Referenti |
- Eq. Chirurgia Vascolare Ospedale Maggiore
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ultimo aggiornamento 18/01/2010
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Aree tematiche |
| Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate |
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ultimo aggiornamento 18/01/2010
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- Eq. Chirurgia Vascolare Ospedale Maggiore ha raggiunto il limite massimo di domande a cui rispondere
| Trombofilia |
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8 Lug 07 -
Gabriele, 37 anni (id:
62413) |
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Buongiorno,
ho letto che, tra le altre cose, per evitare trombosi bisognerebbe evitare di tenere le gambe accavallate per più di 5-10 minuti. Suppongo che la motivazione sia che una gamba sopra l’altra possa rendere difficile la circolazione del sangue. Per lo stesso motivo mi sono chiesto se una posizione sessuale in cui la donna sta sopra l’uomo,posizione mantenuta a lungo, possa avere lo stesso effetto (rischio trombosi); lei, professore, mi ha risposto che l’atto sessuale dura uno tempo limitato e che per questo non ci sono pericoli, ma se invece questa posizione viene mantenuta a lungo c’é pericolo o no? E se no per quale motivo? Sperando in una risposta chiara in merito la saluto cor... continua >>
dialmente.
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Gent.mo Gabriele, non vorrei che questa storia si trascinasse troppo per le lunghe, per cui le rispondo in modo definitivo "NO" per quel che riguarda l’atto sessuale in se. "SI" se si assumono posizioni statiche prolungate e sopratutto se si hanno fattori trombofilici predisponenti. A questo proposito, visto che è così interessato, le consiglierei di consultare il suo medico di base per effettuare delle ricerche appropriate.
Cordiali saluti
Domenico Salcito |
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| disturbi vaghi |
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7 Lug 07 -
marianna, 30 anni (id:
62398) |
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Volevo specificare che prima di rivolgermi a voi ho consultato tanti medici e ho fatto molti accertamenti come:gastroscopia,elettrocardiogramma, ecocardiogramma,analisi del sangue-urine-tiroide,ecografia all’addome e non solo RMN alla colonna vertebrale in toto(compresa cervicale)e torace(anche rx).Nessuno di questi e’ riuscito a darmi una risposta ai miei problemi...sono disperata!Tutto e’ cominciato 2 mesi fa un forte dolore al petto palpitazioni accellerate(ma non era cosi’ dati i risultati dell’elettroca.)vertigini,nausea,forte bruciore al palato e forti dolori sotto le sopracilia...sono andata a finire 2 volte al pronto soccorso ma mi hanno rimandata a casa dicendomi che poteva trattars... continua >>
i di stati d’ansia,non ho mai creduto a questa versione.Intanto io continuo a stare male,non riesco a svolgere una vita "normale". Voi cosa mi consigliate di fare? A chi devo rivolgermi?Siccome mio padre ha avuto un ischemia celebrale a soli 47 anni per ipertensione arteriosa secondo voi dovrei proccuparmi di una cosa del genere?
Spero mi rispondiate al più presto!!!!!
cordiali saluti
MARIANNA
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è impossibile rispondere ai suoi quesiti |
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| Varici arti inferiori. |
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7 Lug 07 -
giovanna, 64 anni (id:
62393) |
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Egregio dottore, nel 1999 ho subito un safenectomia della vena grande safena ed ectasia della vena piccola safena a sn. Non avendo risolto granche’ con l’intervento e avendo anche l’altra gamba nelle stesse condizioni, se non peggiori, vorrei sapere se posso essere operata con il laser invece di subire l’intervento tradizionale visto che è meno invasivo.la sua equipe pratica questo tipo di intervento? grazie e cordiali saluti
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Gent.ma Sig.ra Giovanna, la scelta della tecnica da applicare in un intervento chirurgico dipende da vari fattori e quindi mi riesce difficile così a distanza esprimere un parere. Io pratico anche la tecnica laser in casi selezionati
Cordiali saluti
Domenico Salcito |
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| Arteriopatia arti inferiori |
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6 Lug 07 -
rina, 76 anni (id:
62378) |
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Gentile Dottore le riporto il referto dell’angio TC:regolare diametro e canalizzazione dell’aorta addominale.Diffuse manifestazioni ateromasiche a carico delle arterie iliache comuni interne e esterne e delle arterie femorali comuni.A dx si apprezza occlusione tra terzo prossimale e medio dell’arteria femorale superficiale estesa per un ampio tratto con ravitazione distale ad opera di circolo profondo.Discrete manifestazioni ateromasiche anche a carico dell’arteria superficiale di sx senza tuttavia delimitazioni di aree di focale stenosi significativa.Pervie le arterie poplitee.A dx appare ben opacizzato il circolo arterioso di gamba.A sx focale assenza di perfusione in corrispondenza del te... continua >>
rzo distale dell’arteria tibiale anteriore con riavitazione distale.Non soffro di diabete,colesterolo totale 250, HDL 64, LDL170,trigliceridi 78.Farmaci assunti:Blopresid, cardioaspirina, Rytmonorm.In passato ho tolto entrambe le safene.Vorrei un suo parere.Mi è stato consigliato un intervento chirurgico per mettere un by pass.Sono un pò preoccupata, è proprio necessario? c’è una alternativa? Grazie tantissimo per le risposte. Cordiali saluti.
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Gent.ma Sig.ra Rina, il quadro da lei descritto, per essere corretto richiede un’intervento chirurgico di bypass. Però l’indicazione a tale intervento è relativo alla sintomatologia accusata. Lei ha dolore a riposo? Oppure dopo quanti passi o metri le viene male alle gambe? A una soltanto oppure a tutte e due. Le safene le ha ancora oppure no? Come vede la decisione di effettuare un’intervento dipende da tanti fattori che io penso i chirurghi che le hanno proposto l’intervento abbiano già preso in considerazione.
Cordiali saluti
Domenico Salcito |
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| Varici |
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6 Lug 07 -
Francesco, 25 anni (id:
62370) |
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Gentilissimo Dr Domenico Salcito, da qualche giorno ho notato che sul basso della gamba ,si gonfia una vena, simile a un grosso brufolo,che scompare quando sto fermo. So sicuro che è pericoloso. Voglio sapere informazioni piu appropriate del caso. La ringarazio per la sua cortese attenzione.
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Gent.mo Francesco, la comparsa di un rilievo cutaneo come riferisce potrebbe essere attribuibile ad una perforante insufficiente, oppure alla fascia muscolare dilatata. Nessun problema. Per risolvere il quesito basta effettuare un eco della zona interessata.
Cordiali saluti
Domenico Salcito |
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| aneurisma aorta |
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4 Lug 07 -
Giovanni, 81 anni (id:
62295) |
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A seguito di ricovero in giugno 2006 per colecistectomia e nefrectomia e’ stato segnalato AAA di 4 cm. altezza 5 cm e lume 2 cm.
I dati sono stati confermati in sede di controllo eseguito nel corso di giugno 2007.
IL medico di base consiglia di effettuare una visita dal chirurgo vascolare per valutazione di eventuale intervento.
Date le molte patologie non sono favorevole ad altre operazioni chirurgiche.
Le dimensioni AAA sono da ritenersi pericolose o posso stare tranquillo?
Grazie
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Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico.
Normalmente un tratamento chirurgico degli aneurismi aortici asintomatici si propone per diametri superiori a 5-5,5 cm (la lunghezza non è importante), salvo alcune particolari caratteristiche della parete dell’aneurisma che il chirurgo vascolare può rilevare nella documentazione angio-TC.
Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com
Cordiali saluti
Prof. Luciano Pedrini
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| gambe senza riposo |
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4 Lug 07 -
WILLIAM, 38 anni (id:
62292) |
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QUANDO LA SERA VADO A RIPOSARE FACCIO MOLTA FATICA AD ADDORMENTARMI PERCHE’ HO FASTIDIO ALLE GAMBE, SEMBRA QUASI DEI ’RIFLESSI NERVOSI’, NON SO COME DEFINIRLI PERO’ SONO TALMENTE FASTIDIOSI CHE RIESCONO A SVEGLIARMI ANCHE IN PIENA NOTTE, MI HANNO PRESCRITTO DEGLI ANSIOLITICI.. DORMO SI PERO’ IL GIORNO SUCCESSIVO HO LA TESTA FRA LE NUVOLE.. HO SENTITO IN TELE CHE SI CHIAMA SINDROME DI GAMBE NON RIPOSANTI! PRENDO POCHI CAFFE’ E NON SONO ANSIOSO.. VORREI SOLO SAPERE SE ESISTONO MEDICINALI APPROPIATI E ’LEGGERI’.. RINGRAZIO COMMOSSO.
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Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico.
la sua può essere una sindrome delle gambe senza riposo, che può essere causata da una insufficienza venosa (anche a livello microcircolatorio), per la quale sono eventualmente indicati flebotonici, ma può essere causata anche da compressioni nervose a vario livello, ad angiomi della cauda, ecc.
Quindi è importante che venga fatta una diagnosi di causa dei sintomi con una valutazione clinica. Il suo medico deciderà se necessita di uno specialista vascolare o neurologo.
Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com
Cordiali saluti
Prof. Luciano Pedrini
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| Cervicalgia |
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4 Lug 07 -
sabrina, 23 anni (id:
62278) |
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Buongiorno ! E’ da due settimane che ho un dolore al collo (la parte sinistra), pensavo fosse dovuto a un colpo d’aria ma oggi pomeriggio toccandomi il collo ho sentito una specie di piccola "ciste". Ora sono molto preoccupata e penso sia dovuta a fattori di circolazione del sangue ! Questo fastidio mi provoca mal di testa verso sera e ogni tanto e dolore all’orecchio sinistro. E’ possibile che una ciste sia dovuta alla circolazione delle vene ? ho come paura che sia dovuta dalla carotide o cose del genere ! LA ringrazio e mi scuso per la mia ansia.
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Gent.ma Sabrina le posso escludere che la sintomatologia lamentata sia da riferire a patologia vascolare, le consiglierei, pertanto, un consulto presso un Otorino.
Cordiali saluti
Domenico Salcito |
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| mortadella |
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3 Lug 07 -
anna, 30 anni (id:
62233) |
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salve sono una ragazza di 30 anni e ultimamente sento le gambe pesanti, sempre dopo una giornata di lavoro, sempre seduta e spesso con le gambe accavallate, non riesco a tenere una posizione più salutare. in più sulle gambe si sono formate delle chiazze bianche e rosse, spiritosamente si possono definire mortadelle, con evidente aumento di cellulite. cosa posso fare?
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Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico.
segua i consigli igienici che troverà sul nostro sito e si faccia vedere anche da un dermatologo.
per la terapia, potrà fare flebotonici che le può consigliare il suo medico o seguire le indicazioni di uno specialista in chirurgia vascolare o angiologia.
Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com
Cordiali saluti
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| Carotidopatia arteriosclerotica. |
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3 Lug 07 -
giuseppa, 72 anni (id:
62231) |
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Egr. Dottore. le riporto il referto di un Eco color doppler che ha fatto mia madre.
SEZIONE SUCCLAVEO/VERTEBRALE: succlavie pervie con flusso favorevole; in proiezione frontale tra i processi trasversi il lume nelle vertebrali è pervio ed ortogrado.
SEZ. CAROTIDEA: Lume anecogeno delimitato da zone iperecogene intimo-medie-avventiziali con calibro e decorso regolare, pareti inspessite con carattere patologico(ITM dx0,99 sx0,98 ->segnalato danno d’organo). Inversione anatomica a dx tra ICA E ECA emodinamicamente non significativa.
Curva analogica all’ICA sx con modesta variazione del segnale audio ed incremento locale del flusso, mentre all’analisi spettrale allargamento dello spettro.
A... continua >>
l bulbo dx placca omogenea iperecogena a superficie poco regolare con stenosi <40% dopo si estende all’ECA e all’ICA <45%
Al bulbo sx per continuarsi sull’ICA placca omogenea iperecogena con cono d’ombra acustico e stenosi all’origine <60%.
Nel modo color-doppler alle stenosi è sempre presente lunga accelerazione segmentale del flusso sistolico.
La velocità di picco sistolico e di fine diastole rimangono sostenute.
Questo è il referto fatto 15 giorni fa da un angiologo però da 5 anni regolarmente questo esame lo fa ogni 6 mesi(seppur con medici talora diversi)e i valori delle placche sono sempre stati non superiori al 30%!
ultimamente ha un valore di creatinina che leggermente sale da 1,09 a 1,11 ed è sofferente di ipertensione che cura. usa il tiklid.come trova questi esami?grazie
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Gent.ma Giuseppa, considerando l’età ritengo tale esame nella norma. Non ritengo che una variazione in incremento così modesto di una placca possa essere significativo, sopratutto se si considera che l’esame è stato eseguito da due diversi operatori.
Cordiali saluti
Domenico Salcito |
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| vene o palline |
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3 Lug 07 -
Rossana, 26 anni (id:
62208) |
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Ieri sera mi sono accorta di avere sull’ avanbraccio destro un rigonfiamento duro e toccandolo sembrava una pallina che faceva un po’ male al tatto. Sdraiandomi col braccio orizzontale è diventata più piccola e si è formato attorno un alone dello stesso colore delle vene (tipo ematoma bluastro - verde chiaro). Sempre ieri sera , dopo alcune ore, ho notato che restando sdraiata per circa un’ora a un certo punto sembrava uasi scomparso anche l’alone (e c’erano solo dei piccoli puntini tipo pelle d’oca), ma poi rimettendo il braccio in posizione normale ricompariva l’alone e la pallina .
Stamattina dopo essermi alzata sembrava di nuovo scomparsa , mentre adesso c’è di nuovo anche se mi sembra... continua >>
più chiaro, praticamente l’alone è lo stesso colore delle vene superficiali.
Secondo voi che cos’è?Mi devo preoccupare?
Vorrei precisare che è un periodo di stress notevole e che soffro di anemia. Due giorni fa ho avuto dei dolori al cuore molto forti con difficoltà respiratorie. Sono andata al pronto soccorso e mi hanno fatto un elettrocardiogramma e analisi del sangue in cui sembrava tutto a posto. Così mi hanno detto che era dovuto allo stress.
Potrebbe essere correlato o è una semplice fuoriuscita di sanue da ualche vena?
Ciò che non mi fa pensare a un semplice ematoma è che in base alla posizione el braccio è più o meno evidente.
Per favore rispondete al più presto perchè sono molto in ansia.
Grazie anticipatamente.
Rossana.
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perchè non si fa vedere dal suo medico che farà certamente la diagnosi differenziale fra vene e palline? |
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| FAV |
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2 Lug 07 -
Giovanni, 24 anni (id:
62166) |
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Salve, forse sto per fare una domanda un pò fuori dallo schema, ma vi scrivo perché avrei bisogno di ricevere informazioni riguardo gli interventi di anastomosi per i pazienti dialitici. Vorrei sapere secondo quale strategia, quali motivi e quali sono i valori del paziente (se così fosse), che inducono il chirurgo, a decidere per una anastomosi di tipo latero-laterale, latero-terminale, termino-laterale o termino-terminale e quali vantaggi e svantaggi porta ciascuna anastomosi a livello del paziente (cuore, circolo sistemico, ecc.).
Ringrazio in anticipo e chiedo scusa del disturbo
Cordiali saluti
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Gent.mo Giovanni una fistola artero-venosa per dialisi in genere viene decisa o richiesta dal nefrologo che ha in cura dialitica un paziente cronico. La scelta del tipo di anastomosi dipende dalle esperienze del chirurgo e dalle condizioni locali. Non esistono vantaggi o svantaggi sul circolo sistemico e sul cuore. Esiste la necessità di reperire un vaso da pungere per poter eseguire una dialisi periodica.
Cordiali saluti
Domenico salcito |
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| Dolore gambe |
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1 Lug 07 -
tamara, 36 anni (id:
62141) |
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salve da un certo periodo mi fanno male le gambe soprattutto dietro e ho notato a volte macchie scure.. quando sto a sedere e mi devo alzare nn riesco a camminare per un pò .. e anche quando sto troppo a sedere incominciano a farmi male.. distinti saluti
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Gent.ma Sig.ra Tamara, quello che lei riferisce non è di univoca interpretazione, per cui le consiglierei di consultare il suo medico di base per poter avviare eventuali indagini.
Cordiali saluti
Domenico Salcito |
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| Terapia farmacologica |
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29 Giu 07 -
franca, 55 anni (id:
62091) |
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Ho usato per il passato daflon, avernum, meliven ed altri protettori del circolo venoso; attualmente ho acquistato fleboral 100 essendo un integratore ma non so bene quando assumere la pastiglia; dovrei iniziare la cura dato che sono senza calze riposanti per il caldo. Grazie per l’attenzione. Franca
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Gent.ma Sig.ra Franca, nel foglio delle spiegazioni dovrebbe poter trovare tutte le indicazioni. Tuttavia, io consiglio ai miei pazienti di assumere due compresse al giorno, insieme, alla colazione del mattino.
Cordiali saluti
Domenico Salcito |
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| Varici arti inferiori. |
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28 Giu 07 -
Anna, 42 anni (id:
62013) |
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Come da VS. suggerimento ho portato mia figlia 14 anni da un angiologo, per vene in rilievo e doloranti, il quale ha diagnosticato vene varicose e le ha prescritto ecocolordoppler venoso arti inferiori per insufficienza venosa. Io ho il fattore di Leiden V che posso averLe trasmesso. E’ possibile che una ragazzina così giovane abbia delle gambe così compromesse? io alla sua età non ero così ridotta.
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Gent.ma Sg.ra Anna, putroppo è possibile che piccole varicosità si sviluppino in giovane età. Bisogna seguire l’evoluzione della patologia.
Cordiali saluti
Domenico Salcito |
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