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Chirurgia Vascolare
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ultimo aggiornamento 18/01/2010
 
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ultimo aggiornamento 18/01/2010
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Domande / Risposte
carotidi
12 Feb 11 - cristina, 30 anni (id: 114857)
  cosa consistelinterventoallacarotide
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. l’intervento sulle carotidi consiste nell’asportazione della stenosi (TEA)intervento ancora maggiormente indicato, o nello schiacciamento della placca con uno stent, per allargare il lume del vaso. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
Eq. Chirurgia Vascolare Ospedale Maggiore


capillari
11 Feb 11 - MERY, 29 anni (id: 114821)
  GENTILE DOTTORE BUONGIORNO, SONO MERY DALLA PROVINCIA DI NAPOLI,HO 29 ANNI ED HOUN GRAVE PROBLEMA, LE PREMETTO CHE SOFFRO DI IPERTIROIDISMO MOLTO MARCATO, IO PESO INTORNO AI KG 70 E SONO ALTA 1.66 ULTIMAMENTE STO MALISSIMO CON LE GAMBE, LE PREMETTO CHE IO SONO AFFLITTA GIA DA SEMPRE DA UN GRAVE MIO PROBLEMA DI INESTETISMO ALLA MIE GAMBE, HO DELLE GAMBE ENORMI PER NON PARLARE DEI MIEI POLPACCI, MAI VISTI DI SIMILI SPROPORZIONALI RISPETTO AL MIO CORPO..LE MIE GAMBE LA SERA LE VEDO MOLTO SCURE NO DEL COLORE ROSATO, HO NUMEROSI ACCUMULI DI CAPILLARI PER TUTTE LE GAMBE CI SONO PROPRIO CHIAZZE PIENE DI VENETTE DI COLORE MOLTO SCURO.. CE RIMEDIO DOTTORE, HO TERRIBILMENTE VER... continua >>
GOGNA NEL FARMI VISITARE , POSSO GUARIRE,,,???
innanzitutto penso debba risolvere il problema endocrinologico, che comporterà anche miglioramenti dell’edema e del peso. Successivamente potrà trattare i capillari. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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varici e flebiti
1 Feb 11 - amedeo, 61 anni (id: 114587)
  Sono affetto da varici agli arti inferiori.Ho avuto due interventi ad entrambe le gambe a distanza di venti anni luna dallaltra.Negli ultimi quattro anni ho avuto due flebiti e nelanno 2010 una tromboflebite,sempre alla gamba destra.Lo screening trombofilico è risultato negativo.Dal momento che sono un donatore di sangue,corro qualche rischio per la mia salute se continuo a donarlo?.GRAZIE:
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. occorre vedere se sono presenti varici recidive, sulle quali si possono verificare più facilmente delle flebiti, o se non ha fatto una safenectomia ma altri tipi di interventi, tipo chiva. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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ischemia critica
31 Gen 11 - errica, 90 anni (id: 114552)
  Ho bisogno da sapere se per una donna di 90 anni ci sono speranze per guarire un piede ischemico (le punte delle dita sono nere e il dorso è lesionato da bolle) a causa di una severa arteriopatia ostruttiva dellarto inferiore, diagnosticata in seguito ad unangiografia e tenendo conto che il chirurgo non ha eseguito langioplastica a causa della situazione arteriosa. le 20 prostaglandine non hanno risolto nulla e forse hanno accentuato il problema e laneurisma rilevato impedisce la camera iperbarica. Spero mi darete qualche speranza..sono molto sfiduciata..
se non è stato possibile fare una angioplastica e se le condizioni generali o locali non consentono un trattamento di rivascolarizzazione, purtroppo non rimane che l’amputazione o il proseguimento della terapia medica ed antidolorifica. Purtroppo non è sempre possibile guarire e comunque la vita ha un termine, non esiste l’immortalità e di qualcosa bisogna morire, anche se è triste ammetterlo. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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kinking carotidi
30 Gen 11 - anna, 69 anni (id: 114540)
  facendo un ecodopler alle carotidi mi hanno trovato sindrome kingking in seguito ad una leggero ingrossamento del cuore asintomatico che cosa è mi devo preoccupare? che cosa posso fare ? grazie per la risposta anna
Il kinking delle carotidi non è una malattia e non va trattato. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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problema internistico
20 Gen 11 - Elena, 44 anni (id: 114302)
  Buongiorno, è da circa due anni che non sto bene ma ancora non ho una diagnosi. I miei sintomi sono malessere generale, perdita di peso, dolore e bruciore addome e forti dolore alle gambe e meno forti alle braccia. I dolori mi sembrano venosi o ischemici. Ho fatto le analisi del sangue e sono emersi P ANCA positivi, debole positività LAC e anti DNA nativo. Ho fatto visite reumatologiche ma non avendo altri esami alterati non mi hanno dato cure, dicendo che il tutto è aspecifico. Io sto sempre peggio e non so più a chi rivolgermi. Vorrei cortesemente un Vostro parere. Grazie e cordiali saluti.
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. apparentemente non è un problema vascolare, si faccia valutare da un buon internista, che eventualmente potrà indirizzarla a qualche altro specialista. Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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aneurisma aorta addominale
19 Gen 11 - Eleonora, 37 anni (id: 114271)
  Buona sera vorrei alcuni chiarimenti in merito alla situazione clinica di mio padre. E un uomo di78anni con un trascorso clinico burrascoso in seguito ad un incidente nel 75 è rimasto in coma per circa 2 mesi ha avuto uno schiacciamento della gabbia toracica trachetomia asportazione della milza ecc./ anni fà sono cominciati degli attacchi ischemici più o meno gravi nel tempo e epilessia ora abbiamo scoperto unaunerisma dellaorta addominale di quasi 5 cm hanno ascluso lintervento addominale perchè non può ssere intubato e per via endoscopica cè unaltra complicazione a causa di una malformazione con lintervento perderebbe la funzionalità di un rene che è già ridotta (circa 50%)ora è stata rich... continua >>
iesta una protesi particolare che viene da fuori italia(forse sperimentale)se fosse possibile si perla di 1 mese di attesa. Ora lo porterò a casa in attesa di risposta come devo seguirlo?Alimentazione riposo attivita?? e sopratutto in caso di emergenza qualè la procedura del primo soccorso? Quali speranze e percentuali mi dà? grazie di tutto vorrei cercare di muovermi riducendo i rischi al minimo.
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. Credo che quella che le è stata proposta sia l’unica alternativa. Un aneurisma di 5 cm non è comunque una cosa drammatica; le linee guida consigliano di operare al di sopra dei 55 mm e nei casi a elevato rischio anche per diametri maggiori, quindi aspetti la protesi con tranquillità. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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arteriopatie del ciclista
18 Gen 11 - Giada, 21 anni (id: 114236)
  Salve Dott.Pedrini io sono una ciclista professionista. Da circa 2 anni soffro di mal di gambe (muscoli della coscia)che nellultimo priod sisono intensificati al tal punto che fare un cavalcavia sono già in sofferenza, ma anche semplicemente una rampa di scale. per questo indicata da specialisti ho effettuato un ecodopler che ha individuato unischemia iliaca, quindi un angiotac che però è risultata negativa.Mi escludono quindi che sia un problema di arterie allora ho fatto una risonanza magnetica e un elletromiografia ma entrambe sono negative. sono puntoa capo e informandomi ho saputo che queste patologie non sono facilmente individuabili e che solo a Lione dal dott Che... continua >>
valier posso realmente capire cosho. Ho però sentito parlare di Lei .che in Italia è uno dei pochi dottori che conoscono la patologia..le chiedo quindi un aiuto..che altri esami posso fare?non so più come procedere e la mia attività è sospesa finchè non trovo la soluzione.La ringrazio in anticipo
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. normalmente con l’ecodoppler si individuano bene le stenosi dell’liaca tipiche del ciclista professionista; in alcuni casi è utile fare l’esame dopo sforzo. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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kinking carotidi
14 Gen 11 - anna, 69 anni (id: 114159)
  facendo un ecodopler alle carotidi mi dicono che sono affetta kingking che cosa è cosa dovrei fare? grazie per la risposta
non deve fare assolutamente nulla, non è una malattia ma un allungamento congenito. Si trattano le carotidi solo se ci sono anche patologie associate, oltre al kinking Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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aneurisma aorta
11 Gen 11 - aldo, 62 anni (id: 114104)
  Mi è stato diagnosticato un aneurisma dellaorta addominale dimensione 3,9 cm. Mi è stato consigliato di ripetere lecografia fra sei mesi per vedere levoluzione dello stesso. Facendo da sempre attività sportiva, 3 volte alla settimana palestra e due volte alla settimana partita di calcio, si chiede se nelle more della successiva ecografia posso continuare a svolgere lattività fisica. Ringrazio in anticipo
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. normalmente si consiglia di fare attività fisica leggera per evitare sbalzi pressori che possono favorire la crescita dell’aneurisma. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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stenosi carotidea
28 Dic 10 - luigi, 45 anni (id: 113949)
  la paura mi strugge nel pensare ha sottopormi operazione vasi epiaortici si cui una serrata e altra 70% la pausa nasce nel pensiero che potrebbe avere uctus anche in fase operatorio mi devo preoccuppare mi date un consiglio una rasserenamento ,la mia paura e giustificata ? grazie della risposta
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. il trattamento di una stenosi carotidea con l’altra chiusa, in un buon centro specialistico di chirurgia vascolare non comporta rischi superiori a quelli che si corrono per il trattamento di una singola stenosi. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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ispessimento intimale e farmaci
15 Dic 10 - Carlo, 72 anni (id: 113786)
  A puro titolo di controllo ho eseguito una ecografia dei vasi epiaortici; questo il referto : DX Succlavia: nella norma per morfologia e flusso Asse carotideo: decorso tortuoso dei vasi esplorati; kinking della carotide interna. Ispessimento medio-intimale diffuso che si concretizza a livello della biforcazione della carotide comune-origine carotide interna in lesione parietale iperecogena, a superficie regolare, inducente stenosi emodinamicamente non significativa (20%). IMT Max : 1.2 mm a livello della biforcazione della carotide comune. SX Succlavia: nella norma per morfologia e flusso. Asse carotideo: decorso superficiale dei vasi esplorati. Ispessimento medio-int... continua >>
imale diffuso che si concretizza a livello della biforcazione della carotide comune-origine carotide interna ed esterna in lesione parietale iperecogena, a superficie irregolare inducente stenosi emodinamicamente non significativa (30%). IMT max : 1.3 mm a livello della biforcazione della carotide comune. Godo di buona salute generale.Non fumo, non faccio uso di alcolici e pratico yogging a livello amatoriale (16/17 Km. la settimana). La pressione arteriosa e lassetto lipidico, sebbene con lassunzione di farmaci, sono nella norma. Il mio giovane medico di base mi dice di assumere Aspirinetta, ma il medico ospedaliero che ha effettuato lindagine, dice di no. Che fare ? Grazie
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. il quadro descritto è un quadro ottimale per un settantenne. NON è indicato l’uso dell’antiaggregante nella prevenzione primaria per questo tipo di lesioni, se non esistono patologie vascolari anche in altra sede.La aspirinetta, comunque, fa pochi danni! Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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varici e gravidanza
14 Dic 10 - barbara, 29 anni (id: 113746)
  gentile dott.re/ssa sono alla 29 sett.di gestazione,la terza,e nonostante porto le calze elastiche 140 da 2 mesi,ancora accuso dolori alla coscia posteriore dx dove sono comparse le prime varici,che in questi mesi sono arrivate anche al polpaccio con evidenti capillari di colore rosso-violaceo.La mia vita è attiva,sono sempre in movimento,il riposo lo conosco soltanto la notte,ma essendo già mamma,alcune volte spesso mi devo alzare,cosa posso fare per evitare il peggio visto l’avvicinarsi del termine della gravidanza?
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. per quesa fase della gravidanza solitamente è sufficiente l’uso delle calze elastiche, e dopo il 6° mese anche l’uso di flebotonici. Le decisioni per eventuali trattamenti vanno prese dopo la fine dell’allattamento Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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cisti tendinea
12 Dic 10 - filippa, 51 anni (id: 113699)
  Salve, una mattina mi sono ritrovata un gonfiore doloroso sulla mano destra. Il mio medico di famiglia sosteneva fosse una cisti tendinea e mi ha consigliato solo del ghiaccio da applicare sulla parte. Un mio amico medico mi ha fatto una ecografia escludendo la cisti e classificandola come una infiammazione. Mi ha prescritto eparina. La cura sembrava funzionare quando al decimo giorno di punture il gonfiore è rispuntato! Non ho fatto sforzi anzi...cosa sarà? Mi date un parere per favore? Grazie
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. la cosa più probabile è che sia una cisti tendinea, l’ecografista dovrebbe essere esperto di patologia ortopedica. L’eparina ha una modesta azione anti-infiammatoria, ma non è un anti-infiammatorio, e non mi sembra che fosse la cura più indicata alla patologia che descrive (ma le diagnosi si fanno solo visitando i pazienti e pertanto più di questo non posso dire). Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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aneurisma aorta
8 Dic 10 - leonardo, 64 anni (id: 113613)
  gentilm. vorrei sapere da una tac eseguita,il 30 nov. mi e stata riscontrato unaurisma dellaorta adominale,con il seguente esito:dilatazione fusiforme dellaorta sottorenale che presenta diam.max di 47 mm fino al carrefour aorto-iliaco senza evidenza di deposizione trombotica parietale;colletto rettilineo ed esteso 53mm;atteg. actasico del tratto distale delle iliache comuni prima della biforcazione con diam. assiale di circa 22mm a dx e 14mm a sn.Per misur.atte al tratt. endoscopico vedi report alla serie 11.Grazie desidero sapere se devo ricorrere a tratt. chirurgico,sono molto in ansia La saluto didintemente.Leonardo
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. generalmente l’indicazione al trattamento di un aneurisma dell’aorta addominale è per diametri > 55mm. In rari casi si può procedere per diametri inferiori, ma la decisione dovrebbe essere presa tenendo conto delle caratteristiche della sacca. Inoltre, se non presenta rischi elevati, un trattamento endovascolare alla sua età non è estremamente consigliato. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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