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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Postumi pancreatite acuta
4 Feb 05 - Carmine, 37 anni (id: 9064)
  Salve, da circa 3 anni ho fatto un intervento per togliere la colecisti con calcoli che hanno causato una pancreatite acuta. Dopo l’intervento tutti i valori del sangue erano tornati normali (amilasi, lipasi, ...) e in tutte i controlli successivi non si sono mai riscontrate alterazione dei valori. Oggi, a distanza di 3 anni ho riscontrato i seguenti valori: amilasi=166 (U/L 17-115) e uricemia 9.1 (mg/dL 3.4-7). Questa variazione potrebbe essere legata all’alimentazione? La ringrazio per qualsiasi indicazione vogliate darmi. Roma,04/02/2005
Egregio Signore, mi sembra solo un postumo dell’episodio di pancreatite acuta che ha avuto. I valori sono solo minimamente elevati e non preoccupanti; li tenga controllati insieme ad un ecoografia pancreatica. La dieta non c’entra in questo caso, mentre c’entra per l’elevazione dell’uricemia a seguito di introduzione di elevata di proteine animali (carne,etc).Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Stipsi, emorroidi e ragade
4 Feb 05 - Filly, 41 anni (id: 9059)
  Soffro di stipsi ostinata.Sono un tipo ansiosa e penso che la stipsi sia dovuta principalm a quello che "penso".Soffro periodicam di emorroidi che solitamente combatto con pomate.Questa volta,circa 16 gg fa il problema mi si è presentato in forma più acuta.Da un leggero fastidio ad un intenso bruciore.Ho fatto una visita presso un chirurgo ospedaliero e la diagnosi è stata,prolasso emorr.e ragade anale.La terapia farmacolog datami è Emortrofine subling e Luan gel.Al momento va un po’ meglio,ma durante la defecazione c’è del sangue,a volte anche a grumi,non eccessivo comunque,ed è invece comparso prurito anale.ho sofferto veram tanto in questi gg tanto da decidere di sottopormi ad asportazion... continua >>
e.Il mio farmacista mi ha consigl Dilatan crioterm,ma noto che su questo metodo ci son pareri contrastanti,sopratt in fase acuta.A chi mi devo rivolg?Onestam ho un po’ di paura,penso al peggio.Quando devo defec comincio a tremare.La stenosi potreb esserci a prescind emorr?Dovrei fare esami?grazie.
Gentile Signora,per la stipsi le allego i consigli pratici che, con la dieta, la possono aiutare , anche per le emorroidi che in parte sono provocate dalla stipsi stessa. Se vuole un consiglio per le ragadi potrebbe usare una pomata vasodilatativa(che rilascia lo sfintere anale contratto) a base di nitroglicerina o diltiazen al 2% oppure usare, se trova dove la fanno, la tossina botulinica localmente.L’alternativa è l’intervento.Con saluti
Trattamento STIPSI 1.DOC
Emorroidi1.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Trasmissione Helicobacter
4 Feb 05 - pietro, 50 anni (id: 9056)
  Una persona portatrice di helicobacter pilori può trasmetterlo ad altri individui? se sì con quali modalità ? grazie
Si, ma si legga l’allegato. Con saluti,
Helicobacter pil. e malattie gastriche.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Disturbi funzionali con dispepsia e stipsi
4 Feb 05 - TOMMASO, 29 anni (id: 9055)
  egregio dottore da circa 2 anni soffro di alcuni disturbi che trovano inizio da problema digestivo (almeno cosi dice il mio medico). i disturbi sono i seguenti....e non sempre si accompagnano tra loro.: -piccoli crampi intestinali di breve durata e dolore. -formazione di aria in quantita’ superiore alla mia normalita’. -senzazione di pesantezza anche dopo ore dai pasti -senzazione di vomito (meno spesso) -senzazione di vertigini e svenimento (mai svenuto)accompagnati da brividi di freddo. -evacuazione non periodicamente costante a volte in forma normale ma spesso a forma di palline. -raramente dolori a respirare al mattino appena sveglio in posizione verticale che spariscono appena m... continua >>
i alzo e dopo aver prodotto aria. premetto che ci sono anche dei giorni che non ho nessun problema (anche se accade raramente) - assumendo il medicinale DEMALOSIO mi sento un po meglo. Ho fatto vari esami, sangue, feci, urine, ecografia, tutti negativi. Secondo lei, cosa dovrei verificare o fare?
Egregio Signore,non vorrei deluderla ma mi sembrano disturbi complessivamente ipocondriaci, vale a dire del tutto funzionali senza nulla di organico. Si tranquilizzi e non pensi a cose di cui non è proprio a rischio. Lasci stare qualsiasi esame e faccia solo un pò di dieta, valutando se le è necessario qualche supporto psicologico da parte di uno specialista.Per la stipsi i dolori addominali si legga l’allgato. Con saluti,
colon irritabile1.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Diarrea
4 Feb 05 - nina, 51 anni (id: 9052)
  Da qualche mese non riesco a trattenere le feci la mattina appena alzata mentre,di giorno,sento il bisogno di correre in bagno solo se appesantisco lo stomaco o mangio qualcosa a malavoglia e le feci sono di consistenza molli.Sono molto preoccupata e temo di diventare incontinente.Le faccio presente che mi è stata diagnosticata un’ernia iatale e gastro-duodenite,che nel marzo del 2004 sono stata sottoposta ad un intervento di isterectomia totale e che da quel periodo assumo i seguenti farmaci :un quarto di compressa di Atenol 100mg al dì, una compressa di Natrilix lp 1,5 mg nel pomeriggio e ho il cerotto Dermestril Septem25.Inoltre prendo una compressa al giorno di Sereupin 20mg per attacchi... continua >>
di panico da 6 mesi circa.Cosa mi consiglia? La ringrazio sentitamente.
Gentile Signora, è una diarrea che mi sembra possa avere alcune spiegazioni, la prima se ha fatto recentemente antibiotici potrebbe essere una diarrea dovuta a questi(in questo caso il metronidazolo o la vancomicina possono guarirla), secondo gli antiserotoninici antidepressivi possono esserne una causa. Infine per le altre cause compreso il colon irritzabile si veda l’allegato. Con saluti,
diarrea.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta epatopatia cronica
3 Feb 05 - rossella, 44 anni (id: 9051)
  mi hanno riscontrato l"epatite c soffro di un dolore continuo al al quadrante superiore dx al tatto avverto un inspessimento nodoso come un cordone visto che ho fatto una ecografia x vedere se ci sono calcoli biliari e non é risultato nulla volevo un suo parere.potrebbe trattarsi di cirrosi visto che (non sono alcolizzata)in compagnia ho sempre bevuto alcolici?non ho l"ittero solo il palmo delle mani arrossato con presenza di punti rossi.la ringrazio.
Gentile Signora, per confermare la diagnosi che mi dice bisognerebbe saper anche il risultato degli esami che le riporto: Emogramma con piastrine VES Protidemia totale e protidogramma Attività di protrombina PTT Transaminasi Gamma GT Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta neoformazione tracheale
3 Feb 05 - Miriam, 46 anni (id: 9048)
  Soffro di reflusso gastroesofageo il che non so se potrebbe avere a che fare con una ghiandola infiammata lateralmente a sin.della trachea,difficoltà a inghiottire,fastidio nella gola e ultimamente piccole fuoriuscite di sangue quando cerco di espettorare.In passato vari esami dall’otorino non avevano dato risultati.Ho un altro esame lunedi 7 p.v.ma nel frattempo mi sto chiedendo quale potrebbero essere le diagnosi per il mio disturbo.Ringraziando Miriam
Egregio Signore, non riesco a collegare i problemi che mi pone, non avendo capito di cosa si tratti veramente alla trachea o nei pressi della trachea, ha fatto una broncospia o anche un’esofagoscopia?Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Eruttazioni e cattiva digestione
3 Feb 05 - Carmen, 26 anni (id: 9043)
  Salve professore da un mese dopo aver mangiato comincio una serie molto lunga di eruttazioni, con leggera nausea alla stomaco,questo problema è incominciato dopo aver preso una bustina di Nalcrom 250 prima di un pasrto, poichè sono un soggetto che soffre di allergie alimentari. Ora anche senza Nalcrom, continuo dopo i pasti a fare la lunga serie di eruttazioni, cosa posso fare? Le eruttazioni Possono essere legate all’allergia alimentare? Grazie
Egregio Signore, mi sembra un disturbo dipendente da cattiva digestione con fenomeni di "inrutazion" o deglutire aria per facilitare la digestione e quindi espellerla per l’accumulo fastidioso. Un disturbo fondamentalmente funzionale, ma che potrebbe essere segno di infiammazione dello stomaco cioè una gastrite o simili. Le allego alcuni consigli pratici sopratutto igienico-alimentari e naturalmente gli esami che si dovrebbero eventualmente fare (Ricerca H.P. ed EGDScopia) se non migliora.L’allergia a mio parere non c’entra. Con saluti
Trattamento dispepsia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Postumi di pancreatite acuta
3 Feb 05 - luigi, 60 anni (id: 9040)
  nell’anno 2000 ho avuto un pancreatite acuta di origine biliare,operato nel giugno 2000,di colicisti, dallrmn non è risultato nessun danno al pancreas, da qualche tempo nelle analisi vi è un leggero aumento delle lipasi 67 v.n. 60 amilasi 137 v,n, 100,vorrei saper se debbo fare qualche indagine particolare e se c’è qualche terapia per tornare nella norma tali enzimi. grazie
Nulla, la tenga solo controllata ogni tanto e se per caso aumentasse a valori veramente alti. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Meteorismo ed antiacidi
3 Feb 05 - Samuele, 30 anni (id: 9031)
  Esimio Professore, sono diversi anni che soffro di bruciori di stomaco e reflussi acidi. Circa due anni fa ho eseguito un esame di gastroscopia. Diagnosi: esofagite da reflusso con ernia iatale ed helicobacter pylori. Ho eseguito la cura per la sua l’eradicazione. I disturbi sono continuati. Il medico ha detto che si potevano combattere solo i sintomi,così ho continuato ad assumere inibitori di pompa gastrica quando i sintomi si facevano più fastidiosi. Da un pò di tempo però si è fatto più persistente un fastidio che avevo già da tempo. Dopo circa due ore dai pasti principali mi si forma dell’aria in pancia, molto fastidiosa e spesso, dolorosa. Ho fatto un ecografia addominale per control... continua >>
lare la cistifellea, tutto ok. Il medico mi ha prescritto ursilon e poi normix, ma niente da fare. I brucionri non ci sono più ma c’è questo gonfiore molto fastidioso e a volte, durante i pasti, ho la sensazione di un corpo estraneo o di un “nodo” in gola. Esiste un rimedio? Cosa mi consiglia?
Egregio Signore,gli antiacidi potenti, come quelli a Lei consigliati, inibendo l’ acido dello stomaco che ha anche un utile effetto antibatterico, possono dare disturbi intestinale per crescita abnorme o innaturale dei germi nell’intestino con cambiamenti del comportamento dello stesso e del suo contenuto. Sostituisca eventalmente l’antiacido con un farmaco che agisce sulla motilità diminuendo il reflusso coma la levosulpiride o il domperidone e segua i consigli allegati.Con saluti,
Egjrefl.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Terapia farmacologica riflusso esofageo
3 Feb 05 - Costanza, 38 anni (id: 9028)
  Gentile dottore, il mio medico curante,sulla base dei sintomi e della visita medica,mi ha diagnosticato una esofagite da reflusso. Mi ha quindi prescritto la seguente terapia farmacologica: 1 cp Esopral da 40 mg ogni 12 ore per 1 mese e successivamente 1 cp da 40 una volta al giorno per ulteriori 2 mesi.la mia domanda è: il dosaggio non è troppo elevato? le sarei grata del suo parere.
Effettivamente può iniziare con dosaggi dimezzati vi sono appunto in commercio confezioni con metà dose, veda comunque i risultati e segua i consigli allegati. Con saluti,
Egjrefl.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Pancreatite e malattie infiammatorie intestinali
3 Feb 05 - roberto, 28 anni (id: 9017)
  quali sono le alterazioni del pancreas in corso di malattia infiammatoria cronica dell’intestino? sono frequenti? ha delle fonti da cui trarre queste risposte? grazie, roberto.
Egregio Signore, la pancreatite effettivamente esiste come complicazione delle M.I.I. (o all’inglese IBD), anche a causa dei farmaci immunosopressori come l’azatioprina. Per notizie più dettagliate guardi su GOOGLE (pancreatitis and IBD), sia in inglese che in italiano.Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Apertura allegato
3 Feb 05 - LUIGI, 54 anni (id: 9015)
  Non riesco ad aprire l’allegato " Helicobacter.pil ". E’ possibile rimediare? Grazie.
E’ possibile che non funzioni bene il suo programma allegati anche se me lo dicono anche altri, glielo invio quì sotto. Che cos’è Helicobacter Pylori (H.P.)? L’H.P. è un batterio (microbo) che riesce a sopravvivere, a differenza degli altri germi, nell’ambiente acido dello stomaco. Esso aderisce solo alla mucosa dello stomaco e può danneggiare le sue cellule con i suoi prodotti metabolici e citotossici. Esso pertanto provoca un’infiammazione della mucosa gastrica (gastrite) che il più delle volte non dà sintomi clinici. Esso inoltre interferisce, con meccanismi complessi, nel processo di secrezione del succo gastrico, provocando malattie correlate alla secrezione di acido e pepsina (ulcere). Come si trasmette L’H.P. si trasmette senza dubbio per contatto tra le persone, attraverso la via oro-fecale (inghiottire con la bocca muco, saliva, depositi cutanei contaminati con feci o con alimenti contaminati), ma anche attraverso manovre mediche (endoscopie, cure dentarie, ecc.) attuate con strumenti non perfettamente sterili anche se il germe è però molto poco resistente nell’ambiente esterno. Come si può prevenire la trasmissione Per prevenire il contagio occorre osservare le norme igieniche più comuni e ridurre la possibilità di consumare alimenti contaminati. Rischio familiare e ambientale Per la possibilità della trasmissione oro-fecale (bocca-cute, mucose contaminati con le feci) l’inosservanza delle norme igieniche aumenta il rischio. L’infezione da H.P. è più frequente nelle popolazioni con abitudini primitive, nelle comunità chiuse e in famiglie con abitudini di promiscuità. A parità di osservanza di norme igieniche, l’H.P. colpisce, anche nei paesi più industrializzati, le persone con il crescere dell’età, poiché con gli anni aumentano le possibilità di un individuo di contrarre l’infezione. Le malattie associate all’H.P. L’H.P. causa la gastrite? L’infezione da H.P. determina una gastrite acuta, cioè un accumulo di cellule infiammatorie, che può anche non dare sintomi particolari. Le tossine prodotte dall’H.P. ("citotossine") portano a una distruzione delle ghiandole gastriche, con comparsa di atrofia. Lentamente le cellule gastriche vengono sostituite da cellule di tipo intestinale ("metaplasia intestinale"), più resistenti di quelle gastriche contro l’H.P. Nella maggior parte degli individui la sequenza: gastrite acuta, gastrite cronica, atrofia gastrica e metaplasia intestinale non ha conseguenze cliniche. L’H.P. causa dispepsia? Dispepsia significa "cattiva digestione". La dispepsia è frequente. I disturbi provocati da dispepsia sono: bruciore, gonfiore, senso di peso. Questi sintomi portano frequentemente il paziente a rivolgersi al medico. Una volta esclusa la presenza di malattie organiche, la terapia di questi disturbi è spesso deludente. Benché molti dispeptici siano H.P. positivi, non c’è nessuna prova che la eradicazione del batterio H.P. in questi pazienti porti a un risultato soddisfacente. I rischi ed i costi della terapia sembrano, in realtà, superiori ai vantaggi. L’H.P. causa l’ulcera duodenale e gastrica? L’H.P è presente nel 90-100% dei pazienti con ulcera duodenale, e nella maggior parte dei casi di ulcera gastrica, ma una relazione diretta tra l’infezione e l’ulcera non è ancora stata provata. Il trattamento dell’infezione da H.P. accelera la guarigione dell’ulcera, previene la sua ricaduta, e riduce le possibili complicazioni. L’H.P. causa il cancro dello stomaco? Vi sono delle prove anche se non del tutto conclusive che l’H.P. sia responsabiledel cancro gastrico. Questo parte dall’ipotesi che l’infezione da H.P. sia un fattore che favorisce le neoplasie dello stomaco, poiché provocando una gastrite cronica atrofica con metaplasia questa può essere l’anticamera del cancro. Tuttavia bisogna ricordare che questi tumori sono il risultato dell’azione combinata di molti fattori diversi. L’H.P. causa reflusso gastroesofageo? La Malattia da reflusso gastroesofageo è dovuta all’azione irritante che il reflusso di acido dallo stomaco provoca sulla parte terminale dell’esofago. Non esiste alcuna prova che la presenza di H.P. favorisca il reflusso o aumenti la sua gravità. L’H.P. causa il linfoma gastrico? Il linfoma è una forma tumorale delle cellule linfatiche dello stomaco. Il 90% dei pazienti con un particolare tipo di linfoma, detto MALT (mucosa associated lymphoma tissue) mostra una colonizzazione da parte dell’H.P. Il linfoma MALT regredisce in più del 70% dei pazienti dopo la cura dell’infezione. Sono necessarie però conferme prima di considerare la scomparsa dell’H.P. come l’unica cura del linfoma MALT. L’H.P. causa malattie cardiache? Al momento attuale NON esiste alcuna prova in questo senso e quindi nessuna indicazione ad eradicare i pazienti colpiti da H.P. che soffrono di cardiopatia ischemica associata. La diagnosi I pazienti con sintomi clinici riferibili a patologie da H.P. (ulcera gastrica, ulcera duodenale, gastrite, ecc.) devono sottoporsi ad esami che ne permettano la diagnosi o la sua scoperta per questo abbiamo a disposizione test invasivi che prevedono una gastroscopia con biopsia per esame istologico o con test rapido all’ureasi (il test rapido all’ureasi si basa sul cambio di colore del liquido in cui la biopsia viene immersa in caso di presenza di H.P.) e non invasivi che richiedono solo un prelievo di sangue = test immunologico - o dell’aria respirata = breath test. Quest’ultimo esame è facile da eseguire e non richiede endoscopia, ma l’apparecchiatura necessaria non è al momento disponibile in tutti i centri. Poco utile è invece il dosaggio degli anticorpi anti-H.P. presenti nel sangue, in quanto il loro livello può essere alto anche 1 anno dopo l’eradicazione del germe. La cura: come e quando Come si cura? Allo stato attuale nessun farmaco può essere ritenuto da solo sufficiente per ottenere la guarigione dell’infezione da H.P. Per poter guarire da questo batterio, nella maggior parte dei casi è necessario ricorrere all’associazione di più farmaci. La cura è così più complessa, costosa e ha maggior rischio di effetti indesiderati. Una terapia molto efficace e molto usata è la cosiddetta triplice terapia, costituita dall’associazione di un farmaco antiulcera che diminuisce la secrezione acida e di due dei seguenti antibiotici: amoxicillina, claritromicina, metronidazolo, timidazolo, tetraciclina. Inizialmente la cura durava almeno due settimane, ma esperienze più recenti dimostrano che nella maggioranza dei pazienti non vi sono significativi vantaggi con cure di oltre i 7-10 giorni. Anche la ranitidina - bismuto citrato associato alla claritromicina per due settimane può essere usato soprattutto per le forme resistenti. Come e quando si verifica se la Terapia ha indotto l’eradicazione Come? I pazienti che hanno seguito una terapia per curare l’infezione da H.P. (terapia "eradicante") dovrebbero sottoporsi ad un controllo di avvenuta eradicazione con un esame diagnostico eseguito dopo almeno un mese dalla sospensione del ciclo terapeutico. Il "breath test" è il metodo più adatto per verificare se la terapia eradicante ha avuto successo. Quando? Il controllo del successo del trattamento è comunque necessario nei pazienti che lamentano ancora disturbi digestivi malgrado la terapia, in quelli con recidiva sintomatica ed in quelli con ulcera complicata (specie se contrassegnata da precedenti episodi di emorragia), come si è detto, dopo almeno un mese alla fine della terapia, anche mediante endoscopia ed esame istologico. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Terapia colon irritabile
3 Feb 05 - Modesto, 39 anni (id: 9010)
  Nella sindrome del colon irritabile quali sono gli alimenti da evitare e quelli consigliati? Per i liquidi sono più indicati quelli caldi, freddi o temperatura ambiente?
Si legga l’allegato ove troverà alcuni consigli pratici. Come vedrà le sue peoccupazioni mi sembrano un pò esagerate. Con saluti,
colon irritabile1.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetto riflusso esofageo
3 Feb 05 - Paolo, 42 anni (id: 9008)
  sono un uomo di 42 anni dovrei fare degli accertamenti per una presunta esofagite da reflusso ma non vorrei fare la gastroscopia. Vorrei sapere se esiste un esame non invasivo prima di passare alla nasogastroscopia. Se potete anche indicarmi in quali ospedali di Roma posso rivolgermi. grazie
Egregio Signore,potrebbe fare una terapia ex juvantibus cioè che se è efficace, la diagnosi è giusta oltre che la terapia. Segua le regole allegate, prima di fare l’endoscopia.Con saluti,
Egjrefl.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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