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Cardiologia
Referenti

ultimo aggiornamento 6/02/2009
 
Aree tematiche

    Il Prof. Daniele Bracchetti risponde alle domande inerenti :
  • Aritmie Cardiache
  • Infarto Miocardico
  • Ipertensione Arteriosa
    Il Dott. Sergio Di Benedetto risponde alle domande inerenti :
  • Prevenzione cardiovascolare
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica ed infarto miocardio
  • Valvulopatie (malattie delle valvole cardiache)
  • Scompenso cardiaco

Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/05/2008
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- Prof. Daniele Bracchetti assente dal 17/5/2013 al 27/5/2013

Domande / Risposte
ipertensione
18 Ott 09 - Vittorio, 43 anni (id: 100383)
  Ho 43 anni, da 4 anni ho scoperto di avere un’ipertensione di grado moderato. Nel gennaio 2007 un’ecografia ha evidenziato una lieve estasia della radice aortica ( 40 mm ) che, all’ultima ecografia del giugno 2009, è rimasta stabile ( sempre 40 mm ), nonostante la mia scarsa attenzione all’ipertensione, con uno stile di vita ed alimentare non attento. Ora, assumo Triatec 10mg. al dì, stò attento al sale, faccio moto, ma i valori pressori sono, mediamente, 120 la massima, ma 87-90 la minima. Devo tornare a breve dal mio cardiologo. Il mio quesito è il seguente: con valori del genere, c’è il fondato timore che l’ectasia sia inevitabilmente destinata ad aumentar a breve oppure, in talea ottic... continua >>
a, sono comunque valori accettabili? Il mio medico mi ha detto di stare tranquillo, perché, prima che la dilatazione avanzi, occorrono anni di ipertensione, non certo pochi mesi ( la minima è tornata sopra 85 solo da un paio di mesi ). E’ vero? Scusate per la mia ansia, e grazie in anticipo per la riposta! Fate un eccellente lavoro ! Vittorio, Milano.
Condivido in pieno quello che dice il suo medico. Si curi, e se i valori di pressione rimangono così, stia tranquillo. Prof. D.Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti


... mi spiace
18 Ott 09 - alberto, 66 anni (id: 100382)
  b.g. ho avuto un intervento di angioplastica carotidea 90%.dopo l’intervento riuscito, ho avuto un calo del ritmo e della pressione, Successivamente sono stato trattato con dopamina per circa 12 ore, la p.a. è ritornata normale però il ritmo è sui 52. come farmaci mi sono stati prescritti: torvast80 1 cp, plavix75 1 cp. per un mese zanedip10 1 cp cardioaspirin 1 cp ramipril 1,25 1 cp. Sono preoccupato per la durata del Plavix solo un mese, mentre con un angioplastica coronarica l’ho dovuto prendere per un anno intero. Ringrazio anticipatamente.
ma solo il chirurgo vascolare che ha fatto l’intervento e i protocolli che utilizza definiscono i tempi di utilizzo del farmaco in associazione all’aspirina.
Eq. Cardiologia Osp. Maggiore Prof. Di Pasquale

terapia farmacologica
18 Ott 09 - alberto, 66 anni (id: 100380)
  buon giorno sono stato sottoposto a angioplastica carotidea sx 90. mi è stato prescritto atorvastatina 80 e clopidogrel per un mese. avendo avuto anche una angioplastica coronarica, in questo caso il clopidogrel mi è stato prescritto per un anno. vorrei sapere se sono protetto con questo dosaggio di medicinali, grazie Alberto Schievano
Il dosaggio dei farmaci riportati è corretto; tuttavia nella terapia farmacologica della cardioipatia ischemica sono in genere utilizzati anche altri medicamenti quali beta-bloccanti ed aceinibitori o sartani. Dr Di Benedetto
Dott. Sergio Di Benedetto

fibirllazione atriale
18 Ott 09 - lucio, 61 anni (id: 100378)
  Gent. Prof, ho 61 anni,nell’agosto 2007 ho avuto un episodio di aritmia non documentato ,risoltosi spontaneamente dopo circa 4 ore. Nel febbraio 2009 e Luglio 2009 episodi di fibrillazione atriale documentata ,risolte farmacologicamente in pronto soccorso dopo circa quattro ore. Dopo di tutti e tre gli episodi ho eseguito gli esami di controllo: ECG, TIROIDE ecocolordoppler, Holter, eco addominale senza riscontrare nulla di anormale. Da luglio a settembre il cardiologo mi ha prescritto Ritmonorm 325 due capsule il giorno. Pochi giorni fa ho rifatto l’HOLTER e il cardiologo mi ha consigliato, anche essendo tutti gli esami nella norma, di sospendere il ritmonorn e di prendere una pillola di C... continua >>
ONGESCOR 1,25 al giorno per cercare di prevenire altri episodi aritmici e di calmare un po’ la mia ansia. Volevo un suo parere. La ringrazio e la saluto
Non vedo perchè sospendere il Rytmonorm, se è ben tollerato e se non ci sono aritmie. Coumunque deva seguire il cosiglio del medico, di più sui farmaci non possiamo dire per mail. Prof. D.Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

fitte al torace
18 Ott 09 - Francesco, 63 anni (id: 100377)
  Caro professore ho 63 anni da più di un anno mi vengono delle fitte dolorose lato sinistro del cuore durata pochi secondi.Ho fatto ecg ed eco e scintigrafia... nonchè prova da sforzo mi è stata rilevata insuff. dellaorta, ipertrofia ventricolo sin. , sfiatamenti mitrale."Vorrei sapere se queste fitte sono sintomi dinfarto".N.B non alcun sintomo di oppressione al petto ne al braccio ne al torace . prendo olpress da 20 mg come cura per la pressione. Attendo con ansia un suo parere Grazie e arrivederci
Se la scintigtafia e la prova da sforzo vanno bene si può escludere che il dolore sia dovuto all’"infarto". Conntrolli periodicamente l’aorta con l’eco per escluderne una dilatazione e la mitrale. Prof. D.Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

colesterolo
18 Ott 09 - lanfranco, 46 anni (id: 100368)
  soffro di lieve ipertensionecontrollata con apposito medicinale,in famiglia sia mio nonno che mio padre hanno avuto problemi di infarto...ultimamente facendo le analisi ho riscontrato valori normali ,ma per il colesterolo quello buono è di 33 (contro il minomo di 35)mentre il colesterolo totale è di 140...come devo comportarmi dato che mi pare si configurino due fattori di rischio(lieve ipertensione e colesterolo buono basso)...che esami devo fare e che alimenti possono aiutarmi tenuto conto che mangio spesso frutta,verdura ,legumi,poco pane e carni,abbastanza pesce e non fumo...
In fondo conta anche il colesterolo totale che è più che normale, non c’è da preoccuparsi, non prenda farmaci, continui la dieta, faccia attività fisica e stia tranquillo... Prof. D.Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

FAP e rischio di TIA
18 Ott 09 - Nicola, 65 anni (id: 100363)
  Mi hanno praticato la cardioversione di F.A. con successo nel mese di settembre, ho continuato ad assumere Coumadin sì da mantenere il range 2-3 ed ho iniziato il giorno stesso della cardioversione lassunzione di Almaritm 100. Sono sotto controllo con farmaci antiipertensivi in quanto, ovviamente, iperteso. Mi hanno detto che la mia F.A.è in possibilità di recidiva: a parte landare al Pronto Soccorso entro 48 ore nel caso ritorni per tentare di eliminarla, dato lanticoagulante che prendo abitualmente, corro rischi se continuo così tenendomi la F.A. ? Grazie e scusi il fastidio. Nicola Gala
Gentile signore, dalla sua lettere emerge un dato fondamentale e confortante: il livello di controllo della terapia anticoagulante (TAO) è ottimale e efficace dal punto di vista terapeutico (INR > 2, 2,5). Per questo motivo anche in caso di recidive di fibrillazione atriale lei sia sereno perchè il Coumadin la proteggerà da rischi di embolia arteriosa periferica, in particolare cerebrale. Cordialmente.
Eq. Cardiologia Osp. Maggiore Prof. Di Pasquale

tachicardia atriale
18 Ott 09 - Alexandra, 22 anni (id: 100362)
  Gentile Dottore, in data 28/07/08 sono stata sottoposta a SEF+ablazione per incessante tachicardia atriale ectopica (atrio dx).a distanza di un anno purtroppo le tachicardie e le extrasistole non sono scomparse.sono sicuramente più brevi,ma decisamente più frequenti.sono in procinto di sottopormi ad esame holter 48h.la verità è che non voglio rioperarmi,è stato traumatico per me e non potrei ripetere l’esperienza.inoltre ho paura di un ulteriore insuccesso.la prego mi dia un consiglio...grazie.. in fede alexandra
In effetti prima di ripetere l’ablazione aspetterei almeno l’Holter (l’effficacia delle ablazioni nella tachicardia atriali non c’è sempre). Può provare in accordo con il cardiologo farmaci. Se si tratta di osle extrassitoli può "conviverci". Come è l’eco ? Mi tenga informato. PRof. D. Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

valvola mitrale meccanica
17 Ott 09 - nina, 74 anni (id: 100348)
  gentilissimo dottore non le scrivo per una problematica che riguarda la mia persona ma bensi mia nonna. Mia nonna all’età di 42 anni(oggi 74) ha avuto la sostituzione della valvola mitralica con una meccanica.Da allora fino ad oggi ha giornalmente preso un anticoagulante(sintrom).Ieri attraverso esami specifici ci viene comunicato che a causa di un grume di sangue la valvola funziona al 50%. Le mie domande sono: C’è una cura che possa sciogliere il grume senza ricorrere all’intervento? Puo nel caso essere fatto un intervento cateterizzato? che tipo di intervento potrebbe essere fatto? che rischi corre mia nonna? e se mia nonna nn volesse fare l’intervento che rischi corre , potrebbe ... continua >>
svolgere una vita piu’ o meno normale? gentile dottore la ringrazio anticipatamente spero in una risposta celere anche perchè nn sappiamo cosa fare.....
Se la disfunzione della valvola meccanica è importante è necessario procedere alla sua sostituzione. Non mi risulta che sia possibile eseguire un intervento percutaneo. Dr Di Benedetto
Dott. Sergio Di Benedetto

Difetto setto inter-atriale tipo ostium secundum
17 Ott 09 - davide, 38 anni (id: 100334)
  buon giorno la mia domanda riguarda una patologia riscontrata a mia figlia di 3 mesi dopo aver fatto una visita cardiologica il risultato è stato che ha un difetto interatriale tipo ostium secundum di misura 4.7mm domando è il caso di preoccuparci e come dobbiamo comportarci nel frattempo vi dico grazie e un saluto
Non le posso dare una risposta precisa. E’ opportuno che si rivolga a un cardiologo specialista in cardiologia pediatrica che le sapra dare tutti i chiarimenti del caso.
Eq. Cardiologia Osp. Maggiore Prof. Di Pasquale

extrasistoli
16 Ott 09 - simone, 24 anni (id: 100327)
  buonasera, ho svolto un eco, un ecg, un holter e un test da sforzo, risultati: tutto negativo solo sporadiche extrasistoli. Ho fatto esami del sangue e tiroidei anch’essi nella norma. Eppure ho un problema che mi angoscia. Ho uno strano sintomo, quando faccio dei movimenti bruschi o dei salti, oppure se mi metto sdraiato, sento qualcosa che mi arriva in gola, sembra un colpo come se mi arrivasse dal basso una palla da tennis in gola, questa cosa a volte mi fa venire pure delle extrasistoli ma molte volte ho il sintomo e il cuore non ne risente invece. Pensavo fossero extrasistole ma col mio medico abbiamo notato che il sintomo influenza il ritmo ma c’è anche quando all’holter non vi erano al... continua >>
terazioni cardiache. Mi chiedo allora cos’è che mi balza in gola, mi succede anche se vado a fare allenamento nella fase di riscaldamento poi passa man mano che mi riscaldo e corro, ma come le dicevo mi succede anche da fermo sdraiato molte volte, dopo mangiato a volte o se faccio movimenti col bacino un pò bruschi tipo piegarmi in avanti. Gli esami al cuore sono tutti negativi, a cosa può essere imputabile il sintomo? grazie mi faccia sapere
I suoi sintomi non sono riferibili al cuore (ansia ?). Potrebero essere extasistoli beningne. Se gli esami sono normali non c’è da preoccuparsi. D.Bracchetti
Prof. Daniele Bracchetti

prolasso
16 Ott 09 - marta, 21 anni (id: 100326)
  salve dottore, è vero che chi ha un minimo prolasso come me deve fare controlli al cuore più spesso e frequentemente del normale? grazie
Il prolasso lieve può essere considerato privo di significato. E’ abitudine della medicina moderna, PREVENTIVA IN GENERALE, di richiedere periodici controlli. (ogni due anni nel suo caso) Prof.D.Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

ritmo "forte"
16 Ott 09 - luciano, 24 anni (id: 100324)
  A volte avverto sintomi strani in gola, dei forti impulsi elettrici che mi scoppiano in gola e mi lasciano uno stato elettrizzante addosso, come una strana tensione, soprattutto tra lo sterno e la gola, mi sembra come se mi balzasse qualcosa in gola simile a un impulso elttrico come una scossa. Talvolta altera anche il ritmo cardiaco quando è più forte, talvolta invece il ritmo rimane regolare. Mi capita spesso se mi trovo supino, se mi giro su di un lato, se mi piego oppure se sono emozionato. Per scrupolo ho fatto un mese fa Due ECO, vari ECG e un Holter più prova da sforzo. Nessun anomalia eccetto rarissime extrasistole che però non erano correlato al sintomo a volte. Non riesco a capire ... continua >>
lorigine di tale sintomo: sarà il cuore, o cosa ? Grazie
I suoi sintomi non sono riferibili al cuore (ansia ?). Se gli esami sono normali non c’è da preoccuparsi. D.Bracchetti
Prof. Daniele Bracchetti

re-ipertesnione
16 Ott 09 - silvia, 74 anni (id: 100320)
  codice 100308:se la memoria non mi inganna il rilevo dellivs era 50 che il suo cardiologo ha definito non preoccupante.Infatti ho davanti a me lesito della visita di mia madre fatta in luglio e parlava di iniziali segni di cardiopatia ipertensiva.Sono anni che le ripete che la pressione è variabile nei limiti della norma qualche volta si trova 120 altre volte 140,troppe influenze vi sono sulle singole misure,ansia,stress,dolori vari.Ha consigliato anche lui di non misurarla troppo spesso perchè poi diventa una mania e si attribuisce ogni disturbo allipertensione che in se non li da quasi mai.lei concorda?grazie comunque per il parere espresso
OK DB
Prof. Daniele Bracchetti

... mi spiace
16 Ott 09 - paolo, 33 anni (id: 100319)
  Caro Prof.le chiedo un parere.Ho fatto oggi ecg sotto sforzo.Premetto che sto passando un periodo un po stressato(lutto in famiglia..eecc.)prima di esame mi misura la pressione 130-85.L’esame al cicloergometro risulta di tipo massimale,90%frequenza cardiaca non ha evidenziato segnin e/o sintomi riconducibili a ridotta riserva coronarica da lavoro muscolare.Lo sforzo e stato protratto fino al carico di 125 watt pari ad un doppio prodotto di 28730 eq.a 7 Mets.Anomalo andamento dei valori tensivi. elnco i valori max Carico 125 fc:169 b/m sis 170 mm hg dia:100 mm hg d.p 28730 MI HA LASCIATO UN PO PERPLESSO QUESTO FATTO DELLA PRESSIONE,MI E STATO DETTO DI DARGLI UN OCCHIATA OGNI TANTO,PERO POI... continua >>
CHE VORREI RIPRENDERE A CORRERE POSSO STARE TRANQUILLO CHE NON SFORI I VALORI MASSIMI?E QUALI SONO?LA RINGRAZIO CORDIALMENTE,pAOLO
ma l’esame corretto per la valutazione della tolleranza allo sforzo è il treadmill test (sforzo su pedana rotante) e non il cicloergometro. Gli adattamenti dei valori pressori vanno visti secondo progressione e valore assoluto.
Eq. Cardiologia Osp. Maggiore Prof. Di Pasquale


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