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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 27/11/2014
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Dolori AGLI IPOCONDRI
2 Ott 08 - ROSANNA, 37 anni (id: 85877)
  Mi scusi professore, correggo un informazione data nella precedente mail riguardo al tipo di dolore avvertito di recente è sul lato dx in maniera più acuta e poi anche sul lato sx. Ringrazio ancora e saluto cordialmente Rosanna
Probabilmente dipende dalla sua stitichezza che irrita anche il colon sia alla flessura dx che sn le quali si trovano in quelle sedi.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Sospetta ragade anale
2 Ott 08 - ROSANNA, 37 anni (id: 85876)
  Nel mese gi giugno dopo una un periodo di stitichezza ho cominciato ad avere sanguinamento dopo la defecazione con dolore. Dalla visita proctologia sono emerse emorroidi di secondo grado. La mia domanda è questa: ho fatto tutte le cure prescritte dal medico ma il sanguinamento persiste e negli ultimi giorni si è aggiutno anche un fastidio più dolore al fianco sx, esami del sangue fatte ad aprile ed a maggio sono buone anche per quanto riguarda il colesterolo,quali esami più approfonditi potrei fare? Grazie Rosanna
Probabilmente oltre alle emorroidi ha anche una ragade anale, si faccia vedere in tal senso (con una buona anoscopia), seguendo anche i consigli che le accludo per la stipsi.
La ragade anale.doc
La stitichezza.DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetto reflusso acido
2 Ott 08 - Daniele, 28 anni (id: 85875)
  Buonasera Dottore. Premetto che gli ultimi 2 mesi sono stati molto stressanti. Ho avuto una tosse continua per tutto il mese di agosto che è stata curata inizialmente con i farmaci da banco come ho sempre fatto (usando i vari Iodosan spray, etc..) e, successivamente, con i farmaci indicati dalla guardia medica (che sospettava una problema di tonsillite). Mi sono preoccupato quando, domenica 31 agosto, tossendo ho "espulso" del sangue. Recandomi prontamente al pronto soccorso, mi hanno ricoverato e fatto accertamenti al reparto di Pneumologia (broncoscopia, elettrocardiogramma, raggi X al torace, prove allergiche, spirometrie) che nn hanno rivelato niente di anomalo e i medici mi hanno ... continua >>
diagnosticato una sinuscite mascellare, consigliandomi una TAC per approfondire e configurato una cura a base di LevoTos che ho seguito per i 7 giorni previsiti. La tosse è effettivamente sparita ma, oggi a distanza di 3 settimane, ho degli strani sintomi che mi stanno facendo preoccupare: * debolezza * sensazione di sangue in bocca * sensazione di bruciore dallo stomaco al palato * acidità * pressione 133-95 * eruttazione frequente La settimana precedente a quella in corso, ho invece avuto solo dei bruciori alla bocca dello stomaco e forti dolori allano in fase di defecazione (premetto che soffro di emorroidi da 12 anni), con forti irritazioni e bruciori nella zona del basso retto. Inoltre, le feci erano molto scure e presentavano una non consueta forma liquida. La ringrazio
Probabilmente ha una reflusso gastroesofageo, su cui le accludo alcuni consigli pratici compreso l’assunzione di qualche antiacido.
Malattia_da_reflusso_gastro-esofageo.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolore ipocondrio di sn
2 Ott 08 - Roberto, 40 anni (id: 85874)
  Salve ho un dolore sotto le costole sinistre che poi prende anche dietro la schiena sempre lato sinistro il probblema è che ho dolore solo quando sono seduto. Ho fatto due risonanze alla spina dorsale una risonanza agli organi un crisma oaco ecografie lastre al costato ma niente sono 5 anni che ho questo dolore tutti i giorni non so più cosa fare spero che lei mi sappia dare un consiglio perchè il mio dottore si è arreso grazie arrivederci.
Egregio Signore,, potrebbe dipendere dal colon irritabile (spasmo, ristagno fecale o anche diverticolite), ma più probabilmente, da una irritazione muscolo-tendinea alla base dell’emitorace sn e addome medio inferiore omolateralmente (regione del fianco di sn). Quello del colon da un dolore profondo alla palpazione addominale nella sede del colon sin stesso, l’altro è più superficiale ed è irradiato ai muscoli laterali del’addome e si sposta posteriormente verso la colonna dorsale o muscoli paravertebrali, appunto come lei sente.Quindi penso si tratti di una fibromialgia da irritazione dei nervi a partenza dalla colonna dorso-lombare o da contrazione muscolare (che non si vede con la RBM): approfondisca tale eventualità.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolore ipocondrio di sn
2 Ott 08 - rudj, 27 anni (id: 85873)
  buon giorno, da marzo 2008 ad oggi 02 ottobre noto un leggero dolore all addome sx subito sotto le costole. il referto istopatologico da endoscopia dice: lembi di mucosa gastrica di tipo antrale con modesto infiltrato floristico, congestione ed edema dello stroma. le chiedo gentilmente una risposta e cosa devo fare. distinti saluti
Potrebbe dipendere più che dallo stomaco dal colon per colon irritabile (spasmo, ristagno fecale ), ma più verosimilmente data la posiizione sotto costale, da una irritazione muscolo-tendinea alla base dell’emitorace sn e addome medio inferiore omolateralmente (regione del fianco di sn). Quello del colon da un dolore profondo alla palpazione addominale nella sede del colon sin stesso, l’altro è più superficiale ed è irradiato ai muscoli laterali del’addome e si sposta posteriormente verso la colonna dorsale o muscoli paravertebrali, appunto come lei sente.Si tratta di una fibromialgia da irritazione dei nervi a partenza dalla colonna dorso-lombare o da contrazione muscolare: approfondisca tale eventualità.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Gastrite
2 Ott 08 - MARCO, 46 anni (id: 85866)
  Buonasera, da circa 2 mesi accuso crampi allo stomaco (in particolare a stomaco vuoto). Sulla base della sintomatologia ho ricevuto a suo tempo un parere dal Prof. Bortolotti. Successivamente ho fatto la gastroscopia + biopsia con esame istologico con i seguenti esiti: Gastrosocopia: Esofago regolare per decorso, calibro ed aspetto endoscopico della mucosa. Linea Z regolare. Cardias in sede ma ipocontinente. Stomaco elastico, residuo chiaro, mucosa di corpo e fondo nella norma, antro iperemico(biopsie). Piloro pervio. Bulbo rivestito da mucosa iperemica, DII esente da lesioni. Conclusioni endoscopiche: Ipocontinenza cardiale, gastropatia iperemica antrale, duodenopatia iperemica bulbare. E... continua >>
same istopatologico: Materiale inviato: antro gastrico, biopsia endoscopica-Reperto macroscopico: frammento di cm. 0,4- Diagnosi: Mucosa gastrica di tipo antrale sede di gastrite cronica lieve, non attiva, associata ad ectasia vascolare della lamina propria. Ricerca di forme batteriche morfologicamente compatibili con Helicobacter pylori: negativa Attualmente sto assumendo unicamente una compressa al giorno da 15mg di Lansox alla sera prima di coricarmi. Cosa mi consigliate? Grazie/Saluti Marco
Va bene così, oltre a seguire i consigli dietetici che le invio allegati.
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta enterocolite parassitaria
2 Ott 08 - Matteo, 35 anni (id: 85856)
  Buongiorno Prof. Dal Monte, Le ho già scritto circa 2 anni fa per un sospetto contagio di Ebatite B(ID 20358).Oggi le scrivo per un malessere iniziato a fine di Agosto. Il sintomo più importante che mi ha accompagnato da allora è lalternarsi di mal di pancia con scarice (3/4 die) di feci molli e diarroiche. Inoltre qualche volta (specialmete il week end) mi è capitato anche di sentirmi fiacco, con mal di testa, lieve bruciore di stomaco e di scaricarmi con feci inizialmente di colore normale per poi diventare di colore chiaro (x 1/2 scariche e mai bianche). A metà settembre il mio medico mi ha prescritto alcuni esami "spia" dato che la visita medica non era emerso niente di particolare. Dagl... continua >>
i esami del sangue effetuati, risultavano sballati i Granulociti eosinofili 4.8 (val.di rif. 0.0- 3.2), neutrofili 5.2(val. di rif. 2.2-4.8), Transaminasi GPT (ALT) 70 (val.di rif. 0-40), TSH 4.91 (val. di rif. 0.27-4.20). Il mio medico mi ha detto di non preoccuparmi per le transaminasi GPT perchè i valori delle GOT erano nella norma ( 32 ), semplicemente di ripetere gli esami GPT entro 3-4 mesi insieme a FT3 FT4 TSH e Anticorpi antitiroidei. Inoltre mi ha prescritto LEVOPRAID (1 c al di x 30 gg) che mi ha alleviato solo il bruciore. Dopo 1 sett. ha agg. anche VALPINAX (10gocce al matt. e sera). Non contento ho chiesto parere ad un Gastroenterologo il quale mi ha consigliato di fare esami per anticorpi epatite B e C (non ho ancora i risultati). Lei cosa ne pensa? Grazie
E’ possibile che abbia avendo un aumento degli esosinofili(eosinofilia) una enterocolite parassitaria, faccia un esame parassitologico e batterico delle feci.E poi eventualmente un antiparassitario od un antibatterico tipo ciprofloxacina/metronidazolo..
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sindrome Metabolica
2 Ott 08 - LORENZO, 45 anni (id: 85855)
  Egr. Professore buongiorno, dall’età di 20 anni ho sempre avuto transaminasi GP e gammaGT alti, poi anche colesterolo fuori dai limiti e glicemia alta, faccio poco movimento, 10 anni fa avevo una leggera steatosi oggi mi riscontrano un’importante steatosi con presenza di 2 immagini ipoecogene di circa cm 2, che dovro’ verificare con eco con mezzo di contrasto. DOMANDE 1) BEVENDO IO ALCOLICI SALTUARIAMENTE, SI PUO’ SAPERE SE L’ORIGINE DELLA PATOLOGIA E’ DOVUTA PRINCIPALMENTE ALLE MIE ABITUDINI ALIMENTARI E SE CORREGGENDO QUESTE SI PUO’ VERAMENTE AVERE UN MIGLIORAMENTO? O SE LA COSA E’ PREVALENTEMENTE DI ORIGINE GENETICA? 2) CHE INDAGINI SI POSSONO FARE PER PO... continua >>
TER INDIVIDUARE NELLO SPECIFICO QUALI SONO LE CAUSE PRINCIPALI DEL MIO PROBLEMA IN MODO DA AGIRE SOPRATTUTTO SU QUELLE, AD EVITARE CHE UNO DEBBA FARE UTOPICI FIORETTI DI CASTITA’ ALIMENTARE, CHE POI NON VENGONO MAI MANTENUTI? In sintesi: RINUNCIANDO A CERTE MA NON TROPPE COSE SI PUO’ TENERE SOTTO CONTROLLO LA SITUAZIONE, SPERANDO DI MORIRE PER QUALCOS’ALTRO O PER LO MENO PIU’ TARDI DELLA PROPRIA FUNZIONALITA’ SESSUALE? CORDIALI SALUTI, LORENZO
Lei ha una sindrome metabolica con stetoepatite, che può essere in parte di origine metabolica genetica ed in parte di origine alimentare o tossico-alcolica si veda l’allegato e ne segua i consigli.
La_sindrome_metabolica_1.doc
La_steatosi_e_dislipemia_(2).doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

RCU
2 Ott 08 - maria, 38 anni (id: 85853)
  professore ho una pancolite ulcerativa riacutizzata ’sto curandomi gia da un anno ma sono arrivata ad adesso che mi dicono che mi devo solo operare
Non le hanno proposto di fare l’infliximab prima dell’intervento, come vedrà nell’allegato.
le_malattie_infiammatorie_intestinali_(3).DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Gastrite da FANS
2 Ott 08 - Maria, 31 anni (id: 85852)
  Buongiorno. Le scrivo per chiederle un consiglio. Ero in cura da 5 giorni con omeprazen da 10 per problemi di dispepsia (premetto che tempo fa ho sofferto anche di esofagite da reflusso e che comunque sono un soggetto molto delicato con lo stomaco).Avrei dovuto finire questo sabato, ormai stavo bene, ma ho avuto unascesso proprio sabato ed ho dovuto prendere OKI (1/2 bustina 2 volte al dì) per 3 giorni ed insieme augmentin (2 al di) per 5 giorni. Nello stesso tempo ho aumentato lomeprazen a 20 per evitare problemi allo stomaco. Nonostante lomeprazen ho avuto dolore allo stomaco, difficoltà a digerire e proprio ieri che era lultimo giorno di cura anche una modesta pirosi.Inoltre quando toccav... continua >>
o lo stomaco faceva un pò male. Ora devo prendere ancora omeprazen da 20 per 2 giorni. Volevo chiederle cosa può essere successo, se è un problema legato agli antibiotici e come risolvere nel caso. Voglio aggiungere che stanotte non ho accusato fastidi allo stomaco e stamattina avverto comunque dei leggeri fastidi (un pò di bruciore ma niente dolore se tocco). La ringrazio e spero di essere stata chiara.
E’ possibile che abbia una gastrite da antinfiammatori (FANS) associati agli antibiotici e quindi da farmaci. Continui per qualche giorno l’antiacido e sospenda gli altri farmaci.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Deglutizione
2 Ott 08 - amalia, 76 anni (id: 85845)
  mi viene da ingoiare sempre la saliva,e trovo difficoltà nellingaiarla, da cosa può dipendere?
E’ bene che consulti prima un otorino e quindi eventualmente un neurologo. Se persiste faccia una rxgafia con bario per valutazione deglutizione.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Adenomioma colecistico
1 Ott 08 - katya, 35 anni (id: 85841)
  mi perdoni professore ma nel scriverla il 26 settembre con lid 85581 ho omesso di dirle che ladenomioma era alla colecisti e non allutero cosa mi può dire a riguardo grazie per la cortese attenzione distinti saluti
Non è un reperto particolarmente pericoloso, si trova spesso. Faccia ogni tanto eco di controllo per valutarne l’eventuale aumento.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospette metastasi epatiche
1 Ott 08 - danela, 45 anni (id: 85828)
  mio padre 81 anni ha eseguito ieri un ecografia fegato e vie biliari.il responso è il seguente: lindagine ecotomografica documenta fegato marcatamente aumentato di dimensioni e margini irregolari.lecostuttura risulta diffusamente disomogenea in relazione alla presenza nel contesto di multiple formazioni nodulae solide la maggiore delle quali è localizzata in corrspomdenza del VII segmento epatico di circa 45 mm di diametro massimo. colecisti distesa e alitiasica .non dilatazione delle vie biliari intra ed extra epatiche.regolare per claibro la vena porta. le vene sovraepatiche risultano in parte compresse dalle formazioni nodulari segnalate. le formazioni nodulari epatiche segnalate sono ... continua >>
riferibili in prima ipotesi diagnostica a lesioni ripetitive e necessitano di approfondimento diagnostico mediante tc total body . cosa significa e cosa ci consiglia ? E urgente.
Con ogni verosimilianza sono metatstasi epatiche per cui bisognerebbe oltre che fare la TAC cercare la lesione primitiva ( che forse si vede già alla TAC.)
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Capelli ed IPP
1 Ott 08 - cris, 20 anni (id: 85804)
  salve dottore Le scrivo per chiederle una cosa che mi assilla da tempo...Il pariet fa cadere i capelli? e possibile che porti ad un diradamento? se si dopo quanto tempo dall inizio dell assunzione? grazie di cuore distinti saluti
Non mi risulta nè per il rabeprazolo nè per gli altri prazoloici o IPP. Ha fatto la sideremia?
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dispepsia e meteorismo
1 Ott 08 - pamela, 21 anni (id: 85803)
  dottore mi aiuti. è un bel perido che soffro di disturbi gastrici e intestinali, che devo dire si sono alleviati ultimamente, ma sono preoccupata lo stesso perchè sono un tipo molto ansioso. delle volte ho dei bruciori, la sra soprattutto dcopo cena mi si gonfia spesso la pancia di aria e sento un leggero fastidio alla bocca dello stomaco delle volte solo se m sdraio a letto, se sono in piedi no.ho paura disottoporm ad endoscopie, ma voglio stare bene, nn mi sento più quella di una volta. e nn ce la faccio più. attendo una risposta al più presto. la ringrazio anticipatamente.
Provi intanto a fare la dieta ed a seguire i principi generali che le invio, comunque per il meteorismo che potrebbe dipendere da malassorbimento faccia i test per l’intolleranza al glutine.>>>IL meterorismo, che vuol dire aumento dei gas nei visceri intraddominali come il piccolo ma soprattutto il grande intestino o colon, dà la sensazione di tensione addominale, emissione di gas o flatulenze ma anche arresto delle stesse. Può dipendere da fattori digestivi o anche da ostacolato passaggio dei componenti intestinali con difficoltà alla loro eliminazione. Nel primo caso i gas sono in genere sviluppati dall’ effetto dei germi intestinali sugli alimenti non perfettamente digeriti (ad esempio nell’intolleranza al lattosio o al glutine)o da crescita dei germi stessi, nel secondo caso l’origine può essere funzionale/spastica per rallentato passaggio, come nella stitichezza in cui si accumulano feci e gas nell’intestino che vengono eliminati a fatica, oppure a seguito di un ostacolo al passaggio dei componenti intestinali per un restringimento interno al viscere le cui cause principali possono essere ad esempio un polipo/tumore od un fenomeno aderenziale che restringe il lume intestinale dall’esterno.Essendo un sintomo che che può eliminarsi con banali provedimenti(ad esempio combattendo la stipsi) ma anche pesistere in maniera continuativa più o meno dolorosa, quando persiste deve essere approfondito con test specifici o con indagini radiologiche ed endoscopiche.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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