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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Perdita di sangue
27 Ott 06 - Francesco, 35 anni (id: 47051)
  soffro di disturbi intestinali. ci sono periodi in cui la pancia mi si riempie d’aria. quando evaquo l’espulsione dell’aria e’ violenta come se si stappasse qualcosa e le feci sono accompagnate da sangue rosso. Devo dire che avverto un forte prurito all’ano. Questi episodi si ripetono a ditanza di 5/6 settimane. Non ho dolori addominale, ma solo nel momento di manifestazione dei sintomi sento dei piccoli fastitidi alla pancia zona destra. Io ho un’ernia epigastrica congenita.
Egr. Sig. Francesco, la perdita di sangue impone una visita proctologica ed eventuale rettocolonscopia. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


MRGE?
27 Ott 06 - lina, 45 anni (id: 47040)
  esofago mucosa di aspetto nel terzo superiore e medio al terzo inferiore lieve iperemia granulosità il cardias è incontinente e si aprezza risalita di mucosa del fondo gastrico nel lume esofageo lo stomaco mucosa diffusamnete erimatosa bulbo duedenale mucosa iperemica e granulosa
Gentile Sig.ra Lina, i dati forniti sono insufficenti per una diagnosi ed una adeguata terapia, per le quali è anche necessaria una visita medica. Questa può essere fatta dal suo Medico Curante, che le può richiedere gli accertamenti appropriati. Se vuole può contattarmi successivamente. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

Neo pancreatico
27 Ott 06 - Natale, 66 anni (id: 47038)
  Informazioni cliniche: itero ostruttivo da neoplasia del pancreas; multiple lesioni epatiche verosimilmente secondarie; ectasia del Wirsung al corpo coda pancreatico; inserimento di protesi endoscopica biliare in data 16 ottobre; bilirubina totale: 28,0 prima dell’ERPC; 25,0 dopo una settimana. Domanda: visto che il valore della bilirubina non è sceso sensibilmente a una settimana dall’ERPC, che cosa può essere fatto per favorire la riduzione di questo valore? Mi è stato detto infatti che per iniziare una chemioterapia, il valore della bilirubina deve essere inferiore a 8. Esiste una metodica alternativa all’ERPC per ottenere questo risultato? La ringrazio per la risposta che vorrà/po... continua >>
trà darmi. Natale Calò
Non esiste un’alternativa più efficace se non l’intervento, qualora possibile, di colecistoduodenostomia.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Intoleranza agli antibiotici
27 Ott 06 - noemi, 20 anni (id: 47029)
  buongiorno dottore , sto assumendo contemporaneamente veclam velamox e nexium 20 , ma sto male , vomito nausea dolori addominali e vertigini , e’ normale?
Ha intolleranza agli antibiotici. Li lasci e riprenda più avanti con altra terapia come vedrà all’allegato.
Infezione_da_Helicobacter_Pilori.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Risposta
27 Ott 06 - Lucia, 24 anni (id: 47028)
  Ho inviato una domanda ieri 26/10/06 con id: 46935 ma non vedo la risposta
Evidentemente non conosce la virtù dellla pazienza! Si distenda: Sarebbe già un gran risultato.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolenzia ipocondrio fianco di dx
27 Ott 06 - davide, 27 anni (id: 47026)
  gentile prof, da un pò di tempo avverto dolore nella fossa iliaca destra che di irradia nel basso adome dx, ho fatto l’esame del sangue, delle urine, un ecoaddome dove è risultato tutto nella norma. è stata esclusa anche una forma di appendicite acuta. ora sto seguendo una dieta, però a colte il dolore ritorna specie dopo aver fatto degli sforzi( pesi, sport, ecc.) avverto anche una leggera dolenzia al testicolo dx e nella zona lombare dx. il tutto può essere associato ad un’ernia nascota? al colon? ai muscoli? grazie
Egregio Signore,nella regione "sottocostale" dx o meglio nell’ipoconrio di dx si trovano le vie biliari, il fegato , la flessura splenica del colon e più posteriormente il rene ed infine con riflessi anteriori dalla colonna i vari muscoli paravertebrali/addominali. Pertanto penserei più che ad un dolore per una irritazione della flessura dx del colon in colon irritabile, ad un dolore di tipo muscolo-radicolitico da irritazione dei muscoli e nervi che dalla colonna si dirigono in avanti superiormente a destra aggravati dagli sforzi muscolari. Faccia eventuaklmente una lastrina alla colonna e si faccia esaminare, valutando se sono dolenti e contratti, i muscoli postero-anteriori sopra e sotto il fegato. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Reperto ecografico
27 Ott 06 - fabrizio, 38 anni (id: 47024)
  in seguito ad una diagnostica ecotomografica, mi sono state riscontrate delle mute concrezioni ecogene alla colecisti che è risultata semicontratta. Chiedo cortesemente che mi venga indicata una sana alimentazione, onde evitare problemi più gravi e altresì chiedo se con la stessa è possibile che il problema diagnosticatomi possa regredire oppure se c’è bisogno di farmaci specifici.Inoltre dalla stessa ecografia, mi è stato riscontrato una cisti di 1,6 cm. situata al polo inferiore della milza in sede sottocapsulare. Chiedo spiegazioni in merito e soprattutto la gravità. Nell’attesa di una risposta le porgo i miei più cordiali saluti.
Le mute concrezioni non mi sembrano facciano parte del vocabolario ecografico.Forse si tratta di pseudopolipi colesterina che sono più che muti inocui. ma non mi è chiaro. m rifrisca eventualmente la risposta esatta.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

MRGE
27 Ott 06 - DANIELA, 26 anni (id: 47023)
  SONO ORMAI 4 ANNI CHE SOFFRO DI ESOFAGITE ED HO ANCHE L’ERNIA IATALE. HO SEMPRE FASTIDIO ALL’ESOFAGO ALL’ALTEZZA DEL COLLO E LA SENSAZIONE DI STOMACO GONFIO, QUINDI, ERUTTAZIONE CONTINUA, ACIDITA’ HO PRESO LA RANITIDINA FINO AL MESE SCORSO (PER 3 ANNI E MEZZO) ORA ABBIAMO CAMBIATO MEDICINALE (ROXIT) MA I RISULTATI LASCIANO A DESIDERARE, SOLO L’ACIDITA’ E’ SPARITA. SONO INTOLLERANTE AGLI INIBITORI DELLA POMPA GASTRICA (LANSOPROZOLO) POSSO AVERE COMPLICAZIONI? (GASTROSCOPIA FATTA DEU ANNI FA HA RIVELATO IL REFLUSSO E L’ERNIA MA SENZA ALTRE COMPLICANZE) SARO’ OBBLIGATA A PRENDERE MEDICINE PER TUTTA LA VITA? A COSA E’ DOVUTA L’ARIA E IL GONFIONE NELLO STOMACO? IN CASO DI GRAVIDANZA POSSO ... continua >>
AVERE COMPLICAZIONI? HO GIA’ UNA BIMBA ED I PROBLEMI SONO COMINCIATI PROPRIO CON LA SUA GRAVIDANZA, FORSE PERCHE’ HO VOMITATO PER 9 MESI ANCHE TRE VOLTE AL GIORNO, SENZA AVERE NESSUN AIUTO FARMACOLOGICO, L’ULTIMO MESE ALCUNE VOLTE C’ERANO ANCHE TRACCE DI SANGUE QUANDO VOMITAVO. LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER LA RISPOSTA.
Gentile Signora, mi sembra che esageri a pensare a tutte quelle complicazioni, la malattia può in gran parte regredire e senza particolari complicazioni con le cure che sta facendo a cui aggiungerei alcuni consigli allegati. Con la gravidanza potrebbe avere maggiore acidità, ma le cose dovrebbero migliorare dopo. Le eruttazioni e la cattiva digestione non dipendono veramente dall’esofago ma dallo stomaco che non digerisce bene. Come vedrà di seguito: L’eruttazione è un atto più o meno volontario che facciamo quando abbiamo la sensazione di ripienezza gastrica per cattiva digestione: con questo fenomeno riteniamo o cerchiamo di diminuire la pressione gastrica e stimolare la peristalsi sì da per facilitare anche lo svuotamento dello stomaco ed infine migliorare la digestione. Talvolta questa è provocata da noi stessi con fenomeni volontari ( e ripetuti)di "inrutazione" di aria che poi cerchiamo di espellerla per eliminare la sensazione fastidioso dell’ ingombro gastrico. E’ un disturbo fondamentalmente funzionale che insorge per sensazione che da il rallentato svuotamento gastrico, spesso per spasmo puramente funzionale, ma anche per infiammazione dello stomaco/duodeno cioè una gastro/duodenite o simili che si rivelano con queste sensazioni. E’ consigliabile innanzitutto diminuire l’introduzione di bevande gassate fare un dieta adeguata, qualora non migliori naturalmente gli esami che si dovrebbero eventualmente fare sono almeno la Ricerca Helicobacter pylori. Utile è l’uso di un gastrocinetico come ad es. la levosulpiride.
Malattia_da_reflusso_esofageo.doc
Trattamento_della_dispepsia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Levosulpiride
27 Ott 06 - Sebastiano, 35 anni (id: 47021)
  Salve Prof.re volevo solo chiede un informazione su un farmaco che uso da diversi anni ma che non ho ancora chiare le controindicazioni, il farmaco è la levosulpiride ne faccio uso per almeno dieci giorni al mese visto che soffro pesantemente di colon irritabile.Cosa potrei usare eventualmente in alternativa;Grazie
Egr. Sig. Sebastiano, a parte l’intlleranza individuale, l’uso prolungato (più di 10 gg al mese) di levosulpiride può provocare, come tutti i derivati della metoclopramide, disturbi neurologici di tipo extrapiramidale. Può provare con la trimebutina 2 cp al dì. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Stipsi
27 Ott 06 - anna, 50 anni (id: 47014)
  Per la stipsi vorrei prendere dei fermenti lattici; so che il lactobacillus acidophilus NFCO 1748 è indicato contro la stitichezza: quali prodotti lo contengono? In farmacia sembra che in tutti i tipi di fermenti lattici ci siano le indicazioni per la diarrea: non è che mi farà peggio assumere dei fermenti lattici a caso? Grazie mille
Gentile Sig. Anna, sarebbe opportuno indagare meglio le cause della sua stipsi più che tentare terapie per sentito dire (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Disfagia
27 Ott 06 - laura, 27 anni (id: 47010)
  gentile professore vorrei sapere a quali esami sottopormi poichè da tanto tempo ho difficoltà a deglutire cibi solidi come se mi si fermassero a metà dell’esofago.E’una sensazione tremenda che mi ha portato una fobia di soffocare e quindi a masticare tutto tantissimo e spesso anche a frullare i cibi.tanto tempo fa ho eseguito una radiografia dell’esofago quella in cui si beve una sostanza bianca e da li non è risultato nulla di anomalo.Molti mi dicono che è una cosa psicologica anche perchè sono molto tesa quando mangio ma proprio ho il terrore che mi si blocchi tutto a metà dell’esofago.grazie in anticipo per la risposta
Gentile Sig.na Laura, strano che non abbia ancora ripetuto una radiografia dell’esofago o una endoscopia. La disfagia come la sua non è dovuta ad un fatto psicologico, che può peraltro aggravarla, ma ad alterazioni dell’esofago di tipo funzionale o organico che vanno chiarite con gli opportuni esami e quindi curate adeguatamente (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Stipsi in colon irritabile
26 Ott 06 - fabio, 27 anni (id: 47003)
  Mi capita spesso di andare di corpo duro a palline con del muco giallino,ho gia fatto una colonoscopia anche se parziale nn fino al colon e mi anno detto che e tutto normale il tratto esplorato. Mi piacerebbe sapere il suo giudizio.La ringrazio per la sua cortese attenzione cordiali saluti
lei ha un colon irritabile con stitichezza veda di seguire i consigli che le invio.
Il_colon_irritabile_ed_il_suo_trattamento.doc
La stitichezza.DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetto reflusso esofageo
26 Ott 06 - DAVIDE, 36 anni (id: 47001)
  Ho inviato la domanda con id 46851, ma quando apro la pagina mi risulta scaduta. La pregherei di provare ad inviare nuovamente la risposta. Distinti saluti
Si veda i consigli allegati e li segua.
Malattia_da_reflusso_esofageo.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Adenomegalia
26 Ott 06 - giuseppe, 50 anni (id: 46997)
  se alla parte destra ho delle ghiandole inguinale che non si vedono pero io li sento palpando con le mani prima eranno piccoleora hanno quasi 1 cm mi fanno male a caminare e quando faccio gli sforzi che essami devo fare ?ho fatto una rmn nel 12/05/05 .poi il dottore ha detto opportuna valutazione bioumorale.seguite analisi non risulta niente?che devo fare?
Faccia intanto un’ecografia in regione inguinale e poi se necessario consulti un ematologo.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Malattia infiammatoria intestinale.
26 Ott 06 - fiorella, 39 anni (id: 46994)
  un anno fà in un mese persì 6 kg. non volontariamente mi rivolgo al gastrointerologo che mi segue ,si fà una colonscopia l’esito.indagine condotta sino all’ultima ansa ileale la mucosa ileale presenta con fini erosioni ricoperte da fibrina ,la mucosa colica a livello del retto e del sigma presenta erosioni puntiformi sono eseguite biospie ileali e al colon dal momento che il quadro endoscopico poteva essere compatibile con Morbo di Crohn--l’esame non evidenza granuloma..poi una video caspula l’esito erosioni digiunali ,un’altra coloscopia in anestesia e l’esito è sempre di assenza di granulomi,poi un total body granulociti dove non documenta forme di processi flogistici in fase attiva ........ continua >>
mi ritrovo con un punto interrogativo sul Crohn, il quadro è..presento ileite con diverticolosi del colo sx non complicata e MRGE in paziente affetta da ipotiroidismo autoimmune risulto intollerante alla mezalazina, beclometasone sia l’asalex,asacol,salazopirina ,clipper, non le tollero e purtroppo non stò bene mi partono degli attacchi gastrointestinali molto forti con muco e a volte sangue e nel periodo che può durare circa una settimana prendo del buscopan che allenisce almeno il forte dolore, può passare un mese e ritorna l’attacco ,cosa devo fare? soffro anche di iperplasia ,e regurgito, dopo aver mangiato possono passare ore che mi ritrovo il cibo in bocca ancora intero ,prendo il pariet 20, mi ha dato il permotil ma ho notato che era sempre uguale,ho anche del reflusso ... la ringrazio Professore ..
Potrebbe essre effetivamente una forma di lieve-media entità di m di Crohn o cumunque una malattia infiammatoria intestinale come la colite microscopica. In genere si cura con immunosopressori corticosteroidei (tipo metilprednisolone al posto di quello che sta facendo)ed altri ed antibatterici. Vedi allegato. Per il reflusso può prnedere un IPP.
Le_malattie_infiammatorie_intestinali.DOC
Malattia_da_reflusso_esofageo.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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