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Chirurgia Generale
Referenti

ultimo aggiornamento 20/05/2010
 
Aree tematiche

    L’ Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni risponde alle domande inerenti :
  • Chirurgia della mammella
  • Chirurgia della tiroide, delle paratiroidi e del surrene
  • Chirurgia di giorno (day surgery)
  • Chirurgia del pancreas, della colecisti e delle vie biliari
  • Chirurgia dei tumori dello stomaco, dell’intestino e del colon-retto
  • Chirurgia Mini-invasiva Laparoscopica e Robotica

Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 1/02/2006
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- Prof. Francesco Domenico Capizzi ha raggiunto il limite massimo di domande a cui rispondere

Domande / Risposte
emorroidi
3 Lug 12 - maria, 47 anni (id: 122882)
  da circa una settimana soffro di emorroidi visibili anche dallesterno con perdita di sangue rosso specialmente quando mi sforzo per andare in bagno ma senza riuscita.Ricorro al laevolac per poter defecare cosa mi consiglia di fare? Devo preoccuparmi? Grazie per la sua risposta.
Le consiglio una visita da un proctologo (meglio se chirurgo). Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni


terapia post-op
27 Giu 12 - alessio, 39 anni (id: 122805)
  buon giorno! ringrazio in anticipo, la mia domanda è la seguente: a distanza di una settimana da laparoscopia per calcoli alle vie biliari posso assumere mesulid per dolore ai denti? se la risposta è negativa che farmaci mi consigliate?
Con tutte le avvertenze previste dal dosaggio del farmaco, direi che non ci sono problemi. Chirurgia Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

cisti renale
25 Giu 12 - rina, 83 anni (id: 122771)
  ho una cisti renale di nove centimetri e mi cresce la pancia. mi consiglia di farla siringare.dovro fare l,anestesia totale. grazie
Le cisti renali vengono trattate quando sono complicate (emorragia, superinfezione, rottura) o quando sono fortemente sintomatiche. Si trattano infine quelle cisti che presentano dubbi sulla loro natura. Detto ciò, se la diagnosi depone verso una cisti renale benigna e se i dolori lamentati dal paziente sono riferibili alla cisti stessa, si può provare ad aspirarla (in anestesia locale, sotto controllo ecografico o TC), ma in caso di recidiva della lesione, si può eseguire una recentazione della cisti in laparoscopia. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

lesione spalla
24 Giu 12 - giovanni, 29 anni (id: 122761)
  Mia madre ha fatto una eco e una risonanza magnetica per via di un bozzo sulla spalla . E stata operata e nn sono riusciti a togliere completamente questa massa carnosa perche piu profonda di quanto visto nelle eco e risonanza .Mi chiedo la parziale rimozione puo aggravare ?? Premettendo che mio padre nn mi dice con esatezza ( sono all estero ) tutto . Chiedo un illuminazione in piu , temo per il peggio ed ho molta paura . Puo dirmi cosa potrebbe essere anche nei peggiori dei casi .... le varie ipotesi ( ora stanno aspettando l esito dell esame istologico ). Scusi per i pochi dettagli ma e tutto quello che so ...
Aspettiamo l’istologia.
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

Trauma splenico
23 Giu 12 - barbara, 41 anni (id: 122759)
  circa un mese fa ho avuto un incidente con trauma splenico emoraggia, ma la capsula non si è rotta quindi non mi hanno asportato la milza, volevo sapere se la lesione alla milza guarira del tutto e quanto ci vuole e se posso tornare subito al mio lavoro, e se rimara delicata , adesso vi una zona ovolare ipoecogena di 24mm . grazie
La risposta alla sua domanda non è facile: una lesione splenica può avere un andamento imprevedibile e molto dipende dalle dimensioni della lesione e dalla sua sede, intra-parenchimale o sotto-capsulare. Credo sia utile che lei si sottoponga periodicamente a controlli strumentali (anche un’ecografia può essere sufficiente, se la milza è ben esplorabile). Se la lesione ovalare di cui lei parla, ma di cui non mi riferisce la sede, dovesse fortunatamente scomparire, lei si potrà considerare guarito; in caso contrario la sua sarebbe quella che in medicina va sotto il nome di milza patologica, una milza cioè più esposta di milze normali a rottura, spontanea o in seguito ad eventi traumatici. Ne deriva da ciò una pareticolare accortezza nelle abitudini di vita. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

milza
23 Giu 12 - barbara, 41 anni (id: 122758)
  circa un mese fa ho avuto un incidente con trauma splenico emoraggia, ma la capsula non si è rotta quindi non mi hanno asportato la milza, volevo sapere se la lesione alla milza guarira del tutto e quanto ci vuole e se posso tornare subito al mio lavoro, e se rimara delicata , adesso vi una zona ovolare ipoecogena di 24mm . grazie
Quesito già risposto
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

neoformazione parietale
20 Giu 12 - WALTHER, 42 anni (id: 122708)
  Buon giorno,mi è stato diagnosticato tramite eco e tac una voluminosa formazione a margini ben definiti con diametri assiali massimi 11,5 x 4,2 lungo fianco dx in sede intrafasciale a densità negativa(-115UH)compatibile con lipoma intramuscolare.Sono in lista per intervento di chirurgia con attesa di circa 6 mesi.Vorrei sapere se esistono strutture convenzionate dove i tempi di attesa per questo tipo di intervento sono inferiori.Grazie
Purtroppo non siamo in condizione di rispondere al suo quesito. MedicOnLine si occupa infatti sostanzialmente di rispondere a quesiti riguardanti sintomi o patologie, non organizzazione dei servizi
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

carcinosi peritoneale
17 Giu 12 - Maria, 74 anni (id: 122687)
  Gentilissimo Professore, per lidentificazione del tumore primario nel caso di carcinosi peritoneale attualmente inoperabile di probabile origine ovarica con annessi non visibili neanche con TC e presenza di liquido ascitico consiglia il prelievo del liquido ascitico o la biopsia delle lesioni peritoneali? con quale delle due tecniche si ottiene un rischio minore di disseminazione della malattia o di accelerazione dei processi di metastatizzazione? quale fornisce in tempi più brevi la certezza diagnostica? Mi può indicare qualche centro specifico per il trattamento di questo tipo di tumore? La ringrazio, cordiali saluti Maria
Il prelievo del liquido ascitico non è sempre positivo, per cui sarebbe preferibile la biopsia delle lesioni peritoneali, che può essere eseguita, in casi favorevoli, per via laparoscopica. Da noi al S.Orsola di Bologna tale accesso viene praticato, ma non sono min grado di darle informazioni su altri centri, per i quali dovrebbe rivolgersi al suo medico di base o agli oncologi della sua regione che seguono la paziente. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

dolori post laparocele ombelicale
12 Giu 12 - Riccardo, 36 anni (id: 122630)
  Buongiorno Prof. Minimi, facendo seguito alla sua domanda in riferimento alla mia posta in precedenza con riferimento 11 Giu 12 - Riccardo, 36 anni (id: 122626) sono a confermarle che la nissen è stata fatta per via laparoscopica mentre la rete a cielo aperto incisione sovra ombelicale di circa 2,5 cm in attesa della sua risposta la ringrazio
Non sono in grado di dirle quale sia la causa dei suoi disturbi, se legata ad aderenze, ad un malposizionamento della rete o ai punti di fissaggio della rete stessa. Provi a sottoporsi ad una ecografia della regione, con sonda dedicata per i tessuti molli, in modo da esludere il malposizionamento della rete. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

laparocele
11 Giu 12 - Riccardo, 36 anni (id: 122626)
  Buonasera, nel 2009 ho subito una plastica anti reflusso nissen rossetti 360, regolarmente eseguita e tuttora funzionante con tecnica laparoscopica, circa sei mesi dopo in sede dovrà ombelicale si poteva apprezzare lintestino uscire da un pertugio di 1 cm in sostanza un laparocele. Si è proceduto quindi a nuovo intervento con posizionamento di rete. A distanza ormai di due anni con accertamenti ok. Eco e visita chirurgica, ho un dolore nella sede della rete anche continuativamente per una settimana per poi magari regredire, peraltro alleviato dopo defecazione o emissione di aria, secondo la vostra esperienza cosa può essere, aderenza o che altro? Come rimediare? Grazie
Per poter essere preciso nella risposta avrei bisogno di conoscere la tecnica usata per posizionare la rete per l’ernia ombelicale (per via tradizionale o laparoscopica?)
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

ernia ombelicale
8 Giu 12 - emanuele, 39 anni (id: 122578)
  ul ulma domanda su ernia adominale lei mi ha detto di evitare sforsi fisici cosa intende? e quale panciera e utile considerando che vado nel periodo estivo, se calo di peso puo rientrare lernia. in oltre mi ha detto che se non rientra dunque qulache pricedura per farla rietrare esiste? stando piegato sulle gambe per il mio lavoro piu volte al giorno puo0 peggiorare e se si cosa devo fare, in quando non posso evitare per il mi lavoro? grazie
1) sforzi fisici importanti (es sollevare pesi, addominali violenti in palestra, spinta eccessiva nell’evacuazione ecc...), mente può fare ginnastica dolce (es. nuoto) 2) la panciera la prende in una sanitaria qualsiasi e la mette quando è ancora sdraiato e la tiene durante il giorno (può toglierla di notte 3) l’uso continuativo della panciera può ridurre il rischio di aumento dell’ernia e le complicanze ad essa relative 4) per farla rientrare si mette sddraiato a letto e cerca delicatamente, con manovre manuali, di ridurre l’ernia in addome)
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

ernia
7 Giu 12 - emanuele, 39 anni (id: 122563)
  grazie per la risposta su ernia ombellicale,mi ha consiglaito di effetuare una visita chirutgica,calcoli che la dimensione dellernia e come una noce,posso farla verso settembre o e pure urgentissima,pero non capisco pecrhe fino a pochi giorni fa e come non avevo nulla ora come faccio un movimento avverto fastidio,in caso di effetuare un interventoi a settembre quali solno le accortezze per non farla ancora crescere? grazie
La visita chirurgica serve per confermare la diagnosi e per metterla in lista di attesa per l’intervento, che, a seconda del numero di pazienti prenotati, può variare da ospedale a ospedale. Da noi per esempio, esclusi i casi urgenti, si aspetta in media 12-18 mesi. Le consiglio quindi di farsi visitare quanto prima, così riduce i tempi di attesa. Eviti nel frattempo sforzi fisici addominali e usi una panciera, ma se l’ernia tende a non rientrare o diventa molto dolente le conviene andare in un PS per le necessità del caso. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

gonfiore nuca
7 Giu 12 - Liliana, 61 anni (id: 122555)
  Gentile Professore, Alcuni anni fa, improvvisamente, notai un gonfiore alla nuca a dx, senza dolore, in pochi giorni spari, pensai fosse difficile accertarne le cause senza sintomi e mi ripromisi di farlo alla ricomparsa del gonfiore, mai piu avvenuta. Oggi mi chiedo se invece sia il caso di consultare uno specialista. Grazie per lattenzione, cordialmente. Liliana
Direi proprio di no. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

mammella
6 Giu 12 - valentina, 26 anni (id: 122548)
  salve dottore volevo un suo consiglio sono una ragazza di 26 anni ed è circa due anni che giro da un dottore all altro per una infiammazione mammaria le dico alcune risp delle eco l ultima dice spiccata congestione ghiandolare ectasia duttale e linfonodi reattivi di 2 cm circa nei cavi ascellari con alterazione delll adipe questa è l ultima eco poi ho fatto anche la tac pet e risulta una flogosi aspecifica poi ho fatto anche altre ecografie e risulta sempre seno congestoo dotti dilatati e linfonodi reattivi alcuni dicono che ho delle piccole cisti cmq tutti ha detto che è infiammato ma purtropo nn sono r... continua >>
iuscita mai a debbellare l infiammazione ho il seno e le ascelle completamente dolorose e addensate ho i capezzoli rossi e dolorosi ed ho sempre una crosticina giallina ma nn risulta secrezione alle visite hanno giustificato un irritazione cutanea cmq io nn posso piu muovermi per i dolori secondo lei dottore cosa potrebbe essere in quanto ho tutte le analisi perfette cordiali saluti DI MATTEO VALENTINA
Lei confida troppo nel sottoscritto. Dopo tante visite e tanti esami negativi, oltretutto senza averla visitata e senza aver preso diretta documentazione delle indagini cui si è sottoposta, non sono in grado di formulare una diagnosi. Qualora volesse sottoporsi ad una visita specialistica, a Bologna le consiglio il Prof. Mario Taffurelli.
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

ernia ombelicale
6 Giu 12 - emanuele, 39 anni (id: 122546)
  egregio dottore da circa 20 giorni ho avvertito involontariamente una boizzetta che era asintomatica a livello dell ombellico,se mi sdraiavo non la sentivo sono in piedi, in questi giorni ho avuto aria nei intestini e tosse e ora e piu grande e la sento anche sdraiato, il medico mi ha detto che e un ernia ombellicale, volevo sapere come mai fiono ora non la avvertivo e che posso fare per non farla aumentare di volume, il mio mestiere e il disinfestatore e sto tutto il giorno pieganndomi sulle ginocchia (cOVACCIATO) PIU VOLTE AL GIORNO,QUESTO MOVIMENTO PUO PEGGIORARE COSA MI CONSIGLIA ORA MI DA UN PO FDASTIDIO FORSE E IMFIAMMATA? GRAZIE
Il suo medico ha formulato una diagnosi corretta. L’ernia, indipendentemente dalle sue accortezze, è destinata a crescere di dimensioni nel corso degli anni e potrà anche complicarsi, rendendo necessario un intervento in urgenza. In considerazione della sua giovane età e del tipo di chirurgia, poco traumatica e in alcuni centri eseguita in regime di day surgery, le consiglio pertanto di sottoporsi a visita chirurgica. Tenga anche presente che il recupero funzionale è estremamente rapido e che i risultati a distanza sono direttamente proporzionali alla grandezza dell’ernia stessa. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni


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