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Chirurgia Generale
Referenti

ultimo aggiornamento 20/05/2010
 
Aree tematiche

    L’ Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni risponde alle domande inerenti :
  • Chirurgia della mammella
  • Chirurgia della tiroide, delle paratiroidi e del surrene
  • Chirurgia di giorno (day surgery)
  • Chirurgia del pancreas, della colecisti e delle vie biliari
  • Chirurgia dei tumori dello stomaco, dell’intestino e del colon-retto
  • Chirurgia Mini-invasiva Laparoscopica e Robotica

Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 1/02/2006
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- Prof. Francesco Domenico Capizzi ha raggiunto il limite massimo di domande a cui rispondere

Domande / Risposte
Diverticolo esofageo
22 Gen 06 - PietroGiacomoMenolfi, 50 anni (id: 26950)
  Pongo la domanda in veste di collega MMG, per conto di una mia paziente. 90 enne in ottime condizioni generali. E’ severamente disturbata da un diverticolo esofageo al terzo sup. Ogni atto di deglutizione è una vera tortura e praticamente non può più sedere a tavola con i familiari. Le è stato sconsigliato l’intervento per l’età, ma lei si augura di morire piuttosto che vivere in questa condizione. Si potrebbe optare per l’intervento dei cui rischi ella stessa si assume la responsabilità?!
Caro collega, l’intervento è da eseguire: e’ risolutivo , è poco invasivo, non comporta particolari rischi. Se mi invia una documentazione clinica organizzeremo l’intervento direttamente. Prof francesco domenico capizzi direttore chirurgia generale gastroenterologica e laparoscopica ospedale maggiore bologna 0513172830 3385356943
Prof. Francesco Domenico Capizzi


diverticoli
22 Gen 06 - paolo, 39 anni (id: 26939)
  mi hanno diagnosticato diverticoli al colon, spesso mi si infiammano provocando forti dolori. ultimamente sono stato ricoverato e mi hanno consigliato l’intervento per risolvere definitivamente la cosa. mi hanno prospettato un intervento con tanto ti taglio all’addome. vorrei sapere se si può effettuare un intervento in laparoscopia e come poter prendere contatti con voi per un eventuale visita.. spero in una vostra risposta. grazie
L’intervento di scelta è l’intervento laparoscopico. Può venire da me Venerdi 27 mattina o sabato 28 mattina con documentazione clinica. Saluti Prof Francesco Domenico Capizzi direttore chirurgia generale gastroenterologica e laparoscopica ospedale maggiore bologna 0513172830 3385356943
Prof. Francesco Domenico Capizzi

seno
21 Gen 06 - pamela, 39 anni (id: 26904)
  Ho 39 anni una figlia di 5 ed ho effettuato ecografia mammaria ha seguito di piccole fitte che partano dall’ascella e si irradiano al seno con il seguente referto:nel contesto del parenchima mammario di sx in particolare al quadrante supero esterno si osservano delle irregolarità ecostrutturale presumibilmente mastosiche nel cui contesto sembra riconoscersi un alterazione pseudo nodulare di poco superiore al cm. Dopo una visita specialistica mi e’ stata presc. una mammografia con seguebte esito:discreto stato di infiltrazione adiposa con aree di addensamento parenchimale manifestazioni fibrodisplasiche prevalentemente il vetro areolare e ai quadranti supero esterni.Non si esclude la presenza... continua >>
dentro le opacità di qualche formazione a carattere cistico. Non aggregati di microcalcificazioni o distorsione dell’architettura parenchimale con caratteri di franche lesioni evolutive.In considerazione dell’assenza di precedenti esami può essere utile un integrazione ecografica oltre ai monitoraggi clinico senologici di rito. Con questo esito sono tornata dallo specialista che mi ha detto che va tutto bene e non ritiene sia il caso di effettuare ulteriori esami. Continuo comunque ad avere saltuariamente piccole fitte e francamente gli esiti dell’ecografia e mammografia non mi sembrano rassicuranti totalmente cosa ne pensa? non ritiene possa essere indicato un’ulteriore approfondimento (agoaspirato?)? grazie per l’attenzione cordiali saluti
Mi affirei al suo medico. Non posso pronunciarmi senza documentazione. Saluti Prof Francesco Domenico Capizzi
Prof. Francesco Domenico Capizzi

prolasso
20 Gen 06 - Francesco, 39 anni (id: 26835)
  Di recente ho fatto due visite specialistiche per una patologia emorroidaria. Nella prima visita mi è stato diagnosticato un terzo grado con consiglio di intervenire secondo Longo. Nella seconda visita, invece, un secondo grado, con consiglio di intervenire con hal doppler. Il prolasso mi si presenta ogni mattina dopo la defecazione, tra l’altro alquanto regolare, e dura circa una due ore, associato a sanguinamento. Raramente ho fase acute con prolassi di durata più lunga. Cosa mi consigliate circa i due metodi ed a quale centro vi rivolgereste??? Io sono in Toscana!!! Grazie infinite
Mi pare di capire, dalla sua descrizione, che si tratti di prolasso. Quindi va bene il metodo Longo. Saluti Prof Francesco Domenico Capizzi direttore chirurgia generale gastroenterologica e laparoscopica ospedale maggiore bologna
Prof. Francesco Domenico Capizzi

grossa cisti epatica e laparoscopia
19 Gen 06 - Katia, 32 anni (id: 26766)
  Mi è stat diagnosticata una cisti epatica, di 19 cm, settata e sepimentata. Il chirurgo ritiene necessaria la rimozione sia per la grandezza sia per i sepimenti che sono dubbi. secondo voi, è possibile un intervento in laporoscopia, o l’unica via praticabile è la chirurgia tradizionale. Grazie per la cortese risposta
Se non esistono controindicazioni, la via laparoscopica è la migliore che si possa seguire. Mi invii la documentazione clinica. Saluti Prof. Francesco Domenico Capizzi direttore chirurgia generale gastroenterologica e laparoscopica ospedale maggiore bologna 0513172830 3385356943 francesco.capizzi@ausl.bo.it
Prof. Francesco Domenico Capizzi

coliche vie biliari
19 Gen 06 - valentina, 32 anni (id: 26759)
  Da circa 10 anni soffro di coliche addominali a livello della colecisti e all’ipocondrio destro con notevole dilatazione dello stomaco.Compaiono con una frequenza che varia da una volta al mese a una volta ogni 3-4- mesi. Iniziano sempre al mattino e apparentemente non sono legate a nessun fattore alimentare. La fase acuta dura 7-8- ore e non passa con alcun farmaco, le punture di voltaren sono a malapene efficaci. Quando comapaiono i dolori sono costretta a digiunare (solo tè) poichè qualunque alimento fa ricomparire dopo un’ora la fase acuta, solo dopo tre-quattro giorni scompaiono totalmente e allora posso riprendere a mangiare . Durante le coliche vado al bagno regolarmente ma le feci h... continua >>
anno un colorito giallastro. Quando invece sto bene, digerisco di tutto e non ho irregolarità intestinali, a parte qualche gonfiore allo stomaco dopo mangiato che tuttavia allevio usando il mylicon gocce dopo i pasti. Sono stata visitata dai migliori dottori, ho eseguito i piu svariati esami anche sotto colica: RX, ecografie, gastroscopia, clisma opaco, ed esami del sangue (tra cui epatite, transaminasi, elico bacter), TUTTI NEGATIVI a parte la bilirubina che è sempre ai limiti del valore max consentito o leggermente superiore. Ho eseguito cicli di cure a base di valpinax e buscopan, sali biliari, ma nulla di fatto. Solo due mesi fa invece sembrava essersi aperto uno spiraglio: ho eseguito una colangio RM che ha rilevato una restrizione congenita nella parte bassa finale del coledoco. Tuttavia il mio chirurgo ritiene che non possa essere la causa dei miei dolori in quanto la predetta restrizione non è accompagnata da una dilatazione (tipo "palloncino") a monte, inoltre sostiene che l’operazione al coledoco viene effettuata per via orale e presenta alcuni rischi tra cui pancreatite, pertanto,a meno che non risulti indispensabile (e non sarebbe il mio caso) viene sconsigliata. Lei cosa ne pensa? Sono eventualmente diposta ad effettuare una visita presso di lei. La ringrazio.
Mi sembra una situazione complessa. Potrebbe venire domani sabato 21 ore 11 oppure mercoledi o venerdi della settimana prossima con documentazione clinica. Attendo sue notizie. Saluti Francesco domenico Capizzi direttore chirurgia generale gastroenterologica e laparoscopica ospedale maggiore bologna 0513172830 3385356943 francesco.capizzi@ausl.bo.it
Prof. Francesco Domenico Capizzi

milza
18 Gen 06 - alessandro, 31 anni (id: 26724)
  Buongiorno,sono un ragazzo di 31 anni,facendo un ecografia all’addome ho scoperto casualmente delle cisti alla milza,cosa che m’ha lasciato di stucco in quanto non ne ero assolutamente a conoscenza;non ho mai avuto un disturbo,l’unica cosa, e che da anni..ho sotto la costola sinistra un senso di fastidio,specie se sono seduto, o mi piego,ma io l’ho sempre considerato ’’normale’’.Traumi non credo di averne avuti,ho solo la perplessità su un episodio di circa due anni fà,caddi sotto la doccia perdendo conoscenza..avrò preso un colpo alla milza allora!? questo non lo so!anche se non ricordo di aver accusato dolori in quella zona.mi sono sottoposto a tac con mdc che ha dato come referto quanto s... continua >>
egue:in corrispondenza del terzo superiore della milza,in posizione anteriore,formazione espansiva rotondeggiante,avascolare,debordante dal profilo anteriore dell’organo,con diametro equatoriale di circa 5,5 cm e con densità di tipo sostanzialmente solido(60HU).Microcalcificazione si rileva sul profilo posteriore della parete della lesione;in posizione posteriore piu caudale riconoscibili altre due piccole immagini avascolari,del diametro equatoriale entrambe di qualche mm ciascuna.Fegato,pancreas,surreni e reni in sede con regolare morfologia e dimensioni.vescica ben espansa e profili regolari;prostata con dimensioni nei limiti e qualche calcificazione nel proprio contesto;assenza di linfonodi patologici per numero o per dimensioni nei piani in esame.Alla luce di quanto sopra io vorrei da lei un indicazione su come muovermi(comprendo la difficolta ad esprimere un parere senza vedere gli esami) devo operarmi!? asportare la milza!? solo la cisti!?c’è u modo per capire se questa cisti è di origine traumatica o è a contenuto sieroso?!in quanto in chiururgo da me contattato sostiene che se fosse traumatica dovrei asportare la cisti o laddove non fosse possibile la milza, in quanto sono a rischio di rottura con conseguente emorragia.potreifare sport pur non togliendola?grazie di cuor
Effettivamente è difficile esprimersi senza l’esame delle lastre e senza una visita. Potrebbe essere di origine traumatica. In linea generale, se vi sono dubbi o la formazione provoca una sintomatologia conviene intervenire in laparoscopia (sempre) e in quella sede decidere il da farsi. Saluti Prof francesco Domenico Capizzi direttore chirurgia generale gastroenterologica e laparoscopica ospedale maggiore bologna 0513172830 3385356943
Prof. Francesco Domenico Capizzi

intervento
18 Gen 06 - tiziana, 48 anni (id: 26707)
  Vorrei sapere se nella mia regione ci sono centri specializzati nell’operare chi soffre di emorroidi con il metodo Longo
ci saranno ma non saprei dirle.
Prof. Francesco Domenico Capizzi

prolasso e ferite
17 Gen 06 - l u c i a , 34 anni (id: 26642)
  gentile dottore mi sono operata circa due mesi e mezzo fa per emorroidi con prolasso anale metodo classico con laser co2 a distanza di 10 g dal parto ancora ho tre ferite chirurgiche completamente aperte che mi causano non poco dolore cosa mi consiglia di fare?
Non è possibile dare un giudizio su un intervento e sugli esiti ( ferite) senza vedere la documentazione clinica e le stesse ferite. Vada presso l’ospedale piu vicino. Saluti Prof Francesco Domenico Capizzi
Prof. Francesco Domenico Capizzi

dolore anale persistente
17 Gen 06 - lorenzo, 32 anni (id: 26636)
  da circa un mese ho forti dolori al retto, credo siano emorroidi interne e/o ragadi. le feci sono accompagnate da muco ed ogni evacuazione comporta ovvi dolori. curo il tutto con delle pomate o supposte. già altre volte ho sofferto del medesimo fastidio, ma mai di così prolongata persistenza. che tipo di dieta posso seguire e che tipo di farmaci posso assumere oltre a quelli che già utilizzo? (preparazione h ed arvenum compresse come vasoprotettore) grazie lorenzo
Per prima cosa bisogna formulare una diagnosi precisa. In caso di ragade la terapia può essere conservativa ( manovre meccaniche graduali sull’ano, dieta, attenzione alle pomate!!!) o chirurgica a seconda dei casi. Saluti Prof Francesco Domenico Capizzi direttore chirurgia generale gastroenterologica ospedale maggiore bologna
Prof. Francesco Domenico Capizzi

nodulo seno
16 Gen 06 - AMALIA, 33 anni (id: 26572)
  Mi è stato diagnosticato un fibroadenoma di circa 2 cm il senologo vuole asportare il nodulo,non avendo avuto figli posso rischiare di avere dei problemi, e anche per un fatto estetico(se si ingrandisce bisogna scavare molto nel seno con cicatrici evidenti)Ho fatto l’esame citologico e non è uscito nulla.Cosa mi consiglia?Assumo la pillola anticoncenzionale Harmonet da oltre 4 anni per problemi di cisti ovariche.
non è indispensabile l’asportazione. Si affidi al suo medico. Saluti Prof Francesco Domenico Capizzi
Prof. Francesco Domenico Capizzi

calcificazioni epatiche
16 Gen 06 - noemi, 39 anni (id: 26545)
  Egregio professore, la ringrazio per aver risposto alla mia domanda del 13 gennaio relativa alla presenza di calcificazioni epatiche. Le preciso che le calcificazioni epatiche erano due una nel II segmento di 3 mm e l’altra nel VI segmento di 5 mm. L’ecografista non le ha ritenute degne di ulteriori commenti. Cosa mi consiglia di fare? Ancora ringraziandola le invio cordiali saluti.
stare tranquilla. Controllo fra due anni. Saluti Prof Francesco Domenico Capizzi
Prof. Francesco Domenico Capizzi

colecistectomia
15 Gen 06 - Gaetano, 49 anni (id: 26503)
  Sono reduce di nefrocapsulectomia sn. per K.rene il 21/04/05. Da giugno 05 in terapia con Proleukin. Da giugno inizio dolori tipo coliche biliari proseguiti al ritmo di una colica al mese. Ad ottobre 05 sospendo terapia Proleukin. A novembre 05 finalmente scoprono piccoli calcoli coleciste che comunque non esistevano prima dell’intervento (come risulta da tac con contrasto all’addome prima dell’intervento al rene). Il 7 dicembre ho subito intervento di colecistectomia con taglio tradizionale a causa recente intervento all’addome. L’intervento sembra essere andato bene. Però ad oggi ho ancora dolore nella regione addominale dx quando estendo la muscolatura (ad es. quando mi stiro la mattina p... continua >>
rima di alzarmi). Inoltre il 16/01/06 devo riprendere la terapia con Proleukin per altri due mesi. Chiedo 2 cose: a)è normale dolore postintervento di colecistectomia quello che sento? b)ho timore che la ripresa della terapia con Proleukin possa provocarmi altri disturbi (tipo calcolosi del coledoco) in quanto il farmaco ha come effetto collaterale il sovraccarico del fegato che di conseguenza produrrà una bile modificata. C’è qualcosa che posso fare a livello farmacologico e/o comportamentale che mi possa aiutare?
Probabilmente il quadro da lei sofferto è dovuto al taglio che ad altro. Comunque esegua una ecografia di controllo. Per la bile non abbia preoccupazioni. Saluti Prof Francesco Domenico Capizzi direttore chirurgia generale gastroenterologica e laparoscopica ospedale maggiore bologna
Prof. Francesco Domenico Capizzi

Colecisti, stipsi
15 Gen 06 - Bruno, 41 anni (id: 26500)
  Egregio professore,da un mese circa non rieco a digerire,sono portato a mangiare sempre meno con conseguente perdita di peso.Fatti i dovuti accertamenti,analisi del sangue e delle feci,gastroscopia,ecografia addominale,mi hanno diagnosticato: 2polipetti di5.2 e5.6mm e un ispessimento di 3,4 mm della parete della colecisti a cui non hanno dato molto peso.Ho terminato la cura per l’helycobacter pylori ma nonostante questo continuo a digerire solo con l’ausilio dei farmaci e riesco ad evacuare solo una volta la settimana.Avranno forse sbagliato la cura?Come posso accertarmi che sia invece la colecisti a darmi fastidio? E se si quale è la cura? La ringrazio se vorrà rispondermi.
Senza documentazione clinica in mano è difficile rispondere con pertinenza. Per l’affezione trovata alla colecisti è opportuno l’intervento laparoscopico. Per la stpsi è necessario approfondire la diagnosi essendo un argomento complesso e con molte sfaccettature. Saluti Prof Francesco Domenico Capizzi direttore chirurgia generale gastoenterologica e laparoscopica ospedale maggiore bologna 0516478390 0513172830 3385356943
Prof. Francesco Domenico Capizzi

tiroide
13 Gen 06 - roberto, 41 anni (id: 26431)
  Provengo da una fam. con mamma e fratello operati con un calcinoma alla tiroide operati entranbi con l’ asportazione totale della tiroide con successivo 2 cicli di terapia allo iodio radioattivo ora mi trovo nella stessa situazione con due noduli alla tiroide dopo l’ ecografia mi hanno riscontrato un nodulo ipoecogeno di 16*8mm con una vascolarizzazione peri ed intranodulare e piccolo linfonodo di 8.5 mm in sede laterocervicale dx di natura reattiva mi hanno consigliato di fare l’ ago aspirato ora vorrei sapere cosa ne pensa e cosa mi consiglia ho sentito parlare di asportazione della tiroide in laparoscopia cosa ne pensa e dove posso rivolgermi se ne avessi bisogno . la ringrazio infinita... continua >>
mente sin da ora x il suo tempo e consiglio grazie
L’agoaspirato e controlli con un endocrinologo mi pare sia la strada giusta. Saluti Prof francesco Domenico Capizzi
Prof. Francesco Domenico Capizzi


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