Sei in: Medico on-line > Gastroenterologia

Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica.
Verifica qui.


Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
Invia la tua domanda

Domande / Risposte
Gastroenterite
5 Nov 06 - Gaetano, 24 anni (id: 47562)
  Salve Dottore.Le scrivo perchè ho un problemino con lo stomaco.Circa 1 mese fa ho mangiato in un pub e già dopo qualche ora che sono tornato a casa mi sono sentito un pò male.Ho avuto un attacco di diarrea.Ma l’indomani la cosa ha continuato e sono arrivato ad andare di colpo 8 volte.Dopo ho dovuto fare una cura con fermenti lattici perchè finita la diarrea andavo di colpo ma in maniera disordinata;anche 4 volte in un giorno.Regolato questo adesso ho il seguente problema:pancia gonfia sia sopra che sotto l’ombelico - aria nello stomaco che devo espellere o dalla bocca o dall’ano.Quando mangio questi sintomi si amplificano.Non ho bruciore di stomaco nè acidità.Cosa allora è potuto succedere a... continua >>
l mio stomaco?Cosa posso fare?Vi ringrazio per il Vs servizio.Grazie!
Egr. Sig. Gaetano, probabilmente ha avuto una gastroenterite. Può consultare le aree tematiche relative alla diarrea ed al colon irritabile per maggiori informazioni, e fare una visita presso il suo medico curante. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


Sospetta enterocolite subacuta
5 Nov 06 - Domenica, 45 anni (id: 47559)
  Le avevo già scritto,le riscrivo sperando in miglior fortuna.Da una ventina di giorni,avverto dolore e bruciore all’addome ,con scariche poco corpose,prive però di sangue e di muco.Ho preso in un primo tentativo il Rifacol,adesso sto prendendo il Debridat al mattino,il Debrum la sera e la Colifagina ma senza risultato.Due anni fa ho fatto sia la gastroscopia che la colonscopia perchè avevo sempre male alla bocca dello stomaco e avevo avuto un episodio di diarrea con sangue. Da qui ho scoperto un’ernia iatale ma per l’intestino era tutto a posto.Le chiedo:di cosa può trattarsi?Sono preoccupata perchè le cure non fanno effetto. Confidando in una sua risposta,distinti saluti.
Potrebbe trattarsi di enterocolite batterica, faccia un disinfettante intestinale come la ciprofloxacina 500 mg o bacitracina/neomicina due cp per tre-quattro giorni.Eviti i latticini.E se prende antiacidi potenti chiamati IPP li sospenda.Si veda anche lo scritto quì sotto. Dismicrobismo o disbiosi iintestinale , detto anche colon irritabile postinfettivo E’ un’ irritabilità della mucosa del colon a causa di dismicrobismo o disbiosi intestinale, che si crea a seguito del cambiamento parziale della normale flora intestinale con sopravento o prevalenza di flora patogena che da un’infezione gastrointestinale. Infezione che si può sviluppare in maniera acuta o non immediatamente apparente a seguito generalmente di ingestione di cibi guasti o scarsa igiene, uso di potenti antiacidi o anche di alcuni antibiotici, con irritabilità che, permanendo i germi che l’hanno creata, poi si mantiene producendo i suoi effetti continuativamente o ciclicamente. Nell’intestino soprattutto nel colon o intestino crasso si produce gas ed anche muco con meteorismo e flatulenza, dolore addominale e diarrea liberatoria o alternanza di stipsi e diarrea. E’ opportuno in questi casi sospendere i latticini, prendendo dei probiotici (ex fermenti lattici) od uno yogurt ricco di probiotici, ma se non migliora è utile aggiungere un disinfettante/antibiotico per qualche giorno tipo la neomicina/bacitracina o la ciprofloxacina 500 mg 1 cp x 5-6 gg.,etc. SE i disturbi sono molto accentuati sarebbe bene far precedere la terapia da una coprocoltura, ma rararamente si riesce ad identificare il germe che ha creato il problema.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

M di Crohn
5 Nov 06 - sabina, 58 anni (id: 47548)
  nel 2001 sono stata operata x una appendicite che poi è risultata dalla patologia clinica del’universita di catania morbo di chron (fatta su un tratto del colon ascendente asportato x 13 cm compreso ileo) fino a oggi mi curo con : azatriopina 2 al di mesalazina da 800 : 3 aldi remicade : una endovena ogni 8 settimane secondo la Sua esperienza è una cura giusta? grazie sabina
L acura è complesivamente giusta, ma era necessario l’infliximab? O melius abbundare?.
Le_malattie_infiammatorie_intestinali.DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospette emorroidi
5 Nov 06 - lorenzo, 40 anni (id: 47546)
  buon giorno professore. il mio problema risale a circa un anno fa’ : mi accorsi dopo che dopo aver defecato comparivano tracce di sangue separate dalle feci alcune volte usciva solo sangue,preoccupato mi rivolsi al mio medico di base e dopo avermi visitato mi diagnostico’ emorroidi.io non feci nessuna cura in quanto decisi di limitarmi ne mangiare cibi che potessero infiammare ma ancora oggi capita che per circa 3 giorni ho questo problema e poi scompare per circa un mese,non sento dolore il sangue e’ rosso rubino e molto liquido. cosa posso fare? a chi mi posso rivolgere per una diagnosi piu’ soddisfacente ? grazie.
Si veda l’allegato. Ma forse è bene che faccia una anorettosigmoidoscopia.
Le_emorroidi.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolori addominale con alvo molle
5 Nov 06 - luigi, 27 anni (id: 47543)
  Salve Professore, da circa due mesi nelle evacuazioni mattutine, le feci non sono compatte. Nel primo di questi due mesi avevo anche spesso dolore alla pancia (non solo al mattino), dolore che passava appunto andando in bagno con conseguente diarrea. La cosa strana è che questo problema da circa un mese mi si presenta solo al mattino appena alzato. Se vado in bagno in altre ore della giornata, è tutto regolare. Ho fatto degli esami accurati del sangue e delle feci per escludere malttie come il morbo di chron e sono risultati tutti negativi. Può darmi qualche consiglio? Grazie.
Potrebbe trattarsi di enterocolite batterica, faccia un disinfettante intestinale come la bacitracina/neomicina due cp per tre-quattro giorni.Eviti i latticini.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolori epigastrici
5 Nov 06 - eva, 33 anni (id: 47539)
  mi correggo: ho analizzato meglio il mio dolore ed è sopraombelicale. si irradia dall’ombelico, dove sembra avere il suo centro e si irradia allo stomaco. alla palpazione il dolore diventa insopportabile. ho avuto ancora sintimi di questo tipo nell’ultimo anno, ma mai crisi così acute. non so se centra o se puo essere utile sapere che sono affetta da tiroidite autoimmune, diagnosticata nel 2005 ed ancora nella sua fase acuta, con infiammazione permanente delle ghiandole linfatiche di capo e collo. ringrazio anticipatamente, eva
Mi sembrano dolori riferentesi allostoamco-duodeno che si trovano di norma in quella sede, probabilmente anche in relazione ad eventuali terapie che sta facendo. Consiglierei di fare ricerca dell’helicobactere Pylori ed eventualmente oltre un’ecografia addominale con valutazione fegato-vie biliari anche una gastroscopia. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta gastrornterocolite virale
5 Nov 06 - eva, 33 anni (id: 47532)
  buongiorno, soffro da due giorni di forti dolori addominali, tanto che mi disturbano il sonno. le mie feci sono normali, e vado di corpo regolarmente. l’evaquazione non mi da sollievo. i crampi sono sottombelicali ed il tutto si accompagna a nausea e inappetenza. non ho consulato nessun medico fino ad ora, è la prima volta che mi capita e spero domani mattina di essere in grado di lavorare. grazie
Potrebbe trattarsi di una banale infezione virale gastrointestinale che si risolve da sola. Faccia un pò di dieta leggera.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Metaplasia gastrica
5 Nov 06 - Alisia, 21 anni (id: 47529)
  Egr.Prof. in seguito a continui mal di stomaco con senso di pienezza e gonfiore post prandiale,ho effettuato una visita specialistica con gastroscopia gastrica con ricerca dell’H.p. Diagnosi:Frammenti di mucosa di tipo antrale con aree di gastrite cronica atrofica con metaplasia intest.comleta , focale minima displasia lieve. Assente H.p. Lo specialista gastroenterologo mi assicurato che trattasi di probabile processo infiammatorio dele pareti gastriche e pertanto mi ha prescritto una terapia lieve a base di esomeprazolo.Ho iniziato detta cura da oltre un mese e non trovo alcun miglioramento,e pur variando la dieta alimentare ,accuso gli stessi sintomi.Sono davvero preoccupata e spero che l... continua >>
a presente sia benevolmente accolta affichè Lei possa darmi un Suo chiarissimo suggerimento.La saluto distintamente
Mi sembra una situazione da approfondire data la giovane età, forse ha una gastrite autoimmune o una celichia approfondisca facendo gli anticopri anti mucosa gastrica e quelli per intolleranza al glutine . Metaplasia significa la trasformazione graduale della mucosa dello stomaco in mucosa intestinale, fa seguito spesso a gastrite cronica con atrofia la quale a sua volta spesso è dovuta ad infezione da Helicobacter Pylori. Se questo è presente va eradicato con miglioramento della gastrite . Quando l’Helicobacter è negativo la causa può essere l’abuso di alcool, il fumo, il reflusso di bile nello stomaco e la presenza di anticorpi antimucosa gastrica (forma autoimmunitaria),raramente la celiachia. La metaplasia va comunque controllata nel tempo, poichè in qualche caso può andare incontro a degenerazione neoplastica, specie se è diffusa con atrofia gastrica e si trasforma in displasia (alterazione precacencerosa). La metaplasma può essere, se non diffusa, reversibile cercando di evitarne le cause ed associando farmaci che sembrano avere un effetto terapeutico, come gli antiossidanti, quali la vitamina C.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

melanosi del colon
4 Nov 06 - Caterinaiaria, 40 anni (id: 47526)
  Desidererei delucidazioni.Colonscopia:colorito scuro della mucosa per tutto il colon come da melanosi(mai presi lassativi).Ampio diverticolo nel colon ascendente a ridosso del ceco.Iperemia della mucosa del margine anale. Diagnosi finale:Melanosi del colon,diverticolo del colon acsendente,note di anite.Sono un pò preoccupata Grazie distinti saluti
La melanosi esiste anche senza abuso di lassativi, non è una vera malattia (ma un problema estetico !! interno naturalmente).
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetti polipi gastrici
4 Nov 06 - Sergia, 53 anni (id: 47505)
  La risposta ad una gastroscopia con biopsia ha evidenziato: Descrizione macroscopica: 1) due frammenti di tessuto fibromucoso, il maggiore dei quali è del diametro di cm.0,1 pervenuti fissati in Bouin. 2) come sopra, differenza del diametro max di cm. 0,3 pervenuti fissati in Bouin Descrizione microscopica: 1) Congestione vascolare. (Di che cosa?) 2) Processo infiammatorio cronico intramucoso, iperplasia rigeneretativa e micropolipoide dell’epitelio*** 3) ricerca morfologica Hp negativa. (OK!) A parte l’ultimo punto, la mia ingnoranza nel campo della medicina,non mi ha permesso di capire nulla. Chiedo gentilmente a Lei Specialista e con annoverata esperienza in materia, una spie... continua >>
gazione esauriente, con parole più semplici e vicine al mio linguaggio,che è esente dai termini medici e dell’anatomia del corpo umano. La ringrazio a nome mio e di tutti quelli che come me possono disporre di una consulenza così utile, on-line. SERGIA
Forse le hanno trovato con l’endoscopia (cosa PIU’ IMPORTANTE DEI SUOI RIFERIMENTI RIPORTATI) dei polipi gastrici o psudoplipi che all’esame istologico sono risultati di natura infiammatoria. Ha presenti i brufoli dellla pella, sono circa.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Gastrite ed helicobacter
4 Nov 06 - Filomena, 52 anni (id: 47502)
  Diagnosi in seguito a biopsia endoscopica di 2 frammenti bioptici, prefissati in formalina: Quadro bioptico caratterizzato da lembi di mucosa gastrica di tipo antrale e corpo-fundico denotanti fenomeni di gastrite lieve, in fase di lieve attività, con note di atrofuia di grado lieve. A livello foveolare presenti diverse formazioni bacillari spiraliformi tipo "Helicobacter Pylori". Devo preoccuparmi per questo esito? La ringrazuio anticipatamnete, se mi potrebbe fornire un principio attio per combattere quel batterio.
Consiglierei seguendo i consigli che le invio eradicare l’Helicobacter Pylori. Con saluti,
Infezione_da_Helicobacter_Pilori.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Gastropatia e lipoma
4 Nov 06 - GIOVANNI, 63 anni (id: 47500)
  DA UN PO’ DI TEMPO, OLTRE AD AVERE UN COLON IRRITABILE (COLONSCOPIA COMUNQUE NEGATIVA) E MOLTA ARIA NELL’ADDOME,SOFFRO DI DISTURBI ALLO STOMACO (QUALCHE DOLORETTO, QUALCHE BRUCIORE, A VOLTE NAUSEA) PER CUI ALLA FINE MI SONO DECISO A FARE UNA GASTROSCOPIA (IL FATTO CHE MIA MADRE SIA MORTA DI CANCRO ALLO STOMACO MI DAVA QUALCHE PREOCCUPAZIONE). ECCO IL RISULTATO DELL’ESAME: "L’esame endoscopico consente di visualizzare un esofago regolare per lume e caratteristiche della mucosa. Cardias regolare. La camera gastrica è ben distensibile all’insufflazione gassosa e di volume regolare.La mucosa appare regolare al fondo mentre è iperemica sul corpo (biopsie) e in regione antrale (biopsie). In sede... continua >>
prepilorica è presente una piccola rilevatezza sottomucosa di colorito giallastro da riferire a lipoma. Piloro pervio e dotato di regolare attività sfinteriale. Bulbo duodenale e duodeno discendente nella norma. CONCLUSIONI: Gastropatia del corpo e dell’antro. Piccolo lipoma prepilorico. IL REFERTO ISTOLOGICO E’ IL SEGUENTE: Flogosi - assente / Attività - assente /Atrofia - assente / Metaplasia - assente /Materiale - adegueto CONCLUSIONI: Sezioni di mucosa gastrica priva di lesioni di rilievo. A QUESTO PUNTO DUE DOMANDE: 1. COSA C’E’ CHE NON VA? FRANCAMENTE NON L’HO CAPITO. 2. IL LIPOMA PUO’ ESSERE LASCIATO DOVE STA O DEVE ESSERE TOLTO CHIRURGICAMENTE? E PUO’ DEGENERARE IN TUMORE MALIGNO, SOPRATTUTTO ALLA LUCE DI QUELLO CHE E’ CAPITATO VENT’ANNI FA A MIA MADRE? RINGRAZIO
Egr. Sig. Giovanni, i suoi disturbi hanno un’origine funzionale e quindi vanno effettuati esami di tipo funzionale come quelli per la malattia da reflusso e la dispepsia (vedi aree tematiche relative per maggiori informazioni). Come le avrà già detto sia l’endoscopista che il suo medico curante, il lipoma non rappresenta una condizione a rischio per sviluppo di tumore maligno. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

H.P.
3 Nov 06 - maria, 56 anni (id: 47489)
  Buonasera Professore, le ho scritto al 27 ottobre per informazioni sulla metaplasia intestinale; la ringrazio per la gentile risposta. Le riscrivo perchè mi sono ricordata di un particolare. Due mesi fa ho fatto una cura di 6 giorni per un’influenza, prendendo claritromicina 500 (sempre insieme ad esomeprazolo 40). Ora le chiedo, può essere che io abbia avuto l’Helicobacter (che poi mi ha portato a metaplasia) poi eradicato con questa cura? Mi può indicare un gastroenterologo o un centro di gastroenterologia nella mia zona (varese), dove possa effettuare gli esami da lei consigliati? La ringrazio vivamente se mi vorrà rispondere.
Gentile Sig.ra Maria, è possibile, anche se poco probabile. Le consiglio di controllare con un esame delle feci. Può rcarsi al Reparto di gastroenterologia dell’Ospedale di Varese. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Colecistite
3 Nov 06 - giuliana, 35 anni (id: 47478)
  mi è stata diagnosticata una infiammazione acuta della coleciste che regime alimentare devo seguire?
Se è da calcoli si veda l’allegato. Forse è opportuna la colecistectomia.
La calcolosi biliare.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colon irritabile
3 Nov 06 - Monica, 19 anni (id: 47477)
  egregio professore,le espongo il mio problema: per bruciore e dolore allo stomaco nel 2004 sono stata sottoposta a rx esofago-stomaco-duodeno d.c. con esito: stomaco con disegno mucoso lievemente disordinato per modesta gastrite bulbo del duodeno con disegno mucoso notevolmente disordinato per duodenite, no lesioni.sono risultata positiva all’hp che ho subito eradicato. ora da più di un anno soffro di dolori addominali anche molto forti, reflusso, nausea ed elevato gonfiore addominale. le elenco i risultati di alcuni fra gli esami che ho effettuato riportando solo quelli significativi: test hp negativo, gastroscopia che rilevava lieve iporappresentazione plicale e micronodularità sparse la... continua >>
biopsia di mucosa duodenale non presentava alterazioni istologiche rilevanti(l’esame ha escluso il morbo della celiachia). in seguito breath test al lattosio positivo, breath test all’acido 13c-ottanoico che evidenzia un rallentamento dello svuotamento gastrico per solidi,breath test al lattulosio presenta un’esecrezione cumulativa di idrogeno superiore alla norma, rx tempo di transito intestinale evidenzia permanenza di 58\60markers radiopachi al IV giorno dalla somministrazione a livello prevalentemente del retto-sigma,barostato rettale evidenzia mancata modificazione del tono rettale postprandiale, le soglie di sensibilità alla distensione meccanica sono risultate ridotte.il medico specialista, sospettando colon irritabile mi ha prescritto varie cure fino a provare col tegaserod ma tutte senza risultato.ora se mi sveglio verso le 6 del mattino con l’aiuto di movicol riesco a scaricarmi al mattino ma i forti dolori e l’eccessivo gas continuano a "farsi sentire" ogni giorno, mi alzo al mattino con un leggero gonfiore fino ad arrivare alla sera e sembrare incinta. ho provato normix e reuflor per sospetto problema della flora batterica ma niente da fare mi sento scoppiare ho forti dolori nell’area sopra l’ombelico e continue dermatiti!lei cosa ne pensa?distinti saluti e grazie
A me sembra soltanto un colon irritabile, non escludendo tuttavia la possibilità che abbia un effetto collaterale della terapia per l’eradicazione dell’H.P. come vedrà sotto. Se non migliora con i consigli riportati (compresa la ricerca tossine clostridium difficile)cerchi un supporto psicologico. Antiacidi ed antibiotici connessi a diarrea da Clostridium difficile e ad altri disturbi addominali per dismicrobismo intestinale Gli inibitori della pompa protonica (IPP) e gli agonisti dei recettori H2, come la ranitidina, sono associati ad un aumento del rischio di infezione da germi introdotti con i cibi o di crescita abnorme dei normali germi intestinali, particolarmente seria è però l’infezione da Clostridium difficile (C.D.). Recenti studi suggeriscono infatti un aumento dell’incidenza e della gravità della infezione intestinali poichè l’acidità gastrica, avendo un effetto antibatterico, costituisce uno dei principali meccanismi di difesa contro i germi patogeni normalmente ingeriti: la perdita della normale acidità dello stomaco è stata associata quindi alla colonizzazone o a contaminazione batterica del tratto gastrointestinale superiore che è generalmente sterile. Lo stesso si può avere con l’uso di antibiotici e cortisonici. La crescita abnorme di germi (detto anche colonizzazione batterica e/o dismicrobismo) ed in particolare del C.D. sono caratterizzati da meteorismo, dolori addominali e spesso da irregolarità dell’alvo e talvolta da diarrea. Va tenuto presente che è’ stato altresì osservato un inatteso aumento del rischio di colonizzazione batterica nei pazienti che fanno uso di antinfiammatori o FANS.
Il_colon_irritabile_ed_il_suo_trattamento.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Da 17706 a 17721 di 28260