitichezza.DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Probabile neuralgia (dolore intercostale od epatico)
22 Feb 09 - debora, 14 anni (id: 91848)
  soffro da diversi anni di un dolore forte in sede epigastrica che si manifesta ogni volta che cammino di buon passo, a tal punto che non riesco più a fare attività fisica e a correre: ho questa punta fortissima che passa solo se mi fermo. Ho avuto problemi di asma conseguente a reflusso gastroesofageo e assumo pantorc 20, abbinato a gaviscon. Soffro di gonfiori nell’alto addome e ho assunto senza risultato motilium...ora sto assumento deursil da 225 ma il dolore si ripresenta comunque. Ho fatto gastroscopia, ecografie, risonanze...ma sembra tutto in regola, se non fosse per questa punta che mi impedisce di poter fare quello che più amo:correre. Sarei felice mi poteste dare qualche consiglio... continua >>
. Grazie
E’ probabile che in realtà il dolore, che potrebbe essere una semplice neuralgia riflessa, non dipenda da alterazioni a carcio del tubo digerente ma da un dolore riferito dalle coste o anche dal fegato che un pò si congestione durante gli sforzi e stimola la sua capèsula. valuti con il suo medico o un fisioterapista tali possibilità.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Ossiuriasi
22 Feb 09 - bernardo, 41 anni (id: 91847)
  vorrei gentilmente chuiedere come ci si puo liberare dagli ossiuri e che esame si puo fare x avere la conferma.mille grazie..
Gli ossiuri si diagnosticano con esame parassitologico feci e si eliminano con il mebendazolo (vermox).
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Verosimile allergia alimentare
22 Feb 09 - paola, 27 anni (id: 91838)
  Salve, qattro anni fa per la prima volta nella mia vita, sono finita in pronto soccorso causa un rash cutaneo elevato e il principio di uno shock anafilatico. dopodichè sono stata sottoposta ad alcuni test quali il doppio cieco, e i soliti test cutanei. non risulto celiaca ma allergica sia al grano che al frumento. io ho continuato a mangiare pane pasta e pizza, però non sto bene. spesso mi gonfio, prendo chili e poi magari li perdo come fosse aria, ho spesso aria in pancia ed ora (è un perido di forte stress)ho anche molta diarrea, non riesco ad individuarne la causa, poichè se fosse solo per lo stress, credo sarebbe passata in breve invece sono già 5 giorni. vorrei solo un consiglio, devo... continua >>
ripetere i test allergici? è normale che i miei globuli binachi siano sempre alterati?avrei dovuto non cibarmi di farinacei di tali cereali???la ringrazio disinti saluti paola
Non esiste solo l’allergia o intolleranza al glutine ma anche altre allergie alimentari ( di cui non servono le prove allergiche ai cibi), verso pesci e crostacei, alcuni frutti e naturalmente le intossicazioni alimentari. Veda di ricordare se ha mangiato pesce e crostacei (e comunque per la diarrea si legga di seguito>>>Dismicrobismo o disbiosi iintestinale , detto anche colon irritabile postinfettivo E’ un’ irritabilità della mucosa del colon a causa di dismicrobismo o disbiosi intestinale, che si crea a seguito del cambiamento parziale della normale flora intestinale con sopravento o prevalenza di flora patogena che da un’infezione o tossinfezione gastrointestinale. Infezione che si può sviluppare in maniera acuta anche con reazioni vasomorie o non immediatamente apparente a seguito generalmente di ingestione di cibi guasti o scarsa igiene, uso di potenti antiacidi o anche di alcuni antibiotici, con irritabilità che, permanendo i germi che l’hanno creata, poi si mantiene producendo i suoi effetti continuativamente o ciclicamente. Nell’intestino soprattutto nel colon o intestino crasso si produce gas ed anche muco con meteorismo e flatulenza, dolore addominale e diarrea liberatoria o alternanza di stipsi e diarrea. E’ opportuno in questi casi sospendere i latticini, prendendo dei probiotici (ex fermenti lattici) od uno yogurt ricco di probiotici, ma se non migliora è utile aggiungere un disinfettante/antibiotico per qualche giorno tipo la neomicina/bacitracina o la ciprofloxacina 500 mg 1 cp x 5-6 gg.,etc. SE i disturbi sono molto accentuati sarebbe bene far precedere la terapia da una coprocoltura, ma rararamente si riesce ad identificare il germe che ha creato il problema.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetto Crohn
22 Feb 09 - Nunzia, 39 anni (id: 91834)
  Per favore aiutatemi per diarrea ho fatto vari esami tutti negativi,ma dalla colonscopia fino al ceco .risulta:non lesione di tutto il colon ke appare regolare nel decorso e rivestimento mucoso.dalle biopsie invece mucosa intestinale con microerosioni dellepitelio di superficie,edema e rada inflitrazione flogistica linfo-granulocitaria nella tonaca propria,qualke microascesso ghiandolare.conclusioni:reperto compatibile con Colite microerosiva.la dott mha prescritto asacol 800 4volte al dì.ke devo fare?
E’ pssibile che si tratti di Crohn, come non è da escludere anche una celiachia, faccia gli esami sotto indicati e i risultati me li invii.1.Malattie infiammatorie intestinali (Rettocolite ulcerosa, m.di Crohn) o Indici Infiammatori: Emogramma con piastrine -VES - TAS - Protidemia totale e protidogramma - Fibrinogeno - Alfa- 1- glicoproteina o Proteina C – ANCA + Sideremia-Ferritina 2.Per Celiachia: Anticorpi antigliadina / endomisio/ transglutaminasi tissutale
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolore ipocondrio/fianco sn
22 Feb 09 - cesare, 67 anni (id: 91833)
  Sono tre giorni che accuso un dolore molto leggero all’addome sinistro poco più giù dell’ombelico, quando stendo i muscoli, alzandomi dal letto. Non so se questo sia dovuto ad una caduta sulla neve di qualche giorno fa. Potrebbe essere ernia? Grazie
Sebbene il dolore o dolenzia potrebbe dipendere o far pensare al colon - flessura (o piegatura) di sn o al colon discendente, per un’irritazione od infiammazione (spasmi, diverticoli, stipsi, "colite infiammatoria" dismismicrobismo intestinale), più spesso ciò dipende da un irritazione muscolo-tendinea alla base dell’emitorace sn e addome medio inferiore omolateralmente (regione del fianco di sn) a partenza della colonna dorso/lombare - muscoli paravertebrali. Quello del colon da un dolore profondo, non fisso ma a colica ( va e viene), evocabile alla palpazione addominale nella sede del colon sin. stesso e si associa ad modificazione dell’alvo ed emissione di gas con o senza feci, borborigmi o movimenti intestinali; l’altro è più superficiale ma costante ed è irradiato ai muscoli laterali dell’addome e si sposta posteriormente verso la colonna dorsale o muscoli paravertebrali che sono pure dolenti. Talvolta dipende da alterata postura o alterato allineamento per scoliosi o da artrosi della colonna e da fibromialgia contrattiva da sfozo, sport, etc. Non sempre si può escludere un dolore a partenza renale(calcolosi). Per la terapia, potrebbe chiedere un parere ad un ortopedico/fisioterapista ed infine fare un’ecografia renale.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

AntiHBs ed ipercolesterolemia
22 Feb 09 - SONIA, 50 anni (id: 91831)
  A SEGUITO DI DONAZIONE SANGUE, NEL REFERTO DEGLI ESAMI HO IL VALORE "TITOLO ANTI-HBS" CON VALORE ZERO (MIN.10 MAX 1000) ED "ANTI-HBS" NEGATIVO. SICCOME MI E’ STATO SEGNALATO FUORI NORMA ASSIEME AL VALORE DEL COLESTEROLO (235), PER CORTESIA VORREI SAPERE COSA DEVO FARE PER RIENTRARE NEI VALORI NORMALI. COMUNQUE LE DONAZIONI NON SONO STATE SOSPESE, POSSO DONARE 2 VOLTE ALL’ANNO. RINGRAZIO PER LA CORTESIA E L’ATTENZIONE RIVOLTAMI. CORDIALITA’.
Vuol dire che non è mai venuta a contato con il virus B e quindi non ha anticorpi.Per il colesterolo segua una dieta povera di grassi saturi, leggendosi anche l’allegato.
La_steatosi_e_dislipemia_(2).doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Entamoeba coli
21 Feb 09 - FABIO, 13 anni (id: 91827)
  vorrei sapere cosa possono causare le cisti di enamoeba coli, e come si curano. grazie in anticipo
Non è patogena e quindi non da alcun disturbo (la pericolosa è l’entoamoeba histolitica). Si prende comunque attraverso la via oro-fecale (cibi inquinati o rapporti interpersonali).
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Spasmo esofageo
21 Feb 09 - laura, 22 anni (id: 91822)
  Mi hanno diagnosticato lo spasmo esofageo, in quanto soffrivo soprattutto la notte di dolori lancinanti retrostenali,escluso il cuore, ho fatto la manometria e mi hanno diagnosticato questo solo che il dottore mi ha detto che non può darmi farmaci per il dolre perchè sono gli stessi che si usano per lischemia ad una parte del cuore, io mi chiedo non esiste nessunaltro modo, dato che questi attacchi avvolte sono molto dolorosi e non mi fanno dormire la notte? Grazie
Spero che avrà fatto anche il transito esofageo con il bario, comunque per tornare alla terapia effettivamente si usano dei vasodilatatori abbastanza forti come la nitroglicerina ed i calcio antagonisti, può comunque vedere se con piccole dosi di quest’ultimi come il diltiazem 60 mg mezza compressa 1-2 volte al dì la può provare, naturalmente ci sono altre cure endoscopiche più complicate ma ne parli eventualmente con un buon endoscopista.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Clebopride
21 Feb 09 - angelo, 43 anni (id: 91817)
  motilex 0,5 mg porta stanchezza nelle gambe?
E’ possibile poichè da anche sonnolenza. Provi a prendere la levosulpiride.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

POlipo duodenale
21 Feb 09 - vittorio, 56 anni (id: 91816)
  spett.prof.dal monte.nel gennaio 2007 ho fatto una gastroscopia e nella seconda porzione duodenale controlateralmente allarea vateriana vi era una placca polipoide poco rilevata di aspetto villoso larga 10 mm. asportata, la biopsia diceva :lembi di mucosa duodenale con focolai di trasformazione adenomatosa e displasia moderata. successivamente nellarco di un anno ho fatto altre 2 gastroscopie di controllo con biopsie negative. può essere pericolosa la posizione in cui è stata trovata quella placca polipoide? ora a distanza di 2 anni ho dolori sottocostali lato dx e fastidio sottocostale lato sx. mi è stato inoltre diagnosticato colon irritabile.sono molto ansioso e forse ipocondriaco.la rin... continua >>
grazio sentitamente e saluto.
I polipi possono diventare pericolosi se degenerano anche quelli duodenali,pichè ai controlli successivi al riscontro non è stato più riscontrato non vedo particolari problemi. Il dolore che mi segnala potrebbe essere di altra origine come mi legge di seguito:>>>Dolore emiaddome sinistro. Sebbene il dolore o dolenzia potrebbe dipendere o far pensare al colon - flessura (o piegatura) di sn o al colon discendente, per un’irritazione od infiammazione (spasmi, diverticoli, stipsi, "colite infiammatoria" dismismicrobismo intestinale), più spesso ciò dipende da un irritazione muscolo-tendinea alla base dell’emitorace sn e addome medio inferiore omolateralmente (regione del fianco di sn) a partenza della colonna dorso/lombare - muscoli paravertebrali. Quello del colon da un dolore profondo, non fisso ma a colica ( va e viene), evocabile alla palpazione addominale nella sede del colon sin. stesso e si associa ad modificazione dell’alvo ed emissione di gas con o senza feci, borborigmi o movimenti intestinali; l’altro è più superficiale ma costante ed è irradiato ai muscoli laterali dell’addome e si sposta posteriormente verso la colonna dorsale o muscoli paravertebrali che sono pure dolenti. Talvolta dipende da alterata postura o alterato allineamento per scoliosi o da artrosi della colonna e da fibromialgia contrattiva da sfozo, sport, etc. Non sempre si può escludere un dolore a partenza renale(calcolosi). Per la terapia, potrebbe chiedere un parere ad un ortopedico/fisioterapista ed infine fare un’ecografia renale.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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