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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Postumio broncopolmonite
8 Gen 10 - roberto, 45 anni (id: 102935)
  caro professore,ho avuto una polmonite secca con conseguente versamento pleurico,ricoverato fatta terapia antibiotica e cortisonica.A distanza di due mesi circa fatta lastra e esami di controllo:tutto ok. Ora mi basta respirare un po d’aria fresca che mi becco subito un raffreddore o inizio a tossire.Prima di questo evento non prendevo influenze da anni,un raffreddore mi durava max un giorno.PENSA CHE SIA TUTTO NELLA NORMA POST-POLMONITE?E SOLO PASSEGGERO?PREMETTO CHE FACCIO ATTIVITA AD ALTO RISCHIO E NEI LIMITI DELLA RESISTENZA FISICA,POTRA TORNARE TUTTO COME PRIMA?POSSO GIA RIPRENDERE LE ATTIVITA?COSA MI CONSIGLIA?LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE E LE PORGO DISTINTI SALUTI M. S.
E’ possibile che abbia dei postumi dell’infezione polmonare e pleurica che possono durare per un certo periodo con indebolimento delle difese. Non vedo motivi che non possa ritornare gradualmente alla sua attività precedente.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Diarrea di ndd
8 Gen 10 - Fosco, 65 anni (id: 102931)
  Dopo alcuni giorni di brontolio in pancia anche durante il sonno e scariche , ho deciso di prendere il rifacol 200 ogni 6 ore. Immediatamente il disturbo si è arrestato, mi potrebbe dire quanti giorni devo continuare a prendere il rifacol? GRAZIE
Egr. Sig. Fosco, i dati forniti sono insufficenti per una diagnosi ed una adeguata terapia, per le quali è anche necessaria una visita medica. Questa può essere fatta dal suo Medico Curante, che le può richiedere gli accertamenti appropriati. Se vuole può contattarmi successivamente. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

Feci
8 Gen 10 - andrea, 58 anni (id: 102929)
  egr.Prof. soffro di colon irritabile da anni, ho fatto una colonscopia totale tre anni fa con risultato negativo in tutti i settoriesplorati. Vede Prof.re io sono fissato con le feci (non saprei dirLe perche) ma quando il colore oh la consistenza sono diverse dalla norma vado nel panico. Ad esempio ieri e ieri laltro ho mangiato 2 arance a stomaco vuoto e stamani meta delle mie feci erano gialle formate da fibre di arancia indigerita. E normale questo? la prego non rida di me:Grazie
Naturalmente non rido di nessuno, ma considerando la normalità dellla colonscopia ha soltanto un colon irritabile che può far sì che il transito fecale sia più o meno accelerato e più o meno"colorato".
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Diarrea post-colecistectomia?
8 Gen 10 - anna, 20 anni (id: 102924)
  buongiorno le volevo dire io soffro di diarrea dal febbraio 2009 inizialmente soffrivo di questo sintomo perchè ho tolto la colecisti il 27 febbraio 2009 ora mi persiste ancora questo problema ho veri e propri dolor con evaquazioni anche più di 3 volte al giorno mi è stato diagnosticato un linfonodo di 2 com al ilo epatico ma senza stato infaimmatorio vari esami negativi... inoltre ho eseguito una colonscopia con referto: mucosa ileale ipotrofica con marcata iperplasia linfoide, ho linfonodi anche sul collo ho insistente prurito diffuso volevo chiederle cosa potrebbe essere perchè è da un anno che combatto.
Gentile Sig.na Anna, lei probabilmente ha una diarrea post-colecistectomia, ma per averne la certezza deve escludere altre malattie organiche intestinali(vedi area tematica relativa per maggiori informazioni) con esami da stabilire in seguito ad una visita. Eventualmente mi può contattare al n. 051-307901. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Postumi di colecistectomia
8 Gen 10 - fabio, 47 anni (id: 102922)
  Un anno fa ho cominciato ad avere dolori addominali quindi ho fatto una gastroscopia dove e risultato una piccola ernia ietale.da allora prendo dei gastroprotettori.Ad aprile sono stato operato alla coliciste per polipi che sembravano dei calcoli.Il problema che continuo ad avere dolori addominali pancia gonfia e da settembre un grosso calore allaltezza dellombelico e al fianco sinistro.Sono davvero sconfortato perchè non riesco più ad avere uno stomaco "asintomatico" ogni giorno ho dolori .Ho fatto un analisi del sangue e lamilasi e la lipasi sono leggermente alte.??? Il medico mi ha pescritto degli enzimi.Grazie per laiuto.
Forse non doveva togliere la cistifellea, poichè ritengo che si possa trattare di una s.postcolecistectomia su cui vedrà alcuni consigli di seguito>>>La sindrome postcolecistectomia o da malassorbimento di bile, si verifica dopo l’intervento di colecistectomia(o asportazione della cistifellea generalmente per calcolosi biliare) per alterato riassorbimento intestinale della bile stessa. Si caratterizza con dolore addominale a cui succede spesso diarrea con feci giallastre o verdastro-scuro. La bile infatti essendo costituita anche da sali biliari ha effetto irritante e lassativo, se non assorbita normalmente dall’intestino, specie dopo introduzione dei cibi: questi, specie ai pasti principali, stimolando la peristalsi stimolano anche il passaggio della bile stessa non bene mescolata ai cibi nell’intestino con l’effetto sopradescritto e preceduto da dolori e borborigmi (movimenti intestinali accentuati e rumorosi). Come terapia si consiglia di prendere un farmaco che adsorbe i sali biliari rendendoli meno attivi, la Colestiramina: una bustina prima dei pasti principali. E’ bene far precedere la stessa terapia da un disinfettante anche a livello intestinale come tipo ciprofloxacina cp da 500 mg per 4-5 giorni.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colonscopia
8 Gen 10 - Domenico, 35 anni (id: 102918)
  Gentili signori, Ho 35 anni. Ho sofferto spesso di bruciori allo stomaco e gastriti. Negli ultimi 5 mesi il dolore si è spostato nella parte bassa del ventre. Sono inoltre dimagrito di 6 chili. Ho attribuito entrambe le cose ad un periodo di lavoro eccessivo. Circa quattro settimane orsono, tuttavia, il dolore è aumentato: ed ho iniziato a soffrire di stipsi. Infine due settimane fa ho avuto un attacco di diarrea con dolori molto più forti. Sono andato quindi dal medico, ho effettuato una endoscopia, la quale ha accertato un reflusso gastrointestinale, ma nessuna ulcera. Nei giorni successivi sono riuscito ad andare al bagno senza emettere liquidi, ma ho verificato del sangue nelle feci. ... continua >>
Dapprima in quantità modica, in seguito più significativa. Il sangue è rosso. Le feci non sono marroni, sono più chiare. Mi sono spaventato e sono andato dal pronto soccorso. Mi hanno consigliato una colonscopia e mi hanno fatto gli esami del sangue: Ematocrito 44,3 % Emoglobina corpuscolare media 27,6 (valori di riferimento 28-34) Piastrine 226 Bilirubina totale 1,19 (valori di riferimento 0,2-1,0) Bilirubina diretta 0,34 mg/dl Aspartato amino transferasi 17 (valori di riferimento 5-50) Aspartato amino transferasi 17 (valori di riferimento 5-50) Il medico mi ha ora prescritto una colonscopia. Devo farla urgentemente ?
la colonscopia può essere utile per mettere in evidenza una malattia infiammatoria intestinale non escluso un colite ulcero-ulcerosa. Dovrebbe fare anche gli indici di flogosi per Malattie infiammatorie intestinali (Rettocolite ulcerosa, m.di Crohn) o Indici Infiammatori: VES - TAS - Protidemia totale e protidogramma - Fibrinogeno - Alfa- 1- glicoproteina o Proteina C – Sideremia-Ferritina sa.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolore allo stomaco
7 Gen 10 - Chiara, 28 anni (id: 102915)
  Buonasera. Mio padre, sessantenne, lamenta da qualche giorno dolori saltuari allo stomaco (simili a spilli), senso di pienezza dopo aver mangiato, dolore allo stomaco solo dopo aver consumato la colazione (solitamente latte/the, spremuta e biscotti secchi). Cosa può essere? Conviene fare qualche esame? La ringrazio anticipatamente.
Gentile Sig.ra Chiara, le cause possono essere molteplici, in ogni caso se il dolore non passa con semplici antiacidi, è opportuno fare accertamenti da stabilire in base ad una visita. Eventualmente mi può contattare al n. 051-307901. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Dolore toracico
7 Gen 10 - Luca, 26 anni (id: 102912)
  Negli ultimi 8-9 anni,avverto con una frequenza di 2-3 volte allanno dei dolori sotto lo sterno. Il dolore si diffonde subito...circa 2 min e dura dai 30 min a delle ore. Il dolore sembra essere pulsante...sotto lo sterno...si diffonde anche tra le scapole...e sembra far male anche dietro la schiena. La cosa particolare ma che avverto benissimo è che in corrispondenza di queste pulsazioni dolorose avverto dolore anche a quache dente (mi sembrano i canini inferiori) e alla gola(tipo qualche vena alla gola). Se prendo una malox appena avverto il dolore...sembra che i dolori siano meno pesanti. Solo una volta il dolore è stato fortissimo da non resistere. Cerco di accovacciarmi per ridurre il d... continua >>
olore ma alle volte non funziona. Sono un tipo atletico...sempre fatto sport...circa 2 o 3 volte alla sett faccio regolarm attività fisica. Non fumo non bevo mai avuto malattie particolari. Studio alluniversità e sono tendenzialmente insicuro...secondo me il problema è lansia che mi crea tutto ciò. Non volendo trascurare la cosa mi sono rivolto a lei...tra laltro non so nemmeno se la natura dei dolori possa essere di natura cardiovascolare. Spero di averle fornito tutte le info necessarie.Cordiali saluti
Egr. Sig. Luca, in assenza di una causa cardiaca documentata il dolore toracico è spesso conseguenza di una malattia da reflusso anche senza i sintomi tipici del reflusso (bruciori epigastrici, rigurgiti acidi, ecc). In tali casi la diagnosi si fa con la pH-metria esofagea di 24 ore che riesce a vedere se in corrispondenza della crisi dolorosa vi è un episodio di reflusso g.e. In caso positivo va fatta la terapia e la dieta adeguate. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

MRGE, alitosi ed intervento
7 Gen 10 - Claudio, 27 anni (id: 102901)
  Gentile dr. Bortolotti,sono un ragazzo di 27 anni e soffro di un’alitosi(abbastanza forte).Premesso che a livello di igiene orale è tutto ok,mi sono rivolto ad un gastroenterologo,un otorino oltre che al mio medico;tutti erano abbastanza d’accordo sul fatto che il reflusso gastroesofageo fosse la causa di questo problema.In seguito ho effettuato una gastroscopia e l’esito è stato:“Cardias incontinente.Stomaco normoespansibile,vuoto,mucosa del’antro con presenza di erosioni puntiformi con piccolo coagulo adeso.Piloro pervio.Duodeno indenne.Conclusioni: beanza cardiale,gastrite erosiva”.Inoltre la biopsia gastrica per la ricerca dell’Helicobacter pylori aveva dato esito positivo.Mi è stata qui... continua >>
ndi prescritta una cura a base di IPP (omepraozolo) per 60 giorni,più un antibiotico ed un’altro medicinale per l’HP.Inoltre ho cambiato molte mie abitudini (alimentari e non)che favorivano il reflusso.Tuttavia la cura non ha avuto alcun effetto concreto e mi sono ritrovato punto e a capo.L’HP,stando ad un esame effettuato dopo questa cura, era invece scomparso.Tuttavia la cosa che più mi sorprende in tutto ciò è che nessun medico mi abbia mai accennato minimamente alla possibilità di sottopormi ad un intervento di fundoplicatio.Nonostante questo possa comportare dei rischi,pensavo che,se eseguito correttamente,potesse risolvere il mio problema.Volevo sapere se,secondo lei,un intervento di fundoplicatio ben eseguito potesse risolvere,magari anche solo parzialmente,il problema dell’alitosi.
Egr. Sig. Claudio, non esiste un intervento che ripristini la funzione normale del cardias, ma solo plastiche antireflusso che restringono il passaggio cardiale per impedire il reflusso. Purtroppo non sempre funzionano, specialmente se non sono eseguite in un centro specializzato, non hanno una durata molto lunga (solo alcuni anni) e comportano vari effetti collaterali, come la difficoltà alla deglutizione in un terzo dei casi, l’aerogastria bloccata, la difficoltà a eruttare e vomitare, ecc., per cui vanno eseguite solo se la terapia medica con IPP a dosi adeguate non funziona. Per potere decidere nel suo caso occorre una visita con la valutazione di tutti gli esami fatti e la terapia precisa effettuata, anche perchè non è detto che l’alitosi dipenda esclusivamente dal reflusso Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

MRGE
7 Gen 10 - Andrea, 40 anni (id: 102897)
  Salve, premetto che soffro da anni di reflusso gastroesofageo e di ernia iatale con beanza accentuata del cardias diagnosticatemi tramite sia endoscopia digestiva che ph-metria delle 24 h (le ultime effettuate un anno fa). Non sono state riscontrate particolari lesioni dell’esofago se non una certa flogosi della porzione distale. Il reflusso e’ principalmente acido ma alla gastroscopia e’ risultato anche di tipo biliare. Dopo un primo periodo di cura d’attacco con 40 mg di Lucen, Peridon prima dei pasti, Deursil per tre settimane e Gaviscon Advance. Ora, da parecchio tempo, sono in cura con soli Lucen 20 mg e Gaviscon Advancela la sera. Ultimamente pero’ sento che i sintomi di reflu... continua >>
sso sono aumentati, insieme ad un senso fastidioso e frequente di nausea, inoltre ho notato che le feci sono diventate piu’ chiare (color senape o marroncino chiare) e a volte piu’ unte, ma sempre ben formate. Vedo inoltre che l’effetto del Gaviscon e’ diminuto. Volevo chidere da cosa poteva dipendere e se devo riaggiornare la terapia. Grazie dell’attenzione.
penso che fondamentalmente si tratti di un reflusso acido per cui consiglierei di seguire i consigli che le allego.
Malattia_da_reflusso_gastro-esofageo.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Terapia otoiatrica
7 Gen 10 - Luisella, 40 anni (id: 102895)
  Gentile Professore, lotorino mi ha prescritto Mizollen per un problema allorecchio, da prendere al mattino a digiuno. Al mattino però assumo già axagon da 20. A che distanza posso assumere il Mizollen? Lotorino mi ha detto dopo 15 minuti ma vorrei una conferma. Grazie.
penso che vada bene come afferma il suo otorino.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colecisti
7 Gen 10 - lucia, 38 anni (id: 102894)
  gentilissimo prof. da un paio di mesi ho dei dolori forti all’addome ed ho fatto un’ecografia. il risultato è stato colecisti storta. il resto tutto nella norma. il dottore mi ha detto di non preoccuparmi e niente di più. cosa significa avere la colecisti storta? come posso aiutare con l’alimentazione? anche perchè il dolore continua e non so se è normale. grazie.
Vuol dire che è un pò piegata su se stessa, ma ciò non da disturbi.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Microonde
7 Gen 10 - Giovanni, 36 anni (id: 102892)
  Gentile dottore, Nellultimo anno e mezzo ho utilizzato il microonde senza badare ai contenitori che inserivo al suo interno (anche piatti di plastica leggera), non indicati per lutilizzo in questo tipo di apparecchio. Recentemente ho accusato: - perdita di peso senza apparenti modificazioni dello stile di vita (5 kg. ca.); - stanchezza; - evacuazioni abbondanti. - striature sulle unghie delle mani. Al momento, dagli esami che ho effettuato non sono emerse patologie (colonscopia, ecografia delladdome, esami del sangue). Sono in attesa degli esiti di una gastroscopia con biopsia delle digiunali, dellantro e del fondo. Sono preoccupato perchè penso che il mio utilizzo scorretto del m... continua >>
icroonde possa avere provocato danni allapparato digerente. E al corrente di casi analoghi? Oltre agli esami che ho già effettuato ce ne sono altri che mi consiglia per ? Grazie e a presto.
Non ritengo che vi sia alcun rapporto tra l’uso di cibi cotti nel microonde ed i disturbi da Lei lamentati, faccia comunque gli esmi che mi segnala.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolore ipocondrio-fianco di dx
7 Gen 10 - Monica, 43 anni (id: 102891)
  Gentile Dottore, mi duole parte bassa destra delladdome. Il dolore è iniziato a giugno con un senso di gonfiore sul pube e poi si è irradiato verso il fianco destro. Il 26 dicembre sono stata costretta a recarmi in pronto soccorso. Riporto i dati che ricordo. La diretta addominale: coprostasi colica senza livelli idroaerei, lecografia transvaginale che mi dava dolore durante lesucuzione: infiammazione dellovaio dx visibilità della sua tuba e due follichi di 35 mm, lanalisi del sangue: anemia e debole alterazione dei neutrofili. Sono stata dimessa con diagnosi di annessite e per questa ho fatto due settimane di antibiotico (bassago e agumentin) e antifiammatorio (flaminase). Dopo la cura ... continua >>
persiste una sensazione di peso sul fianco destro, laria rimane intrappolata nellintestino che mi sembra essere rigido, la febbre è tra 37 e 37.3°C. Vado in bagno con difficoltà ma 2 volte al giorno; le feci sembrano normali e comunque non dure. Io credo che il dolore sia stato accentuato dallovulazione che ha provocato quella sorta di infiammazione e che la sua orgine sia intestinale. Mi può dare un suo parere e indicarmi una strada? Inoltre, avendo avuto un problema lombare con interessamento L2-L3-L4-L5 con danno nervoso nel passato maggio 2008, vorrei sapere se i sintomi da me descritti possono essere relazionati a un problema neurologico. Grazie
Per il dolore ipocondrio-fianco di dx: sede del fegato/vie biliari/organi confinanti(colon dx e flessura epatica, appendice) bisogna fare le seguenti considerazioni:premesso che il fegato non fa male eccetto in particolari circostanze (neoplasie, brusco ingrandimento ed infiammazione), ed escludendo un dolore a partenza delle vie biliari per calcoli alla colecisti essendo l’ecografia addome superiore negativa, potrebbe dipendere da colon irritabile, specie se ha disturbi intestinali, poiché a dx vi è anche una flessura (o ripiegatura/angolazione ) del colon (talvolta, per irritazione, dolente da destra verso il centro > colon trasverso) e infine, tralasciando un organo interno,PIU’ SPESSO, si tratta di una irritazione dei nervi o radicolite a partenza della colonna dorso-lombare che si distribuiscono, dal di dietro in avanti in quella sede: qualora,COME NEL SUO CASO, si abbia qualche processo infimmatorio/artrosico o una scoliosi o anche una infiammazione/contrazione dei muscoli o fibromiosite, poichè anche questo può provocare il dolore anteriore all’addome dx superficialmente(detto dolore radicolitico/radici nervose).Chieda una visita specifica al suo medico od a un ortopedico per valutare meglio tale eventualità.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Gastrite ed asialia
7 Gen 10 - Anna, 34 anni (id: 102889)
  Gentile professore, le scrivo per conto di mio padre che ha 73 anni e che soffre da tempo di una forte gastrite. Ultimamente ha avuto anche un principio di ulcera che, curata, è regredita. Da un po di tempo la notta si sveglia in continuazione perché ha la bocca asciutta e deve bere. Gli hanno consigliato di fare una ecografia epatica ma da ciò risultano solo dei calcoli che non destano preoccupazioni. Questo disturbo potrebbe derivare da qualche patologia gastrica? Come ci dobbiamo muovere? Grazie Anna
Le cause dell secchezza buccale sono varie e tra queste vi sono rararmente la gastrite, ma anche l’uso di certi farmaci come gli antidepressivi, gli antidiabetici oppure malattie delle ghiandole salivari- sjogren. Penso che sia opportuno intanto consultare uno stomatologo od un otoitra. Per la gastrite può seguire i consigli che le allego.
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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