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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 27/11/2014
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
EPATITI
11 Ott 08 - elida, 23 anni (id: 86271)
  vorrei sapere se puo una persona avere nello stesso tempo epatite A,B,E . Se si quali sono le possibilita di vivere? grazie mille
Tante epatiti assieme non si possono avere e comunque solo una può cronicizzare ed è quella B
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Sospetta fistola nale con ascessi
11 Ott 08 - graziella, 27 anni (id: 86256)
  gent.mo dottore è dal dicembre 2007 che ho una spece di pallina vicino l’ano, all’inizio mi dava piu fastidio ma mai dolori forti, si gonfiava e si sgonfiava senza che io vedessi perdite di pus. poi un gg toccandola con le mani ho sentito che foriusciva qualcosa era pus giallastro ma dall’ano.. va avanti cosi da un po, esce solo se sono io a schiacciare.. L’altro ieri è successo che ho sforzato molto andando di corpo, la sera siccome sentivo gonfio ho premuto ed è uscito sangue, ma è una fistola?? che devo fare , ho fatto una visita proctologica mi è stato detto che è una fistola ma di andare quando si aprirà dalla cute, non so che fare. La ringrazio per la sua risposta.
penso che abbia una fistola anale che chiudendosi le da ascessi e questo è provocato dal fatto che all’interno del canale anale vi sono piccole ghiandole che possono infettarsi, conducendo alla formazione di ascessi. Quando un ascesso si forma a livello di una ghiandola anale, si ingrandisce lentamente spingendosi all’esterno a livello della pelle che circonda il canale anale. Quando cio’ accade il paziente avverte un rigonfiamento doloroso in quell’area. Qualche volta l’ascesso puo’ rompersi spontaneamente, altre deve essere inciso e drenato dal medico in anestesia locale per evacuare l’infezione. A seguito del drenaggio, di solito, il paziente si sente subito meglio. In ogni caso il percorso creato dall’infezione dall’interno all’esterno del canale spesso persiste e si forma una fistola anale. Di solito una fistola anale non e’ evidente se non per una piccola perdita intermittente di sangue o pus e una certa infiammazione nell’area. Qualche volta la superficie cutanea va incontro a cicatrizzazione con chiusura, ma la fistola permane, cosi’ che l’ascesso frequentemente puo’ recidivare. La fistola non puo’ guarire senza ricorrere alla chirurgia. Si procede ad apertura del tratto fistoloso fra l’interno e l’esterno del canale (fistulotomia) e successivamente si lascia guarire la ferita dal basso verso l’alto. Poiche’ molte fistole sono a livello dello sfintere, aprire una fistola significa necessariamente tagliare parte dello sfintere. Di solito comunque questo non comporta incontinenza.All’interno del canale anale vi sono piccole ghiandole che possono infettarsi, conducendo alla formazione di ascessi. Quando un ascesso si forma a livello di una ghiandola anale, si ingrandisce lentamente spingendosi all’esterno a livello della pelle che circonda il canale anale. Quando cio’ accade il paziente avverte un rigonfiamento doloroso in quell’area. Qualche volta l’ascesso puo’ rompersi spontaneamente, altre deve essere inciso e drenato dal medico in anestesia locale per evacuare l’infezione. A seguito del drenaggio, di solito, il paziente si sente subito meglio. In ogni caso il percorso creato dall’infezione dall’interno all’esterno del canale spesso persiste e si forma una fistola anale. Di solito una fistola anale non e’ evidente se non per una piccola perdita intermittente di sangue o pus e una certa infiammazione nell’area. Qualche volta la superficie cutanea va incontro a cicatrizzazione con chiusura, ma la fistola permane, cosi’ che l’ascesso frequentemente puo’ recidivare. La fistola non puo’ guarire senza ricorrere alla chirurgia. Si procede ad apertura del tratto fistoloso fra l’interno e l’esterno del canale (fistulotomia) e successivamente si lascia guarire la ferita dal basso verso l’alto. Poiche’ molte fistole sono a livello dello sfintere, aprire una fistola significa necessariamente tagliare parte dello sfintere. Di solito comunque questo non comporta incontinenza.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Diverticolo
11 Ott 08 - Casimiro, 68 anni (id: 86251)
  Carissimo Dottore dovendo eseguire, tra una settimana, una gastroscopia, desideravo sapere se possono esserci delle complicazioni visto che ho un diverticolo all’esofago.
Egr. Sig. Casimiro, avvisi l’endoscopista del diverticolo. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Probabile gastrite
11 Ott 08 - FRANCESCA, 28 anni (id: 86247)
  BUON GIORNO! SOFFRO SEMPRE SI DOLORE ALLO STOMACO E MI SI GONFIA LO STOMACO ANKE CON SOLO UN SORSO DI ACQUA.ANKE APPENA MI ALZO HO LO STOMACO TROPPO TROPPO GONFIO.
Veda di seguire i consihgli che le allego, facendo eventualmente anche la ricerca dell’helicobacter anche se mi sembra una forma funzionale.
Trattamento_della_dispepsia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta epatite
10 Ott 08 - titti, 23 anni (id: 86228)
  salve dottore!le scrivo perchè a seguito di una forte influenza intestinale con febbre a 39 mi sono state riscontrate le transaminasi molto molto alte..premetto ke sono una ragazza ke fa una vita regolare non faccio uso di alcol ne mangio troppe cose sbagliate...da cosa possono dipendere questi valori cosi elevati?compresa la bilirubina?io ho preso la tachipirina per quasi 2 settimane a causa dell influenza...secondo lei potrebbe dipendere da questo?grazie mille dell attenzione
E’n sicura cjhe non fose un’epatite da virus A? Faccia i test per l’epatite virale ed un’ecografia.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

MRGE?
10 Ott 08 - Luca, 26 anni (id: 86225)
  Salve, da ormai due mesi soffro di un senso di spasmi al cuore di durata variabile ( a volte anche buona parte della giornata). Il mio medico inizialmente mi ha prescritto lo spasmomen (secondo lui è un problema gastro-intestinale), per poi passare a una cura più specifica (Lansoprazolo Hexal 15mg da prendere prima di colazione e il Motilium 10mg mezzora prima di pranzo e cena). Questa cura non lho finita perchè nel frattempo sono andato a fare una visita dal cardiologo perchè ero preoccupato, il quale, dopo una ecografia mi ha detto che al cuore non ho nulla e che probabilmente il cardiopalmo che sento è causato da un riflesso viscerale e di fare questa cura: 1 mese a prendere carnitene all... continua >>
a mattina e valpinax la sera. Anche questa cura è sevita a poco! Sono tornato dal mio medico e mi ha prescritto unaltra cura: per 14 giorni, alla mattina 5 gocce di Dapagut e alla sera prima dandare a letto 1 pastiglia di Cletus. Sono 5 giorni che provo questa cura ma continuo a sentire il solito fastidio, che si accentua quando mi corico per dormire (è come se sentissi un "peso" al cuore, leggero ma continuo). Lei cosa mi consiglia? Può essere il cuore, o è solo un problema di stomaco? Ci sono degli accertamenti che si possono fare, senza continuare a provare delle medicine? Grazie mille
Egr. Sig. Luca, lei forse ha una malattia da reflusso g.e. che è responsabile dei suoi disturbi e che va diagnosticata e curata adeguatamente (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Eventualmente mi faccia sapere al n. 051-307901. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

EGDS
10 Ott 08 - romina, 35 anni (id: 86219)
  Mi sono sottoposta da poco a una Esofagogastroduodenoscopia con biopsia e la descrizione microscopica/diagnosi riporta frustoli di mucosa gastrica con lieve e focale infiltrato linfoplasmacellulare interstiziale. Vorrei capire in parole piu’ semplici che cosa ho. Grazie per la cortese attenzione.
Mi sembra un risultato pressochè normale.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dispepsia
10 Ott 08 - GianlucaScarponi, 36 anni (id: 86216)
  Caro Professore, nel ringraziarLa per la sua esaustiva risposta vorrei altresì fornirle altri elementi utili per una diagnosi ancor più mirata, quindi Le riferisco risultati effettuati in data 08-10-08: transaminasi gamma gt 17, got ast 38 e gpt alt 38, fosfatasi alcalina 181, proteine totali 7,90 presumibilmente rientranti nei ranges di norma. Sono un soggetto a livello antropometrico con caratteristiche mesomorfiche piuttosto rilevanti, quindi caratterizzato da cospicua massa muscolare con 12% di massa adiposa (ex sportivo). Credo pertanto di non rientrare in una condizione di sovrappeso, salvo suo diverso avviso. Tra i sintomi da Lei indicati riscontro bocca amara in prossimità dei pasti,... continua >>
eruttazioni talora, senso di pienezza post prandiale, ma non ho dolore epigastrico al momento. Sono inoltre privo di cinque denti che sicuramente non favoriscono una buona masticazione, inoltre mangio velocemente ingurgitando notevoli quantità daria. Alla luce di tutto ciò cosa mi consiglia di fare? La ringrazio per i preziosi consigli precedentemente da Lei dispensatimi e attendo fiducioso suo aggionamento. Seguo un regime alimentare particolarmente controllato, carni bianche, verdura al vapore o bollite, frutta, caffè solo dorzo, no alcolici, no fumo. Sono spesso affetto da forme di stitichezza alternate saltuariamente a forme di evacuazione fecale con consistenza semi solida. Distinti saluti.
Se non lo ho già fatto le invio in allegato il trattamento della sua dispesia e alcune note sulla eruttazione quì si seguito. Per il peso, visto anche la normalitò delle transaminasi, va bene così.Eruttazione L’eruttazione è un atto più o meno volontario che facciamo quando abbiamo la sensazione di ripienezza gastrica per cattiva digestione: con questo fenomeno riteniamo o cerchiamo di diminuire la pressione gastrica e stimolare la peristalsi sì da per facilitare anche lo svuotamento dello stomaco ed infine migliorare la digestione. Talvolta questa è provocata da noi stessi con fenomeni volontari ( e ripetuti)di "inrutazione" di aria che poi cerchiamo di espellerla per eliminare la sensazione fastidioso dell’ ingombro gastrico. E’ un disturbo fondamentalmente funzionale che insorge per sensazione che da il rallentato svuotamento gastrico, spesso per spasmo puramente funzionale, ma anche per infiammazione dello stomaco/duodeno cioè una gastro/duodenite o simili che si rivelano con queste sensazioni. E’ consigliabile innanzitutto diminuire l’introduzione di bevande gassate fare un dieta adeguata seguendo i principi che vi verranno consigliati dal VS Medico o dai Medici della Rubrica: qualora non migliori naturalmente gli esami che si dovrebbero eventualmente fare sono almeno la Ricerca Helicobacter pyilori ed EGDScopia. Oltre alle medicine consigliate qualche volta è utile tenere un oggetto tra i denti come una penna o masticare una chewing gum.
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta intolleranza al glutine
10 Ott 08 - Emily, 22 anni (id: 86209)
  Salve, è da più di un anno che soffro di colite e cistiti frequenti quindi il mio medico mi ha mandata a farele analisi del sangue per la celiachia. E’ uscito fuori il seguente risultato: transglutaminasi iga negativo 171 Non riesco a capire perchè, sono tre settimane che ho eliminato il glutine e sto meglio, ma i risultati sono negativi. Cosa potrebbe causarmi tutti questi problemi intestinali? Dovrei approfondire la ricerca per la celiachia? grazie mille! Emily
Talvolta esistono forme con esami del sangue negativi, ma con biopsia digiunale e/o test genetici positivi, faccia eventualmente la prima con gastroduodenoscopia.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dispepsia
10 Ott 08 - saverio, 30 anni (id: 86207)
  Buongiorno, e’ da circa 13 anni che,ogni 2/3/4 mesi, soffro di disturbi gastrici che avverto con una nusea crescente abbinata ad un dolore sul lato dx frontale del corpo, sotto la cassa toracica.ciò avviene a circa 6 ore dall’ultimo pasto e mi provoca anche eruttazioni frequenti ed aerofagia.Non appena vomito tutto passa e sto subito meglio.Negli anni per 3 volte mi è stato riscontrato l’helicobacter pylori,che ho sempre curato secondo i consigli del medico e che ora non è presente.a seguito di una gastroscopia nel 2002 mi avevano diagnosticato una gastrite cronica (oltre che la presenza dell’HP):a seguito della cura consigliata non ho però avuto nessun giovamento. di recente ho effettuato ... continua >>
l’esame Gastropanel,dal quale è emerso un valore basso di Gastrina 17 basale (0.4).Tutti gli altri valori sono nella norma. Il mio medico mi ha dato come cura il Mepral 20mg per 28gg.secondo lei è opportuna? il mio timore più grande è che questi episodi che si ripetono ormai da anni possano degenerare con l’età e trasformarsi in qualcosa di più grave. Tenga conto che il mio ritmo di vita è abbastanza stressante (ma non sedentario)e che l’alimentazione non è sempre ordinata. Grazie molte in anticipo per la sua disponibilità. Cordiali saluti.
Egr. Sig. Saverio, lei probabilmente ha una dispepsia che va diagnosticata e curata adeguatamente (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Effetto collaterale antibiotici
10 Ott 08 - gina, 27 anni (id: 86206)
  Buon gior5no le scrivo perche circa un mese fa per un dolore ad un dente ho assunto, dietro prescrizione medica, un antibiotico. A cura finita mi sono accorta che la mia lingua era diventata nera e dopo qualche girnoera nera spaccata e con bollicine. Ho preso nistatina e vitamine.La lingua e tornata quasi al suo colore solo in fondo il colore è ancora giallastro, una patina giallastra, e ci sono delle bolle. Volevo chiederle cortesemente il suo parere e cioè se devo sottopormi a qualche visita per escludere che questo disturbo che ancora non è andato del tutto via possa essere lallarme di qualche malattia allo stomaco
I suoi disturbi sono stati causati dall’antibiotico, con possibile effetto di crescita di miceti o micosi.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

RCU
10 Ott 08 - VALENTINA, 26 anni (id: 86204)
  Buongiorno, sono valentina e vi scrivo per avere qualche delucidazine sulla colite ulcerosa. mia madre, che ha 47 anni soffre di questa malattia da tempo, circa 10 anni , ha fatto la colonscopia 10 anni fa con esito di colite ulcerosa, è seguita dal medico di base e si sta curando con il pentacol, questo medicinale ha fatto smettere i sanguinamenti, ma lei altrena momenti di benessere a momenti di malessere in particolare nei cambi di stagione con dolori addominali e alla schiena ( a livello dei reni circa), inoltre accusa anche nausa qualche mattina dopo aver fatto colazione. oltretutto ha gonfori addominali con flatulenze, ma non presenta diarrea, anzi le feci sono consistenti e regolari. ... continua >>
adesso il problema è un altro, quando va in bagno ha la sensazione di non essersi svuotata del tutto. puo essere collegato alla colite ulcerosa o è qualcosaltro? grazie.
Evidentemente la colite ulcerosa attualmente appare in fase quiscente e ben controllata. la stitichezza può essere indipendente dalla colite stessa. Tuttavia tra i 10 e 15 anni dall’inizio della malattia sarebbe bene fare una nuova colonscopia. faccia anche gli indici infiammatori per Malattie infiammatorie intestinali (Rettocolite ulcerosa, m.di Crohn) o Indici Infiammatori: Emogramma con piastrine -VES - TAS - Protidemia totale e protidogramma - Fibrinogeno - Alfa- 1- glicoproteina o Proteina C – ANCA + Sideremia-Ferritina e si veda l’allegato.
le_malattie_infiammatorie_intestinali_(3).DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

MRGE e dispnea
10 Ott 08 - teresa, 32 anni (id: 86202)
  prof. vorrei domandarle se il reflusso gastro esofageo e l’ernia iatale possono influire sulla respirazione dato che da un po di tempo non riesco a tirar su il fiato come se si bloccasse a livello della gola ho fatto una radiografia torace e spirometria con esito negativo premetto che sono una persona molto ansiosa
Considerando che gli esami per la funzionalità polmonare, non vedo alcun rapporto tra la sua ernia e la dispnea.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

RCU
10 Ott 08 - antonella, 27 anni (id: 86196)
  caro dottore le faccio la mia domanda: sono dal 1995 che soffro di colite ulcerosa, prendo come cura lasacol 800mg con in aggiunta quando non sto bene il deltacortene da 25mg. ora è da circa un mese che la colite si è fatta rivedere e da 10 giorni sto assumendo il deltacortene solo che non ho ancora dei risultati. ieri il mio dottore mi ha prescritto il farmaco azofor però dicendomi tante contraddizioni. essendo che sono sposato e vogliamo dei figli mi ha consigliato che almeno per 4 anni non ne posso avere perchè devo assumere questo farmaco, da precisare che non sa neanche se mi faccia effetto. ora chiedo: è proprio il caso di prenderlo, e mi fate sapere a cosa si va incontro?
L’azatioprina che è il farmaco nuovo consigliato non risulta influire sulla gravidanza, si veda per il resto anche l’allegato.
Le_malattie_infiammatorie_intestinali.DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

MRGE e laringite
9 Ott 08 - fabrizio, 49 anni (id: 86184)
  E da 10 anni combatto con il reflusso ,non ho mai fatto la gastroscopia , nell’ultimo mese ho raucedine, bruciore alla gola e quando rutto ho dolore retrosternale, cosa mi consiglia. grazie
Egr. Sig. Fabrizio, non mi ha detto se fa una terapia. In ogni caso è insufficente per curare la malattia da reflusso che ha provocato anche laringite (vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


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