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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 27/11/2014
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Protesi e neoplasia vie bilio-pancreatiche(?)
31 Mar 05 - nicoletta, 48 anni (id: 12076)
  gentile dottore dopo un travaso di bile a mia madre eta 78 anni e’stata fatta una gastroscopia con l’inserimento nel coledoco di un tubicino per allargare la massa tumorale che chiudeva lo stesso .Mi e’ stato detto che non e’ operabile sia per l’eta’, per la difficolta’dell’intervento e per l’assunzione di farmaci anticoagulanti (cumadin per una precedente embolia);sta inoltre prendendo dei farmaci per una precedente colite ulcerosa (mi pare azotopirina), delle pastiglie per la pressione alta e degli antibiotici per la bronchite.Non essendo ancora in possesso della cartella clinica e non avendo avuto indicazioni sui tempi non so come muovermi.Adesso per esempio mi dice da due giorni che le v... continua >>
engono delle crisi di freddo , potrebbero essere collegate ?(tra l’altro non abitiamo vicine e per il momento ho tenuto nascosto l’esito sia a lei sia a mio padre)grazie e cordiali saluti
Gentile Signora, non mi è chiaro quale sia la sua domanda essendo poco chiaro quello che sofre in realtà sua madre, una neoplasie delle vie biliari, del pancreas ? o anche una colangite sclelosante dati i precedenti come la malattia infiammatoria intestinale. Forse è bene che veda bene cosa dicono nella cartella della TAC e della ERCP con messa in sede di una protesi. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Riflusso e cefalea
31 Mar 05 - antonella, 38 anni (id: 12075)
  da referto endoscopico si rileva incontinenza cardiale. DA 2 mesi che soffro di mal di testa e capogiri inoltre sento un senso di restringimento esofageo e ho anche un reflusso dovuto al cardias,IL MAL DI TESTA E I CAPOGIRI E IL RESTRINCIMENTO CHE HO POSSONO ESSERE DOVUTI AL CARDIAS?. I MEDICI MI HANNO CONSIGLIATO UNA TERAPIA CON ESOMEPRAZOLO ED LEVOSULPIRIDE
Egregio Signore, non vi sono rapporti tra il reflusso esofageo la cefalea che potrebbe essere una cefalea di natura muscolo-tensiva. Si legga a tale proposito l’allegato. Se continua consulti un neurologo. Con saluti.
Cefalea muscolo-tensiva.doc
Esofagite ed ernia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

dolore inguinale ed eruttazioni
31 Mar 05 - luca, 38 anni (id: 12070)
  Buona sera, da circa due mesi soffro di un dolore nella parte in basso a destra dell’addome,sotto le costole, questo dolore si manifesta con intensita variabile,e a volte si concentra come fosse una pressione sull’inguine con dei riflessi anche sulla gamba destra. Oltre a questo sintomo spesso mi capita, anche lontano dai pasti, di avere eruttazioni gassose senza acidità. Ho notato che questi sintomi sono molto più presenti quando sono al lavoro, in situazioni di forte stress, e quando sono seduto alla scrivania dove passo la maggiorparte del tempo, mentre diminuisconno fino a quasi scomparire nel fine settimana quando mi dedico ad attività manuali che mi fanno stare in movimento. vorrei sap... continua >>
ere cortesemente se mi può dare delle indicazioni su come risolvere il mio problema, la ringrazio anticipatamente e la saluto.
Gentile Sig. Luca, le consiglio di farsi visitare dal suo Medico per vedere se vi è un’ernia inguinale o se il dolore viene dal colon (appendice?). Le eruttazioni possono essere stimolate da stess o da disordini alimentari. Bene le attività manuali, ma non subito dopo i pasti. Distinti saluti
Prof. Mauro Bortolotti

Colelitiasi e lipasi
31 Mar 05 - BRUNO, 39 anni (id: 12068)
  POCO TEMPO FA MI HANNO DIAGNOSTICATO UN CALCOLO ALLA COLICISTE DI CIRCA 1CM, HO POI FATTO UN PRELIEVO DI SANGUE DOVE TUTTI I VALORI SONO NELLA NORMA TRANNE LA LIPASI DEL QPE CHE COME VALORI DI RIFERIMENTO MI DANNO FINO A 30 ED IO HO 96, MI CHIEDO SONO CORRELATE LE DUE COSE, O DA COSA DIPENDE TALE VALORE ALTERATO? GRAZIE
Le due cose non sono correlate poichè da quanto capisco il calcolo non si è mosso dalla colecisti e non ha bloccato le vie biliari e pancreatiche. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Episodio di colangite acuta
31 Mar 05 - Sandro, 47 anni (id: 12064)
  Salve. A fine gennaio mi sono ricoverato per accertamenti causa dolosità addominale a spamo/crampo soprattutto a sx o zona epigastrica, perdita di peso progressiva (da 77Kg dicembre a 73-72Genn), infine malessere generale, stanchezza pesante. In ricovero hanno trovato un quadro da colestasi (Bilirubina 5 - ast 450-alt 851-gammagt 440 - fosfatasi alc 130 ) Ecoaddominale OK pancreas, fegato moderat. steatosico con dilataz del coledoco (8mm) e sabbia biliare in colecisti. Colangio RMN niente di rilevante. OK Gastroscopia e Pancolonscopia.Diagnosi: Colcistite acuta da calcolosi con ostruzione.Terapia 2 Deursil 300/die + 2 Cantabilin. Rifatti esami a fine febbraio: Tutti i valori rientrati tranne... continua >>
Gamma GT (120)-Ok amilasi / lipasi. Al momento lamento ancora tendenza a stancarmi rapidamente, lieve insonnia notturna, peso fermo a 73 Kg ancora crampi/spasmi dopo i pasti, a digiuno , niente di notte . Sto prendendo anche il Lansoprazolo, ma non ci sono novità. Ultima eco epatica (21/2) non rileva più sabbia biliare. Mi dicono di aver pazienza che la guarigione completa del fegato richiede molto tempo, non sforzarmi eccessivamente, stare tranquillo e a dieta senza uova, cibi elaborati, poca carne ,molte verdure, pane pasta e zuccheri in genere. Ma spesso dopo il pasto più grande sento il cuore che mi accelera per un paio d’ore poi si normalizza. C’è anche una forma ansiosa ?Mi dicono di ripetere le analisi e l’eco a fine marzo e poi a giugno. Sono preoccupato perchè non mi è chiaro cosa mi sia successo e soprattutto se questi strascichi siano o meno normali e se nel frattempo debba fare ulteriori accertamenti che non conosco. Grazie per l’aiuto che vorrete darmi
Egregio Signore, ritengo che abbia avuto un episodio di colangite acuta che è una malattia piuttosto seria . I microcalcoli spesso si eliminanno,altrimenti può complicarsi con un’ittero o anche con una pancreatite acuta(in complesso è stato anche abbastanza fortunato non aver avuto anche questa complicazione). In genere se si elimina il calcolo, come sembra non vi è nessuna conseguenza, ed il fegato recupera il danno subito, anche se possono permanere i disturbi che lamenta e riformarsi i calcoli. L’acido ursocolico previene la loro formazione. Si veda anche l’allegato. Con saluti,
La calcolosi biliare.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

colon irritabile e ulcera
31 Mar 05 - saverio, 43 anni (id: 12063)
  salve professore soffro di colite cronica spastica vado spesso e volientieri a diarrea adesso sto’ prendendo normix una ogni 6 ore dopo 5 giorni prendero’ solo il pomeriggio una bustina di fermenti lattici posso associare questa pillola con omeprazen visto che ho ulcera duodenale da stress e nervosismo spesso soffro dolori ai lati ed anche dietro e’ la colica oppure vengono per qualche altra causa i dolori? posso farmi prescrivere dal mo medico riposi in modo che non si infiammi la mia ulcera e quindi anche il colon? da poter consegnare in ditta. come ultima cosa il normix infiamma i reni? grazie posso prenotare una visita con lei?
Gentile Sig. Saverio, la sua malattia si chiama colon irritabile ed è probabilmente è la causa dei suoi dolori addominali. La cura che sta facendo va bene, ma può essere insufficente (vedi anche l’area di interesse del colon irritabile). Può certamente fare anche la cura per l’ulcera, ma sarebbe bene sapere se ha anche l’Helicobacter Pylori associato all’ulcera, perchè tale germe va eliminato per ottenere l’eliminazione definitiva dell’ulcera, cosicchè non necessita più dei giorni di malattia. Il normix non viene assorbito e quindi non può infiammare i reni. Per la prenotazione telefoni al n. 051-6364137. Cordiali saluti
Prof. Mauro Bortolotti

malattia da reflusso g.e. e dispnea
31 Mar 05 - fabio, 30 anni (id: 12062)
  da 2 anni soffro di ernia jatale di 2° grado,dopo varie gastroscopie mi hanno dato da assumere pentacta e motilex. il dolore addominale post-prandium è scomparso ma da 2 mesi soffro col respiro (non riesco a prendere ossigeno) o almeno è questa la sensazione,infatti al pronto soccorso mi è stata diagnosticata come dispnea. a volte basta un minimo movimento (pochi scalini,etc) a provocarmi fiatone e battiti accelerati. da tempo accuso anche dolore in tutto il torace (dietro ed avanti)! a cosa sarà dovuto tutto ciò? all’ernia, allo stress,o cosa? gradirei una sua risposta,grazie mille.
Gentile Sig. Fabio, i suoi sintomi mi fanno pensare ad un problema cardiaco. Le consiglio pertanto una visita cardiologica. Cordiali saluti
Prof. Mauro Bortolotti

Diarrea ed ulcera
31 Mar 05 - califano, 43 anni (id: 12055)
  soffro di colite ho fatto anche la colonscopia ma non è risultato niente ogni tanto prendo fermenti lattici (ferzim ed altri) giorni fa’ dopo una 20 di scariche di diarrea ad il mio medico mi ha consigliato normix ogni sei ore posso associarlo alla sera con omeprazen oppure posso prendere un zantac per digerire meglio visto che ho una ulcera gastrica duedenale da stress e nervosismo il normix porta infiammazione renale ed infine posso farmi prescrivere dal mio medico giorni di riposo visto che soffro di questa malattia grazie
Egregio Signore, se ha ancora diarrea può chiedere qualche giorno di riposo. L’antibiotico che le hanno consigliato non mi risulta sia nefrotossico e non ha bisogno di gastroprotezione,mentre può averlo l’ulcera che mi segnala. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta esofagite
31 Mar 05 - SIMONETTA, 36 anni (id: 12036)
  Buongiorno Professore, le scrivo da parte di mia moglie che soffre da diversi mesi di esofagite da reflusso. questo disturbo la limita molto nel cibo da assumere (non può bere caffe’ , e deve stare attenta a molti altri cibi) inoltre infuisce molto sulla sua vita di tutti i giorni rendendola molto irritabile per questo bruciore all’ esofago. sta prendendo dello zoton consigliato dal suo medico, ma non sempre. prende anche delle gocce DI ENGOCCE perchè questo disturbo può essere derivato da stress e nervosismo. non ha fatto ancora la gastroscopia perchè ne ha paura e gliela sconsiglia anche il suo medico, perchè è di corporatura esile (42 kg). attendo una sua risposta, grazie
Egregio Signore, ritengo che prima o poi la signora debba fare una esofagogastroscopia con ricerca anche dell’Helicobacter pilori, comunque per il reflusso si può guardare l’allegato in cui sono esposti i consigli che cerca. Con saluti,
Esofagite ed ernia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

MRGE e calcio
31 Mar 05 - biagio, 21 anni (id: 12035)
  Salve ho ricevuta la sua risposta oggi e lo sono molto grato...Vorrei soltanto sapere se quando gioco a calcio qualche ora prima della partita mi posso prendere una tisana alla melissa o una al finocchio o soltanto una camomilla per favorire il rilassamento dello stomaco e non avere quei fastidi del reflusso,io vado anche in palestra ma non mi è mai successo invece quando gioco a calcio mi capita sempre e siccome a me piace il calcio vorrei trovare una soluzione...Spero che non dovrò evitare di giocare finchè non mi passa.La ringrazio molto!
Gentile Sig. Biagio, se effettua la cura che le ho detto vedrà che non avrà bisogno di tisane prima di giocare al calcio. Cordiali saluti
Prof. Mauro Bortolotti

diarrea da spesa
30 Mar 05 - maria, 41 anni (id: 12024)
  Desidererei sapere per quale motivo dopo che effettuo sforzi fisici, del tipo, lunghe camminate con le borse della spesa, mi vengono spesso attacchi di diarrea. E’ normale tutto ciò????
Gentile Sig.ra Maria, non è normale che abbia attacchi di diarrea. E’ probabile che lei soffra di colon irritabile, ma per essere certi occorre fare alcuni accertamenti che potrà trovare nelle aree di interesse. Cordiali saluti
Prof. Mauro Bortolotti

Colite Aspecifica?
30 Mar 05 - Giorgio, 33 anni (id: 12021)
  Mio figlio ha sette anni, da circa 20 giorni sta facendo feci con muco di colore giallastro e con tracce di sangue di colore rosastro.Ricoverato ed è stato sottoposto ad esami del sangue e delle feci,NN da segnalare ed una colonscopia con con il seguente referto "L’indagine ha evidenziato nel retto-sigma una mucosa lievemente congesta con multiple piccole aree rotondeggianti modicamente rilevate (diam.inf.1mm).Non ulteriori lesioni a carico del colon.Diagnosi Proctosigmoidite di lieve entità. Diagnosi biopsia sigma e retto:Frammenti di mucosa di intestino crasso interesati da intensa essudazione linfoplasmacellulare della tonaca propria e da migrazione granulocitaria intraghiandolare e nel c... continua >>
ontesto dell’epitelio di rivestimanto;focali quadri erosivi,ectasia e congestione della rete vascolare superficiale;lieve riduzione dell’attività muco-secernente.Il reperto morfologico,nel complesso caratterizzato da lesioni infiammatorie di tipo aspecifico.Esami intolleranza glutine negativo.Grazie
Gentile Signora, potrebbe essere veramente una colite aspecifica (che è una diagnosi istologica) significa che vi è una lieve infiammazione ma che non rientra nelle coliti infiammatorie classiche, come: la rettocolite ulcerosa o M di Crohn. Potrebbe dipendere da un’infezione enterocolitica da germi patogeni. Nel suo caso tuttavia potrebbe trattarsi di una forma intermedia tra l’ulcerosa e l’aspecifica vera e proprio. Può fare un trattamento disinfettante con un chemioterapico chinolonico o metronidazolo. Stia quindi a vedere cosa accade, poichè se perdura bisognerà eventualmente fare altri appprofondimenti od usare una terapia a base di mesalazina o un cortisonico.Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

terapia MRGE
30 Mar 05 - stefano, 46 anni (id: 12020)
  Gent.le Dottore ho un quesito da porLe; Dal mese di luglio 2004 soffro di lievi bruciori allo stomaco a seguito di reflusso, inizialmente il mio medico di base mi ha prescritto un medicinale di nome gadral, ma il problema persisteva. A novembre del 2004 ho effettuato una gastroscopia a seguito della quale il referto recita: Gastropatia da reflusso con esofagite di II grado. Da quel momento e alla luce del risultato il mio medico mi ha prescritto un’altro medicinale L’axagon prima da 40 mg poi da 20 mg. al gg. Sto facendo questa cura da allora, ma appena smetto anche un gg. il problema si ripresenta. Il mio medico dice che devo continuare ancora per 4 /5 mesi poi eventualmente rifare l’e... continua >>
same endoscopico per valutare se a livello dell’esofago ci sono miglioramenti. Fatto anche il prelievo HP risultato negativo. Devo per forza continuare su questa strada o esistono anche altri farmaci piu’ efficaci, in buona sostanza , nel mio caso devo per sempre fare uso di farmaci ? Grazie
Gentile Sig. Stefano, il suo Medico le ha dato un trattamento corretto, che, purtroppo, deve essere effettuato continuativamente per anni e a dosi sufficenti per impedire la comparsa dei sintomi. Vi è anche un trattamento chirurgico che, essendo gravato da effetti collaterali e non essendo definitivo, viene riservato ai casi che non rispondono ai farmaci. Per altri chiarimenti può consultare le aree di interesse. Le allego delle norme igienico-dietetiche utili per il suo caso. Cordiali saluti
Dieta CUP 2000.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Gastrite con metaplasia ed H.P.
30 Mar 05 - angelavenzi, 47 anni (id: 12014)
  Dalla gastroscopia hanno trovato gastrite cronica atrofica in quasi totale metaplasia intestinale attiva dell’angulus e del corpo Helicobecter pylori(++) Vorrei avere un consiglio da Lei
Deve fare obbligatoriamente LA TERAPIA ERADICANTE L’HELICOBACTER seguendo i consigli che le allego. Seguendo i consigli anche per i controlli endoscopici dei colleghi endoscopisti o del suo medico. Con saluti
Infezione da Helicobacter Pilori.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Gastrite cronica ed metaplasia intestinale giunzionale
30 Mar 05 - Giovanni, 30 anni (id: 12010)
  Ho scritto qualche settimana fa a seguito della gastroscopia. Ho ritirato il referto delle biopsie che dice: a) Biopsia mucosa corpo gastrico: gastrite cronica attiva, erosiva, non Helicobacter Pylori correlata; b) Biopsia mucosa corpo gastrico parete posteriore: Gastrite cronica lievemente attiva; c) Biopsia giunzione esofago-gastrica: flogosi cronica attiva della mucosa della giunzione esofago-gastrica con focale metaplasia intestinale di tipo incompleto. MI chiedo: a che cosa può essere dovuta la gastrite cronica se non può essere imputata all’HP? La metaplasia a che cosa è dovuta? E’ una cosa grave che può degenerare in tumore? Che cosa posso fare? Questa metaplasia è correlata all’e... continua >>
rosione cardiale indicatami nel referto della gastroscopia o devo preoccuparmi ulteriormente? Grazie mille.
Egregio Signore, la gastrite oltre all’H.P. può essere dovuta ad altri motivi come alimentazione impropria, uso di farmaci, vino etc.comunque non mi pare molto importante, mentre la metaplasia a livello giunzionale può essere l’inizio per lo sviluppo di una metaplasia completa o m. di Barrett.La quale essendo una malattia a rischio, in qualche caso, di degenerazione deve essere sorvegliata e curata. Si veda per il reflusso l’allegato. Con saluti,
Esofagite ed ernia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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