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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 27/11/2014
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Colon irritabile e diverticolite complicata
14 Lug 11 - rossella, 62 anni (id: 118126)
  Esami di recente eeffettuati hanno fornito nuovi elementi di valutazione sul mio quadro clinico. La RM pelvica oltre a riconfermare la fibromatosi uterina che lamento da 35 anni,ha evidenziato due grossi fibromi calcifici (cm4 e cm5)aggettanti nel douglas e una raccolta di liquidi di natura benigna (cm 1x4)contigua alla parete inferiore del sigma, che è stata interpretata come "raccolta saccata peritoneale secondaria a pregressi processi infiammatori dovuti alla presenza di numerosi diverticoli, anche se non se ne esclude la natura annessiale". Dalla colon virtuale è emerso quanto segue:"a carico del 1/3 medio e distale del colon discendente e del 1/3 prossimale e medio del sigma ispessim... continua >>
ento parietale concentrico associato a formazioni diverticolari multiple;il reperto è quindi riferibile a ispessimento parietale flogistoco cronico su base diverticolare;non alterazioni parietali dovute a polipi o masse coliche a carico dei restanti segmenti colici esplorati fino al ceco; qualche diverticolo del trasverso ". Epossibile che questo quadro sia responsabile dei disturbi di cui soffro(evacuazioni multiple mattutine non diarroiche,meteorismo,crampi addominali) e che finora erano stati attribuiti, in mancanza di esami endoscopici, ad IBS? Ritiene indispensabile lintervento per la resezione della parte malata del colon o è possibile ottenere miglioramenti con una terapia farmacologica basata sullassociazione di mesalazina e normix di cui ho letto da qualche parte ? Saluti
Gentile Sig.ra Rossella, è certamente possibile che il quadro sia responsabile dei disturbi lamentati. Ciò dimostra come l’endoscopia sia indispensabile nella diagnostica del colon irritabile. La resezione va decisa osservando il quadro endoscopico, ecografico e possibilmente radiologico (clisma opaco). La terapia proposta può essere utile ma va valutata nell’ambito del quadro clinico ed evolutivo. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


Dolore toraco-addominale
13 Lug 11 - Adriana, 40 anni (id: 118112)
  Egregi Professori,da novembre 2010 avverto un senso di fastidio e sensazione di compressione sotto il seno destro,altezza cistifellea/duodeno/colon.Lo avvertivo soprattutto stesa a letto a pancia in giù.Il senso di fastidio si è trasformato in fitte e ad aprile ho eseguito unecografia addominale risultata negativa tranne che per un piccolo angioma al fegato. Il gastroenterologo mi ha fatto fare una gastroscopia che ha riconfermato la mia vecchia gastrite cronica con erosioni singole,flogosi,ernia da scivolamento e metaplasia del tessuto intestinale.Ho preso Pantorc per 40 giorni ma senza effetti,poi son passata a Duspatal e Relaxcol,ora assumo Valpinax gocce,ma le fitte continuano,soprattut... continua >>
to piegandomi in avanti o se faccio una torsione del busto,a pancia piena e non. Non ho stipsi nè diarrea,anzi,da quando ho partorito lanno scorso sono diventata regolarissima (in gravidanza ho avuto due episodi di Escherichia Coli curata con Augmentin). Ho fatto esami del sangue relativi a fegato,pancreas etc,tuii i valori sono nella norma. Immagino dovrò fare una colonscopia,sono terrorizzata da quel che potranno trovarmi. Potete darmi qualche suggerimento?Sono davvero nel pallone per questi disturbi che non si risolvono con alcun farmaco. Grazie, Adriana
Gentile Sig.ra Adriana, la sua situazione è alquanto complessa e necessita di una visita con valutazione diretta degli esami già fatti. Se vuole può contattarmi al n. 051-307901. Nel frattempo può effettuare anche un Rx del torace. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Postumi infezioni virali
13 Lug 11 - antonio, 26 anni (id: 118105)
  buon giorno Dottore Le scrivo per avere un suo parere e opinione: Il medico mi ha prescritto degli esami che oggi ho ritirato , e la informo sullesito : dallecografia del collo risultano piccoli linfonodi latero-cervicali di natura flogistica; dallecografia alladdome risulta la milza nei limiti della norma ( grandezza massima 12 cm ) ; dagli esami di sangue risulta che i globuli bianchi (leucociti ) sono pari a 9,23 , solo 5 giorni fa erano pari a 11,7 . neutrofili 4,56 ( valore , adesso entro il range, però 5 giorni fa erano 6,5 ). linfociti 3,45 ( valore entro il range ). Inoltre, si segnalato in 3 mesi aumento delle igG dellepstein barr e dello zoster, riporto i... continua >>
dati : in data : 22/4/2011 , epstein barr virus vca igG 27 (<20), varicella zoster virus IgG 577 (<150), . in data : 5/7/2011 : epstein barr virus vca igG 40 (<20) , varicella zoster virus IgG 810 (<150) . Secondo Lei Dottore , a cosa possono essere dovuti gli aumenti di questi 2 tipi di IgG ? e in tal caso i sintomi attuali che ho ( linfonodi del collo,dolore addome sotto ultima costola a sinistra, cripte tonsillari alla gola evidenti e cresciute ) posso esser imputabili ad essi ? Cordiali saluti Antonio
Vuol dire che ha avuto le infezioni virali che mi cita ma sembrerebbero vecchie ( le infezioni recenti hanno aumento delle IgM, mentre i linfonodi al collo potrebbero essere in relazione a tonsillite cronica, valuti questa possibilità.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sindrome di Habba
12 Lug 11 - GRAZIA, 60 anni (id: 118089)
  Gentilissimo Professor Bortolotti, soffro da circa un anno di diarrea cronica che inspiegabilmente mi viene per qualche giorno per poi lasciarmi tranquilla per altri e ricomparire allimprovviso. Ho fatto molti esami e visite con esito sempre negativo (esami delle allergie/intolleranze, colonscopia...). Un anno e mezzo fa ho fatto un intervento di asportazione della cistefellea. Ho appreso su questo forum della Sindrome di Habba e volevo chiederle cortesemente se vi era relazione tra il fatto di non avere più la cistefellea e la presenza di più bile del normale nellintestino e quindi lo scatenarsi della diarrea. La ringrazio molto per la sua cortese risposta.
Gentile Sig.ra Grazia, la sindrome di Habba si ha in presenza della colecisti, ma è una situazione simile che va approfondita. Eventualmente mi può contattare al n. 051-307901.
Prof. Mauro Bortolotti

MRGE in gravidanza
12 Lug 11 - KATIA, 37 anni (id: 118086)
  Domanda su: esofagite da reflusso ed ernia iatale in gravidanza. Egregio dottore in data 06.07.11 ha risposto alla mia domanda ID 117998. Ho provato ad assumere Ranidil per i cinque giorni il sesto ho smesso e punto a capo con apnea e tachicardia. Lho ripreso ma mi sono accorta che non ha più effetto. E come se il corpo si fosse già abituato. Così oggi ho preso laxagon da mg 20 e già sembra andar meglio. Ne prendo di solito una compresa al giorno ed il gaviscon dopo i pasti. Nel mio stato ( gravidanza ormai alla ventesima settimana) per quanti giorni posso assumerla? ho il terrore di non tornare a dormire e soprattutto chiudere gli occhi e svegliarmi allimprossivo come se avessi un attac... continua >>
co di cuore. Comincio ad avere attacchi di panico appena comincia a far buio al solo pensiero di star male. Grazie ancora per lattenzione. Katia
Gentile Sig.ra Katia, è il suo ginecologo che deve decidere la durata della terapia poichè è lui che la conosce. Senta da lui. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

MRGE reciviante
12 Lug 11 - PAMELA, 41 anni (id: 118085)
  Gent.mo dott, scrivo per un consiglio. Sono anni ormai che soffro di ernia iatale ed esofagite da reflusso che è stata rilevata dopo gli opportuni accertamenti- La prima volta che accusai sintomi importanti il gastroenterologo mi diede una cura che fece effetto e per un bel po sono stata bene. Alle volte se mi lascio andare a mangiare cose fritte o intingoli mi prende un dolore al centro della schiena a so che lesofago si è infiammato. Ultimamente ho sempre catatrro in gola e dopo una visita il medico mi ha detto che ho la gola perennemente infiammata e che la causa è da ricercarsi nello stomaco quindi mi ha ridato una cura con inibitori di pompa protonica etc. Devo dire che non lho seguita ... continua >>
molto perche stavo discretamente e credevo che il catarro fosse un retaggio dellinfluenza di un mesetto fa. Sono finalmetne stata meglio, è scomparsa la tosse, il catarro era notevolmente diminuito e il bruciore che avvertivo allaltezza dellesafago e che io imputavo al tossire è scomparso. Domenica ho mangiato fuori e aime mi sono lasciata andare con i fritti. Al pomeriggio del giorno dopo avevao gia i soliti dolori nella schiena che ben conosco e alla sera avevo ricominciato ad avere catarro in gola, allaltezza dellesofago e sento come frigolio quando cerco di espellerlo. Non è la prima volta che accade ma ora inizio ma ora inizio a pensare che sia veramente lo stomaco la causa. Con un respiro profondo ho una sensazione simile a quando si prende un colpo daria. E gastrite?
Gentile Sig.ra Pamela, è probabile che che si tratti di recidiva della malattia da reflusso. Tenga presente che l’orientamento attuale è quello di una terapia di mantenimento con la dose minima sufficente a prevenire i sintomi, dopo 12 mesi l’USL richiede una conferma clinica per potere continuare gratuitamente(nota 48). Eradicare l’HP se presente. Controlli annuali. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Sospetto Barrett
12 Lug 11 - simone, 40 anni (id: 118084)
  Gentilissimo Dottore, ho fatto recentemente unesofagogastroduodenoscopia ed una parte dellesito dice cosi: Linea z irregolare per la presenza di lingula sospetta per Barrett (C1M3 secondo Praga).Biopsie. La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.
Deve aspettare le biopsie per una diagnosi certa, comunque si veda l’allegato.
Esofago_di_Barrett.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Celiachia?
12 Lug 11 - Barbara, 42 anni (id: 118080)
  Gentile Dottore vorrei avere un suo parere. Quando assumo grano riscontro aumento di peso, anse intestinali con discreta distensione, afte in gola,diarrea (in alcuni casi)dolori alle ossa e alla pancia e dermatite. Ho eseguito una gastroscopia ed è risultato nella mucosa gastrica un quadro di gastrite cronica lievemente attiva, ad impronta follicolare con Helicobacter pylori positiva +++, nella mucosa gastrica una lieve flogosi cronica in lamina propria, mentre nella mucosa esafogo-gastrica un lievo flogosi cronica del connettivo sottoepiteliale. Volevo sapere se ci sono elementi per diagnosticarmi una intolleranza al glutine.
Gentile Sig.ra Barbara, avrebbe dovuto fare la biopsia duodenale ed i tests della celiachia. Nel frattempo eradichi il’HP. Eventualmente mi può contattare al n. 051-307901. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Sospetta neoplasia del colon
11 Lug 11 - carmela, 45 anni (id: 118076)
  ho dei linfonodi al colon diagnosticati da una tac con contrasto ,ho sempre mal di pancia e sanngue occulto nelle feci la colonscopia il medico ha detto che ha trovato impedimento ad eseguirla e quindi lesame non ha dato nessun esito i markes tumorali sono nella norma ed non ho metastasi adesso il dott mi ha prescritto una pet tac ma i tempi sono un po lunghi lei cosa mi consiglia di fare visto che perdo peso ogni giorno?
Effettivamente fare presto una TAC ed eventualmente dopo una colonscopia virtuale possono esser utili
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Laringite da reflusso resistente a terapia
10 Lug 11 - MAURIZIO, 44 anni (id: 118065)
  Egr.Professore salve, da circa 4 settimane ho frequenti episodi di laringospasmo con frequenza maggiore durante la notte ,in particolare mi sveglio la notte con lesigenza di deglutire, ma in modo difficoltoso,e poi,dopo mi esce sempre molta aria dallo stomaco. Durante il giorno ho necessità di emettere molta aria, inoltre ho sempre una sensazione di acido in gola. Sono stato visitato da un otorino che mi ha riscontrato edema della laringe con ispessimento delle false corde e mi ha prescritto cotsinone e antibiotìco Poichè lotorino ritiene che il problema possa derivare da un esofagite da reflusso sono andato da un gastroenterologo ed ho effettuato la ph metria la quale ha rilevato 81 reflus... continua >>
si notturni di tipo alcalino.Attualmnete prendo Lucen 40 mattina e sera, motilex prima di pranzo e prima di andare a letto e faringel 2 volte al dì. Il gastroenterologo dice che molto probabilmete il tutto è dovuto ad un incontinenza del cardias e che nel caso i sintomi non recedono ci sarà bisogno di intervenire chirurgicamente. Le domande che Le vorrei porre sono le seguenti: che conseguenze può portare il reflusso alcalino se non adeguatamente trattato? E possibile guarire dallincontinenza del cardias senza intervento? La terapia che sto facendo è ottimale? In attesa di cortese risposta Le porgo cordiali saluti.
Egr. Sig. Maurizio, la terapia va bene, ma l’esomeprazolo va assunto 30’ prima di colazione e 30’ prima di cena. Ci vogliono almeno 2 mesi di terapia. Le conseguenze del reflusso alcalino sono quelle di una esofagite e laringite cronica. Si può guarire, ma la terapia va fatta in modo adeguato ed associata con la dieta. Non esiste un intervento che ripristini la funzione normale del cardias, ma solo plastiche antireflusso che restringono il passaggio cardiale per impedire il reflusso. Purtroppo non sempre funzionano, specialmente se non sono eseguite in un centro specializzato, non hanno una durata molto lunga (solo alcuni anni) e comportano vari effetti collaterali, come la difficoltà alla deglutizione in un terzo dei casi, l’aerogastria bloccata, la difficoltà a eruttare e vomitare, ecc., per cui vanno eseguite solo se la terapia medica con IPP a dosi adeguate non funziona e la pHmetria esofago-gastrica sotto trattamento è alterata. Mi faccia sapere. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Diarrea di ndd
10 Lug 11 - ilario, 23 anni (id: 118063)
  Salve prof Bortolotti. sono il paziente che ha prenotato per il 14 alle 14:00 , volevo comunicarle che sto assumendo la pillola per il colesterolo da lunedi ed la diarrea si e bloccata , volevo sapere se sto facendo bene oppure devo sospendere perche quando verro da lei non riusciremo piu a valutare la malattia?
Egr. Sig. Ialrio, quale pillola? provi a sospenderla e poi vediamo. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Gastroenterite?
10 Lug 11 - Arianna, 23 anni (id: 118058)
  buona sera dottore. è tre giorni che ho forti crampi alla bocca dello stomaco che si affievoliscono quando mangio, la prima notte ho pure vomitato e da oggi ho solo diarrea mentre i crampi continuano fissi dalla mattina alle sera. cosa può essere? cosa devo prendere? mi sto riempiendo di buscopan, peridon, lucen, enterogermina, ma non passa nulla! grazie dellattenzione, arianna.
Gentile Sig.na Arianna, probabilmente ha avuto una gastroenterite. Se non passa entro alcuni giorni è necessaria una visita medica. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Sospetta intossicazione alimentare
9 Lug 11 - mariagrazia, 67 anni (id: 118057)
  Soffro da anni di colon irritabile con una ptosi di un tratto. Per abitudine non mangio fritture,salumi e ragù mangio invece molte verdure condite con olio di oliva o con salsine di pomodoro.15 giorni fà ho avuto una scarica improvvisa di diarrea,cosa che mi capita molto raramente,dopo qualche giorno è comparsa la febbre a 38 x2 giorni .In seguito ho mangiato sempre senza appetito,di corpo andavo regolarmente, ma prima di liberarmi sentivo che le feci si depositavano nellultimo tratto dellintestino.Da una settimana sto fuori casa ,lalimentazione è cambiata ed è iniziata una diarrea gialla con febbre anche a 39. Mi sono rimessa a dieta, ho preso tachipirina 1000 e codex... continua >>
2cp al dì, la temperatura è tornata nella norma ma permangono i disturbi intestinali.Potrebbe trattarsi di una forma virale? Devo prendere un antibiotico specifico o devo fare delle analisi per scoprirne la causa? Potrebbe dipendere dal fegato,dato che sono stata operata di colecisti? Faccio a Lei queste domande perché sono fuori casa e non posso rivolgermi al mio medico,che tra laltro, è in ferie. In attesa di una sua risposta La ringrazio e la saluto Mariagrazia
FORSE è STATA UN’INTOSSICAZIONE ALIMENTARE CHE LE HA PROVOCATO UNA ENTEROCOLITE: di norma si cura con antibatterici tipo bactrim, ciprofloxacina tetraciclina.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dieta
9 Lug 11 - enzo, 57 anni (id: 118053)
  salve dottore sono un 57enne ho subito un intervento di cancro al colon retto ora sono circa 7mesi che mi sottopongo alla cura chemioterapica da circa tre settimane mi sono alimentato di cozze crude incluse nel pranzo per un totale di una volta al giorno tre volte a settimana.quali conseguenze puo provocare la cozza cruda in un paziente chemioterapico? grazie spero in una sua risposta al piu presto
Nulla di particolare, stia però attento di non prendersi anche l’epatite A.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

DOLORE COSTALE
9 Lug 11 - antonio, 28 anni (id: 118045)
  salve dottore, da circa 3 settimane , sento un dolorino/fastidio al petto,precisamente la zona è a sinistra vicino allultima costola, oggi controllando la parte, ho notato che la parte è anche leggermente gonfia, rispetto alla zona di destra. ( non ho sbattuto la zona , non son caduto, non ho tosse e non ho febbre ) . Domando: cosa potrebbe essere dovuto questo leggero gonfiore accompagnato da dolorino? problema ai polmoni? al lembo di sinistra del fegato?? la prossima settimana andrò a farmi vedere dal medico, ma in tanto vorrei avere un suo parere. Cordiali saluti Antonio.
Forse è solo una contrazione dei muscoli toracici, se veramente vi è un protrusione ( ma non ne sono sicuro) faccia oltre a quello che dice il suo medico una rxgrafia del torace.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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