Sei in: Medico on-line > Gastroenterologia

Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica.
Verifica qui.


Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 27/11/2014
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
Invia la tua domanda

Domande / Risposte
Liquirizia
16 Mar 13 - FRANCO, 50 anni (id: 125821)
  BUONGIORNO MI è STATA CONSIGLIATA LESTRATTO DI LIQUIRIZIA DEGLICIRRINNIZZATA PER LA GASTRITE , VORREI SAPERE SE PUò ESSERE INDICATA E, SE Sì, SE è PREFERIBILE LA FORMULAZIONE IN CAPSULE O POLVERE E QUANDO SAREBBE MEGLIO ASSUMERLA. GRAZIE.CON DISTINTI SALUTI
Egr. Sig. Franco, meglio la polvere da assumere a stomaco vuoto. Poichè ha vari effetti collaterali chieda al suo medico se può assumerla. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


Dolore post-colecistectomia
15 Mar 13 - Silvia, 53 anni (id: 125812)
  Per dolore forte al fianco dx e ecografia che evidenziava una colecistite sono stata operata di colecistectomia 2 anni fa. Purtroppo i sintomi si sono acuiti dopoloperazione e tuttora sono: dolore al fianco sx, reflusso esofageo con esofagite, intolleranze a vari alimenti. Ora assumo fermenti, deursil che mi calma il dolore al fianco. Mi è anche aumentato il colesterolo. Ho fatto varie visite ed esami ma purtroppo senza esito. Cosa mi consigliate?
Gentile Sig.ra Silvia, il dolore potrebbe dipendere da uno spasmo dello sfintere di Oddi che talora compare dopo colecistectomia oppure dallo stomaco, pancreas o da altro organo sottostante a sin. Occorre perciò fare degli accertamenti da stabilire in base ad una visita. Se vuole può contattarmi al n. 051-307901. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Sospetto dismicrobismo
14 Mar 13 - barbara, 33 anni (id: 125796)
  Gentile professore, da circa 2 mesi si sono molto accentuati sintomi quali:gonfiore addominale,dispepsia,coliche,diarrea.il medico pensando a reflusso mi ha prescritto omeprazolo e domperidone ma la situazione è solo lievemnte migliorata.ad una mia insistenza mi ha prescritto le analisi per la ceiachia.posso farle anche se sto assumendo i suddetti farmaci?in caso contrario quanto tempo aspettare dalla loro sospensione?grazie mille
Per Dismicrobismo o disbiosi intestinale / sindrome da contaminazione batterica intestinale, si intende una irritabilità della mucosa del colon a causa di un probabile un cambiamento almeno parziale della flora intestinale con sopravento o prevalenza di flora patogena che non si trova normalmente nell’intestino o questa aumenta in maniera abnorme. Ciò produce i suoi effetti clinici immediati o ciclicamente, quando il germe o i germi si trovano in migliori situazioni per loro nell’ambiente ove vivono e si moltiplicano o habitat intestinale, ma anche per situazioni psicologicamente sfavorevoli per l’ospite o paziente, irritandone appunto l’intestino nel suo complesso, con produzione di gas ed anche muco che, spesso con dolore addominale, vengono espulsi con o senza diarrea liberatoria. Per lo più le feci sono morbide, giallastre e maleodoranti. Le cause possono essere un cibo non fresco (quindi un tossi-infezione intestinale alimentare) o un cibo verso il quale si è intolleranti, l’uso di antiacidi potenti, di antibiotici ( Vedi anche l’allegato:colon irritabile postinfettivo). In questa sindrome può rientrare anche “la sindrome da contaminazione batterica dell’intestino tenue - nota anche come sindrome da overgrowth (iperrcrescita) batterica del piccolo intestino (Small Intestinal Bacterial Overgrowth - SIBO) - che è caratterizzata dall’eccessiva proliferazione di batteri, specie anaerobi, nel lume dell’intestino tenue (o piccolo intestino). In condizioni fisiologiche l’intestino crasso (colon) è sede di un’intensa colonizzazione batterica, soprattutto anaerobica, con una concentrazione microbica di almeno 1 miliardo di batteri per millilitro di contenuto fluido. Nell’intestino tenue, invece, si registrano concentrazioni microbiche nettamente inferiori, nell’ordine di 1000 -10.000 batteri - in gran parte aerobi - per millilitro di contenuto fluido. La sovracrescita di batteri nel tenue compromette la capacità di digestione ed assorbimento dei nutrienti, soprattutto dei lipidi, scatenando i classici sintomi delle sindromi da malassorbimento: flatulenza, gonfiori e meteorismo, steatorrea, diarrea e disordini intestinali in genere. E’ opportuno sospendere gli antiacidi, gli antibiotici ed i latticini, prendendo uno yogurt ricco di probiotici, o probiotici specifici, ma se non migliora si può aggiungere un disinfettante antibiotico per qualche giorno, tipo: la neomicina/bacitracina o la ciprofloxacina 500 mg 1 cp x 5-6 gg. o anche il trimetrofin/sulfomazolo (bactrim), la tetraciclina cloridrato (ambramicina 1 gr) ed il metronidazolo 1 gr.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Diarrea ed esami
14 Mar 13 - barbara, 33 anni (id: 125795)
  gentile professore, da circa 2 mesi sto soffrendo di forti dolori addominali, coliche, diarrea e dispepsia .inizialmente il medico mi ha consigliato di assumere omeprazolo e motilium.continuando i dolori mi ha segnato le analisi per la celiachia.posso farle anche se sto facendo questa cura farmacologica, o cè possibilità di alterare i risultati?in questultimo caso, quanto aspettare dalla sospensione dei farmaci?grazie mille!
Gentile Sig.ra Barbara, le cure non influenzano i risultati. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Sospetti borborigmi
14 Mar 13 - Laura, 49 anni (id: 125786)
  Buongiorno. Da qualche settimana avverto dei movimenti sotto lo sterno a destra interni, come avessi la sensazione di rivoltamento di qalcosa che si sposta internamente. Sto diventando pazza. sono stata dal mio medico curante, ho fatto un ecografia al cuore e un ecografia addominale e tutto risulta nella norma. La pressione arteriosa risulta di media 80 la minima su 125 la massima. Non soffro di nessun disturbo in particolare, a parte delle extrasistole benigne, fumo un pacchetto di sigarette al giorno. Questa patologia non è dolorosa ma fastidiosa e preoccupante. I medici tendono a pensare a movimenti fascicolari.. sono disperata. Aiutatemi a capire.. grazie mille..
Potrebbe trattarsi di movimenti intestinali o borborigmi per qualche stimolo a carico del colon ascendente trasverso. Dipende anche se ha meteorismo, flatulenze irregolarità alvine.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Gastrite
14 Mar 13 - fernanda, 66 anni (id: 125785)
  cosa significa questo referto a) mucosa gastrica antrale con gastrite cronica in fase quiescente. b)mucosa gastrica ossintica con gastrite cronica semplice in fase quiescente ed ectasia cistica ghiandolare. grazie sono preoccupata
Gentile Sig.ra Fernanda, vi è una semplice gastrite. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Colon irritabile?
14 Mar 13 - Ermanno, 58 anni (id: 125781)
  Egr. Professore, Nel 2010, dopo colonscopia, mi è stata diagnosticata colite microspopica leucocitaria (disturbi: frequenti evacuazioni liquide, borbottii, muco, tensione addominale). Ho seguito cure a base di ASACOL e CLIPPER, senza risultati. Un gastroenterologo mi ha detto che non crede alla diagnosi del 2010 in quanto la colite non è così semplice da diagnosticare e, dopo avermi sottoposto ad ulteriori accertamenti (sangue occulto, vari altri esami, intolleranza al lattosio, celiachia), ed escluso, quindi, altre cause, ha diagnosticato colon irritabile e mi ha sottoposto a cure con levobren e valpinax. I risultati sono stati modesti. Permangono: feci quasi liquide (sempre), 2 o 3 evacua... continua >>
zioni al giorno, di cui, di solito, la prima "insoddisfacente" (mi alzo con un senso di "non compiuto", che mi costringe a riandarein bagno dopo una o due ore per "completare lopera"), borbottii e, sporadicamente, un pò di muco e senso di gonfiore. Cosaltro posso fare per migliorare la situazione?
Egr. Sig. Ermanno, i suoi sintomi potrebbero essere attribuiti al colon irritabile, ma purtroppo la diagnosi di colon irritabile è una diagnosi di esclusione, vanno cioè escluse tutte le condizioni con una sintomatologia simile come quelle infettive, infiammatorie, la sprue, la SIBO ecc. e quelle funzionali, come, ad esempio, la sindrome di Habba, mediante esami da stabilire in base ad una visita ed alla valutazione diretta di quelli già fatti. Purtroppo raramente vengono effettuati tutti gli esami necessari, limitandosi a quelli delle malattie più frequenti e quindi, come spesso capita, potrebbe essere una malattia diversa dal colon irritabile che si cura diversamente, talvolta più facilmente. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Meteorismo
14 Mar 13 - rocco, 38 anni (id: 125780)
  sono dasignr parecchi anni che porto questo problema quando evaquo dopo qualche ora mi da un sensore di gonfiore tutta la parte destra dellintestino 6 o fatto la conoscopia erono tutto apposto
Non è un sintomo che esiste in medicina.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta disbiosi intestinale
13 Mar 13 - marco, 40 anni (id: 125772)
  Gentile Dottore,soffrivo di bruciore alla gola con un elevato meteorismo e onnipresente flatulenza ho fatto un gastroscopia ed è risultato un esofagite di 2 grado con frustoli di mucosa gastrica antrale con flogosi cronica della lamina propria, ho fatto una cura di 2 mesi con pantoprazolo; ho eseguito anche una colonscopia dove è risultato un colon convoluto e emorroidi interne(presento anche un prolasso durante la defecazione), nei mesi successi il reflusso sembrava scomparso e la flatulenza era notevolmente diminuita, ma non so se questultima è avvenuto per effetto della cura o anche grazie a fermenti lattici. Successivamente ho seguito una dieta iperproteica, ma s... continua >>
i è ripresento il reflusso ma sopratutto la flatulenza abnorme e meteorismo, e questo ora accade con qualsiasi cibo ingerito e presento anche stipsi alternata e a volte diarrea(ma questo da anni)Dopo 4 mesi dalla colonscopia ho fatto lanalisi delle feci è risulta sangue occulto per i 3 campioni.Inoltre dagli esami del sangue presento solo IgA elevato( ho letto che in alcuni casi indica un infiammazione alla mucosa ma non so cosa la causa).Vorrei sapere se devo rifare la colonscopia peril sangue occulto e cosa posso fare per farmi passare questo meteorismo e flatulenza, può essere causato dal reflusso o presento una disbiosi intestinale quindi dovrei fare dei breath test o anche la gastroscopia per il reflusso o fare solo la terapia con pantoprazolo! la ringrazio
Penso che si tratti di dismicrobismo o disbiosi con cui si una irritabilità della mucosa del colon a causa di un probabile un cambiamento almeno parziale della flora intestinale con sopravento o prevalenza di flora patogena che non si trova normalmente nell’intestino o questa aumenta in maniera abnorme. Ciò produce i suoi effetti clinici immediati o ciclicamente, quando il germe o i germi si trovano in migliori situazioni per loro nell’ambiente ove vivono e si moltiplicano o habitat intestinale, ma anche per situazioni psicologicamente sfavorevoli per l’ospite o paziente, irritandone appunto l’intestino nel suo complesso, con produzione di gas ed anche muco che, spesso con dolore addominale, vengono espulsi con o senza diarrea liberatoria. Per lo più le feci sono morbide, giallastre e maleodoranti. Le cause possono essere un cibo non fresco (quindi un tossi-infezione intestinale alimentare) o un cibo verso il quale si è intolleranti, l’uso di antiacidi potenti, di antibiotici ( Vedi anche l’allegato:colon irritabile postinfettivo). In questa sindrome può rientrare anche “la sindrome da contaminazione batterica dell’intestino tenue - nota anche come sindrome da overgrowth (iperrcrescita) batterica del piccolo intestino (Small Intestinal Bacterial Overgrowth - SIBO) - che è caratterizzata dall’eccessiva proliferazione di batteri, specie anaerobi, nel lume dell’intestino tenue (o piccolo intestino). In condizioni fisiologiche l’intestino crasso (colon) è sede di un’intensa colonizzazione batterica, soprattutto anaerobica, con una concentrazione microbica di almeno 1 miliardo di batteri per millilitro di contenuto fluido. Nell’intestino tenue, invece, si registrano concentrazioni microbiche nettamente inferiori, nell’ordine di 1000 -10.000 batteri - in gran parte aerobi - per millilitro di contenuto fluido. La sovracrescita di batteri nel tenue compromette la capacità di digestione ed assorbimento dei nutrienti, soprattutto dei lipidi, scatenando i classici sintomi delle sindromi da malassorbimento: flatulenza, gonfiori e meteorismo, steatorrea, diarrea e disordini intestinali in genere. E’ opportuno sospendere gli antiacidi, gli antibiotici ed i latticini, prendendo uno yogurt ricco di probiotici, o probiotici specifici, ma se non migliora si può aggiungere un disinfettante antibiotico per qualche giorno, tipo: la neomicina/bacitracina o la ciprofloxacina 500 mg 1 cp x 5-6 gg. o anche il trimetrofin/sulfomazolo (bactrim), la tetraciclina cloridrato (ambramicina 1 gr) ed il metronidazolo 1 gr. La colonscopia se è normale si fa ogni 10 anni.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetto dismicrobismo intestinale
13 Mar 13 - manuela, 33 anni (id: 125770)
  da mesi che o pancia gonfia spesso faccio feci liquide e soprattutto aria sia di dietro che dalla bocca con odore molto sgradevole e quasi tutti i giorni sto cosi sto prendendo carbone vegetale cosa mi consiglia di fare e soprattutto cosa posso avere
Per Dismicrobismo o disbiosi intestinale / sindrome da contaminazione batterica intestinale. Si intende una irritabilità della mucosa del colon a causa di un probabile un cambiamento almeno parziale della flora intestinale con sopravento o prevalenza di flora patogena che non si trova normalmente nell’intestino o questa aumenta in maniera abnorme. Ciò produce i suoi effetti clinici immediati o ciclicamente, quando il germe o i germi si trovano in migliori situazioni per loro nell’ambiente ove vivono e si moltiplicano o habitat intestinale, ma anche per situazioni psicologicamente sfavorevoli per l’ospite o paziente, irritandone appunto l’intestino nel suo complesso, con produzione di gas ed anche muco che, spesso con dolore addominale, vengono espulsi con o senza diarrea liberatoria. Per lo più le feci sono morbide, giallastre e maleodoranti. Le cause possono essere un cibo non fresco (quindi un tossi-infezione intestinale alimentare) o un cibo verso il quale si è intolleranti, l’uso di antiacidi potenti, di antibiotici ( Vedi anche l’allegato:colon irritabile postinfettivo). In questa sindrome può rientrare anche “la sindrome da contaminazione batterica dell’intestino tenue - nota anche come sindrome da overgrowth (iperrcrescita) batterica del piccolo intestino (Small Intestinal Bacterial Overgrowth - SIBO) - che è caratterizzata dall’eccessiva proliferazione di batteri, specie anaerobi, nel lume dell’intestino tenue (o piccolo intestino). In condizioni fisiologiche l’intestino crasso (colon) è sede di un’intensa colonizzazione batterica, soprattutto anaerobica, con una concentrazione microbica di almeno 1 miliardo di batteri per millilitro di contenuto fluido. Nell’intestino tenue, invece, si registrano concentrazioni microbiche nettamente inferiori, nell’ordine di 1000 -10.000 batteri - in gran parte aerobi - per millilitro di contenuto fluido. La sovracrescita di batteri nel tenue compromette la capacità di digestione ed assorbimento dei nutrienti, soprattutto dei lipidi, scatenando i classici sintomi delle sindromi da malassorbimento: flatulenza, gonfiori e meteorismo, steatorrea, diarrea e disordini intestinali in genere. E’ opportuno sospendere gli antiacidi, gli antibiotici ed i latticini, prendendo uno yogurt ricco di probiotici, o probiotici specifici, ma se non migliora si può aggiungere un disinfettante antibiotico per qualche giorno, tipo: la neomicina/bacitracina o la ciprofloxacina 500 mg 1 cp x 5-6 gg. o anche il trimetrofin/sulfomazolo (bactrim), la tetraciclina cloridrato (ambramicina 1 gr) ed il metronidazolo 1 gr. Può completare il tutto fcendo gli esami per intolleranza al glutine.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Biopsia gastrica
13 Mar 13 - antonio, 80 anni (id: 125766)
  le avevo già manadato un referto parziale di una gastroscopia ID 125470.Le invio ora referto istologico 1) biopsia del corpo fondo :frammenti di mucosa gastrica von residua componente ghiandolare ossintica. sede di gastrite cronica atrofica,attiva e microerosiva infiltrato moderato attività lieve atrofia lieve metaplasia intestinale assente h pylori lieve 2)biopsia antro: grammneti di mucosa gastrica antrale sede di gastrite cronica non atrofica infiltrato lieve resto assente 3) biopsia duodeno : frammenti di mucosa del piccolo intestino ed architettura conservata esente da alterazioni istologiche di rilievo cosa ne pensa anche alla luce del precedente referto cosa mi consilgia grazie
Egr. Sig. Antonio, vi è un’alterazione della mucosa gastrica (metaplasia) che richiede controlli periodici ogni 1-2 anni in base alla clinica. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Gastrite emorragia
13 Mar 13 - Sergio, 40 anni (id: 125765)
  Salve ieri ho eseguito una colon e una gastoscopia.Premetto che da 20 anni circa sono affetto da Crohn ma mai operato. Assumo mercaptopuni e salazopirina.Riguardo la colon sembra essere tutto ok ma sono un po preoccupato per la gastroscopia in attesa di avere gli esiti delle biopsie Stomaco.Modico ristagno di succo mistoa a bile in cavità.a Carico della mucosa del fondo e delcorpo gastrico si rileva lieve iperemia con alcune millimetriche erosioni rivestite da ematina. Diffusa discromia della mucosa antrale con alcune millimetriche erosioni rivestite da ematina.Stigmate di sanguinamento in atto o pregresse di circa 7 mm a carico della regione prepilorica. Duodeno. Il bu... continua >>
lbo presenta mucosa lievemente congesta con iperemia ed alcune erosioni rivestite da fibrina. Mi devo preoccupare??? ufff
Probabilmente si tratta di una gastrite da farmaci con minimo sanguinamento Apetti anche l’eventuale ricerca dell’Helicobacter Pylori.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Feci a nastro
13 Mar 13 - domenico, 43 anni (id: 125763)
  buon giorno dottore vorrei sapere se le emorroidi interne possono provocare feci a nastro grazie
Egr. Sig. Domenico, varie sono le cause di feci a nastro, non solo le emorroidi infiammate trombizzate, per cui è necessaria una rettoscopia. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Emorroidi e ragade
13 Mar 13 - Domenico, 58 anni (id: 125758)
  Egregio Professore,da circa un anno si è manifestato il problema di un sanguinamento anale provocato da ragade(diagnosi alla rettoscopia)e papilla ipertrofica.Malgrado uso ripetuto di creme(antrolin,rectoreparil etc)ed una dieta adeguata(ricca di verdure e frutta,pesce etc e carente in grassi animali) osservo un curioso fenomeno:10 giorni di apparente benessere ed un successivo accentuarsi del prurito perianale in concomitanza di un dolore al colon discendente(una colonoscopia effettuata lo scorso novembre ha evidenziato dei nodi emorroidei)subito seguito dalla presenza di sangue striato sulle feci e franco su carta igienica.Che altro potrei fare per contenere il prob... continua >>
lema?Cè relazione tra Norvasc che assumo da circa un anno e il sanguinamento anale?(riscontro a causa del farmaco una ipertrofia gengivale)?La papilla ipertrofica perianale è imputabile nel sanguinamento,andrebbe rimossa?La ringrazio per lattenzione e i suoi preziosi consigli
Penso che sia opportuna una visita chirurgica specialista anche in proctologia per eliminare sia l’emorroidi che la ragade. Non vedo la possibilità di altre cure. La papilla non sanguina >LE PAPILLE ANALI:sono delle escrescenze epiteliali benigne più o meno triangolari, localizzate a livello del margine libero o visibile dell’ano. Si rilevano in circa il 60% degli adulti sottoposti a visita proctologica. Nei casi in cui si ipertrofizzano possono raggiungere dimensioni maggiori fino a 3-4 cm, assumendo un aspetto polipoide(polipo fibroso dell’ano) che può determinare senso fastidioso alla defecazione. Le papille anali ipertrofiche a volte possono essere associate ad infiammazione ed emorroidi.Non vanno confuse con i condilomi che sono più piccoli, piatti e spesso numerosi. Se vi è qualche dubbio va fatta un’accurata visita proctologica. L’asportazione delle papille anali ipertrofiche non è consigliata se non per motivi estetici o nei casi in cui siano sintomatiche (diano fastidio).
Le_emorroidi.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Helicobacter
12 Mar 13 - maria, 25 anni (id: 125751)
  salve sono maria ho 25 anni...dallesame delle urine sono risultata positiva all helicobater pylori...mi è stata data come cura il pantoprazolo al mattino piu il ranidil alla sera....vorrei sapere gentilmente se questa cura è adatta per questo tipo di diagnosi...sicura di una sua risposta le porgo cordiali saluti..
L’Heliocbacter non si trova nelle urine. se vuole conoscerne qualcosa si veda l’allegato.
Infezione_da_Helicobacter_Pilori_(3).doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Da 1314 a 1329 di 28431