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Cardiologia
Referenti

ultimo aggiornamento 6/02/2009
 
Aree tematiche

    Il Prof. Daniele Bracchetti risponde alle domande inerenti :
  • Aritmie Cardiache
  • Infarto Miocardico
  • Ipertensione Arteriosa
    Il Dott. Sergio Di Benedetto risponde alle domande inerenti :
  • Prevenzione cardiovascolare
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica ed infarto miocardio
  • Valvulopatie (malattie delle valvole cardiache)
  • Scompenso cardiaco

Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/05/2008
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Domande / Risposte
giocare a calcio
14 Apr 10 - claudia, 26 anni (id: 106222)
  salve mi chiamo claudia ed ho 26 anni,all’eta’ di 14 anni sono stata operata al cuore,ricostruzione della valvola mitralica per un prolasso...vorrei sapere se posso giocare a calcio... premetto che sono portiere...
Se le condizioni attuali sono adeguate probabilmente sì. DR Di Benedetto
Dott. Sergio Di Benedetto


... non si allarmi
14 Apr 10 - Agostino, 45 anni (id: 106211)
  Buonasera, giorni fa ho fatto un esame ecocardiografico transtoracico come semplice controllo. A fine seduta, lo specialista mi ha detto che tutti i dati erano regolari e che non cera nulla di cui preoccuparsi. Alluscita della visita ho letto le conclusioni che aveva annotato sulla scheda ed ho letto quanto segue: "Lievi alterazioni degenerative valvolari". "Lieve dilatazione dellaorta ascendente e del bulbo aortico". Avrei voluto chiedere al medico spiegazioni a quello che avevo letto, ma era già andato via. Mi potete dire il significato di quelle conclusioni e se ci sono pericoli per il futuro nel fare attività sportive come lo spinning? Grazie.
Minime anomalie assolutamente trascurabili. Nessuna controindicazione alla pratica di attività fisica.
Eq. Cardiologia Osp. Maggiore Prof. Di Pasquale

14 Apr 10 - Marco, 65 anni (id: 106201)
  Salve, Purtroppo ho subito 3 angioplastiche coronariche ed 1 alla carotide sinistra, inoltre ho problemi di ipertensione. Ogni anno il mio cardiologo mi sottopone ad esame di scintigrafia miocardica con relativa "prova da sforzo". La mia domanda è semplice : E’ davvero necessaria fare la scintigrafia ogni anno?? Mi sono documentato ed anche se la scintigrafia ha un mezzo di contrasto non molto invasivo sono pur sempre radiazioni.. Non è che con il passare degli anni posso incorrere in altre disturbi/malattie. Grazie per la gentile collaborazione
27/03/2013: termini di risposta scaduti
Eq. Cardiologia Osp. Maggiore Prof. Di Pasquale

Referto ECG
13 Apr 10 - ORNELLA, 21 anni (id: 106185)
  VORREI SAPERE LA DIAGNOSI IN TERMINI SEMPLICI DI RITMOSINUSALE. NON OSCILLAZIONI ST-T SIGNIFICATIVI BEV NUMEROSI AD ANDAMENTO BIGEMINO
Il referto dice che ci sono delle extrasistoli. Non è possibile dire di più senza vedere il tracciato
Eq. Cardiologia Osp. Maggiore Prof. Di Pasquale

ipertensione
13 Apr 10 - gianvito, 46 anni (id: 106175)
  ho 46 anni e da circa sei mesi il medico mi ha riscontrato la pressione minima a 90/120,come cura mi ha dato osipine da 20mg,vorrei sapere se in futuro posso smettere di continuare a prendere losipine.mi e stato detto che una volta iniziato la terapia per lipertenzione si e costretti a continuare a vita,e vero?
La pressione che il medico rileva è composta da due cifre,la più piccola è la pressione minima, la più grande è la pressione massima. Non capisco quindi cosa lei intende per pressione minima 90/120 (sono i due valori che le ha detto il medico ? ). Se così è non penso sia necessaria una terapia, è molto più importante che lei manngi con poco sale e cali di peso. Prof. D. Bracchetti
Prof. Daniele Bracchetti

... mi spiace
13 Apr 10 - luca, 29 anni (id: 106168)
  dottore volevo chiederle per hobby faccio l atleta di podistica mi alleno tutti i giorni tre mesi andai a fare una visita medica sportiva feci l elettrocardiogramma sotto sforzo e normale uscì tutto bene pulsazioni apposto la dottoressa mi fece la visita con lo strumento quello che si fa quando si controlla per sentire se si ha la tosse in poche parole si mette nelle orecchie il dottore e ti controlla per sentire e mi disse che forse avevo un piccolo soffio pero sono rimasto perche faccio sport da sempre faccio dei ritmi di allenamento belli forti anche col cardio perche quando facciamo lavori di velocità si arriva al limite non ho avuto mai problemi mai dolori strani ogni anno faccio visite... continua >>
al cuore con l elettrocardiogramma e sempre uscito bene l unica cosa sono ansioso quando vedo i medici il resto tutto ok percio non capisco.
...dipende da ciò che ha sentito la dottoressa con il fonendoscopio. Se avesse dubbi le farebbe fare ecocardiogramma quindi stia tranquillo.
Eq. Cardiologia Osp. Maggiore Prof. Di Pasquale

tachicardia parossistica
13 Apr 10 - raoul, 45 anni (id: 106154)
  in riferimento alla id 106126,le crisi prima mi passavano con l’atenolo giorno 17/03/2010 frequenza 200 bpm pressione 90/50,il medico di base a ritenuto chiamare il 118,dopo è quanto le ho scritto,mi consigliano studio elettrofisiologico e ablazione,ho paura anche perchè come leggo dalle sue risposte non è sempre indicato e risolutivo.ogni bene-
Legga bene.Ci sono vari tipi di aritmie. quando dico che l’ablazione non va sempre bene mi riferisco alla fibrillazione atriale. Le tachicardie parossistiche sono più facili da trattare. Comunque se ha avuto una frequenza così alta quanto meno è indicato uno studio elettrofisiologico. D.Bracchetti
Prof. Daniele Bracchetti

12 Apr 10 - ROCCO, 20 anni (id: 106145)
  DOTTORE, QUANDO E UTILE FARE UNO STUDIO ELETTROFISIOLOGICO IN CASO DI EXTRASISTOLIA? E VERO CHE SERVE PER VEDERE SE LE EXTRASISTOLI DIPENDONO DAL CUORE O DA ALTRE CAUSE? GRAZIE E CORDIALI SALUTI
27/03/2013: termini di risposta scaduti
Eq. Cardiologia Osp. Maggiore Prof. Di Pasquale

extrasistoli
12 Apr 10 - luciano, 25 anni (id: 106144)
  buonasera dott. bracchetti,sono uno sportivo, ogni anno faccio esami cardiaci, ho fatton vari eco, vari ecg, un paio di holter 24 h e una prova da sforzo più controlli alla tiroide e tutto è ok nella norma, ho solo un lieve prolasso mitralico, ma soffro da molti anni di extrasistoli, vorrei gentilmente chiederle se alcuni giorni la presenza di sporadiche extrasistoli talvolta in coppia o triplette debbono preoccupare o comunque sono aritmie non pericolose? devo fare una RMN al cuore e un studio SEF? GRAZIE
Se l’eco fatto da un buon cardiologo è normale non è necessaria RNM. Anche lo SEF mi sembra eccessivo.
Prof. Daniele Bracchetti

extrasistoli
12 Apr 10 - maurizio, 23 anni (id: 106142)
  gentile dottore, bastano per stare tranquilli e fare diagnosi di extrasistoli benigne dopo un eco, un holter (con alcune extrasistoli sporadiche, alcune coppie e una tripletta) e un test da sforzo tutto ok? oppure è necessario fare altri esami?
Il quesito sulle extrasistoli è posto con una certa periodicità, a conferma che questo fenomeno è relativamente frequente e soprattutto fonte di preoccupazione. Allego quindi un elaborato standard su questo problema. Le Extrasistoli, o Battiti Ectopici, sono dovute ad un gruppo di cellule cardiache, di dimensioni microscopiche, che si eccitano autonomamente dando origine al battito anticipato e ad un successivo battito più “forte” responsabile del sintomo “palpitazione”. Possono avere origine nell’atrio (extrasistoli o battiti ectopici atriali) o nei ventricoli (extrasistoli o battiti ectopici ventricolari). Le extrasistoli possono essere rischiose solo quando sono molto frequenti e associate ad una malattia di cuore: in tal caso sono espressione della malattia in sé e possono avere una rilevante importanza clinica. Più frequentemente, sono benigne, potendosi riscontrare anche in un cuore “sano”. Esse possono essere accentuate dallo stress o dall’abuso di caffè, mentre non è mai stato dimostrato un chiaro rapporto con l’ernia hiatale o disturbi digestivi. La diagnosi di benignità delle extrasistoli si basa sull’esclusione di una malattia di cuore: a tal fine sono utili, oltre alla visita cardiologica, l’ecocardiogramma, l’elettrocardiogramma da sforzo, l’elettrocardiogramma Holter. In generale non è necessario assumere farmaci antiaritmici. Va chiarito che i soggetti affetti da extrasistolia ventricolare benigna non corrono rischi e possono condurre una vita normale “convivendo” con questa sgradevole sensazione e sopportando il fastidio senza timori. E’ in ogni modo consigliabile un’ecocardiogramma periodico: in genere non ci sono comunque problemi anche nel corso degli anni. Prof. D.Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

displasia
12 Apr 10 - martina, 21 anni (id: 106140)
  dottore la displasia e lipertrofia sono la stessa cosa? comunque sia basta un ecg per fare diagnosi di displasia o ipertrofia o è indispensabile un eco? la ringrazio
Sono due malattie diverse. La diagnosi si fa con un ecocardiogramma fatto da un buon cardiologo. Prof. D. Bracchetti
Prof. Daniele Bracchetti

risonanza
12 Apr 10 - marianna, 22 anni (id: 106139)
  egergio dott.bracchetti, ho 22 anni e vorrei chiederle se per fae fare un controllo completo al cuore è necessario fare una RMN al cuore o basta già lecocuore normmale per evidenziare eventuali anomalie strutturali? Le chiedo questo dato che vorrei fare dei controlli periodici al cuore, ma non so se sia meglio fare un eco o una RMN. Il mio vicino di casa ha fatto un risonanza toracica per vedere il cuore, pertanto mi trovo disorientata e non so quale esame è meglio fare. se la rmn o leco. mi faccia sapere la ringrazio saluti
E’ sufficiente un ecocardiogramma fatto da un buon cardiologo. Prof. D. Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

extrasistoli
12 Apr 10 - marzia, 24 anni (id: 106138)
  Salve dottore, da anni soffro di extrasistolia sia atriale che ventricolari, a volte non le sento per settimane altre volte ne sento anche decine al giorno anche a coppia e a volte triplette. I medici dicono siano benigne ma a me fanno paura e sono in ansia. Ho fatto tutti gli esami (ecocuore, holter, ecg) perfino la tiroide ho controllato ed è tutto ok. Dicono che potrei avere un ernia iatale, possibile? eppure non ho problemi gastrici. ad ogni modo che devo fare? un amico mi disse di fare lo studio elettrofisiologico per vedere se le extra dipendono dal cuore oppure no. a tal punto Le chiedo se devo farlo questo esame e soprattutto se davvero è lunico esame per vedere se le extrasistol... continua >>
i dipendono dal cuore oppure no. mille grazie e saluti marzia
Il quesito sulle extrasistoli è posto con una certa periodicità, a conferma che questo fenomeno è relativamente frequente e soprattutto fonte di preoccupazione. Allego quindi un elaborato standard su questo problema. Le Extrasistoli, o Battiti Ectopici, sono dovute ad un gruppo di cellule cardiache, di dimensioni microscopiche, che si eccitano autonomamente dando origine al battito anticipato e ad un successivo battito più “forte” responsabile del sintomo “palpitazione”. Possono avere origine nell’atrio (extrasistoli o battiti ectopici atriali) o nei ventricoli (extrasistoli o battiti ectopici ventricolari). Le extrasistoli possono essere rischiose solo quando sono molto frequenti e associate ad una malattia di cuore: in tal caso sono espressione della malattia in sé e possono avere una rilevante importanza clinica. Più frequentemente, sono benigne, potendosi riscontrare anche in un cuore “sano”. Esse possono essere accentuate dallo stress o dall’abuso di caffè, mentre non è mai stato dimostrato un chiaro rapporto con l’ernia hiatale o disturbi digestivi. La diagnosi di benignità delle extrasistoli si basa sull’esclusione di una malattia di cuore: a tal fine sono utili, oltre alla visita cardiologica, l’ecocardiogramma, l’elettrocardiogramma da sforzo, l’elettrocardiogramma Holter. In generale non è necessario assumere farmaci antiaritmici. Va chiarito che i soggetti affetti da extrasistolia ventricolare benigna non corrono rischi e possono condurre una vita normale “convivendo” con questa sgradevole sensazione e sopportando il fastidio senza timori. E’ in ogni modo consigliabile un’ecocardiogramma periodico: in genere non ci sono comunque problemi anche nel corso degli anni. NON E’ NECESSARIO LO STUDIO ELETTROFISOLOGICO !! Prof. D.Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

extrasistoli
12 Apr 10 - silvio, 24 anni (id: 106137)
  buonasera prof bracchetti, volevo chiederle se dopo aver fatto un eco, un holter 24 h e una prova da sforzo che hanno messo in luce alcune extrasistoli ventricolari e alcune atriali, devo fare anche lesame elettrofisiologico? è necessario oppure posso stare già tranquillo così con gli esami già fatti? lesame elettrofisiologico è necessario in una persona come me che ha delle extrasistoli quasi ogni giorno (a volte qualche coppia) seppur sporadiche? grazie
Se l’eco fatto da un buon cardiologo è normale non è necessario lo Studio Elettrofisiolgico. Prof. D. Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti

extrasistoli
12 Apr 10 - luciano, 25 anni (id: 106131)
  egregio dottore, soffro di extrasistoli. ho fatto e rifatto nel tempo vari esami come gli ecg, gli holter e gli eco, anche le prove sotto sforzo. mi hanno trovato solo alcune extrasistoli. ma a volte sono ripetitive, cioè a coppie o triplette e a volte ne sento anche una decina in pochi minuti, in questi ultimi casi la cosa è seria? debbo preoccuparmi? o stare tranquillo anche se ripetitive ogni tanto? grazie
Il quesito sulle extrasistoli è posto con una certa periodicità, a conferma che questo fenomeno è relativamente frequente e soprattutto fonte di preoccupazione. Allego quindi un elaborato standard su questo problema. Le Extrasistoli, o Battiti Ectopici, sono dovute ad un gruppo di cellule cardiache, di dimensioni microscopiche, che si eccitano autonomamente dando origine al battito anticipato e ad un successivo battito più “forte” responsabile del sintomo “palpitazione”. Possono avere origine nell’atrio (extrasistoli o battiti ectopici atriali) o nei ventricoli (extrasistoli o battiti ectopici ventricolari). Le extrasistoli possono essere rischiose solo quando sono molto frequenti e associate ad una malattia di cuore: in tal caso sono espressione della malattia in sé e possono avere una rilevante importanza clinica. Più frequentemente, sono benigne, potendosi riscontrare anche in un cuore “sano”. Esse possono essere accentuate dallo stress o dall’abuso di caffè, mentre non è mai stato dimostrato un chiaro rapporto con l’ernia hiatale o disturbi digestivi. La diagnosi di benignità delle extrasistoli si basa sull’esclusione di una malattia di cuore: a tal fine sono utili, oltre alla visita cardiologica, l’ecocardiogramma, l’elettrocardiogramma da sforzo, l’elettrocardiogramma Holter. In generale non è necessario assumere farmaci antiaritmici. Va chiarito che i soggetti affetti da extrasistolia ventricolare benigna non corrono rischi e possono condurre una vita normale “convivendo” con questa sgradevole sensazione e sopportando il fastidio senza timori. E’ in ogni modo consigliabile un’ecocardiogramma periodico: in genere non ci sono comunque problemi anche nel corso degli anni. Prof. D.Bracchetti Cardiologo Bologna
Prof. Daniele Bracchetti


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