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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
DISPEPSIA BILIARE
3 Mar 05 - denise, 23 anni (id: 10460)
  Il mio medico dice che ho una dispepsia biliare mi ha ordinato com farmaco Ursacol 150 da prendere due volte al giorno ma da quando le prendo ho problemi di meteorismo faccio fatica ad andare alla tolette sia per urinare che per defecare, ho interrotto la terapia e ora mi sento meglio ma continuo ad avere dolori sia all’addome che alla schiena. Potrebbe consigliarmi lei su cosa fare? E mi potrebbe spiegare cosa ho? Grazie mille Distinti Saluti
Gent.ma Sig.ra Denise, per capire cosa ha occorre sapere qualcosa in più sui sintomi e sugli esami eventualmente eseguiti. Potrebbe essere una dispepsia da disfunzione biliare con o senza litiasi e fango biliare o una dispepsia da reflusso biliare duodeno-gastrico. Ha eseguito un’ecografia delle vie biliari o una gastroscopia? Nel primo caso sarebbe utile la terapia prescritta (a meno che non vi sia un’intolleranza al farmaco,come sembra abbia avuto), nell’altro caso sono utili i procinetici. Cordiali saluti.
Prof. Mauro Bortolotti


Infezione da virus C
3 Mar 05 - letizia, 56 anni (id: 10453)
  Ho scoperto di essere affetta da epatite c cronaca attiva da due anni al minimo dell;attività il primo anno sono stata trattata con interferone più ribavirina al termine il virus era assente per poi ricomparire dopo appena due mesi.Da sei mesi ho ripreso la cura pegintron da 100 più ribavirina dopo ilterzo mese il virus era già assente Professore per quanto tempo ancora devo continuare la cura e cosa mi aspetta per l,avvenire
Gentile Signora, l’attività minima della sua epatite fa bene sperare per l’evoluzione della stessa, tuttavia mi pare che non risponda completamente alla terapia data la ricomparsa del virus dopo il primo trattamento. Forse è un genotipo 1 che è meno sendsibile alla terapia.Comunque visto che sta facendo un secondo ciclo lo proseguirei per almeno 6 mesi complessivamente (altri 3 mesi). E poi si tenga controllata, in futuro è possibile che si scopra qualche altro antivirale più afficace. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Stispi e colon irritabile
3 Mar 05 - Sandra, 53 anni (id: 10442)
  GENT.MO PROF.da un po di tempo circa tre settimane,soffro di gonfiori gastrointestinali con notevole meteorismo dopo mangiato e anche stipsi il mio medico mi ha prescritto il spasmomen per due settimane ma per il momento nonn ho trovato giovamento,dopo mangiato mi sento sempre gonfia e anche durante il giorno non sono nel mio stato normaleho fatto un ecografia addominale ma non mianno trovato nulla di anomalo, vorrei sapere cosa devo fare.Non sono obesa e peso 65 kg. per 1,65 di altezza.
gentile Signora, penso che i suoi disturbi siano in gran parte dovuti alla stitichezza, in probabile colon irritabile. Provi a seguire i consigli che le allego. Con saluti,
La stitichezza.DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Reflusso esofageo
3 Mar 05 - michela, 22 anni (id: 10439)
  Egregio dottore, poichè soffro di reflusso gastro esofageo dovuto a cardias beante e che periodicamente, circa una volta al mese, mi si infiamma la gola pur attenendomi alle prescrizioni (dieta e postura),vorrei sapere se posso prendere sempre la magnesia S.Pellegrino(quale antiacido) dopo pranzo e dopo cena e in che misura o in alternativa il gaviscon dopo cena (un cucchiaino. Nel caso sarebbe la dose giusta?). Ho già avuto occasione di scriverLe e la ringrazio se mi vorrà rispondere ancora.
Gentile Signorina certamente che può prendere per i suoi disturbi gli antiacidi segnalati e penso anche che i dosaggi siano adeguati, senza ricorrere ad antiacidi più potenti. Con saluti,.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

terapia della MRGE
2 Mar 05 - Gerry, 42 anni (id: 10432)
  Quale terapia farmacologica risulta efficace in un pz. che riferisce continua pirosi restrosternale, eruttazioni,nausea e conati di vomito dopo gastrecto- mia totale?
Gentile Sig. Gerry, la terapia consiste nell’uso di antisecretori e cioè inibitori di pompa protonica, che il suo medico sicuramente conosce bene, procinetici e soprattutto una dieta adeguata. Cordiali saluti
Prof. Mauro Bortolotti

Dispepsia
2 Mar 05 - Antonietta, 54 anni (id: 10428)
  Da un esame EGDS mi è stao riscontrato quanto segue: Esofagocon paretiben distendibili all’insufflazione d’aria e mucosa liscia e rosea.Cardias in sede,ma beante,reperto confermato anche alla esporazione in inversione;lina Z di aspetto regolare.Pareti gastriche ben distedibili all’insuflazione d’aria,rivestite mucosa di aspetto normale.Piloro in sede e pervio.Pareti e mucosa del bulbo duodenale di aspetto normale.Seconda porzione duodenale con pliche normorappresentante,rivestite da mucosa di aspetto normale. Anamnesi dispesia; assumo NEXIUM da tre settimane. Cosa mi consiglia di fare per porre fine a questi fastidiosi dolori? Ringrazio anticipatamente.
Egregio Signore, mi parla di dolori ma non mi dice dove, anche perchè il reperto endoscopico mi sembra normale, se si esclude la beanza cardiale che le può provocare solo reflusso acido. Se è così va anche bene la terapia che sta facendo e segua i consigli generali che le allego. Con saluti,
Trattamento della dispepsia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

M di Crohn
2 Mar 05 - alessandro, 34 anni (id: 10426)
  grazie tante per avermi risposto. ma la crema da lei consigliata lo usata con effetto positivo dopo qualche mese mi e tornato lo usata di nuovo senpre con effetto positivo ma poi il fastidio e tornato di nuovo usata per lungo tempo stavolta con esito negativo consigliata rettoscopia la ringrazio tanto per ulteriore risposta.
Si legga i due allegati. Con saluti,
Le malattie infiammatorie intestinali.DOC
Dieta e diarrea cronica.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

M di Crohn
2 Mar 05 - daniela, 23 anni (id: 10416)
  buonasera, vorrei sapere qualcosa in più sul morbo di crohn. in particolare quali alimenti possono entrare nella dieta e quali no. grazie mille.
Le invio un allegato con la risposta ai suoi quesiti e la dieta.Con saluti,
Le malattie infiammatorie intestinali.DOC
Dieta e diarrea cronica.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Recidiva neoplasia del colon
2 Mar 05 - luisa, 65 anni (id: 10410)
  Gent.mo Professore, mio padre ha 95 anni, un cervello lucidissimo, un buon cuore e una buona "stoffa", fino al 1999 faceva 3000km all’anno in bici in salita. E’stato operato nel 1995 di un polipo all’intestino cui seguiva un tumore maligno. Il tutto è stato tolto in parte. Ma il polipo si riformava ,tanto che periodicamente veniva asportato chirurgicamente finchè nel 2001 ha avuto un’occlusione intestinale e è stato rioperato di urgenza , ha subito una deviazione e porta il "sacchetto". In questo secondo intervento i medici non hanno asportato del tutto il tumore maligno che si era riformato ed era aderente alle pareti. Adesso ha dolori forti e necessita di trasfusioni. Ammesso che si riesca... continua >>
ha convincere a intervenire in una città che non è la sua (Perchè lì vuole morire) cosa si può ancora fare, di non troppo invasivo considerata l’età, o nella possibilità di un ospedale di paese e con quale percentuale di rischio? E se non è possibile fare niente cosa può prendere per i dolori?
Gentile Signora, penso che la cosa migliore è consultare un oncologo abche per la terapia antidolorifica. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Probabile polipo degenerato
2 Mar 05 - X, 25 anni (id: 10408)
  BUONASERA , A MIO PADRE E’ STATO RISCONTRATO UN POLIPO AL COLON , PER IL QUALE DEVE ESSERE OPERATO URGENTEMENTE .NESSUNO DI NOI FAMIGLIARI HA PARLATO CON UN MEDICO O CHIRURGO . HO PAURA PERCHE ’ PENSO CHE POSSA TRATTARSI DI UNA COSA GRAVE . SI TRATTA DI UN TUMORE CHE POTREBBE ESSERE MALIGNO O BENIGNO ? AVREI CERCATO DELLE CLINICHE SPECIALIZZATE , MA LUI HA DECISO DI ANDARE IN UN CERTO OSPEDALE DI BOLLATE IN PROVINCIA DI MILANO .COSA MI CONSIGLIATE ?
Penso che sia una saggia decisione, non è un intervento per cui necessiti una particolare specializzazione basta essere buoni chirurghi generali. Con saluti
Prof. Pier Roberto Dal Monte

tosse e reflusso
2 Mar 05 - valentina, 22 anni (id: 10404)
  Gentile dottore, dopo più di un mese di una tosse di non chiarita natura ( rx torace negativo,esami del sangue con valori nella norma, positivo ++ allergia agli acari) ho incominciato ad avvertire bruciore retrosternale, eruttazioni continue e mal di gola. L’otorino mi ha diagnosticato reflusso gastro esofageo e mi sono curata con esopral 40 per un mese, ho smesso da pochi giorni e già mi stanno tornando i disturbi. E con quel farmaco la pirosi si era attenuata, ma mai del tutto sparita. Tra l’altro mi è tornata una forte tosse che però penso sia il postumo di un raffreddore. Dovrei eseguire gastroscopia? l’otorinio mi ha anche consigliato il test per le allergie e intolleranze alimentari. ... continua >>
Può essere utile? quale la dieta migliore? quel lungo mese di tosse intensa può essere in qualche modo correlato col reflusso?premetto che non ho mai sofferto di stomaco. grazie molte, cordiali saluti.
Gentile Signora Valentina, credo proprio che la sua tosse dipenda dal reflusso curato in modo insufficente. In questi casi occorrono dosi doppie di farmaco rispetto a quelle della semplice esofagite ed una terapia di mantenimento continuativa. Elimini dalla dieta il brodo, la cioccolata , la panna, la menta, i cibi troppo grassi ed il caffè e gli alcolici fuori dai pasti.
Prof. Mauro Bortolotti

Esofagite da reflusso
2 Mar 05 - savino, 24 anni (id: 10398)
  la mia domanda è la stessa di un altro scrittore che vado a riscrivere quì di seguito,l’unico problema è che non riesco ad aprire l’allegato:potreste spedirmelo?grazie mille!!! Possibile riflusso esofageo e lieve gastrite 10 Dic 04 - Roberto, 29 anni (id: 6984) Soffro da quais un anno di bruciore di stomaco e sotto consiglio medico mi sono sottoposto a gastroendoscopiaduodenale. Mi è stata riscontrata come diagnosi Beanza del cardias e gastropatia iperemica antrale. Di cosa si tratta? devo seguire una dieta particolare? ci sono alimenti che possono peggiorare o migliorare il mio stato? Ringrazio e saluto distintamente Egregio Signore, sembrebbe che Lei soffra di riflusso es... continua >>
ofageo per cui consiglio di seguire i consigli che le allego, che miglioreranno anche la sua gastrite molto lieve. Con saluti, Egjrefl.doc
Consigli pratici per pazienti affetti da ernia gastrica jatale ed esofagite da reflusso gastro-esofageo L’ernia gastrica jatale dipende dal passaggio di parte dello stomaco, attraverso lo jato esofageo/ diaframmatico (apertura o forame del diaframma per il quale l’esofago si unisce allo stomaco,) nel torace. Molti sintomi da ernia gastrica jatale e da reflusso sono dovuti, al passaggio di acido dallo stomaco all’esofago (o da reflusso gastro-esofageo), quando lo sfintere esofageo inferiore, una specie di valvola naturale tra esofago e stomaco atta a impedire il reflusso stesso, non ha più una perfetta tenuta sia per sua “debolezza”, anche in assenza di ernia, sia per la presenza dell’ernia. L’acido, oltre ad essere irritante per la mucosa, può provocare delle lesioni infiammatorie talvolta erosive e, nei casi più gravi, delle vere e proprie ulcere a carico della parte inferiore dell’esofago e quindi produrre i fastidiosi sintomi che lamentate soprattutto bruciori retrosternali, ‘alla gola’ e talvolta dolori toracici. IL reflusso di acido e la progressione dell’ernia possono essere diminuiti da semplici misure che riportiamo di seguito, mentre l’acido stesso può essere neutralizzato da farmaci antiacidi. 1. Il reflusso avviene soprattutto per gravità, quando l’esofago si venga a trovare in una posizione più bassa dello stomaco. Pertanto bisogna evitare di piegarsi abbassando il capo ed il busto in avanti ed in basso; quando avete necessità di abbassarsi è opportuno piegare le ginocchia tenendo il busto bene eretto. Usate oggetti casalinghi, come scope, o da giardinaggio e da lavoro con il manico più lungo possibile in modo da non piegare continuamente il busto in avanti. Il sedersi in una sedia bassa può procurare, facilitando il reflusso, una recrudescenza dei sintomi dopo i pasti, pertanto è bene usare una sedia alta e dritta. Evitate di dormire completamente distesi orizzontalmente: il porre un cuscino sotto il capo non previene il reflusso, mentre lo si può evitare alzando la testata del letto o sollevando la metà superiore del materasso, mettendovi sotto dei cuscini od utilizzando un apposito apparato di gomma piuma o simili foggiati a cuneo. 2. Il reflusso avviene soprattutto quando lo stomaco è pieno. Pertanto bisogna fare dei pasti piccoli e ripetuti più che i normali 2-3 pasti giornalieri. Evitate di mangiare o bere a meno di due ore prima di coricarsi per dormire. 3. Con la pressione sullo stomaco facilita la possibilità di aumento dell’ernia e del reflusso di cibi e/o dell’acido, e questo spiega perché è così comune durante la gravidanza. Evitate pertanto di portare busti, corsetti o cinture strette, specie se siete sovrapeso. Molto importante è infatti che il peso corporeo non aumenti eccessivamente, pertanto la dieta deve essere sempre controllata, limitando il numero di calorie introdotte. Se avete problemi di stitichezza chiedete al vostro medico la terapia per correggere questa situazione, gli sforzi per liberare l’intestino possono aggravare l’ernia ed il reflusso. 4. Prendete antiacidi secondo quanto vi sarà prescritto e quando sia necessario per lenire il bruciore. 5. Evitate i cibi che possono facilitare il reflusso in particolare: cibi fritti o cibi particolarmente grassi,o troppo speziati, la cioccolata, il caffè. Cercate di non bere vino e liquori, coca cola, bevande gassate e di non fumare. 6. Evitate, chiedendone la composizione e gli effetti collaterali, farmaci che pur necessari per altre affezioni possono facilitare il reflusso come la teofillina, i farmaci contenenti progesterone, la nifedipina, gli anticolinergici, i nitrati, gli alfa-antagonisti, etc.
Esofagite da reflusso.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colon irritabile con stipsi
2 Mar 05 - Monica, 37 anni (id: 10397)
  Buongiorno e grazie in anticipo per la risposta.Premesso che soffro di stipsi e sindr. del colon irritabile,l’anno scorso in seguito all’assunzione errata di Novafibra (cioè bevendoci poca acqua) ho avuto un blocco intestinale e,dopo l’espulsione della massa dura e disidratata,il proctologo mi ha diagnosticato un prolasso anale con emorroidi di 2°.Dopo cura e alimentazione ok,problema risolto.Ora,a distanza di un anno esatto ho iniziato ancora ad essere stitica,a non produrre più feci "normali"(faccio solo della palline durissime e con muco)e ho la sensazione che mi si siano gonfiate le emorroidi intern e estern e le feci non riescono a formarsi bene e devo espellerle col dito.Ho preso Venor... continua >>
uton 1000 gr sto applic localmente Hamemelis San Complex e orl Entero 4 e sto cercando di bere moltiss oltre a mangiare frutta e verdura ma non ho risolto nulla...non ho prurito nè dolore nè sangue solo peso rettale,alitosi,lingua bianca,gonfiore e nervosismo. Devo ritorn da proctologo? Saluti.
gentile Siognora, per il suo colon irritabile con stitichezza consiglierei di seguire i consigli che le allego. I disturbi che comunque lamenta sono in gran parte funzionali e, a quanto mi sembra, hanno coinvolto anche lo stomaco. Provi a prendere una gastroenterocinetico come la levosulpiride prima dei pasti.Lasci stare le manovre di espulsione che possono solo aggravare i suoi problemi ano-rettali.Con saluti
Il colon irritabile.doc
La stitichezza.DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Fistola anale
2 Mar 05 - sabrina, 26 anni (id: 10392)
  come curare in modo naturale una fistola anale,se e’ sufficiente bere molto,assumere crusca,fibre,quale alimentazione piu’ adeguata,se si dovesse decidere di intervenire se possibili in anestesia locale
Gentile Signorina, le uniche cure che conosco sono eventuali antibiotici e l’intervento. Ma consulti un buon chirugo proctologo, che potrebbe venirle incontro(per l’anestesia. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Intolleranza a farmaci
2 Mar 05 - mariap, 41 anni (id: 10387)
  Diagnosi:mucosa colica con flogosi cronica aspecifica della lamina prorpia e melanosis coli (Bopsia endoscopica a sede unica);giardia intestinalis,helicobacter pylori; allergia al nichel. Terapia:dieta povera di nichel,zirtec,nalcrom x 15gg Nexium 40,fasigin 500,veclan 500 x 8 gg Commenti personali: prima della cura tensione e gonfiore addominale e stitichezza cronica,durante la cura vomito diarrea e maggior gonfiore ? Sono stata sintetica ma ho delle perplessità,gentilmente vorrei un suo cortese parere. Le mie cordialità
Gentile Signora, penso che abbia avuto o abbia una intolleranza ai farmaci che doveva fare sia per l’Helicobacter che per la giardia. Provi a lasciare il tutto che ormai avrà fatto il suo effetto e tornare gradualmente ad una dieta normale. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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