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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 27/11/2014
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Terapia MRGE e HP
22 Nov 06 - biagio, 39 anni (id: 49235)
  Preg.mo Prof Bortolotti da circa 4 mesi mi hanno diagnosticato, con esame endoscpopico, una ernia iatale da scivolamento con relfusso gastroesofageo, nessuna lesione all’esofago ed al duodeno. Mi hanno fatto la ricerca della H. P. con biopsia della bio e dell’antro risultata negativa. Ho fatto anche una ecografia alla colicisti, ai reni ed al fegato risultati tutti efficienti. Sono in cura, da circa cinque mesi, con esomeprazolo 20 mg che prendevo solo al mattino, adesso, leggendo le sue risposte, lo prendo anche la sera 30 minuti prima di cena, assumo, altresì, levopride prima di pranzo e cena e gaviscon dopo pranzo e cena. I sintomi che lamento sono: spesso bruciore di stomaco, cattiva dig... continua >>
estione, senso di nodo epigastrico e dolori alle spalle come se avessi la bronchite che ho appurato, tramite visita medica, di non avere. Le chiedevo se debbo contnuare la cura aumentando la dose giornaliera di nexium, se c’è una cura innovativa e se tanti medicinali alla lunga possono danneggiare il fegato. Debbo dirle, però, che sono circa sette giorni, e cioè da quando sto assumendo il esomeprazolo anche di sera, che la sintomologia si è ridotta. Le faccio un’ultima domanda e le chiedo : è possibile che abbia l’H.P. atteso che quando mi hanno fatto la gastroscopia stavo asumendo gli IPP che avrebbero potuto macherare la ricerca del batterio (così mi è stato riferito)? Pensa debba effettuare una ricerca del batterio con il breath teast? Pensa sia utile un intervento chirurgico? In attesa di una sua cortese ed utilissima risposta cordialmente la saluto.
Egr. Sig. Biagio, evidentemente la terapia di mantenimento della sua MRGE è 20+20 mg. di esomeprazolo. Fortunatamente si tratta di farmaci non tossici sul fegato. Per l’H.P. può fare la ricerca dell’antigene dell’H.P. nelle feci. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


MRGE
22 Nov 06 - Katia, 32 anni (id: 49230)
  Vorrei sapere quale dieta (i cibi si e quelli a evitare) e se ci sono periodi in cui far maggiore attenzione soffrendo di Esofagite da Reflusso I grado con ernia iatale da scivolamento. Inoltre quali farmaci sarebbe meglio evitare onde peggiorare l’esofagite da reflusso? Ringraziando per l’attenzione, certa di una cortese urgente risposta, porgo distinti saluti
Si veda l’allegato.
Malattia_da_reflusso_esofageo.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Terapia MRGE
22 Nov 06 - luca, 30 anni (id: 49220)
  caro dottore da 2 anni soffro di mrge che curo con esomeprazolo 20 1cp mattina e 1cp la sera(per 2mesi poi 1cp per 2 mesi),quando seguo la terapia il reflusso scompare del tutto(rari episodi solo in alcuni giorni),ma appena sospendo ritorna.si puo fare la cura tutta la vita?crede che prima o poi passera?
Egr. Sig. Luca, purtroppo non passerà e va curato correttamente e continuamente per evitare brutte sorprese. Le allego anche una dieta. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Dieta CUP 2000.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Dolori addominali
22 Nov 06 - NELLO, 27 anni (id: 49214)
  da circa una settimana soffro di un forte mal di pancia , che non so cosa sia, il mio medico dice che e una forma virale che ce’ in circolazione, ma io pero’ in grazia dio nono il problema di rovescio, ma ben si il mio problema e che non faccio aria, perche’ e da circa 8 mesi che ho il problema di stitichezza, nei giorno scorsi ho provato ad prendere la purga san pellegrino, e sono riuscito ad andare un po’ meglio con le feci, ma l’aria e sempre scarsa, e mi sento un rumore che mi tira spesso e battere forte all’intestino, e al fegato, e’ poi ho iniziato anche a sentire un forte mal di schiena , sempre insieme al problema di forte mal di pancia , oggi in data 21/11/2006, ono stato poco megl... continua >>
io perche’ e dal 20/1172006 che sto facendo la cura di antibiotico (bactrim)in compresse, 2 volte al giorno ogni 12 ore per 5 giorni, come indicato dal mio medico curante, comunque volevo essere informato, se il mio problema di mal di pancia e legato al problema di stitichezza, che non riesco a fare aria, e vado al bagno per le feci con moltafatica e mi sto attento con l’alimentazione,volevo sapere nel mio addome destro sotto la pancia m sento che l’intestino i fa male, e intorno a tutta la pancia , e molto raramente con il mal di schiena , potrei sapere cosa potrebbe essere , come posso curare e sconfiggere, questi sintomi dell’intestino, della pancia , e della schiena, e molto iportante sapere cosa fare, se mi sento di non digerire bene , con acidita’, perche’ faccio fatica dopo aver mangiato, ad digerire, e i grutti, delle volte mi vengono con l’acidita’, perche’, come posso fare per risolvere questi miei problemi, cosa devo fare , vorrei sapere da che cosa provengono questi sintomi, e’ come posso risolvere, e desidero avere dei consigli, e sapere cosa dipendono questi sintomi, e sapere per l’intestino, per il mal di pancia, per il fagato, mal di schiena , e per digerire , cosa dipendono , se devo fare degli accertamenti mi comuina cosa fare, perche’ non so piu’ come vivere .
Faccia una Rxgrafia del tubo digerente per valutare se vi è qualche processo infiammatorio e veda di mangiare più frutta e verdura visto anche il peso.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

MRGE e dolore toracico.
21 Nov 06 - Sofia, 22 anni (id: 49210)
  Gentile dottore, da qualche tempo, specialmente dopo pasti un pò più abbondanti del solito, soffro di eruttazioni accompagnate da dolori al petto, all’incirca all’altezza del cuore. A volte questa stessa fitta si presenta anche al di fuori dei pasti, quando inspiro profondamente. Circa due mesi, prima di praticare una semplice attività sportiva, ho effettuato un elettrocardiogramma grazie al quale ho scoperto di avere una lieve tachicardia, dovuta semplicemente, a detta del medico, dalla ripresa dell’attività sportiva, non avendone praticata alcuna per molti anni. Ad ogni modo, se il cuore non ha problemi, non capisco da cosa possa dipendere il dolore che sento. Durante l’estate ho attraver... continua >>
sato un periodo piuttosto stressante, durante il quale mi sembrava che questa fitta fosse più frequente. Tuttavia, non so se possa essere dovuto esclusivamente ad un fattore di ansia o stress, o anche ad altro: ne sono piuttosto preoccupata, poichè il dolore diventa un pò più intenso di mese in mese. La ringrazio per l’aiuto.
Gentile Sig.na Sofia, in assenza di una causa cardiaca documentata il dolore toracico può essere conseguenza di una malattia da reflusso spesso senza i sintomi tipici del reflusso (bruciori epigastrici, rigurgiti acidi, ecc). In tali casi la diagnosi si fa con la pH-metria esofagea di 24 ore che riesce a vedere se in corrispondenza della crisi dolorosa vi è un episodio di reflusso g.e. In caso positivo va fatta la terapia e la dieta adeguate (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Laringite e dispepsia
21 Nov 06 - giovanna, 38 anni (id: 49207)
  Ad agosto ho cominciato ad avere un leggero mal di gola,per 2 settimane l’ho sopportato perchè lieve, poi si è acutizzato ed è sopraggiunto anche un malessere tipo influenzale. Il medico di base mi da antibiotico e bentelan, alla fine dopo altre 2 settimane passa. Dopo 2 settimane di tregua però una sera prendo freddo, e dopo 2-3 ore già avevo un pizzicore alla gola. Con la paura che mi durasse un altro mese rivado dal medico di base che mi fa fare un tampone (negativo) quindi mi da antiinfiammatori. Non mi passa...vado da un otorino che mi diagnostica una faringite virale...altri antinfiammatori e gargarismi. Non passa, vado da un altro otorino (ormai è passato più di un mese) che mi... continua >>
fa una laringoscopia indiretta e secondo lui la colpa è del reflusso. Mi da una cura con Lansox 30mg la mattina e Riopan dopo i pasti,oltre alle regole dietetiche e di comportamento per combattere il reflusso. In più mi da Ismigen.Dopo 3settimane non ho ancora nessun giovamento e..ho questo dubbio:io non ho nessuna sensazione di acidità di stomaco o rigurgiti,solo raramente senso di pesantezza dopo mangiato (in più evito i cibi sconsigliati) e soprattutto i miei dubbi nascono dal fatto che ho alti e bassi,magari sto benino 5-6 gg (il mal di gola sembra regredire), poi mi si acutizza e sopraggiunge il malessere tipo influenzale (senza febbre o con poche linee) che dura qualche giorno. Sono molto stressata,abbastanza fuori forma,più passa il tempo e più sale l’ansia per le continue ricadute. Ho sentito parlare di Candidosi intestinale che potrebbe portare faringite cronica,potrebbe essere?Oltre al mal di gola ho la lingua bianca o giallastra,ma niente più....
Sempre più spesso si tende a dare la colpa ad infiammazioni della faringe-laringe al reflusso, e quindi si usano antiacidi, cosa però che non mi sembra utile nel suo caso. Lasci stare gli antiacidi e veda intanto di seguire per i problemi digestivi i consigli generali che le invio. La candidosi intestinale peraltro molto rara non risale sino alla gola, ma è vero il contrario: in gola/esofago si può formare una micosi anche a seguito all’uso di antiacidi.
Trattamento_della_dispepsia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

MRGE e laringite
21 Nov 06 - Giovanna, 38 anni (id: 49206)
  Ad agosto ho cominciato ad avere un leggero mal di gola,per 2 settimane l’ho sopportato perchè lieve, poi si è acutizzato ed è sopraggiunto anche un malessere tipo influenzale. Il medico di base mi da antibiotico e bentelan, alla fine dopo altre 2 settimane passa. Dopo 2 settimane di tregua però una sera prendo freddo, e dopo 2-3 ore già avevo un pizzicore alla gola. Con la paura che mi durasse un altro mese rivado dal medico di base che mi fa fare un tampone (negativo) quindi mi da antiinfiammatori. Non mi passa...vado da un otorino che mi diagnostica una faringite virale...altri antinfiammatori e gargarismi. Non passa, vado da un altro otorino (ormai è passato più di un mese) che mi... continua >>
fa una laringoscopia indiretta e secondo lui la colpa è del reflusso. Mi da una cura con Lansox 30mg la mattina e Riopan dopo i pasti,oltre alle regole dietetiche e di comportamento per combattere il reflusso. In più mi da Ismigen.Dopo 3settimane non ho ancora nessun giovamento e..ho questo dubbio:io non ho nessuna sensazione di acidità di stomaco o rigurgiti,solo raramente senso di pesantezza dopo mangiato (in più evito i cibi sconsigliati) e soprattutto i miei dubbi nascono dal fatto che ho alti e bassi,magari sto benino 5-6 gg (il mal di gola sembra regredire), poi mi si acutizza e sopraggiunge il malessere tipo influenzale (senza febbre o con poche linee) che dura qualche giorno. Sono molto stressata,abbastanza fuori forma,più passa il tempo e più sale l’ansia per le continue ricadute. Ho sentito parlare di Candidosi intestinale che potrebbe portare faringite cronica,potrebbe essere?Oltre al mal di gola ho la lingua bianca o giallastra,ma niente più....
Gentile Sig.ra Giovanna, per chiarire se la laringite dipende dalla malattia da reflusso (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni) occorre effettuare la pH-metria esofagea bicanale. Se vi è reflusso prossimale può fare il trattamento e la dieta allegata. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Dieta CUP 2000.doc
TERAPIA MRGE CON LARINGITE.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Sospetta sindrome postinfettiva
21 Nov 06 - Gianluca, 17 anni (id: 49201)
  Salve, sono Gianluca e sono più o meno 3 mesi che non riesco a fare attività fisica: ogni volta che faccio uno sforzo mi viene nausea,eruttazioni, divento bianco e inizia un tremolio. A volte mi viene sù il cibo anche se l’ho mangiato molte ore prima. Tuttavia anche fuori dagli sforzi fisici sento che l’apparato digerente lavora male, ho sempre molta aria e l’alito pesante,e ogni tanto le forze mi mancano(non da svenire). Ho fatto prima di tutto gli esami del sangue, le transaminasi erano risultate molto maggiori rispetto alla norma, allora ho fatto l’esame per tutti i tipi di epatite(poichè mio padre ha contratto l’epatite B) ma sono risultato negativo; ho fatto l’esame dell’elico battero m... continua >>
a ancora sono risultato negativo. Ho rifatto gli esami del sangue e le transaminasi sono andate a posto ma i miei sintomi non passavano.Allora il dottore mi ha dato delle pastiglie per aiutare la digestione e per i reflussi gastrici, ma nessun effeto. Allora il dottore pensava fosse un problema psicosomaticp e mi ha dato delle pastiglie ma non hanno fatto effetto. Cosa devo fare? Sono abbastanza nervoso poichè non faccio più sport che era la mia principale valvola di sfogo(non bevo, ne fumo).La ringrazio aspettando suoi consigli il prima possibile.
E’ possibile abbia avuto una virosi gastrointestinale con interessamento epatico, ed attualmente ha i postumi di tale infezione. Dovrebbe passare dopo qualche settimana, comunque faccia anche altre ricerche virali quali i virus per la mononucleosi o E.B:, l’herpes virus e il citomegalico. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Candidosi
21 Nov 06 - sara, 21 anni (id: 49195)
  Gent.mo Prof Bortolotti, da circa 6 mesi soffro di candida, con fastidiosa irritazione del canale vaginale come unico sintomo.Nonostante il ripetuto utilizzo di crema in ovuli e schiuma per i lavaggi il problema si ripresenta ciclicamente. E’ possibile che tale disturbo sia associato ad una disfunzione intestinale? In tal caso cosa mi consiglia?
Gentile Sig.na Sara, può esservi anche una candidosi intestinale che va ricercata con una coprocultura. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

POliposi gastrica
21 Nov 06 - STEFANO, 46 anni (id: 49194)
  MI E’ STATA DIAGNOSTICATA (ESAME ISTOLOGICO SU POLIPI ASPORTATI DURANTE ENDOSCOPIA)UNA POLIPOSI IPERPLASTICA MICROCISTICA GASTRICA. GRADIREI SAPERNE DI PIU’: TERAPIE, CONTROLLI, ECC. GRAZIE
Sono polipi benigni nessuna preoccupazione.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colon irritabile.
21 Nov 06 - nicola, 26 anni (id: 49190)
  Egregio professore,da quando mi hanno diagnosticato un ulcera duodenale con presenza di batterio HP e dopo aver fatto la cura classica con augmentin e motilium ho cominciato ad avere problemi di nauta gastro-intestinale.Mi hanno poi diagnosticato un colon irritabile e da allora ho sempre problemi:diarrea,gonfiore intestinale e addominale e tenesmo.ho consultato vari medici con cure varie(bustine di fermenti lattici di tutti i tipi,maneta piperita,fibra e diete senza glutine) ma i problemi sono rimasti.cosa posso fare?? la ringrazio anticipatamente per la sua preziosa consulenza.distinti saluti
Egr. Sig. Nicola per avere la certezza che si tratti di colon irritabile deve avere escluso altre malattie organiche intestinali(vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Se è confermato il colon irritabile, tenga presente che noi stiamo effettuando uno studio controllato sugli effetti di un prodotto di origine vegetale sui sintomi del colon irritabile. Se è interessato a partecipare, mi può contattare al n. 051-6364137. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

Dolori ipocondrio di dx
21 Nov 06 - alessandro, 39 anni (id: 49175)
  Gentile profesore, da moltissimi anni convivo, tra alti e bassi, con sintomi da colon irritabile, stipsi, gonfiori addominali, meteorismo. 15 anni fa feci diversi esami, tra cui una rettosigmoidoscopia che diedero esiti negativi, salvo l’individuazione di un polipo infimmatorio. La sintmatologia è sempre stata molto blanda, ma da qualche tempo avvero un dolore nella zona del fegato/duodeno che potrebbe anche arrivare dalla parete dello stomaco, dolore che a volte dimimuisce dopo i pasti e che rimane però latente. Da qualche giorno esso si irradia anche alla schiena, sempre alla stessa altezza. Di notte poi il colon si irrigidisce provocandomi sensazioni dolorose che l’accumulo di gas in... continua >>
testinale non fa che accentuare. Quali esami mi consiglia di effettuare per fare un check-up completo della situazione?
Egregio Signore. Per il colon irritabile in generale si veda l’allegato, per il dolore ipocondrio dx veda quanto segue:Premesso che il fegato non fa male eccetto in particolari circostanze (neoplasie, brusco ingrandimento ed infiammazione), ed escluso come prima ipotesi un dolore a partenza delle vie biliari per calcoli alla colecisti - anche se è consigliabile un’ecografia addome superiore -, lo stesso dolore potrebbe dipendere dal suo colon irritabile, dato che ha disturbi intestinali, poiché a dx vi è anche una flessura (o ripiegatura/angolazione ) del colon (talvolta dolente, se irritato, da destra verso il centro > colon trasverso). Infine questo può associarsi ad una irritazione dei nervi o radicolite a partenza della colonna dorso-lombare che si distribuiscono, dal di dietro in avanti in quella sede: qualora abbia qualche processo infimmatorio/artrosico o una scoliosi o anche una infiammazione/contrazione dei muscoli o fibromiosite, poichè anche questo può provocare il dolore anteriore all’addome dx superficialmente(detto dolore radicoliticoradici nervose). Se l’eco è normale, faccia una RXgrafia della colonna o chieda una visita specifica al suo medico od a un ortopedico.
Il_colon_irritabile_ed_il_suo_trattamento.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colon irritabile e disturbi urinari
21 Nov 06 - adriano, 51 anni (id: 49172)
  Gentile Prof. da circa 3 anni soffro di colon irritabile,se cosi è, associato a una forma di prostastite che mi è stata diagnosticata alla palpazione.ecografie nella norma, con residuo di 100 ml dopo la minzione Accuso dei dolori nella zonza pelvica a vescica piena e in particolare, nella fosse iliaca sx e dx, raramente nel colon ascendente e trasversale. Di notte non ho nessun sintomo e dormo tranquillo,solo al mattino iniziano le solite dolenzie, che il più delle volte passano con la defecazione, poltacea e caprina. esame del sangue occulto, varie volte sempre negativo CEA-1,3 PSA 0,97 PSA l/T 0,29 Ho provato molti farmaci, con scarsi risultati, non so piu cosa fare,andando molte vol... continua >>
te in depressione Mi potete aiutare Distinti Saluti
Talvolta l’irritazione del colon specie nella sua parte sigmoidea da dei problemi vescicali, più che prostatitici. Per le feci potrebbe anche trattarsi di dismicrobismo batterico intestinale si veda anche l’allegato.
Il_colon_irritabile_ed_il_suo_trattamento.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Bolla gastrica.
21 Nov 06 - carla, 22 anni (id: 49166)
  salve, durante una visita dal gastroenterologo mi è stata diagnosticata una BOLLA GASTRICA, in passato vomitavo, di cosa si tratta? La ringrazio molto.
Gentile Sig.na Carla, la bolla gastrica è data da una raccolta di aria livello del fondo gastrico. Se è eccessiva può essere dovuta ad eccessiva ingestione di aria col cibo o chewing-gum e/o ad una disfunzione della motilità gastrica. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Dispepsia
21 Nov 06 - Andrea, 33 anni (id: 49161)
  Gentile dottore, sono tre mesi che avverto, specie dopo pranzo, un senso di leggera nausea con saltuario bisogno di eruttazione. Premetto che sono un tipo ansioso e penso immediatamente alle cose peggiori!!! Comunque,avverto, a volte, come un solletichio a livello epigastrico, così come, sporadicamente qualche crampetto in zona periombelicale sinistra. La cosa che mi allarma maggiormente è che nell’ultimo mese (complice anche, credo, l’adozione di una dieta macrobiotica per cercare di contrastare la dispepsia) immediatamente dopo un episodio influenzale acuto, ho perso 2 chili che non ho più ripreso. La ringrazio per l’eventuale risposta. Distinti saluti
Probabilmente dipende dalla dieta che avendo scarsa quantità di grassi e di calorie in genere non le facilità il ritorno al peso normale, inoltre non mi pare che sia digeribile quanto crede. Si veda l’allegato e ne segua i consigli.
Trattamento_della_dispepsia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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