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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
disfagia e dolore
11 Mar 05 - Sonia, 25 anni (id: 10883)
  Salve dottore, soffro da circa un anno di disfagia e dall’ultima gastroscopia mi hanno diagnosticato una gastrite localizzata in varie parti dello stomaco. Mi capita ormai quasi tutti i giorni, la sera, di non riuscire a deglutire ed alcuune volte quando riesco a farlo bene, verso l 22.00 ho un dolore allo stomaco ed anche nella zona del cuore e del braccio sinistro. Ho fatto 25 gg fa una gastroscopia ed adesso sono in attesa dei risultati della biopsia a breve. Ho fatto già una cura di circa un anno di Nexium sospendendo qualche mese (anche se non sono spesso costante). Sembra che non sia successo niente di positivo, tranne mangiare qualche volta in più. Ho cambiato 4 gastroenterologi ma s... continua >>
enza risultati. Cosa mi consiglia dottore sono molto demoralizzata anche se i dottori dicono non ci sia nulla di grave e che ci va tempo. Conosce il numero di qualche bravo gastroenterologo a Torino o Milano? Grazie della gentilezza. Sonia.
Gentile Sig.ra Sonia, il suo problema si può risolvere con una manometria esofagea. Non posso fare nomi di medici, ma sicuramente troverà all’ospedale di Torino un medico in grado di fare questo esame. In ogni caso sona sua disposizione per aiutarla. Cordiali saluti
Prof. Mauro Bortolotti


Terapia reflusso esofageo
10 Mar 05 - daniele, 27 anni (id: 10879)
  Buonasera professore Dal Monte. Le ho già scritto in precedenza per l’esofagite da reflusso da cui sono affetto. Ho effettuato ieri la manometria e la ph-metria e il professore a cui mi sono rivolto mi ha detto che ho una malattia da reflusso gastro-esofageo(MRGE) in stadio avanzato. Egli mi ha consigliato di sottopormi a intervento chirurgico in laparoscopia(funduplicatio) in quanto mi ha detto che allo stato in cui mi trovo la terapia farmacologica non mi può dare più nessun risultato. Adesso le vorrei chiedere quali sono i rischi di questo intervento e se tale intervento rappresenti una soluzione definitiva ai miei disturbi. Le vorrei fare anche presente che lavoro in una fabbrica e sto a... continua >>
contatto tutti i giorni con vernici e solventi tossici che mi stanno provocando non pochi disturbi e bruciori nella zona esofagea e vorrei sapere se dopo l’operazione con le dovute precauzioni posso proseguire questo lavoro o magari chiedere un cambio di mansione. Distinti saluti.
Egregio Signore, generalmente con l’intervento consigliato si migliora il quadro infiammatorio dovuto al reflusso. Non ho prove che lavorando in ambiente con sostanze tossiche si possa vanificare l’effetto dell’intervento.Comunque ne parli con il medico di fabbrica. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Emorroidi
10 Mar 05 - paolo, 25 anni (id: 10876)
  egregio dottore, volevo avere informazioni riguardanti farmaci per la cura delle emorroidi ed in particolare nella fase di insorgenza.la ringrazio anticipatamente e porgo i miei cordiali saluti
Egregio Signore, non esistono terapie vere e proprie di tipo farmacologico che possano arrestare il progredire di un prolasso emeorroidario, ma si possono eventualemente evitare e trattenere regolando l’intestino, vedi anche allegato. Con saluti
Le emorroidi.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolore sternale ed esofagite
10 Mar 05 - francesca, 65 anni (id: 10871)
  vorrei cortesemente conoscere se l,ernia iatale,il reflusso gastrico con esofagite e l,HB possono provocare oppressione e dolore nella zona sternale e se curando l,HB l,oppressione lamentata può cessare o diminuire.grazie
E’ possibile ma non è detto, anche perchè il dolore può essere di altra natura, ad esempio reumatica o cardiaca. Si veda comunque l’allegato. Con saluti,
Esofagite da reflusso.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospette emorroidi sanguinanti
10 Mar 05 - Fabio, 41 anni (id: 10868)
  Egregio Professore è da circa un anno che saltuariamente riscontro preenza di sangue di colore chiaro dopo aver assolto ai miei bisogni coroprali. In aprticolare l’ultima volta ho notato veri e propri gocciolamenti nel water sempre con sangue dicolore rosso chiaro ma senza accusare dolore. Il muio medico non ha riscontrato be emorroidi ne ragadi anali. er questo mi ha prescritto una rettoscopia crede possa essere qualcosa di grave? Certo di una sua risposta le porgo i miei piu distinti saluti Fabio
Egregio Signore, il quadro farebbe pensare ad emorroidi sanguinanti ed a null’altro di particolare, comunque è bene che faccia la rettosigmoido. Si veda anche l’allegato. Con saluti,
Le emorroidi.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Eruttazioni e cefalea da tensione
10 Mar 05 - massimo, 38 anni (id: 10855)
  caro prof,sono un ragazz0o di 38 anni e da diverso tempo soffro di continue errotazioni la mattinaa sveglio o in qualsiasi momento della giornata.soffro anche di cervicale e non so se questo problema puo causare questi tipi di sintomi.aggiungo inoltre che sono alto 1,98 e peso circa 100 ma ho l’impressione di avere lo stomaco abbastanza dilatato.mangio quasi sempre fuori casa e molto di corsa.rigraziandola anticipatamente le porgo distinti saluti.p.s. complimenti per il servizio che ci fornite
Egregio Signore, mi sembra un disturbo dipendente da cattiva digestione con fenomeni di "inrutazion" o deglutire aria per facilitare la digestione e quindi espellerla per l’accumulo fastidioso. Un disturbo fondamentalmente funzionale, ma che potrebbe essere segno di infiammazione dello stomaco cioè una gastrite o simili. Le allego alcuni consigli pratici sopratutto igienico-alimentari e naturalmente gli esami che si dovrebbero eventualmente fare (Ricerca H.P. ed EGDScopia) se non migliora.Comunque sappia che anche la cefalea muscolo tensiva di origine cervicale può provocare gli stessi disturbi. Con saluti
Cefalea muscolo-tensiva.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Ipertropfia mucosa gastrica
10 Mar 05 - marco, 47 anni (id: 10850)
  Due mesi fa mi era stato diagnosticato un esofago di barret, all’esame istologico risultava epitelio cardiale, dopo 3 mesi ad un ulteriore esame endoscopico di controllo non veniva confermato la presenza di esofago di barret ma solo la presenza di plica ipertrofica cardiale, per altro gia evidenziato nel precedente esame. Vorrei avere chiarimenti circa quanto riscontrato, e percisamente in relazione alla plica ipertrofica di che cosa si tratta e che sviluppi puo avere. grazie
Niente di importante, potrebbe solo essere una malformazione o un’infiammazione localizzata. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

dispepsia e colon irritabile
10 Mar 05 - silvio, 30 anni (id: 10848)
  Gentile dottore,è più di un mese che3 soffro dello stesso fastidio che ricorre ogni 2/3 giorni,ovvero: dopo il pasto principale ho un senso di gonfiore e pesantezza che a volte mi impediscono fin’anche di respirare e subito dopo ho l’esigenza di evacuare liquido x 3/4 scariche.Da lì,si scatenano poi una serie di disturbi che coinvolgono il snc: freddo,caldo,palpitazioni,dolori intercostali che riesco a risolvere solo con dell’alprazolam.Per lo stomaco sono costretto ad indurmi il vomito per avere giovamento. Premetto che sono da anni in cura con lo xanax per precedenti disturbi di attacco di panico e ora solo previa somministrazione di alprazolam riesco a mangiare qualcosa.Ho provato una cur... continua >>
a di 20 gg con lexil,melissa estratto secco e Yovis.Ma nulla,dopo un pò i fastidi ritornano.Ora anche a stomaco vuoto.E sempre accompagnati con giramenti di testa, sensazioni di freddo,tremori.E’ il caso che faccia una gastroscopia? Anni fa,trovai giovamento con levosulpiride e menta piperita!Maora?
Gentile Sig. Silvio, i suoi sintomi fanno pensare ad un colon irritabile e ad una dispepsia, che spesso sono associati, ed ai quali si aggiunge una sintomatologia neurovegetativa importante. Farei in primo luogo una glicemia durante le crisi per escludere un’ipoglicemia. Quindi se i disturbi durano da molto ed anche il suo Medico che la conosce meglio è d’accordo, può essere utile una gastroscopia o anche solo una Rx delle prime vie digestive, nonchè un clisma opaco ed una coprocultura per escludere malattie organiche del colon. Cordiali saluti
Prof. Mauro Bortolotti

Prolasso mucosa gastrica
10 Mar 05 - simona, 42 anni (id: 10843)
  Egr.Prof.Dal Monte, la prima gastroscopia da me effettuata nel 2002 ha evidenziato un prolasso della mucosa gastrica in esofago con reflusso. Non ho mai avuto problemi di acidita’ o di risalita di succhi gastrici in esofago se non, saltuariamente, doloretti allo stomaco ed aria in esofago. Dopo un anno di cura a base di farmaci inibitori della pompa protonica e dopo aver eliminato definitivamente dalla mia dieta il bicchiere di birra che ero solita bere a cena (ho scoperto poi che mi provoca mal di testa, voltastomaco, dolori addominali e diarrea)ho rifatto la gastroscopia che ha evidenziato sempre il prolasso questa volta senza reflusso.Riflettendo a posteriori sul referto con il medico cu... continua >>
rante, ci chiedevamo: come puo’ un prolasso andare in alto? Ed in parole povere cosa potrebbe essere? un’ernia iatale? Una stenosi? Potrebbe avere un collegamento con l’esofago di Barret anche se non è presente un’esofagite? Potrebbe essere congenito? Scusi tutte le domande ma sono preoccupata graz
Il prolasso non è poi una affezione così importante e può dipendere da una insufficienza dei tessuti di contenimento della mucosa e non è una vera propria ernia. Non si preoccupi e curi se le ritornasse il reflusso con i disturbi conseguenti (vedi allegato). Con saluti,
Esofagite da reflusso.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

colon irritabile
10 Mar 05 - ANDREA, 29 anni (id: 10840)
  Egregi dottori, ho spesso dolori addominali e a volte anche lombari(40 gg fa un forte dolore al fianco sx che si propagava dietro e davanti sempre a sx).Il mio medico mi ha detto che ho una colite. 10 gg. fa ho avuto febbre con interessamento intestinale(2 gg. di diarrea con dolori addominali e poco appetito) e comparsa sulla lingua di una patina bianca con sensazione di impastamento e "lessatura" del lingua e del cavo orale.Il virus ha fatto il suo decorso la febbre dopo i 2 gg. di diarrea (ho preso fermenti lattici) è durata ancora 6/7 gg con temperatua intorno ai 37° poco più.Adesso sto bene ma la lingua non è un granchè (ancora leggermente bianca e "fastidiosa").Vorrei chiedervi i miei f... continua >>
astidi generali suppongono una colite spastica? premetto che sono un soggetto un po’ ansioso e nervoso; inoltre la "lingua bianca" è attribuibile al virus intestinale o potrebbe essere altra forma infettiva/batterica tipo la candidosi? Grazie per la disponibilità ed il servizio offerto.
Gentile Sig. Andrea, se gli esami, come il clisma opaco o la colonscopia, sono risultati negativi è molto probabile che si tratti di colon irritabile, con spasmi del colon-sigma, che è stato aggravato dal virus intestinale. Bene i fermenti lattici, ai quali aggiungerei della trimebutina. Se sulla lingua ed in gola vi sono chiazze bianche, non una semplice patina, è bene che si faccia vedere dal suo Medico di base. Cordiali saluti
Prof. Mauro Bortolotti

colecistectomia e colon irritabile
10 Mar 05 - alessndra, 30 anni (id: 10838)
  vorrei qualche consiglio alimentare, che dieta seguire, soffro di colon irritabile, mi hanno operato togliendomi la coleciste perche’ avevo i calcoli, ora non so’ piu’ cosa posso e devo mangiare. il latte lo posso bere? appena ho mangiato un po’ di piu’ sento dolore addominale. grazie tante
Gentile Sig.ra Alessandra, talvolta la colecistectomia peggiora i sintomi del colon irritabile. La dieta dipende dalla presenza di diarrea o di stipsi associate al colon irritabile. In genere se vi è stipsi è consigliabile una dieta ricca in fibre idrosolubili, che però talvolta può aggravare la diarrea, così come il latte se vi è un’intolleranza al lattosio. Per i dolori: trimebutia ed antispastici. Cordiali saluti
Prof. Mauro Bortolotti

Gastrite emorragica
10 Mar 05 - Giuseppe, 30 anni (id: 10831)
  Gentile Prof., con buona probabilità soffro di morbo di crohn (la diagnosi non è sicura al 100%) e da un anno prendo il pentacol 800 mg 3 volte al giorno. Durante le ricadute prendo anche il co-efferalgan per allievari i dolori. La scorsa settimana ho avuto una ricaduta più forte accompaganta da un gastrite acuta emorragica. Per un periodo di tempo precedente ho assunto molto caffè. Secondo lei la gastrite può essere causata dai farmaci che prendo. La ringrazio Giuseppe
Egregio Signore, è possibile, ma valuti anche se vi era presente l’Helicobacter Pilori e naturalmente se hanno escluso una localizzazione alta del M. di Crohn con ventuale biopsia.Comunque per il suo Crohn la terapia non mi sembra delle migliori. Con saluti,
Le malattie infiammatorie intestinali.DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Epitelio di Barrett
10 Mar 05 - Antonio, 46 anni (id: 10830)
  Mi è stata diagnosticata una zona di metaplasia nell’esofago (esofago di Barrett). La zona non è estesa: 2 cm di diametro! E’ possibile fare delle applicazioni laser (o altro) per eliminare questa zona di cellule, che si sono trasformate in cellule intestinali, prima che essa degeneri in neoplasia?
Penso di sì ma deve rivolgersi all’endoscopia che fa questo tipo di trattamenti. Naturalmente prima sarebbe bene fare trattamento medico con antiacidi inibitori di pompa protronica. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

diritto all’omeprazolo
10 Mar 05 - Giuseppina, 79 anni (id: 10827)
  Vorrei gentilmente chiedere se per l’assunzione del mepral, contro l’ernia ietale, ho diritto all’esenzione. Consideri che sono anche cardiopatica, ho subito un angioplastica coronaria, e che per tutti i farmaci che debbo prendere, dovrei aver diritto alla protezione gastrica. Riesco ad aver beneficio solo col Mepral. Ringrazio e saluto. Giuseppina
Gentile Sig.ra Giuseppina, Lei probabilmente soffre di malattia da reflusso per la quale esiste la nota 48 che dà diritto alla somministrazione gratuita del farmaco in questione per un periodo fino a 12 mesi, quindi se lo specialista gastroenterologo lo ritiene necessario le viene prescritta gratuitamente per altri 12 mesi e così via. Cordiali saluti
Prof. Mauro Bortolotti

Lieve aumento transaminasi
10 Mar 05 - Federica, 27 anni (id: 10825)
  Ho fatto le analisi del sangue e mi ritrovo l’alt/gpt elevato, valore 65 quando il limite è di 40 mi sembra, e volevo sapere che cosa è questo valore e perchè può essere così elevato. Grazie per la disponibilità. Distinti saluti. Federica
E’ solo lievemente elevato, faccia un’ecografia per valutare che non abbia una lieve steatosi.Sta usando qualche farmaco?
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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