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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Alitosi
19 Ago 08 - lucia, 16 anni (id: 83598)
  Salve, sono ormai anni che soffro di alitosi e ormai non è più soltanto una questione di salute ma questa cosa mi ha presa anche dal punto di vista psicologico. Sono veramente disperata anche perchè sono nel pieno della mia fase adolescenziale e pur avendo un carattere socievole non posso darlo a vedere visto che ho paura che qualcuno mi possa sbattere in faccia (com’ è già successo in passato) il mio problemino. Quando parlo con qualcuno, se non ho con me gomme da masticare, inevitabilmente abbasso la testa quando parlo e molti si offendono anche giustamente. Ho chiesto già a molti medici e sono riuscita a capire solo che potrebbe essere dipeso da vari fattori come, per esempio, lo stomaco ... continua >>
o i denti e che assumere in continuazione gomme da masticare non può fare altro che "alleviare" il cattivo odore ma causare danni al mio stomaco. Voi cosa ne pensate? Cosa potrei fare anche solo per alleviare il tanfo? Accetto anche più di una risposta grazie mille
Gentile Sig.na Lucia, l’alitosi è un problema difficile da risolvere perchè può dipendere da problemi della bocca, dello stomaco e dell’intestino per individuare i quali occorre fare vari esami, tra cui la ricerca dell’Helicobacter p. che va eradicato. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


Mrge
19 Ago 08 - stefano, 52 anni (id: 83595)
  egr.PROFF. VORREI ALQUNE INFORMAZIONI INERENTI ALLA GASTROSCOPIA, INNANZITUTTO DOVREI DIRLE CHE HO ESEGUITO UNA GASTROSCOPIA 2 ANNI FA CON IL SEGUENTE ESITO:ERNIA JATALE,ESOFAGITE DA REFLUSSO,CARDIAS ARROSSATO. (TERAPIA CON PANTOPAN) A QUESTO PUNTO LE CHIEDO OGNI QUANTI ANNI DOVRORIPETERE LA GASTROSCOPIA? PER PREVENIRE PATOLOGIE PIUGRAVI? LA CADENZA DEI CONTROLLI PUOESSERE SIMILE A QUELLA DELLA COLONSCOPIA?(CHE IN CASO DI ESITO NEGATIVO DEVE ESSERE RIPETUTA DOPO 5 ANNI?) OGNI TANTO AVVERTO QUALCHE DISTURBO TIPO ACIDITASENSO DI PIENEZZA LEGGERI DOLORI DI STOMACO,CHE SI RISOLVONO DOPO AVER ASSUNTO QUALCHE PASTIGLIA DI PANTOPAN. LA RINGRAZIO PER LA CORTESE RISPOSTA.
E nonle è stato è riscontrato l’Helicobacter pilori, può far l’esame tra 5-anni.Per il reflusso di veda l’allegato.
Malattia_da_reflusso_gastro-esofageo.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Terapia MRGE
19 Ago 08 - giuseppe, 44 anni (id: 83593)
  Soffro di ernia jatale e di riflusso esofageo, quale cura mi consiglia e quale dieta alimentare dovrei attuare. Grazia per la risposta
Egr. Sig. Giuseppe, la terapia del reflusso va data sulla base di una visita e del risultato degli esami su cui si basa la diagnosi. Le posso solo dare una dieta che va associata alla terapia medica. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

MRGE
19 Ago 08 - giuseppe, 44 anni (id: 83592)
  Soffro di ernia jatale e di riflusso esofageo, quale cura mi consiglia e quale dieta alimentare dovrei attuare. Grazia per la risposta
Segua tutti consigli allegati
Malattia_da_reflusso_gastro-esofageo.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Adenoma villoso
19 Ago 08 - giuseppa, 60 anni (id: 83586)
  sono stata operata per un adenocarcinoma al colon di sinistra(emicolectomia sinistra)da 3 anni .non sono state riscontrate metastasi ,ho effettuato il ciclo di chemio preventiva. nel mese di luglio 2008 ho effettuato pancolonscopia e mi è stato diagnosticato una neo formazione ad una plica della valvola ileocecale.il risultato della biopsia è adenoma villoso con displasia a basso grado. sono andata dal chirurgo e questi mi ha consigliato un intervenyo di colectomia totale.cosa ne pensa lei?
Non mi sembra che l’adenoma sia tale da necessitare un intervento chieurgico. Forse si può asportare endoscopicamente, ne parli con un esperto endoscopita.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colon irritabile?
19 Ago 08 - Donato, 33 anni (id: 83584)
  Egr. Dottore, da circa un anno soffrivo di stipsi cronica, alternata, molto di rado, a scariche di dissenteria derivate da fortissimi attacchi di mal di pancia in seguito a sforzi aerobici fisici eccessivi (calcio o basket... premetto che in me persiste da tempo una forma di pubalgia). Da un mese a questa parte ho riacquisito regolarità, anche se mi è necessario andare più volte in bagno poichè persiste comunque gonfiore e pesantezza (oltretutto ho notato feci nerastre e presenza di muco); ma ciò che più mi preoccupa è una sensazione di malessere diffuso, dalla bocca dello stomaco al basso addome, 24 ore al giorno; è un fastidio più che effettivo dolore, un rimescolamento continuo in stomaco... continua >>
e pancia che provoca voltastomaco, senso di nausea e giramenti di testa e che trova relativa tregua nel momento in cui mi alimento; il dolore effettivo, invece, riguarda delle leggere fitte infrequenti (come punture d’ago interne) localizzate nella parte dx tra la base dell’ombelico ed il pube. Oltretutto, da qualche giorno, qualche minimo fastidio mi deriva anche dal rene dx che, diciamo, da segni di sè. Il mio medico qualche settimana fa, prima dell’insorgere di questi ultimi problemi, optava per il colon irritabile; in attesa di un’ecografia, devo preoccuparmi per qualcos’altro? Grazie e saluti
Egr. Sig. Donato, lei probabilmente ha un colon irritabile, ma per averne la certezza deve escludere altre malattie organiche intestinali(vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Se è confermato il colon irritabile, tenga presente che noi stiamo effettuando uno studio controllato nell’ambito del Policlinico sugli effetti di un prodotto di origine vegetale sui sintomi del colon irritabile. Se è interessato a partecipare, mi può contattare al n. 051-307901. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

Dispepsia
19 Ago 08 - rosanna, 47 anni (id: 83581)
  Gentile Professore, nel 2006 mi sono sottoposta ad una gastroscopia,in seguito a fortissimi dolori nella parte alta dell’addome. L’esame ha evidenziato una duodenite e un lieve reflusso gastroesofageo. La biopsia ha invece escluso la presenza dell’Elicobacter Pilori. Nonostante la mia incostanza nel trattamento farmacologico,i dolori e i crampi allo stomaco sono cessati. Permane,però,un gonfiore addominale, molto fastidioso oltre che antiestetico. Forse dovrei ripetere una gastroscopia. Il mio medico curante non ha mai affrontato il discorso alimentare, vorrei sapere da lei se ci sono degli alimenti controindicati in presenza di una infiammazione del duodeno. Non mi sembra che il mio gonfio... continua >>
re aumenti dopo l’assunzione di prodotti lievitati. Aggiungo che mangio molta frutta ma,purtroppo, assai poca verdura. La ringrazio se vorrà cortesemente rispondermi. Rosanna
Una nuova gastroscopia mi sembra inutile, segua piuttosto i consigli anche dietetici che le allego.Forse è la frutta che le da il meteorismo se va bene di corpoo anche gli antiacidi se li prende.
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Gastrite cronica e metaplasia
19 Ago 08 - ANTONIETTA, 37 anni (id: 83580)
  HO FATTO UNA GASTROSCOPIA E DALL’ESAME ISTOLOGICO E’ RISULTATO CHE HO UNA GASTRITE CRONICA CON MODERATA ATTIVITA’ MICROEROSIVA DI METAPLASIA INTESTINALE.MI PUO SPIEGARE COSA VUOL DIRE E COSA DEVO FARE? GRAZIE
Metaplasia significa la trasformazione graduale della mucosa dello stomaco in mucosa intestinale, fa seguito spesso a gastrite cronica con atrofia la quale a sua volta spesso è dovuta ad infezione da Helicobacter Pylori. Se questo è presente va eradicato con miglioramento della gastrite . Quando l’Helicobacter è negativo la causa può essere l’abuso di alcool, il fumo, il reflusso di bile nello stomaco e la presenza di anticorpi antimucosa gastrica (forma autoimmunitaria),raramente la celiachia. La metaplasia va comunque controllata nel tempo, poichè in qualche caso può andare incontro a degenerazione neoplastica, specie se è diffusa con atrofia gastrica e si trasforma in displasia (alterazione precacencerosa). La metaplasma può essere, se non diffusa, reversibile cercando di evitarne le cause ed associando farmaci che sembrano avere un effetto terapeutico, come gli antiossidanti, quali la vitamina C.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Uso di immunosopressore
19 Ago 08 - orazio, 36 anni (id: 83578)
  salve dott: le volevo dire che è da 10 giugno che uso azafor 50, sono arrivato ad una dose do 100 al di, ma alla dose massima devo arrivare a 175. le volevo dire che da quasi un mese mi capita a giornate di avere feci molli e qualche volta piccole stirature di sangue, il mia medico mi dice che ancora il farmaco deve fare il suo effetto, in fatti volevo sapere quanto tempo ci vuole x questo farmaco, e se è risolutivo x un pò di tempo, come analisi ho riscontrato una ves 26 pcr negativa, mucoproteine 152, tutto il resto ok. grazie di tutto un caro saluto.
Potrebbe essere utile essendo un potente immunosopressore, non agisce immediatamente.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sangue nelle feci
19 Ago 08 - Alessandro, 35 anni (id: 83575)
  Egregi Dottori, ho 35 anni e vorrei chiederVi delle informazioni relative ad un problema enterico sorto da qualche giorno. Specificatamente sono 3 giorni che durante la defecazione perdo del sangue, nei primi 2 giorni è stato sangue rosso vivo alla fine della defecazione, ultimamente, invece, ho notato sempre feci poco formate commiste a sangue sempre rosso vivo. Non ho alcun dolore, nè sintomi di alcun genere. C’è da dire che soffro spesso di colite, diarrea, non ho emorroidi esterne ma, da tempo, col dito sento una ragade all’ingresso dello sfintere anale. Solo una volta ho avuto un episodio di emorroidi esterne durante un periodo di stitichezza, poi sono rientrate. Mi sto informando pe... continua >>
r eseguire una colonscopia, nel frattempo volevo sapere se devo preoccuparmi e se potete fornirmi un diagnostico differenziale relativo alla suddetta sintomatologia. RingraziandoVi anticipatamente Cordiali Saluti Alessandro
Egr. Sig. Alessandro, occorre una visita proctologica ed una rettocolonscopia. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Esofagite ed gastrite da H.P.
19 Ago 08 - lorenzo, 44 anni (id: 83573)
  in E.G.D.S. + biopsia,nell’esporazione dell’esofago è stato riscontrato flogosi del terzo inferiore (1 grado di Savary Miller). Cardias poco continente. Stomaco con mucosa iperemica. piloro pervio. Nulla a carico della I II porzione duodenale. Bipsia: antro tre biopsie gastrite cronica grado lieve, lievemente attiva, da helicobacter pilori(+) non si evidenzia atrofia, ne metaplasia intestinale; corpo una bipsia gastrite cronica di grado lieve da helicobacter pilori(+) non si evidenzia atrofia, ne metaplasia intestinale. Le volevo chiedere qauli sono le cure ed i comportamenti alimentari da seguire. Grazie infinite dell’attenzione.
Deve inanzitutto eradicare l’Helicobacter. SE non migliora l’acidità segua anche i consigli per il reflusso.
Malattia_da_reflusso_gastro-esofageo.doc
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colon irritabile?
19 Ago 08 - tania, 30 anni (id: 83572)
  ho 30anni e da un anno e mezzo soffro di dolori di vario tipo all’addome (aria, borborigmi, pesantezza, gonfiore, nausea, stipsi), che sfociano spesso in "crampi", coliche concentrate al quadrante in alto a sinistra, proprio sotto il costato. Al pronto soccorso le radiografe hanno evidenziato presenza di notevoli residui fecali nel colon ascendente. La gastroscopia invece non ha rivelato nulla. le analisi del sangue ok, solo con sideremia e ferritinemia leggermente superiori alla norma. potrebbe essere colon irritabile? come fare per alleviare almeno i disagi? non c’è giorno che non abbia fastidio o dolore, e non posso rassegnarmi a conviverci o a non sapere qual è la causa! grazie e buon la... continua >>
voro
Gentile Sig.ra Tania, lei probabilmente ha un colon irritabile, ma per averne la certezza deve escludere altre malattie organiche intestinali(vedi area tematica relativa per maggiori informazioni). Se è confermato il colon irritabile, tenga presente che noi stiamo effettuando uno studio controllato nell’ambito del Policlinico sugli effetti di un prodotto di origine vegetale sui sintomi del colon irritabile. Se è interessata a partecipare, mi può contattare al n. 051-307901. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

Postumi intosicazione gas di scapamento
19 Ago 08 - Fabrizio, 39 anni (id: 83567)
  Gent. Professore buongiorno, Non so se la specialità è quella giusta. Qualche anno fa in un episodio singolo sono rimasto esposto per qualche ora ad inalazione ravvicinata di gas di scarico di autoiveicolo. Da allora soffro di un disturbo molto fastidioso che mi rende repellente, soffocante ed insopportabile il minimo odore provocato dai gas di scarico delle auto. Pensavo che col tempo sarebbe passato, purtroppo il disturbo è rimasto e spesso mi preclude lo svolgimento di una vita normale al punto che a volte non posso neppure camminare per strada e devo rincasare. Di che cosa soffro? Quale organo/i sono coinvolti in questo disturbo? Quali indagini diagnostiche posso effettuare? La r... continua >>
ingrazio molto in anticipo Fabrizio
Non mi sembra un disturbo vero/organico ma solo psicologico, consulti un psicologo.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Cistite e dismicrobismo
19 Ago 08 - martina, 23 anni (id: 83561)
  caro dott.dal monte, ho assoluto bisogno di aiuto è da unanno ke soffro di cistite ormai è cronica e molti medici dopo vari esami mi hanno confermato ke è dipeso tutto dallintestino,ora vivo in inghilterra e la mia alimentazione è peggiorata ho lintestino irritato e gonfio e continuo ad avere cistiti,cosa posso fare oltre ke prendere dei fermenti lattici x la flora intestinale? e quali sono i cibi da evitare? e quali rimedi naturali posso usare dato ke gli antibiotici(monuril)fa passare la cistite ma peggiora la mia flora intestinale??! grazie x la sua attenzione aspetto una sua risp martina
Consiglierei si seguire i consigli quì sotto:Dismicrobismo o disbiosi iintestinale , detto anche colon irritabile postinfettivo E’ un’ irritabilità della mucosa del colon a causa di dismicrobismo o disbiosi intestinale, che si crea a seguito del cambiamento parziale della normale flora intestinale con sopravento o prevalenza di flora patogena che da un’infezione gastrointestinale. Infezione che si può sviluppare in maniera acuta o non immediatamente apparente a seguito generalmente di ingestione di cibi guasti o scarsa igiene, uso di potenti antiacidi o anche di alcuni antibiotici, con irritabilità che, permanendo i germi che l’hanno creata, poi si mantiene producendo i suoi effetti continuativamente o ciclicamente. Nell’intestino soprattutto nel colon o intestino crasso si produce gas ed anche muco con meteorismo e flatulenza, dolore addominale e diarrea liberatoria o alternanza di stipsi e diarrea. E’ opportuno in questi casi sospendere i latticini, prendendo dei probiotici (ex fermenti lattici) od uno yogurt ricco di probiotici, ma se non migliora è utile aggiungere un disinfettante/antibiotico per qualche giorno la ciprofloxacina 500 mg 1 cp x 5-6 gg.,etc. SE i disturbi sono molto accentuati sarebbe bene far precedere la terapia da una coprocoltura, ma rararamente si riesce ad identificare il germe che ha creato il problema.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Polipo colecisti
19 Ago 08 - maurizio, 51 anni (id: 83560)
  il sottoscrtitto soggre di un polipo alla cistifellea di circa un centimetro tempo fa ha sofferto di dolori e temperatura molto alta il medico di famiglia ha individuato la causa di quelsti sintomi nella colicisti. avcendo programmato l’intervento chirurgico per l’asportazione della coliciste stessa nelle more presentandosi dolore si può addossare la causa alla coliciste e se può determinarsi la pajceìretìatite come conseguenza del polipo alla coliciste la ringrazio e le porgo distinti saluti
Egr. Sig. Maurizio, se ha dolore alla colecisti è sempre necessaria una visita medica. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


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