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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 27/11/2014
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Sangue nelle feci
23 Mag 13 - Michele, 53 anni (id: 126675)
  Mi è stato riscontrato del sangue nelle feci ...in seguito ho effettuato una colon rettale che ha evidenziato un ipertrofia del tratto ileo cecale Dell intestino con delle erosioni sanguinanti alle pareti dello stesso ,con esami istologici negativi . Premetto che non bevo ,non fumo e seguo un alimentazione corretta ...mi chiedevo da cosa potessero dipendere le erosioni alle pareti Dell intestino. grazie x la risposta .
Egr. Sig. Michele, i dati forniti sono insufficenti per una diagnosi, per cui è anche necessaria una visita medica. Questa può essere fatta da un gastroenterologo. Se vuole può contattarmi successivamente al n. 051-307901. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti


Colon irritabile?
23 Mag 13 - laura, 24 anni (id: 126674)
  Salve. Soffro di colon irritabile ormai da quasi 4 anni,ho fatto tutte le analisi,esami ecc e non è stato trovato niente di organico, ho girato tantissimi dottori, mille gastroenterologi,dietologi ecc e nessuno è mai riuscito a trovarmi una cura..ho attacchi di diarrea subito dopo aver ingerito qualsiasi cibo o a volte anche solo con bevande e ciò mi sta veramente rovinando la vita.ho perfino dovuto perdere il lavoro per questo problema! La maggior parte dei dottori che mi hanno visitato hanno visto il fatto che io sono una persona ansiosia come causa di questa colite, ma quello che mi da tanto fastidio è il fatto che io sono diventata ansiosa a causa della colite,ho ansia quando sono in gir... continua >>
o,quando devo andare a mangiare fuori, quando devo fare un viaggio ecc.. Il mio primo attacco di colite è stato 4 anni fa dopo aver mangiato un gelato,ma ero una persona tranquillissima,solare, senza ansia..ora invece le situazioni più banali per me sono difficili da affrontare a causa della paura di attacchi di colite..cosa ne pensa lei?
Gentile Sig.na Laura, purtroppo quando non si raggiunge una diagnosi si tende ad attribuire i disturbi all’ansia, anche se in realtà questa è la conseguenza della malattia, non la causa. i suoi sintomi potrebbero essere attribuiti al colon irritabile, ma purtroppo la diagnosi di colon irritabile è una diagnosi di esclusione, vanno cioè escluse tutte le condizioni con una sintomatologia simile come quelle infettive, infiammatorie, la sprue, ecc. e quelle funzionali, come, ad esempio, la sindrome di Habba, mediante esami da stabilire in base ad una visita ed alla valutazione diretta di quelli già fatti. Purtroppo raramente vengono effettuati tutti gli esami necessari, limitandosi a quelli delle malattie più frequenti e quindi, come spesso capita, potrebbe essere una malattia diversa dal colon irritabile, come la sindrome di Habba, che si cura diversamente, talvolta più facilmente. Se vuole può contattarmi al n. 051-307901. Cordiali saluti Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

gastrite erosiva e displasia
22 Mag 13 - cosimo, 63 anni (id: 126663)
  Ho fatto giorni fà una gastroscopia, da cui è risultato: Esito EGDS: ectopia di mucosa gastrica a 15 cm dallarcate dentaria, si segnala discinesia motoria dellesofago, a livello cardiale buona continenza dei pilastri, non ernia iatale, non esofagite, stomaco normale per conformazione e cinesi, mucosa gastrica con isolata erosione prepilorica, piloro pervio plastico, bulbo ampio esente da lesioni. Esito gastroscopia: GASTRITE EROSIVA in sede prepilorica Esito esame istologico: prelievo antro gastrico DISPLASIA a basso grado, microfocolaio in gastrite atrofica lieve cronica, con iperplasia ghiandolare riparativa delle foveole. Attività proliferativa (KI67) ed immunoreattività con ... continua >>
siero anti p53: coerenti con la diagnosi istologica formulata. Per quanto riguarda i sintomi a volte dolori addominali e spesso nella notte bruciore in gola. Il medico che ha fatto lEGDS mi ha consigliato il pantoprazolo 40 mg ogni sera per sei mesi e Esoxx one dopo i pasti principali per due mesi, rifacendo la gastro fra sei mesi. Sono abbastanza preoccupato per questa Displsia in quanto ho unalimentazione accurata, senza alcol, grassi, fritti, non fumatore e poi a cicli prendevo già il pantaprazolo e levopraid. Unico mio sfizzio: qualche caffè e un dolce o gelato dopo cena. Devo anche rinunciare a questo? Devo fare altri accertamenti, mantenere una alimentazione più rigida, fare delle terapie, grazie cordialmente
Egr. Sig. Cosimo, il pantoprazolo va bene, ma va assunto 30’ prima di cena. Bene il controllo EGDS tra 6 mesi.
Dieta CUP 2000.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Disturbi intestinali di ndd
21 Mag 13 - Erika, 40 anni (id: 126651)
  Gentilissimi dottori, scrivo per un problema digestivo che persiste da oltre due anni. Esami strumentali come colonscopia, enterotac, hanno escluso malattie organiche, tranne gastroscopia recente che evidenzia una erosione di primo grado Los Angeles e per la quale sono in cura con LUCEN. Gli esami ematici generali, sui valori relativi alla funzionalità epatica, tiroidea sono tutti nella norma; risulta negativa da biopsia duodenale lipotesi di celiachia. Soffro di dispepsia, lo stomaco si svuota lentamente, avverto disagio nel transito del cibo attraverso il duodeno ed il tratto più "duro" anche alla palpazione risulta essere allaltezza del tratto mesoenterico, oltre a quanto descritto soffr... continua >>
o di meteorismo, alvo molle, occasionalmente diarrea con odore solfidrico. E proprio su questultimo punto chiedo lumi, anche perchè periodicamente oltre a flatulenza, soffro anche di eruttazioni con questo odore. Personalmente la ritengo un spia di qualcosa che "non va", ma a quale preciso livello, dal momento che per la medicina risulto sana come un pesce, anche se di fatto non sto affatto bene.
Gentile Sig.ra Erica, i suoi sintomi potrebbero essere attribuiti al colon irritabile, ma purtroppo la diagnosi di colon irritabile è una diagnosi di esclusione, vanno cioè escluse tutte le condizioni con una sintomatologia simile come quelle infettive, infiammatorie, la sprue, ecc. e quelle funzionali, come, ad esempio, la sindrome di Habba, mediante esami da stabilire in base ad una visita ed alla valutazione diretta di quelli già fatti. In parte li ha già fatti ma non sono completi. Purtroppo raramente vengono effettuati tutti gli esami necessari, limitandosi a quelli delle malattie più frequenti e quindi, come spesso capita, potrebbe essere una malattia diversa dal colon irritabile che si cura diversamente, talvolta più facilmente. Per ulteriori spiegazioni può contattarmi al n. 051-307901 Cordiali saluti Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

Probabili postumi perforazione di diverticolo
20 Mag 13 - Umberto, 37 anni (id: 126646)
  Buongiorno dottore, sono stato ricoverato 1 mese fa accusavo dolori forti sotto laddome, mi hanno tenuto 5 giorni facendomi antinfiammatori, mi hanno dimesso con odiverticolite al colon sinistro, augmentin per 1settimana, e una dieta per i diverticoli. Devo sottopor i a colonscopia fra 3mesi. Dopo 2 settimane di antibiotico mi era passato, invece ieri sera mi è tornato il fastidio, non in forma acuta, però lo sento. Il mio medico mi ha dato di nuovo 1scatola di augmentin da prendere. In questo mese ho seguito abbastanza la dieta che mi avevano dato, e fino a ieri andava bene, negli ultimi 2 giorni ho bevuto 4,5, bicchieri di vino e sabato ho mangiato le costine. È possibile che queste cose ... continua >>
mi abbiano fatto tornare i dolori? Mi era successo la stessa cosa 5 anni fa, e mi avevano operato di appendice, si erano sbagliati, poi mi avevano dimesso con sospetta diverticolite. Poi ero andato a Milano per approfondire la cosa, e dopo essere stato sottoposto a pancolonscopia fino allileo terminale non avevano trovato nulla. Come mi devo comportare? Quando mi hanno ricoverato un mese fa dalle analisi del sangue risultava la P C reattiva a 12,55, poi mi hanno fatto la tac, con il seguente referto: disomogeneo ispessimento del terzo prossimale del sigma al passaggio con il colon discendente con evidenza di edema di parete in presenza di formazioni diverticolari e reticolazione con imbibizione del circostante grasso periviscerale. Non sono evidenti bolle aeree extraluminali ne versament
E’ possibile che oltre la diverticolite un diverticolo si sia perforato formando una infezione peridiverticolare e non un ascesso. Certamente la zona, anche se il processo è spento può avere dei postumi cicatriziali talvolta stenosanti e dare saltuariamente dolore. Si veda comunque l’allegato per il trattamento. Va bene fare la colonscopi e controllare ovviamente sia la PCR che l’emocromo per eventuale leucocitosi. Un utile trattamento può essere in seguito il metronidazolo.
Divericolosi_e_Diverticolite.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dieta pre-esame
20 Mag 13 - Michele, 53 anni (id: 126645)
  Devo eseguire un enterografia : volevo chiedere xkè nelle dispense rilasciate dalla struttura ospedaliera riguardanti la dieta da seguire prima Dell esame si indica solamente quello che non si deve mangiare ,e non si da nessunissima informazione di quello che si può . Es.colazione? Spuntino?pranzo? ecc ecc . Mi scuso se la domanda può sembrare stupida grazie in anticipo.
Egr. Sig. Michele, è più pratico dire tutto ciò che non è vietato, è consentito, nei limiti del buon senso, non essendo necessarie diete dettagliate nei minimi particolari. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Dolicocolon e disturbi intestinali
20 Mag 13 - francesca, 47 anni (id: 126641)
  mi e stato diagniosticato un dolicocolon; soffro di gonfiori addominali da sempre, ho spesso dolori diffusi e recentemente dolore costante al fianco sinistro e dietro la schiena. Avverto molta aria nellintestino che non riesco ad espellere del tutto. Lunico periodo in cui sono stata molto meglio e stato durante le gravidanze. Potrebbe essere un problema legato agli ormoni? grazie
Gentile Sig.ra Francesca, il dolicocolon non è responsabile dei disturbi, ma possono esservi altre alterazioni organiche o funzionali che vanno indagate con esami da stabilire in base ad una visita. Gli ormoni sessuali possono in certi casi migliorare i sintomi ed in altri casi peggiorarli, dipende dall’alterazione sottostante. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Postumi intervento
19 Mag 13 - Giuseppe, 54 anni (id: 126631)
  Intanto Prof. Dal Monte la ringrazio per la sua risposta alla domanda ID 126400;lallegato di cui fa riferimento nella sua risposta non lho trovato...! Volevo comunque rivolgerle unaltra domanda, ed informarla che avendo fatto le solite analisi di controllo,il colesterolo totale è 125 (130-220), HDL 35 (35-55), Trigliceridi 87( 40-165); quindi il mio colesterolo è solitamente basso, quindi se dovessi prendere un farmaco ( colestiramina- questran) non abbaserebbe ulteriormente il colesterolo? Andando al bagno 3-4 volte al giorno (no diarrea), prendendo eventualmente farmaci procinetici, non aumenterebbero ancora di più la motilità intestinale? In attesa di una sua risposta la ringrazio.
Quello che ho inviato era per il reflusso biliare, per l’aterato assorbimento intestinale di sali biliari va bene solo la colestiramina. Non è detto che abbassi uteriormente il colesterolo e non mi risulta esistano malattie da ipocolesterolemia.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Atrofia gastrica e metaplasia
17 Mag 13 - Elsa, 72 anni (id: 126618)
  In seguito a esame endoscopico mi è stata diagnosticata gastrite severa con incontinenza cardiale, metaplasia intestinale e grave atrofia ghiandolare. Sono in cura da nove mesi con Lucen 40mg, Gaviscon prima di andare a letto e Gadral alloccorrenza. Questi farmaci curano il mio reflusso gastrico ma per la bile che entra nello stomaco e mi ha causato metaplasia cosa devo prendere? Ho sentito parlare dellacido ursodesossicolico. Potrebbe essere abbinato a Lucen? E potrebbe aiutarmi? Oppure esistono altri farmaci per il mio caso? Faccio notare che sto curandomi anche per osteoporosi con carbonato di calcio, vitamina D3 e Mg. Grazie per la risposta
Gli antiacidi non dovrebbero essere utili poichè la secrzione acida è sensibilmente diminuita, piuttosto eventualmente curare il reflusso leggendosi di seguitoMetaplasia significa la trasformazione graduale della mucosa dello stomaco in mucosa intestinale, fa seguito spesso a gastrite cronica con atrofia la quale a sua volta spesso è dovuta ad infezione da Helicobacter Pylori. Se questo è presente va eradicato con miglioramento della gastrite . Quando l’Helicobacter è negativo la causa può essere l’abuso di alcool, il fumo, il reflusso di bile nello stomaco e la presenza di anticorpi antimucosa gastrica (forma autoimmunitaria),raramente la celiachia. La metaplasia va comunque controllata nel tempo, poichè in qualche caso può andare incontro a degenerazione neoplastica, specie se è diffusa con atrofia gastrica e si trasforma in displasia (alterazione precacencerosa). La metaplasma può essere, se non diffusa, reversibile cercando di evitarne le cause ed associando farmaci che sembrano avere un effetto terapeutico, come gli antiossidanti, quali la vitamina C.//Per il reflusso biliare dal duodeno allo stomaco non sono state ancora ben chiarite, naturalmente la situazione dipende da un movimento antiperistaltico del duodeno: la bile invece di essere spinta verso intestino, dove adempie alla sua azione, passa parzialmente anche nello stomaco, dove a causa dei sali biliari produce irritazione della mucosa ed i disturbi conseguenti. Talvolta refluisce anche in esofago. Si riscontra spesso dopo intervento alle vie biliari ma anche indipendentemente. La terapia non è ben codificata e si basa sull’uso di antiacidi a base di sali di aluminio come l’aluminio ossido idrato od il magaldrato che bloccano in parte i sali biliari o farmaci gastroenetreocinetici che dovrebbero normalizzare la peristalsi.Anche il cibo la blocca ovviamente seguendo il principo del poco e spesso. Con saluti
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Disturbi digestivi diffusi
17 Mag 13 - Stefano, 31 anni (id: 126613)
  Buonasera Prof.Bortolotti..le riassumo la mia situazione:10anni fa continui mal di gola,bruciore retrosternale.curato con pariet x presunto reflusso.dopo 6 mesi torno in forma e smetto con i farmaci.perdita di peso.5 anni fa(vita stressata,uso di alcol,fumo ecc...)mi tornano i sintomi allo stomaco.ricomincio con l omeprazolo...va avanti x anni...con altra perdita d peso.un anno fa faccio gastroscopia e ph metria nn risulta reflusso..il bruciore alla gola va via con gli antistaminici..x i bruciori stomaco mi dan una terapia con antidepressivi il citalopram(lo avevo preso già in passato senza risultati!)..poi mi diagnosticano una candidosi intestinale...cominciò una terapia con sporanox a cicl... continua >>
i più omeprazolo..oggi sto meglio..digestione più veloce...i miei sintomi(non costanti)sono bruciore altezza ombelico e gas con eruttazione o effetto rumoroso in zona addominale!!..più senso di stanchezza ecc...che ne pensa??!!..ho provato a sospendere omeprazolo ma la situazione sembra peggiorare...comunque i sintomi dalla bocca dello stomaco si sono spostati in zona addominale...altezza ombelico...ripeto bruciore...e aria,gas.....dopo cicli di sporanox ho preso qualche kilo..(in passato ho sofferto d prostatite..uretrite...usati cortisonici..e antibiotici...e la mia ex compagna soffriva di presunta cistite...)...consigli?!non so più come muovermi...molti dottori han dato colpa a stress..grazie!!!...stefano
Egr. Sig. Stefano, la sua situazione è molto complessa ccoinvolgendo gola, esofago, stomaco e intestino e non riesco a darle indicazioni sulla base di questi dati. Occorre una visita gastroentrologica e la valutazione diretta degli esami già fatti. Se vuole può chiamarmi al n. 051307901.
Prof. Mauro Bortolotti

Candida
17 Mag 13 - sergio, 48 anni (id: 126612)
  Lultima domanda Dunque la candida intestinale negli esami come ha detto il gastro e una cosa normale perché ce labbiamo tutti? saluti
Sì, chi più e chi meno. Cordiali saluti Professor Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

PUntura
17 Mag 13 - salvatore, 40 anni (id: 126611)
  EGREGIO PROF., LE VOLEVO CHIEDERE, IN CASO DI PUNTURA ACCIDENTALE CON AGO DA INSULINA INFETTO , DOPO AVER PRATICATO INSULINA PER VIA S.C. IN UN SOGGETTO CON HCV POSITIVO,QUALI SONO LE PROBABILITà DI CONTAGGIO?INOLTRE A DISTANZA DI 5 SETTIMANE ( i valori delle transaminasi dopo 5 settimane dallavvenuta puntura accidentale dovrebbero essere aumentati in caso che mi fossi contagiato?)HO FATTO LE ANALISI DI ast , alt, gamma gt e risultano nella norma. grazie in anticipo e la saluto
UN minima puntura non può trasmettere un’infezione. Faccia comunque la ricerca degli anticorpi anti HCV.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Candida
17 Mag 13 - sergio, 48 anni (id: 126607)
  Non ho capito bene la sua risposta. Lei prina mi ha risposto che ha ragione il mio gastroenterologo. nella sua seconda risposta non capito bene cosa vuol dire grazie
Egr. Sig. Sergio, il suo medico ha ragione nel senso che, se lei non ha una marcata riduzione dell’immunità, come succede nei malati di AIDS e nei pazienti sottoposti a chemioterapia, non può avere un’enterite. La candida può dare una stomatite ed un’esofagite nel paziente normale. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Gastrite atrofica
17 Mag 13 - valeria, 23 anni (id: 126605)
  il mio esame istologico dice:mucosa gastrica tipo transizione antro-corpo sede di gastrite cronica atrofica attiva a lieve attività con aspetti rigenerativi foveolari. Mi può dire se cè qualche problema...La ringrazio
Potrebbe dipendere dalla presenza dell’Helicobaceter Pylori ma anche da anticorpi antimucosa gastrica o anche da celiachia.>>> La gastrite cronica con atrofia spesso è dovuta ad infezione da Helicobacter Pylori. Se questo è presente va eradicato con miglioramento della gastrite . Quando l’Helicobacter è negativo la causa può essere l’abuso di alcool, il fumo, il reflusso di bile nello stomaco e la presenza di anticorpi antimucosa gastrica (forma autoimmunitaria),raramente la celiachia.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta diarrea da intoleranza biliare
17 Mag 13 - fabrizio, 41 anni (id: 126604)
  Salve vorrei risolvere il mio problema,nel 2007 dopo un lungo periodo di malessere e diarrea con muco mi rivolgo al mio medico che inizia delle ricerche con esito negativo,ma poco dopo la situazione precipita fino a un ricovero per dolori addominali stanchezza dolore agli arti inferiori afte alla bocca e come piccole erpes a lano con prima prurito e poi dolore continue infiammazioni alla prostata(sintomi che ancora ho)fanno una serie di esami celiachia gastroscopia colonscopia clisma al tenue eco addome feci tutto negativo tranne la colicisti che viene asportata per i calcoli vengo dimesso ma nulla cambia dopo un mese di nuovo il ricovero,decidono di passarmi al gastroenterologo che dopo una... continua >>
visita e richiesta di esami sopra citati chiude con diagnosi di colon irritabile con terapia a base di probiotici e rifacol, ma nulla e cambiato convivo con dolori diarrea meteorismo e a volte anche incontinenza, passano 5 anni cerco di convivere con i malesseri, quando a giugno del 2012 i sintomi si acutizzano di nuovo da 68kg sono arrivato a agosto a 59kg con crisi di vomito e collassi diarrea e stanchezza fino a dover andare in pronto soccorso (no lo stesso ospedale) e di nuovo il ricovero e una serie di esami che questa volti li ho con me.Bianchi 14,9 immunoglobuline igm 40 hdl 23,candida intestinale milza e linfonodi un po ingrossati aumento dellinfiltrato linfoplasmacellulare lamina propia questo e un accenno ho tanti esami fatti grazie infinite.
Potrebbe trattarsi di una s da intolleranza biliare che può dipender dai calcoli ma sopratutto si aggrava dopo la colecistectomia come vedrà di seguito, tuttavia non si può escludere anche una malattia infiammatoria intestinale che va studiata con valutazione dell’ileo nel suo complesso. >>>>La sindrome postcolecistectomia o da malassorbimento di bile, si verifica dopo l’intervento di colecistectomia(o asportazione della cistifellea generalmente per calcolosi biliare) per alterato riassorbimento intestinale della bile stessa. Si caratterizza con dolore addominale a cui succede spesso diarrea con feci giallastre o verdastro-scuro. La bile infatti essendo costituita anche da sali biliari ha effetto irritante e lassativo, se non assorbita normalmente dall’intestino, specie dopo introduzione dei cibi: questi, specie ai pasti principali, stimolando la peristalsi stimolano anche il passaggio della bile stessa non bene mescolata ai cibi nell’intestino con l’effetto sopradescritto e preceduto da dolori e borborigmi (movimenti intestinali accentuati e rumorosi). Come terapia si consiglia di prendere un farmaco che adsorbe i sali biliari rendendoli meno attivi, la Colestiramina: una bustina prima dei pasti principali. E’ bene far precedere la stessa terapia da un disinfettante anche a livello intestinale come tipo ciprofloxacina cp da 500 mg per 4-5 giorni. P.R.Dal Monte.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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