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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 27/11/2014
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Colon irritabile?
1 Set 08 - fabrizio, 31 anni (id: 84112)
  egregio dott.Bortolotti, le scrivo per avere delucidazioni in merito in quanto ho ho visto che lei sta sperimentando una nuova cura per il colon irritabile.io è e da diversi anni che soffro di questo disturbo,ho fatto diverse analisi dalla colon al clismapaco, negativi entrambi, esami del sangue nella norma, il tutto dovuto sempre a diarrea costante durante i pasti e dopo.Però la situazione peggiora e di molto sotto stress o quando devo fare qualcjhe cosa di importante e di responsabilità.Le feci sono spesso liquide e con muco allinterno. Ho fatto una gastroscopia e mi è stata diagnostica una ernia jatale con infiammazione della mucosa, ma leggera nel duodeno.il gastroenterologo che sono in ... continua >>
cura, oltre avermi dato laxagon per lernia, mi ha prescritto il pentacol 2 pastiglie al giorno dopo i pasti e se presente muco un ulteriore pastiglia, inoltre spasmomen al bisogno e il valpinax alla sera.è da 4 mesi che sto prendendo il pentacol e il resto delle medicine e devo dirle che sono nettamente migliorato.Però ci sono giorni che comunque vi è sempre presente muco e scariche diarroiche,ora presenti alla mattina appena alzato o come al solito durante i pasti.Comunque la causa del mio stare male è riconducibile a detta del medico che è colon irritabile.volevo chiederle se dovessi e lei è daccordo provare la sua cura che sta sperimentando,dovrei interrompere la mia cura attuale o posso integrarla.la ringrazio per la possibile risposta.cordialmente la saluto.Fabrizio
Egr. Sig. Fabrizio, lei probabilmente ha un colon irritabile, ma per averne la certezza deve escludere altre malattie organiche intestinali che possono causare diarrea (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Se è confermato il colon irritabile, tenga presente che noi stiamo effettuando uno studio controllato nell’ambito del Policlinico sugli effetti di un prodotto di origine vegetale sui sintomi del colon irritabile. Se è interessato a partecipare, mi può contattare al n. 051-307901. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti


Es. istologico
1 Set 08 - libera, 52 anni (id: 84110)
  vorrei sapere che cosa vuol dire iperplasia linfoide reattiva , e flogosi cronica severa, grazie
Gentile Sig.ra Libera, a che livello? Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Colon irritabile?
1 Set 08 - Fabio, 22 anni (id: 84105)
  Buongiorno, da circa una ventina di giorni non riesco più ad avere una evacuazione normale, con due/tre scariche alvine giornaliere e spesso sensazione di non completa evacuazione. Negli ultimi tre giorni il problema si è accentuato riuscendo ad effettuare una sola evacuazione al mattino che inizia con feci normali che poi diventano cremose e li si arresta nonostante persista per tutta la giornata sensazione di pesantezza dell’addome e stimolo a defecare, a cui si è ora accompagnata una discreta difficoltà digestiva. Solo a volte avverto leggero dolore crampiforme nel quadrante inf dx. Volevo gentilmente avere un suo parere, sapere se il problema è dovuto più all’alimentazione (che ho pur va... continua >>
riato senza successo) o ad altro e cosa mi consiglia di fare. Grazie
Egr. Sig. Fabio, lei probabilmente ha un colon irritabile, ma per averne la certezza deve escludere altre malattie organiche intestinali(vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Se è confermato il colon irritabile, tenga presente che noi stiamo effettuando uno studio controllato nell’ambito del Policlinico sugli effetti di un prodotto di origine vegetale sui sintomi del colon irritabile. Se è interessato a partecipare, mi può contattare al n. 051-307901. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

Probabile microlitiasi
1 Set 08 - Marco, 30 anni (id: 84101)
  Buongiorno, in seguito a due episodi di forte dolore addominale nell’ultimo mese e mezzo, ho eseguito i seguenti esami: - ecografia il 22 luglio, in cui si notava colecisti alitiasica con pareti ispessite, - a seguito secondo episodio dolore il 10 agosto ecografia con colecisti a pareti ispessite e con probabile sabbia biliare, compatibile con colecistite acuta - esami sangue del 14 agosto in cui si evidenzia bilirubina elevata (9,20) quasi tutta indiretta - ecografia e colangioRMN il 20 agosto eseguite non a digiuno dove ecografia rileva micro calcoli e fango biliare, mentre la colangio RMN parla di adenomioma di 4mm sul fondo senza calcoli nel coledoco - ecografia fatta a digiuno il... continua >>
27 agosto che parla di pareti ispessite della colecisti che è alitiasica, e di evidente vegetazione parietale di tipo polipoide di 13 mm Ora chiedo, dati tutti questi esami discordanti, cosa posso fare per sapere con esattezza cos’ho nella colecisti? È possibile che lo spessore delle pareti della colecisti diminuisca? Potete magari indicarmi un esperto? Attualmente ho sentito un chirurgo che nonostante la poca chiarezza degli esami consiglia la colecistectomia, e un epatologo che consiglia solo acido ursodesossicolico da 450 mg, 2 pastiglie al giorno. Grazie per la disponibilità!
E’ possibile che effettivamente abbia una microlitiasi che quando elimina tale bile sabbiosa, abbia delle coliche biliari. Tuttavia non mi sembra solo un problema di sabbia biliare, pareti spesse ed polipo della parete, lei probabilmente ha avuto anche una sindrome emolitica poichè l’aumento così elevato della bilirubina indiretta si può spiegare solo in questa ipotesi, escludendo naturamente la s di Gilbert che non da mai valori così alterati. Approfondiasca anche tutti gli esami ematologici per verificare tale ipotesi. In tal caso poi non si tratterebbe di calcoli di colesterolo ma di bilirubinato di Ca. La terapia è in relazione agli esami controllati. La sindrome di Gilbert o iperbilirubinemia congenita indiretta o non coniugata(non è patologica poichè non dipende da alcun danno epatico vero ma solo da un difetto enzimatico congenito o dei meccanismi che portano alla eliminazione della bilirubina con la bile) non influisce su alcun organo dell’organismo. L’unico problema che può provocare è una colorazione giallastra più o meno intensa delle sclere o congiuntive: purtroppo dovrà tenersela poichè può essere abbassata da una terapia sono a base di barbiturici. Anche la luce ultravioletta può facilitare l’eliminazione, mentre può essere aumentata da digiuno prolungato. Non è pertanto una alterazione che impedisca una vita del tutto normale.La s di Crigler- Najar che una sua variante è molto più seria ma è una malattia dei popoli del sud est asiatico.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Malassorbimento?
1 Set 08 - Francesco, 31 anni (id: 84097)
  Gentile dottore, da diverso tempo,diciamo un anno che ho scoperto di essere intollerante al lattosio e alle uova, dato che mangiandone ho ben presto scariche di diarrea.Inoltre sto assistendo ad una perdita di peso lenta ma inesorabile. Negli ultimi 3 anni sono passato da pesare 75 kg a pesarne 68 kg,e da li non mi sono più mosso.Il mio medico mi ha prescritto un test per la celiachia e mi ha detto che ho la colite ma ancora non ho avuto esito di quei test.Inoltre mi ha prescritto una colonscopia.Il problema è che negli utimi 3 giorni ho assistito ad unulteriore calo brusco del mio peso,passando da 68 a 65,5 kg, ed essendo alto 189 cm è un pò troppo poco. Mi è capitato solo una volta in pass... continua >>
ato, circa 6 mesi fa. Ma non ho mai pesato cosi poco in vita mia. Il mio peso ideale dovrebbe essere di 81 kg,quindi sto 15 kg. sotto. E considerato che mangio anche tanto adesso la faccenda mi sta facendo alquanto preoccupare.Anche perchè il mio medico,che tra laltro è gastroenterologo,sembra non essere arrivato a capo della situazione.Ed io continuo a perdere peso. Non so che fare. Considerato anche che sono affetto da WPW al cuore ed a fine mese dovrei sottopormi ad un terzo intervento di ablazione, vorrei davvero venire a capo della situazione digestiva perchè già i problemi che ho non sono pochi.Che cosa devo fare ? Gli esami del sangue sulla tiroide sono ok. I sintomi che ho spesso sono crampi, astenia e quasi sempre aria, che quando bevo latte o derivati di ogni tipo si accentuano
Egr. Sig. Francesaco, deve fare esami per valutare l’eventuale presenza di malassorbimento intestinale. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Terapia MRGE
1 Set 08 - josègregorio, 38 anni (id: 84094)
  Salve,da circa 10 anni ho reflusso gastroesofageo,ed ernia iatale.Eseguo gastroscopie annuali le quali se prendo continuamente axagon 40 mg risultano negative,pero se poi sospendo il trattamento ho subito dolore retrosternale e bruciore di stomaco dopo circa 1/2 ora dai pasti.Ho fatto sia manometria che impedenziometria le quali hanno rispettivamente evidenziato una non buona reattivita dell’esofago ed un reflusso non acido.Purtroppo non riesco ad decidere di operarmi perchè tutti i medici che ho consultato non mi danno risposte rassicuranti sull’esito dell’intervento.E anche perchè se ogni mattina assumo la mia compressa di axagon 40 mg non ho nessun disturbo.La mia domanda è la seguente : ... continua >>
per quanto tempo posso continuare a prendere questo farmaco senza avere poi altri irreparabili danni?
Egr Sig. Josègregorio, non esiste un intervento che ripristini la funzione normale del cardias, ma solo plastiche antireflusso che restringono il passaggio cardiale per impedire il reflusso. Purtroppo non sempre funzionano, specialmente se non sono eseguite in un centro specializzato, non hanno una durata molto lunga (solo alcuni anni) e comportano vari effetti collaterali, come la difficoltà alla deglutizione in un terzo dei casi, l’aerogastria bloccata, la difficoltà a eruttare e vomitare, ecc., per cui vanno eseguite solo se la terapia medica con IPP a dosi adeguate non funziona. Nel suo caso pertanto non vi è indicazione all’intervento. Al momento non vi sono problemi per la terapia cronica purchè faccia una visita di controllo annuale ed eradichi l’HP se presente. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

MRGE e dispepsia
1 Set 08 - paolo, 35 anni (id: 84093)
  Gent.Prof. Non ho mai avuto particolari problemi allo stomaco (mai dolori, ne bruciore), poi dopo grosso stress, un paio di mesi orsono ho iniziato ad avvertire difficoltà di digestione. Ho eseguito gastroscopia, che ha evidenziato piccola ernia iatale da scivolamento e gastrite cronica dopo biopsia. Allora ho iniziato a prendere qualche pastiglia di Levosulpiride, e sembravo migliorare, poi la dispepsia è invece ricominciata mentre ancora stavo assumendo la stessa, per cui ho sospeso lassunzione, e una settimana dopo ho accusato crampi allo stomaco e anche un po al petto e tanta aerofagia, ma soprattutto la cosa più fastidiosa, uno strano bruciore di gola e a volte sensazione di corpo estra... continua >>
neo. Il medico mi ha allora prescritto lansoprazolo 30 mg. 1 volta al di, ma complice la mia ansia a livello parossistico dopo una settimana e mezzo non ho ottenuto grandi risultati, e allora ieri mi sono deciso ad andare da un gastroenterologo, che dopo anamnesi ed avermi visitato, mi ha prescritto una cura di tre mesi con esamoprazolo 40 mg due volte al di, e Sinaire due volte al di. Mi ha consigliato inoltre una ecografia aladdome superiore per verificare la presenza di calcolosi alla colecisti, anche se a suo parere non dovrei averne data la sintomatologia. Ora vorrei chiederLe professore: ma tre mesi a me sembrano tanti, o invece è una cosa normale?
Egr. Sig. Paolo, associ anche la levosulpiride. Se dopo un mese non ha miglioramenti mi faccia sapere al n. 051-307901. Eradichi l’HP se presente. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Dispepsia
1 Set 08 - giovanni, 42 anni (id: 84092)
  Gent dottore vorrei cortesemente un suo parere ultimamente mi capita di bere e sentirmi gonfio tale che a mangiare mi sento sazio cio talvolta mi pora il vomito malgrado prenda il nepral sono anche reduce da sedute di chemio per problemi ossei e ultimamente non evacuo tanto bene cosa mi consiglia di fare se miha gia risposto le chiedo scusa grato di una sua risposta le invio cordiali saluti
Egr. Sig. Giovanni, provi ad aggiungere un procinetico. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Sospetto gastrinoma
1 Set 08 - Giovanni, 60 anni (id: 84086)
  Gentili dottori, a seguito di ripetute analisi mi è stato riscontrato un gastrinoma, dovrò effettuare una TAC per capire la localizzazione. Vorrei sapere se i valori della gastrina variano secondo la malignità o meno del tumore. I miei livelli si aggirano attorno a 1500, posso sperare che sia benigno oppure questo valore non ha alcuna importanza? Preciso che la cromogranina non e particolarmente elevata (120). Grazie
Forse sarebbe più preciso dire che ha un sospetto gastrinoma, e solo sospetto, poichè l’aumento di gastrina e di cromogranina a tali livelli non è molto significativo, specie se ha fatto degli antiacidi potenti come gli IPP(omeprazolo,etc). Comunque approfondisca
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolore sottodiaframmatico
1 Set 08 - sara, 40 anni (id: 84079)
  Egregio Professore, da alcuni mesi convivo con un dolore sottodiaframmatico a dx,che si irradia posteriormente.Il 30 08 ho eseguito un ecoaddome,che non ha evidenziato nulla di patologico Nel referto è stato segnalato,pero’,nel fegato una formazione ovalare iperecogena di mm 15 al VI segmento in sede sub capsulare.La informo,inoltre, che mi è stato diagnosticato tempo fa il colon irritabile.Puo’essere il colon a causarmi il dolore sottodiaframmatico? E’necessario fare la tac x il fegato?Visto che le precedenti ecografie non avevano evidenziato nulla? GRAZIE.
Gentile Sig.ra Saa, il dolore dsottodiaframmatico a destra che si irradia posteriormente non è tipico del colon irritabile in assenza di turbe della defecazione. Le consiglio di approfondire le ricerche. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Autoimmunità
31 Ago 08 - Carmen, 57 anni (id: 84078)
  Sono affetta da Cirrosi Biliare Primitiva e recentemente sono risultata positiva alla ricerca degli anticorpi anti cellule parietali gastriche (APCA). Vuol dire che ho anche la GASTRITE AUTOIMMUNE? All’emocromo il MCV delle emazie era 88fl. Aggiungo che ho effettuato una gastroscopia e la mucosa gastrica era normale. Mi sono però stati trovati due polipi sessili di 4mm con diagnosi istologica di "Fundic Glands Polyp". C’è qualche correlazione con gli APCA? Devo fare altre indagini? GRAZIE
Lei complessivamente ha una malattia autoimmunitaria che può colpire anche lo stomaco e le sue secrezioni, ma che per ora non sembra alterato. I polipi sono irrilevanti.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

MRGE?
31 Ago 08 - Giuseppe, 27 anni (id: 84075)
  spett.le dottore, ho in alcuni periodi dell’anno un forte bruciore sull’esofago(bocca dello stomaco) e avverto anche un fastidio sulla tonsilla sinistra spesso il dolore o meglio fastidio è sopportabile, ma avvolte accuso delle vere e proprie crisi insopportabili.Un paio di mesi fa dal dolore sono andato in ospedale mi hanno detto che sicuramente è dovuto a periodi di stress e forse si trattava di esolfagite ho preso per un periodo dell’antra da 20g che sinceramente mi ha dato sollievo. spero possa darmi maggiori consigli.Grazie
Egr. Sig. Giuseppe, lei probabilmente ha una malattia da reflusso g.e. che va diagnosticata e curata adeguatamente (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Meteorismo
31 Ago 08 - gianna, 75 anni (id: 84073)
  egr prof sono stata operata di tumore nel tratto terminale del pancreas,e ho fatto un ciclo di radioterapie e di chemioterapie. Ho avuto un piccolo intervento una seconda volta per delle cellule che si sono infiltrate sulla cicatrice,ora hanno trovato un punto nel pancres per cui stò facendo ancora chemioterapie e una radioterapia mirata su quel punto. Da un pò di tempo soffro di meteorismo che non riesco a controllare trovandomi spesso a disaggio perchè mi viene in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo.Le chiedo cortesemente se ci sono dei mezzi per ovviare a questo inconveniente che mi crea tanto imbarazzo,oltre allo stato di disaggio i cui mitrovo.Grazie
Gentile Sig.ra Gianna, per il meteorismo provi trimebutina 2 cp al dì prima dei pasti ed eventualmente fermenti lattici. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Gastrite erosiva
31 Ago 08 - silvano, 50 anni (id: 84070)
  buongiorno dottore,sono tornato da santo domingo e dopo un paio di giorni ho accusato sintomi di mal di stomaco e mancanza assoluta di digestione.sono stato ricoverato in ospedale dove sono stati eseguiti esami del sangue, compresa emocoltura,ecografia addominale, radiografie addome a vuoto,gastroscopia. risulta dagli esami del sangue aumento ves 34,diminuita a 17 dopo lultimo prelievo. negativa lecografia. abbondante coprostasi colica nella rx addome. mentre la gastroscopia evidenzia quanto segue: iperemia gastrica,con lieve edema e aspetto granuleggiante a livello del corpo,piccola erosione tondeggiante dellangulus.ho appena ritirato lesito delle biopsie di A-antro e B-corpo:gastrite cro... continua >>
nica dellantro di entitalieve,inattiva e non atrofica.assente la metaplasia intestinale.assenti gli HLO.idem per il corpo.sto assumendo limpidex da una settimana ma ho gli stessi sintomi.prima di essere ricoverato ho assunto ciproxim 500mg due compresse al giorno per tre giorni.in ospedale ho fatto anche coprocoltura e parassitologico delle feci e urine,tre campioni,forse sono risultate negative perche ho assunto gli antibiotici? vorrei una sua competente valutazione per sapere cosa devo fare e se devo preoccuparmi. distinti saluti.
Egr. Sig. Silvano, non mi ha detto il dosaggio del lansoprazolo. Può darsi che sia insufficente. Faccia anche la ricerca HP sulle feci. Ripeterei la coprocultura a distanza di almeno 20 gg dall’antibiotico solo se vi è diarrea o febbricola. Mi faccia sapere. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

MRGE con laringite resistente
31 Ago 08 - marc, 30 anni (id: 84067)
  Salve dootore, la ringrazio e le faccio i complimenti per la sua proferssionalità. Ho una domanda per Lei. In seguito a visita dallotorino mi è stato diagnosticato reflusso..il dottore ha controllato lesofago e mi ha detto che era infiammato. Terapia lansox per 2 mesi. Sto meglio rispetto a prima ma avverto sempre dopo mangiato come un laringospasmo alla golae mi sembra che il cuore batta piu veloce (sento pulsare allaltezza del duodeno). Ho sempre la laringe infiammata. Esame sangue prefetti no HP. Lo stomaco a volte si gonfia e ovviamente mi innervosisco da tutta questa situazione! Ho fatto una lastra allo stomaco cn bario: risultato cenni di gastroduodenite con bulbo spastico..improbabili... continua >>
nicchie ulcerative..si consiglia comunque accertamenti supplementari... colon opaco. persistendo comunque la laringite( con lieve difficoltà a deglutire e uno strano scricchiolio cone da sfregamento alla mascella cosa mi consiglia di fare ? gastroscopia o altri esami? La ringrazio per la sua attenzione!
Egr. Sig. Marco, evidentemente la terapia della sua malattia da reflusso g.e.(vedi area tematica) che causa il laringospasmo è insufficente. Occorre capire perchè. Eventualmente mi faccia sapere al n. 051-307901 per stabilire quali esami sono necessari per risolvere il problema. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


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