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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
MRGE
5 Set 06 - Piero, 65 anni (id: 43497)
  E’ possibile che una modesta attività in palestra (esercizi per pettorali, schiena e quadricipite) provochi dolori tipo gastoduodenite, irradiati a destra? Ho sofferto da giovane di ulcera duodenale, e sono in cura per riflusso esofageo con inibitori della pompa protonica. Grazie
Egr. Sig. Piero, la palestra può peggiorare la sua malattia da reflusso g.e. soprattutto se è curata in modo insufficente (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


Mal di gola
5 Set 06 - romualdo, 50 anni (id: 43493)
  Gentile professore, circa due mesi fa ho accusato sintomi di stanchezza, nausea e cefalea, ho fatto gli esami di rito e mi hanno detto tutto nella norma; ho notato pero’ che i Monociti sono valorizzati al 9%, anzichè 2% - 7% della norma ed Alfa 2 al 12". Ora lo stato di stanchezza è passato, ma ho un leggero dolore alla gola quando deglutisco e una sensazione di gonfiore alle labbra. Puo’ per cortesia formulare una possibile diagnosi ed indicare eventuali esami da eseguire? Grazie.
Egr. Sig. Romualdo, per fare una diagnosi occorre guardare la sua gola, cosa che può fare il suo medico o lo specialista ORL. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Colon irritabile?
5 Set 06 - claudia, 23 anni (id: 43492)
  gentile dottore, è da più di un mese che soffro di dolori addominali, giramenti di testa, mal di schiena, dolore al fianco destro e per le prime 2 settimane ho avuto alternanza di stipsi e diarrea. il medico ha detto che è colite da stress e mi ha prescritto trimebutina ma non noto miglioramenti. cosa mi consiglia?
Gentile Sig.na Claudia, il suo medico ha fatto diagnosi di colon irritabile, ma sarebbe opportuno effettuare accertamenti più approfonditi (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Terapia laringite da reflusso
5 Set 06 - samantha, 36 anni (id: 43474)
  Per una sensazione di corpo straneo alla gola ho eseguito una gastroscopia da cui è risultato un cardias beante e una iperemia della giunzione esofago gastrica. L’otorino ha riscontrato una iperemia dei cappucci aritenoidei da sospetto reflusso. Io sono un po’ in ansia perchè i medici sono discordi nel trattamento: il medico di famiglia consiglia il Gaviscon Advance dopo i pasti. Il gastroenterologo dice di provare Lansoprazolo 15mg/die per tre mesi come sorta di test (per l’iperemia non farebbe nulla perchè non è considerata nemmeno esofagite). Io sono preoccupata: ho letto che il reflusso può predisporre a tumori all’esofago e alla laringe e che gli IPP possono provocare alterazioni alla m... continua >>
ucosa. Può tranquillizzarmi sul mio futuro e consigliarmi? Una paziente ansiosa (sono in cura con Seropram perchè quasta problematica del reflusso mi ha provocato una crisi d’ansia!)Grazie
Gentile Sig.ra Samantha, le terapie consigliate sono troppo leggere per la sua laringite da reflusso (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Le allego una terapia ed una dieta adeguate. Dopo 2 mesi rifaccia la laringoscopia e se è migliorata continui con metà dose cronicamente, pena la recidiva della laringite. Usi tranquillamente gli IPP dopo aver eradicato l’HP se era presente alla gastroscopia. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Dieta CUP 2000.doc
TERAPIA MRGE CON LARINGITE.doc
Prof. Mauro Bortolotti

MRGE e dispepsia
5 Set 06 - Luigi, 38 anni (id: 43473)
  Buongiorno dottore, la ringrazio per la disponibilita’. DA circa 3 anni soffro di dolori QUOTIDIANI allo stomaco quali dolore epigastrico notturno e a digiuno che si allevia se mangio qualcosa ma poi si ripresenta dopo un’ora dai pasti e reflusso acido in bocca (specialmente se a letto). I dolori si concentrano sul lato destro addome, come se fosse un problema DUODENALE che irrita lo stomaco. Faccio una dieta stretta: non riesco a mangiare granch’e’. Fatti molti controlli: colonscopia, clisma opaco NEGATIVI, ecografia addome da cui risulta steatosi epatica (enzimi gpt lievemente aumentati per il resto nulla da segnalare,celiachia neg.) e ben tre gastroscopie (nelle precedenti gastro solo in... continua >>
continenza cardiale, edemi gastrici) ma l’ultima refertava 02/08/2006 : ESOFAGITE distale di 1 grado, ernia iatale media, stomaco e duodeno normale. In questi anni ho preso a mesi alterni rabeprazolo 20. Le diro’ che i risultati sono stati all’inizio ottimi ma nel seguito scarsi, se non che’ durante tali trattamenti avevo dolori addominali e diarrea (feci chiare color giallognolo precursori della diarrea). Da ulteriori accertamenti 01/03/2006(break test) hanno riscontratto contaminazione batterica del tenue distale poi risolta con normix 2x3 per 10 giorni + a seguire zirfos 10 giorni. Vengo al punto e alla domanda sto rifacendo il ciclo di 2 mesi di rabeprazolo 20 come mi hanno consigliato. Da subito si sono ripresentati problemi di dolore addominale e ora diarrea. Che fare? Mi hanno detto di cambiare l’inibitore di pompa protonica e con quale? Ho provato esomeprazolo 20(1 anno fa in alternativa al pariet) ma mi peggiora il riflusso acido di mattina e ho mal di testa. Cambio con lansoprazolo e a che dosaggio? I problemi di stomaco persistono, e non so spiegarmi il perche’ non riesco a risolvere il problema. Chi mi ha fatto la gastro mi ha consigliato di operarmi: funduplicatio secondo nissen se i problemi persistono. Mi e’ venuta una bella depressione nel frattempo. Mi puo’ dare un parere
Egr. Sig. Luigi, oltre alla MRGE lei ha anche una dispepsia che va curata con procinetici. Per la MRGE le consiglio di provare gli altri IPP ad es. lansoprazolo a dose sufficente (30 mg 30’ prima di colazione e 30 mg 30’ prima di cena) per almeno 2 mesi, poi continuare sempre con dose dimezzata. Se ha intolleranza provi con omeprazolo 20+20 mg e così via. Tenga presente che non esiste un intervento che ripristini la funzione normale del cardias, ma solo plastiche antireflusso che restringono il passaggio cardiale per impedire il reflusso. Purtroppo non sempre funzionano, specialmente se non sono eseguite in un centro specializzato, non hanno una durata molto lunga (solo alcuni anni) e comportano vari effetti collaterali, come la difficoltà alla deglutizione in un terzo dei casi, l’aerogastria bloccata, la difficoltà a eruttare e vomitare, ecc., per cui vanno eseguite solo se la terapia medica con IPP a dosi adeguate non funziona o vi è intolleranza per tutti gli IPP. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Ascesso?
5 Set 06 - giuseppe, 27 anni (id: 43471)
  Egregio dottore, vorrei avere un parere su di un piccolo problema che mi si è presentato da circa un mese alla cavità anale. Dalle informazioni raccolte su internet potrebbe somigliare ad un ascesso, anche se leggendo le patologie ho notato qualche differenza:ad es.il dolore dovrebbe essere prima leggero e poi crescere col tempo,mentre il mio è stato prima forte e poi è diminuito (anche perchè ho utilizzato costantemente una crema al cortisone). Inoltre non presento nè la febbre nè perdite di pus,nè dolori all’atto della defecazione ma da quello che posso sentire al tatto, pare mi si sia formata o comunque ingrandita una ghiandola,di circa 1,5 cm, che ora è molto dura, ma che non causa dolor... continua >>
e se non stretta tra le dita o spinta verso l’interno. Vorrei sapere se a Suo parere possa rappresentare sintomi di un ascesso oppure no, e semmai di cos’altro si possa trattare. Grazie infinite.
Egr. Sig. Giuseppe, le consiglio una visita proctologica per chiarire il problema. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Helicobacter Pylori
4 Set 06 - Marco, 24 anni (id: 43439)
  Mi hanno diagnosticato la possibilità della presenza del helicobacter pyroli dopo una radiografia allo stomaco, mi hanno somministrato il suddetto farmaco pantorc 40 associato al motilium, da quando ho iniziato la somministrazione di tali farmaci accuso un dolore all’addome superiore e una strana sensazione alla gola, vorrei domandarle pertanto se è meglio sospendere a somministarzione di tali farmaci. In attesa di una sua risposta la ringrazio e le porgo distinti saluti
Egregio Signore, la diagnosi di infezione di H.P. e relativi disturbi si fa con esami sepcifici e con eventuali cure adatte. Si veda pertanto l’allegato,
Infezione_da_Helicobacter_Pilori.doc
Trattamento della dispepsia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

MRGE e crisi di laringospasmo
4 Set 06 - rocco, 59 anni (id: 43423)
  Gent.le Dottore, soffro da circa dieci anni di reflusso gastroesofageo e solo un mese fa sono stato ricoverato per accertamenti. Il medico ha eseguito una gastroscopia per verificare lo sfintere ma non ha rilevato anomalie. Ieri notte, mentre dormivo ho subito un nuovo attacco di reflusso, ma a differenza delle altre volte, non sono riuscito ad alzarmi dal letto per cercare di riprendere a respirare ma ho perso i sensi e sono caduto a terra svenuto. Mi rendo conto di aver un pò abusato durante il pranzo ma, la sera ho mangiato pochissimo. Da cosa può essere dipeso lo svenimento? Grazie Rocco
Egr. Sig. Rocco, la crisi è dipesa dal reflusso e sarebbe bene controllare che non vi siano cause cardiovascolari concomitanti. Non mi ha detto che terapia fa per il reflusso, ma è chiaramente insufficente. Le allego perciò una terapia ed una dieta adeguate. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
TERAPIA MRGE.doc
Dieta CUP 2000.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Sospetta ragade anale
4 Set 06 - SalvatoreStagira, 44 anni (id: 43384)
  a inizio febbraio dell’anno in coso , dopo alcuni episodi di stitichezza ho trovato tracce di sangue vivo sulle feci a fine defecazione. Ho provato a risolvere il problema con applicazioni di preparazione h e di antrolin ma senza risultati. Agli inizi di marzo notavo la comparsa di muco a fine defecazione e pertanto a metà marzo facevo una rettoscopia con biopsia da cui si riscontrava al margine ano rettale una ulceretta di quasi un cm quadrato e veniva diagnosticata una proctite in fase lieve/moderata. Appena iniziate le applicazioni con colifoam (2 al dì) ed asacol 50ml/2gr (1 al dì) il sanguinamento ed il muco scomparivano. Terminato il ciclo di cura (di circa 1 mese) il sangue ricompari... continua >>
va dopo altri 30 giorni a seguito di feci grosse.Riprendevo quindi la terapia per qualche giorno, tuttavia la striscia di sangue sulle feci ricompariva ogni volta che le stesse si presentavano piuttosto consistenti (ogni 10__15 giorni) e pertanto ogni volta ripetevo la terapia (con cicli di 1 settimana circa). A metà agosto ho rifatto la rettoscopia da cui è risutata una regessione della parte interessata (a circa mezzo cmq) ed assenza del muco che comunque non si era più visto; da notare che avevo sospeso la terapia da qualche giorno. Il gastroenterologo che mi ha visitato ha consigliato di sospendere la terapia e di procedere soltanto con sciacqui di acqua fredda ed eventualmente di rifare terapia cortisonica solo se il sanguinamento fosse risultato abbondante ( ho sempe avuto soltanto tracce ).Ho così sospeso tutto per circa 1 mese duante il quale ho riscontrato le solite tracce di sangue (naturalmente con fequenza maggiore). Tengo a specificare che non ho dolori, solo un piccolo bruciore all’atto della defecazione che però scompare dopo il passaggio delle feci, che vado in bagno 1 volta al giono, che le feci sono di normale consistenza e che la macchia di sangue, che è di colore vivo, qualche volta si presenta di colore roseo. Ho poi consultato un secondo gastroenterologo che, in base alla documentazione presentata, mi ha invece consigliato di procedere con la terapia a base di pentacol gel da 500 mg per 10 gg, compresse da 300 mg di fleboral per 5 gg e capsule di pentacol 800 mg X 3 al giorno per tempo indeterminato.Sono un po’ confuso. E se il mio poblema fosse una ragade procurata dalla stitichezza che inizialmente si è infettata poducendo del muco?. Cosa mi consigliate di fare? Potrei curarla con mesalazina solo nel momento in cui ossevo la presenza di muco? Cosa pensate delle applicazioni di ozono? grazie.
Per il trattamento dellla ragade se veramente gli endoscopisti confermano la diagnosi(ma mi sembra una forma mista o meglio contemporanea di ragade e proctite ulcerosa(?), veda l’allegato anche per la stipsi.Con saluti,
La ragade anale.doc
La stitichezza.DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Enterocolite
4 Set 06 - andrea, 27 anni (id: 43378)
  Salve professore, nei giorni scorsi mi è capitato alcune volete di accusare un forte mal di pancia che mi passava dopo essere stato in bagno ed aver fatto della diarrea. L’ultima volta che mi è successo (2 giorni fa) ho preso un antidiarroico (sotto consiglio della guardia medica) e da allora non ho più avuto problemi (solo qualche piccolo fastidio) e non sono più andato in bagno. Un mese fa, ho avuto alcuni disturbi alla pancia: a seguito di analisi del sangue e di una visita, mi era stata diagnosticata una possibile appendicite che mi è poi passata con una cura di antibiotici (ho solo avuto per qualche giorno qualche lieve disturbo alla pancia (a destra dell’ombelico) che si è poi riprese... continua >>
ntentato in questi giorni). Secondo lei queste due vicende sono collegate? Sarebbe opportuno fare qualche visita/esame specialistica? Grazie mille per l’attenzione.
Ha avuto un’enterocolite subacuta , che potrebbe essere guarita ma seguito degli antidiarroici questi hanno bloccato l’intestino.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta infezione granulomatosa postchirurgica
4 Set 06 - lucio, 62 anni (id: 43367)
  gentile prof. sono stato operato l’8 giugno scorso per prolasso muco emorroidario, polipo del canale anale e nevo sottogluteo sinistro risultati all’ esame istologico tutti di tipo benigno. Dall’intervento ho avuto solo modesti, quasi trascurabili, dolori all’atto delle defecazione. A distanza di un mese e mezzo circa dallintervento ho avuto un evacuazione con molto sangue e la fuoriscita contemporanea, dall’orifizio anale, di una escrescenza, diventata dura nel tempo, che rimane dolorante fino a che nn rimetto in sede con manovra manuale. Da visita di controllo del gastroenterologo che ha effettuata l’ operazione chirurgica è stata diagnosticata una proctite con edema nella regione... continua >>
del canale anale, dove son stati applicati due punti di sutura e, che secondo lo specialista, tende ad uscire all’atto evacuativo. Mi è stato prescritto Levital plus (capsule) come terapia rafforzante i vasi sanguigni e Pentacol500 gel rettale da 1,5 grammi da applicare la sera prima del riposo notturno ma nn ho riscontrato nessun beneficio anzi peggiorando sempre di piu. Un settimana fa mi è stata prescritta una colonscopia di intervenire nuovamente per risolvere il problema soprattutto di questa escrescenza che fuoriesce dall’ano che diventa sempre più dolorosa ad ogni defecazione, sia nel rimetterla manulamente all’interno dell’ano sia come bruciori intensi dopo tale manovra che durano sempre di piu fino a coprire l’intero arco della giornata. Dalla pancolonscopia sono stati rilevati nel colon ascendente un polipo di 4 mm ed un micorpolipo del sigma distale asportati con pinzae inviati in istologia per tipizzazione. Alcuni orifizi diverticol. nel colon destro e rari nel sigma. IMMEDIATAMENTE A MONTE DLE CANALE ANALE IN CONTIGUITA’ CON QUESTO, FORMAZIONE DI ASPETTO POLIPIOIDE CONGESTA DI CIRCA 25 MM DI DIAMETRO: BIOPSIE. a LIVELLO CANALE ANALE SI EVIDENZIA PUNTO DI SUTURA IN ESTROMISSIONE IN ESITO A RECENTE INTERVENTO CHIRUR. Cosa devo fare? Mi aiuti la prego!!!!! Grazi
Mi sembra che si sia formato un’infiammazione ascessuale in via di organizzazione(non fluido). Non mi paiono emorroidi trombizzate nè una banale proctite. Faccia un ciclo di antibiotico come ad esempio metronidazolo 1 g die o altro per I.M. una cefalosporina.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Gastrite petechhiale
4 Set 06 - Mirko, 19 anni (id: 43366)
  Gentilissomo dottore, mi è stata riscontrata, con una gastroscopia,l’antrite petecchiale. Cosa è? E’ preoccupante? Eventuale cura? Alimentazione da seguire? Grazie per la collaborazione. Saluti
E’ una gastrite con microsanguinamenti sparsi. Veda di seguire i consigli che le invio e non prendere antinfiammatori.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Probabile diarrea di natura virale
4 Set 06 - Ivan, 28 anni (id: 43362)
  Egregio prof., circa 1 sett fa ho avuto mal di gola, tosse, raffreddore, lieve nausea e poi la comparsa di mal di pancia con diarrea. Ora a distanza di 1 sett la diarrea persiste con 2 scariche al giorno. Cosa potrei fare? Distinti saluti
E’ probabilmente una diarrea di natura virale. Prenda un antidiarroico, ma dovrebbe passare da sola.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

MRGE e metaplasia
4 Set 06 - luca, 40 anni (id: 43356)
  sono affetto da ernia iatale da scivolamentoi e devo effettuare la gastroscopia.Prendo regolarmente la ranitidina,è vero che devo sospendere almeno 40 giorni i farmaci perchè possono alterare l’esame e il prelievo per la biopsia grazie
Egr. Sig. Luca, se ha già fatto una gastroscopia, non occorre ripeterla, a meno che non vi siano motivi particolari (metaplasia, ecc.). L’HP si può benissimo controllare sulle feci. E’ strano che non faccia una terapia con inibitori di pompa protonica che sono indicati nella malattia da reflusso g.e. invece della ranitidina che è scarsamente efficace. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Dolore periambelicale
4 Set 06 - luca, 22 anni (id: 43350)
  dottore buon giono,volevo dirle che sono due giorni che presento dolori nella zona attorno all’ombellico,il dolore e diminuito assumendo una bustina di aulin e provo fastidio solo se premo con le dita sull’ombellico e inoltre volevo farle sapere che esternamente non presento nessun gonfiore potrebbe trattarsi di ernia ombellicare?Grazie
Potrebbe essre il colon trasverso e quindi avere una qualche forma di colon irritabile
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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