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Cardiologia
Referenti

ultimo aggiornamento 6/02/2009
 
Aree tematiche

    Il Prof. Daniele Bracchetti risponde alle domande inerenti :
  • Aritmie Cardiache
  • Infarto Miocardico
  • Ipertensione Arteriosa
    Il Dott. Sergio Di Benedetto risponde alle domande inerenti :
  • Prevenzione cardiovascolare
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica ed infarto miocardio
  • Valvulopatie (malattie delle valvole cardiache)
  • Scompenso cardiaco

Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/05/2008
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- Prof. Daniele Bracchetti assente dal 28/8/2015 al 2/9/2015

Domande / Risposte
ipetesnione e stress
12 Lug 10 - alfredo, 64 anni (id: 109384)
  Egregio Professore, poichè da tre mesi, a seguito di un forte stress, sono molto teso, il neurologo mi ha prescritto Trittico compresse 75 mg da utilizzare la prima settimana 1/3 la sera, la seconda settimana 2/3. Poichè assumo giornalmente i seguenti farmaci: ore 6 lucen 20, ore 8 procaptan 10 mg, ore 10 vagodos, fine pranzo cardioapirin 100, fine cena lexil cps,ore 22,30 cardura 2 mg, e la mia pressione,tranne momenti particolari, si mantiene mediamente 125 la massima con 65 la minima e mi sento sempre molto stanco, desidero sapere da Lei se lassunzione del trittico mi può causare un abbassamento repentino di pressione e, se, eventualmente, secondo il Suo parere, è il caso di consultar... continua >>
e,prima di iniziare la cura, un cardiologo locale. Capisco gli onerosi impegni che ha ma, La prego, se può rispondermi urgentemente, pur dando incarico ad altro Suo collega, perchè domani stesso vorrei iniziare la terapia del trittico. Ringraziandola voglia gradire distinti saluti. 12.07.2010
Non possiamo interferire sulla terapia. Non penso comunque che ci siano problemi. Le consiglio di contattare il neurologo, è lui che deve decidere e non il cardiologo. Comunque dopo la prima dose si misuri la pressione. Di più non posso dirle. Prof. D. Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti


gonfiore allle mani
11 Lug 10 - adele, 82 anni (id: 109367)
  La ringrazio della risposta. E’vero che mancano dei dati, ma non ci stavo col numero dei caratteri. le comunico dei cenni anamnestici:Ipertensione arteriosa da oltre 15 anni, sindrome depressiva da oltre 20 anni, in terapia con Risperidone, bradicardia asintomatica. dispnea da sforzo, difficoltà di deambulzione per neuropatia periferica. Non angor, nè aritmie. Valori pressori abbastnza ben controllati. Questi sono i dati della visita: ECG:RITMO SINUSALE FREQ.98/m. Ipertrofia atriale e vntricolare sinistra. rotazione oraria dell’asse longitudinale. p.a.110/80 mmhg in clinostatismo. polsi arteriosi palpabili di caratteri regolari, toni cardiaci concitati e ritmici: II aortico rinforzato. Mod... continua >>
esto rumore sistolico basale. Torace:respiro aspro alle basi con rari gemiti. Addome+++, fegato++. Modesti edemi alle mani e agli arti inferiori. Diagnosi: Cardiopatia sclero-ipertensiva in soggetto in sovrappeso, attualmente in labile compesnso. Note di bronchite acuta in risoluzione. Fermo restando che lunedì contatterò il medico curante,nel frattempo volevo sentire le sue impressioni sul gonfiore alle mani, è da mettere in relazione con i problemi cardiologici o può essere spia di altre disfunzioni, ad es. renali o urinarie? Da evidenziare anche un po’ di febbricola la sera. Certamente seguirò il suo consiglio di contattare il Pronto soccorso se proprio dovessi avvertire grassi fastidi,ma tutto sommato non mi sento proprio così a terra.Grazie ancora e mi scusi se le ho riscritto
Deve affidarsi al cardiologo. Di più non posso dirle. D.Bracchetti
Prof. Daniele Bracchetti

prolassso mitralico
10 Lug 10 - danilo, 29 anni (id: 109362)
  salve dottore,la settimana prossima devo fare la pulizia dei denti dal dentista,siccome ho un lieve prolasso alla mitrale,devo fare la profilassi antibiotica???se si quale farmaco mi consiglia???grazie
Dipende dal grado di prolasso e se c’è o meno insufficienza mitralica. Deve quindi chiedere al suo medico. Se è veramente definito lieve, non serve. PROf. D. Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

mano gonfia
10 Lug 10 - adele, 82 anni (id: 109355)
  egregio professore, sono 20 anni che sono in cura per cardiopatia ipertensiva in trattamento con Aprovel 150, la pressione è buona, in genere 130 su 80, ma sono stata sempre bradicardica,45/50 bm. Il cardiologo che mi seguemi ha detto che se il battito scende sotto i 40, ci vorrà il pacemaker.15 giorni fa mi è venuta la bronchite che curo con Amoxicillina+acido clavulanico e aerosol (oxiven, bisolvon, clenil a).In concomitanza con la tosse, da essere bradicardica sono diventata tachicardica, con battiti fino a 105, ma non tutti i giorni, a volte 70-80.Il cardiologo al controllo ha detto che non rileva alcuno scompenso cardiaco e forse cè stato qualche rialzo febbrile non avvertito che ha fat... continua >>
to aumentare i battiti.Inoltre avevo anche una mano gonfia per cui mi ha dato mezza cp di Lazix a giorni alterni. Ma oggi erano gonfie entrambe le mani e anche un po i piedi, per cui, telefonicamente, mi ha portato il Lazix a mezza cp ogni giorno x una settimana. Non ho capogiri nè altri sintomi, la pressione negli ultimi giorni tendeva al basso, 110/70. Ho solo un po di prurito alle braccia,e mangio e bevo normalmente. Mia figlia ipotizza che gli antibiotici possano aver provocato il gonfiore e il prurito. Purtroppo siamo al weekend ed è tutto fermo,lunedì mi faccio controllare dal medico curante.Se il gonfiore aumenta ancora è il caso di allarmarsi? se fossero problemi di insufficienza renale, la pressione dovrebbe tendere ad essere alta,vero? Che ne pensa di tutto il quadro clinico?
Mi dispiace, la sua domanda risulta troppo generica e non posso dale una rispsota D’altra parte non è possibile dare giudizi per mail,senza conoscere il caso. Vorrei ricordare ai nostri lettori che il giudizio medico si basa sulla storia clinica, sulla visita e sul risolutato delle analisi. Penso sia consigliabile quidi di rivolgersi al suo medico di base per individuare meglio la problematica da sottoporre allo specialista o per approfondire gli elementi di carattere generale presenti nella sua domanda. Se non trova il medico contatti il proto soccorso. D.Bracchetti
Prof. Daniele Bracchetti

cardiomiopatia
10 Lug 10 - clara, 32 anni (id: 109346)
  Buongiorno dottore a mia suocera che ha problemi di cardiomiopatia dilatativa misconosciuta hanno prescritto il soldesam 8 mg per 5 di poi 4 mg per 5 gg per ernia al disco con infiammazione del nervo sciatico. Volevo sapere un suo parere.
Mi dispiace, la sua domanda risulta troppo generica e no nso come rispondere. D’altra parte non è possibile dare giudizi per mail,senza conoscere il caso. Ci sono vari tipi di cardiomiopatia, e vari gradi di compromissione del cuore. Vorrei ricordare ai nostri lettori che il giudizio medico si basa sulla storia clinica, sulla visita e sul risolutato delle analisi. Penso sia consigliabile di di rivolgersi al suo medico di base per individuare meglio la problematica da sottoporre allo specialista o per approfondire gli elementi di carattere generale presenti nella sua domanda. D.Bracchetti
Prof. Daniele Bracchetti

ipertensione
9 Lug 10 - giorgio, 46 anni (id: 109318)
  egregio professore,mi accorsi involontariamente di avere la pressione massima a dei valori che oscillavano tra 130 a 140 e la minina tra 80 a 95 cosi facendo una visita presso un card. mi ha prescritto zanedip da 20mg ,dopo qualche mese la massiima si e’ stabilizzata a 130 ma la minima ancora oscilla tra 80 e 90 , il medico mi ha dato : zanedip da 10 e triatek da 2,5 a pranzo, ho anche l’uricemia in precedente passato alta , adesso pero’ e bassa, cosa mi consiglia?
Non possiamo interferire con la prescrizione del curante. Certo che stando ai suoi valori di base mi sembra che due farmaci non servono e visto il caldo è possibile che la pressione si abbassi troppo. Però ne deve parlare con il suo medico. D. Bracchetti
Prof. Daniele Bracchetti

dolori toracici
9 Lug 10 - filippo, 44 anni (id: 109311)
  Prof,Brachetti per dei dolori al torace sordi ma costanti,ho effettuato i seguenti esami per escludere un eventuale rapporto con il cuore,vorrei sapere se sono sufficienti:visita cardiologica,ecg ritmo siusale 74 bpm,ecocardiogramma normale morfovolumetria e contrattilità EF 81% apparati valvolari in sede normofunzionanti lievissimo prolasso della mitrale,eco della carotide normale,rx torace,segni di cervico-artrosi meno ampi gli spazi intersomatici da c3 ac7 lieve scoliosi dx,esami del sangue colesterolo ok triglic ok glicemia ok,pressione 100/65,sono un soggetto molto ansioso trovo un po di giovamento se assumo ansiolitici,sia il cardiologo che il medico di base riferiscono che i miei dol... continua >>
ori sono somatoformi,gradirei un suo parere,certo di una sua saluti.
Quanto al dolore, che probabilmente non ha niente a che vedere con il cuore, consiglio in effetti un elettrocardiogramma con prova da sforzo. Poi si etta tranquillo!! Prof. D. Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

ipertensione ?
8 Lug 10 - Marciano, 39 anni (id: 109293)
  Egr. Prof., vorrei chiederLe il motivo per cui ogni volta che provo la pressione trovo una notevole differenza tra le due braccia, la differenza varia tra i 10 e i 20 mm hg, sia di minima sia di massima. Di conseguenza nel braccio sn risulta perfetta 110 120 - 70 80 mentre nel ds arriva anche a 145 95. Tenga presente che, da oltre 5 anni, mi alleno quotidinamente con pesi, quindi il peso è quasi interamente massa magra, stimo la percentuale totale di grasso intorno al 10% 13%. Ogni qual volta ho posto questa domanda ad un medico mi son sentito dire che devo tener da conto la pressione più alta. Sinceramente non sono per niente soddisfatto da questa risposta e credo di non aver problemi di sa... continua >>
lute, ecg ed analisi sempre nella norma. Credo che nel prossimo futuro mi rivolgero comunque ad uno specialista per un esame approfondito, nel frattempo chiedo a Lei un’opinione in merito. Ah dimenticavo, curo l’alimentazione (poco sale, poco fritto, poco alcol), bevo molta acqua, niente fumo, cerco di condurre un’esistenza salutare. Grazie infinite per l’attenzione.
Sinceramente non so come rispondere.Ma non mi sembra un problema. Faccia eventualmente un eco-doppler alle due braccia per vedere se c’è differenza di flusso. D.Bracchetti
Prof. Daniele Bracchetti

extrasistoli
8 Lug 10 - Salvo, 46 anni (id: 109292)
  Prof. Bracchetti, sofro da circa 7 anni di extrasistoli sopraventricolare, non prendo caffe non fumo non assumo alcolici e non ho mai fato uso di droghe, prendo circa 2 o 3 tea al giorno, in questi 7 anni le extra si sono manifestate a periodi alterni, a volte trascorsi 1anno senza extra,ho eseguito esami tiroidei poi risultati nella norma.Nel giugno2007 feci una visita cardiologica al Brotzu di cagliari, mi visitò il direttore dott.Maurizio Porcu:Conclusioni extrasistolia sopraventricolare non si evidenziano significative alterazioni morfologiche e funzionali cardiache. Nel caso il cardiopalmo fosse particolarmente fastidioso, si consigliano basse dosi di betabloccante (es.Atenololo 25 mg d... continua >>
ie) carissimo Prof.Braccetti e da circa un mese che ho in modo continuo di nuovo le extr sto assumendo 25mg di atenololo,vorrei dei consigli sulla cura è pericoloso atenololo? a volte sembra che il cuore si fermi sono fortissime le extr e non fastidiose come dice qualcuno, dovrei fare altre indaggini, se si quali? Saluti Salvo
L’atenololo non è pericoloso e il cuore non si ferma.... Il quesito sulle extrasistoli è posto con una certa periodicità, a conferma che questo fenomeno è relativamente frequente e soprattutto fonte di preoccupazione. Allego quindi un elaborato standard su questo problema. Le Extrasistoli, o Battiti Ectopici, sono dovute ad un gruppo di cellule cardiache, di dimensioni microscopiche, che si eccitano autonomamente dando origine al battito anticipato e ad un successivo battito più “forte” responsabile del sintomo “palpitazione”. Possono avere origine nell’atrio (extrasistoli o battiti ectopici atriali, E IN QUESTO CASO SONO ANCOR PIù BENIGNE) o nei ventricoli (extrasistoli o battiti ectopici ventricolari). Le extrasistoli possono essere rischiose solo quando sono molto frequenti e associate ad una malattia di cuore: in tal caso sono espressione della malattia in sé e possono avere una rilevante importanza clinica. Più frequentemente, sono benigne, potendosi riscontrare anche in un cuore “sano”. Esse possono essere accentuate dallo stress o dall’abuso di caffè, mentre non è mai stato dimostrato un chiaro rapporto con l’ernia hiatale o disturbi digestivi. La DIAGNOSI DI BENIGNITA’ delle extrasistoli si basa sull’esclusione di una malattia di cuore: a tal fine sono utili, oltre alla visita cardiologica, l’ecocardiogramma, l’elettrocardiogramma da sforzo, l’elettrocardiogramma Holter. In generale non è necessario assumere farmaci antiaritmici. Va chiarito che i soggetti affetti da extrasistolia ventricolare benigna non corrono rischi e possono condurre una vita normale “convivendo” con questa sgradevole sensazione e sopportando il fastidio senza timori. Prof. D.Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

ipertensione
7 Lug 10 - Sergio, 57 anni (id: 109276)
  Gent.mo professore, da circa 20 gg prendo triatec 10 mg al mattino e alle 18 lobivon 5 mg. Per tutta la giornata sto benissimo pressione 130/70, e fino a tarda sera anche 120/60, ma alle 8:00 del mattino - puntualmente - prima di prendere il triatec ho sempre 160/80. Cosa mi consiglia. La ringrazio anticipatamente. Sergio
Non possiamo dare consigli sui farmaci. In accordo con il suo medico prenda 5 mg di Triatec la sera. Comunque non sono valori preoccupanti. Prof. D. Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

gonfiore alle gambe
7 Lug 10 - carmine, 50 anni (id: 109273)
  Buonasera, professore, le scrivo in quanto ho avuto un infarto del miocardio a gennaio,dopo angioplastia e applicazione di 3 stent sono in cura con triatec, plavix, norvasc,torvast,aspirina e una copertura. Il problema è che da quando ho avuto linfarto, presento dei gonfiori dai polpacci alle caviglie. Molto di piu la sera. Premetto che ho abolito il fumo, e faccio lunghe passeggiate la mattina. Sono stato a visita e mi hanno detto che forse è il norvasc, ma io ne prendo soltanto metà da 5 mg, quindi 2,5. Possibile che quel pò di norvasc mi provoca il gonfiore alle gambe. Io ho sempre avuto varici alle caviglie, molto tempo fa feci un ecodoppler e mi dissero che presentavo una lieve stenosi... continua >>
alla safena. Non ho mai avuto gonfiore fino al giorno dellinfarto. Ora mi hanno prescritto le analisi per la tiroide. Ma cosa centrano???? Premetto che uso sale iodato, lo devo abolire? Mi potrebbe dare dei consigli? questo sintomo di gonfiore è normale post infarto, lo posso eliminare del tutto, in quanto fastidiosissimo? Cordiali saluti
Secondo la mia esperienza, anche a quella dose il Norvasc può dare gonfiore alle gambe. Non è un farmaco indispensabile e può essere sostituito da altri. Ne parli con il suo medico. Prof. D. Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

profilassi antibiotica e prolasso mitralico
7 Lug 10 - dario, 30 anni (id: 109270)
  salve dottore,il giorno 13 luglio 2010 dovrò effettuare la pulizia dei denti.siccome ho un lieve prolasso della valvola mitralica vorrei sapere se devo effettuare la profilassi antibiotica e se si quale antibiotico prendere.4 mesi fa sono stato operato allappendice,ho fatto notare che ho il prolasso e mi hanno fatto fare una visita dal cardiologo.nn mi hanno fatto la profilassi apposita per il prolasso,ma la profilassi antibiotica normale che comunque copre anche per il prolasso così mi hanno detto(nn so se mi sono spiegato bene),perchè il cardiologo diceva che la profilassi specifica deve essere effettuata se cè un prolasso almeno moderato e con rigurgito.mi ha detto anche che per adesso nn... continua >>
cè bisogno di fare la visita annualmente ma di farla tra 3 anni.mi posso fidare o il cardiologo lha presa un pò alla leggera visto che sono un ragazzo sano e sto bene...infatti il prolasso lho scoperto per caso.la ringrazio anticipatamente
La profilasi antibiotica non è indicata nel prolasso mitralico; consiglierei un contrllo ecocardiografico dopo tre anni rispetto alla prima indagine. Dr Di Benedetto
Dott. Sergio Di Benedetto

dolore al petto.
7 Lug 10 - Paolo, 39 anni (id: 109264)
  Salve, sono un uomo in ottima salute, faccio attività sportiva leggera, più o meno tutti i parametri ematici a posto a parte una dislipidemia moderata (LDL ~250, ma HDL >70), da circa un mese soffro di saltuari dolori al petto (da quqalche volta a settimana a più volte al giorno), allaltezza dello sterno ("peso sul petto"), talvolta di una intensità piuttosto fastidiosa e con un risentimento che risale verso la gola e il collo, tanto da svegliarmi la notte. In questi ultimi mesi sono stato soggetto a uno stress emotivo piuttosto intenso. Questo tipo di dolore è noto essere esattamente sintomatico di una qualche patologia? Mi consiglia una visita cardiologica? Molte grazie.
Se ha scritto bene LDL 250 è molto alto e merita almeno una dieta. Quanto al dolore consiglio in effetti un elettrocardiogramma con prova da sforzo. Prof. D. Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

fattori di rischio
7 Lug 10 - Emmanuele, 59 anni (id: 109260)
  Buongiorno.Soffro da anni di stati ansiosi curati annualmente (solitam.in primavera) con 0,75 mmg di Alprazolam giornalieri x 60-90gg. Segnalo occasionali crisi ansiose con aumento di P.A.(160-180/90), normalmente ho valori medi compresi tra 130-75.Non ho altre patologie particolari.In seguito a Ecocardiogramma, esito: normali dim.del VS, dubbia sfumata ipocinesia del setto inf.basale e parete inf.bas.con FE=52%, ho eseguito una tomoscintigrafia (SPET) a riposo/stimolo. Esito:anomalie di distribuzione del tracciante di perfusione miocard. Nelle immagini ottenute post prova sforzo si osserva minimo difetto di captazione in sede posterosettale. Conclusioni:minimi segni di riduzione della riser... continua >>
va coronarica in sede posterosettale. Parametri di funzione ventricolare globale sinistra nella norma in entrambe gli studi; ipocinesia in sede posterosettale nello studio dopo prova da sforzo. Vorrei capire il livello di gravità della cosa, cosa comporta, e se il mio stile di vita dovrà cambiare(totalmente sedentario in settimana e attivo negli weeekends: lavori di campagna anche pesanti). Ringrazio per la cortese disponibilità. Emmanuele
Consiglierei di eliminare eventuali fattori di rischio coronarico (fumo,diabete,ipertensione, ipercolesterolemia)di evitare uno stile di vita sedentario: consigliabili passeggiate quotidiane di buon passo (almeno mezz’ora al giorno) od in alternativa bici e nuoto. Dr Di Benedetto
Dott. Sergio Di Benedetto

gamge gonfie
6 Lug 10 - valeria, 55 anni (id: 109242)
  Buon giorno curo lipertensione da 6 anni. allinizio con Lobivon blopresid e cardirene, in seguito mi hanno eliminato Lobivon perche la pressione si era abbassata troppo e avevo sempre le caviglie gonfie già dal mattino, però nonostante ciò le caviglie rimangono sempre gonfie. Seguo attività fisica in palestra e appena posso vado a correre. Secondo Lei è possibile che il Blopressid mi causi questo noioso disturbo che a fine giornata si rivela anche doloroso. La ringrazio anticipatamente.
In genere il Blopresid non dà questo effetto. Faccia un eco-doppler venoso agli arti inferiori. Prof. D.Bracchetti Cardiologo
Prof. Daniele Bracchetti


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