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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Sospetto dolore radicolitico
13 Nov 06 - eleonora, 37 anni (id: 48439)
  Gent.mo Dr soffro da 10 anni di colon irritabile. Inizialmente il dolore era situato solo nella parte sinistra adesso anche la parte destra mi crea dolori che arrivano fino a dietro la schiena. Sono ormai abituata a tutti gli incovenienti della malattia,ma oltre a tutto ciò in quest’ultimo periodo soffro di nausea persistente e di un pò di febbricciattola(non sono incinta). Ho eseguito degli esami del sangue che non hanno dato nessun esito negativo solo i monociti erano un pò bassi e AB-Autoanticorpi Anti Nucleo (ANA) positivo 1/80 PUNTEGGIATO .La saluto cordialmente e la ringrazio
gentile Signora, potrebbe dipendere dal colon, ma più probabilmente da un irritazione muscolo-tendinea alla base dell’emitorace ed addome medio inferiore omolateralmente (regione dei fianhi). Quello del colon da un dolore profondo alla palpazione addominale nella sede del colon stesso, l’altro è più superficiale ed è irradiato ai muscoli laterali del’addome e si sposta posteriormente verso la colonna dorsale o muscoli paravertebrali e torace, come il suo. Si faccia vedere la colonna dorso-lombare Ciò in considerazione di indici infiammatori per immuno/collagenopatia.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Dieta per MRGE
13 Nov 06 - Tiziana, 32 anni (id: 48432)
  Volevo sapere quali sono i cibi si e i cibi no per quando riguarda l’esofagite da reflusso
Gentile Sig.ra Tiziana, ecco la dieta Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Dieta CUP 2000.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Sospetta colite ulcerosa
13 Nov 06 - vincenzo, 29 anni (id: 48431)
  Gentile professore, mi è stata diagnosticata una sospetta sindrome del colon irritabile.Seguendo una dieta opportuna riesco a controllarla anche se ogni tanto ho muco nelle feci e raramente sangue rosso vivo. Ho comunque senso di vertigini e stanchezza alle gambe. Ho fatto esami del sangue e sono tutti regolari,quelli per la celiachia,test citotossico e ecografia.Durante i primi periodi di diarrea ho avuto perdita di peso,almeno 6 chili,che successivamente ho recuperato in parte 3/4.
Consiglierei di fare una colonscopia.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Metaplasia intestinale.
13 Nov 06 - luca, 37 anni (id: 48427)
  consiglio su gastroscopia - per non ripeterla piu’ volte Spett. Dottore, Vorrei sapere se puo’ darmi un consiglio. Quello che chiedo non e’ per evitare una visita da un gastroenterologo e la gastroscopia (sto per prenotarle entrambe), ma non vorrei ripetere 2 volte lo stesso esame. Le spiego : Devo effettuare una gastroscopia in quanto 4 anni fa mi hanno trovato esofagite di primo grado, gastrite cronica con focolai di metaplasia intestinale. Ecco, la domanda verte proprio su quest’ultima cosa : per sapere le cause della metaplasia intestinale, ho letto su internet che andrebbero fatti degli esami e cioe’ : ricerca degli anticorpi antigastrina e mucosa gastrica. (infatti vis... continua >>
ta la mia abbastanza giovane eta’ - 37 anni - andrebbero cercate delle cause) Vorrei sapere se queste analisi sono semplici esami del sangue, oppure se vanno fatte nel momento della gastroscopia (cosi’ come controllano se c’e’ l’helicobacter pilori). Infatti non vorrei effettuare la gastroscopia e poi scoprire che devo farne un’altra per questi esami grazie mille.
Egr. Sig. Luca, sono esami del sangue. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Lassativo ed emorroidi
13 Nov 06 - Iolanda, 77 anni (id: 48425)
  Salve Dottore, le scrivo a nome di mia mamma Iolanda che ha 77 anni e per problemi di stichezza ostinata le è stato consigliato di ricorrere al Phospho-lax. Soffrendo di emorroidi pero’ questo farmaco ha si’ avuto il suo effetto nel farla evacuare ma il problema adesso è che ogni volta che si reca in bagno, e quindi piu’ volte al giorno, continua ad evacuare con un effetto assolutamente doloroso per le emorroidi gia’ presenti. Ci sarebbe un modo per frenare la continua evacuazione ogni volta che si reca al bagno? Grazie, arriverci
Prenda metà dose e non tutti i giorni segua i consigli che le allego.
La stitichezza.DOC
Le_emorroidi.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Procinetici.
13 Nov 06 - Vale, 24 anni (id: 48424)
  Buonasera dottore, vorrei farle questa domanda: esistono farmaci ad azione procinetica-antiemetica che non diano possibili effetti collaterali al sistema endocrino (prolattina alta, amenorrea...)? Grazie per l’attenzione, le ho già scritto in passato per un problema di reflusso gastroesofageo e i suoi consigli sono stati utili!
Gentile Sig.na Vale, gli unici procinetici esenti da tali effetti collaterali sono la trimebutina (2 cp al dì) ed il tegaserod (non ancora in commercio in Italia). Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Ernia gastrica e lieve gastrite.
13 Nov 06 - dunja, 49 anni (id: 48423)
  Gentile Prof, mi e stata diagniosticata un ernia iatale ’discreta’. bulbo duodenale:minimi frammenti superficiali di mucosa possibilmente di tipo gastrico con edema e congestione della lamina propria.’Antro’:endema e congestione capillare della lamina propria.HPneg.Polipo antrale:iperplasia foveolare,edema e congestione capillare della lamina propria, in frammenti superficiali di mucosa. HPneg. Ho anche epatite C,RNA attivo. sarei grata se mi puo dire qualcosa a riguardo. Distinti saluti,Dunja
Si veda l’allegato.
Malattia_da_reflusso_esofageo.doc
Digestione_e_dispepsia.DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dispepsia
13 Nov 06 - stefano, 30 anni (id: 48419)
  Buonasera dottore, da circa 2 mesi soffro di disrtubi digetiviquali: difficoltà a digerire, senso pesantezza e nausea, stanchezza e sonnolenza post-pranziale, acidità in bocca Ho i livelli di bilirubina leggermente alti, ma il fegato risulta nella norma. A riguardo mi hanno detto che posso soffrire di sindrome di Gilbert, anche se mi hanno detto che è una sindrome senza effetti. Ho compiuto anche una gastroscopia che ha evidenziato una sindrome da reflusso gastroesofageo, con cardias incompetente. Vorrei sapere se il livello di bilirubina alto può provocare una difficoltà a digerire, o se devo ricercare la causa altrove? Premetto che sono risultato negativo all’Elycobacter Pylori e alm... continua >>
eno fino ad oggi, non sono risultato allergico ad alcun alimento. Prendo al mattino il lansoprazolo. Come ultima cosa le faccio notare che questi disturbi si sono presentati dopo un lungo periodo di stress relativcamente alto, può avere influito? Grazie
Egr. Sig. Stefano, il lieve aumento della bilirubina non può dare dispepsia per cui occorre cercare altre cause (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). L’acidità in bocca nonostante il trattamento con lansoprazolo significa che tale farmaco è insufficente e va sostituito. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Sospetto reflusso esofageo
13 Nov 06 - matteo, 6 anni (id: 48416)
  a mio figlio Matteo, 6 ani. è stato diagnisticato laringospasmo da reflusso gastroesofeo trattato da un mese con mepral 20 mg la mattina e 10 alla sera prima dei pasti (30 min)per 2+1 mese. lA SINTOMATologia è quasi scoparsa al momento . Tutto è iniziiato questa estate quando il bambino ha fatto incetta di cioccolata e ha mangiato a volte tardi la sera e spesso pizza. In piena notte mi è svegliato spesso dopo uno-due colpi di tosse sollevandosi e mettednosi seduto e non riuscendo a respirare e nemmeno a deglutire (almeno così sembrava) . Andava in pratica in apnea per circa 10 15 secondi. Io e mia moglie lo scrollavamo e gli mettevano la testa dritta e piegata un pò indietro e lui si ripr... continua >>
endeva. Questo è successo da agosto e settembre circa una ventina di volte, all’inizio solo di notte e poi anche di giorno quando lo abbiamo curato con il benetelan a compresse perchè l’otorino diceva che aveva la gola infiammata. Poi è stato ricoverato all’ospedale Santobono di napoli dove hanno ipotizzato, dopo l’esito negativo delle visite ORL, un presunto reflusso e lo hanno trattato con ranitidina. Così il reflusso di mattina (anche lontano dai pasti ) è scomparso. Poi,a casa, ha usato, su consiglio di un amico medico, il gaviscon advance e le cose sono andate meglio. Ora dall’8 ottobre, dopo la visita di un gastroenterologo, che mi sembra bravo, il bambino usa mepral 20 mg la mattina e 10 la sera e questa tosse (che è bene precisare che si blocca già al secondo colpo di tosse .... si presenta l’impossibilità di recuperare e vao in apnea) ad oggi quasi non c’è più. Il gastroenterologo ha detto che non serve per ora la PH metria né la gastroscopia. La mia domanda è cosa può e non può mangiare? E’ vero che deve bere poco durante i pasti e eliminare i farinacei come dice un omeopata? graezie e a presto. giuseppe belcore ha scritto per matteo
Sarebbe bene chiarire meglio la situazione anatomica dell’esofago con una gastroscopia o almeno una rxgrafia del tubo digerente superiore, poichè mi sembra un reflusso non tanto semplice, forse ha un’incontinenza dello sfintere esofageo inferiore o un’ernia jatale, anche se sta meglio con l’antiacido.
Malattia_da_reflusso_esofageo.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Perdita di sangue dall’ano.
13 Nov 06 - stefano, 30 anni (id: 48413)
  Egregio Professore, mia mamma (52 anni) soffre da tempo di gonfiore addominale con dolore e meteorismo: la pancia è palesemente gonfia. è più o meno regolare nel senso che assume prodotti alle erbe per andare di corpo. soffre inoltre di gastrite/reflusso che cura con PPI (a periodi in base alla sintomatologia). Ha già eseguito il clisma opaco due volte (tutto nella norma), manca solo una colonscopia completa, poichè quella eseguita non è stata completa a causa del dolore. vorrei sapere se secondo lei la colonscopia è un esame fondamentale, vista la sintomatologia, e se è sconsiglito eseguirlo sotto anestesia totale. inoltre vorrei sapere se è possibile effettuare un esame con la capsula dota... continua >>
ta di videocamera e, in tal caso dove effettuare tale/i esami. Devo aggiungere che ha avuto episodi di sanguinamento (da seduta durante la minzione ad esempio) dall’ano e che in tali circostanze il chirurgo ha escluso una causa del retto/ano Distinti saluti.
Egr. Sig. Stefano, poichè vi è stata una perdita di sangue dall’ano in assenza di alterazioni retto-anali, è necessario effettuare una pancolonscopia possibilmente con una adeguata sedazione. La videocapsula può essere utile quando tutti gli altri esami endoscopici sono risultati negativi. Può sentire alla Gastroenterologia dell’Ospedale Bellaria o al Policlinico S. Orsola. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

M celiaco
13 Nov 06 - Andrea, 35 anni (id: 48406)
  Buongiorno, espongo il mio problema: due anni fa mi è stata diagnosticata la Celiachia prima tramite semplici esami del sangue e poi confermata tramite gastroscopia con biopsia. Ogni anno devo andare dallo specialista che mi rilascia un modulo da presentare all’ASL per il rilascio di ricette per l’acuisto di alimenti gluten-free. Tre giorni fa sono tornato dal gastroenterologo che non mi ha voluto rilasciare il modulo sopracitato perchè io non mi voglio sottoporre nuovamente alla gastroscopia. Può lui rifiutarsi di rilasciarmi il modulo? Sono costretto a fare questa seconda gastroscopia? Certo di un suo riscontro porgo distinti saluti Andrea Barni
No non è necessario se la malattia è già stata riconosciuta dall’ASL
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colon irritabile
13 Nov 06 - fabrizio, 39 anni (id: 48401)
  Da alcuni anni soffro di dolori addominali quasi quotidianamente associati a diarrea o feci non formate. Dopo numerose analisi cliniche (tutte negativr) e una colonscopia che ha evidenziato una colite microscopica mi è stato prescritto Entocir per due mesi. Nel periodo del trattamento la situazione è molto migliorata. Appena conclusa la cura il dolore e le scariche sono tornate. Ho da poco eseguito un’ulteriore colon con biopsie. I campioni prelevati nell’ileo sono normali. Invece "la mucosa colica con cripte normorappresentate. Nella lamina propria immagini di edema, di congestione con qualche spandimento ematico e di lieve, sparso infiltrato flogistico linfoplasmacellulare e di focale ipe... continua >>
rplasia linfoide". I disturbi aumentano appena mangiato, si riducono dopo l’evacuazione, ma con un continuo senso di non completa liberazione e addome sempre gonfio d’aria. Devo considerare il tutto parte di un colon irritabile? Possono essere questi disturbi in qualche modo legati al fegato o allo stomaco? Grazie per la risposta
Egr. Sig. Fabrizio, può essere un colon irritabile postinfiammatorio. Tenga presente che noi stiamo effettuando uno studio controllato sugli effetti di un prodotto di origine vegetale sui sintomi del colon irritabile. Se è interessato a partecipare, mi può contattare al n. 051-6364137. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

MRGE
13 Nov 06 - annarita, 34 anni (id: 48399)
  cardias incontinente e’ una conseguenza dei calcoli alla coliciste
Gentile Sig. Annarita, No. Consulti area tematica relativa alla malattia da reflusso per maggiori informazioni. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Epatite A
13 Nov 06 - Angela, 38 anni (id: 48396)
  Salve, ho da poco un compagno che mi ha detto che molti anni fa circa 15 ha avuto l’epatite A, in realta’ la mia domanda è questa è possibile nel caso di rapporti sessuali non protetti che possa in qualche modo essere contagiata ? o l’epatie di questa categoria va via nel tempo ?
L’epatite A non si cronicizza mai e il virus viene eliminato con la guarigione nella fase acuta. Nessun pericolo di trasmissione!!
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Melanosis coli
13 Nov 06 - iariacaterina, 40 anni (id: 48393)
  ho ricevuto la sua risposta in riferimento alla diagnosi da me avuta dopo una colon scopia.Melanosi del colon,note di anite e,diverticolo.Mi chiarisce il "problema" melanosi,ma non L’Anite eil diverticolo.Che cure mi consilgia fare?E,mi indichi,sommariamente,la dieta consigliata.Posso mangiare tutto e;qualche volta,bermi una birra ? La ringrazio anticipatamente Caterina iaria
Non deve fare proprio nulla si controlli il colon fra 10 anni.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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