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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Adenomioma uterino
26 Set 08 - katya, 35 anni (id: 85581)
  egregio professore ho partorito da circa 4 mesi con il cesareo e a seguito di un eco addome hanno riscontrato un adenomioma parietale della parete antideclive di 8 mm potrebbe essere stato causato dalla gravidanza?può scomparire?devo fare indagini più approfondite?LA PREGO sono preoccupata mia madre e tanti miei parenti sono morti per cancro,ho 2 bimbi piccoli e ho paura distinti saluti
L’adenomioma è un affezione totalmente benigna, comunque deve farsi seguire da un ginecologo.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


SIL
26 Set 08 - tosca, 60 anni (id: 85579)
  egr. professore io ho 60 anni e soffro da molti anni di sil. all’inizio del 2oo7 il mio medico(anche per togliermi dalla testa strani pensieri che cominciavano a prendere campo) mi ha fatto eseguire una colonscopia totale risultata completamente negativa. Io non ho famigliarita. Attualmente sto’ assumendo delle fibre che mi ha consigliato il medico. io ho una dieta che si basa feneralmente su carne bianca, formaggi, verdura, e frutta e le mie feci a volte sono molto chiare. E’ normale con un’alimentazione cosi’? e vista la mia eta’ dovro’ rifare ancora una volta la colonscopia? Io la saluto e la ringrazio per il disturbo tosca
Non ho bene capito cosa intende per sil, naturalmente non deve ripetere la colonscopia a così breve distanza di tempo.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta s. postcolecistectomia
26 Set 08 - Lina, 29 anni (id: 85577)
  gentili esperti,7 anni fa mi hanno asportato la colecisti e da subito ho avuto forti dolori allo stomaco e dopo vari esami ho scoperto di avere un’ulcera gastro-duodenale acuta che con una cura è regredita dopo qualche anno.adesso ogni tanto mi prendono dei dolori fortissimi tipo coliche epatiche che si estendono a tutto l’addome e che passano solo dopo iniezione.ho fatto un’eco e il fegato è ok.potrebbe essermi tornata l’ulcera e quindi è il caso di rifare una gastroscopia? il dolore non mi viene a causa di ciò che mangio perchè a volte mi capita a digiuno.ed ho un dolore sulla bocca dello stomaco e prima che mi scoppino forti dolori qualche giorno prima mi tira la spalla cioè è come se ave... continua >>
ssi fatto palestra dopo molto tempo.ha un nesso? grazie infinite
La sindrome postcolecistectomia o da malassorbimento di bile, si verifica dopo l’intervento di colecistectomia(o asportazione della cistifellea generalmente per calcolosi biliare) per alterato riassorbimento intestinale della bile stessa. Si caratterizza con dolore addominale a cui succede spesso diarrea con feci giallastre o verdastro-scuro, ma non sempre. La bile infatti essendo costituita anche da sali biliari ha effetto irritante e lassativo, se non assorbita normalmente dall’intestino, specie dopo introduzione dei cibi: questi, specie ai pasti principali, stimolando la peristalsi stimolano anche il passaggio della bile stessa non bene mescolata ai cibi nell’intestino con l’effetto sopradescritto e preceduto da dolori e borborigmi (movimenti intestinali accentuati e rumorosi). Come terapia si consiglia di prendere un farmaco che adsorbe i sali biliari rendendoli meno attivi, la Colestiramina: una bustina prima dei pasti principali.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dispepsia
26 Set 08 - Marina, 31 anni (id: 85569)
  Buon giorno,di carattere sono molto ansiosa.Da 20-27 anni ho sofferto di bulimia a ho abusato di alcool.3 mesi fa mi hanno diagnosticato ernia epigastrica cca di 2 cm.Da 2 settimane averto lieve bruciore allo stomaco, senso di pesantezza alla bocca dello stomaco, senso di costrizione alla gola e senso di sazietà.Soffro di frequenti eruttazioni e difficoltà di digerire specialmente dopo mangiato. Dottore mi ha dato Riopan 3 volte al girono ma dopo una settimana è migliorato soltanto il bruciore, altri sintomi persistono. Sono preoccupata che ci sta qualcosa di maligno, visto il mio passato.E il caso di fare gastroscopia?
E’ possibile che abbia una gastrite, segua i consigli allegati e non pensi a patologie inverosimili.
Digestione_e_dispepsia.DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta gastrite da refluso biliare
26 Set 08 - paola, 33 anni (id: 85567)
  il 12 settembre o fatto una gastroscopia, soffro di bruciori di stomaco e mancanza di respiro dal 29 giugno (dopo uno sforzo prolungato). E risultata una lieve gastrite ernia iatale e reflusso biliare. (lo stomaco ne era pieno). Mi hanno consigliato Gaviscon e Riopan gel. Li prendo entrambi ma puntualmente 2 ore dopo aver mangiato, anche solo un frutto, avverto amaro in bocca, mancanza di respiro e forti bruciori. si può guarire da questo tipo di patologia?. Non vedo miglioramenti..
Egregio Signorina,che le cause del riflusso biliare dal duodeno allo stomaco non sono state ancora ben chiarite, naturalmente la situazione dipende da un movimento antiperistaltico del duodeno: la bile invece di essere spinta verso intestino, dove adempie alla sua azione, passa parzialmente anche nello stomaco, dove a causa dei sali biliari produce irritazione della mucosa ed i disturbi conseguenti. Talvolta refluisce anche in esofago. Si riscontra spesso dopo intervento alle vie biliari ma anche indipendentemente. La terapia non è ben codificata e si basa sull’uso di antiacidi a base di sali di aluminio come l’aluminio ossido idrato od il magaldrato che bloccano in parte i sali biliari o farmaci gastroenterocinetici come il domperidone e la levo sulpiride, che dovrebbero normalizzare la peristalsi.Anche il cibo la blocca ovviamente seguendo il principo del poco e spesso. Con saluti
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolore ipocondrio/fianco sn
26 Set 08 - Roberto, 21 anni (id: 85565)
  buongiorno..sto da un paio di giorni con delle fitte sulla parte sinistra del mio stomaco, ma pò essere anke intestino.vorrei sapere cosa può essere??è qualcosa di grave??questo mi capita dopo aver mangiato e quando sono seduto..in attesa di uan vosta risposta cordiali saluti
Potrebbe dipendere dal colon irritabile (spasmo, ristagno fecale ), ma più probabilmente, da una irritazione muscolo-tendinea alla base dell’emitorace sn e addome medio inferiore omolateralmente (regione del fianco di sn). Quello del colon da un dolore profondo alla palpazione addominale nella sede del colon di sin. stesso, l’altro è più superficiale ed è irradiato ai muscoli laterali del’addome e si sposta posteriormente verso la colonna dorsale o muscoli paravertebrali.Si tratta di una fibromialgia da irritazione dei nervi a partenza dalla colonna dorso-lombare o da contrazione muscolare: approfondisca anche tale eventualità.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Meteorismo
25 Set 08 - franco, 43 anni (id: 85557)
  Spesso accuso forti dolori addominali e difficolta’ respiratorie con addome molto gonfio, curo da diversi anni una esofagite da reflusso.Vorrei sapere se puo’ essere la malattia che sto curando a farmi sentire spesso cos’ male. Distinti saluti
Non mi da molte notizie ma penso che sia meteorismo , che vuol dire aumento dei gas nei visceri intraddominali come il piccolo ma soprattutto il grande intestino o colon, dà la sensazione di tensione addominale, emissione di gas o flatulenze ma anche arresto delle stesse. Può dipendere da fattori digestivi o anche da ostacolato passaggio dei componenti intestinali con difficoltà alla loro eliminazione. Nel primo caso i gas sono in genere provocati per effetto dei germi intestinali sugli alimenti non perfettamente digeriti,nel secondo caso l’origine può essere funzionale come nella stitichezza in cui si accumulano feci e gas nell’intestino che vengono eliminati a fatica, oppure da un ostacolo al passaggio dei componenti intestinali per un restringimento interno al viscere le cui cause principali possono essere ad esempio un fenomeno aderenziale che restringe il lume intestinale dall’esterno o anche un grosso polipo. Essendo un sintomo che che può eliminarsi con banali provedimenti ad esempio combattendo la stipsi o tralasciando gli antiacidi che provocano talvolta questo disturbo. Naturalmente non ha nulla a che fare con l’esofagite ma forse con la sua cura..
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Digestione
25 Set 08 - Lucia, 21 anni (id: 85555)
  salve Dottore,e la seconda volta ke le scrivo,e come gia le o spiegato soffro di coliche biliari il mio dott mi a dato la cura di deursil x 3 mesi e mi a detto che questi micro calcoli si possono sfrantumare e evitare l’intervento,le volevo chiedere se mi potrebbe consigliare qualcosa per digerire,visto che quando non digerisco mi vengono le colice,il mio dott generico mi a dato il maalox 400 ma o letto il foglietto illustrativo e o visto che nn serve per la digestione,poi le volevo chiedere se posso prendere le multicentrium mi sento molto giu’ e senza forze,la ringrazio e spero che lei mi possa aiutare e risolvere il problema della mia digestione con qualche farmaco adatto,aspetto una vost... continua >>
ra risposta,cordiali saluti Grazie.
Provi a prendere del domperidone prima dei pasti.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta gastrite da FANS
25 Set 08 - Giulio, 45 anni (id: 85554)
  Gentile Professore, le descrivo i sintomi che da circa 10 giorni sono persistenti. ho dolore allo stomaco che potrei descrivere come un doloroso senso della fame, una sensazione di calore superficiale nella stessa zona, sensazione di "fame" d’aria e battito irregolare. nei momenti di maggior problema il dolore si diffonde fino alla bocca ed in particolare alla radice dei denti. la parte superiore dell’addome è molto gonfia e al tatto dura. per maggior chiarezza la informo inoltre che in luglio/agosto ho fatto due brevi cicli di antibiotici per sinusite e saltuariamente prendo nimesulide per attenuare i sintomi dolorosi. la saluto e la ringrazio per l’aiuto che vorrà darmi.
Potrebbe essere un’intolleranza del suo stomaco agli antiinfiammatori, provi ad associarvi un antiacido come l’omeprazolo o li sospenda. Eventualmente approfondisca con ricerca dell’Helicobacter ed una gastroscopia se i disturbi persistono.Veda anche l’allegato.
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colite da antibiotici
25 Set 08 - lino, 81 anni (id: 85550)
  ho eseguito lanalisi delle feci per ricerca miceti perc dopo lassunzione di antibiotico ho auto vari disturbi febbre cistite emorroidi lombaggine.è risultato negativo per candida salmonellosi ecc. volevo sapere se da questo esame si puo evincere anche la presenza di sangue nelle feci-
Potrebbe avere una colonpatia da antibiotici, come mi legge sotto: Antiacidi ed antibiotici connessi INFEZIONE da Clostridium difficile e ad altri disturbi addominali per dismicrobismo intestinale (SENZA MICOSI) Gli inibitori della pompa protonica (IPP) e gli agonisti dei recettori H2, come la ranitidina, sono associati ad un aumento del rischio di infezione da germi introdotti con i cibi o di crescita abnorme dei normali germi intestinali, particolarmente seria è però l’infezione da Clostridium difficile (C.D.). Recenti studi suggeriscono infatti un aumento dell’incidenza e della gravità della infezione intestinali poichè l’acidità gastrica, avendo un effetto antibatterico, costituisce uno dei principali meccanismi di difesa contro i germi patogeni normalmente ingeriti: la perdita della normale acidità dello stomaco è stata associata quindi alla colonizzazone o a contaminazione batterica del tratto gastrointestinale superiore che è generalmente sterile. Lo stesso si può avere con l’uso di ANTIBIOTICI e cortisonici. La crescita abnorme di germi (detto anche colonizzazione batterica e/o dismicrobismo) ed in particolare del C.D.(che si rileva con il dosaggio della tossina botulinica nelle feci) sono caratterizzati da meteorismo, dolori addominali e spesso da irregolarità dell’alvo e talvolta da diarrea.naturalmente bisogna sospendere la terapia che si sta facendo. Il clostridium si elimina con la vancomicina od il metronidazolo.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dispepsia
25 Set 08 - maria, 44 anni (id: 85549)
  dottore soffro da 1 circa da sintomi eruttazione ogni psto sempre tutta la giornata pesantezza sulla bocca dello stomaco tremori dentro la pancia e mobilita dello stomaco con tanto rumore sono stanca ho paura cosa deve prendermi e che devo fare il medico ha detto sindrome intestino irritabile grazie mi aiuti la prego
Per i suoi disturbi si legga l’allegato e sappia che l’Eruttazione rientra nei sintomi dispeptici, poichè è un atto più o meno volontario che facciamo quando abbiamo la sensazione di ripienezza gastrica per cattiva digestione: con questo fenomeno riteniamo o cerchiamo di diminuire la pressione gastrica e stimolare la peristalsi sì da per facilitare anche lo svuotamento dello stomaco ed infine migliorare la digestione. Talvolta questa è provocata da noi stessi con fenomeni volontari ( e ripetuti)di "inrutazione" di aria che poi cerchiamo di espellerla per eliminare la sensazione fastidioso dell’ ingombro gastrico. E’ un disturbo fondamentalmente funzionale che insorge per sensazione che da il rallentato svuotamento gastrico, spesso per spasmo puramente funzionale, ma anche per infiammazione dello stomaco/duodeno cioè una gastro/duodenite o simili che si rivelano con queste sensazioni. E’ consigliabile innanzitutto diminuire l’introduzione di bevande gassate fare un dieta adeguata seguendo i principi che vi consigliamo: qualora non migliori naturalmente gli esami che si dovrebbero eventualmente fare sono almeno la Ricerca Helicobacter pyilori ed EGDScopia.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Probabile dismicrobismo
25 Set 08 - fabiana, 30 anni (id: 85540)
  Egr.Dott.da circa due mesi ho disurbi gastrointestinali.Questestate sia io che mio figlio di 3 anni,insieme ad una mia amica abbiamo contratto una gastroenterite ma io contrariamente a loro non sono più riuscita a recuperare.Ho avuto e tuttora ho colite, gastrite,cistite, tre episodi diarroici, aria nella pancia e nello stomaco. Le analisi sono nella norma (anche quelle delle feci) se non per la bilirubina indiretta(valore 4),anche adenovirus negativo.Potrebbe trattarsi di helicobacter?
Lei attualmente ha a mio parere un Dismicrobismo o disbiosi iintestinale , detto anche colon irritabile postinfettivo che è un’ irritabilità della mucosa del colon a causa di dismicrobismo o disbiosi intestinale, che si crea a seguito del cambiamento parziale della normale flora intestinale con sopravento o prevalenza di flora patogena che da un’infezione gastrointestinale. Infezione che si può sviluppare in maniera acuta o non immediatamente apparente a seguito generalmente di ingestione di cibi guasti o scarsa igiene, uso di potenti antiacidi o anche di alcuni antibiotici, con irritabilità che, permanendo i germi che l’hanno creata, poi si mantiene producendo i suoi effetti continuativamente o ciclicamente. Nell’intestino soprattutto nel colon o intestino crasso si produce gas ed anche muco con meteorismo e flatulenza, dolore addominale e diarrea liberatoria o alternanza di stipsi e diarrea. E’ opportuno in questi casi sospendere i latticini, prendendo dei probiotici (ex fermenti lattici) od uno yogurt ricco di probiotici, ma se non migliora è utile aggiungere un disinfettante/antibiotico per qualche giorno tipo la neomicina/bacitracina o la ciprofloxacina 500 mg 1 cp x 5-6 gg.,etc. SE i disturbi sono molto accentuati sarebbe bene far precedere la terapia da una coprocoltura, ma rararamente si riesce ad identificare il germe che ha creato il problema.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dispepsia
25 Set 08 - matteo, 40 anni (id: 85523)
  Egr.Prof.Dal Monte, due mesi fa ho effettuato una gastroscopia in cui si è evidenziata piccola ernia iatale da scivolamento con incontinenza cardiale, referto biopsia: gastrite cronica. Da notare che quando lho effettuata accusavo solamente dispepsia( in seguito a enorme stress), con Levosulpiride la digestione si era quasi normalizzata poi 3 settimane dopo causa probabilmente un alimentazione non adeguata ho cominciato ad avvertire dolori allo stomaco con sensazione di gonfiore e pesantezza. Ho sospeso levosulpiride, e ho iniziato ad assumere lansoprazolo 30 con risultati nulli, anzi 3-4 giorni dopo ho cominciato ad avvertire brucior di gola (mai successo prima) sono andato da gastroenterol... continua >>
ogo che mi ha prescritto 2 esomeprazolo da 40 uno al mattino laltro alla sera. Ma il risultato non è cambiato di molto, ho molto spesso acidità, raucedine, bruciore alla gola. Ora la mia domanda è questa: E possibile che dal momento in cui ho effettuato la gastroscopia (due mesi fa) ad oggi si sia modificata la situazione di fondo? Premesso che ho effettuato anche un eco alladdome superiore in cui non si evidenzia nulla di particolare, è possibile che io ora possa avere ugualmente del reflusso biliare contro cui i farmaci PPI ho sentito dire siano scarsamente efficaci? E il caso di rifare una nuova gastroscopia? La prego mi risponda perchè di questa acidità non ne posso veramente più.
Mi sembra un’accentuazione di disturbi in gran parte funzionali funzionali anche perchè ritengo che il reperto gastroscopico non cambi in due mesi. Provi a seguire i doppi consigli che le invio senza prendere antiacidi.
Malattia_da_reflusso_gastro-esofageo.doc
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Effetti colaterali IPP
25 Set 08 - IVANO, 45 anni (id: 85522)
  Gent.Dr,circa 1 anno e mezzo fa mi hanno diagnosticato tramite rx esofago,esofagite da reflusso e da ulteriori analisi anche helicobacter. ho fatto cura antibiotica + omeprazolo. il medico mi ha consigliato ad ogni cambio di stagione di fare per 1 mese cura con omeprazolo 20mg alla sera prima di coricarmi. Al mattimo ho senso di spossatezza,bocca secca. è colpa dellomperazolo?che fare? grazie
Gli inibitori di pompa protronica, come sono tutti i....prazoli, di norma non danno sechezza alla fauci, ma non si può escludere intolleranza personale.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta EGJ
25 Set 08 - sabrina, 39 anni (id: 85520)
  buongiorno professore. Mia figlia di 9 anni ha un ernia iatale, questa gli provoca il riflusso e quindi il singhiozzo persistente.Deve fare la cura per 2 mesi ma e da un mese che prende le pasticche per il riflusso ma non gli fanno niente... che cosa devo fare?
Le cosnsiglierei si seguire i consigli che le allego (naturalmente rapportati ai bambini). Come terapia farmacologica, non so cosa prenda, ma potrebbe usare anche della ranetidina o un gastrocinetico come il domperidone.
Malattia_da_reflusso_gastro-esofageo.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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