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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Dispepsia di ndd.
3 Feb 10 - domenico, 31 anni (id: 103772)
  Salve dottore, mi chiamo Domenico ed ho 31 anni. Da circa tre mesi e mezzo sono alla prese con questa serie di disturbi, nausea (particolarmente intensa alla mattina), dolore toracico accompagnato da fitte che a volte mi si irradiano anche alla schiena, spossatezza e senso di stanchezza, scarso senso di appetito soprattutto a mezzogiorno e anche la sera quando il senso di appetito e più accentuato basta che mangio anche qualcosa di leggero che mi sento subito gonfio, il tutto accompagnato da ruttazione gassosa (non acida) anche la mattina appena sveglio. Ho fatto una serie di esami: ecografia addome completo che ha evidenziato solo un angioma al fegato di 7 mm,esami del sangue tutto ne... continua >>
lla norma,la gastroscopia non ha evidenziato nulla, dalla biopsia invece e saltato fuori un’ infezione da helicobacter pilory (il referto diceva anche “flogosi:1”) che ho eradicato con una cura di antibiotici per una settimana (velamox-sinoclar). Ad una settimana dalla fine della cura non ho avuto miglioramenti di nessun genere. Chiedevo un Suo consiglio in merito e nell’ attesa di una sua risposta La ringrazio anticipatamente.
Egr. Sig. Domenico, lei ha una dispepsia funzionale le cui cause vanno ricercate con opportuni esami da stabilire in base ad una visita. Se vuole può contattarmi al n. 051-307901. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


IPP e diarrea
2 Feb 10 - Antonello, 39 anni (id: 103768)
  Salve soffro di diarrea di diverso tempo. Ho scoperto casualmente (soffro di reflusso gastroesofageo) che gli inibitori di pompa protonica mi fanno passare la diarrea è sufficiente anche una dose di pantoprazolo da 20mg a giorni alterni. Cè una spiegazione al beneficio che ricevo dagli inibitori di pompa? Cordiali saluti
Egr. Sig. Antonello, non c’è una spiegazione chiara: probabilmente la riduzione dell’acido agisce anche sull’intestino. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Neoplasia del colon
2 Feb 10 - olga, 43 anni (id: 103762)
  Salve, il mio padre ha 68 anni e 1 mese fa è stato operato di tumore al colon. 2 ecografie previe (giugno e settembre) erano negative, biopsia intestino e stomaco negative. Non soffre di altre patologie. Il referto è stato: A) Intestino crasso, cieco: Adenocarcinoma, con un componente mucinoso che rappresenta > 50% del tumore (anche chiamato carcinoma mucinoso). Moderadamente differenziato. Macroscopicamente il tumore è polipoide con pólipo preesistente di tipo túbolo-velloso (pelloso). Il tumore invade la subserosa (pT3). La superficie serosa non è colpita dal tumore. C’è invasione vascolare. Non si è identificata invasione perineurale (cellule nervose). Tutte le linee di resezione... continua >>
sono libere del tumore. Non si sono identificati polipi separati dal tumore. L’intestino grasso non tumorale non mostra alterazioni rIlevanti. L’ appendice è involuta. Lo stato dei linfonodi (espresso come numero di gangli linfatici metastatici in rapporto con il numero di linfonodi esaminati) è:13/23 B) Ganglio mesentérico: Metastasis da adenocarcinoma mucinoso. T3 N1 M0 Chemioterapia da iniziare questa settimana. In attesa di referti di Tac, Sangue e altre test. Chiedo qual è la reale situazione di mio padre? Hanno detto che ci sono 50% di possibilità di comparsa del tumore. E possibile che sia ereditario? Cordiali saluti e grazie in anticipo
Effettivamente non si può dire come si evolverà la situazione poichè le metastasi linfonodali non sono un buon risconytro, Il 50 % è un’ipotesi giusta. Si i tumori del colon possono essere ereditari. Faccia una colonscopia anche lei
Prof. Pier Roberto Dal Monte

IPP
2 Feb 10 - kim, 44 anni (id: 103759)
  gentile dottore,mi scusi se le scrivo ancora,in riferimento alla risposta id 103171,volevo dirle 1 cosa:ho iniziato la cura e dopo 1 settimana passata +o meno benino,allimprovviso ho iniziato a riavere dolori allo stomaco con problemi al respiro.Le dico 1 cosa,io ho preso il lucen x almeno 4 anni di seguito,puoessere che nn mi faccia + effetto o che lorganismo ne risenta?Oggi ad esempio nn lho preso e mi son sentito meglio.Poi,mesi fa ho provato con omeprazen e nn so,avevo spesso dolori al petto vicino al cuore e cio mi spaventava.Le chiedo,leggevo su internet degli articoli,ma e vero che questi medicinali,presi a lungo termine, possono portare pericoli x il cuore?Nn ho preso +omeprazolo e i... continua >>
dolori al petto sono diminuiti,lunico farmaco che mi fa star meglio e il valpinax.Io nn so + cosa fare.La prego mi dia 1 consiglio,devo cambiare medicinale?Fare altri esami?Io nn riesco a risolvere questo problema e cio mi fa soffrire troppo.Grazie di cuore.Ho bisogno di tornare a star bene.
Gli IPP non danno dolori al petto ed il fatto che migliora con il valpinax che è solo un antispastico con una benzodiazepina o valium mi fa pensare che sono dolori muscolari o intercostali. Può continuare con il valpinax senza problemi.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

MRGE resistente
2 Feb 10 - filomena, 39 anni (id: 103757)
  salve prof.ho fatto l esame del ph impedenzometria esofagea delle 24ore ed il risultato ha mostrato un esposizione acida dell esofago distale nei limiti di tempo con ph 4/24h.1,8per cento.totale reflusso distali.23/24ore di cui 19 reflussiacidi e 4 reflussi non acidi.in tutto questo la mia terapie e di 40 ml al di di esopral.ma il risultato e sempre quasi uguale gli acidi sono sempre presenti ,cosa mi consiglia lei???il mio medico dice che questa e la cura migliore.e si associano il dolore alle spalle mal di stomaco.mi da un consiglio da padre a figlia???????????????.
Gentile Sig.ra Filomena, lei avrebbe dovuto fare l’esame pH-metrico gastrico durante il trattamento con esomeprazolo per vedere se il farmaco è efficace nel ridurre l’acido. Raddoppi la dose del farmaco e faccia la dieta che allego. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Dieta CUP 2000.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Dispepsia
2 Feb 10 - margherita, 27 anni (id: 103735)
  Gentilissimo Professore sono una ragazza di 27 anni .è da un pò di tempo che avverto sintomi come :bruciori di stomaco forti anche se mangio cibi leggeri, difficoltà a digerire, con dei rutti nello stomaco, a volte senso di pesantezza,alitosi, edolori al petto.Tra qualche giorno devo sottopormi ad una gastroscopia con anestesia, e esame istologico sono molto preoccupata soprattutto per lesito.Con la sua esperienza se può la prego di tranquillizzarmi un pò nel rispondermi. La ringrazio sin da ora.
Non mi sembra una cosa preoccupante e comunque si veda l’allegato.
Digestione_e_dispepsia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Ciclo mestruale
1 Feb 10 - laura, 36 anni (id: 103728)
  rifaco 200 mg puo influire il ciclo menstruale(colore,durata del ciclo)Ho preso questo farmaco 2 pastiche alla matina e due serra per una setimana ,e questo tratamento lo fato per due mesi mancandomi un altro mese(febraio_)
Gentile Sig.ra Laura, non mi risultano influenze sul ciclo mestruale. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Diarrea
1 Feb 10 - Anita, 38 anni (id: 103724)
  Gen.mo prof sarò schematica.6 anni fa:dolore all’ombelico tipo ostruttivo con difficoltà a fare gas e feci caprine febbre fino a 39.5 ,dopo qualche gg sblocco dell’alvo con frequenti evacuazioni e poco formate. Dopo 15 gg di ciproxin e poi bactrim remissione dei sintomi.Divento intollerante al lattosio. Dopo 6 mesi di Pentasa fatta colonscopia e biopsia con esito negativo.2007 2 mesi con febbre 37,7. Da 2 anni ho un dolore fisso nel quadrante inferiore dx e al corrispettivo rene.A volte è più intenso e si estende dalla zona ovaia fino all’inguine e a salire fino a sotto la costola, posteriormente arriva anche al gluteo.Durante le mestruazioni il bruciore aumenta.Avverto anche in tutta la zo... continua >>
na come un formicolio interno. Almeno 1 volta al mese evacuo fino a 4 volte consecutive con feci molli e poco formate. Attorno all’ombelico ho un fastidio tipo costrizione/ostruzione con formazione di gas che espello con difficoltà, e quando si intensifica si estende"a croce" sopra e sotto l’ombelico a volte anche con febbre sui 38/39 (come 6 anni fa) ma mi dura solo qualche gg.Il tutto aumenta col movimento.Ho avuto un episodio di colica renale con espulsione del calcolo.Esami fatti:Radiografia colonna vertebrale, ecografia addominale e pelvica tutto ok . L’esame delle feci dà sempre ossiuri 5/6 anche se prendo vermox o combatrin.Sangue: emo,pcr,ves,AMA,ANA,ENA e antigliadine, azot, crea,elettroforesi,urine tutto ok. Cosa mi consiglia di fare? Grazie e distinti saluti.
Provi a fare i test per l’intolleranza al glutine e per gli ossiuri prenda la Piperazina o meglio il dicloridrato di piperazina che può trovare in una farmacia che fa galenici o a quella del Vaticano, non essendo in commercio in Italia ( negli USA è il Vermidol.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Polipi
1 Feb 10 - Chiara, 36 anni (id: 103719)
  (Rif.id: 103498): Buongiorno Professore, ho letto meglio il referto della biopsia. Risultato: polipi cistici da ghiandole fundiche. Le chiedo: posso o non posso continuare la cura con IPP? Grazie, cordiali saluti.
Gentile Sig.ra Chiara, può continuare con controlli annuali. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Esofagite erosiva
1 Feb 10 - Francesco, 45 anni (id: 103704)
  Egregio Dottore, premesso che ogni due anni effettuo la gastroscopia per controllo. Ho effettuato due giorni fa la gastroscopia di cui lesito: "esofago presenta in sede precardiale alcune erosioni lineari di circa 3-5 mm di lunghezza non tendenti alla confluenza". La terapia consigliata è stata: 1 mese pantorc 40mg/die e 20 mg per 6 mesi. La domanda è questa: Negli anni precedenti ho usato, per analoghi problemi, iniziati dal 1998, vari medicinali e tra gli ultimi AXAGON 40/20 mg.. Per il problema che ho oggi di cui allinizio ho riportato è più indicato il Pantorc o è migliore AXAGON. Grazie.
Egr. Sig. Francesco, i due farmaci sono praticamente equivalenti. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Colon irritabile
1 Feb 10 - Antonio, 34 anni (id: 103702)
  Lo scorso dicembre dopo un forte episodio di diarrea avvertii un fastidio “pulsante” nella parte sottocostale destra, altezza colecisti, che si irradiava dietro la schiena, accompagnato da un senso di nausea e da una dolenzia intestinale prima di evacuare, con feci dalla consistenza alterata, o con presenza di ‘muco’ filamentoso o molto dure (addirittura ‘difficoltose’ da espellere) e di tipo ‘caprino’, spesso anche di colore strano (tipo verde/grigio chiaro). Lecografia dell’addome completo refertava una colecisti “in sede ma dismorfica in quanto ripiegata al III° superiore del corpo – Murphy ecografico negativo mentre il contenuto appare anecogeno per assenza di calcoli. Dotti biliari intr... continua >>
aepatici e coledoco di calibro regolare”. Attribuendo alla forma della mia colecisti questi disturbi digestivi oltre che ad una condizione di stress e sedentarietà (sono un videoterminalista), assumo digerent polifarma (trimebutina maleato150mg) 2vv/g 15 minuti prima dei pasti ed una bustina al mattino di probiotici simbiotici, il bifivir, da assumere tutti i gg. sino al marzo p.v.. In effetti i fastidi si sono attenuati, a volte però torna quello pulsante al fianco dx (e assumo il digerent on-demand) e ho un certo senso di gonfiore addominale, con accentuata flatulenza e “rumori” nell’intestino. Anche se con frequenza ridotta, trovo ancora muco nelle feci. Sto percorrendo la strada giusta? Sono i probiotici a procurarmi questa distensione ed è corretto assumerli tutti i gg. x 3 mesi?
Egr. Sig. Antonio, lei probabilmente ha un colon irritabile, ma per averne la certezza deve escludere altre malattie organiche intestinali (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

Levosulpiride
1 Feb 10 - rossella, 25 anni (id: 103697)
  prendo tre volte l gionno levobren prima dei pasti per la colite spastica e per il meteorismo.il gastroenterologo mi ha dato qsta cura per 20 giorni.Sono tanti??grazie
Vanno bene come consiglia il medico curante.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Terapia MRGE
1 Feb 10 - salvatore, 52 anni (id: 103692)
  Gentile Professore, riporto di seguito il referto del’ultima gastroscopia eseguita in data 02/11/2009: ernia gastrica iatale da scivolamento; risalitadella linea”Z” rispetto allo iato esofageo di circa cm 2,5; esofagite di grado “C” secondo Los Angeles; esofago superiore e medio indenne; stomaco distensibile; in retrovisione il fondo è indenne, ma il cardias appare incontinente; corpo ed antro gastrici appaiono con mucosa marezzata; si eseguono biopsie antrali per esame istologico; piloro tonico, pervio; duodeno, esplorato fino al ginocchio inferiore, indenne. Esame istologico: due frammenti di mucosa antrale sede di lieve flogosi cronica, iperplasia foveolare e dilatazione cistica di alc... continua >>
une ghiandole; assente Hp. La terapia eseguita è stata la seguente: omeprazolo 20 mg la mattina per 30 giorni poi sostituito con rabeprazolo 20 mg sempre una volta al di. Nel corso della cura i sintomi manifestati precedentemente (bruciore, rigurgiti, acidità ecc.) sono migliorati fino quasi a scomparire. In seguito, tuttavia, alcuni giorni dopo il termine del trattamento, la sintomatologia è ricomparsa in maniera eclatante, per cui ho deciso personalmente di riprendere l’assunzione di omeprazolo 20 mg per altri 40 giorni. Sarei grato di un parere riguardo alla correttezza della mia decisione e sapere se l’approccio terapeutico è adeguato alla gravità della patologia. Cordialità.
Egr. Sig. Salvatore, l’orientamento attuale è quello di una terapia di mantenimento con la dose minima sufficente a prevenire i sintomi, dopo 12 mesi l’USL richiede una conferma clinica per potere continuare gratuitamente(nota 48). Eradicare l’HP se presente. Controlli annuali. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Colelitiasi
1 Feb 10 - GIOVANNA, 61 anni (id: 103691)
  Buonasera, Le scrivo perchè mia madre, affetta da un grosso calcolo biliare, (1 mese fa ha avuto una forte colica tanto da recarci al P.S. del Policlinico perchè le facessero una flebo), ha eseguito delle analisi del sangue, ed in particolare, di sua iniziativa, il Gica Ca 19-9 il cui risultato è stato 93 (max 37). Premesso che mia madre è anche affetta da osteoporosi, glaucoma, colesterolo, colon irritabile, è possibile che linnalzamento di questo valore sia dovuto a queste circostanze? Ad aprile dello scorso anno il medesimo esame dava 47. Il medico di famiglia ci ha messo uno stato di agitazione poichè secondo lui se il valore sarà ancora alto alle prossime analisi cè sicuramente qualcosa... continua >>
che non va, anche perchè nella storia clinica della famiglia di mia madre vi sono stati precedenti. Attendo con ansia un Suo cortese riscontro. Grazie Loredana Potrebbe avere ragione il suo medico, tuttavia la colica potrebbe avere coinvolto anche il pancreas. Faccia fare un’ecografia addominale totale, ripetendola fra qualche tempo ed anche una ricerca Sangue occulto nelle feci. Se sua madre ha l’ età che leggo perchè non viene asportata la citifellea che potrebbe dare guai maggiori? VENERDI SERA ABBIAMO FATTO ECOGRAFIA ADDOME SUPERIORE ED INFERIORE: TUTTO OK........PER LA COLICISTE CI DICONO TUTTI CHE VA ASPORTATA.... POICHè PRENDE TANTE DI QUELLE MEDICINE IL SANGUE OCCULTO SARBBE FALSATO...COME HA RICONOSCIUTO ANCHE L’ECOGRAFO. NON PENSA POTREBBE ESSERE LA COLICA ?
L’aumento dell’antigene tumorale non appare particolarmente importante considerando che l’eco è normale,potrebbe dipendere dalla colica per cui consiglio la colecistectomia. Comunque oltre i 50 anni si fa anche la colonscopia.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colon irritabile?
31 Gen 10 - Antonella, 46 anni (id: 103687)
  Egregio Professore, Soffro di gonfiori addominali, basta un bicchier dacqua e gia mi sento piena.....Da un mesetto anche di dolori diffusi in tutto laddome inferiore. Ho fatto unecografia ma e tutto regolare. Potrebbe essere colite o diverticolite ? Danno sintomi differenti? Lunico esame e la colonscopia o esiste unalternativa meno fastidiosa? La ringrazio molto. Antonella
Gentile Sig.ra Antonella, lei probabilmente ha un colon irritabile, ma per averne la certezza deve escludere altre malattie organiche intestinali con opportuni esami da stabilire in base ad una visita (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Se vuole mi può contattare al n. 051-307901. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti


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