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Chirurgia Vascolare
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ultimo aggiornamento 18/01/2010
 
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ultimo aggiornamento 18/01/2010
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Domande / Risposte
ispessimento intimale e farmaci
15 Dic 10 - Carlo, 72 anni (id: 113786)
  A puro titolo di controllo ho eseguito una ecografia dei vasi epiaortici; questo il referto : DX Succlavia: nella norma per morfologia e flusso Asse carotideo: decorso tortuoso dei vasi esplorati; kinking della carotide interna. Ispessimento medio-intimale diffuso che si concretizza a livello della biforcazione della carotide comune-origine carotide interna in lesione parietale iperecogena, a superficie regolare, inducente stenosi emodinamicamente non significativa (20%). IMT Max : 1.2 mm a livello della biforcazione della carotide comune. SX Succlavia: nella norma per morfologia e flusso. Asse carotideo: decorso superficiale dei vasi esplorati. Ispessimento medio-int... continua >>
imale diffuso che si concretizza a livello della biforcazione della carotide comune-origine carotide interna ed esterna in lesione parietale iperecogena, a superficie irregolare inducente stenosi emodinamicamente non significativa (30%). IMT max : 1.3 mm a livello della biforcazione della carotide comune. Godo di buona salute generale.Non fumo, non faccio uso di alcolici e pratico yogging a livello amatoriale (16/17 Km. la settimana). La pressione arteriosa e lassetto lipidico, sebbene con lassunzione di farmaci, sono nella norma. Il mio giovane medico di base mi dice di assumere Aspirinetta, ma il medico ospedaliero che ha effettuato lindagine, dice di no. Che fare ? Grazie
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. il quadro descritto è un quadro ottimale per un settantenne. NON è indicato l’uso dell’antiaggregante nella prevenzione primaria per questo tipo di lesioni, se non esistono patologie vascolari anche in altra sede.La aspirinetta, comunque, fa pochi danni! Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
Eq. Chirurgia Vascolare Ospedale Maggiore


varici e gravidanza
14 Dic 10 - barbara, 29 anni (id: 113746)
  gentile dott.re/ssa sono alla 29 sett.di gestazione,la terza,e nonostante porto le calze elastiche 140 da 2 mesi,ancora accuso dolori alla coscia posteriore dx dove sono comparse le prime varici,che in questi mesi sono arrivate anche al polpaccio con evidenti capillari di colore rosso-violaceo.La mia vita è attiva,sono sempre in movimento,il riposo lo conosco soltanto la notte,ma essendo già mamma,alcune volte spesso mi devo alzare,cosa posso fare per evitare il peggio visto l’avvicinarsi del termine della gravidanza?
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. per quesa fase della gravidanza solitamente è sufficiente l’uso delle calze elastiche, e dopo il 6° mese anche l’uso di flebotonici. Le decisioni per eventuali trattamenti vanno prese dopo la fine dell’allattamento Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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cisti tendinea
12 Dic 10 - filippa, 51 anni (id: 113699)
  Salve, una mattina mi sono ritrovata un gonfiore doloroso sulla mano destra. Il mio medico di famiglia sosteneva fosse una cisti tendinea e mi ha consigliato solo del ghiaccio da applicare sulla parte. Un mio amico medico mi ha fatto una ecografia escludendo la cisti e classificandola come una infiammazione. Mi ha prescritto eparina. La cura sembrava funzionare quando al decimo giorno di punture il gonfiore è rispuntato! Non ho fatto sforzi anzi...cosa sarà? Mi date un parere per favore? Grazie
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. la cosa più probabile è che sia una cisti tendinea, l’ecografista dovrebbe essere esperto di patologia ortopedica. L’eparina ha una modesta azione anti-infiammatoria, ma non è un anti-infiammatorio, e non mi sembra che fosse la cura più indicata alla patologia che descrive (ma le diagnosi si fanno solo visitando i pazienti e pertanto più di questo non posso dire). Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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aneurisma aorta
8 Dic 10 - leonardo, 64 anni (id: 113613)
  gentilm. vorrei sapere da una tac eseguita,il 30 nov. mi e stata riscontrato unaurisma dellaorta adominale,con il seguente esito:dilatazione fusiforme dellaorta sottorenale che presenta diam.max di 47 mm fino al carrefour aorto-iliaco senza evidenza di deposizione trombotica parietale;colletto rettilineo ed esteso 53mm;atteg. actasico del tratto distale delle iliache comuni prima della biforcazione con diam. assiale di circa 22mm a dx e 14mm a sn.Per misur.atte al tratt. endoscopico vedi report alla serie 11.Grazie desidero sapere se devo ricorrere a tratt. chirurgico,sono molto in ansia La saluto didintemente.Leonardo
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. generalmente l’indicazione al trattamento di un aneurisma dell’aorta addominale è per diametri > 55mm. In rari casi si può procedere per diametri inferiori, ma la decisione dovrebbe essere presa tenendo conto delle caratteristiche della sacca. Inoltre, se non presenta rischi elevati, un trattamento endovascolare alla sua età non è estremamente consigliato. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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capillari
5 Dic 10 - monica, 43 anni (id: 113515)
  buongiorno ,volevo un’informazioene,e da un po che noto che sulla coscia destra ,dove ho dei capillari venosi,dopo una giornata di lavoro mi fa male in quella zona,come mai,mi devo forse rivolgere ad uno specialista?grazie
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. spesso le teleangectasie sono dolorose; generalmente con i flebotonici i sintomi spariscono, altre volte il risultato lo si ottiene solo dopo scleroterapia. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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decubiti
26 Nov 10 - nicola, 71 anni (id: 113267)
  Buona sera, Vi scrivo per mio padre (i dati inseriti sono i suoi). Nonostante letà, già da 5 anni soffre di Alzheimer e Parkinson, seguito con scarsi risultati dallequipe dellOsp. Bellaria. La situazione poichè notevolmente peggiorata, ci ha costretto al ricovero in casa di riposo. A causa dei muscoli ormai atrofizzati, stava in carozzella o a letto con conseguente formazione (nonostante lutilizzo del materasso apposito) di profonde piaghe da decubito nei talloni. In seguito a febbre persistente, è stato ricoverato in ospedale dove gli è stata riscontrata uninfezione urinaria. Curata con antibiotici, anche se il batterio causa dellproblema sembra scomparso, continua a p... continua >>
ersistere la febbre che mi dicono essere causata dalle piaghe (sinceramente non avevo mai sentito una cosa simile, visto che anche mia nonna, con lo stesso problema, non ha mai avuto una linea di febbre!). Come è meglio procedere, visto che un nuovo "curettage" è stato sconsigliato poichè i fastidi sono più che i benefici? Possibile che dopo 1 mese di antibiotici linfezione ai piedi non si arresti? Sono molto preoccupata visto che con la febbre alta mio padre smette di bere e di mangiare e le vene non "reggono " più le continue flebo...
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. purtroppo non tutti i malati sono uguali e le infezioni delle ulcere da decubito sono un segno di ridotta risposta immunitaria, e tanto più è ridotta e tanto meno è facile farle guarire
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TVP
22 Nov 10 - amedeo, 61 anni (id: 113115)
  Circa due mesi fa ho avuto una trombosi tra i due muscoli del polpaccio della gamba dx.Da ecodoppler il flebologo mi ha prescritto cinquanta eparine e una calza di compressione di quelle che si mettono dopo una varicectomia.Ora che sono al termine della terapia,vorrei sapere che tipo di calze dovrò indossare da 14mmhg oppure da 18mmhg? Grazie.
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. prima di tutto penso che debba controllare la risoluzione del trombo, e pertanto la cura e la prescrizione delle calze le darà il medico che la visita
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TOS
22 Nov 10 - rita, 45 anni (id: 113100)
  Faccio le pulizie in una scuola, e dopo un periodo di lavoro massacrante per ristrutturazione dell edificio mi si è gonfiato un braccio. Ricoverata in ospedale di rovigo avevo la vena succlavia chiusa e mi è stato diagnosticato un " probabile " stretto toracico dato che dalla radiografia non ho nessuna malformazione costale. Ora il braccio si è sgonfiato e lo uso parzialmente dato che ho letto che se dovessi riprendere l attività lavorativa come prima nel giro di poco tempo rischierei una recidiva con rischio operazione (che vorrei evitare dato che ho ho anche il diabete di tipo 1). Da prove effettuate non sparisce il battito se sollevo il braccio e giro la testa, ecc ecc ma la vena succl... continua >>
avia va in deficit, al momento non ho formicolii o altro. Vorrei farvi alcune domande: 1) quello che mi è successo potrebbe essere stato causato in prevalenza da un superlavoro? 2)Potrò avere un esnero esclusivamente per il lavoro manuale che mi costringe a movimenti ripetitivi con il braccio destro e quindi con il piccolo pettorale e lo scaleno che mi hanno detto probabili responsabili di quanto successomi? Quando potrò terminare le iniezioni di eparina e non fare più anticoagulanti? Infine qualche medico della vostra equipe è specializzato proprio in questa patologia e potrebbe farmi una visita e quindi supportarmi nelle pratiche mediche e lavorative? Potete mandarmi in questo caso un contatto ? Vi ringrazio anticipatamente rita
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. verosimilmente ha una compressione costo-clavicolare che schiaccia solo la vena. Normalmente si comincia (dopo gli accertamenti) con la riabilitazione, poi solo se le cose non migliorano si passa ad un trattamento chirurgico. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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varici
21 Nov 10 - domenica, 29 anni (id: 113096)
  salve,il mio compagno è stato operato ad una varice alla gamba destra.sono passati dieci giorni e la gamba è gonfia ed edematosa,a livello del taglio inguinale da subito si è formato un gonfiore che non va via.dopo 2 giorni un infermiere ha riaperto la ferita e ha eliminato circa 3 kg di sangue in grumi dopo di che ha posto una garza con disinfettante nella ferita che aveva liberato.il sangue proveniva oltre che dal livello superficiale della ferita anche dal retro della coscia.stiamo giornalmente disinfettando la ferita x evitare infezioni.luso della calza elastica ora ha creato unaltra zona di accumulo di sangue a livello del ginocchio e i dottori dicono che si riassorbirà. i dolori sono a... continua >>
troci, il gonfiore leggermente diminuito e la pelle è diventata tanto fragile che togliendo la calza viene via appresso.la situazione sta diventando preoccupante.non sarebbe meglio riaprire anche la ferita del ginocchio x estrarre laltro grumo? vorrei un vostro consiglio. grazie
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. credo che abbia sbagliato le misure, al massimo saranno usciti 3 etti di sangue, e comunque le risposte alle sue domande le può dare solo il chirurgo che l’ha operata. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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cervicale
19 Nov 10 - ELIA, 60 anni (id: 113035)
  BUONGIORNO DOTTORE .HO GROSSI PROBLEMI ALLA CERVICALE .DEVO SOTTOPORMI A ESAME ECODOPPLER TRONCHI SOVRAORTICI < ECOCOLOR > QUSTO TIPO DI ESAME VENGONO ESAMINATE ANCHE LE ARTERIE CERVICALI ? E QUANTO E" ATTENDIBLE .PREMETTO ,IL SOLITO ESAME L" HO EFFETTUATO DUE ANNI FA . E " RISULTATO REGOLARE.GRAZIE INFINITE.
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. occorre distinguere i problemi vascolari da quelli dell’artrosi cervicale. L’ecodoppler valuta la circolazione. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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mani fredde
18 Nov 10 - ALFONSO, 37 anni (id: 113017)
  Egregio Professore da circa 3/4 anni ho sia mani che piedi freddissimi in piu le unghia delle mani sono spesso di colore violaceo, inoltre se alzo le braccia e le appoggio a qualcosa avverto come una sensazione di congelamento,ho effettuato una capillaroscopia e il dottore mi ha detto che cè buona circolazione periferica,allora perchè avverto questi sintomi?a cosa possono riferirsi?o sono delle manifestazioni ansiose,visto che io sono da sempre ansioso
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. penso che si tratti di problemi vasomotori che si trattano con terapia medica, dopo una valutazione specialistica. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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dissezione carotide
18 Nov 10 - elena, 28 anni (id: 113008)
  Ho 28 anni e in 25 ott sono stata sottoposta ad intervento chirurgico laparoscopico per gravidanza extrauterina,e ho presentato, in I GPO, una sintomatologia caratterizzata da annebbimento della vista ODX associato a dolore allarto superiore dx e parestesie a livello del piede dx.Ho eseguito ecodoppler TSA che ha documentato la dissezione della carotide esterna sx;ho eseguito anche: RM TSA senza mdc:"moderata dilatazione pseudoaneurismatica del bulbo carotideo sx; TC cranio negativa per lesioni ischemiche; visita neurologica:tremore e vista periferica ODX debole visita oculistica: problemi ad OSn Dopo questi risultati il chirurgo vasculare riffita la consulenza vasculare e sono transfer... continua >>
ita in un alto ospedale in 31 ott dove rifato il ECD TSA con risultato negativo per la dissezione della carotide esterna sx. Ho rifato anche angio-RM VEA*CIRCOLO INTERCRANIO con medio di contrasto dove e risultato che larteria verterbrale destra non è opacizzata, in prima ipotesi come per agenesia, senza poter escludere del tutto locclusione allorigine. il circuito intracranico:asimmetria delle arterie comunicanti posteriori, con aspetto esile di quella di destra e calibro lievemente aumentato di quella di sinistra. Mi hanno trovato anche il poloso alto 120 bat/min. Vorrei sapere se sia possibile che la dissezione della carotide esterna sx si sarebbe risolta da solo e che cosa vuol dire con la mancata opacizzazione della arteria vertebrale destra. Grazie mille
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. le dissezioni della carotide (più frequentemente interna) si trattano generalmente con terapia medica e si risolvono spesso da sole, Per le vertebrali, è quasi normale che una sia più piccola dell’altra, a volte assente. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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kinking
16 Nov 10 - almerinta, 70 anni (id: 112952)
  assi carotidei kinking della aci > accentuato a sx. parete intimale ispessita I.M.T. 1 mm onda flussimetrica cerebrofeta accelerazione in sede di kinking diametro acc. bulbo PSV140 cm/sec edv 40 cm/sec conclusioni :arteriosclerosi , kinking
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. da quanto riporta direi che non ha nulla di preoccupante, almeno per il momento. Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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ecchimosi
13 Nov 10 - maria, 80 anni (id: 112855)
  Salve, laltro giorno mettendo male il piede mi sono provocata uno strappo al linguine sinistro che dato il mio peso mi ha provocato dolore per tutto il giorno ma sopportabile, ora mi accorgo di avere allinterno coscia unenorme ematoma viola che si propaga anche nella parte posteriore della gamba sinistra cosa potrebbe essere? in attesa cordialità
Mi scuso per il ritardo della risposta, immagino avrà già provveduto al proseguimento dell’iter diagnostico-terapeutico. è certamente l’esito di uno strappo muscolare, che si assorbirà nel tempo Ulteriori informazioni le potrà trovare sul nostro sito: www.chirurgiavascolareospedalemaggiorebologna.com Cordiali saluti Prof. Luciano Pedrini
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ortopedico
12 Nov 10 - anna, 45 anni (id: 112821)
  R.M.N. ginocchio destro. risposta: coesiste disomogeneità di segnale a carico del corno posteriore del menisco interno in regione murale. Lesione distrattiva delle fibre profonde del legamento collaterale interno lievemente slargato ed alterato nel segnale. Focalità di sofferenza osteo-condrale a livello della faccetta rotulea laterale esterna. Mi spiegate a cosa vado incontro? grazie
si rivolga all’ortopedico
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