Sei in: Medico on-line > Gastroenterologia

Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica.
Verifica qui.


Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
Invia la tua domanda

Domande / Risposte
Pirosi e dispepsia
19 Ott 06 - Giuliano, 26 anni (id: 46679)
  Egregio professore dal Monte, la ringrazio per la risposta alla domanda 45832. Ho proprio i sintomi da lei descritti e le cause forse possono essere molteplici infatti i problemi sono sorti dopo una cura di antibiotici per un forte maldigola seguito da dissenteria e raffreddore: proprio in quei giorni in cui ero debilitato eravamo sotto le feste natalizie e volente o nolente o mangiato parecchio. Da allora ho avuto questi disturbi. Volevo inoltre chiederle se tra i sintomi c’e’ anche gastrite o acidità di stomaco, l’ho avuta per circa 1-2 mesi durante i quali ho preso parecchio malox e poi dell’antiacido ( ranitidina mi pare) Pensavo fosse un caso ma proprio in questo periodo, da circa una... continua >>
settimana, sento bruciare lo stomaco e faccio fatica a digerire. Per adesso sto prendendo degli yogurt probiotici ma se è il caso provero’ a prendere un disinfettante; devo aggiungere che prendo spesso il bimixin quando ho problemi di dissenteria. Grazie
I disturbi di stomaco non son proprio tipici dei disturbi forse da antibiotici. Faccia prima la terapia per i problemi intestinali e poi si veda l’allegato poichè potrebbe avere un reflusso di acido gastrico.
Esofagite_ed_ernia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Gastroscopia ed H.P.
18 Ott 06 - Gino, 36 anni (id: 46676)
  Gent.ssmo Dott. Bortolotti, prima di fare una gastroscopia: 1) è necessario sospendere la ranitidina? 2 l’assunzione di ranitidina o altro farmaco simile può falsare il test per H.Piloris? Grazie
Egr. Sig. Gino, sì, è meglio sospendere gli antisecretori per almenno 10 gg. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

probaile dolore del colon
18 Ott 06 - adriana, 34 anni (id: 46675)
  Gentile dottore, è da febbraio che soffro di un dolore fisso accompagnato spesso da nausea sotto la bocca dello stomaco. Gastroscopia ok,esami del sangue ok,(transglutaminasi etc.) ecografia addome superiore ok. Il gastroenterologo dice che il mio dolore non ha nulla a che vedere con il reflusso di cui soffro e curo con l’esomeprazolo. Crede sia una cosa da attribuire più al colon. Io posso dirle questo: ho preso esameprazolo, antiacidi, antispastici, domperidone ma non mi fanno nulla. L’unica cosa che mi fa effetto, sembra strano, è un massaggio sulla parte che mi fa male ,ed occasionalmente ,l’ansiolitico che prendo per altri motivi. Mi può aiutare a capirci qualcosa? Una cosa importante:... continua >>
quando mi fanno il massaggio pian piano il dolore si attenua fino a scomparire del tutto o quasi e subito dopo sento un rumore tipo glu glu glu se spingo la pancia in fuori. Per farle capire, ha presente il rumore che fa il lavandino quando risucchia l’acqua? Uguale. La prego di iutarmi, io non ci capisco più nulla. Secondo lei hjo qualcosa di grave. Sono preoccupata ed attendo con ansia una sua cortese risposta. Grazie infinite.
Potrebbe trattarsi di un dolore, riferentesi al colon che si trova da quelle parti. Forse vi è uno spasmo ed i rumori sono in termini medici dei borborigmi. faccia eventualmente un clisma opaco od una colonscopia.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolori addominali di n.d.d.
18 Ott 06 - adriana, 34 anni (id: 46674)
  Gentile dottore, è da febbraio che soffro di un dolore fisso accompagnato spesso da nausea sotto la bocca dello stomaco. Gastroscopia ok,esami del sangue ok,(transglutaminasi etc.) ecografia addome superiore ok. Il gastroenterologo dice che il mio dolore non ha nulla a che vedere con il reflusso di cui soffro e curo con l’esomeprazolo. Crede sia una cosa da attribuire più al colon. Io posso dirle questo: ho preso esameprazolo, antiacidi, antispastici, domperidone ma non mi fanno nulla. L’unica cosa che mi fa effetto, sembra strano, è un massaggio sulla parte che mi fa male ,ed occasionalmente ,l’ansiolitico che prendo per altri motivi. Mi può aiutare a capirci qualcosa? Una cosa importante:... continua >>
quando mi fanno il massaggio pian piano il dolore si attenua fino a scomparire del tutto o quasi e subito dopo sento un rumore tipo glu glu glu se spingo la pancia in fuori. Per farle capire, ha presente il rumore che fa il lavandino quando risucchia l’acqua? Uguale. La prego di iutarmi, io non ci capisco più nulla. Secondo lei hjo qualcosa di grave. Sono preoccupata ed attendo con ansia una sua cortese risposta. Grazie infinite.
Gentile Sig.ra Adriana, probabilmente vi sono degli spasmi che si risolvono col massaggio. Può provare anche con trimebutina 2 cp al dì prima dei pasti. Naturalmente deve avere escluso altre malattie organiche intestinali con gli opportuni esami radiologici e/o endoscopici (clisma opaco, clisma del tenue, pancolonscopia, se vi è sangue occulto positivo, ecc.). Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Reperti biopstici
18 Ott 06 - luisa, 21 anni (id: 46652)
  Gentile professore, giorni fa sono stata sottoposta ad una gastroscopia per una sospetta celiachia(dal momento che mio padre è celiaco) La diagnosi è risultata essere la seguente: "Dissociati campioni superficiali di mucosa duodenale con rapporto villo/cripta e infiltrato linfocitario intraepiteliale nei limiti della norma. Campione di mucosa gastrica antrale con minima flogosi linfomonocitaria della lamina propria. Non sono stati istologicamente documentati batteri con caratteristiche morfologiche compatibili con helicobacter pylori". Dal momento che sono una persona un po’ ansiosa,vorrei avere un chiarimento da lei riguardo la diagnosi. La ringrazio anticipatamente,cordiali saluti
Vuol dire che è pressochè sana.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Terapia MRGE e laringite
18 Ott 06 - MARCO, 48 anni (id: 46651)
  BUONASERA, PRECEDENTE ID14 Giu 06 - marco, 45 anni (id: 38783 HO EFFETTUATO LA GASTROSCOPIA SOTTO TRATTAMENTO, IL RESPONSO ANCHE ISTOLOGICO E’ NESSUNA PRESENZA DI ESOFAGITE, TUTTO QUESTO DOPO PIU DI UN ANNO DI TRATTAMENTO CON ESOMEPRAZOLO 40 1 VOLTA AL GIORNO, SEGUENDO LA SUA DIETA E INDICAZIONI. ORA MI HANNO DETTO DI SOSPENDERE E COSI HO FATTO DA DUE MESI, AL MOMENTO NON HO SINTOMI O DOLORI A VOLTE UNA SENSAZIONE CHE ALCUNI ALIMENTI POCO UMIDI SI FERMINO IN GOLA, PARLO DI SENSAZIONE, NON COME PRIMA CHE NELLA REALMENTE SI FERMAVANO, COSA MI CONSIGLIA DI FARE PREMETTO CHE IN TRE ANNI HO FATTO 3 GASTROSCOPIE E UNA VISITA OTORINO DOVE MI ERA STATA DIAGNOSTICATA UN INFIAMMAZIONE ALLA GOLA DO... continua >>
VUTA AL REFLUSSO. MENTRE LA DIAGNOSI DI ESOFAGO DI BARRET DIAGNOSTICATA DOPO LA PRIMA G MA SENZA METAPLASIA NON E’ MAI STATA CONFERMATA NELLE SUCCESSIVE G. LA RINGRAZIO.
Egr. Sig. Marco, dopo la sospensione della terapia di mantenimento sta verificandosi una recidiva. Non occorre fare una gastroscopia all’anno, ma controllare la gola con una laringoscopia dopo la terapia antireflusso che le allego e che deve essere continuativa con una dose di mantenimento. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Dieta CUP 2000.doc
TERAPIA MRGE CON LARINGITE.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Adenomioma dellla cistiffelea
18 Ott 06 - Nicola, 31 anni (id: 46647)
  Egregio dottore. Ho eseguito una ecografia addominale e da questa è stato rilevato un ispessimento polipoide sulla parete della colecisti sul versante endoluminale del DT MAX 12 mm, da riferire ad adenomioma. Mi è stata consigliata l’asportazione della colecisti. La mia domonda è: è possibile eliminare tali ispessimenti senza ricorrere all’asportazione totale? Distinti saluti.
Non è possibile eliminare con cure mediche l’adenomioma che in genere essendo una neoformazione benigna va solo tenuta sotto controllo e non operata.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Borborigmi
18 Ott 06 - Giuseppe, 40 anni (id: 46646)
  Gentile Professore, facendo seguito a precedente e-mail (ID 46302), per contiunui e fastidiosi borborigmi, a seguito di radiografia al tubo digerente con transito intestinale ed esofago-duodedo-gastroscopia, è emerso soltanto il cardias beante che a quanto pare non c’entra nulla con i borborigmi. In passato mi sono stati prescritti per i suddetti borborigmi, antiacidi che inibiscono le secrezioni, procinetici e antibiotici seguiti da lattobacilli per cambiare la flora intestinale. Non è cambiato nulla: saprebbe consigliarmi altre terapie od ulteriori esami di laboratorio che possano evidenziare eventuali carenze? Si ringrazia e si porgono cordiali saluti
I borborigmi possono dipendere da un accelerato transito e quindi talvolta con diarrea oppure una stenosi del lume, cosa che non si è vista e quindi propendereio solo per un accelerato transito per cui potrebbe fare un disinfettante intestinale e seguire una dieta povera di lattosio e scorie (verdure, cibi integrali etc.).
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetto Crohn
18 Ott 06 - Pierpaolo, 30 anni (id: 46644)
  Egr. Dottore, faccio seguito alla mia domanda (id: 46297) per evidenziare che ho effettuato la totalità degli esami relativi agli idnic infiammatori da Lei elencati (ASCA, Ves, Tas, PCR, etc. compreso sangue occulto nelle feci) e gli stessi (effettuati a cadenza quasi mensile in un arco temporale di circa un anno) sono sempre risultati nella norma. Ho effettuato anche RMN con liquido di contrasto e un transito baritato intestinale da cui è emersa la presenza di una "ileite localizzata in un segmento intestinale(non ultima ansa) " A questo punto il Chron potrebbe essere escluso? La ringrazio per i preziosi suggerimenti sulla cura da porre in essere.
Effettivamente non si può escludere del tutto , comunque il reperto non è normale e si potrebbe eventualmente sia tenendolo sotto controllo, sia eventualmente fare l’indagine diretta con ilecoscopia con ileoscopio o con videocamera.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta infezione virale
18 Ott 06 - Sara, 23 anni (id: 46640)
  Gentile Dottore, sono una ragazza di 23 anni e vorrei raccontarle in breve il mio problema. E’iniziato tutto nel mese di febbraio quando un fastidioso mal di stomaco, accompagnato da un senso di pesantezza, mi provocò nel corso di una giornata diversi episodi di vomito (non ricordo bene se vomitai 10 o 11 volte), pertanto andai al pronto soccorso. Lì , dopo diversi controlli, accertarono che avevo i valori dell’amilasi un po’ alti, pertanto mi ricoverarono. La diagnosi fu: colica epigastrica con movimento pancreatico. I valori dell’amilasi nel giro di un mesetto tornarono nei parametri. Da allora però ho iniziato ad accusare, quasi ogni giorno, fastidi persistenti, quali: nausea, senso di... continua >>
pesantezza, ma anche senso di vuoto non giustificato (nel senso che mi è capitato anche a stomaco quasi pieno). Ho fatto diversi accertamenti: gastroscopia (negativa, negativo anche l’eHelycobacter), raggi all’addome (negativi) tac (negativa) ed ecografia completa all’addome (negativa). Così a metà settembre, su indicazione del gastroenterologo, ho iniziato una terapia con il PEPTAZOL e il DOMPERIDONE i quali però non mi hanno aiutato molto. Infatti qualche giorno fa sono stata male di nuovo; mi sono svegliata la mattina con una nausea diversa dal solito, più fastidiosa e infatti sono restata a digiuno, non ho neanche pranzato e nel pomeriggio ho vomitato diverse volte (da febbraio il vomito non si era più manifestato). Sono tornata al pronto soccorso per calmare il vomito con qualche flebo (visto che la puntura di plasil non mi ha fatto alcun effetto); questa volta i valori dell’amilasi erano nella norma.Il medico di turno (specialista in endoscopia digestiva) mi ha prescritto il test per le allergie alimentari e gli anticorpi che farò nei prossimi giorni; se questi esami dovessero risultare negativi mi consiglia la biopsia. Da febbraio, ancora non riesco a capire quale sia il mio problema, Lei cosa ne pensa? Potrebbe trattarsi di qualche allergia alimentare? Non riesco davvero a capire cosa possa essere a farmi male. Ho anche pensato che questi disturbi possano esser causati dalla pillola anticoncezionale ed ho fatto presente questa cosa al mio ginecologo e al gastroenterologo i quali non hanno dato molta importanza a questa cosa. Lei ritiene che la pillola possa causarmi questi fastidi a tal punto di provocarmi “crisi” di vomito come mi è già accaduto? Cosa mi consiglia di fare? In attesa di un Suo positivo riscontro, La saluto cordialmente.
Gentile Signorina, la prima potrebbe essere stata un’infezione da virus parainfluenzale, ma non saprei spiegare la seconda se non con una recidiva.Non so che possa servire la biopsia intestinale se non ha dirrea o altre positività Eviti i cibi che possono dare allegia come i pomodori, la ciocolatta, i crostacei. E rifaccia un’ecografia vier biliari. Per la nausea può provare anche la levosulpiride. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Vomito di n.d.d.
18 Ott 06 - sara, 22 anni (id: 46639)
  Gentile Dottore, sono una ragazza di 23 anni e vorrei raccontarle in breve il mio problema. E’iniziato tutto nel mese di febbraio quando un fastidioso mal di stomaco, accompagnato da un senso di pesantezza, mi provocò nel corso di una giornata diversi episodi di vomito (non ricordo bene se vomitai 10 o 11 volte), pertanto andai al pronto soccorso. Lì , dopo diversi controlli, accertarono che avevo i valori dell’amilasi un po’ alti, pertanto mi ricoverarono. La diagnosi fu: colica epigastrica con movimento pancreatico. I valori dell’amilasi nel giro di un mesetto tornarono nei parametri. Da allora però ho iniziato ad accusare, quasi ogni giorno, fastidi persistenti, quali: nausea, senso di... continua >>
pesantezza, ma anche senso di vuoto non giustificato (nel senso che mi è capitato anche a stomaco quasi pieno). Ho fatto diversi accertamenti: gastroscopia (negativa, negativo anche l’eHelycobacter), raggi all’addome (negativi) tac (negativa) ed ecografia completa all’addome (negativa). Così a metà settembre, su indicazione del gastroenterologo, ho iniziato una terapia con il PEPTAZOL e il DOMPERIDONE i quali però non mi hanno aiutato molto. Infatti qualche giorno fa sono stata male di nuovo; mi sono svegliata la mattina con una nausea diversa dal solito, più fastidiosa e infatti sono restata a digiuno, non ho neanche pranzato e nel pomeriggio ho vomitato diverse volte (da febbraio il vomito non si era più manifestato). Sono tornata al pronto soccorso per calmare il vomito con qualche flebo (visto che la puntura di plasil non mi ha fatto alcun effetto); questa volta i valori dell’amilasi erano nella norma.Il medico di turno (specialista in endoscopia digestiva) mi ha prescritto il test per le allergie alimentari e gli anticorpi che farò nei prossimi giorni; se questi esami dovessero risultare negativi mi consiglia la biopsia. Da febbraio, ancora non riesco a capire quale sia il mio problema, Lei cosa ne pensa? Potrebbe trattarsi di qualche allergia alimentare? Non riesco davvero a capire cosa possa essere a farmi male. Ho anche pensato che questi disturbi possano esser causati dalla pillola anticoncezionale ed ho fatto presente questa cosa al mio ginecologo e al gastroenterologo i quali non hanno dato molta importanza a questa cosa. Lei ritiene che la pillola possa causarmi questi fastidi a tal punto di provocarmi “crisi” di vomito come mi è già accaduto? Cosa mi consiglia di fare? In attesa di un Suo positivo riscontro, La saluto cordialmente.
Gentile Sig.na Sara, lei ha una dispepsia che va studiata con gli opportuni esami (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Non capisco che biopsia deve fare. Se i disturbi sono iniziati dopo la pillola anticoncezionale, credo che questo vada considerato adeguatamente. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Dieta ed H. P.
18 Ott 06 - PAOLA, 43 anni (id: 46633)
  QUALE ALIMENTAZIONE SEGUIRE IN PRESENZA DI HELICOBACTER PILORI PER PAZIENTE DIABETICO INSULINO DIPENDENTE,IPOTIROIDEO, GASTRITE E REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO?
Nessuna dieta specifica per il germe solo fare eventualmente la terapia eradicante. Vedi però la terapia generale dei suoi disturbi.
Trattamento_della_dispepsia.doc
Esofagite_ed_ernia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Gastrite con metaplasia.
18 Ott 06 - Francesca, 52 anni (id: 46625)
  Gentile Professore, l’esame istologico della gastroscopia ha avuto l’esito che le riporto qui sotto. Potrebbe, per cortesia, spiegarmi in modo semplice, di cosa si tratta e a cosa sto andando incontro? Non conosco l’argomento e sono in attesa della visita specialistica prevista per la fine di novembre, tuttavia le informazioni che ho reperito sulla metaplasia intestinale mi fanno fortemente preoccupare. La ringrazio anticipatamente per l’attenzione e la saluto distintamente. Francesca ESAME ISTC STOMACO Materiale pervenuto A)biopsia antro ed angulus gastrico B)biopsia II° porzione duodenale Reperti endoscopici: A)multipli frammenti B)2 frammenti Diagnosi: A: frammenti... continua >>
bioptici di mucosa gastrica antrale Flogosi cronica: intensa, follicolare Flogosi acuta: lieve, eosinofila Atrofia:presente, lieve Metaplasia intestinale: presente, note Positiva la ricerca di microrganismi del tipi H.P. B: frammenti di mucosa duodenale a normale struttura villare
Egregio Signore,la metaplasia significa la trasformazione graduale della mucosa dello stomaco in mucosa intestinale, fa seguito spesso a gastrite cronica con atrofia la quale a sua volta spesso è dovuta ad infezione da Helicobacter Pylori(vedi). Se questo è presente va eradicato con miglioramento della gastrite . Quando l’Helicobacter è negativo la causa può essere l’abuso di alcool, il fumo, il reflusso di bile nello stomaco e la presenza di anticorpi antimucosa gastrica (forma autoimmunitaria),raramente la celiachia. La metaplasia va comunque controllata nel tempo, poichè in qualche caso può andare incontro a degenerazione neoplastica, specie se è diffusa con atrofia gastrica e si trasforma in displasia (alterazione precacencerosa). La metaplasma può essere, se non diffusa, reversibile cercando di allantanarne le cause ed associando farmaci che sembrano avere un effetto terapeutico, come gli antiossidanti, quali la vitamina C.Con saluti
Infezione_da_Helicobacter_Pilori.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolore ipocondrio dx.
18 Ott 06 - Enrica, 62 anni (id: 46624)
  gentile dottore soffro da circa 4 mesi di dolori discontinui,localizzati nell’addome inferiore destro,(zona dell’appendicite)a volte spariscono per giorni poi ritornano. quando ci sono i dolori c’è anche stitichezza, senso di gonfiore in tutto l’addome. quando riesco ad andare in bagno, anche se sempre con un pò di difficoltà si attenuano o spariscono le fitte all’addome. avolte mi sveglio la mattina con un dolore nella zona dei reni, con crampi nella parte destra addome e poi mi alzo e passano, magari ho qualche fitta durante la giornata ma niente di più. ho fatto un ’ecografia nella zona interessata ma non risulta nulla a parte le vie urinarie un pò dilatate, avevo un’infezione alle urine ... continua >>
ma è stata curata. devo preoccuparmi o come dice il mio medico è solo il colon infiammato?
Gentile Signora, i dolori diffusi addominali sono in relazione alla sua stipsi: nella regione "sottocostale" dx o meglio nell’ipoconrio di dx si trovano le vie biliari, il fegato , la flessura splenica del colon e più posteriormente il rene ed infine con riflessi anteriori dalla colonna i vari muscoli paravertebrali/addominali. Pertanto penserei ad un dolore per una irritazione della flessura dx del colon in colon itrritabile, avendo l’alvo stitico ,ma non escluderei l’associazione con un dolore di tipo muscolo-radicolitico da irritazione dei muscoli e nervi che dalla colonna posteriormente si dirigono in avanti superiormente a destra. Faccia una lastrina alla colonna e si faccia esaminare, valutando se sono dolenti e contratti, i muscoli postero-anteriori sopra e sotto il fegato. Per i sospetto di colon irritabile si legga l’allegato. Con saluti,
Il_colon_irritabile_ed_il_suo_trattamento.doc
La stitichezza.DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Infezione H.P.
18 Ott 06 - GABRIELA, 34 anni (id: 46603)
  GENTILE PROF. IO HO SCOPERTO PRIMA DELLE VACANZE ESTIVE DI AVERE HELICOBACTER PYLIRIS E DI SEGUITO HO FATTO UN TRATAMENTO CON UNN ANTIBIOTICO. QUESTO FATTO L’HO SCOPERTO DOPO DUE TRE CRISI DI GASTRO ENTERITE CHE MI HANNO DETEMRINATO A FARE DEGLI ESAMI. ADESSO VORREI FARE DI NUOVO DEGLI ESAMI PER VERIFICARE SE DOPO LA CIRA CHE HO FATTO QUESTO BATTERIO è ANCORA IN VITA E NON SO CHE TIPO DI ESAME è INDICATO : IL BREF TEST O QUELLO DELLE FECI. PUò GENTILMENTE DARMI UNA RISPOSTA ? NEL FRATTEMPO SONO APPARSI ANCHE DEI DOLORI A LIVELLO DELLO STOMACO CON BRUCIORI E QUANTALTRO. CHE TIPO DI ESAMI MI CONSIGLIA LEI ? GRAZIE MILLE.
Si veda l’allegato ambedue gli esami vanno bene.
Infezione_da_Helicobacter_Pilori.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Da 17706 a 17721 di 28113