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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
IPP e dispepsia
11 Nov 11 - simona, 15 anni (id: 119671)
  Buongiorno dottore le chiedo un suo illustre consiglio.Dal maggio scorso ogni tanto ho un senso di pienezza allo stomaco e nausea che mi viene anche a scuola.Ho fatto le analisi a giugno emocromo (solo i gb erano 9000(4500-8000) ves-tas ecc.tutto ok.Durante lestate ho preso un podi esomeprazolo da 20.A settembre ho fatto le lastre a tubo digerente prime vie rx dellesofago con mdc. il ris.e:Regolare il transito esofageo,stomaco in sede,peristalsi e svuotamento in tempi fisiologici.Non alterazioni dei normali profili del viscere lieve gastroduodenite.assenza di lesioni ulcerative in atto c duodenale di normale ampiezza.Non alterazioni a carico delle prime anse digiunali.Il mio medico mi ha pre... continua >>
scr. esomeprazolo 40 per 6 sett.ho finito la cura ma ogni tanto accuso gli stessi sint. anche a scuola .(ho 15 anni)Lei cosa mi consiglia? puoessere un fattore psicologico? aspetto con ansia (sono preoccupata ) una vs celere risp. La ringrazio infinitamente.
Gentile Sig.na Simona, non capisco perchè il suo medico le abbia prescritto l’esomprszolo quando lei non ha sintomi di malattia da reflusso (bruciori retrosternali, acidità, rigurgiti acidi ecc.). Sarebbe più opportuno un procinetico trattandosi di una dispepsia di tipo ipocinetico. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


Aerogastria bloccata e metaplasia
11 Nov 11 - leandro, 57 anni (id: 119669)
  Egregio professore da molti anni circa 15 soffro di un problema di aria nello stomaco e intestinale con un dolore localizzato a sx della bocca dello stomaco lato milza non forte ma fastidioso una volta espulsa laria mi sento meglio ma il problema che laria che produco è moltissima e faccio molta difficolta nel espellerla qualche anno fa facendo la gastroscopia mi hanno trovato ulcera deudonale erosione allo stomaco gastrite antrale cronica metaplasia e elicobatter pilori mi sono curato con mepral e antibiotici e alla seguente gastroscopia risultava solo gastrite cronica antrale e metaplasia il mio disturbo non è ricorrente diciamo che lo sento di più nei cambiamenti meteorologici e se abb... continua >>
ondo nel mangiare anche perchè ho la brutta abitudine di coricarmi subito dopo cena ora sto prendendo gaxviscon e limpidex 0,30da due giorni i sintomi sono regrediti anche il dolore è passato e laria è molto ridotta cosa mi consiglia visto anche che sono uuna persona nervosa e con molto stress addosso grazie
Egr. Sig. Leandro, il problema dell’"aria nello stomaco" o aerofagia peggiora quando questa aria si accumula per una disfunzione dello stomaco (aerofagia bloccata). Se la terapia funziona, bene, altrimenti occorre indagarne le cause, che possono essere molteplici, con esami da stabilire in base ad una visita. Piuttosto è necessario effettuare una gastroscopia ogni 2 anni per sorvegliare la metaplasia gastrica. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

MRGE e RDG
10 Nov 11 - gennifer, 38 anni (id: 119662)
  Buona sera ho recentemente fatto una gastroscopia per dolori allo stomaco e sensazione di pizzicore in bocca soprattuto la lingua e ogni tanto sapore di amaro, ho tolto la cistifellea circa 7 anni fà , la gastro non evidenzia nessuna lesione (circa 4 anni fà avevo lesofagite)ma solo abbbondate liquido misto a bile e un reflusso duodeno-gastrico. il mio medico di base mi ha prescritto motilium a colazione pranzo e cena, che faccio da circa 10 giorni ma oggi la sensazione di pizzicore è tornata e ho ancora problemi a scricarmi. devo continuare la cura? questo pizzicore è normale? devo prendere altri farmaci? la ringrazio
Gentile Sig.ra Gennifer, lei ha probabomente un reflusso g.e. di tipo misto che richiede un trattamento con antisecretori e procinetici efficaci. Le allego anche una dieta. Mi faccia sapere eventualmente al n. 051-307901. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Dieta CUP 2000.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Colon irritabile?
10 Nov 11 - Federica, 29 anni (id: 119660)
  Gentili Dottori, vi scrivo in merito ad un problema che sembra non avere fine. Da quando avevo circa 15 anni soffro di colite spastica. Dopo aver pensato per anni che si trattasse di colon irritabile la sintomatologi è peggiorata: in un mese avevo anche più di 4 coliche che iniziavano con fortissimi spasmi addominali e difficoltà a defecare per poi risolversi con una forte scarica diarroica. Gli spasmi erano talmente dolorosi da causarmi a volte anche delle crisi vagali. Dunque mi sono sottoposta, sotto consiglio medico, ad una serie di test allergici ed al patch test sono risultata positiva ++++ al nichel. Mi fu detto che quella era la causa dei miei mal di pancia. Ora sono 5 mesi che seguo... continua >>
una dieta priva di nichel e, anche se inizialmente stavo meglio, da un mesetto ho ricominciato con i mal di pancia frequenti. A questo punto mi chiedo, potrebbe non essere lallergia al nichel la causa? Ci tengo a precisare che sono un soggetto ansioso e che soffro di crisi di panico. Grazie mille per la disponibilità e per il servizio che offrite.
Gentile Sig.ra Federica, lei probabilmente ha un colon irritabile,che si può manifestare anche con spasmi, può avere dei miglioramenti spontanei e non dipende dal nichel, ma per averne la certezza deve escludere altre malattie organiche e funzionali intestinali che hanno una sintomatologia simile(come la sindrome di Habba ecc.) con altri esami da stabilire in base ad una visita ed alla valutazione diretta di quelli già fatti. Se è confermato il colon irritabile, tenga presente che noi abbiamo effettuato uno studio sugli effetti di un prodotto di origine vegetale sui sintomi del colon irritabile. Se è interessata a provarlo, mi può contattare al n. 051-307901. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

Colangite sclerosante
10 Nov 11 - alex, 37 anni (id: 119657)
  Caro professore,come al mio solito ringraziandola per la sua sempre pronta disponibilita mi ritrovo ancora a chiederle consiglio: in base allid 119119 ed altri,il medico mi ha fatto fare p anca e c anca,mai fatti, per sfatare la sclerosante e quindi piu pesante a detta del medico,per fortuna entrambi negativi. Pero di mia spontanea volonta ho voluto aggiungere pt,ptt,ed elettroforesi,che sino allultimo controllo,fatto a maggio 2011 erano stati sempre ok(lelettroforesi le controllo da oltre 10 anni e sono sempre state nella norma)e sono usciti come segue:c anca negativo; p anca negativo; pt 57,7 val. norm. oltre il 70% inr 1,31 val.norm sino a 1,10ptt 26,6 val norm. 26-35 got 46 ... continua >>
gpt 67 gamma gt 115 fosfatasi 135 bil totale 1,43 bil diretta 0,38 bil.ind. 1,05 ELETTROFORESI DELLE PROTEINE ALBUMINA 49,2 % (55-68) ; 3,64G/DL (4,30-5,10) ALFA 1 3,7% (2-5); O,27 G/DL (0,10-0,20) ALFA 2 13,6% (7-12); G/DL 1,01(0,50-0,80) BETA OK GAMMA 22,5% (13-20); G/DL 1,67(0,60-1,10)RAPP.A/G: 0,97 (1,10-2,40); PROT.TOT. 7,4 g/dl INR qualche volta mi era uscito 1,23/1,28,poi nella norma,ma stavolta 1,31 E 57% . Albumina bassa,mai successo. Secondo lui ho comunque un infiammazione dei dotti,forse la small duct. Ho chiesto di fare un fibroscan ma dice che a suo avviso non ho fibrosi,ma ora,visto questi reperti mi e venuto un colpo(albumina/ pt),difatti oggi ho rifatto ancora gli esami,staro peggiorando? ves 30 da circa un anno,pcr ok
Purtroppo ritengo che la malattia abbia una modesta progressione. Io personalmente non ho comunque dubbi la diagnosi è quellla di colangite sclerosante ( che è la traduzione di infiammazione dei piccoli dotti o duttuli intraepatici): la cura quella che sta facendo, in attesa di eventuali nuove terapie. Ha fatto comunque un conrolo di tutto l’intestino ad esempio con un’enteroTAC per escludere una forma secondaria.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Epigastralgie e meteorismo.
10 Nov 11 - leandro, 57 anni (id: 119656)
  gentilissimo avverto ogni tanto un dolore non forte ma costante in sede alta gastrica ..bocca dello stomaco a sx parte milza x intenderci e nel contempo moltissima aria nello stomaco e nellintestino qualche anno fa feci una gastroscopia dove rilevavano erosione gastrica ulcera gastradeudonale batterio pilori e gastrite cronica antrale curata con omeprezen e antibiotici il problema di fondo oltre al dolore è la grande quantità daria che ho nella pancia ..secondo lei può trattarsi di colon infiammabile al bagno vedo regolare e le feci sono sempre normali grzie che cura posso fare sto prendendo da qualche giorno limpidex 0.30
Per ciò che riguarda lo stomaco penso che sarebbe bene ricobtrollare se ha eliminato veramente l’Helicobacter facendo il breath test. Per il meteorismo consiglio di evitare per qualche tempo i latticini (tutti i prodotti del latte teneri) permessi i formggi semisolidi e duri. utile può essere l’uso di un probiotico o fermenti lattici.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

RCU
10 Nov 11 - raffaele, 39 anni (id: 119651)
  salve dottore, scrivo questo messaggio per dirle che da circa dici anni mi è stata diagnosticata la retto colite ulcerosa,sono in cura sempre con lo stesso medico dott.brondi in provincia di catania.lui mi dice sempre che sono un cortisone dipendente e in effetti mi sono sempre curato con il deltacortene e con asacol.da un anno a questa parte ha provato a sostituire lasacol con la salazopyrin,ma mi pare proprio che il risultato non cambia di molto.volevo sapere se era possibile farmi visitare nel vostro centro e cosa devo fare.mi hanno parlato molto bene del reparto di gastoenterologia del s.orsola.aspetto vostra risposta, ringraziandola anticipatamente. raffaele
Penso che sia opPortuno che si faccia vedere e che eventualmente si programmi una terapia A BASE DI UNA NUOVA TERAPIA A BASE DI UN FARMACO BIOLOGICO COME L’INFLIXIMAB O L’ADALIMUBAD.Eventualmente mi teelefoni al 335377469.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

MRGE e dolore toracico
9 Nov 11 - stefano, 43 anni (id: 119637)
  st.mo Prof. Bortolotti credo che la risposta che mi è arrivata alla mia id 119624 non sia al mio quesito presumo ci sia stato un errore. Attendo fiducioso nuova risposta. grazie e scusi il disturbo.
Egr. Sig.Stefano, è stato solo sbagliato il nome, ma la risposta è corretta. I suoi disturbi sono imputabili ad una insufficente terapia della malattia da reflusso, che è la causa del dolore toracico, testimoniata dal fatto che la pH-metria dimostrava reflussi nonostante il trattamento. Infatti la terapia saltuaria della malattia da reflusso può esporre, anche se non vi sono sintomi evidenti, ad una evoluzione della malattia con possibili complicazioni. L’orientamento attuale è quello di una terapia d’attacco a dose piena e poi di mantenimento con la dose minima sufficente a prevenire i sintomi, dopo 12 mesi l’USL richiede una conferma clinica per potere continuare gratuitamente(nota 48). Eradicare l’HP se presente. Controlli annuali. Se vuole può contattarmi al n. 051-307901. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Levosulpiride
8 Nov 11 - cristian, 34 anni (id: 119633)
  cosa vuol dire assumere delle pastiglie,in questo caso levopraid,prima dei pasti?quanto prima?
15’ prima del pasto.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Cisti cocigea
8 Nov 11 - Milena, 21 anni (id: 119632)
  Salve dottore, circa due anni fa ho scoperto davere la fistola al coggice che porta tantissimo dolore!il dottore mi ha prerscritto una pomata "menaderm" e un antibiotico "normix 200"dopo un paio di giorni..è diventata sempre più piccola ed è scomparsa!purtroppo però ogni tre mesi circa mi si infiamma sempre.e assumo questi farmici!adesso sono lontano della mia città e mi si è infiammata di nuovo..ho la pomata ancora con me..ma non le pillole...sono andata a comprale..ma adesso mi è venuto il dubbio se le pillole si chiamano proprio normix!!sono giuste queste pillole?spero in una sua risposta percè ho troppo dolore!gRAZIE
La cisti sacro coccigea) consiste nella presenza di una inclusione di tessuto di derivazione ectodermica (quindi, per intenderci, della cute "superficiale" con i suoi peli) in sede profonda, tipicamente nella regione sovrastante il rachide sacro-coccigeo, a livello della parte più alta del solco intergluteo, al di sotto della cute e al di sopra dell’osso. La maggiore incidenza della malattia si rileva a carico del soggetto giovane, prevalentemente di sesso maschile, con apparato pilifero ben rappresentato e carnagione scura. Esistono varie teorie circa l’origine, congenita o acquisita, della malattia; questa, comunque, presenta il suo esordio clinico in età giovanile, con una delle seguenti modalità: a volte con il riscontro di un modesto secrezione di liquido sieroso attraverso un piccolo foro nella sede cutanea suddetta (caso più frequente), altre volte con l’improvviso prodursi di un ascesso sottocutaneo (caso più raro), drenato il quale persiste, dopo la guarigione clinica, un forellino. Quel che conta tuttavia è che, una volta riconosciuta la presenza di questa malattia, venga programmata la sua risoluzione, che non può essere che chirurgica non bastando gli antibiotici ad eliminarla. L’intervento, infatti, consiste nell’asportazione in blocco di una losanga di tessuto circoscrivente e completamente includente, anche in profondità, il tessuto patologico incluso. Esistono vari accorgimenti, insieme con la necessaria attenzione, utili per avere la certezza che l’asportazione chirurgica sia completa: se questo fondamentale obiettivo viene raggiunto la guarigione della malattia, come detto più sopra, è completa e definitiva. La cavità residua all’asportazione del preparato chirurgico viene chiusa come una normale ferita chirurgica e il Soggetto, del tutto autonomo, può trascorrere qualche giorno di convalescenza presso il proprio domicilio; dopo pochi giorni, rimossi i punti di sutura, può riprendere ogni tipo di attività fisica.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Tosse e "buco" allo stomaco
8 Nov 11 - marilena, 28 anni (id: 119631)
  inizia tutto con una tosse,fino ad un abbassamento di voce,ad un raffreddore.... Ma questa mattina accuso di altri disturbi,salivazione eccessiva,e un senso di buco allo stomaco dopo aver finito di mangiare,infatti ho sempre la necessita di ingerire qualcosa... Aiutoooo cosa può essere?
Gentile Si.ra Marilena, i dati forniti sono insufficenti per una diagnosi ed una adeguata terapia, per le quali è anche necessaria una visita medica. Questa può essere fatta dal suo Medico Curante, che le può richiedere gli accertamenti appropriati. Se vuole può contattarmi successivamente. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

Urea breath test per HP
8 Nov 11 - gabriello, 44 anni (id: 119629)
  Buonasera, volevo sapere cosa vuol dire: 13c urea breath test h.pylori UREA BREATH TEST POSITIVO negativo DIFFERENZA C13/C12 21.68 x mille maggiore5 non indicativa grazie
Che non ha nello stomaco l’helicobacter.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolori toracici
8 Nov 11 - stefano, 43 anni (id: 119624)
  dal 2007 ho dolori al torace parte alta che si irradiano in mezzo alle scapole e ai lati del torace, sembrano riferiti alla parete toracica ma a volte anche interni. Mi capita inoltre che sento un senso di calore che sale dallo stomaco e arriva sino alla nuca. Ho eseguito 3 gastro con esito ernia iatale da scivolamento con esofagite cronica non erosiva in cura con ipp che prendo nei momenti peggiori. ho eseguito anche manometria esofagea e ph metria 24 ore la prima esito di normalità la seconda sotto terapia segnala 7 episodi significativi di reflusso senza particolari sintomi. in seguito a causa del fatto che i dolori persistono ho eseguito iter cardiologico ecg sotto sforzo a 200 watt con ... continua >>
esito no ischemie da sforzo e no artmie, ecocardiogramma a riposo tutto ok salvo radice aorta 39 mm invariata dopo 2 anni ora dovrò a breve eseguire quello di controllo(speriamo bene). Infine a ottobre 2010 eseguito coronarografia esito coronarie indenni da stenosi. Eseguita amche risonanza cervicale esito protusioni c5 e c6. a questo punto mi chiedo ma i miei disturbi a cosa sono imputabili? la mia paura era di avere qualcosa al cuore o alle coronarie ma i cardiologi mi hanno detto che con tutti gli esami fatti devo stare super tranquillo (è vero?)ma allora potrebbe dipendere dallo stomaco e dalle protusioni.premetto che fumo 12 sigarette da 20 anni col. tot 249 hdl 83 trigliceridi 87 pres 107/65, sono un tipo ansioso. mi può dare il suo parere sulla mia situazione. grazie infinite
Egr. Sig.Angelo, i suoi disturbi sono imputabili ad una insufficente terapia della malattia da reflusso testimoniata dal fatto che la pH-metria dimostrava reflussi nonostante il trattamento. Infatti la terapia saltuaria della malattia da reflusso può esporre, anche se non vi sono sintomi evidenti, ad una evoluzione della malattia con possibili complicazioni. L’orientamento attuale è quello di una terapia d’attacco a dose piena e poi di mantenimento con la dose minima sufficente a prevenire i sintomi, dopo 12 mesi l’USL richiede una conferma clinica per potere continuare gratuitamente(nota 48). Eradicare l’HP se presente. Controlli annuali. Se vuole può contattarmi al n. 051-307901. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Sangue nello sputo
8 Nov 11 - angelo, 40 anni (id: 119621)
  Egregio dottore soffro di reflusso da un paio danni, ogni tanto prendo riopan o lansoprazolo al divenir dei sintomi; Ora dopo un paio di giorni in cui di notte digerisco male, ho notato al mattino uno strano sapore in bocca e sputando nel lavandino vedo nello sputo o sangue scuro o qualcosa di scuro, il mio dottore dice che potrebbe trattarsi di una piccola ulcera, lei che ne pensa, grazie della risposta e arrivederci.
Egr. Sig.Angelo, la terapia saltuaria della malattia da reflusso non viene più utilizzata perchè espone anche se non vi sono sintomi evidenti ad una evoluzione della malattia con possibili complicazioni. L’orientamento attuale è quello di una terapia d’attacco a dose piena e poi di mantenimento con la dose minima sufficente a prevenire i sintomi, dopo 12 mesi l’USL richiede una conferma clinica per potere continuare gratuitamente(nota 48). Eradicare l’HP se presente. Controlli annuali. Per sapere se è sangue che proviene da un’ulcera faccia la ricerca del sangue occulto fecale, se invece il sangue esce con la tosse occorre indagare l’apparato respiratorio. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Ragade anale
7 Nov 11 - Rita, 49 anni (id: 119619)
  Buonasera non so se è il medico giusto vorrei sapere se le ragadi anali possono diventare tumori visto cheio le ho e non riesco a farle guarire mi può dare un consiglio. Un altra domanda io di solito vado di corpo dalle 2-3 volte al giorno ora ci vado 1 volta al giorno è normale premetto che hò la gasrtite cronica quiescente. Grazie per la risposta.
Non esiste il pericolodi degenerazione neoplastica delle ragadi, per la cura si legga l’allegato.
La ragade anale.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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