Referenti |
- Eq. Chirurgia Vascolare Ospedale Maggiore
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ultimo aggiornamento 18/01/2010
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Aree tematiche |
| Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate |
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ultimo aggiornamento 18/01/2010
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- Eq. Chirurgia Vascolare Ospedale Maggiore ha raggiunto il limite massimo di domande a cui rispondere
| iniziali placche carotidee |
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28 Giu 10 -
Agnieszka, 30 anni (id:
108946) |
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Eco color doppler dei T.S.A:si reperta ateromasia fibrolipidica della carotide interna sinistra con placca stenosante del 20%non emodinamica.non fumo,seguo una dieta corretta,attivita fisica regolare.tutti gli esami (colesterolo tot.LDL,HDL,trigliceridi,omocisteina,screening trombo embolico)nella norma.conclusioni dopo una visita specialistica:nessuna indicazione a trattamento farmacologico.controllo tra 6 mesi.Mio marito:46 anni,non fuma.Gli esami:colesterolo tot.220,LDL175,trigliceridi nella norma.Attualmente sta prendendo un integratore Axxx per abbassare colesterolo.Anche lui ha effettuato eco color doppler T.S.A:una minuscola placca fibrosa è presente a destra,al bulbo carotideo.Cont... continua >>
rolateralmente,nella stessa sede,si evidenzia un ispessimento fibroso intimale senza vera e propria plcca.Velocita di norma in ambito carotideo.Aa. vertebrali pulsanti,con normale verso di flusso(la destra ipoplasica).Anche lui nessuna indicazione a trattamento farmacologico,solamente dieta.Invece secondo medico di base del mio marito sia lui che io dobbiamo prendere CAxxx due volte in settimana.Non sapiamo più chi sentire.Spero che con la Vostra risposta staremo più tranquilli.Grazie
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in realtà suo marito una cura la sta facendo per ridurre il colesterolo LDL e se dovesse rimanere così alto forse dovrà passare a veri farmaci e non ad integratori. Per quanto riguarda l’acido acetilsalicilico, NON c’è evidenza che serva nella profilassi primaria, soprattutto alle dosi omeopatiche che le hanno consigliato.
Il fatto più importante è quello dell’età; se quella che è riportata nei suoi dati è la sua, occorre mettersi nelle mani di un buon metabolista.
Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com
Cordiali saluti
Prof. Luciano Pedrini
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| s di Leriche |
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27 Giu 10 -
ranier, 62 anni (id:
108913) |
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Spett.le Prof. Pedrini,
La ringrazio infinitamente per la Sua risposta al mio quesito riferentesi alla chiusura della aorta (sindrome di leriche)Lei mi dice che è importante la terapia medica e il moto.
Attualmente prendo un T al giorno la sera.
Una pasticca di trl 400 dopo i pasti e un gingko biloboa al risveglio la mattina.
Mi sono messo a dieta per perdere almeno 20 kG.
Considera tutto questo sufficiente?
Grazie per tutto quello che lei fa.
Raniero P.S.
Ogni quanto bisogna fare una angio tac?
Nell’eventualità di una operazione si può fare con lei?
O in alternativa dove o chi mi consiglia a Roma?
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il dosaggio di antiaggregante che sta assumendo non è quello normalmente prescritto; gli altri farmaci che prende per la claudicazione non sono fra quelli con maggiori evidenze. L’angio-TC non è la diagnostica da suggerire per i controlli; ogni TC equivale all’esposizione di 50 radiografie del torace e se ne sta abusando troppo. Basta la clinica e l’ecodoppler! Poi per una indicazione chirurgica forse farà accertamenti più mirati.
Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com
Cordiali saluti
Prof. Luciano Pedrini
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| TOS |
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23 Giu 10 -
gianna, 55 anni (id:
108797) |
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sono stata operata 2 volte da egresso toracico,dopo varie terapie di antidolorifici e terapie da agopuntura,massaggi,tens,infiltrazioni locali ecc..senza avere nessun beneficio,anzi sta tutto peggiorando ora il dolore sale dalla mano sinistra,alla spalla,su tutto il petto salendo al collo e dietro alla scapola,sento bruciare con forti fitte intermittenti,aiuto che cosa posso ancora fare?
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il trattamento per TOS normalmente da buoni risultati, soprattutto quando è completo ed appropriato. Migliori sono i riultati per la vompressione dei vasi mentre quando i disturbi sono nervosi, non si sa mai se la compressione è a livello della colonna vertebrale o dello stretto toracico. Alcuni chirurghi poi fanno solo una scalenectomia, che non è quasi mai risolutiva.
Provi con una riabilitazione specifica ed eventualmente faccia una RM specifica per valutare le compressioni o le trazioni dei nervi.
Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com
Cordiali saluti
Prof. Luciano Pedrini
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| carotide |
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23 Giu 10 -
ESTER, 70 anni (id:
108792) |
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soffre da stenosi carotide del 78% diabetica,l’INTERVENTO è pericoloso, che rischi e se non si opera , cosa conviene fare intervento o cura.Grazie x la sua cortesia
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da molti anni gli studi hanno dimostrato che l’intervento chirurgico per la stenosi della carotide offre migliori risultati rispetto alla sola terapia medica, che comunque va fatta. Mediamente il rischio di ictus (paralisi, ecc) con l’intervento è inferiore all’1%; quello con la sola terapia medica varia dal 2 al 12% in funzione del tipo di placca e dei fattori di rischio.
Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com
Cordiali saluti
Prof. Luciano Pedrini
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| mani addormentate |
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23 Giu 10 -
carla, 47 anni (id:
108786) |
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Buongiorno,da qualche anno , in particolare negli ultimi tempi, mi succede di svegliami di notte con le mani completamente addormentate , muovendole lentamente si riprendono con numerosi formicolii cosi fino alla momento del risveglio.Ho pensato più volte che forse era dovuto alla mia posizione notturna (prona con le mani spesso sotto al capo ma è la mia posizione da una vita. Dato che negli ultimi anni ho avuto parecchi problemi co la mia colonna (schiacciam. vertebre, ernia discale )volevo sapere se il disturbo poteva essere correlato alle patologie della colonna o altro .grazie
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il suo disturbo può dipendere dai problemi della colonna e dalla posizione notturna che può essere modificata con appositi cuscini, come quelli che si utilizzano anche nella sindrome dello stretto toracico.
Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com
Cordiali saluti
Prof. Luciano Pedrini
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| D-dimero |
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22 Giu 10 -
gabriela, 39 anni (id:
108781) |
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ho il d-dimero a 600 e devo fare unoperazione di tunnel carpale.
da mesi mi hanno tolto il coxxn, che mi avevano dato per microembolia polmonare per parto cesareo anestesia totale aprile 2008, fino a maggio 2009. mi controllano mensilmente o bimestralmente il d-dimero. . questo valore sempre alto di d-dimero può darmi rischi in questo piccolo intervento?
p.s. sono diabetica
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si rivolga al coagulologo chè l’ha seguita; probabilmente la fonte trombogena non è guarita (e forse anche le microembolie)
Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com
Cordiali saluti
Prof. Luciano Pedrini
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| formicolio e perdita di forza |
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21 Giu 10 -
Alessio, 63 anni (id:
108720) |
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da un paio di mesi avverto all’improvviso un formicolio ad entrambe i piedi generalmete dopo un pasto abbondante che risale fino ai polpacci con perdita di forza che si risolve rapidamente e non ho problemi durante la corsa che sostengo anche per un ora da cosa puo dipendere visto che durante lo sforzo non ho problemi? grazie
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non si può rispondere alla sua domanda senza una visita. Penso che oltre al suo medico, forse debba vederla un neurologo; per ultimo un chirurgo vascolare se non arriva alla diagnosi.
Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com
Cordiali saluti
Prof. Luciano Pedrini
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| iperplasia mio-intimale |
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21 Giu 10 -
giuliana, 43 anni (id:
108719) |
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Egregi dottori, ho effettuato in data odierna un eco color doppler dei tronchi sovra-aortici, il cui referto dice "iperplasia medio-intimale carotidea", la dottoressa, mi ha detto di ripetere il controllo tra 10 anni, di vivere tranquilla perchè è una cosa normale che non porta conseguenze ed è dovuta alla mia età (43), ma io tranquilla non sono per niente, in più per problemi ginecologici devo prendere la pillola anticoncezionale. Mi potete spiegare di cosa si tratta? Vi ringrazio veramente di cuore per la risposta
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è il segno dell’età che avanza o di una pressione elevata, o di un colesterolo alterato. Valuti bene tutti i problemi corrlati alla assunzione della pillola, coagulazione e colesterolo ecc.
Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com
Cordiali saluti
Prof. Luciano Pedrini
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| TVP |
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21 Giu 10 -
LORA, 55 anni (id:
108709) |
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MIO MARITO HA TVP COMPLICAZIONE DI UN GESSO PER INTERVENTO CHIRUGICO CAUSA FRATTURA TRIMALLEOLARE STA CURANDO CON CALZA ELASTICA E EOARINA Cxx 6000 DUE VOLTE AL DI NEI PRIMI 15 GG. DI TRATTAMENTO DOVE POTEVA CAMMINARE ANCORA POCO SI SONE RIDOTTE DEL 20% ORA SI LA POSSIBILITA’ DEL COUMADIN COSA CHE A LUI NON PIACE (59 ANNI) LA MIA DOMANDA E’ SE E’ POSSIBILE CONTINUARE CON EPARINA O SE ESISTE QUALCOSA IN SOSTITUZIONE DI QUESTO FARMACO COSI’ DEBILITANTE HO LETTO CHE SI POSSONO FARE ANCHE DELLE ENDOVENOSE CHE COSA NE PENSA? TENGO A PRECISARE CHE MIO MARITO DURANTE IL GESSO HA COMUNQUE ESEGUITO 5000 AL DI DI EPARINA E IN PASSATO NON HA MAI AVUTO DI QUESTI PROBLEMI NEANCHE IN FAMIGLIA
GRAZIE
SAL... continua >>
UTI LORA
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non capisco perchè la terapia anticoagulante debba essere considerata debilitante; la fanno milioni di persone e se ben controllata i rischi di emorragia sono modesti. L’eparina è un farmaco da fare per il minor tempo possibile.
Per quanto riguarda la genesi della trombosi, se suo marito ha subito un trauma capace di fratturare le ossa, le vene che decorrono lungo le ossa hanno subito un trauma altrettanto grave (anche di più visto che sono più fragili dell’osso).
Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com
Cordiali saluti
Prof. Luciano Pedrini
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| acrocianosi |
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20 Giu 10 -
eleonora, 19 anni (id:
108692) |
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Salve dottore, sono una studentessa di 19 anni e soffro da sempre di rinite allergica e bronco-spasmo che contengo prendendo da anni il "sxxxr". Da mesi soffro di gonfiore alle gambe e ai piedi che nella stagione invernale diventano di colore bluastro, il gonfiore è importante tanto che quando le gambe si sgonfiano si notano delle piccole smagliature. Anche durante la stagione estiva ho il gonfiore solo che non noto il cambiamento di colore ai piedi. comunque sempre e all’improvviso sento un forte bruciore ai piedi che va e viene oltre ad una sensazione di stanchezza generale.
Cosa pensa possa essere?
La ringrazio in anticipo e aspetto una sua risposta
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penso che soffra di acrocianosi e forse anche di ritnzione idrica.
si rivolga ad un angiologo.
Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com
Cordiali saluti
Prof. Luciano Pedrini
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| carotide |
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20 Giu 10 -
ANGELA, 47 anni (id:
108691) |
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DA UN ECOPDOPPLER DEI VASI SOVRAORTICI E STATO EVIDENZIATO :regolare decorso degli assi carotidei,con discreto ispessimento medio-intimale bilaterale(IMT 0,9)in assenza di alterazioni flussimetriche emodinamicamente significative a carico dei vasi esploratori,arterie succlavie ed arterie oftalmiche(flusso ortodiretto) comprese.-Asx a carico dellorigine dellarteria carotide interna,si apprezza sottile placca calcifica,eccentrica, a superficie liscia,del diametro di 2mm,aggettante nel lume per 1,3mm,determinante stenosi del 30%,tuttavia senza alterazioni emodinamicamente significative.GENTILE DOTTORE HO RICOPIATO IL REFERTO,PERO VORREI SAPERE DA LEI QUALCOSA IN PIU COME DEBBO COMPORTARMI E SE ... continua >>
SIA IL CASO DI METTERMI SOTTO CURA DI UN CHIRURGO VASCOLARE DA PREMETTERE CHE SONO IPERTESA,IPERCOLESTEROLEMIA FAMILIARE,DIABETE GRAZIE SPERO MI RISPONDA IL PIU PRESTO POSSIBILE.
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le sue carotidi sono ancora sane; curi tutti i fattori di rischio che ha.
Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com
Cordiali saluti
Prof. Luciano Pedrini
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| aneurisma e disturbi dell’alvo |
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20 Giu 10 -
Giovanni, 62 anni (id:
108684) |
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Gentile dottore, ho unaneurisma allaorta renale d 5 cm... A parte i soliti disturbi, come dolori addominali e dolori al petto, mi si alternano periodi d stitichezza a periodi d diarrea. V chiedo: qst ultimi sn sempre da correlare allaneurisma? E cm posso risolverli? Grazie x la vostra cortese attenzione...
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Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico.
I disturbi non sono correlati, e per le modificazioni dell’alvo credo sia opportuna una valutazione gastroenterologica e verosimilmente una colonscopia.
Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com
Cordiali saluti
Prof. Luciano Pedrini
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| lesioni cutanee dopo coronaro |
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18 Giu 10 -
susanna, 35 anni (id:
108646) |
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il2 giugno ho avuto un infarto miocardico acuto infero dorsale,eseguita coronarografia ed angioplastica coronarica con impianto stent medicato su CDx-pm e asse CDx-d/PL angioplastica semplice su IVP. terapia da seguire.
ASA 100 mg ore 14
Cxx 75mg 1cpr ore 8 fino a giugno 2011
BIxxx 2.5 mg ore 8 Rxxx 1,25 mg 1 cpr ore 8
ATxxx 80 mg 1 cpr ore 20
PAxxx 40mg 1 cpr ore 8.
da alcuni giorni sono comparse lesioni cutanee discromiche in corrispondenza della superficie volare del polso DX(piane) e sulla faccia laterale della gamba DX lesione ovalare lievemente rilevata color bruno-verdastro. cosa sta succedendo? devo sospendere qualche farmaco. con ansia aspetto risposta. distinti saluti susanna... continua >>
rossi
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è probabile che le "lesioni" siano delle ecchimosi (lividi) favorite dalla doppia terapia antiaggregante indispensabile per la sua vita. Occorre distinguere da un ematoma nel punto di introduzione del catetere per coronarografia e stenting, per cui si rivolga urgentemente al centro dove è stata trattata.
Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com
Cordiali saluti
Prof. Luciano Pedrini
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| carotide |
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16 Giu 10 -
Alessandro, 67 anni (id:
108584) |
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a destra a subito valle dell’origine si documenta placca ipoecogena "molle" della parete anterolaterale della carotide che si estende per circa 5mm e determina stenosi preocclusiva ( VSP 5m/s)
Nulla di significativo da segnalare a sinistra
Devo fami operare o continuare con carxxx et statine ( colesterolà 275
Che rischi di fare un AVC
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Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico.
Spero che si sia già fatto vedere da un chirurgo vascolare. Nel suo caso è indicato un trattamento chirurgico d’urgenza.
Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com
Cordiali saluti
Prof. Luciano Pedrini
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| dolori vari |
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16 Giu 10 -
Rosa, 52 anni (id:
108576) |
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Egregio dottore, soffro da un po’ di tempo di dolori ai polsi, alle mani e dita (soprattutto nei movimenti)e ho poca forza.
Soffro di dolori cervicali e ho avuto due interventi di ernia discale per problemi gravi di sciatalgia.
Può dipendere da questo o dal tipo di lavoro (computer)? Possono essere prolemi causati dal tunnel carpale?
Al polso sinitro mi è comparsa da alcuni anni una ciste.
Posso fare qualche accertamento particolare?
Grazie
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i dolori possono essere causati anche da una non corretta posizione della sedia o del monitor, o da difetti della vista.
Per la cisti tedinea al polso, normalmente si lascia, altrimenti si faccia vedere da un ortopedico.
Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com
Cordiali saluti
Prof. Luciano Pedrini
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