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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 27/11/2014
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Corpo estraneo in gola
8 Dic 06 - marco, 45 anni (id: 50717)
  sensazione di corpo estraneo in gola e continua voglia di deglutire senza effetto.
Egr Sig. Marco, visita ORL per ricerca laringite da reflusso g.e.(vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


Sospetta anemia emolitica
8 Dic 06 - salvina, 35 anni (id: 50716)
  dopo ke mangio cioccolato ho una sensazione di confusione alla testa. ho eseguito un prelievo ke ha rivelatola bilirubina un pò + alta, il ferro circolante alto come se i globuli rossi si fossero rotti. da un ecografia il fegato era nella norma.tutto è iniziato alla seconda gravidanza, non potevo mangiare alcuni alimenti tipo pizza, fritture o cose troppo condite non le digerivo e vomitavo, le transaminasi sono salite a valori elevatissime e ho dovuto partorire prima.vorrei sapere se è sindrome di gilbert o intolleranze alimentari, e come constatare dali patologie grazie
Potrebbe avere na anemia emolitica si faccia studiare in tal senso, non credo ad intolleranza al cioccolatte. per il Gilbert veda sotto. La sindrome di Gilbert o iperbilirubinemia congenita indiretta o non coniugata(non è patologica poichè non dipende da alcun danno epatico vero ma solo da un difetto enzimatico congenito o dei meccanismi che portano alla eliminazione della bilirubina con la bile) non influisce su alcun organo dell’organismo. L’unico problema che può provocare è una colorazione giallastra più o meno intensa delle sclere o congiuntive: purtroppo dovrà tenersela poichè può essere abbassata da una terapia sono a base di barbiturici. Anche la luce ultravioletta può facilitare l’eliminazione, mentre può essere aumentata da digiuno prolungato. Non è pertanto una alterazione che impedisca una vita del tutto normale.Con saluti
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Gastrite acuta
8 Dic 06 - anna, 22 anni (id: 50715)
  Egregio dottore,ieri sera sono andata a ballare con degli amici e ho un pò esagerato con il bere.Pensavo che una dormita avrebbe alleviato un po i dolori,invece oggi ho forte bruciore di stomaco e continuo sempre a vomitare.c’è qualche farmaco che posso prendere per stare un pò meglio?grazie
Forse ne è gia guarita, se insiste il disturbo prenda della ranetidina 150 mg x 2 volte al dì
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Coleitiasi
8 Dic 06 - Monica, 26 anni (id: 50706)
  Gentile Dottore il 1/10/2006 ho partorito il mio primo figlio prendendo in gravidanza 14 kg che sono per fortuna riuscita a smaltire subito,da 4 anni il mio peso da 70 kg e aumentato a 96kg.dopo alcune settimane dal parto ho avuto un forte dolore allo stomaco e ad entrambi i fiachi non riuscivo a respirare bene e parlavo balbettando, un altro attacco meno forte (ho messo delle borse dell’acqua calda sullo stomaco e dietro ai reni)l’ho avuto dopo un mese e poi un altro dopo una settimana,ho fatto un ecografia e risultano dei calcoli alla colecisti.documentandomi ho letto che possono venire in gravidenza a chi come me è in obesità oppure da un infezione batteriologica, io da due anni ogni volt... continua >>
a che ripeto le analisi delle urine risulta opaca e piena di batteri.la mia domanda è questa dall’ecografia risultano molti calcoli ma piccoli un medico mi ha detto di assumere il ursodamor e ripetere l’eco tra un mese per vedere se si può evitare l’intervento ma quando sono andata dal mio medico curante si è rifiutato di prescrivermi il medicinale dicendomi che con l’assunzione del farmaco avrei aumentato le coliche e di operarmi o di convivere con il dolore.non so che fare e ogni ora la passo con il terrore che il dolore possa rivenire mi sono messa subito a dieta evitando latticini ed uova.Essendo piccoli ma tanti secondo la sua esperienza e conoscenza è possibile che escano senza ricorrere all’operazione?!La ringrazio in anticipo per la disponibiltà e il tempo concessomi.
Un periodo di alcuni mesi di prova con l’acido ursocolico almeno 3-6 può farlo seguendo i consigli che le invio.
La calcolosi biliare.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Anoressia+astenia
8 Dic 06 - fabiola, 40 anni (id: 50704)
  Perdita di peso nonostante alimentazione quasi regolare, inappetenza.Astenia
Da quando, in seguito a cosa e verso che cosa? Come è l’emoglobina ed il ferro nel sangue?
Prof. Pier Roberto Dal Monte

gastrite e metaplasia
8 Dic 06 - massimo, 38 anni (id: 50700)
  gentile dottore ho fatto una esofagogastroduodenoscopia con biopsia,il risultato è il seguente: 1)biopsia antro gastrico,2)biopsia corpo gastrico,3)biopsia esofago,4)biopsia esofago cervicale.1) frammenti di mucosa gastrica sede di modico infiltrato infiammatorio linfocitario,anche aggregati follicolari,plasmacellulare e granulocitario con attività lieve. La colorazione con Giemsa ha evidenziato presenza di Helicobacter pylori (++).2)Frammenti di mucosa del corpo gastrico con edema, lieve congestione e lieve infiltrato infiammatorio linfo-plasmacellulare e granulocitario senza note di attività.3)Frammenti di mucosa di tipo gastrico, alcuni rivestiti da epitelio pavimentoso, con diffusa met... continua >>
aplasia intestinale anche a cellule di Paneth e con focali immagini sospette per diplasia di basso grado; si osserva modico infiltrato infiammatorio linfo-plasmcellulare e granulocitario con lieve attività.4)Frammenti di mucosa di tipo gastrico, uno dei quali parzialmente rivestito da epitelio pavimentoso, con infiltrato infiammatorio linfo-plasmcellulare.Terapia lucen da 20mg per 7 gg,levoxacin 500mg per 7gg,veclam 250gr per 7 gg,poi proseguire con fermenti lattici e lucen da 40mg e geffer per 3 mesi e poi ripetere biopsia.Vorrei sapere se è una diagnosi preoccupante. La ringrazio per la sua attenzione.
Discretamente preoccupante come vedrà dall’allegato. Ma può guarire eliminando l’Helicobacter. Metaplasia significa la trasformazione graduale della mucosa dello stomaco in mucosa intestinale, fa seguito spesso a gastrite cronica con atrofia la quale a sua volta spesso è dovuta ad infezione da Helicobacter Pylori. Se questo è presente va eradicato con miglioramento della gastrite . Quando l’Helicobacter è negativo la causa può essere l’abuso di alcool, il fumo, il reflusso di bile nello stomaco e la presenza di anticorpi antimucosa gastrica (forma autoimmunitaria),raramente la celiachia. La metaplasia va comunque controllata nel tempo, poichè in qualche caso può andare incontro a degenerazione neoplastica, specie se è diffusa con atrofia gastrica e si trasforma in displasia (alterazione precacencerosa). La metaplasma può essere, se non diffusa, reversibile cercando di evitarne le cause ed associando farmaci che sembrano avere un effetto terapeutico, come gli antiossidanti, quali la vitamina C.
Trattamento_della_dispepsia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Infiammazione del colon?
8 Dic 06 - Moreno, 33 anni (id: 50698)
  Egr.Dottore,da circa tre mesi soffro di Laringite cronica causata da reflusso.Da quando ho iniziato la cura con Pantecta 40 le cose sono migliorate.Ultimamente ho eseguito una ecografia addome inf\sup nel quale mi e’ stato riscontrato un lieve gonfiore del fegato causa lavoro.Da una decina di giorni dopo una visita dal mio medico di base mi ha riscontrato ua infiammazione del colon.Le invio questa mail perche’ in aggiunta a questi problemini avverto nella parte alta e superiore sx dello stomaco un fastidio(soppratutto al tatto)praticamente quasi tutto il giorno, va’ e viene.E’ piu’ evidente dopo i pasti.Il mio medico mi ha consigliato una visita dal dietologo per diminuire di peso e per una ... continua >>
corretta alimentazione ed una eventuale gastro per controllare qualche inizio di ulcera od altro.(faccio presente che un paio di anni fa’ ho effettuato una gastro e mi avevano trovato delle piccole ulcerette).Volevo un suo parere a riguardo principalmente su quel piccolo fastidio grazie
Egr. Sig. Moreno, segua i consigli del medico e se i disturbi del colon continuano farei anche una colonscopia. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Prostatite e vomito
8 Dic 06 - raffaele, 30 anni (id: 50692)
  salve dottore dopo una visita alla prosta ed successive ecografie e’ risultato unpo’ la prostatite che sto curando a oarere del medico con buoni risultati pero’la mia domanda e’ questa quando devo urinare non riesco a mantenere per piu’ì di 20/30 minuti altrimenti mi viene un senso di vomito fino a quando non urino mi sono rivolto anche a un gastroenterologo mi ha visitato e mi ha fatto il test del helicobatter pilory risultato negativo e la sua cura geffer bustine prima dei pasti e gascovon alle 11 e alle 16 ma risultati non soddisfacenti cosa posso fare?
Il vomito non mi pare che sia un sintomo che rientri nei disturbi urinari che mi segnala, forse dipende dalla tensione nel trattenere la minzione..
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dispepsia di n.d.d.
8 Dic 06 - Roberto, 18 anni (id: 50689)
  Caro dottore, Colgo l’opportunità che mi offre di avere una corrispondenza con lei e le pongo il problema, nella speranza che la sua risposta possa, se non fugare ogni mio dubbio, indirizzarmi almeno verso un certo campo di indagine. La questione è questa: circa un mese e mezzo fa si sono verificati i primi sintomi: febbre alta (38), diarrea, vomito e nausea, senso di spossatezza. Credendola una banale influenza di stagione, il mio medico curante mi ha consigliato una cura dei farmaci contro la febbre alta e per leviare la nausea (se necessario, in futuro potrò essere più preciso). Poiché le condizioni non miglioravano, ho fatto le analisi del sangue (da cui risultavo anemico e si accertava... continua >>
la presenza del cytomegalovirus) e la coltura delle feci (test negativo). Dato che, stando almeno al mio medico di base, non esiste una terapia contro il famoso “virus del bacio”, avrei dovuto solamente sopportare la situazione finchè la salute non si fosse ristabilità da sé. La situazione si è fatta insostenibile (vomitavo ogni volta ciò che mangiavo, avevo forte senso di nausea e diarrea) ho deciso di fare cinque giorni di digiuno terapeutico (bevevo solo acqua, più di due litri al giorno). In questi giorni mi sono sentito davvero bene, ma non appena ho ripreso a mangiare, moderatamente e gradualmente, ho avuto forti giramenti di testa, e sono a poco a poco ricomparsi gli stessi sintomi. Dopo che per un’altra settimana non mi sono sentito bene, ho deciso di ricoverarmi all’ospedale, per accertamenti: dalle analisi fatte finora (analisi del sangue, coprocoltura, ecoaddominale, gastroscopia e per ultima colonscopia) non risulta nulla di particolarmente grave, se non un reflusso della bile (frequente nelle persone anziane, mi hanno spiegato, un po’ meno nei più giovani-io ho diciott’anni). Ad oggi, che sono in post ricovero e devo fare degli ultimi accertamenti, mi sento ancora male, spossato, non riesco ad andare a scuola o comunque a fare la vita di tutti i giorni, ed ho forti giramenti di testa che mi fanno perdere leggermente l’equilibrio quando cammino. Cosa può provocare tutto ciò? Tutti questi sintomi, così prolungati, possono essere generati “solo” dalla mente, cioè sono io che, a livello inconscio (io non me ne rendo conto, e non credo in tutta sincerità, di soffrire di disturbi mentali come depressione), mi provoco tutto ciò? La ringrazio anticipatamente del tempo che mi dedicherà, convinto che il suo aiuto potrà essermi utile. Roberto
Egr. Sig. Roberto, la sua dispepsia non è un disturbo psicologico e richiede accertamenti di tipo funzionale in assenza di patologia organica (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Terapia naturale
8 Dic 06 - Paolo, 40 anni (id: 50685)
  Gent.mo Prof. Dal Monte, anzitutto La ringrazio per come mi risponde sempre con molta chiarezza (ID:49936). Ebbene, seguendo il Suo consiglio, ho sospeso il gemfibrozil e sto facendo solo la dieta. Motivo di questa mia è quanto segue. Mi è stato consigliato di prendere un integratore di vitamina E con Cardo Mariano (che si trovano insieme in capsule). Sinceramente non so’ nulla di questo principio attivo se non che serve ad aiutare il fegato (almeno così mi è stato detto). Lei cosa ne pensa? Cosa mi consiglia? Le chiedo delucidazioni al riguardo. La ringrazio e saluto cordialmente. Paolo
Può prenderlo: come si dice "male non fa...", ma insista nella dieta e faccia ogni tanto il controllo dei suoi trigliceridi.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colon irritabile?
7 Dic 06 - franco, 36 anni (id: 50669)
  salve dottore è da circa una settimana che soffro di borbottio alla pancia,che mi dà senso di gonfiore e continui stimoli di defecare, il mio medico curante mi ha fatto fare un’ecografia dell’addome dalla quale non è risultato nulla, e le analisi del sangue i cui valori sono tutti nella norma, a distanza di una settimana questi disturbi perdurano ed oggi dopo aver avuto lo stimolo di defecare sono andato in bagno e ho defecato una quantità molto piccola di una sostanza bianca e flamentosa muco?. Premetto che sono una persona particolarmente ansiosa e vivo nel terrore che sia qualcosa di grave, anche se spero che dalle analisi del sangue se ci fosse stato qualcosa si sarebbe evidenziata con ... continua >>
dei valori non nella norma,mentre sia i miei valori sia l’ecografia sono regolari.La prego dottore mi rassicuri
Egr. Sig. Franco, lei probabilmente ha un colon irritabile, ma per averne la certezza deve escludere altre malattie organiche intestinali(vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Se è confermato il colon irritabile, tenga presente che noi stiamo effettuando uno studio controllato sugli effetti di un prodotto di origine vegetale sui sintomi del colon irritabile. Se è interessato a partecipare, mi può contattare al n. 051-6364137. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

Proctorragia
7 Dic 06 - carlo, 42 anni (id: 50667)
  Salve,in alcuni periodi dell!anno ho notato del sangue rosso acceso tra le feci, ci tengo a precisare che non soffro di stitichezza e non avverto dolore quando vado al bagno. Grazie anticipatamente per la risposta
Quando ha sangue faccia una rettosigmoidoscopia, poichè ritengo che sia opportuno adarci a guardare, può trattarsi di emorroidi come di una forma di colite ulcerosa o altro.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Diarrea e ciclo mestruale
7 Dic 06 - MADDALENA, 21 anni (id: 50664)
  GENTILE DOTT... MI CAPITA DI SOFFIRE DI ATTACCHI DI DIARREA DOPO IL CICLO MESTRUALE...LE DUE COSE SON UNITE? DOPO UN GIORNO DALLA FINE DEL CICLO..MI CAPITA DI AVERE DEI DOLORI A LIVELLO DELL INTESTINO CRASSO E DIARREA..è normale ? GRAZIE MILLE...
Gentile Sig. Maddalena, è possibile che le variazioni ormonali collegate col ciclo possano modificare la motilità intestinale con comparsa di diarrea. Ne parli col suo ginecologo. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Postumi di prostatite
7 Dic 06 - marco, 39 anni (id: 50661)
  gentili Dottori,nel mese di ottobre ho avuto una sorta di cistite, che poi, causa forse un mio autocondizionamento per eccessi tentativi di farmi una diagnosi tramite informazioni su siti internet, ha assunto le sembianze di una prostatite, ovvero pollachiuria, nicturia, fastidio in zona perineale, ecc.ho fatto una cura di tavanic 500 x 6 gg, poi, dopo circa 10 gg di pausa, analisi delle urine con urinocultura e ricerca sangue:tutto negativo.Ho poi eseguito una ecogr.transaddominale, il medico mi ha detto che reni,vescica, uretra sono a posto, la prostata è nella norma, ma con parecchie calcificazioni, segno di pregresse flogosi.Non mi ha consigl. di fare altro.A Vostro parere, devo approfon... continua >>
dire ulteriormente? E’ possibile eliminare queste calcificazioni?A cosa andro’ incontro?Grazie infinite per cio’ che fate.
le calcificazioni non si sciolgono, ma si tenga controllato, curando rapidamente gli episodi di prostatite, se si ripetono.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

E. di Barrett
7 Dic 06 - Michele, 43 anni (id: 50653)
  Egregio Professore chiedevo: mi è stato diagnosticato circa 12 anni fa una GERD con un esofago di Barret. Mi curo con farmaci inibitori. Da allora ho eseguito numerose gastro di controllo con biopsie. La cosa che mi ha sempre sorpreso e che mai, dopo la prima volta, i referti di biopsie hanno parlato di esofago di Barret o di displasie o di metaplasia intestinale. Le chiedo: il fatto che uso i farmaci può cancellare le "tracce" del Barret, oppure se c’è dovrebbe sempre e comunque saltar fuori alla biopsia ? Saluti Michele
Egr. Sig. Michele, non è detto che la biopsia riesca sempre a documentare la metaplasia. Raramente una cura intensiva con inibitori di pompa può apparentemente far regredire il Barrett, che però può ripresentarsi successivamente, perchè il reflusso è una malattia cronica. Occorre valutare accuratamente tutti i referti delle gastroscopie. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


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