Sei in: Medico on-line > Gastroenterologia

Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica.
Verifica qui.


Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
Invia la tua domanda

Domande / Risposte
MRGE e steatosi
20 Ott 06 - piergiorgio, 46 anni (id: 46793)
  Gentile Professor Bortolotti la ringrazio per la risposta alla mia ID 46778 del 20.10.2006. Vorrei sapere che probabiltà ho di sviluppare un cancro gastrico per via del mio reflusso gastroesofageo o una cirrosi per via della lieve steatosi. La cura con il Lucen da 40 mg al giorno per quanto tempo devo farla? Tutto questo esomeprazolo può creare problemi ulteriori a carico del mio fegato? La cisti displasica può degenerare? Come avrà capito sono molto preoccupato.La ringrazio per la sua gentilezza, se fosse possibile vorrei avere una dieta per il reflusso gastroesofageo e sapere cosa intende lei per esami periodici.
Egr. Sig. Piergiorgio, il reflusso g.e. non provoca il cancro gastrico, ma quello esofageo in una percentuale assai bassa di pazienti ed è generalmente preceduto da metaplasia e displasia che lei non ha. La steatosi non dà di per sè la cirrosi, ma solo se è associata ad altri fattori di rischio (epatite cronica, alcool, diabete, obesità, ecc.). L’esomeprazolo non è tossico per il fegato. Come le ho detto esami periodici endoscopici, ecografici ed ematochimici per il fegato in base anche al consiglio del medico curante. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


Terapia MRGE
20 Ott 06 - Fabrizio, 30 anni (id: 46787)
  Salve,e’ da qualche anno che soffro di reflusso esafogeo,ma ho scoperto di averlo giusto 3 mesi fa,molto probabilmente e’ stato la causa di un focolaio ai polmoni che adesso e’ guarito dopo estenuanti cure antibiotiche,sentivo parecchi dolori e bruciori a livello bronchiale e addominale anche dopo il focolaio e mi hanno dato del peridon e gaviscon per 20 giorni,adesso continuo ad avere aereofagia e spesso vado parecchie volte in bagno e sento fitte all’altezza del colon,e quando mi sforzo ho delle fitte al basso linguine con collegamento al testicolo sinistro,non ho ancora trovato un medico che mi dica questa cosa del testicolo se dipende da problemi di stomaco oppure da una brutta lombosci... continua >>
atalgia tuttora in corso,in pratica dopo 10 minuti che sto seduto mi piglia male al testicolo e al linguine e all’aduttore,saprebbe dirmi che si tratta di un problema legato a problemi di stomaco,colon ect... oppure se e’ un problema di lombosciatalgia?se fosse la seconda la prego di girare questa mail a qualche medico competente del settore,premetto che sto facendo fisioterapia,chiropratica,stretching,ultrasuoni,laser,ma il dolore alla parte del linguine continua e piu’ vado in bagno e piu peggiora il dolore,la prego di darmi dei consigli e una dieta per curare alitosi,ereofagia,diarrea,reflusso ect...GRAZIE Cordiali Saluti Fabrizio
Egr. Sig. Fabrizio, se il reflusso g.e. è stata la causa del focolaio la terapia e la dieta devono essere più efficaci (vedi allegato). Lei probabilmente ha anche un colon irritabile, ma per averne la certezza deve escludere altre malattie organiche intestinali (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Per il problema del testicolo occorre la visita di un urologo. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Dieta CUP 2000.doc
TERAPIA MRGE.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Proctite
20 Ott 06 - nicola, 42 anni (id: 46785)
  in seguito a dei forti bruciori anali ho recentemente fatto una rettoscopia.il risultato è stato di emorroidi di primo grado e una lieve proctite.ho fatto una cura a base di pentacol gel rettale ma il bruciore mi è rimasto.ho chiesto al proctologo il quale mi ha detto di utilizzare il topster a supposte, ovvero un cortisone locale.vorrei sapere se questa cura va bene o se devo fare qualche altra cosa.eventualmente come devo usare il topster?e per quanto tempo?e se non dovesse sortire alcun effetto neanche il topster cosa devo fare?
Penso che sia più un problema di proctite e quindi va bene provare la terapia consigliata.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dispepsia
20 Ott 06 - SARA, 23 anni (id: 46779)
  GENTILE DOTTORE, LA RINGRAZIO PER LA SUA CELERE RISPOSTA, CHE RIPORTO SOTTO, AL MIO QUESITO. LA BIOPSIA CHE VORREBBE FARMI FARE IL MEDICO, MI HA SPIEGATO CHE E’ COME LA GASTROSCOPIA, MA CHE VA PIU’ A FONDO, NON SAPREI DIRLA ALTRO. PER ORA COMUNQUE EFFETTUERO’ GLI ESAMI CHE MI SONO STATI PRESCRITTI, TEST PER LE ALLERGIE ALIMENTARI E ANTICORPI. DICIAMO CHE I MIEI PROBLEMI NON SONO SORTI CON LA PILLOLA, MA CON ESSA SI SONO CERTAMENTE ACCENTUATI. LEI PENSA CHE FORSE IL MIO ORGANISMO NON LA TOLLERA? PROVARE CON UN’ALTRA A DOSAGGIO PIU’ BASSO POTREBBE CAMBIARE LA SIRUAZIONE? IN ATTESA DI UNA SUA CORDIALE RISPOSTA LA SALUTO. Gentile Sig.na Sara, lei ha una dispepsia che va studiata con gli op... continua >>
portuni esami (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Non capisco che biopsia deve fare. Se i disturbi sono iniziati dopo la pillola anticoncezionale, credo che questo vada considerato adeguatamente. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Gentile Sig.ra Sara, se la pillola le ha accentuato i disturbi, ne parli col ginecologo per sentire se può cambiarla. Gli esami indicati sono quelli funzionali più che la biopsia (vedi area tematica relativa alla dispepsia per maggiori informazioni). Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Reflusso biliare
20 Ott 06 - piergiorgio, 46 anni (id: 46778)
  Carissimo Professor Bortolotti,le scrivo per cercare di capire qualcosa di più sul mio problema. A Gennaio 2006 ho effettuato una gastroscopia con questo referto: Agevole introduzione dell’endoscopio. Non lesioni esofagee. Cardias beante a 40 cm. dall’ADS, con linea "Z" scompaginata. Non evidente ernia iatale. Stomaco: la mucosa appare diffusamente congesta, specialmente in sede antrale,tuttavia del tutto esente da lesioni ulcero-erosive o produttive in atto. Abbondante ristagno di aspetto biliare; peristalsi presente. Biopsia ter test rapido all’ureasi NEGATIVO. Piloro pervio che da accesso ad un bulbo duodenale normale. Non lesioni della seconda porzione.Diagnosi: Beanza del cardias. Reflu... continua >>
sso biliare duodeno-gastrico.Ho anche effettuato la ricerca nel sangue degli anticorpi dell’HBPilori che risultavano presenti.Volevo precisare che da Ottobre 2005 prendevo il esomeprazolo. Per l’eradicazione ho fatto la cura come da protocollo medico. Dovrei effettuare il breath test per vedere se è stato eradicato. A Maggio ho fatto anche una ecogrefia epato-bilio-pancreatica con test colecistocinetico con questo referto:Fegato di vol.aumentato (diam.long lobo dx:154mm) con ecostruttura lievemente disomogenea per steatosi in assensa di lesioni focali solide: piccola cisti displasica in corrispondenza del seg.5(10mm).Nella norma il calibro delle vene sovraepatiche e vena porta(9mm). Vie biliari intraepatiche non dilatate.Via biliare princ,di cal. regolare(3mm)esente da calcoli.Colecisti fisiol. distesa,con pareti di spessore reg.,alitiasica.Assenza di linfoaden.ilari.Pancreas ad ecostr.omogenea,esente da form.espansive e/o ectasie del Wirsung.Dopo stim. colecistic., non si rileva alcuna modificazione della colecisti.Da ragazzo ho avuto l’epatite b con eliminazione ant.AU.Nelle varie eco il mio fegato era sempre di questa misura con le transaminasi e ggt, elettroforesi sempre nella norma.Vorrei sapere i rischi di cancro gastr o cirrosi ed una cura da seguire per il reflusso. Grazie
Egr. Sig. Piergiorgio, il reflusso duodeno-gastrico, comunemente detto biliare, dipende da una disfunzione motoria del tratto antro-piloro-duodenale, che invece di mantenere la bile in duodeno, la fa refluire nello stomaco, dove può provocare una gastrite, e, se refluisce nell’esofago, anche una esofagite. La causa di questa disfunzione motoria gastroduodenale è generalmente ignota nello stomaco non operato. Spesso compare dopo una colecistectomia o nei pazienti con disfunzioni della colecisti, che si possono evidenziare con ecografia e prova di stimolo colecistocinetico, come nel suo caso . Si può curare con procinetici (levosulpiride, clebopride ecc.)e con chelanti i sali biliari (colestiramina, sucralfato ecc.) e ac. ursodesossicolico. Continui la terapia con esomeprazolo alla dose di 40 mg al mattino mezz’ora prima di colazione. Controlii periodici dell’ecografia e degli esami epatici, nonchè dell’endoscopia in base ai sintomi. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Metaplasia pancreatica(?)
20 Ott 06 - ENRICO, 41 anni (id: 46772)
  IN SEGUITO AD GASTROSCOPIA E’ STATO PRESCRITTA BIOPSIA CARDIAS LINEA Z PER ALTERAZIONI ASPECIFICHE DEL CARDIAS IL RISULTATO E’ STATO MUCOSA ESOFAGO GASTRICA CON FLOGOSI CRONICA E METPLASIA PANCREATICA IL DOTTORE MI HA DATO COME CURA 8DICE PER PREVENIRE ULCERA) LANSAGAROLO O QUALCOSA DEL GENERE DA 30 MG PER UN MESE E DA 15 MG PER ALTRI 4 /5 MESI DICENDO CHE POI DOVRO ESEGUIRE VISITA DA GASTROENTEROLO ED EVENTUALE NUOVA GASTROSCOPIA E’ PROCEDURA CORRETTA E SOPRATTUTTO COSA VUOL DIRE L’ESITO DELLA BIOPSIA IN PAROLE SEMPLICI INOLTRE L’ALTRO BIOPSIA ANTRO + CORPO GASTRICO A DATO ESITO DI MUCOSA ANTRO GASTRICA CON FLOGOSI CRONICA SENZA ATROFIA E MUCOSA OSSINTICA NELLA NORMA E LA RICERCA HELI... continua >>
CIBACTER PYLORI CON COLORAZIONE GIEMSA MODIFICATA NEGATIVA PER FAVORE MI DIA UN SUO PARERE E MI DICA LA GRAVITA’ DELLA COSA LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE ENRICO DA TRENTO
E sicuro che sia una metaplasia pancreatica a livello del cardias? riveda l’esame o chieda un secondo parere a che a letto la biopsia.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Crisi vomito e tosse.
19 Ott 06 - federico, 39 anni (id: 46759)
  Buonasera, le espongo il mio problema: e’ abbastanza semplice da spiegare: ogni qualvolta mi lavo i denti( dunque ca. tre volte al giorno )ho dei violenti strappi di vomito ,quasi sempre accompagnati da colpi di tosse che a loro volta aumentano il problema sopra descritto. Per farle capire ancor meglio il mio problema le posso dire che mi e’ impossibile toccarmi la lingua ne’ con lo spazzolino ne’ con altri oggetti. Avrei anche difficolta’ a superare qualsiasi visita orl , senza rischiare di avere questi fastidiosi strappi di vomito. La cosa puo’ sembrare un po’ stana, ma le assicuro che dura da un bel po di tempo,e si ripete come le dicevo tre volte al giorno tutti i giorni !! Una vo... continua >>
lta terminata questa operazione di pulizia tutto sparisce. Certo di una Vs. gentile risposta La ringrazio fin d’ ora . Saluti Federico
Egr. Sig. Federico, il problema della visita ORL può essere superato con una videolaringoscopia transnasale per vedere se vi è laringite da reflusso. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Dolori addominali.
19 Ott 06 - adriana, 34 anni (id: 46750)
  Gentile dottore, in riferimento alla sua risposta (id. 46674)le devo dire che gli accertamenti al colon non li ho fatti poichè il gastroenterologo dalle analisi del sangue non li ha ritenuti necessari, eppoi dice che se avessi avuto una patologia al colon, il mio disturbo in questi mesi sarebbe mutato ed il dolore non sarebbe certo passato con il massaggio, per aggiungere infine che se avessi avuto qualcosa di grave a quest’ora..........!!! Lei che cosa mi consiglia? Pensa che possa essere grave ciò che ho? La prego se può mi tranquillizzi un pochino... Grazie infinite per la sua disponibilità e le sue risposte sempre tempestive, devo dire che sono contenta che esistano bravi medici come l... continua >>
ei.
Gentile Sig.ra Adriana, non posso fare altro che ripeterle quanto le ho già detto. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Ricerca H.P.
19 Ott 06 - Gino, 36 anni (id: 46749)
  Gent.ssmo dott.Bortolotti, in riferimento alla vostra risposta id:46676 del 18/10/06 In luglio 2006 ho fatto la gastroscopia ma non ho interroto la terapia con la ranitidina fino al giorno prima dell’esame. Mi è stato diagnosticata "grossa incontinenza cardiale e gastrite superficiale dell’antro, test H.Piloris negativo. Nel dubbio che il test sia stato falsato dall’assunzione di antisecretori cosa mi consigliate di fare? Il Gastrenterologo che ha effettuato la gastroscopia sostiene che la l’assunzione di ranitidina non può alterare i risultati del test h.P. perchè solo gli antibiotici hanno questo effetto.Grazie e buon lavoro
Egr. Sig. Gino, le avevo detto che era meglio sospendere gli antisecretori. Per sicurezza può effettuare la ricerca dell’antigene H.P. a livello fecale. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Dolori addominali.
19 Ott 06 - angela, 31 anni (id: 46742)
  Egr. Dott. Bortolotti da anni soffro di dolori alla pancia e all’intestino cronici, localizzati alla sola parte destra, altezza pendice. sei anni fa mi è stato tolto un polipo di cm 1,2 all’altezza della curva durante una colonscopia. negli utlimi tempi, il dolore è peggiorato, sembra anche più in lato, con dolori atroci la notte. ho fatto la gatroscopia, da cui è emersa : gastrite cronica inattiva di grado 1, frammenti di mucosa gastrica di tipo antrale. secondo lei, è meglio rifare una colonscopia? oltre a quella c’è un ulteriore esame che posso fare? sono veramente stanca.. ho fatto diverse ecografia a tutti gli organi, in posti diversi, da cui non è emerso nulla. mi consiglia anche esam... continua >>
i a livello ginecologico? purtroppo questo problema mi sta condizionato la vita e mi sento molto stanca, oltre ad aver paura ogni volta che devo andare in bagno; infatti mi capita spesso che se faccio troppa pupù , dopo mi devo sdraiare perchè non ho le forze, ho capogiri e a volte tremo. In attesa di una Sua risposta, La ringrazio e Le porgo distinti saluti
Gentile Sig.ra Angela, sarebbe opportuna una ricerca del sangue occulto fecale e, se positivo, una colonscopia, se negativo, un clisma opaco. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Colonscopia
19 Ott 06 - jo, 44 anni (id: 46733)
  GENTILE PROF. il mio medico curante dopo aver provato una cura per la gatrite che non ha dato esiti mi consiglia apppunto la colonscopia. ed io ch e vorrei evitarla al mmento volevo appunto sapere se lacolonscopia virtuale è un validosostituto! grazie ancora..
Gentile Si.ra Jo, i dati forniti sono insufficenti per decidere se è necessaria una colonscopia. Quella virtuale ha dei limiti dovuti al fatto che non si può effettuare una biopsia se necessaria. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

MRGE e dolore toracico
19 Ott 06 - Marco, 34 anni (id: 46718)
  Gentile Dottore Da circa 20 gg la mia temperatura corporea si aggira intorno ai 37 (max 37,4)gradi, avvertendo anche “raschio” alla gola e respiro molto caldo. Non ho perso peso. Inizialmente, pensando ad un banale raffreddamento (forse all’inizio lo era…), ho preso Acido acetilsal., ketoprofene e pastiglie di antiossidanti. Le mie condizioni si sono però aggravate, in quanto è sopraggiunto un dolore intratoracico all’altezza dello sterno (che si propaga alla parte sinistra del torace e alla schiena). Il mio medico (oltre prescrivermi esami del sangue) pensa ad un problema di origine gastrica (reflusso), causato dalla mia automedicazione a massicce dosi di antinfiammatori. Ho iniziato così... continua >>
(da 3 gg) una terapia a base di Ranitidina e Magaldrato, sospendendo naturalmente gli altri farmaci. Sono però un po’ preoccupato dal persistere del dolore (a fasi intermittenti) ma soprattutto dallo stato febbrile. Gradirei una sua opinione in merito. Grazie.
Egr. Sig. Marco, in assenza di una causa cardiaca documentata il dolore toracico è spesso conseguenza di una malattia da reflusso spesso senza i sintomi tipici del reflusso (bruciori epigastrici, rigurgiti acidi, ecc). In tali casi la diagnosi si fa con la pH-metria esofagea di 24 ore che riesce a vedere se in corrispondenza della crisi dolorosa vi è un episodio di reflusso g.e. In caso positivo va fatta la terapia e la dieta adeguate che le allego. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Dieta CUP 2000.doc
TERAPIA MRGE CON DOLORE TORACICO.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Meteorismo e dolori addominali.
19 Ott 06 - Egidio, 42 anni (id: 46713)
  Soffro di spesso di "pancia gonfia", e di dolori ricorrenti nella zona del fegato, insistenti ma non particolarmente forti. Anni fa mi feci visitare da un gastroenterologo che mi prescrisse degli esami, dai quali risultò solo una leggera steatosi, addebitabile, a suo parere, a cause alimentari. Diagnosi che mi lasciò perplesso, dato che bevo solo mezzo bicchiere di vino a pasto (e solo la sera), mangio quasi esclusivamente carne bianca, non prendo latte (e cerco di limitare, se non eliminare del tutto, il resto dei latticini), mangio pane e pasta integrali, assumo ogni giorno almeno 5 porzioni frutta e verdura (la frutta fuori dai pasti), e faccio regolarmente moto (almeno due volte a settim... continua >>
ana); non mangio fritture, sughi, legumi, etc, e seguo in generale una dieta dissociata. Da qualche tempo mi succede uno strano fenomeno: dopo la defecazione accuso come un senso di dolore sordo e di fastidio generalizzato all’intestino, un dolore più netto nella zona del fegato (circa dieci cm sotto la fine della cassa toracica),comunque sopportabile, e, questo è il disturbo principale, un senso di debolezza generale, accompagnato da vertigini e senso di stordimento (un po’ come se avessi l’influenza), che dura diverse ore dopo la defecazione stessa. Il problema non appare se la quantità di feci prodotta è minima; appare sempre, invece, se la quantità di feci è normale o abbondante. Sono titubante ad andare da un gastroenterologo perché tempo di essere sottoposto a una serie infinita di esami per poi vedere classificare il mio disturbo come "sindrome del colon irritabile". Una classificazione, scusi l’ardire, che mi sembra dica un po’ tutto e niente. Crede che i miei fastidi post-defecazione, soprattutto il malessere generale, le vertigini e lo stordimento possano suggerire qualcosa di diverso? Faccio presente, inoltre, che la consistenza delle mie feci è spesso molla o diarroica, e che talvolta le feci sono molto scure, quasi nere. Grazie della risposta.
Egr. Sig. Egidio, i suoi disturbi sono molto generici e presenti in molte malattie intestinali. E’ necessaria pertanto una visita dal suo Medico curante o dal Gastroenterologo, in base alla quale le potrà prescrivere opportuni accertamenti e cure. Se vuole può contattarmi successivamente. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Dolore a destra
19 Ott 06 - jo, 44 anni (id: 46709)
  GENTILE PROF. A SEGUITO DI DOLORI NELLA PARTE ALTA DI DX SOTTO LE COSTOLE CON DOLORE ANCHE DIETRO ALLA SCHIENA HO ESGUITO UNA ECO AL FEGATO..TUTTO OK..ORA DOVREI FARE MI DICONO UNA COLONSCOPIA! SECONDO LEI è IL CASO? NESSUNALTRO ESAME PUò SOSTITUTIRE LA COLONSCOPIA’ GRAZIE GIOVANNA!
Gentile Sig.ra Jo i suoi disturbi sono molto generici e presenti in molte malattie. E’ necessaria pertanto una visita dal suo Medico curante, in base alla quale le potrà prescrivere opportuni accertamenti e cure. Se vuole può contattarmi successivamente. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Neoformazione
19 Ott 06 - Ornella********************, 43 anni (id: 46706)
  a seguito di una tac per un episodio acuto di diverticolosi mi è stata riscontrata una neoformazione semicalcifica che sembra proiettarsi nell’ileo di circa 2 cm., i linfonodi circostanti sono normali tutti gli altri organi sono normali , il fegato lievemente ingrossato , mi è stato detto di ripetere una tac dopo 2-3 mesi, vorrei sapere di cosa si può trattare, grazie distinti saluti ornella
Gentile Sig.ra Ornella, i dati forniti sono insufficenti per una diagnosi ed una adeguata terapia, per le quali è anche necessaria una visita medica. Questa può essere fatta dal suo Medico Curante, che le può richiedere gli accertamenti appropriati. Se vuole può contattarmi successivamente. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti


Da 17706 a 17721 di 28132