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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 27/11/2014
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Sospetta s postcolecistectomia
9 Lug 08 - andrea, 61 anni (id: 81963)
  Dopo intervento della colecisti quali sono i cibi consentiti? e quali vietati tassativamente Dopo intervento sono dimagrito di 8 Kg. in 3 sett. e ho dolori addominali.è normale? grazie
Lei ha verosimilmente una s postcolecistectomia o da malassorbimento di bile, si verifica dopo l’intervento di colecistectomia(o asportazione della cistifellea generalmente per calcolosi biliare) per alterato riassorbimento intestinale della bile stessa. Si caratterizza con dolore addominale a cui succede spesso diarrea con feci giallastre o verdastro-scuro. La bile infatti essendo costituita anche da sali biliari ha effetto irritante e lassativo, se non assorbita normalmente dall’intestino, specie dopo introduzione dei cibi: questi, specie ai pasti principali, stimolando la peristalsi stimolano anche il passaggio della bile stessa non bene mescolata ai cibi nell’intestino con l’effetto sopradescritto e preceduto da dolori e borborigmi (movimenti intestinali accentuati e rumorosi). Come terapia si consiglia di prendere un farmaco che adsorbe i sali biliari rendendoli meno attivi, la Colestiramina: una bustina prima dei pasti principali. E’ bene far precedere la stessa terapia da un disinfettante anche a livello intestinale come tipo ciprofloxacina cp da 500 mg per 4-5 giorni. I cibi non sono molto importanti a meno che non abbia una dislipidemia
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Colonscopia
8 Lug 08 - Sonia, 53 anni (id: 81957)
  gentile professore, nel 1992 ho eseguito una colonscopia: mi è stato refertato un polipo sessile di 4 mm nel colon ascendente medio (frustolo di mucosa grosso intestino con area adenoma tubulare displasia lieve). Dopo 16 anni ho ripetuto ieri la colonscopia perchè soffro di colite spastica (gonfiore, aria che non riesco a espellere con conseguente dolore) + da 1 anno soffro di stitichezza e a volte trovo del sangue quando mi pulisco. Ieri la colonscopia è risulta ok, nei limiti della norma (lo strumento è risalito fino a livello del ceco, mucosa di rivestimento liscia, rosea, lucente e ben distensibile all’insuffl.gassosa). Nonostante abbia chiesto la sedazione profonda (Meperidina 75 mg e... continua >>
v + Midazolam 2) perchè la colonscopia del 1992 era stata per me dolorosa, questa volta ho sofferto molto di più ancora, pareva mi stessero squartando. Non credo avrei mai più il coraggio di sottopormi a colonscopia, chiedo pertanto il Suo illustre parere al riguardo. Può aver influito il fatto che nel 1996 ho subito un intervento all’utero per l’asportazione di un paio di fibromi? Possono esserci delle aderenze che ostacolano il passaggio del sondino, responsabili del dolore? Se così fosse, cosa fare? Con gli esiti dei miei esami, quando sarebbe opportuno rifare una colonscopia e cosa fare/chiedere per non soffrire? Quando l’esame è così doloroso, c’è anche il rischio di procurare danni agli organi interni? Grazie di cuore per la Sua attenzione e un cordiale saluto! Sonia Z.
Forse appunto HA SENTITO MALE PERCHE’ HA DELLE ADERENZE, IN GENERE IL 99% DEI PAZIENTI SPECIE IN SEDAZIONE PROFONDA NON SENTONO I FASTIDI CHE LEI LAMENTATO.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Disfagia
8 Lug 08 - Marino, 52 anni (id: 81954)
  Egregio Proff. Dal Monte ,le chiedo un parere riguardo una situazione anomala che riguarda mio padre, è stato ricoverato per forti dolori al petto, al torace,difficoltà a deglutire e a parlare.. Dagli accertamenti sinora effettuati sono stati esclusi problemi cardiaci , gli esami del sangue sono nella norma e a giorni eseguirà una gastroscopia , attualmente deglutisce con lievi dolori ed ha 37,8 di febbre. Potrebbe trattarsi di polimiosite dato che ha uno zio materno affetto da questa patologia? La ringrazio, Cordialmente
Potrebbe essere uninfiammazione alta a livello faringo tonsillare. Se gli esami sono normali non dovrebbe essere una polimiosite. Aspetti l’esofagogastroscopia e faccia chiedere un parere anche ad un otoiatra.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Infezione HIV
8 Lug 08 - emiliano, 32 anni (id: 81951)
  Salve Dottore,mi protebbe dire se con una sieroconversione ci sono dei sintomi iniziali,oppure se questi sintomi si hanno a malattia dichiarata,e poi sempre se ci sono,dopo quando si avvertono i sintomi appena dopo il contagio?"esempio: faccio sesso non protetto con una siero positiva,i sintomi dopo quando ci sono? Grazie!!
L’infezione HIV non si rivela con sintomi molto specifici, un lieve malessere, febbricola aumento dei linfonodi; tipo quindi unn sindrome pseudoinfluenzale o mononucleosica, la diagnosi si fa con la ricerca degli anticorpi nel siero dopo 1-2 mesi. I veri sintomi vengono dopo.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dispepsia ed alitosi
8 Lug 08 - roberta, 33 anni (id: 81946)
  Buongiorno dottore, da 4/5 mesi soffro di disturbi di digestione spesso anche 8/9 ore per digerire 1 piatto di pasta e carne . Con gonfiore addominale e alitosi. Ho eliminato da 2 mesi il glutine dalla mia dieta e non ho più questi disturbi ma ho fatto gli esami per la celiachia lesito è negativo. Cosa può essere? Grazie
Si veda gli allegati e li segua.
Alitosi_e_lingua_impaniata.doc
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Steatosi epatioca
8 Lug 08 - daniela, 39 anni (id: 81944)
  Gentile dott, ho fatto le analisi del sangue di routine e ho riscontrato gli esami del fegato leggermente alti. Alanina aminotransferasi (ALT) 38 valore massimo 37 aspartato aminotrasferasi(got) 34 valore massimo 35. Ultima ecografia addome completo fatta a novembre ed era tutto a posto. Si rilevava pero il fegato un po ingrossato per steatosi . Come si puo vedere dai miei dati io sono in forte sovrappeso (ob 3° ) e anche se sono a dieta da anni i kg vanno via ma poi tornano. Volevo sapere se i valori del fegato possono essere un po piu alti a causa di questo o se devo approfondire con altri esami. Il resto degli esami (emocromo completo, urine, glicemia (93), colesterolo (170... continua >>
) creatinina (1,2) ed esami per la tiroide vanno tutti bene. Premetto che non bevo ne vino ne tantomeno alcolici e che non ho avuto nessun tipo di epatite. Alcune settimane fa dopo aver utilizzato una crema a base di vaselina salicilica avevo iniziato ad accusare pizzicore in tutto il corpo . Pensando ad una reazione avevo preso tre giorni di antistaminico . Dopo due giorni era passato per poi tornare e andare via di nuovo dopo aver preso due pastiglie di antistaminico. Mi ero accorta pero che quando passava tornava se ci pensavo cosi non ho piu preso nulla ed era passato da solo. Oggi dopo aver ritirato le analisi ho ricominciato ad accusare il sintomo(somatico?).Lantistaminico (Aerius)preso puo aver innalzato i livelli del fegato ?
Ritengo che dipenda dalla stetaosi epatica per cui consiglio di seguire i consigli che le allego.Gli antiistaminici sono irrilevanti come irrilevante è l’aumento delle transaminasi. LEGGO BENE PESA 117 KG!! Forse, se è così, è meglio che dimagrisca drasticamente anche dcon intervento chirugico specifico.
La_steatosi_e_dislipemia_(2).doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Esofagite
8 Lug 08 - gaetano, 34 anni (id: 81939)
  Salve mi chiamo Decaro Gaetano abito a Genova e sono un Poliziotto Penitenziario da piu’ di 15 anni. Nel 2003 soffrendo di Esofagite distale di 1° e 2° grado e di Grastroduodenite (certificato dall’Ospedale), ho richiesto il riconoscimento delle patologie come malattie dipendenti dall’attivita’ di servizio prestata, ma la commissione medica mi risponde che e’ stata accolta per la Gastroduodenite in quanto puo’ esistere il nesso di causalita’ utile tra l’infermita’ e il servizio prestato (valida efficienza etiopatogenetica) con l’insorgenza e l’evoluzione della predetta affezione; per quanto riguarda l’Esofagite distale di I grado non e’ stata riconosciuta dipendente dai fatti di servizio... continua >>
, trattandosi di patologia dovuta, nel caso di specie, a documentato reflusso gastro-esofageo, affezione questa su base individuale e costituzionale riferibile ad incontinenza della valvola cardiale. Per quanto sopra ho 10 giorni di tempo per porre ricorso al provvedimento, per questo chiedo a Lei consiglio sulla possibile connessione delle due patologie e’ il possibile accoglimento dello stesso. L’Esofagitedistale di I e II grado (di cui non avevo mai sofferto) e’ possibile che sia insorto solo qualche anno fa senza motivi legati al lavoro? Possono loro motivare il rigetto in questo modo avendo accolto la Gastroduodenite? Accetto qualsiasi consiglio e suggerimento......... La prego inoltre di illuminarmi in merito potendo cosi’ decidere il dafarsi prima della scadenza dell’atto.
Come vedrà nell’allegato, non mi pare che l’esofagite rientri nelle patologie dovute a cause di servizio, personalemente avrei anche qualche dubbio sulla gastroduodenite medesima, sono patologie damal funzionamento dei visceri interni che pur potendosi aggravare con le tensionioni o gli stress, non iniziano propriamente a seguito degli stress. La gastroduodenite si è dimostratta ad es essere dovuta in gran parte ad un germe l’helicobactere pilori. Pertanto non saprei che consigli darle per il ricorso.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Pane congelato
8 Lug 08 - Cristiano, 38 anni (id: 81936)
  Ho sentito dire che il pane congelato sia cancerogeno. E’ una cosa che francamente mi suona strana, volevo però avere un Vs. parere autorevole di esperti medici. Ho infatti l’abitudine di prendere in panetteria parecchio pane che congelo quasi subito e scongelo i singoli panini man mano che mi servono (cena o pranzo) col programma di defrost nel forno a microonde. Secondo voi questo procedimento tramuta l’alimento in elemento cancerogeno? Se così dovrò pensare immediatamente a cambiare abitudine alimentare. Attendo un Vs. riscontro. grazie Cristiano Ravasi
E’ una diceria del tutto incosistente.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolore ipocondrio sn
8 Lug 08 - susanna, 23 anni (id: 81934)
  Bungiorno ,da circa qualche mese ho un fastidio (nn lo chiamerei dolore)abbastanza persisente e pungente al fianco sinistro,subito sotto la costola.Talvolta setno anche qualche piccolo brontolio . Ho effettutato gli esami del sangue e il breath test, tutti con esito negativo.Non ho problemi di nausea,nè a livello di urine e feci. A seguito di una visita dal gastroenterologo m è stato detto di avere l’addome un po pastoso e un po di meteorismo, dovuto forse a intolleranze alimentari ancora da accertare.Nel frattempo mi è stata prescritta una cura di un mese (esomeprazolo)che, nonostante un miglioramento iniziale (prima soffrivo anche di bruciore ora scomparso),nn mi ha tolto questo fastidio.... continua >>
a cosa posso ricondurlo?
Gentile Signorina, potrebbe dipendere dal colon irritabile (spasmo, ristagno fecale o anche enterocolite), ma più probabilmente, da una irritazione muscolo-tendinea alla base dell’emitorace sn e addome medio inferiore omolateralmente (regione del fianco di sn). Quello del colon da un dolore profondo alla palpazione addominale nella sede del colon sin stesso, l’altro è più superficiale ed è irradiato ai muscoli laterali del’addome e si sposta posteriormente verso la colonna dorsale o muscoli paravertebrali, appunto come lei sente.Si tratta di una fibromialgia da irritazione dei nervi a partenza dalla colonna dorso-lombare o da contrazione muscolare: approfondisca tale eventualità.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta recidiva H.P.
8 Lug 08 - nastja, 27 anni (id: 81933)
  salve?agosto scorso mi hanno fatto la gastroscopia dove hanno confermato il helicobacter e gastrite cronica lievemente attiva?dopo la cura antibiotica sto inverno stavo bennissimo ;Come possibili che adesso sto di nuovo male e possibile che ho di nuovo il helicobacter?dovrei riffare la gastroscopia grazie!per la risposta
Può anche riprendersi, rifaccia il Breath test e lo faccia fare anche al suo partner o marito.
Infezione_da_Helicobacter_Pilori_(3).doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Probabile intolleranza al lattosio
8 Lug 08 - Marcella, 28 anni (id: 81928)
  Gent.mi Dottori, ho sempre sofferto di disturbi intestinali per via della colite e circa 5 anni fa ho fatto degli esami (VEGA) e sono risultata intollerante al lattosio. Il mio dottore mi ha fatto fare sia le analisi del sangue per la celiachia (sono andate bene) sia quelle per l’allergia al latte (ma non sono risultata allergica) perché la prima reazione che ho avuto per lui era simile alla reazione allergica: diarrea, tachicardia, abbassamento della pressione, giramento di testa, nausea, sudori freddi. Ho eliminato dal’inizio il latte e non ho avuto più i problemi avuti all’inizio ma continuo spesso a soffrire con l’intestino e, quando per sbaglio assumo derivati del latte, ho diarrea, m... continua >>
i gira la testa e mi si abbassa la pressione (che ho già bassa di mio). Dovrei, secondo voi, fare qualche analisi supplementare? Ho paura del breath test perché mi hanno detto che mi devono somministrare un po’ di latte? non c’è altro modo? Grazie mille sin da ora per la risposta
Veda di seguire i consigli che le allego. Tuttavia non mi sembra solo un problema di intolleranza al lattosio ma un’alterazione del metabolismo dei glicidi in genere, faccia anche una curva glicemica ed insulinemica da carico.
Intolleranza_al_lattosio[1].DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Probiotici
8 Lug 08 - Rosa, 28 anni (id: 81924)
  Caro Dottore, sono desolata di disturbarLa con una domanda così superficiale...tuttavia credo sia giusto fare chiarezza una volta per tutte... Questo dubbio mi attanaglia da diverso tempo e credo che la soluzione migliore sia interpellare un esperto. Mi chiedevo se la publicita dello yogurt activia sia o no mendace: esiste effettivamente questo "bifidus actiregularis" e sono reli i suoi benefici sullorganismo, oppure si tratta di una mera montatura pubblicitaria? La ringrazio per la cortese attenzione, Rosa
Effettivamente ha toccato un tasto su cui un giorno bisognerà far chiarezza. Tutti i germi cosidetti probiotici hanno una scarsa rilevanza sull’organismo ed in particolare sulle funzioni dell’intestino. Nella fattispecie si basa tutto su variazioni minimali non documentate e che nascono dalla notte dei tempi dai popoli dell’est, abituati a bere il latte acido fermentato. L’organismo è in grado di mantenere il giusto equilibrio della flora intestinale anche da solo. Ovviamente tralasciando le INTOSSICAZIONI ALIMENTARI.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetto reflusso
8 Lug 08 - stefano, 23 anni (id: 81913)
  salve ho 23 anni e vorrei chiedere come mai da quasi 1 anno sento come una forza ke dallesofago spinge in su tipo reflusso!!a volte sembra proprio ke stia soffocando!
Non mi dice molto sul tipo di reflusso e in genere questo "non spinge", comunque provi a seguire i consigli che le invio.
Malattia_da_reflusso_gastro-esofageo.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Stipsi
8 Lug 08 - andrea, 60 anni (id: 81912)
  Egr. Prof. Nel gennaio 2007 sono andato in pensione. nellaprile di questanno sono stato richiamato per una sostituzione di alcuni mesi. Io che ho sempre sofferto di SIL sul diarroico dopo aver ripreso lattivita sono diventato un po stitico. Il mio medico dice che cambiando stile di vita succede spesso. Vorrei sapere quello che ne pensa Lei e cosa posso prendere per ritornare regolare. Le faccio presente che nel luglio 2006 ho effettuato una colonscopia totale risultata negativa eccetto per alcuni diverticoli del sigma. Le chiedo anche se un prodotto come Liofibra possa aiutare o sono piu indicati dei fermenti lattici. la ringrazio molto.
Veda di seguire i consigli che le allego, prendendo per un pò di tempo un blando lassativo come l’agiolax.
La stitichezza.DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

POstumi di pancreatite acuta
8 Lug 08 - Pantaleo, 49 anni (id: 81906)
  Buongiorno Prof. Dal Monte. Da un esame di ecoendoscopia eseguita per pregressa pancreatite acuta, veniva emessa la seguente relazione: L’ esplorazione cografica dello stomaco non ha evidenziato grosspolane alterazioni della strtificazione parietale. Pancreas ad ecostruttura iperecogena, wirsung non ectasico. via biliare principale di 4.4. mm di calibro. Nel suo lume non si evidenziano immagini da riferirsi a calcoli o a fango biliare. Colecisti in sede a pareti ispessite con scarsa quantità di fango biliare in cavità. La domanda: E’ necessaria l’ asportazione della colicisti? Grazie di cuore.
Potrebbe provare prima un ciclo di alcuni mesi di acido ursocolico e una dieta adeguata. Come vedrà nell’allegato.
La_calcolosi_biliare.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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