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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
INF e cocaina
29 Mag 08 - emma, 36 anni (id: 79742)
  dottore buon giorno,mi rivolgo a lei per un consiglio che nn mi riguarda personalmente ma che mi coinvolge come sorella.Mia sorella minore da 3 settimane ha iniziato la terapia dell’interferone xke hcv cronica ma anche consumatrice salutuaria di cocaina.bene ho saputo che da quando ha iniziato la cura ha usato ancora la sosatnza.a cosa potrebbe andare incontro?la prego mi risponda grazie Emma
La cocaina può essere dannosa per il fegato come per il sistema cardiocircolatorio ed il sistema nervoso. Non vi è una vera contraindicazione con l’uso di INF ma l’oportunità di non usare una sostanza comunque tossica.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Stipsi e colon irritabile
29 Mag 08 - simona, 39 anni (id: 79726)
  Buongiorno, sono simona e qualche giorno fà mi hanno refertato un clisma opaco dicendo che ho una ptosi del colon traverso ,il mio problema maggiore è la stipsi e dolori addominali cosa posso fare ? Premetto che ho una buona alimentazione e faccio adeguato movimento . Grazie
Gentile Sig.ra Simona, lei ha una stipsi, e forse un colon irritabile, che va diagnosticata con esami specifici, oltre al clisma opaco che praticamente è negativo, e curata adeguatamente (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Se è confermato il colon irritabile, tenga presente che noi stiamo effettuando uno studio controllato nell’ambito del Policlinico sugli effetti di un prodotto di origine vegetale sui sintomi del colon irritabile. Se è interessata a partecipare, mi può contattare al n. 051-307901. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

Dieta ed immunità
29 Mag 08 - Giuseppe, 65 anni (id: 79725)
  Gentilissimi, riformulo la mia domanda certo delle risposte. Leggevo di un esperto ospedaliero che raccomandava agli anziani una certa igiene nell’alimentazione perché con l’età il nostro sistema immunitario man mano che ci ammaliamo memorizza quali anticorpi produrre per quel tipo di infezione, ma essendo progettato per ricambiare un numero limitato di linfociti (così sembra si chiamino queste cellule) dopo tante aggressioni per ampliare la memoria è costretto a riprodurre più linfociti memoria a scapito di una diminuzione del numero di linfociti killer cioè cellule più attive nella risposta immunitaria. Chiedo prima di tutto: è vera la spiegazione addotta? E quindi per chi è... continua >>
anziano come me un’igiene molto accorta nella preparazione e nel consumo dei cibi aiuta ad evitare alcuni disturbi intestinali (non frequenti ma sensibili) e consente di mantenere efficiente il proprio ‘sistema di difesa’? Vi prego di consigliarmi, potete anche privatamente. Davvero grazie per il cortese riscontro, che Dio vi benedica. Giuseppe
Egregio Signore, mi sembra che le abbiano riferito delle conoscenze un pò fantasiose, la dieta in età avanzata(come in tutte l’età) deve essere sempre equilibrata: è l’organismo che poi sa regolarsi da solo come produrre gli anticorpi. Per ovvi motivi legati a possibile arterioscleori si dovrebberos solo limitare i grassi ed eventualmnte gli zuccheri se si ha un’eredità diabetica. Se poi uno è allergico questo dipende dalla sua natura che non tollera certi cibi
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Terapia MRGE
29 Mag 08 - Stefano, 31 anni (id: 79722)
  Salve in merito alla sua risposta ( http://servizi.cup2000.it/cup2000/it/servizi/mol/cercamolid.asp?sid=79612 ) io non ho scritto di aver sospeso la terapia ma di fare 3 settimane di pantopan 20 mg e poi una di pausa e cosi’ via... Io non ho proprio tosse ho una sensazione di tosse che mi compare nel pomeriggio o verso sera. Se non ci penso o sono riposato non ce l’ho. Il mio sintomo principale e’ la digestione piu’ lenta e la fatica ad eruttare. ieri sera avevo dell’aria da espellere e non ci riuscivo. Mi alzavo dal letto e camminavo un po’ ma niente...arrivavo alla sensazione di dover fare un "rutto" ma poi non veniva. Dopo un po’ finalmente mi sono liberato. Aggiungo che erano gia’ pas... continua >>
sate 4 ore dalla cena ed era solo "aria". Non ho bruciori o rigurgiti acidi...ho solo questo problema fastidioso e non capisco da cosa sia dovuto esattamente.
Egr. Sig. Stefano, quando fa la pausa, evidentemente sospende la terapia, che tra l’altro è molto leggera e forse insufficente. L’infiammazione non guarisce del tutto o riprende provocando i sintomi da lei accusati. Faccia una terapia continuata e se i disturbi dispeptici persistono mi faccia sapere al n. 051-307901 per stabilire quali esami sono necessari per risolvere il problema nel suo caso. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Dolore epigastrico
29 Mag 08 - Silvana, 43 anni (id: 79716)
  Buongiorno. da un pò di tempo soffro di violenti dolori allo stomaco, che si acutizzano senza nessuna causa apparente: la sofferenza dura qualche giorno (mi sveglia anche durante il sonno), per poi sparire e ripresentarsi. Sottoposta a rx della parte alta dello stomaco, il referto è: "Piloro Pervio. Bulbo duodenale distonico e discinetico, con edema plicare". Il resto del referto è regolare. Vorrei chiarimenti sulla diagnosi e gradirei sapere se è tale da giustificare dolori davvero molto, molto forti (sono una persona che in genere tollera il dolore decisamente bene). Grazie anticipatamente
Non mi sembre un dolore di natura gastrica, anche considerando la pressochè normalità del reperto endoscopico. Provi a fare un’ecografia epatico/vie biliari.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolore toracico
29 Mag 08 - nunzio, 55 anni (id: 79712)
  sono quattro anni che ho dolori alle spalle e alle braccia spoprattutto di notte 2 del mattino a letto in posizione supina, quando cammino,e quando faccio dei lavori manuali,qualcuno mi ha detto dhe potrebbe dipendere da reflusso gastro esofageo,ho fatto la gastoscopia(nella norma) terapia: nexium 20 mg 2 cp al di-da ieri sciroppo gaviscon advance, mi dia un suo parere,grazie
Egr. Sig. Nunzio in assenza di una causa cardiovascolare ed osteoarticolare documentata con certezza, il dolore toracico è spesso conseguenza di una malattia da reflusso talora senza i sintomi tipici del reflusso (bruciori epigastrici, rigurgiti acidi, ecc). In tali casi la diagnosi si fa con la pH-metria esofagea di 24 ore che riesce a vedere se in corrispondenza della crisi dolorosa vi è un episodio di reflusso g.e. In caso positivo va fatta la terapia e la dieta adeguate. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Pirosi
29 Mag 08 - sabrina, 21 anni (id: 79709)
  gentile dottore, soffro da una settimana circa di bruciore in fondo allo stomaco, in un punto ben definito, appena sopra l’ombelico. Ho una sospetta fibromialgia, e so che potrebbero essere correlate. vorrei sapere come devo agire, di cosa potrebbe trattarsi( ulcera, gastrite) come comportarmi.. grazie
Durante il corso della vita si possono avere vari problemi addominali dalla cattiva digestione al dolore più o meno diffuso, sino alla diarrea. In genere questi problemi, specie se si è giovani,sono passeggeri e non cronicizzano:non tutto funziona sempre perfettamente o come idealmente si vorrebbe. Prima di pensare a situazioni catastrofiche o l’inizio di una malattia cronica, è opportuno valutare se si è abbondato sull’alimentazione o su una bevuta di troppo o si è mangiato qualche alimento potenzialmente non tollerato o non ben conservato (gastroenterite batterica)o anche si è incorsi in un’infezione virale e si sono usati farmaci antinfiammatori. Si aspetti e si veda... ritornando anche alle normali (sane)abitudini.Ciò permette di guarire ed i disturbi passare da soli: se questi tuttavia continuano più di qualche settimana,malgrado i vostri buoni propositi, chiedete un parere medico, anche sul nostro sito.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Terapia cronica MRGE
29 Mag 08 - marco, 40 anni (id: 79708)
  Gentile Prof.Bortolotti,sono malato di esofagite di 1 grado con ernia iatale ed assenza di h.p.,il tutto diagnosticato con gastroscopia del 2000 e con una precedente del 1997,dove però l’ernia non venne evidenziata.Assumo lansoprazolo da 30mg al mattino da diversi anni con assenza totale di sintomi tipici della malattia ed anche di quelli atipici ,salvo a volte avere dei dolori toracici che passano in pochi giorni. Vorrei sapere se esistono delle controindicazioni ad un uso continuativo per anni del farmaco come faccio io visto che così sto bene, putroppo se sospendo dopo alcuni giorni compare il tipico bruciore della malattia, ed in più se devo ripetere la gastroscopia. La ringrazio p... continua >>
er la risposta.saluti
Egr. Sig. Marco, il farmaco è ben tollerato, ma occorre sapere se vi sono altri elementi che richiedono un controllo. In ogni caso dopo 8 anni sarebbe consigliabile un controllo gastroscopico sotto trattamento. Eventualmente mi faccia sapere al n. 051-307901 per stabilire quali altri controlli sono necessari nel suo caso. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Proctalgia fugax
29 Mag 08 - fabrizio, 40 anni (id: 79704)
  per la seconda volta e a distanza di un mese o due mi sono coricato a letto e dopo un’oretta ho sentito un forte dolore all’interno dell’ano come se dovessi andare al bagno. questa seconda volta però il dolore è stato talmente forte che sono svenuto crollando come un sacco di patate. tutte e due le volte dopo che sono andato al bagno tutto è passato. vorrei sotolineare che non ho problemi di stitichezza e vado regolarmente al bagno. sono molto preoccupato. attendo una vostra risposta. distinti saluti
E’ una proctalgia fugax su cui le invio alcuni chiarimenti.
Proctalgia fugax.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Terapia MRGE
29 Mag 08 - sabrina, 39 anni (id: 79703)
  L’anno scorso a giugno ho fatto la gastroscopia con diagnosi "esofagite peptica grado a",come cura il medico di famiglia mi ha prescritto il riopan 800 al bisogno per un lungo periodo non ne ho fatto un uso quotidiano,adesso da 15 giorni credo di essere peggiorata in quanto ho una sensazione strana come se avessi inghiottito un grosso quantitativo di cibo e sia rimasto alla bocca dello stomaco e dopo i pasti sopratutto inizio a ruttare (è anche molto imbarazzante oltre che fastidioso),in questi giorni sto prendendo Riopan seguendo le istruzioni della confezione una dopo i pasti principali e trascorsa un’ora,la quarta un’ora prima di coricarsi...Mi consiglia uno sciroppo come tampone oltre al... continua >>
le pasticche?E soprattutto secondo lei dovrei fare una gastroscopia?O quale eltro esame?
Gentile Sig.ra Sabrina, mi sembra strano che per una esofagite le abbiano dato solo il riopan, quando la terapia classica è basata sugli inibitori di pompa protonica che devono essere assunti cronicamente. Poichè la malattia da reflusso è una malattia cronica ( vedi area tematica relativa), dopo la terapia d’attacco occorre fare quella di mantenimento con la dose minima sufficente a prevenire i sintomi; dopo 12 mesi l’USL richiede una conferma clinica per potere continuare gratuitamente (nota 48). Eradicare l’HP se presente. Se ha dei problemi, mi faccia sapere al n. 051-307901 per risolvere il problema. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Feci inconsuete
29 Mag 08 - molly, 28 anni (id: 79701)
  moltissimi puntini neri nelle feci. Buongiorno. Volevo chiedere una informazione in merito a questo problema che ho notato solo ieri. Ho notato sulla carta igienica innumerevoli puntini neri (o marron scuro), di dimensioni variabili, ma molto molto piccoli (un millimetro circa per intenderci), qualche giorno fa ne ho notati ma erano molto meno, ieri erano davvero tantissimi, anche oggi ne ho notati un po’, ma molto meno di ieri. Dal momento che non ho trovato notizie a riguardo volevo chiedere se è una cosa grave o se può dipendere dalla dieta, o se possono essere parassiti o altro. Ogni tanto ho anche notato piccole parti di muco, non ho particolari altri malesseri. Vi ringrazio, sa... continua >>
luti.
probabilmente è qualche cibo che mangia xcon semi, kiwi, melamzane etc, Non è comunque una situazione patologica. I parassiti op non sono visibili o sono chari.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dispepsia e gastroparesi?
29 Mag 08 - Evangelista, 47 anni (id: 79692)
  Gentilissimo Dottore, soffro da 15 anni di difficoltà digestive, 8 anni fa dopo gastro è stato riscontrato la presenza di helicobacter pilori che dopo cura con antibiotici è scomparso. I miei sintomi erano e sono tuttora: difficoltà nel digerire e forti sudorazioni(addirittura se faccio una doccia il giorno successivo alla cena, sto male, mi torna su il cibo della cena precedente) sono stato bene solo subito dopo l’eradicazione del batterio, ora si è associato anche un reflusso gastroesofageo, in cura costante con antra da 10(appena smetto ho bruciori fortissimi in gola)ho anche un’ernia iatale riscontrata per sbaglio durante una radiografia, come vede non mi faccio mancare niente. Ora... continua >>
sono stanco e stufo di vivere in queste condizioni, vorrei qualcosa di risolutivo, se esiste. Per digerire devo prendere il più delle volte dell’acqua calda con camomilla o altro, allora come si conviene ad uno scarico otturato, ecco che comincia a muoversi qualcosa e cioè il cibo comincia la risalita verso l’alto fino in gola e comincio piano piano a digerire. Cosa mi consiglia Dottore? Cordialmente la saluto e la ringrazio. Evangelista
Egr. Sig. Evangelista, lei oltre ad una malattia da reflusso g.e. ha una dispepsia di grado marcato, e forse una gastroparesi, che va diagnosticata e curata adeguatamente (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

MRGE recidivante
28 Mag 08 - monica, 41 anni (id: 79688)
  Gentile prof. sono cinque anni che assumo un gastroprotettore,tutto è inziato per un continuo raschio alla gola ,sono arrivata dopo varie visite a fare una gastroscopia dove mi hanno riscontrato un esofagite e un’ernia iatale, la cura era di prendere questo nexium per quindici giorni e basta .La cura sarebbe bastata per sistemare il problema secondo il dottore ma purtroppo non è andata così devo continuare a prendere il nexium sempre se solo provo a sospenderlo sostituendolo con gaviscon dopo un giorno inizio con un forte senso di nausea e bruciori ,ho provato con l’omeopatia ma non è contata sono andata da specialisti che però mi hanno detto che per fare qualsiasi tipo di esame tipo ma... continua >>
nometria e phmetria devo per forza sospendere il nexium per un mese almeno. sento tanti che dopo una gastro e una cura con il nexium dopo 15 giorni stanno bene , perchè io non ho ottenuto questo , anzi il contrario, perchè da un fastidioso mal di gola ,dopo 15 giorni di cure invece di stare bene il mio esofago andava in fiamme dopo qualche ora? nella mia ignoranza le chiedo se è rilevante il fatto che a 25 anni mi hanno operato alla cistifellea ? nel mio caso cosa mi consiglia? grazie.
Gentile Sig.ra Monica, l’errore più frequente da parte di chi cura la malattia da reflusso ( vedi area tematica relativa) è quello di soapendere la terapia quando vi è miglioramento. Inevitabilmente la malattia riprende, essendo una malattia cronica, per cui dopo la terapia d’attacco occorre fare quella di mantenimento con la dose minima sufficente a prevenire i sintomi; dopo 12 mesi l’USL richiede una conferma clinica per potere continuare gratuitamente (nota 48). Eradicare l’HP se presente. L’esame pH-metrico e manometrico non sono strettamente necessari perchè la diagnosi è già fatta e vengono effettuati solo in particolari situazioni. Se ha dei problemi, mi faccia sapere al n. 051-307901 per stabilire cosa occorre fare per risolvere il problema. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

MRGE
28 Mag 08 - roberta, 29 anni (id: 79684)
  Gentile dottore ho effettuato una gastroscopia il cui esito è il seguente Esofago regolare ;linea z in sede sormontata da tenue stria erosiva ricoperta da fibrina. Stomaco distensibile, abbondante reflusso biliare ;mucosa antrale lievemente congesta ed iperemica (biopsie);piloro pervio Duodeno bulbo regolare ;pliche in porzione IIlievemente ipotofiche. CONCLUSIONI: esofagite peptica di I grado ;reflusso biliare ; gastopatia iperemica lieve dell’antro. Cosa significa? Avverto spesso crampi allo stomaco lontano dai pasti e gonfiore ,difficoltà a digerire dopo i pasti. Prendo il gadral lontano dai pasti e il gaviscon dopo mangiato(è possibile che questi farmaci accentuino la stipsi di ... continua >>
cui soffro da alcuni anni?) Cosa consiglia dato che ho solo 29 anni? grazie distinti saluti
Ha una malattia da reflusso esofageo su cui le invio alcun note anche terapeutiche
Malattia_da_reflusso_gastro-esofageo.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta emocromatosi
28 Mag 08 - Benito, 70 anni (id: 79683)
  Gentile Dott. da circa 3 anni ho il valore della ferritina molto alto ed in continuo aumento:da 800 sono arrivato con gli ultimi esami a 1265. Premetto che sono affetto da pancolite ulcerosa che curo con Asacol 800 ma la ferritina continua a salire.Ho eseguito gli esami per una sospetta emocromatosi ma non risulta niente;non ho nessun accumulo di ferro nel fegato.Ho eseguito esami VES e PCR,gastroscopia,colonscopia.Con quest’ultima hanno riscontrato una diverticolosi del colon sinistro con iniziale periviscerite. Ho eseguito esofagogastroduodenoscopia,TC torace MDC,ecografia prostatica tranrettale e test genetici per emocromatosi:tutto nella norma.Come conclusione mi dicono che nelle ind... continua >>
agini cliniche l’aumento della ferritina non è correlato ad un accumulo di ferro e non ci sono referti clinici indicativi di alcuna patologia. Visto il continuo aumento della ferritina mi hanno consigliato i salassi. Vorrei da Lei un parere medico riguardo alla mia situazione e un consiglio se è il caso o meno di ricorrere ai salassi. Per ultima cosa,anche se i medici finora incontrati mi hanno detto che non ha nulla a che vedere con la ferritina alta,soffro di favismo. La ringrazio anticipatamente della Sua cortesia. Benito
Probabilmente la sua iperferritinemia dipende da difetto congenito dell’emoglobina con il favismo. Mi sembra strano che non ce ne sia al fegato,al cuore ed ai reni e forse dovrebbe fare una risonanza magnatica. Più che i salassi farei dele iniezioni di deferroxamina.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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