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Chirurgia Vascolare
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ultimo aggiornamento 18/01/2010
 
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ultimo aggiornamento 18/01/2010
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Domande / Risposte
varici e sport
18 Feb 11 - marco, 47 anni (id: 115030)
  Buongiorno, sono un giocatore di pallavolo amatoriale volevo sapere se dopo un intervento di stripping agli arti inferiori (rimozione fasena) potevo ancora praticare questo sport.
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. Non esistono controindicazioni al trattamento delle varici; se l’intervento è ben eseguito prevedo che potrà continuare anche una attività agonistica. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
Eq. Chirurgia Vascolare Ospedale Maggiore


carotidi
16 Feb 11 - irene, 80 anni (id: 114979)
  TERAPIA CHELANTE Sono una donna di 8o anni che soffre di dimenticanze di fatti recenti e distrazioni però rammento le cose più lontane.Per questo motivo ho fatto un esame di eco-colordoppler alle carotide, e mi è stato riscontrato una ostruzione del 70% ad una e dell80% sullaltra. I medici mi hanno prescritto "txxxx" ma mi hanno sconsigliato lintervento chirurgico perchè ritenuto rischioso a causa delletà avanzata. Il Medico Chirurgo Vascolare mi ha consigliato una terapia Chelante di 10 sedute con lintendo di sciogliere le calcificazioni ostruttive delle carotide. 1) è vero laltissimo rischio dovuto alletà? 2) è vero che la terapia chelante scioglierà le ostruzioni calciche del... continua >>
le carotide?
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. Francamente l’intervento della carotide, se non ha patologie cardiorespiratorie rilevanti, è un trattamento a basso rischio che viene tranquillamente proposto alla sua età. Per quanto riguarda la terapia chelante, non rientra fra i trattamenti tradizionali della patologia carotidea. La terapia chelante è ancora allo studio negli Stati Uniti; in Italia viene utilizzata in alcuni centri,ma si parla di miglioramento dei sintomi, e questo non è applicabile al suo caso. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com e su www.SPREAD.it Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
Eq. Chirurgia Vascolare Ospedale Maggiore

parotidi?
14 Feb 11 - Domenico, 30 anni (id: 114925)
  Buonasera Con la seguente sono a porre la seguente domanda. Da circa un mese soprattutto la sera sento un leggero gonfiore nei lati della mascella sotto i lobi delle orecchie in corrispondenza della carotide delle orecchie. Sento inoltre calore proprio in quella zona del collo aumentando la salivazione ai lati della bocca. Grazie anticipatamente
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. il suo è un problema da far valutare al dentista o all’otorino; potrebbe essere un problema di ghiandole salivari o di parotide. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
Eq. Chirurgia Vascolare Ospedale Maggiore

angioma
14 Feb 11 - andrea, 42 anni (id: 114908)
  gentile dottore circa un anno fa mi è stato asportato un angioma capillare di piccole dimensioni sul braccio dx. questa la diagnosi istologica:" angioma capillare.focali stravasi ematici. da qualche giorno avverto una leggera dolenzia nella zona interessata. che cosa significa esattamente la diagnosi istologica riportata? il leggero dolore può essere attribuito allintervento chirurgico? grazie.
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. normalmente la sua patologia non presenta problemi e può essere trattata in vari modi. il dolore può essere legato a fenomeni di stasi o a infiammazione. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
Eq. Chirurgia Vascolare Ospedale Maggiore

varie
14 Feb 11 - carmela, 54 anni (id: 114895)
  ho dolore continuo alle gambe( polpaccio- coscia). Spesso anche con un piccolo movimento sbagliato mi vengono dei crampi alla coscia con dolori fortissimi, sembra come qualcosa si attorcigliasse e stringesse. Ho un dolore continuo al braccio e alla spalla destra, mi si gonfia la mano e si addormenta frequentemente. Mi hanno diagnosticato un aneurisma alla poplitea arto inferiore. Vorrei fare un cecap completo sia alle arterie che alle vene. A chi posso rivogermi?.Sto spendendo un sacco di soldi ma non riesco a venirne a capo.Mi sto distruggendo lo stomaco di analgesici.
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. In tutte le Regioni ci sono delle Chirurgie Vascolari ospedaliere che possono fare la sua valutazione e poi farle proposte terapeutiche. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
Eq. Chirurgia Vascolare Ospedale Maggiore

carotidi
12 Feb 11 - cristina, 30 anni (id: 114857)
  cosa consistelinterventoallacarotide
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. l’intervento sulle carotidi consiste nell’asportazione della stenosi (TEA)intervento ancora maggiormente indicato, o nello schiacciamento della placca con uno stent, per allargare il lume del vaso. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
Eq. Chirurgia Vascolare Ospedale Maggiore

capillari
11 Feb 11 - MERY, 29 anni (id: 114821)
  GENTILE DOTTORE BUONGIORNO, SONO MERY DALLA PROVINCIA DI NAPOLI,HO 29 ANNI ED HOUN GRAVE PROBLEMA, LE PREMETTO CHE SOFFRO DI IPERTIROIDISMO MOLTO MARCATO, IO PESO INTORNO AI KG 70 E SONO ALTA 1.66 ULTIMAMENTE STO MALISSIMO CON LE GAMBE, LE PREMETTO CHE IO SONO AFFLITTA GIA DA SEMPRE DA UN GRAVE MIO PROBLEMA DI INESTETISMO ALLA MIE GAMBE, HO DELLE GAMBE ENORMI PER NON PARLARE DEI MIEI POLPACCI, MAI VISTI DI SIMILI SPROPORZIONALI RISPETTO AL MIO CORPO..LE MIE GAMBE LA SERA LE VEDO MOLTO SCURE NO DEL COLORE ROSATO, HO NUMEROSI ACCUMULI DI CAPILLARI PER TUTTE LE GAMBE CI SONO PROPRIO CHIAZZE PIENE DI VENETTE DI COLORE MOLTO SCURO.. CE RIMEDIO DOTTORE, HO TERRIBILMENTE VER... continua >>
GOGNA NEL FARMI VISITARE , POSSO GUARIRE,,,???
innanzitutto penso debba risolvere il problema endocrinologico, che comporterà anche miglioramenti dell’edema e del peso. Successivamente potrà trattare i capillari. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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varici e flebiti
1 Feb 11 - amedeo, 61 anni (id: 114587)
  Sono affetto da varici agli arti inferiori.Ho avuto due interventi ad entrambe le gambe a distanza di venti anni luna dallaltra.Negli ultimi quattro anni ho avuto due flebiti e nelanno 2010 una tromboflebite,sempre alla gamba destra.Lo screening trombofilico è risultato negativo.Dal momento che sono un donatore di sangue,corro qualche rischio per la mia salute se continuo a donarlo?.GRAZIE:
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. occorre vedere se sono presenti varici recidive, sulle quali si possono verificare più facilmente delle flebiti, o se non ha fatto una safenectomia ma altri tipi di interventi, tipo chiva. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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ischemia critica
31 Gen 11 - errica, 90 anni (id: 114552)
  Ho bisogno da sapere se per una donna di 90 anni ci sono speranze per guarire un piede ischemico (le punte delle dita sono nere e il dorso è lesionato da bolle) a causa di una severa arteriopatia ostruttiva dellarto inferiore, diagnosticata in seguito ad unangiografia e tenendo conto che il chirurgo non ha eseguito langioplastica a causa della situazione arteriosa. le 20 prostaglandine non hanno risolto nulla e forse hanno accentuato il problema e laneurisma rilevato impedisce la camera iperbarica. Spero mi darete qualche speranza..sono molto sfiduciata..
se non è stato possibile fare una angioplastica e se le condizioni generali o locali non consentono un trattamento di rivascolarizzazione, purtroppo non rimane che l’amputazione o il proseguimento della terapia medica ed antidolorifica. Purtroppo non è sempre possibile guarire e comunque la vita ha un termine, non esiste l’immortalità e di qualcosa bisogna morire, anche se è triste ammetterlo. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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kinking carotidi
30 Gen 11 - anna, 69 anni (id: 114540)
  facendo un ecodopler alle carotidi mi hanno trovato sindrome kingking in seguito ad una leggero ingrossamento del cuore asintomatico che cosa è mi devo preoccupare? che cosa posso fare ? grazie per la risposta anna
Il kinking delle carotidi non è una malattia e non va trattato. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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problema internistico
20 Gen 11 - Elena, 44 anni (id: 114302)
  Buongiorno, è da circa due anni che non sto bene ma ancora non ho una diagnosi. I miei sintomi sono malessere generale, perdita di peso, dolore e bruciore addome e forti dolore alle gambe e meno forti alle braccia. I dolori mi sembrano venosi o ischemici. Ho fatto le analisi del sangue e sono emersi P ANCA positivi, debole positività LAC e anti DNA nativo. Ho fatto visite reumatologiche ma non avendo altri esami alterati non mi hanno dato cure, dicendo che il tutto è aspecifico. Io sto sempre peggio e non so più a chi rivolgermi. Vorrei cortesemente un Vostro parere. Grazie e cordiali saluti.
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. apparentemente non è un problema vascolare, si faccia valutare da un buon internista, che eventualmente potrà indirizzarla a qualche altro specialista. Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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aneurisma aorta addominale
19 Gen 11 - Eleonora, 37 anni (id: 114271)
  Buona sera vorrei alcuni chiarimenti in merito alla situazione clinica di mio padre. E un uomo di78anni con un trascorso clinico burrascoso in seguito ad un incidente nel 75 è rimasto in coma per circa 2 mesi ha avuto uno schiacciamento della gabbia toracica trachetomia asportazione della milza ecc./ anni fà sono cominciati degli attacchi ischemici più o meno gravi nel tempo e epilessia ora abbiamo scoperto unaunerisma dellaorta addominale di quasi 5 cm hanno ascluso lintervento addominale perchè non può ssere intubato e per via endoscopica cè unaltra complicazione a causa di una malformazione con lintervento perderebbe la funzionalità di un rene che è già ridotta (circa 50%)ora è stata rich... continua >>
iesta una protesi particolare che viene da fuori italia(forse sperimentale)se fosse possibile si perla di 1 mese di attesa. Ora lo porterò a casa in attesa di risposta come devo seguirlo?Alimentazione riposo attivita?? e sopratutto in caso di emergenza qualè la procedura del primo soccorso? Quali speranze e percentuali mi dà? grazie di tutto vorrei cercare di muovermi riducendo i rischi al minimo.
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. Credo che quella che le è stata proposta sia l’unica alternativa. Un aneurisma di 5 cm non è comunque una cosa drammatica; le linee guida consigliano di operare al di sopra dei 55 mm e nei casi a elevato rischio anche per diametri maggiori, quindi aspetti la protesi con tranquillità. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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arteriopatie del ciclista
18 Gen 11 - Giada, 21 anni (id: 114236)
  Salve Dott.Pedrini io sono una ciclista professionista. Da circa 2 anni soffro di mal di gambe (muscoli della coscia)che nellultimo priod sisono intensificati al tal punto che fare un cavalcavia sono già in sofferenza, ma anche semplicemente una rampa di scale. per questo indicata da specialisti ho effettuato un ecodopler che ha individuato unischemia iliaca, quindi un angiotac che però è risultata negativa.Mi escludono quindi che sia un problema di arterie allora ho fatto una risonanza magnetica e un elletromiografia ma entrambe sono negative. sono puntoa capo e informandomi ho saputo che queste patologie non sono facilmente individuabili e che solo a Lione dal dott Che... continua >>
valier posso realmente capire cosho. Ho però sentito parlare di Lei .che in Italia è uno dei pochi dottori che conoscono la patologia..le chiedo quindi un aiuto..che altri esami posso fare?non so più come procedere e la mia attività è sospesa finchè non trovo la soluzione.La ringrazio in anticipo
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. normalmente con l’ecodoppler si individuano bene le stenosi dell’liaca tipiche del ciclista professionista; in alcuni casi è utile fare l’esame dopo sforzo. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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kinking carotidi
14 Gen 11 - anna, 69 anni (id: 114159)
  facendo un ecodopler alle carotidi mi dicono che sono affetta kingking che cosa è cosa dovrei fare? grazie per la risposta
non deve fare assolutamente nulla, non è una malattia ma un allungamento congenito. Si trattano le carotidi solo se ci sono anche patologie associate, oltre al kinking Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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aneurisma aorta
11 Gen 11 - aldo, 62 anni (id: 114104)
  Mi è stato diagnosticato un aneurisma dellaorta addominale dimensione 3,9 cm. Mi è stato consigliato di ripetere lecografia fra sei mesi per vedere levoluzione dello stesso. Facendo da sempre attività sportiva, 3 volte alla settimana palestra e due volte alla settimana partita di calcio, si chiede se nelle more della successiva ecografia posso continuare a svolgere lattività fisica. Ringrazio in anticipo
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. normalmente si consiglia di fare attività fisica leggera per evitare sbalzi pressori che possono favorire la crescita dell’aneurisma. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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