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Cardiologia
Referenti

ultimo aggiornamento 6/02/2009
 
Aree tematiche

    Il Prof. Daniele Bracchetti risponde alle domande inerenti :
  • Aritmie Cardiache
  • Infarto Miocardico
  • Ipertensione Arteriosa
    Il Dott. Sergio Di Benedetto risponde alle domande inerenti :
  • Prevenzione cardiovascolare
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica ed infarto miocardio
  • Valvulopatie (malattie delle valvole cardiache)
  • Scompenso cardiaco

Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/05/2008
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Domande / Risposte
tachicardia
2 Lug 07 - angelo, 18 anni (id: 62164)
  Soffro di tpsv del tipo slow-slow da alcuni anni, prendo 1/2 compressa di solatex sia di mattina,sia di pomeriggio, ma gli episodi si presentano con la frequenza di ogni 4 o 5 giorni, anche se durano pochi minuti eraramente circa 20 o 30 e appena mi distendo vanno via. Le chiedo, posso provare ad aumentare il dosaggio farmacologico, al fine di verificare se gli episodi di tpsv possono ridursi sensibilmente e convivere con tale aritmia, prima di prendere in seria considerazione l’ipotesi di un’ablazione? anche in riferimento a quanto letto e riportato su internet e cioè che difficilmente l’ablazione risolverà il mio problema. Infatti, quasi tutte le persone ablate, chi per un motivo o chi per... continua >>
un altro, comunque prendono farmaci successivamente all’intervento. Pertanto, vale la pena di affrontare i rischi dell’ablazione, a volte anche irreversibili. Non sarebbe giusto provare e riprovare quante più terapie possibili, al fine di evitare i rischi dell’intervento? In conclusione quando si deve sospendere la terapia e affrontare i rischi dell’ablazione? distinti saluti e grazie
Se si tratta di tachicardia nodale l’ablazione dà risultati buoni e definitivi nel 90% dei casi. Forse lei si riferisce ai paziente ablati per un’altra aritmia, la fibrillazione atriale, nella quale la procedura è meno efficace. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti


edema arti inferiori
1 Lug 07 - Daniela, 38 anni (id: 62151)
  Sono una donna di 38 anni,abito a Milano,volevo chiederle a chi posso rivolgermi per avere e risolvere un problema che mi affligge da anni e nessuno sa darmi una risposta. Ho spesso gonfiore agli arti inferiori ho eseguito vari test ma il mio dottere generico mi ha risposto che non ho nulla, ma mi gonfio da entrare nei pantaloni la mattina e la sera non riesco a toglierli talmente stretti ho le gambe gonfie e i piedi mi danno sempre più fastidio e dolore, il mio non e’ più un fattore estetico ma le posso assicurare che non é semplice non poter indossare scarpe e pantaloni adatti al mio stato di salute. Mi aiuti ho provato a fare una dieta ora peso 58 Kg e sono dimagrita in poco tempo di 10 ... continua >>
Kg ma non ho risolto il problema pensavo dovuto a quello . La mia dottoressa non mi da nessuna indicazione mi ha sempre detto che ho delle gambe orribili semza mai aiutarmi e sono stufa vorrei far prvare a lei il mio dolore e la mia insicurezza,. La ringrazio anticipatamente spero che lei mi possa aiutare.
Le gambe ed i piedi gonfi (edema degli arti inferiori)possono essere un segno di varie malattie quali scompenso cardiaco, nefropatie, epatopatie oltre che di patologia venosa periferica: è necessaria quindi una valutazione internistica completa per ricercare la causa del suo problema. Se le malattie internistiche più importanti sono già state escluse, come è verosimile, dal suo medico curante potrebbe comunque essere utile una valutazione dell’angiologo. Dott. Di Benedetto
Dott. Sergio Di Benedetto

fibrillazione atriale
1 Lug 07 - roberto, 29 anni (id: 62145)
  è da circa 7 anni che sono soggetto ad episodi di fibrillazione atriale parossistica, cui faccio fronte mediante l’assunzione di farmaco a base di flecainide acetato.Essendo attualmente in servizio come sottufficiale della M.M. su unità navale, desideravo sapere se tale patologia poteva risultare al di fuori dei parametri medici militari, ed incompatibile con la "vita di bordo" consentendomi eventuale domanda di causa di servizio e richiesta di impiego in altra sede. grazie per l’attenzione
Non mi intendo di problemi militare. Penso comunque che difficiilmente si possa dimostrare la causa di servizio per la fibrillazione atriale, mentre è giustificata l richiesta di impiego in altra sede. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

dolore al petto
1 Lug 07 - donata, 59 anni (id: 62137)
  gentile dottore sono la nuora di una signora di 59 anni malata terminale tumore celebrale, da un paio di giorni accusa un forte dolore al petto prima dx ora sx solo quando beve acqua, le stiamo dando il contramal gtt al bisogno secondo lei da cosa puo dipendere questo dolore? grazie aspetto fiduciosa una sua risposta al piu presto grazie. p.s i dati personali sono di mia suocera
Se il dolore si manifesta ingerendo acqua non è il cuore. E’ possibile che esso sia di origine gastro-esofagea. In accordo con il curante provi ad ssumere farmaci antiacidi. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

tachicardia ventricolare
1 Lug 07 - Alessia, 22 anni (id: 62131)
  Gentile Professore, le scrivo per conto di mia nipote Alessia, 22 enne, che da alcuni anni soffre di episodi di tachicardia ventricolare sx, con una frequenza variabile da tre a sette-otto l’anno. In due casi il disturbo, particolarmente intenso e duraturo, ha richiesto il ricorso al Pronto soccorso dove l’ ECG ha permesso di diagnosticare questa forma di aritmia. Recentemente ho letto il suo giudizio sul supplemento "Salute" di Repubblica relativo al trattamento delle cellule aritmogene mediante termoterapia ma che in circa il 30% dei casi non apporta miglioramenti significativi. Le chiedo se vi è la possibilità di determinare, prima di sottoporsi a questo trattamento, comunque invasivo, q... continua >>
uale possa essere la risposta. Inoltre, se è possibile con una idonea terapia farmacologica prevenire e trattare, al verificarsi della crisi, il disturbo. Infine, le sarei grato se potesse indicarmi il recapito del suo studio per un successivo consulto, sia nel caso ritenga opportuno il trattamento "chirurgico" sia per la prescrizione di ulteriori indagini utili e la prescrizione della terapia. In attesa, la ringrazio vivamente e le porgo i miei cordiali saluti. Gianfranco Benedetto (tel.02.29521039)
Tachicardia ventricolare è un termine generico,bisogna sapere se coesiste una malattia di cuore e come è stata fatta la diagnosi. Esami preliminari indispensabile sono l’ecocardiogramma e, se il traccaito elettrocardiografico durante crisi pone dei dubbi, uno studio elettrofisiologico. Il mio rifemento all’efficacia dell’ablazione è relativo a un’altro tipo di aritmia, la fibrillazione atriale. Potete contattarmi per telefono 051.307478, comunque in Lombardia ci sono buoni centri. Per motivi di riservatezza il contatto deve essere fatto direttamenta da sua nipote. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

non avere fretta di sospendere la terapia
1 Lug 07 - Vincenzo, 66 anni (id: 62125)
  Gentile dottore ho avuto un intervento di angioplastica circa 6 mesi fa.Tutto riuscito benissimo.Ai controlli è tutto ok.Sto prendendo 1 compressa di clopidogrel e la CARDIOASPIRINA 100.Vorrei sapere per quanto tempo devo continuare a prendere entrambe queste medicine e quale eventualmente eliminare.Assumo anche carvedilolo 6.25 compresse.La ringrazio tantissimo.Cordiali saluti. Vince Matte
La durata della terapia dipende dalla patologia di cui ha sofferto e dalla procedura eseguita In linea di massima aspirina e beta bloccante vanno contiunuati a tempo indeterminato; il clopidogrel per 12-18 mesi (in caso di sindrome coronarica acuta senza sopra ST) Saluti Dott. Di Benedetto
Dott. Sergio Di Benedetto

diturbi vari
29 Giu 07 - Cristiano, 31 anni (id: 62084)
  Buona sera dottore ,da circa due mesi avverto un fastidio alla bocca dello stomaco tipo delle puncicate durano una frazione di secondo e poi spariscono,in piu certe volte vedo la mia pancia che si muove a ritmo cardiaco ,premetto che ho effettuato ecg tutto ok,eco tutto ok l’unica cosa che avevo l’aorta che chiudeva perfettamente ma un po dilatata 4,3mm però il cardiologo mi ha detto nulla di preoccupante potrebbe dipendere dalle attivita svolte in passato, ecg da sforzo risultato tutto nella norma ,siccome sono un po ansioso e soffro di attacchi di panico volevo sapere due cose visto la mia eta ce pericolo di un’ischemia celebrale o addominale? una persona che sta bene di cuore potrebbe ave... continua >>
re un arresto cardiaco? in piu ho la sensazione come che nn riuscissi a respirare e avvolte sento come che dovessi svenire da un momento ad un altro nell’attesa di una vostra risposta vi porgo i miei piu cordiali saluti arrivederci
Non vedo nel suo caso pericolo di ischemia. Non vedo perchè una persana sana,che abbia fatto accertamenti possa rischiare un arresto cardiaco. Se ha scritto bene, mi sembra che il suo vero problema sia il peso. Non mi ha detto i valori della pressione: è bene controllarla. Controllo anche l’aorta entro un anno. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

gravidanza a rischio
29 Giu 07 - Francesca, 21 anni (id: 62075)
  Egr. Dott. Di Benedetto. Ho un leggero prolasso della mitrale + mamma con episodi frequenti di flebite + papà che ha subìto intervento di angioplastica (coronarie chiuse al 99% e 60%). Nessuno di noi è fumatore, assume alcolici, nè ha colesterolo alto. Ho fatto degli esami: omocisteina = 19 e MTHFR omozigota T/T c667t. CBS = nessuna mutazione. Ho preso la pillola x 15 anni x problemi di cicli molto irregolari. Mi dicono che non avrei mai dovuto prenderla e ho dovuto sospenderla immediatamente. L’omocisteina dopo 1 mese si erà già abbassata senza assunzione di acido folico, che comunque ho preso in seguito. 1) quando e quanto acido folico devo prendere in linea generale? 2) ho... continua >>
pareri contrastanti su una eventuale gravidanza. mi dicono ci siano altissimi rischi di aborto spontaneo tra il 3 e 6 mese, e oltre ci sono rischi anche per me. Vorrei sapere cosa dovrò fare quando deciderò di programmare una gravidanza (devo fare delle profilassi? c’è un periodo dell’anno in cui è meglio evitare la gravidanza? ecc.) E’ davvero così rischioso? Mi hanno molto preoccupata. NB io non ho mai avuto episodi di trombosi o altri problemi cardiovascolari, a parte qualche aritmia e tachicardia. Grazie infinite
Le consiglierei di sentire il parere dell’angiologo e del ginecologo Saluti Dott. Di Benedetto
Dott. Sergio Di Benedetto

bradiaritmia
29 Giu 07 - monica, 35 anni (id: 62063)
  Buongiorno dottore sono una donna di 35 anni nel 2004 durante un intervento di asportazione di un diverticolo uretrale in anestesia totale ho avuto un "episodio grave e acuto di bradiaritmia" il chirurgo mi ha riferito che secondo lui è stato un riflesso vagale, sono stata monitorata per 24 ore in T.I. prima delle dimissioni ho fatto ECG controllo cardiologico tutto nella norma ma sono risultata positiva al Tilt Test per Ipotensione Ortostatica, nella vita di tutti i giorni non ho problemi, però devo subire un’altro intervento, la mia domanda è questa: può risuccedermi? si può prevenire in qualche maniera? devo fare altri accertamenti? la ringrazio in anticipo per la risposta
Non posso darle una risposta scientifica. Certemente con un controllo continuo, sapendo del suo problema, l’anestesista può prevenire eventuali bradicardie. Il giudizio deve chiederlo al cardiologo all’anestesista. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

sforzo fisico
29 Giu 07 - lorenzo, 25 anni (id: 62062)
  mi scusi dopo un forte sforzo fisico (ho spinto un’auto) mi è capitato di sentire un senso di nausea aumento del battito cardiaco labbra cianotiche e giramento di testa.premetto ke non mi hanno mai riscontrato patologie di nessun tipo.cosa può essermi accaduto.la ringrazio dottore
l’intenso sforoz fisico compiuto può aver determinato un aumento della pressione intratoracica e di conseguenza un transitorio ostaolo al ritorno venoso al cuore con riduzione della portata cardiaca Saluti Dott. Di Benedetto
Dott. Sergio Di Benedetto

valvola aotica bicuspide e dilatazione della radice aortica
28 Giu 07 - Silvia, 28 anni (id: 62044)
  Salve Dottore ho urgente bisogno di avere una risposta riguardo alla salute di mio padre. Risultato TAC in 3d dopo 3 mesi e 1/2 dalla visita cardiologica(fatta nei primi di marzo):Dilatazione della radice aortica 5,5x4x5 cm e dell’aorta ascendente 4,5x4,5 cm. Valvola aortica bicuspide. Arco anteriore 3,6 cm. Arco posteriore 22,8 mm.Aorta discendente di calibro regolare.Regolare emergenza dei vasi epiaortici.Albero arterioso coronarico indenne da lesioni significative. Il cardiochirurgo, a Marzo quando lo ha visitato, ci disse che se la valvola aortica era bicuspide bisognava intervenire chirurgicamente e si raccomando’a mio padre di non fare sforzi sul lavoro (fa’il meccanico).Ad oggi 28/0... continua >>
6/2007 passati 10gg. dalla TAC non abbiamo ancora avuto una risposta dallo specialista nonostante le ripetute sollecitudini fatte in ospedale.Agiscono cosi’ perche’ la cosa non e’ urgente? Siamo abbattuti, non sappiamo cosa fare e a chi rivolgerci, ma soprattutto non sappiamo se la cosa e’ grave, se bisogna operare con urgenza o e’ solo un’intervento di routine. Che ne pensa? Su Internet ho visto che aneurismi dell’aorta di 5 cm sono molto pericolosi e bisogna operare in fretta con richi nell’intervento (vedi dilataz. radice aortica di mio padre di 5,5x4x5 cm).Al nostro ospedale, specializzato in cardiologia, non se la prendono e noi siamo preoccupatissimi! Nella mia regione c’e’ anche il centro CNR di Pisa, conosce un buon cardiochirurgo li’ a cui rivolgersi? o altrove purche’lo curino!
I dati descritti pongono indicazione ad un sollecito intervento di sostituzione della radice aortica e dell’aorta ascendente; conviene rivolgersi rapidamente al medico che ha consigliato l’esame.
Dott. Sergio Di Benedetto

lieve insufficienza aortica e mitralica
28 Giu 07 - anna, 68 anni (id: 62040)
  Buongiorno, questa settimana ho fatto un ecocardiogramma con colordoppler ed è risultato :diametri endocavitari, spessori parietali, indici di contrattilità globale e cinesi segmentaria nei limiti della norma. F.E. maggiore del 55%. normali le cavità destre. diffuse alterazioni degenerative della radice aortica e degli apparati valvolari consone all’età. Jet da rigurgito valvolare aortico di grado lieve. Jet da rigurgito valvolare mitralico di grado lieve. Nella norma le velocità del flusso transvalvolare anterogrado di aorta e mitrale. Funzione diastolica del ventricolo sinistro e pericardio indenne. Gentilissimo dottore Le vorrei fare le seguenti domande: 1) é una situazione che pe... continua >>
ggiorerà o resterà stazionaria? 2)dovrò operarmi? 3)posso condurre una vita normale o non devo fare sforzi? 4) cosa può averla provocata? La ringrazio anticipatamente. Anna
Vorrei tranquillizzala nel senso che le alterazioni descritte sono lievi e non vi è alcuna indicazione chirurugica. Alterazioni degenerative valvolari sono frequenti con l’avanzare dell’età. Deve condurre una vita normale.Utile un controllo ecocardiografico tra due anni Saluti Dott. Di Benedetto
Dott. Sergio Di Benedetto

toracolgia
28 Giu 07 - mariellalorenzi, 46 anni (id: 62037)
  toracolgia che significa e perchè si deve fare questo esame?
Toracolgia significa dolore al torace che può essere causato dal cuore dallo stress,dai reumatismo etc. Non è un esame, gli esami si fanno per accertarne la causa. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

ipercolesterolemia
28 Giu 07 - melitta, 54 anni (id: 62027)
  Nonostante dieta anti colesterolo e antigrassi, diminuzione di peso di 10 kg (ora peso 70 kg), movimento notevole giornaliero, i miei valori, controllati piu´ volte nel tempo,sono i seguenti: colesterolo tot. 269, hdl 76, trigliceridi 183, pressione min. 85-92 massima 130-140, assumo gia´ una compressa di acequin al giorno. Secondo Lei dovrei assumere anche farmaci anticolesterolo o no, visto che anche con i metodi naturali i valori sono sempre gli stessi ?
Se esistono altri fattori di rischio (fumo iperglicemia familiarità) od in presenza di danno d’organo (renale, cardiaco, cerebrale), è consigliabile ridurre ulteriormente farmacologicamente la colesterolemia. In caso contrario insisterei ulteriormente con il trattamento no farmacologico (dieta, attività fisica) Saluti Dott. Di Benedetto
Dott. Sergio Di Benedetto

extrasistoli
28 Giu 07 - Barbara, 30 anni (id: 62006)
  Gentile Dott.Bracchetti, Ho 30 anni e ho avuto l’anno scorso per la prima volta un episodio di extrasistole che credevo fosse stato isolato, invece adesso si è ripresentato e stà continuando da 2 giorni consecutivi(sopratutto la sera). Premetto che soffro di attacchi di panico e spesso ho delle tachicardie,quindi negli anni passati ho fatto tanti controlli al cuore risultati per fortuna sempre positivi. Questo problema però è fastidioso e mi fà impaurire sopratutto perchè associata alle mie "normali" tachicardie sembra che il mio cuore impazzisca e la mia ansia triplica. Ho notato comunque che ogni volta che mi capita sono in fase premestruale può influirci? Le mie mestruazioni sono mol... continua >>
to abbondanti e lunghe e quando stanno per arrivare il mio corpo si modifica con mille sintomi diversi. Grazie mille per la sua preziosa disponibilità. Barbara
Penso che ci sia una notevole componente ansiosa. Probabilmene un medico che possa visitarla la può tranquillizzare più di quanto io non possa per lettera. Per documentare le aritmie può esse utile un elettrocardiogramma 24 ore Holter. Prof. Daniele Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti


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