Sei in: Medico on-line > Gastroenterologia

Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica.
Verifica qui.


Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
Invia la tua domanda

Domande / Risposte
Extrasistolia e dispepsia
21 Dic 09 - sabina, 35 anni (id: 102666)
  Buona sera, il mio problema è il seguente: è il terzo anno consecutivo che a partire dalla fine di ottobre mi compaiono dei fastidiosi sintomi.Per i primi quindici giorni extrasistolia (poi passa spontaneamente), accompagnata da pesantezza in zona epigastrica con sensazione di dispnea. Lo stomaco è pieno di bolle daria e quando ingerisco cibo si gonfia ancora di più dandomi la sensazione di nausea ed ancora più di dispnea.......premetto che sono una persona molto ansiosa e sono andata al pronto soccorso ben due volte presa da attacchi dansia e tachicardia proprio durante questi episodi periodici, questanno tra laltro si sta prolungando questo fastidio ed incomincio ad essere preoccupata che... continua >>
ci sia qualcosa che non va allo stomaco....ed ecco che sto peggio......insomma non so cosa prendere. Il mio medico di base mi ha dato Geffer prima dei 2 pasti princpali per 15 giorni e Xanax al bisogno.....ma ora dopo 3 giorni di cura non sento grossi benefici. Cosaltro posso prendere per levare questa sensazione di gonfiore e soffocamento? Grazie Sabina 35 anni da Mantova
Generalmente la tachicardia e/o l’extrasistolia hanno altre origini e non dipendono dal tubo digerente , anche se l’infiammazione del tubo digerente superiore, con la digestione buona o cattiva che sia, di per sè può essere una spina irritativa, modificando anche la circolazione (richiesta di più sangue agli a organi addominali) che stimola i centri o i regolatori del ritmo cardiaco (già sovraeccitati per motivi loro insieme a quelli del tubo digerente). Provi comunque a seguire i consigli che le allego . Utili possono essere i sali di magnesio e potassio...e qualche sedativo.
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Possibile reflusso esofago gastrico.
21 Dic 09 - SIMONA, 35 anni (id: 102664)
  Ho fatto una gastroscopia dalla quale risulta: cardias incontinente, nellesofago iperemia sopracardiale e le pareti dello stomaco sono definite eritematose. E possibile striature di sangue nella saliva dopo aver vomitato? Inoltre (dopo aver fatto TAC ai polmoni , spirometria, spirometria alla metacolina, analisi sangue tutto negative) hanno concluso che linfiamazione ai bronchi che ho è dovuta allesofagite puo essere?
E’ possibile che si tratti di reflusso gastro-esofageo per cui cercherei di seguire i consigli che le allego e di stare a vedere cosa succede.
Malattia_da_reflusso_gastro-esofageo.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Angiotac
21 Dic 09 - Gianfranco, 27 anni (id: 102658)
  Egregio professore, vorrei sapere se un angiotac è utile per visualizzare una possibile stenosi post chirurgica ileale. Enteroscopia e pasto frazionato danno esiti diversi. Meglio langiotac o lenterotac? Non vorrei fare esami inutili ma devo pur venire a capo del problema. Laltra alternativa è lentero risonanza magnetica che però mi è stata sconsigliata dal radiologo. In base alla sua esperienza, quale di questi esami (angiotac -enterotac)è il più attendibile per valutare una anastamosi intestinale con probabili aderenze e possibile stenosi o ansa cieca?
Si affidi al Radiologo
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolori ipocondriaci
21 Dic 09 - ADELE, 55 anni (id: 102657)
  buongiorno,ho da qualche giorno degli strani disturbi: prima un dolorino sordo al fianco dx, sotto le costole, il giorno dopo il dolore si estende verso la "bocca dello stomaco" e poi ancora, dalla parte sinistra, sotto le costole e verso la parte alta dello stomaco, delle fitte come piccole scariche elettriche. Contemporaneamente avverto come un indolenzimento all’esofago, un senso di fastidio al passare del cibo e il bisogno di ruttare. Lo scorso anno, sempre a causa della presenza di dolorini sparsi, ho fatto un’ecografia all’apparato digerente, ma era tutto a posto. Soffro da sempre di colon irritabile. Cosa mi consigliate di fare? ringrazio infinitamente e invio cordiali saluti
Dolore ipocondriaci. Sebbene il dolore o dolenzia potrebbe dipendere o far pensare al colon - flessura (o piegatura) per un’irritazione od infiammazione (spasmi, diverticoli, stipsi, "colite infiammatoria" dismismicrobismo intestinale), più spesso ciò dipende da un irritazione muscolo-tendinea alla base dell’emitorace sn e addome medio inferiore omolateralmente (regione del fianco di sn) a partenza della colonna dorso/lombare - muscoli paravertebrali. Quello del colon da un dolore profondo, non fisso ma a colica ( va e viene), evocabile alla palpazione addominale nella sede del colon stesso e si associa ad modificazione dell’alvo ed emissione di gas con o senza feci, borborigmi o movimenti intestinali; l’altro è più superficiale ma costante ed è irradiato ai muscoli laterali dell’addome e si sposta posteriormente verso la colonna dorsale o muscoli paravertebrali che sono pure dolenti. Talvolta dipende da alterata postura o alterato allineamento per scoliosi o da artrosi della colonna e da fibromialgia contrattiva da sfozo, sport, etc. Per la terapia, potrebbe chiedere un parere ad un ortopedico/fisioterapista ed infine fare un’ecografia renale. Se vuole approfondire ulteriormente faccia anche una esofagogastroscopia e quindi una colonscopia.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Gastroscopia
21 Dic 09 - Claudia, 27 anni (id: 102655)
  Buongiorno, devo fare assolutamente la gastroscopia perchè continuo a stare male qalsiasi cosa mangio. Ho senso di "nodo alla gola", come se mi salisse qualcosa dallo stomaco, dolore al petto, rigurgiti forti ed alito cattivo quando sto molto male. Al momento, nellattesa della gastroscopia, mi sto curando con omeprazolo 20 ml (1 pastiglia al mattino ed una alla sera). Ho contattato una clinica privata che mi ha dato un appuntamento per la gastro subito per domani dicendomi però che dovrei sospendere omeprazolo da una settimana almeno. Chiedo a voi, avendo preso omeprazolo fino a stamattina, è vero che devo sospenderlo da una settimana prima per poter effettuare questo esame??...il mio medico... continua >>
sostiene non sia necessario e che potrei farla anche domani sotto cura. Cosa mi consigliate? Grazie mille, Claudia.
faccia come le hanno detto gli endoscopisti che eseguiranno l’esame.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

RCU
20 Dic 09 - Dina, 30 anni (id: 102646)
  Gentile dottore, 8 mesi fa ho scoperto di avere una retto colite ulcerosa. Sono 8 mesi di cura tra ASACOL 800(...DA 2 COMPRESSE AL GG SONO PASSATA NEGLI ULTIMI 2 MESI A UNA COMPRESSA AL GIORNO) e FLORTEC (...DA 2BUSTINE AL GG SONO PASSATA NEGLI ULTIMI 2 MESI A UNA BUSTINA AL GIORNO) ma da subito ho notato un forte peggioramento.. il mio gastroenterologo dice di insistere perche vuol capire se l organismo ha bisogno di tempo per abituarsi a queste dosi ridotte dei farmaci(..premetto che prima con 2 compresse andava molto bene!) e devo dire che mentre nel primo mese di riduzione delle compresse stavo male tre volte a settimana, in questo 2° mese un po meglio son stata ma mi capitano anc... continua >>
ora scariche violente al mattino.. proprio stamattina son stata male.. una volta a settimana...ma non capisco perchè il mio gastroenterologo si ostina a non volermi far fare esami per intolleranze alimentari.... così vorrei farle io privatamente per conto mio.. ......ma per lei potrebbero essere poco attendibili? ho preso orzo ieri e noto che mi prendono leggeri dolori di stomaco.. cosi temo che anche questo alimento può farmi male.. .......ma per lei l ’ORZO per chi ha un ulcera all’intestino può far male? Grazie in anticipo per la risposta! Diana Buone feste!
La colite ulcerosa non è di natura allergica percui è inutile fare ulteriori esami. Piuttosto non mi sembra adeguata la cura: aumenti la mesalazina e aggiunga eventualmente un corticosteroide. Ma il suo gastroeneterologo cosa vuol capire? Lei veda piuttosto l’allegato.
le_malattie_infiammatorie_intestinali_(3).DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Gastrite
20 Dic 09 - simona, 39 anni (id: 102643)
  riscontrata castrite cronica con flogosi attiva ,e microerosiva che interessa i due terzi delle ghiandole e foveole(attivita grave) e con evidenzia di follicoli linfatici intramucosi ,positivo lhelicobacter ,mucosa gastrica di tipo ossintico sede di gastrite cronica ,piuduodenite cronica mi è stato prescritto il pentacol 800,ed enterolactis ,vorrei sapere se come cura va bene .Poi vorrei chiederle se posso avere effettti collaterali pechè ho un prolasso emmoroidale di IV grado
Deve curarala complessivamente seguendo i consigli che le allego.Le emorroidi ovviamente non c’entrano-
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colellitiasi
19 Dic 09 - ilaria, 33 anni (id: 102640)
  Gentile prof ringraziandola anticipatamente del tempo vorrà dedicarmi le pongo il mio problemA: Qualche giorno fa avverto un forte dolore di stomaco irradiato alla schiena subito dopo cena,ma dopo qualche minuto mi passò...ho pensato allalimentazione non proprio corretta(abuso di peperoncino per es..) stanotte però ho avuto nuovamente un dolore lancinante allo stomaco e dietro la schiena,sono finita in ps dopo vari accertamenti lecografia alladdome ha diagnosticato : fegato regolare per volume e struttura.Nel contesto della colecisti si apprezzano numerose formazioni calcoliche.Coledoco di calibro regolare,pancreas milza e reni nella norma. Colica biliare quindi,trattata con varie flebo... continua >>
sono stata dimessa.Dei vari esami è emerso got e gpt intorno ai 90,non so se dipenda dalla colica o dallalimentazione,6 mesi fa(ho partorito una bella bimba) erano ok. Devo trattarla chirurgicamente?si può fare un tentativo farmacologico?si possono bombardare senza lintervento?Cè un tipo di dieta da seguire? inoltre il medico del ps mi ha consigliato buscopan al bisogno,mentre il medico di base mi ha detto di fare anche senza dolore per 48/72 ore rialten fiale ogni 12 ore e alloccorrenza toradol fiale in quanto a suo avviso il buscopan non funziona. Cè un modo per prevenire le coliche? posso allontanre lintervento o è lunica soluzione grazie mille.
Ritengo che non sia utile un trattamento medico ma bensì quanto prima l’asportazione della cistifellea, poichè ha avuto già un’importante complicazione. vedi anche allegato.
La_calcolosi_biliare.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

EGDS
19 Dic 09 - Franco, 33 anni (id: 102637)
  Tre anni fa mi sono sottoposto ad una EGDS, vissuta in modo traumatico. Infatti, sentendomi al limite del soffocamento mi autoestubai e non permisi al medico di completare lesame. Mi fu diagnosticata, comunque, unesofagite da reflusso. Oggi, essendo refrattario alle cure, mi è stato consigliato di ripetere lesame. Temendo che riaccada di nuovo quello che capitò allora, mi è stato suggerito di praticare un EGDS in "narcosi". Mi piacerebbe avere informazioni su questo metodo di indagine. Grazie per la vostra cortesia.
Si fa una lieve anestesia generale con l’anestesista, chiedendo all’endoscopista che fa l’esame tale contemporanea prestazione in cui si usa di norma il protofol.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Probabile MRGE
19 Dic 09 - Andrea, 30 anni (id: 102631)
  Salve, da circa una settimana avverto uno strano fastidio allaltezza dello sterno: è come se avessi del cibo incastrato. Non è doloreo o brucuiore. La cosa è abbastanza fastidiosa perchè mi dura tutto il giorno e anche al mattino appena sveglio. Ho pensato che potrebbe trattarsi di reflusso, visto che più di 2 anni fa ho fatto una gastroscopia che mi ha rilevato una enia iatale da scivolamento, gastrite eritematosa e duodoneti. In questo periodo però non ho mai avuto problemi simili. Secondo lei di cosa può trattarsi? Ha dei consigli? Grazie
Poterbbe trattarsi di reflusso accompagnato dai precenti riscontri, segua i consigli che le allego.
Malattia_da_reflusso_gastro-esofageo.doc
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta linfagectasia intestinale
19 Dic 09 - DANIELE, 31 anni (id: 102629)
  SEGUE.. PRIMA DOMANDA DIAGNOSI FINALE: ORIENTAMENTO DIAGNOSTICO (IL DOTTORE NON SA PIU’ DOVE ORIENTARSI PER LA LINFANGECTASIA): SINDROME DIS-NUTRIZIONALE IN SOGGETO CON LINFANGECTASIA DELLA LAMINA PROPRIA ILEALE E DUODENALE.DUODENITE CRONICA ASPECIFICA. IL PROF. MI CONSIGLIA DI ANDARE IN UN CENTRO SPECIALIZZATO PERCHE’ A VOLTE I DOTTORI SI TROVANO DI FRONTE AD UN MURO E NON SANNO DOVE GIRARSI. HO CONTINUATO AD ANDARE AVANTI TRA ALTI E BASSI FINO AD OGGI.MI E’ STATA RISCONTRATA UNA INTOLLERANZA AL LATTOSIO.CELIACHIA NEGATIVA(TRA L’ALTRO HO UN CUGINO DI 1 GRADO CELIACO). I MIEI DISTURBI OGGI SONO DOLORE E SENSAZIONE DI GONFIORE PARTE ALLA DESTRA STOMACO, SEMBRA CHE CI SIA SEMPRE ARIA.IL D... continua >>
OLORE A VOLTE E’ FASTIDIOSO SEMBRA UN PUGNALE A DX DELLO STERNO.DIARREA SEMPRE MAI FECI SOLIDE RARAMENTE.SONO CURATO ANCHE CON ANSIOLITICO ALPRAZOLAM 0,5 X 3 VOLTE AL DI’ E ZOLOFT.ASTENIA DEBOLEZZA E STANCHEZZA ED A VOLTE CONFUSIONE MENTALE.APPENA MI RIPRENDO CON LO STOMACO FACENDO UNA DIETA FATTA DI ACQUA BOLLITA THE E FETTE BISCOTTATE , E REUTERIN MI RISOLLEVO NUOVAMENTE PER POI CHISSA’ CADERE UN ALTRO GIORNO.SONO PASSATI TANTI ANNI E SONO STANCO DI COMBATTERE OGNI GIORNO CON STOMACO ANSIA ETC... SONO DISPOSTO ANCHE AL RICOVERO SE NECESSARIO.LE PORGO I MIEI PIU’ DISTINTI SALUTI SPERANDO DI RITROVARE CON LEI UNA NUOVA VITA! GRAZIE
I suoi disturbi malgrado il tenue reperto istologico iniziale non mi sembrano in relazione alla linfagectasia poichè, fra l’altro, non mi segnala disturbi veri da malassorbimento, ad esempio una ipoalbuminemia con edemi agli arti. Mi faccia sapere il riutato degli esami di laboratorio di base e poi eventualmente si può valutare meglio uno studio ulteriore. Anche a Bologna.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Linfagectasie
19 Dic 09 - DANIELE, 31 anni (id: 102628)
  salve Dott. ho un problema che mi trascino da diversi anni esattamente 11.Le espongo brevemente con il risultati degli esami fatti qui a Catania: colonscopia e gastroscopia con biopsia multipla: REFERTO: NORMALE LA MUCOSA DEL RETTO. L’ESAME CONDOTTO FINO AL CECO NON METTE IN EVIDENZA LATERAZIONI LOCALIZZATE E/O DIFFUSE DELLA MUCOSA. SI ESPLORA L’ULTIMA ANSA ILEALE E SI EVIDENZIA UNA FINE GRANULIA E LA PRESENZA DI QUALCHE PICCOLO NODULO ( IPERPLASIA FOLLICOLARE LINFATICA? BIOPSIE PER TIPIZZAZIONE ISTOLOGICA). ESOFAGO: ASSENZA DI LESIONI, CARDIAS IN SEDE E CONTINENTE. STOMACO: RISTAGNO MUCOSO CHIARO, PLICHE DEL CORPO APPIANABILI ALL’INSUFFLAZIONE. MUCOSA GASTRICA MODICAMENTE IPEREMIC... continua >>
A.PILORO PERCVIO. DUODENO: NORMALE FINO AL TRATTO PROSSIMALE DEL SECONDO DUODENO. BIOPSIE ORIENTATE. ESITO: GASTRITE- CONGESTIVA BIOPSIE II DUODENO DIAGNOSI: IN SEGUITO A RIVALUTAZIONE DELLE SUDDETTE BIOPSIE, SI SEGNALA UNA LINFOANGECTASIA NELLA LAMINA PROPRIA, DI LIEVE ENTITA’ A LIVELLO DELLA MUCOSA DUODENALE E DI MODERATA ENTITA’ A LIVELLO DELLA MUCOSA ILEALE.ESAME ISTOLOGICO: ILEO-BIOPSIA ENDOSCOPICA TRE FRAMMENTINI DIAGNOSI: NODULI LINFOIDI IPERPLASTICI NELLA SOTTOMUCOSA E NELLA LAMINA PROPRIA. ESAME ISTOLOGICO: DUODENO - BIOPSIA ENDOSCOPICA TRE FRAMMENTINI ORIENTATI DESCRIZIONE MICROSCOPICA: MUCOSA DUODENALE CON VILLI NORMORAPPRESENTATI. LINFOCITI INTRAEPITELIALI E MITOSI CRIPTICHE NEI LIMITI DELLA NORMA. MODICO INFILTRATO LINFOPLASMACELLULARE. DIAGNOSI FINALE: SEGUE
Già risposto.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Massa ipocondrio sn
18 Dic 09 - carla, 45 anni (id: 102620)
  caro dottore, è da un po di tempo a questa parte che di fianco all’ ombelico a lato sinistro, mi e spuntata una specie di palla molto sporgente sono molto preoccupata perché soffro di fegato cioè di cirrosi epatica spero che mi dia una consiglio al più presto per come affrontare questa cosa, La ringrazio
Si tratta verosimilmente di aumento della milza ma è meglio faccia un’ecoscopia.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Postumi di intervento
18 Dic 09 - mario, 58 anni (id: 102617)
  a marzo del 2006 sono stato operato di un melanoma ad una gamba. lintervento è riuscito ed il melanoma è stato asportato completamente. hanno detto che era una forma maligna ma non ho fatto cicli di chemio perchè i medici avevano detto che era stato asportato completamente e che non serviva farne. ogni due mesi però i meici tramite alcune ecografie tenevano sotto controllo - addome - linfonodi inguinali. questi ultimi nel tempo hanno iniziato ad ingrossarsi ed ad aumentare di numero ed ad oggi il più grande è di circa un centimetro e mezzo. nel 2007 alla cistifellea i medici hanno individuato anche un adenomioma. attualmente inizio ad avere sempre più spesso dolori addominali alladd... continua >>
ome, dolori articolari e muscollari, stanchezza, perdita di appetito, sonnolenza e senzo di sazietà. periodicamente faccio anche gli esami del sangue e tra i vari gli esami per il cancro. i medici mi dicono che non è niente di grave, che devo stare sotto controllo ma inizio a dubitare della loro attenzione alla mia salute perchè se veramente tutto fosse a posto non mi sentirei così male. ho iniziato a saltare la cena per il timore dello coliche che si manifestano ogni settimana una o due volte e talvolta anche più spesso ma non ho trovato comunque una vera correlazione tra il cibo ed i miei problemi. da aggiungere che nessun medico mi ha mai fatto esami di tipo bioptico a livello dei linfonodi. lei ritiene che sia una prassi normale?
Comunque chiderei di chiarire la causa dell’aumento del linfonodo inguinale, facendo appunto una biopsia dello stesso o l’asportazione o una PET. ANCHE IN ALTRO AMBIENTE. Naturalmente l’adenomioma della cistifellea non c’entra con i suoi disturbi.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sosptta intoleranza ai farinacei
18 Dic 09 - Chiara, 19 anni (id: 102611)
  Gentile Professore, circa 1 anno e mezzo fa,il mio medico mi ha diagnosticato un’intolleranza al glutine, in seguito ai risultati delle analisi in cui transglutamnasi e endomisio erano nella media,più alte erano invece l’anti gliadina Igg e Iga , circa 38 su 20. Ho quindi fatto una gastroscopia e da quella sono risultata non intollerante cito testualmente: "Frammenti du mucosa duodenale con normale morfologia dei villi e sede di lieve aumento della quota linfomononucleata della lamina propria in assenza di aumento dei linfociti intraepiteliali". Io continuo a stare male mangiando glutine. Ma non sono intollerante. Allora cosa ho?
E’ possibile che abbia un’intolleranza ai farinacei senza danni cellulari. Può a conferma oltre che una dieta povera di questi le ricerche genetiche, presso un laboratorio specializzato.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Da 6186 a 6201 di 28153