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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
MRGE
3 Gen 13 - Francesco, 56 anni (id: 124832)
  Egr. Dottore, Dallesame ECG mi e stata diagnosticata una piccola ernia iatale ricomponibile. I risultati della biopsia sono negativi. HP assente. La domanda che le rivolgo e relativa allernia iatale: - I sintomi tipici della gastrite che provo durante la giornata , come bruciori, acidita, senso di digestione difficoltosa ecc., possono dipendere da questa ernia? - Esiste qualche cura non operatoria? - Si puo convivere con questa patologia senza conseguenze gravi? La ringrazio anticipatamente per il consulto e le porgo i piu cordiali saluti Francesco
La piccola ernia le può dare solo un reflusso gastroesofageo che può curare con antiacidi come vedrà nell’allegato. Non vedo alcuna necessità di operazione.
Malattia_da_reflusso_gastro-esofageo.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte


MRGE recidivata
2 Gen 13 - Alberto, 25 anni (id: 124829)
  Gentili medici,ho bisogno di un forte aiuto.Da circa un anno la mia vita è un inferno.A febbraio scorso,causa forti dolori e intensi bruciori iniziati il mese prima,il medico di base mi trova lo stomaco duro e dilatato e mi prescrive la gastroscopia, nel quale trovano una forte gastropatia da eritematite cronica diffusa in tutto lo stomaco + ernia iatale ma assenza di HP.Lo specialista e il mio medico dicono che il caos e i dolori intestinali erano conseguenza dello stato dello stomaco e mi hanno dato pantoprazolo(un mese 2 pastiglie da 40mg una prima di colazione e una prima di cena fino a miglioramento)+ gaviscon advance dopo i pasti.Ho avuto un miglioramento a giugno(anche se ho perso + ... continua >>
di 24 chili in 4-5 mesi)ed il medico mi suggerisce di ridurre la dose a 20mg.Il problema è che da circa metà luglio i dolori e bruciori si sono intensificati e saliti nellesofago, così mi han cambiato il gaviscon con il gastrotuss.Come se non bastasse da un mese ho un dolore alla gola,come se avessi un anello che si stringe e mi vien da vomitare.Dal parere del medico,è laringite dovuta al reflusso e mi ha cambiato il gastrotuss con il gastreogel 2g/10ml.Ora la gola sta lentamente migliorando a scapito dello stomaco.Credo che il gastrogel protegga la gola e lesofago ma non placa lo stomaco che brucia e mi fa male.Dormo con il letto rialzato a 16cm,faccia in sù(nei fianchi mi fa male lo stomaco)seguo la dieta,non fumo.Vi prego datemi un consiglio,un parere o una cura secondo voi adeguta
Egr. Sig. Alberto, la diagnosi del suo medico è giusta, ma la terapia va di nuovo potenziata passando almeno a 40 mg di pantoprazolo e seguendo la dieta allegata. Se ciò non basta occorre una pH-metria esofago-gastrica sotto trattamento per stabilire ulteriori provvedimenti. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Dieta CUP 2000.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Prevenzione effetti collaterali antibioticoterapia
2 Gen 13 - Mary, 40 anni (id: 124826)
  Gentile Professore, a causa di un infezione da ureaplasma urealiticum devo sottopormi ad una cura con doxiciclina (una compressa da 100 mg di doxiciclina iclato per 20 gg). Finita la cura assumerò poi per 4 settimane una compressa di un prodotto di fermenti lattici vivi (Con 1,5 miliardi di cellule vive di Lactobacillus rhamnosus GR-1 e di Lactobacillus reuteri RC-14). Poichè in passato gli antibiotici mi hanno causato dei dolori allo stomaco e sospesione della cura, vorrei sapere se lutilizzo di un gastroprotettore (tipo pantopan) può essere daiuto, se è consigliabile o meno utilizzare DURANTE lassunzione dellantibiotico anche dei fermenti lattici (quali?) per evitare dissenteria e se ci so... continua >>
no altri accorgimenti per portare a termine la cura.
Gentile Sig.ra Mary, vanno bene sia il pantoprazolo che i fermenti lattici anche durante il trattamento antibiotico. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Resezione gastrica e pancreatica
2 Gen 13 - Franco, 55 anni (id: 124825)
  Operato a febbraio 2012 di adenocarcinoma gastrico di tipo intestinale infiltrante i tessuti peripancreatici. Gastroresezione subtotale e duodeno cefalo pancreasectomia.Praticate anastomosi pancreatogastrica e gastrodigiunale. A gastroscopia di controllo eseguita a dicembre risulta mucosa dellansa digiunale iperemica, edematosa e con numerose ulcerazioni. Apparente stenosi dellanastomosi gastro-digiunale che però risulta transitabile. Soffro di meteorismo e devo andare in bagno (spesso con forti dolori addominali) diverse volte, anche 5 o 6 al dì. Le feci sono malformate, molli e giallastre. Dopo gastroscopia iniziata terapia con IPP (Pantoprazolo 40, 1 compressa die) e dallintervento terapi... continua >>
a con Pancrex (4 capsule die. Nonostante tutto ho recuperato 6 Kg di peso dal momento della dimissione ed il peso è stabile. Cosa posso fare di altro per migliorare la situazione dellintestino? Grazie della risposta
Egr. Sig. Franco, può aggiungere fermenti lattici. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

MRGE resistente
2 Gen 13 - GIUSEPPINA, 30 anni (id: 124821)
  SALVE DOTTORE GIA LE HO SCRITTO QUALCHE MESE FA, HO PERENNI BRUCIORI DI STOMACO COME SE FOSSE UNA LAMA PUNGENTE FATTA LA CURA CON INIBITORI DI POMPA PROTONICA E SULCRAFATI DA 3 MESI MA NULLA, FATTA LA GASTROSCOPIA MA NON HA RIVELATO NULLA DI ANOMALO ATTENDO ANCORA LE BIOPSIE IL MIO GASTROENTEROLOGO MI HA DETTO CHE SI TRATTA DI REFLUSSO MISTO DIFFICILE DA GESTIRE E CHE SE NON FOSSE PASSATO AVREI DOVUTO FARE LA PHMETRIA DELLE 24 H MA COSA SI VEDE ATTRAVERSO QUESTO ESAME? E COSA BISOGNA FARE SE SI RISCONTRA UN PH ACIDO ? E SE NON SI TROVA NULLA PERCHE HO QUESTI CONTINUI BRUCIORI ? IO NOTO UN LEGGERO MIGLIORAMENTO ASSUMENDO DEI FERMENTI LATTICI TIPO PROMOTILITY S COME E POSSIBILE??? LI POSSO ... continua >>
ASSUMERE ANCORA GIA LI HO ASSUNTI PER 15 GIORNI
Gentile Sig.ra Giuseppina, il suo gastroenterologo ha ragione. Se non risponde alla terapia, deve fare una pHmetria ESOFAGO_GASTRICA SOTTO TRATTAMENTO per vedere se gli IPP riducono l’acido o no. I fermenti lattici tamponano un pò l’acido e può assumerli tranquillamente, ma non sono una cura definitiva. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Dolore toracico di origine esofagea?
1 Gen 13 - Salvatore, 51 anni (id: 124818)
  Buongiorno dottore,ho saltuariamente ,e quasi sempre durante la notte dei dolori fortissimi retrosternali che si ripercuotono anche al petto con difficolta respiratoria, che vanno attenuandosi gradatamente se riesco ad evacuare, ma con grande difficolta il tutto si accompagna con dei reflussi esofagei.In attesa di una Vs opinione al riguardo vi invio cordiali saluti.
Egr. Sig. Salvatore, se non si tratta di dolore cardiaco,esso può essere dovuto alla malattia da reflusso che va diagnosticata e curata con IPP. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Dolore costola sin.
1 Gen 13 - marcy, 36 anni (id: 124815)
  Dot.b.anno vorrei sapere ho preso idracol per laria nella intestino ma allinizio che lo preso dolore allucinante sotto alla costola lato sx davanti e dietro ho preso spasmomen 2comp.insieme pensavo che fosse una colica ma no prese ciò mi è passato ; e quasi un mese che prendo idracol e tutte le mattine in bagno 3 o 4 volte con scariche morbide ma ultime 2set.di colore verde.ora faccio le ruttazioni sia a stomaco pieno che vuoto feci verdi e gialle mischiate dure e cremoso con un dolore sotto alla ccostola sx Costola sx a volte allucinante .ho sospeso idracol ho fatto anche la colonscopia tutto bene vorrei sapere cosa può essere questo dolore e preoccupante a volte sesto come pulsazioni
Gentile Sig.ra Marcy, il dolore può essere causato da molte malattie e senza una visita ed esami è impossibile fare una diagnosi. Si rivolga al suo medico. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Colon irritabile e dispepsia?
30 Dic 12 - katia, 33 anni (id: 124812)
  Egregio Prof le scrivo per sottoporre alla sua attenzione il mio problema intestinali:ho sempre mal di pancia, addome gonfio nausea senso di pesantezza e alterno stipsi a dissenteria. Non mangio quasi più nulla perchè tutto mi fa male e dopo i pasti i dolori aumentano. Sono stata sottoposta a uninfinità di esami ma nessuno è riuscito a darmi una cura adeguata. A tal proposito le invio gli esiti di alcuni esami affinchè possa avere un quadro completo dlla situazione e darmi un suo parere. Esame istologico effettuato sulla mucosa duodenale II porzione su gastroscopia: lembi di mucosa duodenale con area di accorciamento delle strutture villari rapporto villo/cripta 2:1. Rarefazione della comp... continua >>
onente mucipara; IL <20/100. Reperto morfologico compatibile con ipotrofia villare 3b sec. OberUber. Reperto istologico eseguito dopo aver effettuato colonscopia: frammenti di mucosa ileale e con marcata iperplasia follicolare linfoide con parziale appianamento del profilo villare. Frammenti di mucosa colica con modico infiltrato linfo-plasmacellulare.Ho eseguito esame del sangue per accertare una predisposizione alla celiachia ed è negativo.Lacido folico è molto basso e da uneco si è visto una restrizione della coleciste che rallenta la digestione.Ultimamente ho assunto gaviscon e motilium sostituito da peridon: sembrava andasse un pò meglio ma ho dovuto sospendere il peridon per amenorrea.Cosa mi consiglia di fare?
Gentile Sig.ra Katia, ha fatto i tests antitransglutaminasi ed antiendomisio? Trascriva la risposta dell’ecografia colecistica e delle endoscopie. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Sprue e dolori
30 Dic 12 - Claudia, 21 anni (id: 124811)
  salve! Sono una ragazza che ha scoperto di essera celiaca circa due anni fa...seguo una ferrea alimentazione senza glutine ma vorrei sapere quali sarebbero i sintomi che si hanno nel momento in cui si assume distrattamente glutine!mi capita a volte di avere forti dolori alla pancia che si estendono anche allo stomaco e provocano rigurgito...è dovuto allassunzione accidentale di glutine?aspettando una risposta la ringrazio! Claudia
Gentile Sig.na Claudia, il dolore ed il rigurgioto non sono sintomi tipici della sprue, per cui sarebbe opportuno indagare su quale potrebbe essere la causa. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Alitosi ed HP.
28 Dic 12 - Giovanna, 49 anni (id: 124799)
  Salve Professore, sono positiva al test helicobatery e soffro anche di anemia e forte alitosi. Poichè ho fatto un trattamento specifico per lalitosi, con modesti risultati, in passato anche eradicato lhelicobatery che si è ripresentato, e so che nella saliva e nella placca genericamente cè questo batterio... le chiedo come posso sconfiggerlo perlomeno dalla BOCCA? Grazie
Prima di pensare a cose strane valuterei se i suoi intimi hanno anche loro l’Helicobacter poichè si trasmette.Sia per l’uno che per l’atro si veda anche l’allegato. Probabilmente ha una gastrite ed un rallentato svuotamento gastrico.
Alitosi_e_lingua_impaniata.doc
Infezione_da_Helicobacter_Pilori_(3).doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Mirtillo e bruciori
28 Dic 12 - barbara, 33 anni (id: 124798)
  gentile professore, a causa di varie cistiti recidevanti il ginecologo mi ha consigliato(oltre gli opportuni esami) di assumere un integratore in bustine di mirtillo rosso.ho letto che è utile ma va assunto a stomaco vuoto ed è molto acido.il mio timore è che può dare problemi allo stomaco soffrendo io di gastrite e stipsi.può consigliarmi in merito?la ringrazio per lattenzione
Gentile Sig.ra Barbara, se non ha mai avuto bruciori ed il mirtillo li provoca, basta assumere un antiacido. Se li ha già avuti forse occorre un IPP. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Terapia
28 Dic 12 - barbara, 33 anni (id: 124797)
  gentile professore, a causa di numerose cistiti recidivanti il ginecologo mi ha consigliato di assumere(oltre alla terapia) un integratore al mirtillo rosso.ho letto che bisogna assumerli a stomaco vuoto e volevo sapere se possono dare problemi allo stomaco soffrendo io di gastrite e stipsi.la ringrazio per lattenzione e laiuto.
Ritengo di no, ma con i farmaci o pseudotali non si sa mai. Comunque provi, non può succedere nulla di drammatico..
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colon irritabile o altro?
27 Dic 12 - federico, 27 anni (id: 124792)
  Gentile prof. Bortolotti,da circa 5 anni soffro di una importante forma di dispepsia funzionale.Fino a 5/6 mesi fa non ho avuto nessun problema intestinale,poi ho iniziato ad avere 2/3 scariche di diarrea al giorno,tanta aria nella pancia che sembra quasi risalire allo stomaco con difficoltà ad eruttare.Mangio molto poco.il mio gastroenterologo un mese fa mi ha prescritto il test della calprotectina che è risultata di 191 mg/kg e una ecografia delle anse intestinali che è risultata completamente negativa.La sua diagnosi è colon irritabile e mi ha prescritto il citalopram(iniziare con 4/5 gocce per poi salire) per togliere i sintomi.Non sono comunque una persona nè depressa nè ansiosa però qu... continua >>
alche anno fa avevo tratto beneficio per la digestione da un altro antidepressivo che però dovetti sospenderlo per effetti collaterali.Ho voluto sentire un altro gastroenterologo che invece ritiene sia meglio prima sfiammare lintestino con Pentasa o Budesonide per passare in un secondo momento allantidepressivo se i problemi digestivi persistono. Lei che ne pensa?
Egr. Sig. Federico, cosa fa credere che l’intestino sia infiammato? I due farmaci proposti possono avere effetti collaterali e quindi vanno usati solo quando la diagnoi è certa. La calprotectina, il cui valore va valutato rispetto al valore normale del metodo usato, che purtroppo non ha indicato, non basta. Ha per caso fatto anche una colonscopia con biopsia? Inoltre occorre ribadire il fatto che la diagnosi di colon irritabile è una diagnosi di esclusione e non mi sembra che lei abbia fatto tutti gli esami per escludere altre malattie che hanno una sintomatologia simile. Gli antidepressivi migliorano il sintomo, ma non la malattia. Se vuole può contattarmi al n. 051-307901. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Gastrite ed HP
22 Dic 12 - Filippo, 26 anni (id: 124779)
  Buongiorno, mia madre a inizio 2010 ha effettuato la gastroscopia. Questo lesito: Transito regolare. Esofago pervio e indenne. Cavità gastrica normoconformata, ben espansibile, rivestita da mucosa che appare congesta e marezzata in antro (B1) e presenta singolo polipo sessile di 3 mm al corpo che viene rimosso con pinza bioptica (B2). Bulbo e II porzione duodenale indenni. Esito biopsia: Campione 1:frammenti di mucosa gastrica di tipo antrale sede di gastrite cronica subatrofica con aspetti di iperplasia rigenerativa dellepitelio. Non si repertano bacilli spiraliformi nelle sezioni esaminate. Campione 2:frammenti di mucosa gastrica di tipo corpofundico sede di gastrit... continua >>
e cronica superficiale quiescente.Non si repertano bacilli spiraliformi nelle sezioni esaminate. Aggiungo che nel 2007, a seguito di positività per H pylori, mia mamma aveva effettuato la terapia eradicante. E il caso che ora mia madre effettui una gastroscopia di controllo? Sua nonna è morta di tumore gastrico. Grazie Saluti e buone feste
In genere dopo la eradicazione dell’Helicobacter la gastrite migliora, comunque per sua tranquillità e naturalmente di sua madre può ripetere ancora la gastroscopia anche per la familiarità, in cui PROBABILMENTE ERA COINVOLTO ALLORA L’HELICOBACTER STESSO
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Abuso alcoolico
21 Dic 12 - Alfredo, 49 anni (id: 124771)
  Buongiorno Dottore, desideravo sapere che tipo di regime alimentare poter adottare, per iniziare a disintossicare il fegato, essendo una persona che nel tempo ha abusato con sostanze alcoliche in maniera praticamente quotidiana. Ho saputo che lassunzione di molta acqua oligominerale (3 litri) al giorno può avere ottimi risultati essendo il fegato lunico organo del corpo umano nel tempo in grado di autorigenerarsi. Gradirei inoltre sempre sapere gli effetti disintossicanti del latte e del the verde sul fegato. Ringrazio distintamente.
L’unica maniera per curare il fegato in abuso alcoolico è sospendere l’alcol e mangiare regolarmente cibi normali e freschi.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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