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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Disturbi gastrici
19 Mag 08 - Paolo, 33 anni (id: 79056)
  Dottore, l’ho contattata alcune settimane fà per il problema di mio padre (64 anni) allo stomaco che presentava fastidi irregolari allo stomaco e che passavo dopo l’assunzione di cibi secchi (id: 77667). Ha fatto una lastra e riporto sotto i risultati. Le sarei molto grado per un suo giudizio e consiglio. La ringrazio. Paolo Non ostacoli alla progressione del mdc attraverso l’esofago che appare esente da lesioni organiche parietali. Lievi note discinetiche dell’esofago. cardias in sede. Presenza di liquido di secrezione a digiuno nel lume dello stomaco che appare normodistensibile e dotato di fisiologica peristalsi. Non ci sono evidenziati reflussi gastro esofagei. Regolare il trans... continua >>
ito della barite attraverso il piloro. Triangolare e normodistensibile il bulbo duodenale che è caratterizzato, peraltro, da modeste note discinetiche. Si segnala accentuazione del disegno mucoso a acarico del piloro,del bulbo duodenale e della seconda porzione duodenale,meritevole a giudizio clinico di eventuale completamento diagnostico per via endoscopica. Non lesioni organiche di parete a carico dei rimanenti segmenti duodenali e delle anse digiunali documentate.
Egr. Sig. Paolo, se il medico è d’accordo segua il consiglio del radiologo. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


Ulcera duodenale e RCU
19 Mag 08 - MERY, 38 anni (id: 79054)
  GENTILISSIMO DOTTORE, E’ DA DIVERSI MESI CHE ACCUSO UN DOLORE ALL’ALTEZZA DEL FEGATO, CIRCA 4 ANNI HO AVUTO UN INTERVENTO PER CALCOLI AL FEGATO, DA ALLORA CONTINUO AD AVERE LE TRANSAMINASI ALTERATE, QUASI/O + DEL DOPPIO DEI VALORI LIMITI. IL MIO MEDICO MI HA FATTO FARE: -UN RISONANZA CHE RILEVA UNA CISTE AL FEGATO; -UN RADIOGRAFIA DORSALE TORACICA CHE E’ OK, SI VEDANO AL FEGATO SOLO LE GRAFFETTE METALLICHE DA ESITO DI INTERVENTO; -E UNA UNA GASTROSCOPIA, CHE EVIDENZIA UNA GASTRITE E UN ULCERA NELLA PRIMA PARTE DEL DUEDENO. SONO RISULTATA POSITIVA A HP TEST. ATTUALMENTE STO PRENDENDO DEGLI ANTI ACIDI E HO FATTO PER 7 GG UNA CURA DI ANTIBIOTICI(CLARITROMICINA+AMOXICILLINA). HO PERSO SENZA ALCU... continua >>
NA DIETA OLTRE 10KG.INOLTRE PER INFORMAZIONE HO UNA RETTOCOLITE ULCESORA ORMAI DALL’ETA’ DI 15 ANNI E SONO IN CURA CONTINUA CON CLISMI DI ASACOL 400G E COMPRESSE DI PENTACOL 800G. ATTUALMENTE CONTINUO AD AVERE DOLORI, VORREI SAPERE DA LEI SE E’ NORMALE O DEVO FARE ULTERIORI CONTROLLI E CURE. GRAZIE
Gentile Sig.ra Mery, deve ripetere la gastroscopia e controllare la RCU. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Sospetta ipersecrezione gastrica
19 Mag 08 - ivan, 27 anni (id: 79048)
  buongiorno dottore..la ringrazie anticip.per il consulto.circa 3 mesi fa ho eseguito una gastroscopia con risultato esofago regolare mucosa iperemica cardias incontinente e abbondante contenuto biliare nello stomaco,biopsia=no H.P...la cura che mi è stata data e cosi composta:riopan gel 3 volti al giorno e donperidone prima dei pasti ma il mio problema a distanza di tre mesi permane,non ho bruciori ne mal di stomaco ma solo nausea appena sveglio al mattino difficoltà a digerire e mi sveglio al mattino con forti scariche di succhi gastrici che partono dalla bocca dello stomaco(tipo spruzzi)e di conseguenza mi vien voglia di provocarmi il vomito vomitando appunto una schiuma bianca trasperen... continua >>
te molto collosa tipo muco..cosa posso fare visto che ho anche fatto esami del sangue ed ecografia addome ed era tutto ok..il problema permane e si accentua sopratt.quando mangio roba piuttosto salata..ripeto la mattina appena sveglio mi sento tipo una pallina al centro dello sterno sulkla bocca dello stomaco che si gonfia e si sgonfia spruzzajndo rumorosamente del succo gastrico(almeno credo si tratti di cio.)sono preoccupato..tempi a dietro ho preso anche del lansoprazolo ma il gastroenter.mi ha detto di lasciarlo perdere perche il mio è solo un problema di motilità dello stomaco..grazie.ivan reggio emilia
Forse fa bene a prendere lo stesso un antiacido per vedere se migliorano i suoi disturbi, bloccando gli acidi. Non sono spruzzi ma movimenti peristaltici.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Risposta TAC
19 Mag 08 - deborah, 36 anni (id: 79034)
  mio padre di 67 ha effettuato una tac com mdc di cui riporto alcuni passi del referto che vorrei chiarire : "nel 3 e 4 segmento epatico si rilevano due millimetriche focalità prevalentemente ipodense senza ce anche nelle fasi tardive. Nelle ultime anse del digiuno si rileva una formazione vagamente rotondeggiante con aree ipodensa all’interno che presenta discreto CE, il quadro potrebbe riferirsi ad anse digiunali distese ed agglomerate ma non si può escludere una massa discariocinetica piccolo linfondi sono presenti nel vetaglio mesenteriale e in sede loboaortica. " Ha effettuato in seguito la colonscopia in cui sono stati asportati due polipi (del signa e del discendes-signa) rivelato... continua >>
si adenomi alla biopsia, ed è stato refertato un adenocarcinoma della flessura coloca sinistra. La colonscopia è stata effettuata fino all’altezza della flessura colica sx perchè non era possibile proseguire per la presenza del carcinoma. La domanda è: dalla tac sono evidenti metastasi al fegato? cosa sono i segmenti epatici? cosa potrebbe essere presente nel diguino? cosa sono i linfondi del vetaglio?
Gentile Sig.ra Deborah, come dice la risposta della TAC vi è un dubbio, i segmenti epatici sono le zone del fegato ed i linfonodi sono quelli del mesentere. Se il medico lo ritiene utile può fare anche una ecografia addominale. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Steatosi epatica
19 Mag 08 - ferdinando, 49 anni (id: 79032)
  Salve è da due mesi che ho questi analisi sballati: UREA 63* CREATININA 1.21 COLESTEROLO 251* TRIGLICERIDI 256* GAMMA- GT 78* TRANSAMINASI GOT 38 TRANSAMINASI 70* Ho fatto anche tutti gli esami per vedere se ho l’epatite, ma sono NEGATIVI. Sto prendendo queste medicine "Ursobil HT" e "Fulcro". Mangio regolarmente senza eccedere nei formaggi e affettati. Vorrei un suo consiglio per saperne di più. Grazie Ferdinando
Lei è obeso ed ha una sindrome metabolica con steatoepatite. Deve solo dimagrire drasticamente.
La_steatosi_e_dislipemia_(2).doc
La_sindrome_metabolica_1.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Diverticolite?
19 Mag 08 - Giancarlo, 37 anni (id: 79031)
  Egregio Prof. Bortolotti, cerco di riassumere la mia storia. Da circa 2 mesi, quando mi alzo dal letto oppure quandi mi alzo dopo essere stato per un pò di tempo seduto, sento come tirare nella parte sx bassa dell’addome. Lo stesso fastidio lo sento anche quando mi tiro verso la parte dx . Circa quattro anni fà, sono stato operato di varicocele sx (legatura alta). Sono andato dal mio medico di base e lui mi ha consigliato una visita gastroenterologa per il seguente motivo: sospetto di diverticolite. Inoltre comunico che ho stipsi. Per Lei potrebbe essere cosi?. La ringrazio anticipatamente.
Egr. Sig. Giancarlo, segua i consigli del suo medico. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Stipsi e dirrea in emorroidi
19 Mag 08 - Francesco., 70 anni (id: 79023)
  Gentilissimi Dottori Sono un uomo di 70 anni con un grave problema di emorroidi che va avanti ormai da due mesi con progressivi peggioramenti. Difatti il rigonfiamento delle emorroidi associato alla stitichezza ha fatto sì che due mesi fa per una settimana non riuscivo ad evacuare. Condotto a visita da più di uno specialista dopo diversi giorni ed una cura sono riuscito ad evacuare generando però il problema opposto cioè ad oggi ho lo stimolo ormai già da 15 giorni, ad andare in bagno ogni 10 minuti con piccoli fenomeni di diarrea. Questo problema opposto ha fatto sì non solo che mi sono debilitato nel fisico ma addirittura non posso uscire di casa per il timore di avere improvvisi at... continua >>
tacchi di diarrea. Quando poi vado in bagno soffro terribilmente a causa delle emorroidi. Tutto ciò anche avendo interrotto da tempo su consiglio medico la cura per la stitichezza. Il mio stato non mi consente neppure di procedere agli accertamenti prescritti dai medici. Ho intenzione dunque di andare in un centro di gastroenterologia specializzato nella cura delle emorroidi, per ricoverarmi ed effettuare tutti gli accertamenti necessari per venire a capo del suo problema. Vi prego dunque di consigliarmi se presso il Vs. centro sia possibile curarmi. Attendo quanto prima una risposta della quale vi sono anticipatamente riconoscente. Saluti
Forse è bene che faccia qualche esame per chiarire come ad esempio una colonscopia. bisognerebbe sapere poi che cura ha fatto per mantenere una diarrea così a lungo a seguito di lassativi (?).
Prof. Pier Roberto Dal Monte

MRGE
18 Mag 08 - ROSANNA, 29 anni (id: 79016)
  Nell’anno 2005 a seguito di continui dolori di stomaco decido di fare una gastroscopia nella quale mi diagnosticano un esofago di barreth e una gastrite cronica attiva H.P.+++ consigliandomi una cura farmaceutica a vita e un controllo dopo un anno. Qualche mese dopo decisi di sentire un altro parere e mi rivolsi ad un centro di gastroenterologia dove sulla base della gastroscopia effettuata dal primo gastroenterologo mi consigliano un intervento di iatoplastica e fundoplicatio sec. Nissen-Rossetti per via laparoscopica , che faccio il 04/04/2006. Trascorsi sei mesi dall’intervento eseguo un controllo post operatorio, effettuata una gastroscopia mi dicono che la situazione è migliorat... continua >>
a e il baretth sta regredendo, posso condurre una vita normale e non assumere alcun farmaco. Nell’anno 2007 a seguito di un calo di voce eseguo una visita otorina con esplorazione delle vie respiaratorie e vocali, qui mi diagnosticano un’infiammazione grave alle corde vocali dovuta probabilmente al reflusso ancora presente. Decido a questo punto di ritornare nello stesso centro dove operata per una ph metria. Dal risultato si evidenziano 11 episodi di reflusso tra cui 6 acidi. Ritorno con il risultato dal mio otorino, che mi prescrive una cura di 2 mesi con LUCEN 20 mg e una nuova visita dopo la cura per vedere se l’infiammazione alle corde vocali tende a diminuire. Questo nuovo esame ha dato risultato invariato, e il dubbio, che ci siano ancora reflussi.
Provi ad aumentare il dosaggio dell’antiacido e veda cosa succede seguendo il criterio ex juvantibus.Il criterio ex juvantibus significa che, quando una terapia viene somministrata in una malattia non totalmente diagnosticata e questa terapia agisce e fa star meglio, la terapia stessa è quella giusta. Si ottengono due risultati: 1. si ha la cura giusta, 2. si è fatta così la diagnosi.Comunque i reflussi ci sono ancora.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Polipo ed ulcera solitaria del retto.
18 Mag 08 - michele, 42 anni (id: 79014)
  in seguito a diversi accertamenti mi e stata diagnosticata un’ulcera solitaria del colon rettocon adenoma tubolare con displasia lieve dell’epitelio vorrei avere chiarimento a riguardo mi hanno detto che non devo preoccuparmi perchè sono nato cosi .Faccio bene ? La ringrazio
Spero che il polipo glielo abbiano tolto così non si preoccupa davvero, poichè l’ulcera solitaria del retto si verifica spesso in seguiito a stitichezza, e non è una forma che degenera o provochi altre lesioni, la tenga controllata e rolrizzi l’intestino se ha stipsi. Non si conosce bene il meccanismo con cui insorge, ma vi è una predisposizione.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colon irritabile e microlitiasi
18 Mag 08 - maya, 51 anni (id: 79013)
  gentile Profes.tempo fà le ho già scritto per i miei disturbi ,da poco tempo ho coliche da microcalcoli alla coliciste gia preventivato intervento per l’autunno ,ma penso che me lo faranno prima perchè sto male tutti i giorni,soffro di colon irritabile da sette anni,molto invalidante, vorrei sapere se c’è un nesso con la patologia che ho adesso ,visto che prima che mivenisse il colon irritabile avevo delle coliche allla coleciste mi calmavano i dolori ma niente ecografia ,mi hanno dato spasmex per un mese avevo anche una stpsi ostinata ,prima delle coliche ,poi ho cominciato ad avere come un palone gonfio parte sx sotto lo stomaco e un dolore come qualcosa che punta,che non ti fa respir... continua >>
are bene poi dopo mesi ricovero e negli accertamenti c’era colecisti lisiatica ,puo questa aver causato l’inizio colon irritabile tipo colite ischemica ulceronecrotica di rado lieve ,poi ultima colon a padova sindrome colon irritabile? la colecisti lisiatica ora ,è con microcalcoli uno di 6 mm ,può essere stata la causa della malattia che non mi permette di fare una vita normale soffro molto da sette anni ho un fianco duro ,non mangi frutta e fibre perche pegggio ho dolori da quando inizio a mangiare da subito,ma per vivere bisogna mangiare ho provato mlti farmaci ma niente mi fanno stare peggio solo tavor e non mi fa piu niente ,ci puo essere un nesso dottore ,io ho sempre avuto questo dubbio non sono stata cosiderata bene .la ringrazio dell’attenzione ,attendo una sua risposta maya
Mi sembra che faccia un pò di confusione tra colon irritabile e colite ulcero necrotica che è un’altra cosa. Il colon irritabile potrebbe sussistere con la microlitiasi se vi è un’intoleranza ai sali biliari come nella s. postcolecistectomia su cui le invio alcune note.La sindrome postcolecistectomia o da malassorbimento di bile, si verifica in genere dopo l’intervento di colecistectomia(o asportazione della cistifellea generalmente per calcolosi biliare) per alterato riassorbimento intestinale della bile stessa. Si caratterizza con dolore addominale a cui succede spesso diarrea con feci giallastre o verdastro-scuro. La bile infatti essendo costituita anche da sali biliari ha effetto irritante e lassativo, se non assorbita normalmente dall’intestino, specie dopo introduzione dei cibi: questi, specie ai pasti principali, stimolando la peristalsi stimolano anche il passaggio della bile stessa non bene mescolata ai cibi nell’intestino con l’effetto sopradescritto e preceduto da dolori e borborigmi (movimenti intestinali accentuati e rumorosi). Come terapia si consiglia di prendere un farmaco che adsorbe i sali biliari rendendoli meno attivi, la Colestiramina: una bustina prima dei pasti principali. E’ bene far precedere la stessa terapia da un disinfettante anche a livello intestinale come tipo ciprofloxacina cp da 500 mg per 4-5 giorni.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Probabile lombagine in diarrea
18 Mag 08 - jenny, 28 anni (id: 79007)
  SALVE DOTTORE VOLEVO CHIERE UN CONSIGLIO , UNA DIAGNOSI SUL MIO PROBLEMA DA UN PO DI TEMPO SOFFRO DI DOLORI ADDOMINALI, DIARREA, DOLORI ALLO STOMACO E SOPRATUTTO ALLA REGIONE LOMBALE, IL DOLORE INIZIA CON MAL DI STOMACO DIARREA POI PIANO PIANO SI SPOSTA NELLA PARTE DELLA SCHIENA NELLA REGIONE LOMBALE . PREMETTO CHE HO PRESO FARMACI PER LO STOMACO TONNELLATE DI FERMENTI LATTICI E HO USATO IL VOLTAREN PER LA SCHIENA MA DOPO QUALCHE SETTIMANA IL DOLORE RITORNA. ORA DA QUALCHE GIORNO AVVERTO DOLORE ANCHE AL FIANCO DX CHE ESTENDE ALLA GAMBA, MA IL CHIRURGO MI HA DETTO CHE NN SI TRATTA DI APPENDICE. STO SEGUENDO DA UN PO DI GIORNI UNA CURA CON DIOSMECTAL PER TUTTO STOMACO , INTESTINO DEVO DIRE CHE... continua >>
QUANDO LO ASSUMO E’ COME SE IL MIO STOMACO SI ’’CALMASSE’’ . HO ESEGUITO ANCO UNA RX LOMBOSACRALE MA NON RISULTA NULLA .COSA POSSO FARE? QUESTI DOLORI SOPRATUTTO ALLA SCHIENA MI UCCIDONO ...E NON PARLIAMO DELLO STOMACO...GRAZIE ATTENDO RISPOSTA LA PREGO MI INDICHI QUALCHE ESAME DA FARE PIU’ SPECIFICO GRAZIE .
Per ciò che riguarda la diarrea parecchie sono le cause che bisogna approndire, come vedrà nell’allegato, anche se propenderei per una forma poStinfettivA, NON ESCLUDEREI ANCHE UNA FORMA INFIAMMATORIA O UN’INTOLLERANZA AL GLUTINE. fACCIA GLI ESAMI SUGGERITI ED UN CICLO DI CIPROXIN. pER LA LOMBAGINE, CHE TALE MI SEMBRA, PROVEREI A FARE UN TRATTAMENTO FISIOTERAPICO, SE NON HA QUALCHE INDICE INFIAMMATORIO ALTERATO.iNFINE VALUTERI LA NECESSITà DI UN TAC LOMBARE.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dispepsia, MRGE e colon irritabile?
18 Mag 08 - pia, 49 anni (id: 79000)
  nel 2001 colonscopia (diagnosi: nulla di rilevante,emorroidi) e gastroscopia (diagnosi gastrite cronica, focolai di metaplasia intestinale di tipo incompleto + ernia iatale). cure: Losec. Riscontrato miglioramento. Dal 2001 fino al 2006 gastroscopia annuale. Nel 2006, su consiglio Gastroenterologo, distanziare la Gastroscopia a 2 anni. Diagnosi 2006: Esofago normale x calibro; mucosa rosea. Cordias in atteggiamento di chiusura. Nulla di patologico a carico del fondo e del corpo. Mucosa dell’antro gastrico iperemica con alcune erosioni regione prepilorica. Piloro normoconformato, bulbo nella norma, nulla alla II porzione duodenale. Biopsia: frammenti multipli riferibili a mucosa gastrica di ... continua >>
tipo antrale sede di focolai di metaplasia intestinale di tipo incompleto. frammenti multipli riferibili a mucosa gastrica di tipo fundico sede di modesta iperemia. non presenze di HP. Dal 2006 relativa quiete. Da Aprile 2008 nuovamente problemi: digestione lentissima, aerea nello stomaco, extra sistole che scomparivano liberandomi dell’area , diarrea alternata a stitichezza, Escluso fattore cardiologico dopo esami specialistici, diagnosi: esofagite da reflusso. Nuova gastro non ritenuta necessaria.Cura Pantorc 40 x 2 mesi e poi Pantorc 20. Dopo quasi 2 mesi miglioramento non soddisfacente. in aggiunta fauci secche, puntini rossi sulla lingua, gengivite, e da 4 giorni feci nere, però ho bevuto succhi di mirtillo. Sudorazione frequente, ma sono anche in menopausa. Grazie
Gentile Sig.ra Pia, oltre alla metaplasia che va controllata ogni 2 anni, lei ha anche una dispepsia di tipo ipocinetico, una malattia da reflusso curata in modo insufficente ed un colon irritabile. Per confermare queste patologie e fare le terapie adeguate le consiglio di consultare le aree tematiche relative. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

S postcolecistectomia
18 Mag 08 - Paolo, 61 anni (id: 78998)
  Quattro mesi fa, ho subito una colecistectomia per accertati calcoli alla cistifellea (con colica conseguente). Nel 2005, questi calcoli non c’erano. Inoltre, da tempo, sono affetto da ernia iatale e esofagite da riflusso allo stomaco, mentre ho diverticoli intestinali: tutto ciò, sotto cura (e dieta) efficace. Da ragazzo, sono stato operato prima di ernia, poi di appendice. Poiché, dopo la recente operazione, i dolori addminali, seppure diversi (ora diffusi, non più localizzati), perdurano, mi sono fatto visitare, oltre che dal chirurgo, da due grossi specialisti: un gastroenterologo e un primario esperto sulle vie biliari, che concordano sul fatto che non ho alcunché di grave. Persistendo... continua >>
i dolori, non so che fare, a quale genere di specialista rivolgermi, anche perché i dolori stessi sono continui, ma non paiono verificarsi in relazione ai pasti. Inoltre, evacuo normalmente, non ho nausee, né vomito. Il Riabal e il Laroxil hanno solo attenuato il fenomeno. Vorrei sapere se può trattarsi di un problema alla muscolatura addominale e, comunque, da quale tipo di medico farmi visitare. A dicembre, a seguito di una dieta (accompagnata da ginnatica), ero dimagrito di 13 Kg., nel giro di un anno e mezzo. Poi, da quel momento, sono calato di altri 12 Kg., in relazione alla colica, all’operazione e a tutto ciò che ne è seguito. Preciso che, se sono steso, il dolore si attenua, mentre, se ho compiuto una fatica, anche non eccessiva, peggioro. Grazie mille per ogni consiglio.
lei ora ha probabilmente una s. postcolecistectomia come vedrà sotto:La sindrome postcolecistectomia o da malassorbimento di bile, si verifica dopo l’intervento di colecistectomia(o asportazione della cistifellea generalmente per calcolosi biliare) per alterato riassorbimento intestinale della bile stessa. Si caratterizza con dolore addominale a cui succede spesso diarrea con feci giallastre o verdastro-scuro. La bile infatti essendo costituita anche da sali biliari ha effetto irritante e lassativo, se non assorbita normalmente dall’intestino, specie dopo introduzione dei cibi: questi, specie ai pasti principali, stimolando la peristalsi stimolano anche il passaggio della bile stessa non bene mescolata ai cibi nell’intestino con l’effetto sopradescritto e preceduto da dolori e borborigmi (movimenti intestinali accentuati e rumorosi). Come terapia si consiglia di prendere un farmaco che adsorbe i sali biliari rendendoli meno attivi, la Colestiramina: una bustina prima dei pasti principali. E’ bene far precedere la stessa terapia da un disinfettante anche a livello intestinale come tipo ciprofloxacina cp da 500 mg per 4-5 giorni. Faccia comunque data l’età anche una colonscopia.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Feci nere
18 Mag 08 - roberto, 42 anni (id: 78981)
  p.s. dimenticavo dottore, che non avverto alcun dolore addominale e soltanto la sera precedente ho avuto problemi di esofagite..grazie ancora
Vedi risposta precedente
Prof. Mauro Bortolotti

Feci nere
18 Mag 08 - roberto, 42 anni (id: 78980)
  Cortese dr.,l’anno scorso a seguito di un lungo periodo passato a mangiar liquirizia, ho avuto per 4/5 giorni problemi di feci nere(di cattivo odore, tipo ferro..)..Ora ad un anno di differenza, ho avuto per un giorno un discreto attacco di diarrea con fuoriuscita di feci verdi scure/nere..da due giorni vado poco in bagno e sempre con la stessa colorazione..sospetti:negli ultimi tempi, involontariamente ho assunto molte caramelle con liquirizia al suo interno, e tanta cioccolata fondente...P.s...e inoltre sono in ansia per il mio matrimonio tra 6 giorni..lo stress può contare? grazie
Egr. Sig. Roberto, per escludere la presenza di sangue nelle feci occorre la ricerca del sangue occulto fecale. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


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