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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 27/11/2014
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
HBsAg+tivo
3 Lug 08 - murgo, 37 anni (id: 81715)
  ho effettuato delle analisi per lepatite e questi i risultati: Antigene hbsag 249 positivo anticorpi HbsAg 0 negativo immunità acquisita anticorpi Hbcag 0,051 positivo anticorpi Hbeag 0,061 positivo antigene hbe ag 0,22 negativo vorrei avere qualche spiegazioni in merito se è possibile.VI RINGRAZIO
Sembrebbe un portatore sano di HBsag o antigene di superficie del virus B, per valutare però l’eventuale replicazione virale bisogna fare l’HBV-DNA.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


MRGE
3 Lug 08 - francesco, 36 anni (id: 81712)
  gentile dottore soffro di reflusso gastroesofageo visto che so giorni che mi sento debole stanco potrei assumere supradyn
certo che sì, meglio in pillole non effervescenti
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Lieve enterocolite
3 Lug 08 - MARIO, 47 anni (id: 81708)
  giudizio diagnostico per biopsia colon frammenti di mucosa del grosso intestino con lieve e focale aumento della quota linfomononucleare granulocitaria della lamina propria. Che cosa significa?
Si tratta di una lieve infiammazione del colon forse ha un dismicrobismo inestinale o disbiosi iintestinale , detto anche colon irritabile postinfettivo E’ un’ irritabilità della mucosa del colon a causa di dismicrobismo o disbiosi intestinale, che si crea a seguito del cambiamento parziale della normale flora intestinale con sopravento o prevalenza di flora patogena che da un’infezione gastrointestinale. Infezione che si può sviluppare in maniera acuta o non immediatamente apparente a seguito generalmente di ingestione di cibi guasti o scarsa igiene, uso di potenti antiacidi o anche di alcuni antibiotici, con irritabilità che, permanendo i germi che l’hanno creata, poi si mantiene producendo i suoi effetti continuativamente o ciclicamente. Nell’intestino soprattutto nel colon o intestino crasso si produce gas ed anche muco con meteorismo e flatulenza, dolore addominale e diarrea liberatoria o alternanza di stipsi e diarrea. E’ opportuno in questi casi sospendere i latticini, prendendo dei probiotici (ex fermenti lattici) od uno yogurt ricco di probiotici, ma se non migliora è utile aggiungere un disinfettante/antibiotico per qualche giorno tipo la neomicina/bacitracina o la ciprofloxacina 500 mg 1 cp x 5-6 gg.,etc. SE i disturbi sono molto accentuati sarebbe bene far precedere la terapia da una coprocoltura, ma rararamente si riesce ad identificare il germe che ha creato il problema.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Iperprolattinemia
3 Lug 08 - MONICA, 34 anni (id: 81705)
  Buongiorno, soffro di ernia iatale e reflusso gastroesofageo. Da circa 3 mesi mi curo con omeprazolo da 20 mg.(1cpr al mattino) e motilium (1 cpr mezzora prima dei pasti per due volte al dì). La mia situazione era decisamente migliorata, fino a che, questo mese, ho avuto assenza di ciclo mestruale e galattorrea bilaterale. Ho sopspeso subito tutti e due i farmaci e, in effetti, dopo circa una settimana dalla sospensione si è presentato il ciclo. Vorrei ricominciare a prendere lomeprazolo, perchè i disturbi allo stomaco sono già ricomparsi, ma non so se anche questo farmaco può avere effetti sullinnalzamento della prolattina. Cosa mi consiglia?? In attesa di riscontro, la ringrazio per la... continua >>
ttenzione e le porgo cordiali saluti
L’aumento di prolattina è provocato soprattutto dal domperidone, non tanto dall’antiacido, comunque lo cambi con il rabeprazolo. E valuti nel tempo la prolattinemia,mi sembra troppo sensibile.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Trasmissione epatite B
3 Lug 08 - nadia, 40 anni (id: 81702)
  egregio professore vorrei porle una semplice domanda. ho lepatite cronica con alta virulenza. in quanto al bacio profondo lei afferma che ci deve essere scambio di sangue da ferite delle entrambi mucose. io ho baciato quando ancora nn sapevo del virus a mio marito.lui nn aveva ferite mah...una carie ai denti avanti. la carie nn gli dava sintomi in quanto a livello iniziaLE. cio significa lesione veicolo di contagio? o x un eventuale contagio a lui,la carie deve cmq arrivare alla polpa dentale e quindi lasciare scoperto il sangue? soltanto lo smalto intaccato...o eventualemente la dentina(cosa secondo me imprropabile xche nn aveva sintomi di alcun genere freddo caldo o dolore alla mast... continua >>
icazione),leventuale contatto cn il virus potrebbe andare in circolazione?? la prego di rispodermi tempestivamente xche sono molto ansiosa. ripeto io credo che nn ci sia stao contatto xche nello smalto e nella dentina nn c.e circolazione di sangue o suoi derivati. ma chiedo a lei che ne sa molto piu di me. la ringrazio infinitamente cordiali saluti
Le carie dentarie non c’entrano con la possibilità d’infezione, si veda comunque l’allegato
Prevenzione_epatopatie.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Epigastralgie
3 Lug 08 - daniela, 22 anni (id: 81701)
  egregio dottore le scrivo perche vorrei farle alcune domande. in questo ultimo periodo nn sono stata bene con lo stomaco ho iniziat ad avere prima delle nausee poi come una sensazione di buco allo stomaco come se avessi sempre fame accompagnato da varie eruttazioni di aria ma senza acidità.le premetto che sono una persona molto ansiosa e sono anche in cura da una psicologa, poichè tutte le mie ansie le somatizzo sullo stomaco. nn mi sono sottoposta ad endoscopia ma mio zio medico mi ha prescritto un farmaco sospettando una gastrite nervosa, il Mepral. ora i sintomi sono quasi del tutto scomparsi ma a giorni nn mi sento bene, non ho dolori, ma è come se avessi una palla alla bocca dello sto... continua >>
maco seguita da gonfiore e sembra di avere anche delle leggere pungicate al centro dello sterno, come se avessi sempre la sensazione di essere piena. sono lievi sintomi ma che mi preoccupano e nn mi fanno stare tranquilla. secondo lei cosa possono significare??? ho fatto di recente una visita dal gastroenterologo e mi ha detto che per il momento nn cè bisogno che mi sottoponga ad un endoscopia poichè il sintomo del buco allo stomaco con mepral è sparito e mi ha prescritto anche il valprinax ma solo alloccorrenza. ma allora perchè delle volte ho questo fastidio? da cosa potrebbe dipendere?? devo preoccuparmi sul serio??? la prego mi dia una risposta. premetto che ho il terrore di fare la gastroscopia ma nn riesco a tranquillizzarmi. tutti mi dicono che ho ansia. ma ho paura. grazie mil
Provi a seguire i consigli dietetici che le allego senza terapia antiacida.
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Broncopolmonite
3 Lug 08 - Francesco, 24 anni (id: 81696)
  Buongiorno dottore. Scrivo perchè ho rintracciato delle tracce di sangue nella saliva. La mattina. Tre volte da circa un mese. Il sapore che mi rimane in bocca è disgustoso. Nel frattempo ho avuto problemi con una forte tosse e pressioni al petto. Sono stato in Ospedale, al Pronto Soccorso. Ho fatto lelettrocardiogramma, ho misurato la pressione, ho fatto un RX torace, esami del sangue: tutto regolare, a parte un accrescimento della trama basale destra, prontamente osservata dallo pneumologo, che lha considerata un possibile focolaio di broncopolmonite. Sto seguendo, per questo, una terapia con Augmentin + Broncodilatatore. Il fattore che mi preoccupa è però relativo a queste rosee tracce di... continua >>
sangue nella saliva. E tutto correlato o no?! Grazie davvero.
Avrà un’infezione da parte di un germe che irrita i bronchi con fuoriuscita di sangue.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Meteorismo
3 Lug 08 - Francesca, 21 anni (id: 81692)
  Gentile prof,da poco mi hanno diagnosticato la sindrome del colon irritabile a seguito di forti dolori addominali.Ho cercato di regolarizzare i miei pasti per quanto mi permettessero i miei orari, e sto anche prendendo delle pillole di finocchio composito prima dei pasti principali.Devo dire che da un pò di tempo vado in bagno regolarmente la mattina,dopo colazione(in genere non sono mai stata così regolare)e i dolori sono spariti.Ma rimane la pancia sempre gonfia..io sono di costituzione minuta,e non mangio molto (ma forse mangio male!), cammino,vado in bici..Comunque sia,qualunque cosa io mangi mi ritrovo con la pancia gonfia. Ci sono alimenti che dovrei provare a evitare, o qualche prodot... continua >>
to che potrebbe aiutarmi? grazie e buona giornata!
IL meterorismo, che vuol dire aumento dei gas nei visceri intraddominali come il piccolo ma soprattutto il grande intestino o colon, dà la sensazione di tensione addominale, emissione di gas o flatulenze ma anche arresto delle stesse. Può dipendere da fattori digestivi o anche da ostacolato passaggio dei componenti intestinali con difficoltà alla loro eliminazione. Nel primo caso i gas sono in genere provocati dallo sviluppo degli stessi per effetto dei germi intestinali sugli alimenti non perfettamente digeriti(ad esempio i latticini ed i prodotti del frumento per il glutine),nel secondo caso l’origine può essere funzionale come nella stitichezza in cui si accumulano feci e gas nell’intestino che vengono eliminati a fatica.Essendo un sintomo che che può eliminarsi con banali provedimenti(ad esmpio eliminando i latticini e facendo le ricerche per l’intolleranza al glutine)) ma anche pesistere in maniera continuativa più o meno dolorosa, quando persiste deve essere approfondito.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

EGDS
2 Lug 08 - Fiorita, 63 anni (id: 81690)
  Buongiorno, soffro di dolori allo stomaco da diversi mesi e su consiglio del medico di base ho effettuato unagastroscopia. Sono state riscontrate diverse chiazze iperemiche e in 2 casi è stata effettuata una biopsia (dovrei ricevere l’esito tra 1 settimana circa). Può essere grave ? Cosa significano queste chiazze ? Grazie in anticipo per la disponibilità. Fiorita
Non è grave , una semplice gastrite, ma pazienza, aspetti la biopsia.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Adenomegalia
2 Lug 08 - Davide, 34 anni (id: 81679)
  Ho effettuato un’ecografia all’addome superiore per algie in ipocondrio dx: "Fegato con dimensioni normali, a contorni regolari, con ecogenicità abituale ed ecostruttura omogenee. Non segni indicanti la presenza di ipertensione portale; la milza ha dimensioni normali presentando diametro cranio-caudale di 8,5 cm. Non significativa dilatazione delle VBI e VBE; colecisti alitiasica con pareti di spessore regolare. Non disomogeneità focali pancreatiche, nè dilatazioni del dotto di WIRSUNG. Linfonodo celiaco con diametro di 17 mm. Non rilievi patologici ai reni (piccola cisti al terzo medio del sx avente diametro di 12 mm); non dilatazione nelle cavità escretrici. Sono preoccupato in relazione a... continua >>
lla dimensione del linfonodo celiaco. Di cosa potrebbe essere indice?
Di per se da solo non vuol dire ancora nulla lo tenga sorvegliato con successive ecografia e se ne formano altri faccia una biopsia guidata o consulti un ematologo.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colon irritabile?
2 Lug 08 - Alessia, 20 anni (id: 81676)
  Gentile Professore, è da circa un mese che soffro di alcuni disturbi che, non le nescondo, mi creano qualche disagio. Sento un fastidio(simile a tensione) alladdome,come se fossi sempre gonfia,inoltre soffro anche di meteorismo; il tutto accompagnato da scariche diarroiche(con presenza di muco) alternate a giorni di stitichezza. Ho letto dellintestino irritabile e ho notato che i sintomi descritti sono davvero simili ai miei. Lei cosa dice Dottore,è il caso di preoccuparmi?
Gentile Sig.na Alessia, lei probabilmente ha un colon irritabile, ma per averne la certezza deve escludere altre malattie organiche intestinali(vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Se è confermato il colon irritabile, tenga presente che noi stiamo effettuando uno studio controllato nell’ambito del Policlinico sugli effetti di un prodotto di origine vegetale sui sintomi del colon irritabile. Se è interessata a partecipare, mi può contattare al n. 051-307901. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

Sospetta celiachia
2 Lug 08 - ludovica, 22 anni (id: 81674)
  salve, ho 22 anni da 9 mesi soffro di disturbi allo stomaco(gonfiore, dolore)e ho una fortissima diarrea(10-12 volte al giorno).Questi sintomi si arrestano completamente con lassunzione di alimenti privi di glutine.Prima di iniziare la dieta ho eseguito i seguenti esami(risultati negativi):TRANSGLUTAMMINASI IGA, ANTI ENDOMISIO, COPROCULTURA E ANALISI CHIMICO FISICA DELLE FECI.La dieta è durata un mese e mezzo dopo la quale ho ripreso le mie abitudini e sono ricomparsi i sintomi(in modo molto più accentuato).Per tali motivi allincirca dopo una settimana mi sono sottoposta alla esofagogastroduodenoscopia con relativa biopsia, risultata anche questa negativa probabilmente perchè il tempo trasco... continua >>
rso tra la dieta e la biopsia era troppo breve(7 giorni).Adesso ho ripreso la dieta priva di glutine perchè la situazione era insostenibie.E possibile che la malattia mi venga riconosciuta nonostante la negatività delle analisi o dovro pagare a vita gli alimenti?Non posso ripetere le analisi perchè dovrei smettere con a dieta e quindi stare ancora male, cosa devo fare cè un altro metodo? grazie.
L’unico esame che le rimane oltre alla sospensione più prolungata dellla dieta ed indagini successive, è lo studio genetico.
La malattia celiaca.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Gastrite con metaplasia ed H.P.
2 Lug 08 - Eleonora, 48 anni (id: 81671)
  A seguito di EGDS e relative biopsie gastriche e duodenali(esame effettuato in data 04/06/08) è stata posta la seguente diagnosi: gastrite cronica moderata a marcata attività con diffusa metaplasia intestinale. Positiva la ricerca dellHp. Quattro frammenti di mucosa duodenale con villi focalmente ridotti di altezza e a tratti privi di epitelio di rivestimento; modesto infiltrato infiammatorio linfoplasmocitario e granulocitario, prevalentemente di tipo eosinofilo, nella lamina propria. Infiltrato linfocitario intraepiteliale nella norma (ILE 4%). Focolai di esocitosi granulocitaria intraepiteliale. Presenti ghiandole di Brunner. E stata prescritta la seguente terapia: dal 1^ al 7^ giorno ... continua >>
Nexium 20 mg cpr 2 volte al dì(la mattina a digiuno e la sera h. 22.00) Velamox 1g 1cp dopo col. e 1cp dopo cena Veclam 500mg 1cp dopo col. e 1cp dopo cena Reuterin 1cp al giorno per 30 gg Dall8^ al 30^ giorno: Nexium 20mg al mattino a digiuno. Domande: 1)La metaplasia di cui sopra è da addebitare soprattutto allinfezione da Hp? 2)Eradicato lHp la metaplasia può regredire? 3)E da considerarsi una lesione precancerosa? 4)Quando il prossimo controllo EGDS? Grazie per lattenzione. Cordiali saluti
Metaplasia significa la trasformazione graduale della mucosa dello stomaco in mucosa intestinale, fa seguito spesso a gastrite cronica con atrofia la quale a sua volta spesso è dovuta ad infezione da Helicobacter Pylori. Se questo è presente va eradicato con miglioramento della gastrite . Quando l’Helicobacter è negativo la causa può essere l’abuso di alcool, il fumo, il reflusso di bile nello stomaco e la presenza di anticorpi antimucosa gastrica (forma autoimmunitaria),raramente la celiachia. La metaplasia va comunque controllata nel tempo, poichè in qualche caso può andare incontro a degenerazione neoplastica, specie se è diffusa con atrofia gastrica e si trasforma in displasia (alterazione precacencerosa). La metaplasma può essere, se non diffusa, reversibile cercando di evitarne le cause ed associando farmaci che sembrano avere un effetto terapeutico, come gli antiossidanti, quali la vitamina C.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Flatulenza eccessiva.
2 Lug 08 - Giusy, 58 anni (id: 81668)
  Gent.mo dottore,la contatto per un problema che mi crea un notevole imbarazzo e che non so nemmeno bene come esporre.Da circa un anno mi capita spesso quando rido di emettere gas intestinali.Sono in cura con farmaci per ipertensione e ipercolesterolemia ma non credo il problema possa essere correlato.Forse potrei avere un problema alle vie aeree superiori che fanno transitare aria nello stomaco?Non so veramente nè a chi rivolgermi nè che tipo di esami potrei effettuare perchè il problema mi sembra piuttosto insolito.Le sarei grata se potessi darmi un consiglio in proposito. Distinti saluti.
Gentile Sig.ra Giusiy, il problema della flatulenza eccessiva è molto complesso e può dipendere da varie cause dalla eccessiva ingestione di aria alla eccessiva produzione di gas a livello intestinale, per cui sono necessari vari esami da stabilire in base ad una visita medica. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Sospetta enterocolite
2 Lug 08 - CARLA, 33 anni (id: 81659)
  salve dottore, da circa 20 giorni avverto questi sintomi: vado in bagno 2/3 volte al giorno e ho dei dolori alla pancia nella parte bassa, queste evaquazioni sono a volte regolari altre volte mi prendono dei dolori abbastanaza forti e ho delle evaquazioni acquose. Sono stata dal dottore e ho fatto esame delle feci del sangue occulto da prelevare in 3 contenitori e ecografia addome completo tutto è risultato nella norma. Oltre a queto dalla scorsa settiama accuo anche un senso di nausea , ripienezza e un blocco allo stomaco. ho la senzasione di avere sempre l’alito cattivo. il dottore mi ha ordinato dimafluoren da prenderela mattina ho iniziato da soli due giorni sono una persona molto ansi... continua >>
osa. So che ci sono degli esami quali il clisma opaco e la gastroscopia per vedere con precisione ma essendo un po invasivi è propio necessario farli? Cosa mi consiglia?
Potrebbe esser un Dismicrobismo o disbiosi iintestinale , detto anche colon irritabile postinfettivo (eneterocolite subacuta) E’ un’ irritabilità della mucosa del colon a causa di dismicrobismo o disbiosi intestinale, che si crea a seguito del cambiamento parziale della normale flora intestinale con sopravento o prevalenza di flora patogena che da un’infezione gastrointestinale. Infezione che si può sviluppare in maniera acuta o non immediatamente apparente a seguito generalmente di ingestione di cibi guasti o scarsa igiene, uso di potenti antiacidi o anche di alcuni antibiotici, con irritabilità che, permanendo i germi che l’hanno creata, poi si mantiene producendo i suoi effetti continuativamente o ciclicamente. Nell’intestino soprattutto nel colon o intestino crasso si produce gas ed anche muco con meteorismo e flatulenza, dolore addominale e diarrea liberatoria o alternanza di stipsi e diarrea. E’ opportuno in questi casi sospendere i latticini, prendendo dei probiotici (ex fermenti lattici) od uno yogurt ricco di probiotici, ma se non migliora è utile aggiungere un disinfettante/antibiotico per qualche giorno tipo la neomicina/bacitracina o la ciprofloxacina 500 mg 1 cp x 5-6 gg.,etc. SE i disturbi sono molto accentuati sarebbe bene far precedere la terapia da una coprocoltura, ma rararamente si riesce ad identificare il germe che ha creato il problema.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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