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Chirurgia Vascolare
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ultimo aggiornamento 18/01/2010
 
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ultimo aggiornamento 18/01/2010
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Domande / Risposte
strappo muscolare
15 Dic 07 - gianfenz, 56 anni (id: 70589)
  Egregio Dottore,circa 20 gg. fa ho sentito una forte fitta la polpaccio dx che ho curato con antiflogistici. Una settimana fa alzandomi, improvvisamente mi è ritornato un dolore violento con aumento di volume del polpaccio dx. Recatomi al PS mi è stata diagnosticata una flebite superficale piccola safena dx, mentre a seguito di esame eco-color-doppler si è evidenziato ematoma del gemello mediale. Ho effettuato in data 12.12 un nuovo eco-doppler e visita angiologica. I risultati: - i polsi arteriosi risultano normalmente presenti nelle sedi femorali, poplitee, tibilai e pedidie. Circonferenza massima al polpaccio dx >1 cm. rispetto al sn.ispettivamente area di cianosi e ecchimosi al polpacc... continua >>
io dx, con tendenza a posizionamento verso le zone declivi. L’indagine eco-color-doppler evidenzia assenza di trombosi venose in atto dei distretti profondi e superficiali. Incontinenza bilaterale della cross safeno-femorale con assenza di reflusso emodinamico lungo le safene interne omolaterali. Asssenza di reflussi emodinamici degli assi venosi profondi.Continenti le cross safeno-poplitee bilateralmente.In corrispondenza del gemello mediale di dx si apprezza vistoso ematoma, in parte in fase di organizzazione, del diam. di oltre 2 cm. che decorre per tutta la lunghezza del muscolo, ma non determina compressioni ad entrinseco delle strutture vascolari contigue. Conclusioni: quadro clinico e strumentale orientano per sindrome di pedrada per la quale si consigliano prosecu
RITARDO Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. non è un problema vascolare ma uno strappo muscolare; può diventare un problema vascolare per la compressione delle vene
Eq. Chirurgia Vascolare Ospedale Maggiore


Leucocitosi
14 Dic 07 - DANIELE, 30 anni (id: 70549)
  HO FATTO LE ANALISI DEL SANGUE POCHI GIORNI FA E HO RISCONTRATO I LEUCOCITI A 16,0 .dato che il valore medio deve esserte fino a 10,0 sono molto preoccupato e vorrei un parere da voi .grazie fatemi sapere.
Gent.mo Daniele, l’aumento dei globuli bianchi, di solito, indica la presenza di un fatto infiammatorio e quindi va valutato in un contesto clinico. Le consiglierei, pertanto, di rivolgersi al medico di base per un consulto o gli esami necessari. Cordiali saluti Domenico Salcito
Dr. Domenico Salcito

disturbi vari
9 Dic 07 - Davide, 31 anni (id: 70253)
  Buongiorno. Il mio problema è rappresentato da una strana sensibilità alla gamba destra. All’altezza della coscia avverto quasi un’addormentamento che però se si trasforma in forti dolori se stimolo la parte anche con dei leggeri "schiaffi". Ripeto che anche se leggeri, dopo tre o quattro di questi sento dolore alla coscia stessa. La stessa cosa avviene se mi do dei leggeri pizzicotti senza nemmeno stringere la pelle tra le dita. La sensazione è sempre di forte dolore che si concentra sulla parte sollecitata. Vorrei se possibile dei chiarimenti sul mio problema. Ringrazio sentitamente tutta l’equipe, Davide.
RITARDO Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. il suo non è un problema di pertinenza vascolare
Eq. Chirurgia Vascolare Ospedale Maggiore

Ictus
9 Dic 07 - cosimo, 67 anni (id: 70238)
  Sono stato colpito da ictus,a 30 giorni da questo terribile evento ho tutta la parte dx bloccata, ho iniziato un pò tardi(da circa 10 giorni) la riabilitazione per via di una piccola frattura ad una costola.Desidero tanto sapere se riprenderò le mie funzionalità e quanto tempo necessita.Grazie.
Gent.mo Sig. Cosimo, quello che sarà il residuato di questa situazione si vedrà solo tra 6 mesi. Importantissima è l’attività riabilitativa. Non si perda d’animo e consideri la riabilitazione come la sua medicina più importante. A volte si possono avere risultati più che sorprendenti. Auguri. Cordiali saluti Domenico Salcito
Dr. Domenico Salcito

AAA
7 Dic 07 - antonio, 53 anni (id: 70174)
  Sono in cura per ipertensione e diabete di tipo 2.Ho fatto il primo ecocolor doppler nel 2005 tutto nella norma,ripetuto a novembre 2006 ancora tutto regolare controllo fra due tre anni mi anno detto.A giugno 2007 stando supino ho avvertito 7/8 battiti nell,addome.Il fenomeno siè ripetuto 4-5 volte .In un anno pùò essere degenerato in aneurisma? Dimenticavo i battiti sono sempre 7/8 durano circa 10 secondi.Il mio diabetologo mi ha detto che in un anno è impossibile che si sia formato un aneurisma.Grazie
Gent.mo Sig. Antonio, sono d’accordo con il suo medico. E’ corretto fare in controlli, in considerazione della patologia di base: diabete ed ipertensione. Senza drammatizzare: Cordiali saluti Domenico Salcito
Dr. Domenico Salcito

ristenosi
7 Dic 07 - domenico, 50 anni (id: 70170)
  Il 28/11/2003 venivo sottoposto ad angioplastica periferica il cui referto era il seguente: TECNICA: Judkins femorale sinistra CONTROLLO DELL’IMMAGINE PRE-DILATAZIONE Occlusa la femorale superficiale destra al terzo inferiore di coscia, rivista la poplitea nel tratto intraarticolare per circolo collaterale. Si procede ad attraversamento della lesione con guida, PTA con pallone, impianto di stent e sovradistensione degli stent con pallone. Il controllo agiografico evidenzia immagine di risultato incompleto; si decide per impianto di stent: Si procede a rimodellamento degli stent con pallone CONTROLLO POST-DILATAZIONE Buon risultato di ricanalizzazione della femorale superficiale d... continua >>
estra al terzo inferiore di coscia, buon flusso a valle, assenza di immagini aggiunte. CONCLUSIONI Successo agiografico di ricanalizzazione della femorale superficiale destra al terzo inferiore di coscia con impianto di multipli stent. Emostasi femorale con CLOSER. Dopo questo intervento si sono verificate quattro restenosi
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. Forse chi le ha proposto il trattamento non le ha spiegato alcune cose indispensabili nel porre indicazione a rivascolarizzazione: 1° se il trattamento è indispensabile per il salvataggio dell’arto (dolore a riposo, gangrena) o se è per migliorare una claudicazione 2° se la terapia medica adeguata era stata avviata in precedenza e se aveva fato un congruo esercizio, perchè è noto che in quella sede il trattamento con PTA spesso fallisce e presto. 3° che gli stent si possono fratturare 4° che si possono avere ristenosi 5° che quando non è indispensabile il trattamento si consiglia solo la terapia medica e l’esercizio 6° che le eventuali lesioni lunghe che richiedono molti stent si trattano con migliori risultati con la chirurgia (bypass) TUTTE QUESTE NOTIZIE E MOLTE ALTRE SONO LA BASE DI UNA INFORMAZIONE CORRETTA PER OTTENERE UN CONSENSO INFORMATO, che immagino lei avrà firmato. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
Eq. Chirurgia Vascolare Ospedale Maggiore

Edema post-safenectomia
6 Dic 07 - Elia, 43 anni (id: 70111)
  vorrei sapere da cosa dipende accumulo di liguido alle gambe,da premettere che sono state asportate le due safene,e circa un mese fa mi hanno operata togliendo ancora qualche ramo di vena,ma mi affligge il cumolo di liguido,puo darmi qualche indicazione perche si sgonfino le gambe,grazie. E.Amato
Gent.ma Sig.ra Elia, da quanto riferisce devo desumere che ci sia un ristagno linfatico che le procura edema degli arti inferiori. Non è semplice per me darle dei consigli in materia di ristagno linfatico senza una visita clinica. Le consiglierei, pertanto, di affidarsi ad un angiologo di sua fiucia. Cordiali saluti Domenico Salcito
Dr. Domenico Salcito

Safenectomia
29 Nov 07 - MIchela, 22 anni (id: 69664)
  Buongiorno, la settimana sono stata sottoposta ad un intervento di safenectomia alla gamba dx. A distanza di una settimana non riesco a camminare normalmente poichè sento forte dolore nella parte inferiore dell’arto e precisamente al di sopra della caviglia ( non in corrispondenza dei punti di sutura). Mi è stato consigliato di avvicinare la parte dolente a fonti di calore in particolar modo, acqua calda. Vorrei gentilmente avere una Vostra opinione in merito. Ringrazio anticipatamente.
Gent.ma Michela, la safenectomia comporta dei disturbi di questo tipo a causa dell’ematoma che si forma lungo il decorso della safena. Col tempo, passa tutto. Tuttavia, le conviene farsi rivedere dal chirurgo che l’ha operata. Cordiali saluti Domenico Salcito
Dr. Domenico Salcito

Parestesie arti inferiori
27 Nov 07 - ANTONIO, 31 anni (id: 69508)
  BUON GIORNO, LA MIA DOMANDA E’: COME MAI MENTRE STAVO LAVORANDO AL PC NEL MIO UFFICIO MI SI E’ ADDORMENTATO L’ESTREMITA’ DEL DITO ANULARE DELLA MANO DESTRA(IO SONO MANCINO),ORA SONO PASSATE VARIE ORE MA ANCORA NON HO SENSIBILITA’ AL POLPASTRELLO DEL SUDDETTO DITO. LA COSA MI DEVE PREOCCUPARE ?? E’ LA PRIMA VOLTA CHE MI CAPITA. IN ATTESA DI UN CORDIALE RISCONTRO LE PORGO I MIEI SALUTI GRAZIE ANTONIO
Gent.mo Antonio, detta così non le so dare una spiegazione se non la prolungata posizione assunta a causa della tensione durante il lavoro. Provi a farci caso ed eventualmente a muovere più spesso le mani. Cordiali saluti Domenico Salcito
Dr. Domenico Salcito

TVP ed anticoncezionali
26 Nov 07 - ANNA, 28 anni (id: 69483)
  PRENDO LA PILLOLA DA CIRCA DUE ANNI, ORA HO DOLORI ALLE GAMBE QUASI GIORNALMENTE. PREMETTO CHE IL MIO LAVORO NN MI PERMETTE DI MUOVERMI, ANZI, FACCIO UNA VITA MOLTO SEDENTARIA MA IL DOLORE E’ PIù ASSIDUO MA SOLO NELLA PARTE ALTA DELLE GAMBE. MI CONSIGLIA DI SMETTERE CON LA PILLOLA? SONO ANCHE FUMETRICE E HO LETTO DEI RISCHI DI TROMBI PER SOGGETTI COME ME. GRAZIE
Gent.ma Anna, forse i disturbi riferiti sono da atribuire alla vita sedentaria. Le consiglio di trovare un po di tempo per una piccola attività fisica, anche se non bisogna sottovalutare i rischi legati all’associazione fumo-anticoncezionali. Cordiali saluti Domenico Salcito
Dr. Domenico Salcito

Safenectomia
26 Nov 07 - salvo, 48 anni (id: 69404)
  sig. dott la prego di aiutarmi nella mia confusione in quanto nel 2001 sono stato operato di safectomia + stripping alla gamba sx ma lo scorso mese mi e’ stato consigliato dopo una visita accurata presso ospedale villa sofia di palermo di riintervenire sulla stessa gamba perche un altra safena si era formata cosa dovrei fare ? la ringrazio in anticipo
Gent.mo Sig. Salvo, la safena asportata non si riforma. Probabilmente le avranno parlato di recidiva. Comunque, per darle qualche suggerimento, avrei bisogno di qualche dato più preciso. Cordiali saluti Domenico Salcito
Dr. Domenico Salcito

bypass succlavio
22 Nov 07 - simone, 17 anni (id: 69222)
  sono una mamma disperata, mio figlio simone in seguito aincidente con la moto ha subito:frattura clavicola omero ,pneumotorace ,lesione plesso brachiale e rottura vena arteria succlavia.durante il lungo intervento è stato fatto un bypass dell?arteria e vena ,prelevando un tratto di vena dalla gamba . sono state praticate delle "fascectomie" al braccio chiuse da poco da un innesto cutaneo in chirurgia plastica.La mia domanda è se ci saranno delle complicanze al bypass a lungo termine ,visto la giovane eta.ora simone prende cardioaspirina 1c al giorno. grazie
Gent.ma mamma di Simone, condivido la sua preoccupazione per un ragazzo di 17 anni. Intanto,nella sventura, sii contenta perchè poteva andare peggio ed invece ha trovato dei bravi chirurghi che sono riusciti a salvargli il braccio. Purtroppo i nostri TG parlano solo e spesso di "malasanità". Per quel che riguarda la tenuta a distanza del bypass le consiglio solo ri fare dei controlli periodici presso i chirurghi che lo hanno operato. Cordiali saluti Domenico Salcito
Dr. Domenico Salcito

Interazione farmacologica
22 Nov 07 - Giuseppe, 64 anni (id: 69174)
  Gentile dottore, per problemi di circolazione, mi è stato prescritto il Microser. Leggendo le interazioni con altri farmaci, ho notato che non è consigliabile l’utilizzo di Microser con gli antistaminici. Per via di altri problemi di salute, devo assumere un antistaminico, vorrei sapere che tipo di problemi o didturbi può darmi l’assunzione di Microser con l’antistaminico. Attendo una sua risposta, Grazie! Giuseppe
Gent.mo Sig. Giuseppe, non sono un farmacologo e quindi non sono in grado di spiegarle le interazioni farmacologiche e cliniche dei farmaci da lei riportati. Se esiste questa problematica, le consiglio di rivolgersi al collega che le ha prescritto il "Mcroser" per una eventuale sostituzione farmacologica. Cordiali saluti Domenico Salcito
Dr. Domenico Salcito

Stripping
21 Nov 07 - Maura, 43 anni (id: 69101)
  Ho da poco subito un intervento di stripping corto, (sedici giorni fa). Vorrei dei consigli su come comportarmi in questo periodo di convalescenza. Grazie dell’attenzione.
Gent.ma Sig.ra Maura, io le posso dare dei consigli generici, come camminare, non restare ferma in piedi, mettere l’arto in posizione di scarico e portare le calze elastiche, ma più corretto sarebbe chiedere le informazioni al suo chirurgo che conosce bene la sua situazione circolatoria. Cordiali saluti Domenico Salcito
Dr. Domenico Salcito

Omocisteina
21 Nov 07 - Ilaria, 22 anni (id: 69086)
  Buongiorno, in seguito ad un gonfiore delle gambe il medico mi ha prescritto le analisi del sangue dalle quali è risultato 18 il valore di omocisteina(gli altri nella norma). Ho smesso di prendere la pillola immediatamente. Dopo 2 mesi ho ripetuto le analisi ed il valore è aumentato a 31. sono in attesa di fare visite specialistiche ma sono preoccupata perchè ho letto che i valori alti di omocisteina provocano ictus infarti e trombosi. mi devo preoccupare? Come mai il valore è aumentato in così poco tempo?grazie mille Cordiali Saluti
Gent.ma Ilaria, i valori elevati di omocisteinemi vanno intesi come un fattore favorente la trombosi, perciò è corretto smettere l’assunzione di pillola anticoncezionale. Le consiglio comunque di affidarsi ad un angiologo esperto di problemi della coagulazione. Cordiali saluti Domenico Salcito
Dr. Domenico Salcito


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