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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
MRGE e colon irritabile?
12 Mag 08 - annalisa, 29 anni (id: 78496)
  Ringraziandola anticipatamente dell’attenzione,cerco di spiegarle il mio problema.Oltre un mese fa mi è stata diagnosticata tramite EGDS:incontinenza cardiale,esofagite di II grado,gastrite non erosiva.I sintomi erano particolarmente severi:forte dolore sternale e retrosternale,nausea,otturazione alla gola,reflusso acido,eruttazione continua,ma anche forti coliche diarroiche, vertigini e dolori articolari(specialmente coscia e braccio destri).Questi ultimi,se anche potrebbero apparire non collegati,si sono manifestati e continuano a manifestarsi assieme agli altri sintomi più classici.Sono risultata negativa all’Helicobacter e dalle analisi del sangue e delle feci non si è rilevato nulla.Son... continua >>
o stata in cura per una settimana con 2 compresse al giorno di normix per l’intestino, cui ha fatto seguito l’assunzione di fermenti.Adesso la diarrea è pressoché scomparsa, ma la situazione non si è normalizzata dati i frequenti episodi di stipsi(pur continuando nell’assunzione di fermenti).Per il resto prendo lanzoprazolo 30 mg 1 volta al giorno e debridat 15 min prima dei pasti principali.Purtroppo i progressi sono limitati e si intervallano a recrudescenze importanti del problema.Riesco inoltre a tollerare pochi alimenti (pasta,riso,patate,alcuni tipi di pesce)ma frutta, verdura, latticini, carne li ho dovuti eliminare.Secondo lei,la terapia sopra descritta è adeguata?Dovrei procedere con ulteriori indagini?E cosa mi consiglia per ampliare un pò la mia alimentazione?Un saluto cordiale
Gentile Sig.ra Annalisa, la terapia mi sembra adeguata soprattutto se non ha più dolori toracici. Non vi è una dieta standard per il colon irritabile. I suoi sintomi mi fanno pensare ad un un colon irritabile oltre alla MRGE, ma per averne la certezza deve escludere altre malattie organiche intestinali(vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Se è confermato il colon irritabile, tenga presente che noi stiamo effettuando uno studio controllato nell’ambito del Policlinico sugli effetti di un prodotto di origine vegetale sui sintomi del colon irritabile. Se è interessata a partecipare, mi può contattare al n. 051-6364137. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti


MRGE resistente
12 Mag 08 - Claudio, 46 anni (id: 78494)
  Gent. Dottore, da tutti gli esami fatti risulta che ho un grave reflusso gastroesofageo con ernia iatale delle dimensioni di un mandarino. Nonostante una corretta alimentazione ed attività fisica, nonchè la cura con Domperidone mezz’ora prima dei pasti principali e Pantorac 40 alla mattina la situazione non è migliorata di molto provocandomi spesso (almeno due volte alla settimana) episodi di reflusso durante il sonno che mi lasciano molti effetti collaterali quali tosse, raucedine, otalgia, laringite, ecc. con quindi cattiva qualità della vita. A questo punto sarei orientato per l’operazione al cardias ma il mio medico di famiglia e il gastroenterologo ai quali mi sono rivolti non mi hanno ... continua >>
saputo dare informazioni soddisfacenti sui centri specializzati in questo settore. Abito a Verona, mi può aiutare? Grazie
Egr. Sig. Claudio, probabilmente la terapia della sua malattia da reflusso g.e.(vedi area tematica) è insufficente. Le allego una terapia ed una dieta adeguata da seguire per 40 giorni. Se i disturbi non scompaiono, occorre fare una pHmetria esofago-gastrica di 24 ore "sotto trattamento" per vedere se vi è scarso effetto del farmaco sull’acidità gastrica ed eventualmente una bilimetria esofagea di 24 ore per vedere se vi è reflusso biliare. Valutare anche se vi è H.P. che va eradicato. Faccia anche una visita ORL per vedere se vi è una laringite da reflusso che spiegherebbe la tosse e la raucedine. Eventualmente mi faccia sapere al n. 051-307901. Per quanto riguarda l’intervento, non esiste un intervento che ripristini la funzione normale del cardias, ma solo plastiche antireflusso che restringono il passaggio cardiale per impedire il reflusso. Purtroppo non sempre funzionano, specialmente se non sono eseguite in un centro specializzato, non hanno una durata molto lunga (solo alcuni anni) e comportano vari effetti collaterali, come la difficoltà alla deglutizione in un terzo dei casi, l’aerogastria bloccata, la difficoltà a eruttare e vomitare, ecc., per cui vanno eseguite solo se la terapia medica con IPP a dosi adeguate non funziona. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Dieta CUP 2000.doc
TERAPIA_di__MRGE.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Dispepsia
12 Mag 08 - sara, 21 anni (id: 78490)
  salve, è da un paio di mesi che ormai soffro di disturbi allo stomaco che insorgono dopo mangiato, ho cominciato a stare più attenta a ciò che mangiavo ma la situazione non è cambiata, ora sono circa due settimne che mangio poco e molto sano ma niente da fare.Circa 1 mese fa ho fatto una cura con motilex e maloox ma sono stata bene(più o meno) solo per la settimana di cura.Sono allora andata nuovamente dal dottore che mi ha consigliato una gastroscopia,i sintomi sono nausea, acidità, fatica a digerire, diarrea(più raramente), stanchezza e anche mal di testa...anche se non so se le ultime due cose possano essere collegate con le altre!secondo lei di cosa si tratta?la gastroscopia è programmat... continua >>
a per il 27maggio ?è troppo tardi?perchè altrimenti la faccio da privato e quindi molto prima!grazie per l’aiuto! cordiali saluti!
Non è troppo tardi e potrebbe essere anche un’intolleranza al glutine, faccia fare anche una biopsia digiunale.Talvolta si tratta solo di dismicrobismo o disbiosi iintestinale , detto anche colon irritabile postinfettivo E’ un’ irritabilità della mucosa del colon a causa di dismicrobismo o disbiosi intestinale, che si crea a seguito del cambiamento parziale della normale flora intestinale con sopravento o prevalenza di flora patogena che da un’infezione gastrointestinale. Infezione che si può sviluppare in maniera acuta o non immediatamente apparente a seguito generalmente di ingestione di cibi guasti o scarsa igiene, uso di potenti antiacidi o anche di alcuni antibiotici, con irritabilità che, permanendo i germi che l’hanno creata, poi si mantiene producendo i suoi effetti continuativamente o ciclicamente. Nell’intestino soprattutto nel colon o intestino crasso si produce gas ed anche muco con meteorismo e flatulenza, dolore addominale e diarrea liberatoria o alternanza di stipsi e diarrea. E’ opportuno in questi casi sospendere i latticini, prendendo dei probiotici (ex fermenti lattici) od uno yogurt ricco di probiotici, ma se non migliora è utile aggiungere un disinfettante/antibiotico per qualche giorno tipo la neomicina/bacitracina o la ciprofloxacina 500 mg 1 cp x 5-6 gg.,etc. SE i disturbi sono molto accentuati sarebbe bene far precedere la terapia da una coprocoltura, ma rararamente si riesce ad identificare il germe che ha creato il problema.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Terapia MRGE
12 Mag 08 - ursula, 42 anni (id: 78489)
  Buongiorno Professore, l’ernia iatale puo’ dare dolore e un po’ di rigonfiamento sotto la costola (più a lato) sinistra? Mi è stata disgnosticata una modesta ernia iatale da scivolamento tramite gastroscopia fatta a seguito di reflusso gastroesofageo.. L’ernia Iatale è operabile? Il trattamento con medicinali per quanto tempo và protratto? Io ho preso per due mesi ANTRA 20,poi il dr. mi ha fatto sospendere e siccome sono stata male mi ha fatto ricominciare per un altro mese.. Attendo Sua cortese risposta, cordiali saluti e buon lavoro. Ursula Villa - Firenze
Gentile Sig.ra Ursula, l’ernia non si vede dall’esterno e non è la causa del reflusso (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni) devo dirle che l’errore più frequente da parte di chi cura la malattia da reflusso è quello di soapendere la terapia, quando vi è miglioramento. Inevitabilmente la malattia riprende, essendo una malattia cronica, per cui dopo la terapia d’attacco occorre fare quella di mantenimento con la dose minima sufficente a prevenire i sintomi; dopo 12 mesi l’USL richiede una conferma clinica per potere continuare gratuitamente (nota 48). Eradicare l’HP se presente. Inoltre devo dirle che non esiste un intervento che ripristini la funzione normale del cardias, ma solo plastiche antireflusso che restringono il passaggio cardiale per impedire il reflusso. Purtroppo non sempre funzionano, specialmente se non sono eseguite in un centro specializzato, non hanno una durata molto lunga (solo alcuni anni) e comportano vari effetti collaterali, come la difficoltà alla deglutizione in un terzo dei casi, l’aerogastria bloccata, la difficoltà a eruttare e vomitare, ecc., per cui vanno eseguite solo se la terapia medica con IPP a dosi adeguate non funziona. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Sospetta celiachia
12 Mag 08 - Chiara, 23 anni (id: 78484)
  Salve,gentile dottore. Stamattina sono andata a ritirare i risultati dell’esame istologico della biopsia del frammento del duodeno.La diagnosi:Frustoli di mucosa duodenale con moderata infiltrazione flogistica linfoplasmacellulare e granulocitaria eosinofila.Normale la morfologia dei villi e nei limiti della norma l’infiltrato linfocitario intraepiteliale. Cosa vuol dire? Sono o non sono celiaca?Se per cortesia mi puo’ rispondere e togliermi questo dubbio!La ringrazio
Potrebbe anche essere, come altrettanto una gastroenterite eosinofila, dipende anche da che disturbi ha. Faccia anche le ricerche sierologiche. Per Celiachia: Anticorpi antigliadina / endomisio/ transglutaminasi tissutale
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dispepsia
12 Mag 08 - franco, 45 anni (id: 78481)
  Egr.Prof. circa 1 mese fa mi sono sottoposto all’esame diagnostico (GASTROPANEL) in quanto accusavo e accuso tutt’ora dispepsia, eruttazione, sensazione di vuoto, specialmente al mattino, è nella fase acuta anche nausea. Lei, potrebbe pensare, ma perche non ha fatto la gastroscopia? La risposta è paura. I valori del test Gastropanel sono: pepsinogeno I 46.0 val. rif. 30 -120 pepsinogeno II 7.0 val. rif. 3 - 10 PGI/PGII 6.6 val. rif. 3 - 20 gastrina 17 basale 37.0 val. rif. 2 - 10 H. pylori 7.9 nagativo val. rif. 0 - 30. Interpretazione del test: mucosa gastrica sana e normale. Da profano, ho notato un alterato valore della gastrina. Attualmente non sto prendendo farmaci costanteme... continua >>
nte, ma il riopan al bisogno facendo molta attenzione all’alimentazione. Mi può consigliare, s’è il caso, di passare ad una terapia più efficace, come: RANIDINA oppure OMEPROZOLO. Se la risposta è affermativa per quanto tempo? grazie Cordiali saluti franco macrina
Egr. Sig. Franco, il gastropanel non è l’esame più indicato per i suoi problemi di dispepsia (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Occorrerebbe almeno un test di svuotamento gastrico. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Colecistectomia
12 Mag 08 - valerio, 56 anni (id: 78479)
  Spett. Prof. Sono stato operato circa un mese fa di colecistictomia nell’ospedale di Arona. L’operazione è andata molto bene; dopo l’intervento mi è stata inserita nell’addome la cannula per lo spurgo. Dopo due giorni sono stato dimesso, con le raccomandazioni di seguire per almeno due mesi una dieta corretta atta ad eliminare cibi grassi e fritti, contemporaneamente mi è stata data una cura di iniezioni anti coagulanti. Arrivo alla mia domanda: settimana scorsa un mio nipote ha subito lo stesso intervento in un ospedale di un’altra città. Con grande sorpresa, scopro che a lui non è stata inserita la cannula di spurgo, non gli è stata data la cura d’iniezioni anti coagulo e infine al mome... continua >>
nto delle dimissioni il medico con tutta serenita gli ha comunicato che da subito poteva mangiare e bere (persino alcolici) di tutto e di più come era abituato fare solitamente. Inoltre io ho potuto mangiare una pastina e una mela cotta, soltanto la sera dopo l’intervento, mentre mio nipote la sera del giorno stesso dell’operazione aveva bevuto del tè, ed il giorno dopo oltre alla pastina in brodo avevea potuto mangiare del pollo lessato. Non capisco se è stato l’ospedale della mia città ad essere troppo prudente, oppure troppo superficiale quello dove hanno operato mio nipote. O magari, conta il fattore età? Mio nipote ha 20 anni meno di me. La ringrazio per la sua cortese risposta.
Penso che le abbiano messo un tubo di Kerr perchè la calcolosi aveva dannengiato il coledoco o vi è state qualche complicazione intraoperatoria.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Diarrea da antiacidi
12 Mag 08 - Riccardo, 33 anni (id: 78472)
  Gentile Dottore, Le espongo il mio problema. A seguito di un ciclo di pantoprazolo causa gastrite, ho cominciato ad avere dei problemi intestinali: diarree (completamente liquide), gas, feci poltacee. Assumendo tre capsule di enterolactis plus al giorno, faccio feci piu’ compatte, ma verdastre, acide e collose. Il mio gastroenterologo mi ha prescritto: esame parassitologico feci, breath test glucosio, breath test lattuolosio, coprocoltura con ABG. Non e’ risultato nulla. Poiche’ mesi prima era stata rilevata una candida albicans nell’intestino, mi sono fatto prescrivere dal medico curante una ricerca di candida, e sono state trovate alcune colonie. Vi sono secondo lei altri esami da fare, o ... continua >>
a questo punto si puo’ esser certi nel vedere nella candida la causa dei miei sintomi? Se si’, quale terapia consiglia? La ringrazio e La saluto cordialmente.
Antiacidi ed antibiotici connessi a diarrea da Clostridium difficile e ad altri disturbi addominali per dismicrobismo intestinale Gli inibitori della pompa protonica (IPP) e gli agonisti dei recettori H2, come la ranitidina, sono associati ad un aumento del rischio di infezione da germi introdotti con i cibi o di crescita abnorme dei normali germi intestinali, particolarmente seria è però l’infezione da Clostridium difficile (C.D.). Recenti studi suggeriscono infatti un aumento dell’incidenza e della gravità della infezione intestinali poichè l’acidità gastrica, avendo un effetto antibatterico, costituisce uno dei principali meccanismi di difesa contro i germi patogeni normalmente ingeriti: la perdita della normale acidità dello stomaco è stata associata quindi alla colonizzazone o a contaminazione batterica del tratto gastrointestinale superiore che è generalmente sterile. Lo stesso si può avere con l’uso di antibiotici e cortisonici. La crescita abnorme di germi (detto anche colonizzazione batterica e/o dismicrobismo) ed in particolare del C.D.(che si rileva con il dosaggio dellla tossina botulinica nelle feci) sono caratterizzati da meteorismo, dolori addominali e spesso da irregolarità dell’alvo e talvolta da diarrea.naturalmente bisogna sospendere la terapia che si sta facendo. Il clostridium si elimina con la vancomicina od il metronidazolo.INvece i miceti con il fluconazolo. Gli esami prescritti sono inutili.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Steatoepatite
12 Mag 08 - antonio, 48 anni (id: 78469)
  Gentile dottore, 1964 epatite mal curata poi sono guarito. Transaminasi sempre alterate(circa il doppio dei valori di riferimento). Diventato adulto,ho effettuato piu’ volte i marker dell’epatite(b,C) e sono risultati tutti negativi tranne quello relativo all’epatite A(IGG positive segno di pregressa epatite) .2003, broncopolmonite, ho effettuato una lunga cura di cortisone e,successivamente, i valori delle transaminasi sono divantati normali con un loro leggero incremento negli anni.4/2008, a seguito dolore al fianco dx faccio una ecografia da dove si evidenzia un fegato normale nella struttura e nella grandezza ma con alto grado di steatosi(steatosi non evidenziata nel 2003 con precede... continua >>
nte eco)e un calcolo nel lume della cistifella(che risulta allungata) di 10mm.Faccio le analisi.Fosfatasi alc.73u/l range 53-128, g.g.t. 54 range 0-38, got 26 range 0-35, gpt 43 range 0-41, bilirubina tot. 1,73 range <1,2 diretta 0,37 range<0,25 ind.1,36.sideremia 132 range 40-168, colesterolo trigliceridi nella norma, ves, pcr negative, emocromo o.k. tranne emoglobina 16,7 con valore max. 16. FERRITINA 590,65 con range 22-400. IL medico generico dice di non preoccuparmi per questo ultimo valore alterato(causato dal grasso?), voi che ne pensate? Purtroppo non ho un precedente di riferimento.E, secondo voi, perchè da 40 anni ho dei valori delle transaminasi alterate se ho avuto solo l’epatite A?
perchè ha un’epatite da grasso e probabilmente qualche colica epatica. Segua i consigli allegati e prenda dell’acido ursodesossicolico.Penso che in futuro debba essere operato di colecistectomia, il calcolo è grande.
La_calcolosi_biliare.doc
La_steatosi_e_dislipemia_(2).doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta s postcolecistectomia
12 Mag 08 - MERY, 38 anni (id: 78461)
  DOTTORE, HO ESEGUITO UNA GASTROSCOPIA, PERCHE¡¦ DA TEMPO HO DEI DOLORI, CHE ASSOMIGLIAVANO MOLTO ALLE COLICHE DI FEGATO. IL MEDICO MI HA GIA¡¦ FATTO ESEGUIRE UNA RISONANZA PER ESCLUDERE EVENTUALI RESIDUI DI CALCOLO DOPO L¡¦INTERVENTO FATTO CIRCA 4 ANNI FA. E¡¦ RISULTATO UNA CISTE DI MODESTE DIMENSIONI AL FEGATO, MA PER FORTUNA NIENT¡¦ALTRO (CISTE NON VISTA CON SEMPLICE ECOGRAFIA). DALLA RADIOGRAFIA TORACICA DORSALE, RISULTANO DELLE GRAFFETTE METALLICHE DA ESITO DI INTERVENTO CHIRURGICO. INOLTRE IN POCHI GG HO PERSO OLTRE 10 KG (QUANDO CON VARIE TENTATIVI DI DIETA ANCHE DA DIETOLOGO AVEVO OTTENUTO SCARSI RISULTATI)I VALORI DEL SANGUE SONO OK, GLI UNICI CHE DA QUATTRO ANNI CONTINUANO AD ESSE... continua >>
RE SBALLATI, SONO LE TRANSAMINASI, IL FIBROGENO E UNA LEGGERA VES. INOLTRE PER INFORMAZIONE E¡¦ DALL¡¦ETA¡¦ DI 15 ANNI CHE SOFFRO DI RETTOCOLITE ULCEROSA E SONO IN CURA COSTANTE CON CLISMI DI ASACOL E PENTACOM 800 (OGNI TANTO UN PO DI CORTISONOE), ORMAI DA ANNI. LE RIPORTO INOLTRE PARTE DEL RISULTATO DELLA GASTROSCOPIA CON DIAGNOSI DI BULBITE E GASTROPATIA: "ANTRO RIVESTITO DA MUCOSA CON IPEREMIA A CHIAZZE. CORPO E FONDO GASTRICO RIVESTITI DA MUCOSA ROSEA, SOFFICE, SOLLEVATA IN PLICHE DI SPESSORE REGOLARE.LAGO MUCOSO LIMPIDO. CP.TEST PER RICERCA HP=POSITIVO" MI HANNO GIA¡¦ DATO UNA CURA PER LA GASTRITE E SO CHE MI DEVANO DARE UN¡¦ANTIBIOTICO PER HP=POSITIVO. MI PUO¡¦ AIUTARE A CAPIRE QUALCOSA IN PIU¡¦ GRAZIE MILLE.
Potrebbe trattarsi di una s. postcolecistectomia non completa su cui le ivio alcuni consigli.La sindrome postcolecistectomia o da malassorbimento di bile, si verifica dopo l’intervento di colecistectomia(o asportazione della cistifellea generalmente per calcolosi biliare) per alterato riassorbimento intestinale della bile stessa. Si caratterizza con dolore addominale a cui succede spesso diarrea con feci giallastre o verdastro-scuro. La bile infatti essendo costituita anche da sali biliari ha effetto irritante e lassativo, se non assorbita normalmente dall’intestino, specie dopo introduzione dei cibi: questi, specie ai pasti principali, stimolando la peristalsi stimolano anche il passaggio della bile stessa non bene mescolata ai cibi nell’intestino con l’effetto sopradescritto e preceduto da dolori e borborigmi (movimenti intestinali accentuati e rumorosi). Come terapia si consiglia di prendere un farmaco che adsorbe i sali biliari rendendoli meno attivi, la Colestiramina: una bustina prima dei pasti principali. E?bene far precedere la stessa terapia da un disinfettante anche a livello intestinale come tipo ciprofloxacina cp da 500 mg per 4-5 giorni. P.R.Dal Monte.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta reazione stenosante cicatriziale
12 Mag 08 - jacques, 71 anni (id: 78445)
  Buongiorno, Sono sato operato di cancro in luglio 2001, al colon e retto. Sono stitico per 2,3 giorni per poi avere delle diaree, sopratutto di note e in seguito il giorno successivo con grandi dolori nella parte sinistra sotto lo stomaco. He cosa posso fare? Grazie e cordiali saluti
Potrebbe essere una reazione stenosante cicatriziale a livello dell’anastomosi con crisi subocclusive. Consiglierei di fare una colonscopia di controllo per valutare l’anastomosi.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

MRGE e dolori toracici
12 Mag 08 - nunzio, 55 anni (id: 78440)
  soffro di reflusso gastroeofageo non ereosivo con piccola ernia iatale terapia: nexium da 40 mg i cp al di levopraid 25 mg 2 cp al di,vorrei sapere se qesta patologoia porta dolori alla regione dorsale, spalle,braccia sopratutto di notte, grazie
Egr. Sig. Nunzio, sì , se la terapia è insufficente e non vi sono altre cause cardiovascolari o osteoarticolari. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Rigidità collo e spalle
12 Mag 08 - Marcello, 22 anni (id: 78438)
  Salve sono un ragazzo di 22 anni e da sette anni soffro di un qualcosa che nessuno è ancora riuscito a capire...tutto incomincia da una casuale ed incalzante rigidità del collo e delle spalle fino ad arrivare al dolore che si protrae per almeno 12/24 ore nelle quali non riesco a stare nè steso e nè in piedi ma solo seduto sul letto con un cuscino dietro la schiena...tutto ciò è molto invalidante e accompagnato da un senso di nausea che prende lo stomaco e mi fa vomitare a volte anche fino a dieci volte...una volta passata l’agonia di tutte queste ore nelle quali non posso e non riesco a fare niente,il dolore finalmente cala e il giorno dopo è come se non fosse successo niente. Ho provato tan... continua >>
te terapie ma ancora niente è servito a farmi sentire meglio in tutto questo tempo...grazie per l’ascolto
Egr. Sig. Marcello, ha fatto una visita neurologica? Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Sospetta cefalea muscolo tensiva.
12 Mag 08 - Marcello, 22 anni (id: 78437)
  Salve sono un ragazzo di 22 anni e da sette anni soffro di un qualcosa che nessuno è ancora riuscito a capire...tutto incomincia da una casuale ed incalzante rigidità del collo e delle spalle fino ad arrivare al dolore che si protrae per almeno 12/24 ore nelle quali non riesco a stare nè steso e nè in piedi ma solo seduto sul letto con un cuscino dietro la schiena...tutto ciò è molto invalidante e accompagnato da un senso di nausea che prende lo stomaco e mi fa vomitare a volte anche fino a dieci volte...una volta passata l’agonia di tutte queste ore nelle quali non posso e non riesco a fare niente,il dolore finalmente cala e il giorno dopo è come se non fosse successo niente. Ho provato tan... continua >>
te terapie ma ancora niente è servito a farmi sentire meglio in tutto questo tempo...grazie per l’ascolto
Potrebbe essere un cefalea muscolo tensiva su cui le invio alcune note allegate.
Cefalea muscolo-tensiva.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colelitiasi
12 Mag 08 - Sara, 26 anni (id: 78431)
  Salve, all’ultima ecografia di circa un mese fa sono stati evidenziati dei piccoli calcoli della colecisti di cui il massimo di 5 mm. Mi è stata consigliata visita dal gastroenterologo, in attesa di prenotarmi, volevo avere un parere, se non ho disturbi se si devono prendere comunque provvedimenti. Ho anche sentito parlare di alcuni medicinali per eliminare tali calcoli. Inoltre ho anche letto che la pillola (arianna, che uso da 3 anni per endometriosi) potrebbe essere la causa. Grazie
Si usa in questi casi l’acido ursodesossicolico(vedi).
La_calcolosi_biliare.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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