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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 27/11/2014
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Terapia MRGE
20 Ott 06 - francesca, 33 anni (id: 46800)
  Egregio Professore, ho un gran bisogno di un suo consiglio. sono cantante lirica. soffro di reflusso gastrico con cardias beante. ciò mi dà prob. alla voce per cui a volte devo fare cortisone 30 mg. e poi scalaggio. sono in terapia con rabeprazolo 20 e gaviscon. Rispondo abbastanza bene a terapia, ma non voglio vivere con medicine. vorrei operarmi facendomi iniettare quella sostanza che chiude il cardias ( mai accetterei l’operazione con i 5 tagli sul ventre), ma nessuno sa dirmi qual’è il rischio peggiore che corro se l’operazione non riuscisse non posso permettermi di peggiorare dato cheper cantare al mio livello devo avere forma fisica perfetta.Importante:sono sempre stata persona sere... continua >>
na, ma con reflusso mi era venuto umore nero e tono basso generale. Con pariet è tornato il "sole" psicologicam. e fisicam. temo dipendenza psicologica da rabeprazolo.Quanto riferisco è una cosa normale? per quamti anni al massimo potrò assumere rabeprazolo senza rischi? prossimo mese assumerò pillola anticoncez. peggiorerà situazione reflusso? consiglia esame ph con sondino? grazie mille!
Gentile Sig.ra Francesca, sconsiglio assolutamente qualsiasi tipo di terrapia endoscopica perchè inefficace sul reflusso. Il rabeprazolo fortunatamente non è tossico per l’organismo e va assunto in modo continuo anche per anni sotto controllo medico ed a dosi sufficenti a prevenire i sintomi. La pillola potrebbe peggiorare il reflusso. La pH-metria va fatta solo se la terapia non è efficace. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


Dolori ipocndrio dx + Helicobacter.
20 Ott 06 - daniela, 49 anni (id: 46798)
  da circa due anni e mezzo soffro di un dolore puntorio continuo nella regione addominale dx a livello epatico (anche se con la pressione avverto dolore anche allo stomaco ed intestino)esami effettuati :eco add neg;clisma op neg;rmn fegato con m.c. neg;gastroscopia:H.P. e 240 gastrina;il dolore si irradia anche alla schiena e quindi eseguita rmn colonna verteb. neg.Eradicato H.P. con antibiotici poi neg al controllo ma il dolore rimane inalterato.farmaci:vari antispastici-deursil-lyrica-seroxat....tutto inutile.terapia anche per herpes zoster..chissà mai.inutile!manipolata da vari osteopati,fisiatri.comincio a soffrire anche di sintomi da reflusso.gastrina ancora alta .H.P. è ritornato e lo s... continua >>
to ammazzando con antibiotici..che sia la volta buona???dolore cronico sempre presente e acuto giorno e notte.Medici alternativi hanno ventilato correlazione con situazione compromessa del seno mascellare sinistro (viti endossee).IO non so più cosa fare ..sono depressa perchè devo sopportare questo dolore e nessuno mi aiuta!!!
Gentile Signora,intanto cerchi di eradicare l’H.P. e cerchi di capire perchè recidiva (ha fatto l’esame i suoi intimi?)e si veda per questo l’allegato. Il dolore sembra anche a me a partenza della colonna o comunque fibromiositico come vedrà sotto in risposta ad una FAQ. Nella regione "sottocostale" dx o meglio nell’ipoconrio di dx si trovano le vie biliari, il fegato , la flessura splenica del colon e più posteriormente il rene ed infine con riflessi anteriori dalla colonna i vari muscoli paravertebrali/addominali. Pertanto pur non trascurando un dolore per una irritazione della flessura dx del colon in colon itrritabile, non escluderei l’associazione con un dolore di tipo muscolo-radicolitico da irritazione dei muscoli e nervi che dalla colonna si dirigono in avanti superiormente a destra a causa di un possibile deviazione della colonna, una alterata postura o sforzi ripetuti con iniziale artrosi.Provi a prendere della levosulpiride. Con saluti,
Infezione_da_Helicobacter_Pilori.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Malattia da reflusso esofageo
20 Ott 06 - francesca, 33 anni (id: 46797)
  sono affetta da reflusso gastro esofageo con cardias beante. sono una cantante lirica e ciò porta prob. alla voce. mi curo con pariet 20 e gaviscon. seguo tutte indicaz. igenico-alimentari.non accetto però di vivere sempre con medicine. vorrei operarmi facendo iniettare quella sostanza che chiude il cardias. Quali sono i rischi peggiori che corro se l’operazione non riuscisse.(Per cantare è richiesta una perfetta forma fisica). Rispondo abbastanza bene a terapia ma quando la voce ne risente troppo devo fare anche cortisone 30 mg e poi scalare.per quanti anni al massimo potrei comunque prendere il pariet senza rischi? Dovrò prendere pillola anticoncez. peggiorerà situazione? importante:da qua... continua >>
ndo sono in terapia pariet noto un grande beneficio psicologico e fisico: più energia e visione positiva è solo una suggestione? sono sempre stata persona serena, ma con reflusso mi era venuto umore nero è normale? temo dipendenza psicologica da pariet.Grazie
Gentile Signorina, ritengo che la terapia che sta facendo con soddisfazione sia quella giusta e la può fare senza problemi, essendosi il rabeprazolo dimostratosi atossico anche per lunghissimi periodi d’uso. Sconsiglierei ogni trattamento locale per via endoscopica poichè non hanno dato mai significativi risultati e in gran parte sono stati abbandonati. Segua in generali i consigli che le invio e non esageri con i cortisonici che non giovano al tubo digerente.Può prendere la pillola che, penso, che contribuirà a migliorarle l’umore, anche se continene una minima dose di progestativi(e naturalmente se la tollera - raramente da nausea).Con saluti,
Malattia_da_reflusso_esofageo.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Ragade anale
20 Ott 06 - Triskele, 36 anni (id: 46796)
  Dottore, inanzitutto la ringrazio vivamente della sua risposta. Ho letto il suo allegato e posso confermarle che condivido con lei che il problema vero è la ragade.Io avverto dolore e bruciore forte dopo la defecazione in assenza di sangue,almeno fino all’ora di pranzo primo pomeriggio.Di sera sto molto molto meglio,quasi dimenticol’episodio.Col prolasso invece ho da dirle che ci ho sempre convissuto senza fastidi, solo qualche bruciore occasionale.E’ sulla dx e quasi rientra in sede manualmente...anche se,ora che ho un pò tutto infiammato,mi duole un pochino l’operazione e poi,dopo un pochino scende nuovamente.La visita che ho fatto con lo specialista è stata completa ed in videoscopia.Il ... continua >>
medico mi ha spiegato e fatto notare che la ragade è posteriore e soprattutto di vecchia data, vicino c’era anche questa "sentinella".Il dott ha suggerito di intervenire sul prolasso perchè, a suo avviso,da questo si ripercuote lo sforzo che insiste poi sulla ferita, che tenta episodi di cicatrizzazione.Inoltre mi ha segnalato la presenza di emorroidi di secondo grado per le quali non intende però intervenire chirurgicamente.L’intervento è senza punti interni, e poco doloroso...mi sembra inoltre che non mi abbia menzionato affatto la sfinterectomia, ricordo soltanto da fissurectomia.E’ possibile?Ultimo aspetto...ho fatto la visita lunedì scorso,stamane è venerdì e sto un pò meglio,ho bruciori e fitte leggere...sostenibili.Ho messo un pochino di crema di calendula sulla parte e nient’altro solo di sera e su mia iniziativa, anche perchè il medico non mi ha dato alcuna terapia conservativa visto il suo proposito.Inqualche modo potrei guarire definitivamente?Ho prenotato almeno un’altra visita da un chirurgo che mi ha suggerito il mio ginecologo.Attendo possibilmente la sua ulteriore indicazione a valle dei chiarimenti che ho cercato di darle.Per rilassare lo sfintere è utile cercare di decontrarre come richiesto durante la visita?DI nuovo Grazie,Simona
IN attesa di eventuale intervento provi la pomata che le ho consigliato: l’antrolin.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

MRGE e steatosi
20 Ott 06 - piergiorgio, 46 anni (id: 46793)
  Gentile Professor Bortolotti la ringrazio per la risposta alla mia ID 46778 del 20.10.2006. Vorrei sapere che probabiltà ho di sviluppare un cancro gastrico per via del mio reflusso gastroesofageo o una cirrosi per via della lieve steatosi. La cura con il Lucen da 40 mg al giorno per quanto tempo devo farla? Tutto questo esomeprazolo può creare problemi ulteriori a carico del mio fegato? La cisti displasica può degenerare? Come avrà capito sono molto preoccupato.La ringrazio per la sua gentilezza, se fosse possibile vorrei avere una dieta per il reflusso gastroesofageo e sapere cosa intende lei per esami periodici.
Egr. Sig. Piergiorgio, il reflusso g.e. non provoca il cancro gastrico, ma quello esofageo in una percentuale assai bassa di pazienti ed è generalmente preceduto da metaplasia e displasia che lei non ha. La steatosi non dà di per sè la cirrosi, ma solo se è associata ad altri fattori di rischio (epatite cronica, alcool, diabete, obesità, ecc.). L’esomeprazolo non è tossico per il fegato. Come le ho detto esami periodici endoscopici, ecografici ed ematochimici per il fegato in base anche al consiglio del medico curante. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Terapia MRGE
20 Ott 06 - Fabrizio, 30 anni (id: 46787)
  Salve,e’ da qualche anno che soffro di reflusso esafogeo,ma ho scoperto di averlo giusto 3 mesi fa,molto probabilmente e’ stato la causa di un focolaio ai polmoni che adesso e’ guarito dopo estenuanti cure antibiotiche,sentivo parecchi dolori e bruciori a livello bronchiale e addominale anche dopo il focolaio e mi hanno dato del peridon e gaviscon per 20 giorni,adesso continuo ad avere aereofagia e spesso vado parecchie volte in bagno e sento fitte all’altezza del colon,e quando mi sforzo ho delle fitte al basso linguine con collegamento al testicolo sinistro,non ho ancora trovato un medico che mi dica questa cosa del testicolo se dipende da problemi di stomaco oppure da una brutta lombosci... continua >>
atalgia tuttora in corso,in pratica dopo 10 minuti che sto seduto mi piglia male al testicolo e al linguine e all’aduttore,saprebbe dirmi che si tratta di un problema legato a problemi di stomaco,colon ect... oppure se e’ un problema di lombosciatalgia?se fosse la seconda la prego di girare questa mail a qualche medico competente del settore,premetto che sto facendo fisioterapia,chiropratica,stretching,ultrasuoni,laser,ma il dolore alla parte del linguine continua e piu’ vado in bagno e piu peggiora il dolore,la prego di darmi dei consigli e una dieta per curare alitosi,ereofagia,diarrea,reflusso ect...GRAZIE Cordiali Saluti Fabrizio
Egr. Sig. Fabrizio, se il reflusso g.e. è stata la causa del focolaio la terapia e la dieta devono essere più efficaci (vedi allegato). Lei probabilmente ha anche un colon irritabile, ma per averne la certezza deve escludere altre malattie organiche intestinali (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Per il problema del testicolo occorre la visita di un urologo. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Dieta CUP 2000.doc
TERAPIA MRGE.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Proctite
20 Ott 06 - nicola, 42 anni (id: 46785)
  in seguito a dei forti bruciori anali ho recentemente fatto una rettoscopia.il risultato è stato di emorroidi di primo grado e una lieve proctite.ho fatto una cura a base di pentacol gel rettale ma il bruciore mi è rimasto.ho chiesto al proctologo il quale mi ha detto di utilizzare il topster a supposte, ovvero un cortisone locale.vorrei sapere se questa cura va bene o se devo fare qualche altra cosa.eventualmente come devo usare il topster?e per quanto tempo?e se non dovesse sortire alcun effetto neanche il topster cosa devo fare?
Penso che sia più un problema di proctite e quindi va bene provare la terapia consigliata.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dispepsia
20 Ott 06 - SARA, 23 anni (id: 46779)
  GENTILE DOTTORE, LA RINGRAZIO PER LA SUA CELERE RISPOSTA, CHE RIPORTO SOTTO, AL MIO QUESITO. LA BIOPSIA CHE VORREBBE FARMI FARE IL MEDICO, MI HA SPIEGATO CHE E’ COME LA GASTROSCOPIA, MA CHE VA PIU’ A FONDO, NON SAPREI DIRLA ALTRO. PER ORA COMUNQUE EFFETTUERO’ GLI ESAMI CHE MI SONO STATI PRESCRITTI, TEST PER LE ALLERGIE ALIMENTARI E ANTICORPI. DICIAMO CHE I MIEI PROBLEMI NON SONO SORTI CON LA PILLOLA, MA CON ESSA SI SONO CERTAMENTE ACCENTUATI. LEI PENSA CHE FORSE IL MIO ORGANISMO NON LA TOLLERA? PROVARE CON UN’ALTRA A DOSAGGIO PIU’ BASSO POTREBBE CAMBIARE LA SIRUAZIONE? IN ATTESA DI UNA SUA CORDIALE RISPOSTA LA SALUTO. Gentile Sig.na Sara, lei ha una dispepsia che va studiata con gli op... continua >>
portuni esami (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Non capisco che biopsia deve fare. Se i disturbi sono iniziati dopo la pillola anticoncezionale, credo che questo vada considerato adeguatamente. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Gentile Sig.ra Sara, se la pillola le ha accentuato i disturbi, ne parli col ginecologo per sentire se può cambiarla. Gli esami indicati sono quelli funzionali più che la biopsia (vedi area tematica relativa alla dispepsia per maggiori informazioni). Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Reflusso biliare
20 Ott 06 - piergiorgio, 46 anni (id: 46778)
  Carissimo Professor Bortolotti,le scrivo per cercare di capire qualcosa di più sul mio problema. A Gennaio 2006 ho effettuato una gastroscopia con questo referto: Agevole introduzione dell’endoscopio. Non lesioni esofagee. Cardias beante a 40 cm. dall’ADS, con linea "Z" scompaginata. Non evidente ernia iatale. Stomaco: la mucosa appare diffusamente congesta, specialmente in sede antrale,tuttavia del tutto esente da lesioni ulcero-erosive o produttive in atto. Abbondante ristagno di aspetto biliare; peristalsi presente. Biopsia ter test rapido all’ureasi NEGATIVO. Piloro pervio che da accesso ad un bulbo duodenale normale. Non lesioni della seconda porzione.Diagnosi: Beanza del cardias. Reflu... continua >>
sso biliare duodeno-gastrico.Ho anche effettuato la ricerca nel sangue degli anticorpi dell’HBPilori che risultavano presenti.Volevo precisare che da Ottobre 2005 prendevo il esomeprazolo. Per l’eradicazione ho fatto la cura come da protocollo medico. Dovrei effettuare il breath test per vedere se è stato eradicato. A Maggio ho fatto anche una ecogrefia epato-bilio-pancreatica con test colecistocinetico con questo referto:Fegato di vol.aumentato (diam.long lobo dx:154mm) con ecostruttura lievemente disomogenea per steatosi in assensa di lesioni focali solide: piccola cisti displasica in corrispondenza del seg.5(10mm).Nella norma il calibro delle vene sovraepatiche e vena porta(9mm). Vie biliari intraepatiche non dilatate.Via biliare princ,di cal. regolare(3mm)esente da calcoli.Colecisti fisiol. distesa,con pareti di spessore reg.,alitiasica.Assenza di linfoaden.ilari.Pancreas ad ecostr.omogenea,esente da form.espansive e/o ectasie del Wirsung.Dopo stim. colecistic., non si rileva alcuna modificazione della colecisti.Da ragazzo ho avuto l’epatite b con eliminazione ant.AU.Nelle varie eco il mio fegato era sempre di questa misura con le transaminasi e ggt, elettroforesi sempre nella norma.Vorrei sapere i rischi di cancro gastr o cirrosi ed una cura da seguire per il reflusso. Grazie
Egr. Sig. Piergiorgio, il reflusso duodeno-gastrico, comunemente detto biliare, dipende da una disfunzione motoria del tratto antro-piloro-duodenale, che invece di mantenere la bile in duodeno, la fa refluire nello stomaco, dove può provocare una gastrite, e, se refluisce nell’esofago, anche una esofagite. La causa di questa disfunzione motoria gastroduodenale è generalmente ignota nello stomaco non operato. Spesso compare dopo una colecistectomia o nei pazienti con disfunzioni della colecisti, che si possono evidenziare con ecografia e prova di stimolo colecistocinetico, come nel suo caso . Si può curare con procinetici (levosulpiride, clebopride ecc.)e con chelanti i sali biliari (colestiramina, sucralfato ecc.) e ac. ursodesossicolico. Continui la terapia con esomeprazolo alla dose di 40 mg al mattino mezz’ora prima di colazione. Controlii periodici dell’ecografia e degli esami epatici, nonchè dell’endoscopia in base ai sintomi. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Metaplasia pancreatica(?)
20 Ott 06 - ENRICO, 41 anni (id: 46772)
  IN SEGUITO AD GASTROSCOPIA E’ STATO PRESCRITTA BIOPSIA CARDIAS LINEA Z PER ALTERAZIONI ASPECIFICHE DEL CARDIAS IL RISULTATO E’ STATO MUCOSA ESOFAGO GASTRICA CON FLOGOSI CRONICA E METPLASIA PANCREATICA IL DOTTORE MI HA DATO COME CURA 8DICE PER PREVENIRE ULCERA) LANSAGAROLO O QUALCOSA DEL GENERE DA 30 MG PER UN MESE E DA 15 MG PER ALTRI 4 /5 MESI DICENDO CHE POI DOVRO ESEGUIRE VISITA DA GASTROENTEROLO ED EVENTUALE NUOVA GASTROSCOPIA E’ PROCEDURA CORRETTA E SOPRATTUTTO COSA VUOL DIRE L’ESITO DELLA BIOPSIA IN PAROLE SEMPLICI INOLTRE L’ALTRO BIOPSIA ANTRO + CORPO GASTRICO A DATO ESITO DI MUCOSA ANTRO GASTRICA CON FLOGOSI CRONICA SENZA ATROFIA E MUCOSA OSSINTICA NELLA NORMA E LA RICERCA HELI... continua >>
CIBACTER PYLORI CON COLORAZIONE GIEMSA MODIFICATA NEGATIVA PER FAVORE MI DIA UN SUO PARERE E MI DICA LA GRAVITA’ DELLA COSA LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE ENRICO DA TRENTO
E sicuro che sia una metaplasia pancreatica a livello del cardias? riveda l’esame o chieda un secondo parere a che a letto la biopsia.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Crisi vomito e tosse.
19 Ott 06 - federico, 39 anni (id: 46759)
  Buonasera, le espongo il mio problema: e’ abbastanza semplice da spiegare: ogni qualvolta mi lavo i denti( dunque ca. tre volte al giorno )ho dei violenti strappi di vomito ,quasi sempre accompagnati da colpi di tosse che a loro volta aumentano il problema sopra descritto. Per farle capire ancor meglio il mio problema le posso dire che mi e’ impossibile toccarmi la lingua ne’ con lo spazzolino ne’ con altri oggetti. Avrei anche difficolta’ a superare qualsiasi visita orl , senza rischiare di avere questi fastidiosi strappi di vomito. La cosa puo’ sembrare un po’ stana, ma le assicuro che dura da un bel po di tempo,e si ripete come le dicevo tre volte al giorno tutti i giorni !! Una vo... continua >>
lta terminata questa operazione di pulizia tutto sparisce. Certo di una Vs. gentile risposta La ringrazio fin d’ ora . Saluti Federico
Egr. Sig. Federico, il problema della visita ORL può essere superato con una videolaringoscopia transnasale per vedere se vi è laringite da reflusso. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Dolori addominali.
19 Ott 06 - adriana, 34 anni (id: 46750)
  Gentile dottore, in riferimento alla sua risposta (id. 46674)le devo dire che gli accertamenti al colon non li ho fatti poichè il gastroenterologo dalle analisi del sangue non li ha ritenuti necessari, eppoi dice che se avessi avuto una patologia al colon, il mio disturbo in questi mesi sarebbe mutato ed il dolore non sarebbe certo passato con il massaggio, per aggiungere infine che se avessi avuto qualcosa di grave a quest’ora..........!!! Lei che cosa mi consiglia? Pensa che possa essere grave ciò che ho? La prego se può mi tranquillizzi un pochino... Grazie infinite per la sua disponibilità e le sue risposte sempre tempestive, devo dire che sono contenta che esistano bravi medici come l... continua >>
ei.
Gentile Sig.ra Adriana, non posso fare altro che ripeterle quanto le ho già detto. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Ricerca H.P.
19 Ott 06 - Gino, 36 anni (id: 46749)
  Gent.ssmo dott.Bortolotti, in riferimento alla vostra risposta id:46676 del 18/10/06 In luglio 2006 ho fatto la gastroscopia ma non ho interroto la terapia con la ranitidina fino al giorno prima dell’esame. Mi è stato diagnosticata "grossa incontinenza cardiale e gastrite superficiale dell’antro, test H.Piloris negativo. Nel dubbio che il test sia stato falsato dall’assunzione di antisecretori cosa mi consigliate di fare? Il Gastrenterologo che ha effettuato la gastroscopia sostiene che la l’assunzione di ranitidina non può alterare i risultati del test h.P. perchè solo gli antibiotici hanno questo effetto.Grazie e buon lavoro
Egr. Sig. Gino, le avevo detto che era meglio sospendere gli antisecretori. Per sicurezza può effettuare la ricerca dell’antigene H.P. a livello fecale. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Dolori addominali.
19 Ott 06 - angela, 31 anni (id: 46742)
  Egr. Dott. Bortolotti da anni soffro di dolori alla pancia e all’intestino cronici, localizzati alla sola parte destra, altezza pendice. sei anni fa mi è stato tolto un polipo di cm 1,2 all’altezza della curva durante una colonscopia. negli utlimi tempi, il dolore è peggiorato, sembra anche più in lato, con dolori atroci la notte. ho fatto la gatroscopia, da cui è emersa : gastrite cronica inattiva di grado 1, frammenti di mucosa gastrica di tipo antrale. secondo lei, è meglio rifare una colonscopia? oltre a quella c’è un ulteriore esame che posso fare? sono veramente stanca.. ho fatto diverse ecografia a tutti gli organi, in posti diversi, da cui non è emerso nulla. mi consiglia anche esam... continua >>
i a livello ginecologico? purtroppo questo problema mi sta condizionato la vita e mi sento molto stanca, oltre ad aver paura ogni volta che devo andare in bagno; infatti mi capita spesso che se faccio troppa pupù , dopo mi devo sdraiare perchè non ho le forze, ho capogiri e a volte tremo. In attesa di una Sua risposta, La ringrazio e Le porgo distinti saluti
Gentile Sig.ra Angela, sarebbe opportuna una ricerca del sangue occulto fecale e, se positivo, una colonscopia, se negativo, un clisma opaco. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Colonscopia
19 Ott 06 - jo, 44 anni (id: 46733)
  GENTILE PROF. il mio medico curante dopo aver provato una cura per la gatrite che non ha dato esiti mi consiglia apppunto la colonscopia. ed io ch e vorrei evitarla al mmento volevo appunto sapere se lacolonscopia virtuale è un validosostituto! grazie ancora..
Gentile Si.ra Jo, i dati forniti sono insufficenti per decidere se è necessaria una colonscopia. Quella virtuale ha dei limiti dovuti al fatto che non si può effettuare una biopsia se necessaria. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti


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