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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 27/11/2014
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Iperferritinemia
12 Ott 06 - max, 29 anni (id: 46312)
  Da 20 anni affetto da epatite c, 2 cicli di interferone più riba non respoder.Ultima biopsia:totale score attività, necroinfiammatoria (grading) 3 Score fibrosi (staging) 1. Ultima ecografia:componente steatosica di lieve identità presenza di due linfonodi all’ilo epatico .di cm.1 e cm.2,1 Analisidel sangue: LINFOCITI 46.4 , COLESTEROLO 119 , BILIRUBINA TOTALE 1.9, AST 53, GPT 80, GAMMA GT 52, FERRITINA 356 RNA HCV 33900000,altri esami nella norma. Sono preoccupata perchè è solo da un anno che ho la ferritina alta, perche si è innalzata? Cosa bisogna fare per abbassarla visto che la ferritina alta limita il risultato della terapia con interfrone pegilato e che può portare alla ... continua >>
cirrosi? Grazie Max
E’ un reperto che si trova spesso nell’epatite cronica C non cambia l’eventuale effetto favorevole della terapia.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Intolleranza al lattosio.
12 Ott 06 - giovanni, 27 anni (id: 46311)
  salve, vorrei sapere i disturbi che può provocare un’intolleranza al lattosio. Grazie
Si veda l’allegato.
Intolleranza_al_lattosio[1].DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colon irritabile con dismicrobismo
12 Ott 06 - Riccardo, 18 anni (id: 46309)
  da qualche tempo (circa un anno) accuso disturbi molto fastidiosi quali reflusso serale, diarrea dopo mangiato, balanopostite, catarro permanente ed occlusivo,meteorismo, feci coperte da muco,sformate e gialle con striature bianche. Deciso a risolvere la situazione mi rivolgo al mio dottore che mi prescrive una serie di analisi quali: coprocultura, analisi parassitologica/feci, monotest, ricerca miceti/feci, algia addominale. Tutta questa mole di analisi danno esito negativo; faccio 3 cicli di normix che migliorano solo temporanemente, poi diflucan che non sembra sortire effetti. inoltre durante tutto questo periodo ho preso un enorme quantità di fermenti lattici: yovis, enterogermina,actime... continua >>
l,activia. Di mia sponte ho iniziato una altra cura a base di Magnesia che riduce il reflusso. le feci sono a Ph 7.9 (basiche) dopo appunto aver assunto magnesia. il colore è invariato il reflusso permane e anche il bolo isterico. il muco che mi opprime la gola è molto vischioso trasparente si acuisce parlando. premettendo che non sono stressato cosa devo fare?
Lei ha verosilmente solo un colon irritabile dismicrobico, cioè infezione intestinale che le da i vari problemi si legga sotto e faccia un ciclo di antibatterici più potenti Dismicrobismo o disbiosi iintestinale , detto anche colon irritabile postinfettivo E’ un’ irritabilità della mucosa del colon a causa di dismicrobismo o disbiosi intestinale, che si crea a seguito del cambiamento parziale della normale flora intestinale con sopravento o prevalenza di flora patogena che da un’infezione gastrointestinale. Infezione che si può sviluppare in maniera acuta o non immediatamente apparente a seguito generalmente di ingestione di cibi guasti o scarsa igiene, uso di potenti antiacidi o anche di alcuni antibiotici, con irritabilità che, permanendo i germi che l’hanno creata, poi si mantiene producendo i suoi effetti continuativamente o ciclicamente. Nell’intestino soprattutto nel colon o intestino crasso si produce gas ed anche muco con meteorismo e flatulenza, dolore addominale e diarrea liberatoria o alternanza di stipsi e diarrea. E’ opportuno in questi casi sospendere i latticini, prendendo dei probiotici (ex fermenti lattici) od uno yogurt ricco di probiotici, ma se non migliora è utile aggiungere un disinfettante/antibiotico per qualche giorno tipo la neomicina/bacitracina o la ciprofloxacina 500 mg 1 cp x 5-6 gg.,etc. SE i disturbi sono molto accentuati sarebbe bene far precedere la terapia da una coprocoltura, ma rararamente si riesce ad identificare il germe che ha creato il problema.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

RCU
12 Ott 06 - elena, 36 anni (id: 46306)
  soffro da 25 anni di colite ulcerosa sempre tenuta sotto controllo con colonscopie e seguendo una terapia di cortisone nelle fasi di ricaduta e di asacol normalmente. da circa un anno e mezzo ho episodi in cui mi reco in bagno 7 od 8 volte in poche ore svuotando tutto il contenuto intestinale ma senza ad arrivare a diarrea acquosa, mi sale la temperatura a 37,5 gradi circa e mi rimane una enorme spossatezza per alcuni giorni. in questi episodi non noto nè sangue nè nuco. se prendo un poco di cortisone sto bene per una decina di giorni e poi il disturbo si ripresenta.all’ultima visita il gastrenterologo mo ha diagnosticato una colite ulcerosa con dismicrobismo. che vuol dire? mi ha prescritto... continua >>
: medrol 16 per 30 giorni, flagyl 3 capsule aòl giorno per 15 giorni e 3 pasticche di asacol 800 al giorno. secondo lei dopo questa cura mi senirò meglio oppure la mia colite ulcerosa si è riaccesa in maniera diversa da quella che è sempre stata e d’ora in poi sarà sempre così? le assicuro che sono molto preoccupata. cordialmente la saluto elena
Penso che siano episodi di riacutizzazione della malattia, ma sarebbe bene ripetere una colonscopia. La terapia sembra adeguata.Si veda anche l’allegato.
Le_malattie_infiammatorie_intestinali.DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dispepsia
12 Ott 06 - MariaGrazia, 28 anni (id: 46304)
  Egregio professore, da due anni soffro di crampi allo stomaco ( all’altezza dell’ombellico lato dx)che mi provocano dei dolori così forti da farmi addirittura svenire. Ho frequenti mal di testa, gonfiore permanente allo stomaco, inappetenza e diarrea. Ho fatto un’ecografia completa all’addome dalla quale non è emerso niente di anomalo. Poi ho fatto una gastroscopia dalla quale è emerso che nel duodeno in II porzione le pliche appaiono lievemente appianate. Dalla biopsia non è risultata la malattia celiaca (anche se è stato analizzato solo un campione). Riporto quanto descritto nel referto della biopsia:" campioni di mucosa duodenale con minima flogosi linfomonocitaria della lamina propria". ... continua >>
Il gastroenterologo da cui sono andata mi ha detto di avere un’infiammazione e mi ha prescritto una cura che seguo da 4 mesi a base di entocir (prima due capsule ora una sola la mattina)e duspatal (una compressa alle 10 e alle 18) per i dolori. Vorrei avere maggiori inormazioni per capire se si tratta di una semplice infiammazione o c’è dell’altro, dato che l’entocir è prescritto nei casi di morbo di chron e dato che nonostante la cura non ho goduto di alcun miglioramento. Inoltre vorrei sapere se non è il caso fare altri esami per capire se sono celiaca. Le analisi al sangue IGA E IGG,IFA, TEST REUMATICI, sono risultate negative. La ringrazio anticipatamente, Maria Grazia
Mi sembra che stia facendo una medicina inutile, poichè si tratta di un cortisonico e non ha una malattia infiammatoria intestinale. Il reperto è irrilevante. I disturbi sono fondamentalmente funzionali funzionali (colon irritabile etc.- veda).Forse è bene fare per qualche giorno solo un antibatterico come la ciprofloxacina 500 mg 1 x 6 gg.
Il_colon_irritabile_ed_il_suo_trattamento.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dispepsia
12 Ott 06 - GIUSEPPE, 40 anni (id: 46302)
  Egregio Gastroenterologo, ho il cardias beante (ipocontinente) con conseguente costante presenza di tanta rumorosa aria nello stomaco(borborigmi). 1) Domanda: Quale tipologia di farmaci può dare beneficio? 2) Domanda: Tale disfunzione potrebbe essere di natura nervosa?
La beanza cardiale non da borborigmi che sono rumori dovuti al passagio di liquidi e cibi negli organi intraaddominali dallo stomaco in giù, a meno che non li confonda con le eruttazioni. Non essendo la cosa chiara non saprei che cura darle (per l’esofago, lo stomaco-duodeno?).
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta microlitiasi
12 Ott 06 - Angela, 44 anni (id: 46300)
  Buongiorno, Il 1° ott. alle 18 ho accusato forti dolori concentrati alla bocca dello stomaco con ripercussioni su tutta la parete addominale e alla schiena. Impossibile stare sdraiata. Contattato telefonicamente il medico di base mi comunica la presenza di sindrome virale con questi sintomi. Passano i giorni e non riscontro nessun miglioramento con l’ acutizzarsi dei sintomi nel tardo pomeriggio e notti insonni. Effettuo una visita doiciliare con un gastroenterologo che procede con indagine eco-grafica che riscontra la presenza di una "coliciste a fragola". Esami del sangue e delle urine (in attesa di esito).Fegato nella norma, Reni nella norma ecc. No vomito (un solo episodio), No diarrea,... continua >>
Intestino regolare, No febbre. Problema i sintomi non accennano a diminuire (sono 12 giorni) nonostante dieta ferrea (2 fette biscottate a colaz.con un poco di latte , pasta in bianco) e il dolore non risulta domato dalla terapia : ogni 8 ore iniezione di buscopan alternato a voltaren. Ammesso che la causa scatenante sia legata ad una forma virale che abbia "smosso" la colasterolosi colicistica, come procedere? Visto il perdurare della situazione gli antidolorifici sono l’ unica strada possibile? E’ consigliato un ricovero? Ringraziando, Angela
Potrebbe trattarsi del distacco di un deposito di colesterina dalla parte della cistifellea che ha formato una microlitiasi e quindi una colica biliare. Faccia valutare nuovamente le vie biliari e faccia gli esami completi di funzionalità epatica ed enzimi pancreatici.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta malattia infiammatoria intestinale.
12 Ott 06 - Pierpaolo, 30 anni (id: 46297)
  Egr. dottore, ho già usufruito del vostro servizio con grande soddisfazione. Le scrivo per avere un Suo parere. Lo scorso 1 giugno ho effettuato una colonscopia dalla quale è emersa la seguente diagnosi: "lieve edema regione ciecale". Dalla biopsia è emerso "mucosa ciecale sede di marcato edema della lamina propria e di attivazione linfoide di significato reattivo cronico aspecifico". Il medico presso cui sono in cura ha escluso, con una certa risolutezza, la presenza di un morbo di Chron (per cui stavo eseguendo gli esami). Sto seguendo una cura di fermenti (Zirfox o enterolactis plus) e un ciclo mensile di antibiotici(3 cpr al giorno per 3 giorni al mese di Normix). Dopo un periodo di as... continua >>
senza di sintomi sono stato colto, di notte, da forti crampi addominali, concentrati in basso a destra e in alto a sinistra, con sensazione di gonfiore e bruciore (con alvo sostanzialmente regolare). A ciò si accompagna una sensazione di astenia e un formicolio al braccio e alla gamba sinistra (ho eseguito esami cardiologici, gastroscopia, esami del sangue, per celiachia, che di altro genere tutti nella norma)La situazione persiste da un pò di giorni creandomi evidenti e notevoli problemi. Le chiedo: è possibile che sia un Morbo di Chron? Che cura (anche in aggiunta a quella di cui sopra) posso eventualmente porre in essere per ridurre/eliminare i sintomi. La ringrazio e La saluto.
Il crohn colpisce in generale non solo il ceco ma anche l’ileo terminale più frequentemente. Questo si può vedere con la colonscopia stessa o cn il transito baritato intestinale. In genere sono positivi gli indici flogistici che riporto. Malattie infiammatorie intestinali (Rettocolite ulcerosa, m.di Crohn) o Indici Infiammatori: Emogramma con piastrine -VES - TAS - Protidemia totale e protidogramma - Fibrinogeno - Alfa- 1- glicoproteina o Proteina C – ANCA + Sideremia-Ferritina Come antibatterico sarebbe meglio il metronidazolo o la ciprofloxacina.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Probabile malattia infiammatoria intestinale e reumatismo
12 Ott 06 - carla, 47 anni (id: 46296)
  è vero che la malattia ileocolite sono collegate alle malattie reomatiche?
Si esiste il reumatismo secondario a malattie infiammatorie intestinali tipo il m di Crohn.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Allergia
12 Ott 06 - ANDREA, 6 anni (id: 46293)
  MIO FIGLIO DI 6 ANNI HA AVUTO UN’ORTICARIA,DA COSA PUO’ DIPENDERE,ECIRCA 2 ANNI FA HA AVUTO LA GIARDIA INTESTINALIS,POSSONO ESSERE LEGATE LE DUE PATOLOGIE,EQUALI ESAMI DOVREBBE FARE, O RIPETERE
Non dipende dalla vecchia infestazione anche se la stessa potrebbe avere facilitato l’assorbimento di qualche allergene alimentare verso cui il bambino ora è allergico (si tratta infatti di probabile allergia alimentare). Può fara fare il Pannello per le allergie alimentari.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Stipsi e magrezza
12 Ott 06 - Giovanna, 35 anni (id: 46281)
  Spett Dott. Sono molto alta e un pò troppo magra,vorrei tanto ingrassare ma non riesco.Il mio problema è che quando mangio tanto giorno mi sento un pò male.Ho l’intestino troppo lungo e giorno dopo non riesco svuotarlo per bene."Quello" che rimane mi fa sentire male,mi ma sentire intossicata e mi provoca mal di testa,ho il respiro faticoso,lacrimazione dei occhi e a volte come se tremassi... Per stare bene, devo mangiare abbastanza poco. Perchè mi succede una cosa del genere? Cosa potrebe essere? Grazie. Ps. Mi scuso per i termini u pò poco medici.
Gentile Signorina, ritengo che i suoi disturbi non dipendano da cosidette intossicazioni, poichè la stipsi non da i disturbi che lei lamenta ma fanno parte di una tensione, ansia generale,(disturbi un pò ipocondriaci..) con episodi di cefalea muscolo-tensiva. Veda di seguire i consigli che le invio. Come farmaci potrebbe essere utile la levosulpiride e.. per ingrassare la ciproeptadina ( non li prenda insieme). Con saluti,
Cefalea muscolo-tensiva.doc
La stitichezza.DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Probabile intolleranza al glutine
12 Ott 06 - SIMONA, 23 anni (id: 46272)
  GENTILE DOTTORE SONO UNA RAGAZZA DI ANNI 23 E VISTO CHE MI HANNO RISCONTRATO ANTIGLADINA IgA(VALORI NORMALI 0-3) IO HO 3.3 E ANTIGLADINA IgG (VALORI NORMALI 0-18) IO HO 20.4 ANTIENDOMISIO-IgA ASSENTE VORREI SAPERE SE NON TOLLERO IL GLUTINE? O SE E’ ALTRO GRAZIE
E’una situazione al limite e solo modicamente positiva, se ha disturbi tipici (v allegato) la biopsia digiunale "taglierebbe la testa al toro".
La malattia celiaca.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

sospetta EGJ
12 Ott 06 - andrea, 35 anni (id: 46268)
  Nel marzo 2006 con gastroscopia mi è stata diagnosticata una "voluminosa" ernia iatale senza H.Pilori con iperemia dell’esofago distale. I miei sintomi sono dolore alla bocca dello stomaco e alle costole e continue eruttazioni non acide visto che la ph-metria esofagea risulta nella norma. Con manometria risulta sfintere esofageo inferiore di lunghezza ridotta (1,7 cm) con PA medie nettamente al di sotto dei valori di riferimento. Ho fatto analisi per l’intolleranze alimentari e sono risultato intollerrante a ben 24 alimenti, soprattutto, con alto livello di intolleranza, al frumento e al cacao. Qualche giorno fa ho effettuato un rx pasto baritato da cui non risulta alcuna ernia iatale, ma so... continua >>
lo discinesia e disturbi funzionali. Ho anche effettuato una scintigrafia allo stomaco da cui risulta un rapido svuotamento gastrico. Ho 2 domande da formulare: 1)quale può essere la causa del mio problema e come risolverlo tenendo conto che la cura con gli IPP non ha avuto effetto e solo con il LEVOBREN sto un po’ meglio?; 2) come è possibile che chi ha effettuato la gastroscopia ha "visto" una "voluminosa" ernia iatale che non risulta dal pasto baritato? A quale esame credere? Alla vista del gastroenterologo o alle lastre rx del pasto baritato? Secondo lei dovrei ripetere qualche esame per sapere se ho o meno l’ernia iatale? Grazie per le risposte che vorrà darmi. Saluti.
Personalmente darei più credito alla rxgrafia esofago-stomaco poichè è l’esame che veramente mette evidenza se c’è o non c’è un’ernia. Quindi ha solo una lieve esofagite.Veda di seguire i consigli generali che le invio e continui con la levosulpiride per qualche settimana.
Esofagite_ed_ernia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dispepsia ulcerosa.
12 Ott 06 - Antonio, 29 anni (id: 46266)
  Accuso da più di 1 anno dispepsia. Dieci anni fa ho accusato epigastralgie forti per le quali sono stato sottoposto ad una gastroscopia urgente che ha mostrato un’ulcera duodenale che ho curato con successo per un mesetto, dopodichè non ho fatto più cure se non al bisogno, al momento. Ho fatto recentemente un controllo endoscopico che ha evidenziato "ingesti alimentari ed una modesta gastrite Hp negativa". Sono vegetariano. Che posso fare per curare questa dispepsia? Lo specialista mi ha prescritto procinetici e dieta proteica, anche carnea che io rifiuto. Grazie
Egregio Collega, se le hanno trovato l’ulcera duodenale anche senza H.P. ritengo sia opportuno seguire oltre ad alcuni consigli che vedrà nell’allegato, l’uso piuttosto prolungato di un antiacido IPP. Gli ingesti alimentari spero non significhino una stenosi a livello bulbare per l’ulcera duodenale più o meno cicatrizzata (che dice la gastroduodenoscopia?): Infine forse la dieta vegetariana non giova del tutto al suo tubo digerente superiore.Con saluti,
Digestione_e_dispepsia.DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Caffè ed esofagite
12 Ott 06 - dario, 44 anni (id: 46265)
  chi soffre di esofagite da reflusso puo’beere caffe’ decaffeinato
No anche quello può dare fastidio (ma può provare).
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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