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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 27/11/2014
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Addominali tesi
18 Ago 13 - carmelo, 29 anni (id: 127409)
  Salve prof e da 2 giorni che mi sento gli addominali tesi come se avessi qualcosa che mi pressi la pancia pero mi succede quando mangio e pure mi brucia cosa e grazie
Egr. Sig. Carmelo, i dati forniti sono insufficenti per una diagnosi ed una adeguata terapia, per le quali è anche necessaria una visita medica. Questa può essere fatta dal suo Medico Curante, che le può richiedere gli accertamenti appropriati. Se vuole può contattarmi successivamente. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti


Sospetto eneterocolite con dismicrobismo.
18 Ago 13 - debora, 42 anni (id: 127408)
  Buongiorno Dottore, soffro da circa 2 anni di continui dolori addominali,negli ultimi mesi si sono intensificati e il dolore è continuo per tutto il giorno. Si tratta di crampi molto forti,come se avessi una mano mi torce le budella. Borborigmi,muco intestinale,aria nella pancia,talvolta nausea e continui continui movimenti peristaltici. E come e avessi una cistite ma allintestino,continuo stimolo(ogni 15 minuti circa)ma con scarsa evacuazione. Il dolore continuo mi provoca aumento dei battiti cardiaci e ansia. La ringrazio in anticipo per la cortese risposta
ritengo si tratti di dismicrobismo o disbiosi intestinale / sindrome da contaminazione batterica intestinale con cui si intende una irritabilità della mucosa del colon a causa di un probabile un cambiamento almeno parziale della flora intestinale con sopravento o prevalenza di flora patogena che non si trova normalmente nell’intestino o questa aumenta in maniera abnorme. Ciò produce i suoi effetti clinici immediati o ciclicamente, quando il germe o i germi si trovano in migliori situazioni per loro nell’ambiente ove vivono e si moltiplicano o habitat intestinale, ma anche per situazioni psicologicamente sfavorevoli per l’ospite o paziente, irritandone appunto l’intestino nel suo complesso, con produzione di gas ed anche muco che, spesso con dolore addominale, vengono espulsi con o senza diarrea liberatoria. Per lo più le feci sono morbide, giallastre e maleodoranti. Le cause possono essere un cibo non fresco (quindi un tossi-infezione intestinale alimentare) o un cibo verso il quale si è intolleranti, l’uso di antiacidi potenti, di antibiotici ( Vedi anche l’allegato:colon irritabile postinfettivo). In questa sindrome può rientrare anche “la sindrome da contaminazione batterica dell’intestino tenue - nota anche come sindrome da overgrowth (iperrcrescita) batterica del piccolo intestino (Small Intestinal Bacterial Overgrowth - SIBO) - che è caratterizzata dall’eccessiva proliferazione di batteri, specie anaerobi, nel lume dell’intestino tenue (o piccolo intestino). In condizioni fisiologiche l’intestino crasso (colon) è sede di un’intensa colonizzazione batterica, soprattutto anaerobica, con una concentrazione microbica di almeno 1 miliardo di batteri per millilitro di contenuto fluido. Nell’intestino tenue, invece, si registrano concentrazioni microbiche nettamente inferiori, nell’ordine di 1000 -10.000 batteri - in gran parte aerobi - per millilitro di contenuto fluido. La sovracrescita di batteri nel tenue compromette la capacità di digestione ed assorbimento dei nutrienti, soprattutto dei lipidi, scatenando i classici sintomi delle sindromi da malassorbimento: flatulenza, gonfiori e meteorismo, steatorrea, diarrea e disordini intestinali in genere. E’ opportuno sospendere gli antiacidi, gli antibiotici ed i latticini, prendendo uno yogurt ricco di probiotici, o probiotici specifici, ma se non migliora si può aggiungere un disinfettante antibiotico per qualche giorno, tipo: la neomicina/bacitracina o la ciprofloxacina 500 mg 1 cp x 5-6 gg. o anche il trimetrofin/sulfomazolo (bactrim), la tetraciclina cloridrato (ambramicina 1 gr) ed il metronidazolo 1 gr.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Diarrea di ndd ed ipoferritinemia
18 Ago 13 - alessia, 35 anni (id: 127406)
  Gentilissimo Dottore tengo da diversi mesi dopo mangiato specie la sera diarrea che comincia la sera per potrarsi fino al giorno dopo,inizia con dolori addominali per poi fare diarrea.poi per un po di tempo sto bene anzi tengo un po di stitichezza...ho anche perso nel giro di 8 mesi circa 1kg e mezzo(comunque ho mangiato di meno )...la ferritina bassa a 4 minimo doveva essere 10...non vedo muco oppure sangue...fatto eco addome tutto nella norma...ho 35 anni nessun caso di tumore del colon nella mia famiglia...cosa può essere?..devo fare la colonscopia?il medico curante dice di no...dimenticavo laltra sera dopo aver assaggiato un po di peperone amaro 10 minuti dopo stavo al bagno con scariche... continua >>
di diarrea 2 piu due la mattina....grazie
Gentile Sig.ra Alessia, le cause di diarrea postprandiale sono numerose ed occorre escludere altre malattie intestinali organiche e funzionali che hanno una sintomatologia simile, come le malattie infiammatorie intestinali, la SIBO, la sindrome di Habba ecc. con esami che vanno stabiliti caso per caso sulla base di una visita e valutazione degli esami già effettuati. Faccia almeno la ricerca del sangue occulto fecale su 3 campioni a dì alterni e se positivo va fatta la colonscopia. Cordiali saluti Professor Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

Atrofia ed HP
18 Ago 13 - luigi, 52 anni (id: 127405)
  fatto gastroscopia, risultato da biopsie elicobacter positivo e gastrite cronica atrofia antrale, con refusso gastroesofageo. ho eradicato elicobacter con cure ed ho fatto cura con gastroprotettori. adesso sto bene e seguo un alimentazione giusta. la mia domanda e l atrofia antrale con eradicazione del batterio elicobacter migliora o peggiora sempre o rimane la senza dare preoccupazioni. grazie
Migliora o quanto meno non procede oltre.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Emorroidi e stipsi
16 Ago 13 - LUCIA, 35 anni (id: 127395)
  Egregio DR vorrei porvi una domanda.Io sono ipocondriaca per le malattie e sono in cura per sindrome ansioso/depressivo dal 2006.Succede che nel 2008 trovo sulla carta igienica uno striscio di sangue rosso. Io ho voluto fare la colonscopia per la mia ipocondria sebbene il mio medico mi dicesse che il sangue rosso vivo e sintomo dellultima parte del retto, di emorroidi quindi non era nulla. Infatti così fu. Feci la colonscopia e risultò tutto negativo. Mi trovarono emorroidi congeste I/II grado. Da quella volta non mi era più capitato di trovare sangue sulla carta igienica.In questo periodo visto il mio aumento di peso per il mio ipotiroidismo e il seroquel (psicofarmaco antipsicotico) sto ce... continua >>
rcando di mangiare maggiormente frutta e verdura. In questi giorni ho mangiato molti pomodori e anguria anche mattina pomeriggio e sera. Oggi mi è successo di andare in bagno e pulendomi con la carta igienica ho visto come del muco rossastro/marrone.Lei dipende dal tipo di alimentazione che sto facendo in questo periodo o mi devo preoccupare? Sulla carta igienica era come una buccetta di pomodoro penso ma più un muco. Secondo Lei posso stare tranquilla o devo rifare unaltra colon? il mio dr mi ha detto che sono scorie non sangue dovute allalimentazione della settimana (tutta in rosso) che non devo preoccuparmi perchè sangue rosso vivo non mai sintomo grave e poi io ho emorroidi.Infatti non avevo sangue ma tipo grumetti di cibo di pomodoro e muco del colore dellanguria.mi dia un parere
Mi sembra che non si tratti di disturbi particolarmente gravi poichè le emrroidi se coninuano a sanguinare si posssono anche curare con terapie che risolvono definivamente il problema e anche la stipsi può essere curata anche se nonè sempre facile In quanto a quello che ha acertato nelle feci non è nulla di veraamente patologico : la normale eliminazione delle scorie indigeribili e lieve irritazione con secrezione naturale di muco. Si veda comunque l’allegato.
la_stitichezza2.doc
Le_emorroidi.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Diarrea di ndd
14 Ago 13 - sara, 35 anni (id: 127393)
  Gentilissimo Dottore sono una signora di 35 anni soffro da circa un anno di diarrea saltuaria che viene quando finisco di mangiare .....ispezionando le feci non ho mai visto muco oppure sangue..spesso ho anche 4 5 scariche..inizia con mal di pancia per poi avere diarrea...il medico curante mi ha detto che ho sicuramente delle intolleranze a qualche cibo, ma io prima non mi ricordo di aver avuto diarree saranno intolleranze sviluppatesi adesso...le ho chiesto se posso fare la colonscopia mi ha detto di no...puo essere un tumore o polipi?in famiglia mai nessuno ha avuto qualcosa del genere....prendo fermenti lattici spesso...grazie
Gentile Sig.ra Sara, le uniche intolleranze ai cibi sono quella al glutine (celiachia), al lattosio e ad altri dolcificanti industriali. Vi sono molte malattie intestinali organiche e funzionali che hanno una sintomatologia simile alla sua, come le malattie infiammatorie intestinali, la SIBO, la sindrome di Habba ecc. che vanno individuate con esami specifici. Purtroppo in genere vengono fatti gli esami per le malattie intestinali più frequenti e talvolta neppure per queste, basandosi solo sui sintomi e sul fatto che il colon irritabile è l’ipotesi più probabile, mentre non pochi casi etichettati come colon irritabile sono stati risolti e curati efficacemente dopo la giusta diagnosi. Cordiali saluti Professor Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

Colon irritabile?
14 Ago 13 - antonella, 22 anni (id: 127392)
  Egr. dottore vi ringrazio in anticipo per l attenzione,sono una ragazza di 22 anni molto ansiosa da alcuni anni soffro di sporadici dolori al lato sinistro dello stomaco recandomi al pronto soccorso in seguito a una visita esclusivamente esterna mi viene detto che soffro di sindrome del colon irritabile,inoltre da una visita ginecologica emerge la presenza di aria nell intestino. Da alcuni giorni sono comparsi strani sintomi dolori e rumori nella pancia,difficoltà a digerire come un blocco alla bocca dello stomaco alcune volte anche bruciori,eruttazione giorni di stipsi seguiti da diarrea e da oggi noto anche muco e striscie di sangue rosso(soffro di emorroidi). MI hanno consigliato di assum... continua >>
ere il carbone vegetale per wliminare laria,il senso di gonfiore si é attenuato ma tutti gli altri sintomi restano. Ho inoltre come la sensazione di dover andare sempre al bagno. Sono fuori sede e quando rientro andrò dal mio medico ma da buona ansiosa non faccio che pensare a malattie gravi,un vostro parere é molto gradito. Ho fatto da poco le analisi del sangue e urine ed é tutto nella norma. Puó pa sindrome del colon irritabile insieme alla presenza di aria causare tutti questi problemi o dovrei preoccuparmi? Molte grazie
Gentile Sig.na Antonella, vi sono molte malattie intestinali organiche e funzionali che hanno una sintomatologia simile al colon irritabile, come le malattie infiammatorie intestinali, la SIBO, la sindrome di Habba ecc. che vanno individuate con esami specifici da stabilire in base ad una visita. Inoltre la presenza di bruciori mi fa pensare anche ad una malattia da reflusso che va confermata e curata adeguatamente. Cordiali saluti Professor Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

Gastrite da farmaci
12 Ago 13 - Mary, 37 anni (id: 127372)
  G.le dottore, da alcuni giorni soffro di crampi allo stomaco, soprattutto subito dopo i pasti con difficoltà a digerire. Questo disturbo è iniziato dopo che ho assunto un antinfiammatorio, (aulin). Il mio medico, mi ha detto che si tratta di un po di gastrite e mi ha prescritto gastroloc, ma non vedo benefici. Sto assumendo anche un antibiotico per unotite. Potrebbe trattarsi di unulcera? cordiali saluti
Penso che ormai stia meglio ma sia i FANS anti infiammatori che gli antibiotici possono provocare gastriti che non guariscono subito.
Digestione_e_dispepsia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Incontinenza anorettale
12 Ago 13 - marco, 32 anni (id: 127370)
  Buongiorno Gentilissimi Dottori,vi scrivo perchè a causa di alcuni rapporti anali dieci anni fa,ora sono incontinente,e non sento più laprirsi e il chiudersi degli sfinteri.So che devo rivolgermi a un proctologo e lo farò,ma mi chiedevo se con la riabilitazione elettrostimolazione e biofeedback,potrò riavere una normale continenza,e una vita normale come tutte le persone,e risolvere questo problema molto invalidante fisicamente e psicologicamente.Come funziona?quali sono i risultati di successo ottenuti dalla riabilitazione?grazie per una risposta e per il servizio che offrite.Cordiali Saluti marco
Penso che possa avere un buon risultato consultando un Centro di buon livello. Provi a contattare se non vi è di meglio in zona il professor Bazzocchi che è primario presso l’ospedale riabilitativo di Montecatone a IMOLA.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Fastidi allo stomaco
10 Ago 13 - alberto, 66 anni (id: 127366)
  Dopo asportazione della colecisti fatta a febbraio al mattino verso le ore sei mi sveglio con un fastidio alla bocca dello stomaco ed aria sempre nello stomaco e solo alzandomi sto bene.Ho fatto lesame per elicobacter pilori risultato negativo e ecografia fegato con relative analisi ,tutto regolare.Chiedo a cosa può essere imputato questo disturbo. Grazie
Egr. Sig. Alberto, è necessario che lei faccia una visita per stabilire accertamenti per valutare se lo stomaco ha alterazioni organiche o funzionali. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Adenoca
7 Ago 13 - piera, 75 anni (id: 127349)
  Buonasera professore,sono stata operata a gennaio 2012 per duodenopancreasectomia per adenoca alle vie biliari. Ho fatto parecchi mesi di chemio ma il risultato finale e che mi ritrovo con plurime metastasi polmonari. Sono passata alle cure paliative e pur facendo flebo di morfina,cerotto durogesic e portatrice di elastomero continuo ad avere forti dolori addominali,premetto che prima di essere ricoverata in osp. assumevo giornalmente quattro compresse di Creon 10000, ora si e ridotta la dose ad una . Mi chiedo se puo essere cio la causa del dolore o se e pancreatite anche se non ho febbre. Ho semplicemente e arrivato il mio turno. Grazie.
Non certamente la sospensione del creon....
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Diarrea di ndd
6 Ago 13 - silvia, 22 anni (id: 127346)
  Salve, in settembre 2012 ho avuto asportazione della colecisti causa calcoli, in dicembre svuotamento dei dotti biliari causa mancata pulizia dei dotti nella precedente operazione. Da settembre ad oggi soffro di attacchi di diarrea dopo il pranzo (quasi mai dopo gli altri pasti) che si verificano ogni giorno. Ho provato varie diete alimentari senza risultati. La mia nutrizionista, visto che le mie analisi del fegato sono buone ed esclusa la celiachia, mi ha consigliato di prendere contatto con lei. Le sue ipotesi per la mia problematica sono: batteri intestinali (visto che la diarrea era un pò migliorata, ma non sparita, con lassunzione di ENTERELLE) , colon irritabile e sindrome di habba. ... continua >>
gradirei un suo parere a riguardo. La ringrazio anticipatamente. Silvia
Gentile Sig.na Silvia, l’ipotesi più probabile è la terza, ma spesso possono essere presenti altre patologie per cui è necessario escluderle con esami da stabilire in base ad una visita. Se vuole maggiori delucidazioni può contattarmi al n.051-307901. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

H.P.
5 Ago 13 - SILVIA, 32 anni (id: 127343)
  Salve, un anno fa dopo diversi mesi di pesanti malesseri al tratto gastrointestinale ho effettuato una gastroscopia e ho scoperto di avere lhelicobacter. Ho eseguito un primo ciclo di antibiotici: Pantorc 40 mg,Zimox 1 gr,Veclam 500 mg due volte al giorno per 7 giorni.Dallottavo giorno ho continuato il Pantorc per 30 gg.Passato un mese,nonostante fossi migliorata coi malesseri ma non ancora del tutto visto che alcuni persistevano anche se in modo meno pesante,mi sono sotto posta al breath test per verificare leradicazione del batterio e risultò negativo. Nonostante ciò i malesseri pian piano si ripresentavano (mal di stomaco,pienezza gastrica,astenia,nausea,frequenti ... continua >>
malesseri dopo i pasti accompagnati da immediato bisogno di andare in bagno dove ho sempre notato dallinizio di questo calvario feci molli,non totalmente formate e a volte gialle). Così decido di fare una seconda gastroscopia un mese fa e scopro che il batterio era ancora presente. Mi viene prescritto un nuovo ciclo di antibiotici: Pantorc 40 mg,Zimox 1 gr,flagyl 250 mg (questultimo tre volte al giorno) insieme ai restanti per 2 volte al giorno e per 7 giorni. Ora ho finito la cura antibiotica e mi sento punto e a capo...attualmente sono nei 30 gg di Pantorc e i sintomi sono ancora presenti. Molto frequentemente il senso di nausea e pienezza gastrica subito acco
Penso che non abbia fatto bene la cura per l’Helicobacter o questo è recidivato. Dovrebbe fare anche la ricerca ai suoi intimi. Aspetterei qualche settimana, intanto non succede nulla di irreparabile quindi farei un nuovo ciclo con teraciclina 2+ 2 cp die, levofloxacina 500 1 cp X 7 GG die omeprzolo 20 MG X 15 GG. SEGUA ANCHE I CONSIGLI CHE LE ALLEGO DI TIPO DIETETICO.
Infezione_da_Helicobacter_Pilori_(3).doc
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

gastrite
5 Ago 13 - Maria, 58 anni (id: 127342)
  In che dose e per quanto tempo è bene assumere la vitamina C per tentare di far regredire una gastrite atrofico metaplasica? Grazie per la risposta e cordiali saluti.
! grammo die per almeno 6 mesi
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Reflusso-gastro-esoofageo
5 Ago 13 - Amanda, 19 anni (id: 127339)
  Salve. Poche settimane fa ho fatto lesofagogastroduodenoscopia con biopsia mucosa gastrica anti-corpo e biopsia esofago distale per problemi di eruttazioni ed acidità. Dalla gastroscopia in sè si nota la presenza di un certo cardias beante (della cui presenza ero già a conoscenza e che ormai non mi preoccupa in quanto, provocando esso il mio disturbo maggiore, non può essere curato con medicinali, o quantomeno i tali non mi hanno ancora aiutato nemmeno iun po fino ad ora). Inoltre però il risultato della gastro riferisce anche "mucosa leggermente iperemica al terzo distale esofageo" e la biopsia esofago distale "lembi di mucosa esofagea con congestione dello stroma". Vorrei che mi spiegasse ... continua >>
il significato di questultima frase. La ringrazio in anticipo
Il reperto vuol dire che vi è una mimimissma infiammazione dell’esofago. Per il trattamento veda di seguire i consigli ch le allego anche se i disturbi mi sembrano in gran parte funzionali, per valutare la necssità di terapie maggiori.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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