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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 27/11/2014
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Difficoltà a respirare
19 Gen 09 - Tiziana, 37 anni (id: 90240)
  Gentile Dottore, dal venti dicembre scorso ho enorme difficoltà a respirare che mi costringe a stare sempre sdraiata poichè si aggrava stando in piedi e va diminuendo stando sdraiata completamente.In pronto socorso mi è stato fatto un elettro ccardiogramma da cui non è emerso nulla e prelievi del sangue incluso un emogas da cui si è evidenziata una lievissima alterazione dei globuli bianchi.Di seguito ho fatto poi radiografie ai polmoni che non hanno evidenziato nulla e eco all’addome in cui si è scoperta un po’ di gastrite. Da allora ho comunque la febbre che varia da 37 a 37.5 e dolori muscolari in tutto il tronco.Inoltre se mi sdraio completamente e solllevo le braccia sulla testa, l’ult... continua >>
ima costola sx è di almeno un centimetro più alta della dex, cosa che non ho mai avuto.Io sospetto un infiammazione al diaframma, poichè è da lì che mi parte questo senso di costrizione e si irradia orrizontalmente ed ho avuto anche qualche episodio di singhiozzo.Se così fosse, lei sa dirmi come fare per accertarmene?Ho deciso di prendere del muscoril, pensa possa essere adatto?Ho anche prenotato una radiografia al tubo digerente,potrebbe servire a verificare questa eventuale infiammazione? Confido in lei poichè altri dottori non hanno saputo darmi spiegazioni ed hanno risolto ipotizzando un virus,ma ormai è un mese che sono in queste condizioni e comincio a non farcela più.Aspetto notizie e la ringrazio comunque per il suo tempo e per la sua cortesia.Tiziana.
Gentile Sig.ra Tiziana, è difficile capire, senza una visita nè controllo diretto degli esami (cosa significa "alterazione" dei leucociti? l’eco addome non consente diagnosi di gastrite, ecc.), quale può essere la causa dei suoi disturbi. Eventualmente mi faccia sapere al n. 051-307901 per stabilire cosa fare per risolvere il problema. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


Esame HP
19 Gen 09 - silvio, 46 anni (id: 90239)
  vorrei chiedere attualmente assumo nexium ed ho effettuato terapia per hp facendo adesso lesame è attendibile o devo prima sospendere il nexium
Egr. Sig. Silvio, se fa l’esame delle feci per l’HP non occorre sospendere la terapia. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Dispepsia
19 Gen 09 - flora, 27 anni (id: 90233)
  gentilissimo dottor dal monte ,da qualche mese avverto uno strano gonfiore interno sotto la pancia lato sinistro che mi fa sentire un po fastidiosa,in piu sento lo stomaco sempre pieno e faccio sempre rutti anche se o mangiato poco,spesso o problemi ad andare in bagno ci sono giorni che non ci riesco ad andare e altri che o delle leggere scariche di diarrea.voglio precisare che sono un tipo molto anziosa che ho avuto problemi simili allo stomaco dopo aver subito un grave lutto.......le chiedo possono essere problemi legati a un po di depressione che mi accompagna da due anni a questa parte dopo il lutto subito? la ringrazio di cuore per la sua disponibilità
Effettivamente mi sembrano disturbi funzionali(dispepsia funzionale) sia carico dello stomaco che del colon per colon irritabile. Segua i consigli per lo stomaco, sopratutto i dietetici, che le allego.
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Terapia chelante
19 Gen 09 - angelo, 33 anni (id: 90232)
  vorrei sapere se si puo acquistare in farmacia una terapia chelante in fiale, o se esiste una teriapia in pillole e se hanno la stessa efficacia
Non ho capito per quale uso, forse si riferisce ad un’emocromatosi per cui si usa la desferrioxamina anche in fiale o flebo (ad prescizione ospedaliera).
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Stipsi di ndd
19 Gen 09 - Liliana, 58 anni (id: 90230)
  Buongiorno Dottore, La mia domanda è la seguente: post clistere ( lo faccio a casa 2/3 volte la settimana, è già un anno, per aiutare il fatto che le feci sono dure), sto notando da tempo che tra i residui normali vi è come una pellicola di consistenza gelatinosa, di colore trasparente, grande quanto una mezza mano (10x5 cm circa )... devo preoccuparmi? sarà conseguente a una infiammazione intestinale? Come devo comportarmi? esami? Sono una persona che mangia sano: verdura, frutta, minestre, carni bianche.. Grazie anticipatamente della Sua Risposta Dottore, Distinti saluti Liliana
Gentile Sig.ra Liliana, occorre prima di tutto stabilire la causa della stipsi (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni) e poi fare un esame chimico, microscopico, parassitologico e culturale delle feci. Quindi se necessario, anche un esame endoscopico. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Sospetta colangite sclerosante
19 Gen 09 - alex, 34 anni (id: 90225)
  Gentilissimo professore,questa mia per ringraziarla della pazienza e professionalità con la quale mi risponde ogni volta,capirà le mie ansie.(id 90030 ed altri) grazie.Anche se poi i pareri sono discordnti,cè chi dice che con ASMA positivo +++ pattern SMA T,ed antimicrofilamenti ++-,la diagnosi autoimmunitaria è certa,cè chi dice che sono comunque aspecifici,mah!! GRAZIE ANCORA.
Autoimmunitaria o meno non fa differenza il DNA è quello che è e... la cura è sempre la stessa per ora immunosopressori per un pò ed acido ursocolico per molto.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetto reflusso esofageo
19 Gen 09 - Luca, 19 anni (id: 90222)
  salve dottore, il mio problema è questo: premetto che ho sempre bevuto tranquillamente bibite gassate fino alleta di 16 anni(ora ne ho 19) e non mi hanno mai causato fastidi, anzi, mi piaceva molto bere spesso la coca cola, la prendevo quasi tutti i giorni. adesso è da qualche anno che non riesco più a bere bibite gassate, nemmeno lacqua, avverto come un fastidio allo stomaco e un intolleranza al gassato, tipo acidità, gonfiore allo stomaco e movimenti intestinali. cosa ne pensa? cordiali saluti
E’ probabile che abbia un reflusso esofageo che provi a curare con i consigli allegati.
Malattia_da_reflusso_gastro-esofageo.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

MRGE e vaselina.
18 Gen 09 - stefania, 30 anni (id: 90221)
  Buonasera dottore, le rivolgo un quesito...può una persona affetta da ulcera gastro-duodenale e reflusso gastroesofageo assumere olio di vaselina per problemi di stipsi oppure potrebbe essere controindicato? la ringrazio per l’attenzione.
Gentile Sig.ra Stefania, non dovrebbero esserci problemi se assunto a debita distanza dagli altri farmaci. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Lieve infiammazione del colon
18 Gen 09 - amely, 43 anni (id: 90219)
  egregio dottore vorrei avere maggiori delucidazioni (in termini più comprensibili) riguardo l’esito della biopsia colon. Diagnosi: frustoli di mucosa del grosso intestino con focali aspetti di mucodeplezione e iperplasia rigenerativa, sede di infiltrato flogistico cronico di lieve entità e focalmente espresso
E’ una banale colite che probabilmente dipende da dismicrobismo e può darle un colon irritabile.Dismicrobismo o disbiosi iintestinale , detto anche colon irritabile postinfettivo E’ un’ irritabilità della mucosa del colon a causa di dismicrobismo o disbiosi intestinale, che si crea a seguito del cambiamento parziale della normale flora intestinale con sopravento o prevalenza di flora patogena che da un’infezione gastrointestinale. Infezione che si può sviluppare in maniera acuta o non immediatamente apparente a seguito generalmente di ingestione di cibi guasti o scarsa igiene, uso di potenti antiacidi o anche di alcuni antibiotici, con irritabilità che, permanendo i germi che l’hanno creata, poi si mantiene producendo i suoi effetti continuativamente o ciclicamente. Nell’intestino soprattutto nel colon o intestino crasso si produce gas ed anche muco con meteorismo e flatulenza, dolore addominale e diarrea liberatoria o alternanza di stipsi e diarrea. E’ opportuno in questi casi sospendere i latticini, prendendo dei probiotici (ex fermenti lattici) od uno yogurt ricco di probiotici, ma se non migliora è utile aggiungere un disinfettante/antibiotico per qualche giorno tipo la neomicina/bacitracina o la ciprofloxacina 500 mg 1 cp x 5-6 gg.,etc. SE i disturbi sono molto accentuati sarebbe bene far precedere la terapia da una coprocoltura, ma rararamente si riesce ad identificare il germe che ha creato il problema. Dismicrobismo o disbiosi iintestinale , detto anche colon irritabile postinfettivo E’ un’ irritabilità della mucosa del colon a causa di dismicrobismo o disbiosi intestinale, che si crea a seguito del cambiamento parziale della normale flora intestinale con sopravento o prevalenza di flora patogena che da un’infezione gastrointestinale. Infezione che si può sviluppare in maniera acuta o non immediatamente apparente a seguito generalmente di ingestione di cibi guasti o scarsa igiene, uso di potenti antiacidi o anche di alcuni antibiotici, con irritabilità che, permanendo i germi che l’hanno creata, poi si mantiene producendo i suoi effetti continuativamente o ciclicamente. Nell’intestino soprattutto nel colon o intestino crasso si produce gas ed anche muco con meteorismo e flatulenza, dolore addominale e diarrea liberatoria o alternanza di stipsi e diarrea. E’ opportuno in questi casi sospendere i latticini, prendendo dei probiotici (ex fermenti lattici) od uno yogurt ricco di probiotici, ma se non migliora è utile aggiungere un disinfettante/antibiotico per qualche giorno tipo la neomicina/bacitracina o la ciprofloxacina 500 mg 1 cp x 5-6 gg.,etc. SE i disturbi sono molto accentuati sarebbe bene far precedere la terapia da una coprocoltura, ma rararamente si riesce ad identificare il germe che ha creato il problema.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolore ipocondio dx
18 Gen 09 - luca, 28 anni (id: 90218)
  Salve professore, da 2 anni soffro di dolori continui nell’ipocondrio dx e relative costole,non riesco a sdraiarmi sul fianco e la posizione seduta aggrava. Ho fatto colonscopia( solo emorroidi interne), gastroscopia(lieve gastrite cronica),ecoaddome (lieve epatomegalia,renella e milza ai limiti superiori), rx vari(solo lordosi lombare e note spondolisiache). Vorrei cortesemente capire cosa possa essere,l’ultimo specialista sospetta di una discinesia delle vie biliari in quanto l’esordio è stato febbre veloce,forti fitte verso la scapola dx,queste risolte in una settimana.Nei giorni precedenti avevo fatto diversi sforzi anche con bombole di O2, i primi forti dolori solo alle costole.I sintom... continua >>
i principali attuali sono: senso di tensione (tipo corda)dall’ipocondrio dx all’ombelico,fitte alle costole dx,senso di compressione addominale,marcata a destra,meteorismo alto per quasi tutto il giorno,dolore molto forte in mancanza di cibo non nello stomaco ma sempre a dx,,stipsi moderata che si risolve spesso in diarrea,debolezza generale specie sulla gamba destra con serie difficoltà nelle torsioni,più raramente nodo alla gola. La posizione in piedi mi allieta un pò dalla compressione addominale anche se il gonfiore e tutti gli altri dolori restano. Mi recherò il 28/01 a fare una RM addome completo + base del torace.Per lei è più un problema gastrointestinale o magari delle pareti addominali o altro?Sinceramente soffro parecchio e mi limita nelle attività quotidiane.Grazie e saluti
Potrebbe trattarsi di un dolore di tipo radicolitico come vedrà sotto:Dolore ipocondrio dx: sede del fegato/vie biliari/organi confinanti(colon dx flessura epatica). Premesso che il fegato non fa male, eccetto in particolari circostanze (neoplasie, brusco ingrandimento ed infiammazione), ed escludendo una calcolosi della cistifellea (l’eco è negativa), così come un dolore riferibile al colon, poichè non ha disturbi intestinali particolarmente seri( a dx in quella sede, sotto il fegato, vi è anche una flessura o ripiegatura/angolazione del colon di dx).Tralasciando quindi un organo interno,ritengo possa trattarsi di una irritazione dei nervi o radicolite a partenza della colonna dorso-lombare che si distribuiscono dal di dietro in avanti in quella sede: qualora abbia(come ha) qualche processo infimmatorio/artrosico o una scoliosi o anche una infiammazione/contrazione dei muscoli o fibromiosite, poichè anche questo può provocare il dolore anteriore sull’addome dx superficialmente(detto dolore radicolitico o da radici nervose) e generalmente si sente male alla pressione sui muscoli paravertebrali omolaterali. Chieda una visita specifica al suo medico od a un ortopedico e non insista troppo sul tubo digerente.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta MRGE
18 Gen 09 - Serena, 36 anni (id: 90209)
  Gentile professore è da settembre che ho una sensazione di gonfiore addominale,eruttazioni,forti bruciori all’esofago e alla schiena,qualche volta difficolta’ a deglutire.Se bevo un bicchiere d’acqu ho una sensazione di freddo allo stomaco ed eruttazioni sto seguendo una dieta senza fritture ,dolciumi e grassi, ho elimanato alimenti che mi provocano bruciori come il sugo ,i pomodori le banane e e tanti altri ancora.Inizialmente ho preso il gaviscon e poi ho continuato con lansoprazolo da 15 mg e successivamente da 30 mg.la situazione è migliorata ma sintomi come eruttazioni, gonfiore e a volte difficolta’ a deglutire permangono, se sto male prendo una compressa di lansoprazolo e sto bene per... continua >>
una settimana, ho fatto le analisi del sangue e sono buone ed anche l’esame per verificare la presenza di helicobacter , ma non risulta nulla.Cosa devo fare?Grazie mille!
Potrebbero essere disturbi in relazione a reflusso esofageo che peraltro potrebbe valutare meglio sia con una rxgrafia tubo digerente con valutazione del transito esofageo ed eventualmente anche una esofago-gastroscopia.Segua anche i consigli che le allego.
Malattia_da_reflusso_gastro-esofageo.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

IPP e MRGE
18 Gen 09 - Pasquale, 48 anni (id: 90202)
  Gent. Prof. Le scrivo poichè soffro di esofagite di 2 grado da 6 anni ho preso, sotto controllo medico, gli IPP per 4 anni.Ora quando assumo un IPP mi viene una forte stretta alla gola che inizia dopo mangiato e dura alcune ore e inoltre digerisco con difficoltà. Fino ad ora ho provato Lucen Pantopan Pariet, tutti mi hanno dato lo stesso problema.Come dovrò comportarmi in futuro in caso di eccessiva acidità.Grazie e Saluti
Egr. Sig. Pasquale, occorre capire l’origine dei disturbi dopo IPP, perchè non vi sono farmaci altrettanto efficaci. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Neoformazione
18 Gen 09 - pietro, 74 anni (id: 90192)
  Egregio Professore, avendo notato che le mie feci erano nere, il giorno 8 gennaio mi sono sottoposto ad endoscopia con la quale mi è stato diagnosticato un polipo di 2,5 cm nel duodeno; sono in attesa dellesame istologico.Cosa mi consiglia di fare nel frattempo?Devo assumere qualche precauzione?Mi hanno prescritto Malox sciroppo tre volte al giorno che però ho sospeso perche mi procurava stitichezza e Pantopan 40 mg la sera.Questo è il referto medico:Mucosa esofagea iperemica. Linea Z a 40 cm dallAD.e, con cardias parzialmente beante. amaucosa del fondo con aspetti congestizi . Mucosa del corpo senza particolarità. Presenza al di sotto dellangulus, lungo la piccola curva, di formazione pse... continua >>
udopolipoide, del diametro di 2,5 cm, a superficie irregolare, di consistenza duro- elasttica. Biopsie (18 frammenti) Piloro pervio- Congesta la mucosa bulbare e della seconda porzione duodenale. La ringrazio anticipatamente.
La neoformazione non è duodenale ma bemsì gastrica, prenda solo un antiacido ed aspetti la biopsia poichè forse dovrà essere operato.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Celiachia?
18 Gen 09 - Nicola, 34 anni (id: 90189)
  Nella scorsa e-mail mi consigliava l’rx-clisma opaco, ma è ovvio che il transito int.le sia molto lento in quanto impiego 5-6 ore per digerire un pasto normale, oltretutto dalla retto-scopia fatta a S.Severo si sono evidenz. feci striate e difformi, ho sempre aria nello stomaco, reflusso gastro-esof. ed ultim. meteorismo. Ho 2 cugine celiache (sono state ricover. d’urgenza ad Ancona a metà del 2008 e ildt. Benedetti ha consigliato anche a tut noi parenti di fare la Gastro-scopia) io lho già fatta e mi hanno trovato una esofagite prob. conseg. del morbo o di un malassorbimento curato male che ho sempre avuto fin da piccolo (così mi disse il dt. Marchegiani Primario del rep. di S.Severo). Qnd ... continua >>
quasi sicur. anch’io sono celiaco, ma non risulta dall’esame ematico (come capitato ad una delle cug.). Cosa mi consiglia di rifare la Gastro-scopia da voi? Lei me lo rilascerà il relativo certificato oppure devo andare ad Ancona da Benedetti. Tra i 2 ospedali qualè quello col reparto più avanzato? Visto che mi hanno detto che questo dt. è molto bravo? Unultima cortesia, laltra volta mi aveva consigliato di assumere medicinali osmotici per lenire la mia stitichezza, ma lIdross. di Magnesio, il Lattulosio o i composti di Sodio Fosfato si trovano in farmacia? Che posologia hanno e quali le controindicazioni? Forse le pasticche Triocarbone sono dello stesso genere? Di nuovo porgo cordiali saluti.
Ma la gastroscopia la può fare dove crede, poichè importante per un eventuale celiachia valutare come è il digiuno sia macroscopicamente che con biopsia (la celichia ha alterazioni specifiche). Lei comunque non mi sembra celiaco nè affetto da qualsiasi malasorbimento, poichè non avrebbe stitichezza da quello che mi sembra solo un colon irritabile (veda).
Colon_irritabile_(4).doc
La stitichezza.DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Lipotimie
18 Gen 09 - Maria, 66 anni (id: 90188)
  Gentile professore, circa 5 anni fa mi è accaduto un episodio mattutino di lipotimia e contemporaneamente vomito. Mi fu prescritto Levopraid da assumere prima dei pasti principali. A settembre del 2008 le analisi cliniche rilevavano un aumento sostanziale della prolattina che consigliarono al mio medico di diminuire fino a sospendere la somministrazione del farmaco. Purtroppo lepisodio si è ripetuto con le stesse caratteristiche della volta precedente qualche giorno fa. I medici del P.S. hanno associato levento ad una causa "virale". La mia domanda è, considerato anche che sono affetta da vasculopatia cerebrale cronica, quali problemi mi potrebbe comportare lassunzione del farmaco in questio... continua >>
ne? E possibile, inoltre, che una cattiva digestione o lenta possa provocare tali fenomeni?
Penso che bisognerebbe innazitutto valutare le cause delle lipotimie, che potrebbero dipendere anche dal cuore (diminuzione dei battitti o anche da alterazione del metabolismo glicidico( più che da qualche virus strano). Farei un Holter ed un dosaggio delle glicemia e naturalmente rivaluterei anche i suoi problemi di circolo cerebrale.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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