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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 27/11/2014
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Gastroparesi?
4 Mar 09 - Simona, 33 anni (id: 92242)
  Buongiorno Dottore,soffro da 18 anni di dispepsia.Nonostante i numerosi farmaci(procinetici,psicofarmaci,inibitori pompa prot.,ecc.)non riesco a risolvere. Ho fatto più gastroscopie, ecografie,esami vari ma nulla di organico.Digestione lunghissima,non riesco a svuotarmi nonostante mangi poco e quel poco non mi basta per stare su.Spesso devo saltare i pasti perché non mi svuoto del pasto precedente.Non ho mai mal di stomaco, mai nausea,non vomito mai e non ho acidità nonostante il cardias incontinente.Ho problemi soprattutto dopo tante ore dal pasto:mangio cena,dormo bene ma per tutta la mattina successiva mi sento "intasata", salto il pasto, prendo procinetico e per la sera successiva se va ... continua >>
bene mi svuoto.Se mangio quando sono "intasata" peggioro e devo stare a letto perché perdo tutte le forze fino a quando non mi svuoto,mi gira la testa,sbadiglio,ho freddo.Per assurdo ho molta più forza quando sono vuota piuttosto che quando mangio.Non ce la faccio più.Sto male tutti i giorni,anche ora che le sto scrivendo,sono piena di ieri sera,ho preso un motilex un’ora fa ma ancora niente.Ho già fatto anche esami del sangue per verificare l’assorbimento,tutto OK.No celiachia.Solo ritardato svuotamento.Può essermi di aiuto lei direttamente,oppure sa indirizzarmi ad un ospedale dove possono fare qualcosa?La ringrazio infinitamente per la squisita disponibilità.
Gentile Sig.ra Simona, Lei ha una dispepsia seria che fa pensare ad una gastroparesi(vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). E’ necessario che faccia esami adeguati per stabilire una cura efficace prima che peggiori ulteriormente. Eventualmente mi faccia sapere al n. 051-307901 per vedere come si può fare per risolvere il problema. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


MRGE con dolore toracico
4 Mar 09 - FabioMetti, 39 anni (id: 92240)
  Buongiorno, un Grazie in anticipo per il suo tempo. Sono 7 anni che a seguito di mialgie alla bocca dello stomaco iniziai a fare gastro; dapprima evidenziarono un rge con ernia iatale da scivolamento, nel 2006 esofagite di grado A poi risolta; terapia in questi anni cambiata piu volte, da tre anni con buoni risultati pariet 10 e gaviscon dopo i pasti. Da 2 anni la gastro non segnala piu alcuna ernia iatale, io continuo pero coni farmaci perche ho spesso eruttazioni, difficolta a digerire spesso se mi corico presto e talvolta dolori toracici similanginosi (fatto ecg, ecg sotto sforzo, ecocolodoppler tutto ok). Sono diventato ansioso, il mio medico mi dice di togliere i farmaci e godermi la... continua >>
vita (sembra facile) e i dottori delle gastro minimizzano lentita dei miei fastidi, diurni e notturni. Puo risultare negativa una gastro pur rimanendo una rge fastidiosa con i sintomi sopra descritti? Cosa posso fare in proposito? Sono quasi 8 anni che soffro anche se considerato quasi pazzo. Ma non e cosi. Grazie molte Fabio
Egr. Sig. Fabio, Lei ha perfettamente ragione. Probabilmente la terapia della sua malattia da reflusso g.e.(vedi area tematica) è insufficente, tanto che sono comparsi anche dolori similanginosi dovuti al reflusso (vedi area tematica). La MRGE va curata adeguatamente anche se non vi è esofagite e soprattutto se vi sono sintomi come i suoi. Le allego una terapia ed una dieta adeguata da seguire per 40 giorni. Poi terapia di mantenimento a dose dimezzata. Valutare anche se vi è H.P. che va eradicato. Se ha dei problemi, mi chiami al n. 051-307901. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Dieta CUP 2000.doc
TERAPIA_MRGE_CON_DOLORE_TORACICO.doc
Prof. Mauro Bortolotti

MRGE e Barrett
4 Mar 09 - Paola, 36 anni (id: 92236)
  Da due settimane ho dolore allo stomaco e difficoltà a deglutire cibi. Il mio medico curante mi ha consigliato di fare una gastroscopia. Il 20 febbraio l’ho fatta e mi hanno diagnosticato: linea z scivolata di 2cm. Presenti alcune erosioni superficiali non confluenti. Isole di mucosa gastrica nel contesto di quella esofagea a tipo barrett. Ernia iatale di piccole dimensioni. Mi hanno prelevato un pezzo per biopsia: Paracheratosi e papillomatosi dell’epitelio pavimentoso esofageo con lieve infiltrato flogistico come si osserva nel reflusso cronico gastro-esofageo. Coesiste flogosi cronica senza attività con aspetti di iperplasia foveolare della mucosa cardiale. Negativa ricerca dell... continua >>
’H.P. Avrei bisogno di delucidazioni in merito. La ringrazio di cuore. Paola
Gentile Sig. Paola, non mi ha detto la terapia, che immagino le abbia dato(IPP?). Lei ha una malattia da reflusso g.e. complicata da esofagite erosiva e da Barrett non confermato con la biopsia (forse non è stata biopsiata la zona di Barrett) (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

MRGE
3 Mar 09 - SALVATORE, 26 anni (id: 92229)
  Salve, da circa 6 mesi mi è stato riscontrato un problema di reflusso esofageo (problemi di tosse persistente). Il medico mi ha prescritto un farmaco (pantorc 20 mg) da prendere una volta al giorno al mattino ed il gaviscon da prendere dopo i pasti ma la tosse non diminuisce.. Volevo chiedere: questo problema di reflusso è legato allo sport? Io faccio ciclismo ed a volte quando i percorsi lo necessitano prendo degli integratori (friliver). Quando vado in bici sto bene, anche quando ritorno ma il giorno dopo la tosse mi distrugge.. grazie per la vostra disponibilità
La bicicletta anche sportiva di norma non da reflusso lo dico anche per personale e familiare esperienza. E non son sicuro che le provochi la tosse che mi dice specie il giorno dopo. In bici si prende anche un pò di freddo specie d’inverno e non escluderei una faringo-laringite o tracheite. Comunque si può leggere l’allegato per i consigli generali. Eventualmente provi con una Mountain bike in cui il tronco ed il collo sono più eretti.
Malattia_da_reflusso_gastro-esofageo.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Diverticolosi con diverticolite
3 Mar 09 - giancarlo, 60 anni (id: 92224)
  Gentile Professore,da anni soffro di diverticoli curati soprattutto con Normix. Ho effettuato ieri una colonscopia:Refert0:esame condotto sino a livello del cieco e della valvola ileocecale.preparazione intestinale sufficiente.Il sigma, sede di multiple formazioni diverticolari a colletto prevalentemente ampio, appare alquanto rigido ed edematoso,esplorabile con lo strumento con qualche difficoltà.Null’altro da segnalare a carico del restante tratto di viscere esplorato.Conclusioni: diverticolosi del sigma. Terapia medica consigliata: Pentacol 800 cps (1 cps x 2 /die per 4 settimane),successivamente Pentacol 800 cps (1 cps x2/die per 10 gg al mese). Domande: a) è una terapia sufficiente? ... continua >>
b) quale dieta mi consiglia? Ringrazio ed invio i migliori saluti gcarlo
Si veda l’allegato e ne segua i consigli non ritengo che la mesalazina sia di grande giovamento.
Divericolosi_e_Diverticolite.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Disfagia
3 Mar 09 - umberto, 53 anni (id: 92223)
  da circa 5 mesi ho problemi di deglutazione, discontinua. A volte non ho problemi altre vere difficoltà. Ultimamente ho fatto una cura con mg.75 di zoloft (35 gg.circa) e levopraid gocce 3 volte al giorno cura suggerita da un medico psichiatra avendo avuto in precedenza dei problemi di natura famigliare. Purtroppo la cura non mi ha prodotto benefici. Ultimamente noto durante lassenza dai pasti piccole continui brevi "rutti" come se dovesse digerire in tempo reale ciò che mangio, anche di notte. Nota curiosa, ogni qualvolta mi siedo a tavola è un dramma, il pensiero che non mi va giù mi blocca, viceversa il problema tende a scomparire leggermente se non ci penso. Ultima nota, giorni fa ... continua >>
o fatto esami del sangue il medico curante ha notato l’unico valore alterato, cioè, la fosfatasi alcalina m/l 388 aumentata a distanza di circa 9 mesi dagli esami fatti nel maggio 2008 di ben 9 volte da 39 a 388. In attesa di un cenno di riscontro distinti saluti.
Lei intanto mi sembra abbia una disfagia alta che si studia facendo una Rxgrafia esofago con studio della deglutizione e transito oltre che con l’esofagogastroscopia. Faccia questi esami. L’aumento della fosfatasi alcalian può dipendere: a. da scarsa eliminazione della bile da parte del fegato ( e va di pari passo con la GGT ed altre alterazioni della F.epatica e talvolta dell’ecografia), b. da un problema osseo quale l’osteoporosi, il Paget,etc., c. da malassorbimento intestinale con diarrea.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dispepsia
3 Mar 09 - Luisa, 35 anni (id: 92215)
  Gentilissimo Professore, è da circa un anno che soffro di gastrite. Lo scorso agosto in seguito a crampi che si presentavano sia a digiuno che a stomaco pieno ho fatto una rx dalla quale è risultata una gastro duodenite. Il medico curante mi ha prescritto Pantorc 40 per un mesetto circa e tutto sommato salvo poche volte sono stata benino sino alla scorsa settimana Per lappunto i disturbi sono riapparsi e il medico curante mi ha detto di ripetere la cura per un altro mese. Sono una persona molto ansiosa e soffro di attacchi di panico, e i sintomi peggiorano ogni qualvolta nella mia vita accadono degli spiacevoli episodi e sono particolarmente stressata Non ho mai fatto una gastro... continua >>
scopia per paura Ho sentito parlare del test GASTROPANEL e volevo sapere la sua effettiva utilità ad eseguirlo Attualmente assumo come dicevo PANTORC 40 e il laboratorio diagnostico mi ha detto che non sanno se tale farmaco potrebbe interferire o meno con il risultato delle analisi. Cosa mi consiglia? Posso fare il prelievo o devo sospendere prima il medicinale, e per quanto tempo Grazie mille per la gentile risposta che vorrà fornirmi Luisa
Effettivamente il gastropanel potrebbe essere parzialmente falsato dall’uso di potenti antiacidi, non la ricerca dell’helicobacter pilori che fra il test denuncia dosando gli anticorpi. Ma per questo può fare il Breath test specifico. Lei fra l’altro forse mangia troppo essendo obesa.IMC=31 >> Indice di Massa Corporea - IMC o Indice di Quetelet (in inglese BMI, Body Mass Index) si misura dividendo il peso corporeo (in kg) per il quadrato della statura (in metri). I valori soglia di IMC consigliati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per definire la condizione di sottopeso, normopeso, sovrappeso e obesità dell’adulto sono stati recentemente unificati per uomini e donne: IMC inferiore a 18,5 = sottopeso IMC compreso tra 18,5 e 24,9 = normopeso IMC compreso tra 25 e 29,9 = sovrappeso IMC maggiore di 30 = obeso
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolori addominali
3 Mar 09 - valeria, 12 anni (id: 92213)
  buongiorno sono la mamma di valeria a mia figlia dopo vari esami del sangue e ecografie è stato diagnosticato sindrome intestino irritabile. La bambina soffre ormai da due mesi di dolori alla pancia contiui sopratutto al mattino appena sveglia e dopo mangiato ma anche per tutta la giornata. I dolori sono localizzati vicino all’ombelico e parte sinistra gli sto dando degli antispatici ma non passa anche fermenti probiotici ma non passa dieta equilibrata ma non passa il dolore è sempre continuo .Sta prendendo il domperidone da cinque anni perche ha un po di reflusso come mi devo comportare? e cosa può essere ? grazie in anticipo
E’ possibile che la ragazza abbia avuto un’infezione gastroenterica anche virale da cui non è guarita completamente, o sia sopragiunta un’intolleranza al lattosio. Provi a sospendere per qualche tempo i latticini freschi ed a fare un disinfettante intestinale ad esempio bimixin 2 cp tre quattro giorni.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Vaccino HBV
3 Mar 09 - MASSIMO, 40 anni (id: 92206)
  Salve,dovrei farmi il vaccino per l’epatite B,a chi devo rivolgermi?dove si fa?grazie,cordiali saluti
All’AUSL, ma non so se la passa alla sua età. Forse è meglio la ricetta del suo medico.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

MRGE
3 Mar 09 - Daniele, 31 anni (id: 92205)
  Egragio Professore, a giugno sono stato sottoposto a gastroscopia dopo disfagia e bruciore alla gola. Mi è stata diagnosticata una esofagite di tipo B e prescritto - UNA CP PANTORC 40 MG al giorno x 45 gg - GAVISCON SCIROPPO DOPO I PASTI dopo 45 giorni una cp di PANTORC 20 mg. I sintomi non sono passati e il 23 febbraio 2009 ho ripetuto la visita specialistica. Il medico dice che dao che i sintomi persistono devo prendere una cp di PANTORC 40 mg al g per 3 mesi e GAVISCON SCIROPPO dopo i pasti e prima di dormire. Dal 28/2 seguo la terapia ma ho mal di pancia, il medico è incerto che la causa sia il PANTORC 40 mg visto che lho già preso a luglio 2008 per 45 gg senza problemi e mi ha... continua >>
consigliato di prendere dei fermenti ENTEROLACTIS. Non ho diarrea ma un pò di dolore alla pancia e contrazione dietro i reni. Vorrei una sua opinione. Grazie mille. Daniele
Qualche volta gli antiacidi possono dare un dismicrobismo intestinale (come mi legge sotto). Ciò in relazione anche a qualche cibo non proprio fresco o non tollerato da Lei. Provi a sospendere per qualche giorno gli antiacidi e segua i consigli del suo dottore.>>>> Antiacidi ed antibiotici connessi disturbi addominali per dismicrobismo intestinale Gli inibitori della pompa protonica (IPP) e gli agonisti dei recettori H2, come la ranitidina, sono associati ad un aumento del rischio di infezione da germi introdotti con i cibi o di crescita abnorme dei normali germi intestinali, particolarmente seria è però l’infezione da Clostridium difficile (C.D.). Recenti studi suggeriscono infatti un aumento dell’incidenza e della gravità della infezione intestinali poichè l’acidità gastrica, avendo un effetto antibatterico, costituisce uno dei principali meccanismi di difesa contro i germi patogeni normalmente ingeriti: la perdita della normale acidità dello stomaco è stata associata quindi alla colonizzazone o a contaminazione batterica del tratto gastrointestinale superiore che è generalmente sterile. Lo stesso si può avere con l’uso di antibiotici e cortisonici. La crescita abnorme di germi (detto anche colonizzazione batterica e/o dismicrobismo) può essere curata con la sospensione dell’antiaicido o l’uso di probiotici/antibatterici ad effetto sul T.Digerente.
Malattia_da_reflusso_gastro-esofageo.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Meteorismo
2 Mar 09 - paola, 35 anni (id: 92203)
  Premesso che ho una dieta abbastanza bilanciata, faccio colazione con latte, cereali integrali e yogurt, pranzo e cena con verdure e proteine e una fetta di pane a volte con pasta (no fritti, burro, dolci, insaccatti). VAdo di corpo quasi regolarmente, bevo da 1 litro e mezzo a 2 litri dacqua al giorno, faccio moderata attività fisica. Ma raramente (un volta ogni due mesi circa) mi succede di non andare di corpo per 2-3 giorni senza sentirmi nè gonfia nè dolori, quando poi vado di corpo sento una sensazione di svuotamento completo, che invece di farmi star bene, subito dopo inizia una forte fitta alla schiena dalla vita in giù e un gonfiore spoporzionato e fastidioso che prende lo stomaco ... continua >>
e la pancia come se mi si riempisse in modo smisurato di aria, il dolore tra schiena e pancia è insopportabile e dura da uno a due giorni, da cosa può dipendere? Prendo la pillola.
Mi sembra una situazione alquanto inconsueta, poichè liberando l’intestino ci si libera anche dell’aria: non è che subito dopo ci beva sopra ad es. 1/2 litro di acqua che le stimola la peristalsi e conseguente accumulo d’aria addominale? E poi il dolore posteriore, non mi sembra abbia un vero collegamento con l’addome. Lei fra l’altro è sottopeso e non mi sembra che pur mangiando sano, non mangi a sufficienza per sostenere i suoi visceri intraddominali e potrebbe avere in conclusione solo una ptosi viscerale. Faccia eventualmente anche un’ecografia addominale.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolori colici
2 Mar 09 - pierpaolo, 37 anni (id: 92183)
  da un paio danni avverto un fortissimo e intenso dolore alladdome sopra lombellico. il dolore dura circa 10 minuti, e tende a diminuire gradualmente con lassunzione di una tisana calda. il dolore lo avverto un paio di volte lanno, mi creda che sono i dieci minuti più orrendi della mia vita!!!in attesa di una sua risposta, invio cordiali saluti.
Potrebbe trattarsi di coliche biliari o del colon(ma l’intestino come va in quei momenti?), faccia intanto un’ecografia fegato-vie biliari.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dispepsia
2 Mar 09 - Luigi, 62 anni (id: 92179)
  Prof. Dal Monte, Buongiorno, nello scorso mese di febbraio, ho effettuato una gastrosopia, in quanto da mesi accusavo, specialmente la mattina, bruciori allo stomaco. La diagnosi è stata: gastrite cronica HP negativo. Mi è stato consigliato di assumere Riopan gel x 3 volte al dopo i pasti per circ 3 mesi. Premetto che sono diabetico, in cura con metformina 1000, con posologia 1/2 cmp a pranzo e 1 a cena. Ora per quanto riguarda l’alimentazione, mi è stato detto genericamente, di limitare, le fritture, il caffè, l’alcol,e tutti quegli alimenti che stimolano la produzione di acido. Qualche conoscente con lo stesso mio problema gastrico, mi ha detto che anche la frutta, specialm... continua >>
ente se non è matura, è sconsigliata. Ora in conclusione le vorrei chiedere, per sommi capi, quali sono gli alimenti da evitare, quali da assumere con moderazione e quali da assumere liberamente, sempre tenendo conto della mia patologia diabetica. Grazie e buon lavoro
Le allego alcuni consigli anche dietetici che spero le gioveranno.
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Diarrea infantile
2 Mar 09 - benedetta, 2 anni (id: 92177)
  la bambina soffre da 1 mese circa di forti dolori addominali soltanto quando deve andare dintestino ma non e stitica,e la consisenza non e solida.ho fatto eseguire analisi del sangue e delle feci sto aspettando risposta sono molto preoccupata.mi consiglia una visita specialistica da un gastroenterologo. aspetto notizie grazie.
Intanto non è che sia iniziato il tutto con una virosi gastro-intestinale da rotavirus comune nei bambini? Poi potrebbe avere un’intolleranza al lattosio, provi a sospendere i latticini freschi. E comunque ne parli prima con il suo pediatra, ne sa forse più di un gastroenterologo per adulti.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Probabile effetto collaterale di IPP con dismicrobismo
2 Mar 09 - roberto, 34 anni (id: 92175)
  Buongiorno professore... ho sofferto per anni di cefalea a grappolo e ho fatto uso di vari farmaci tra cui isoptin e topamax ecc...alla fine del trattamento con isoptin ho iniziato ad avere problemi gastro intestinali per mesi.(ora sto bene) Bruciori di stomaco e dolori addominali lievi ma duraturi dopo aver defecato e feci non solide. Ho fatto gastroscopia che ha rilevato ernia iatale di 3 cm e un ulcera in via di guarigione in zona antrale, due ecografie addome alto che non hanno rilevato problemi. Ho fatto una terapia di un mesetto con fermenti lattici antispastico e inibitore pompa. sono stato meglio ma ho dovuto smettere l’ inibitore perche’ mi aumentava la situazione intestinale e... continua >>
ho ripreso a fare feci solide. Ho ripetuto la cura a distanza di mesi due volte. Per i bruciori allo stomaco ho provato un po’ di argilla verde e sembrava funzionare. Ho fatto pure esami per intolleranze alimentari e morbo celiaco, ed esami feci per parassiti tutti negativi. Ora dopo un anno e mezzo di questa situazione altalenante e’ da un mese che la situazione intestinale e’ ripresa feci non solide e leggeri crampi nel basso ventre sia zona centrale che dx e sx. Ho riprovato la cura ma non sortisce effetti. Mi potrebbe consigliare ulteriori esami o su cosa dovrei concentrare l’ attezione. Grazie per l’ attenzione e risposta.
Talvolta gli antiacidi possono dare i disturbi intestinali come vede sotto specie se in partenza si ha un dismicrobismo intestimnale >>>> Antiacidi ed antibiotici connessi a diarrea da Clostridium difficile e ad altri disturbi addominali per dismicrobismo intestinale Gli inibitori della pompa protonica (IPP) e gli agonisti dei recettori H2, come la ranitidina, sono associati ad un aumento del rischio di infezione da germi introdotti con i cibi o di crescita abnorme dei normali germi intestinali, particolarmente seria è però l’infezione da Clostridium difficile (C.D.). Recenti studi suggeriscono infatti un aumento dell’incidenza e della gravità della infezione intestinali poichè l’acidità gastrica, avendo un effetto antibatterico, costituisce uno dei principali meccanismi di difesa contro i germi patogeni normalmente ingeriti: la perdita della normale acidità dello stomaco è stata associata quindi alla colonizzazone o a contaminazione batterica del tratto gastrointestinale superiore che è generalmente sterile. Lo stesso si può avere con l’uso di antibiotici e cortisonici. La crescita abnorme di germi (detto anche colonizzazione batterica e/o dismicrobismo) ed in particolare del C.D.(che si rileva con il dosaggio dellla tossina botulinica nelle feci) sono caratterizzati da meteorismo, dolori addominali e spesso da irregolarità dell’alvo e talvolta da diarrea.Naturalmente bisogna sospendere la terapia che si sta facendo. Provi a fare un ciclo di metronidazolo 4 cp per 6 gg.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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