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Chirurgia Generale
Referenti

ultimo aggiornamento 20/05/2010
 
Aree tematiche

    L’ Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni risponde alle domande inerenti :
  • Chirurgia della mammella
  • Chirurgia della tiroide, delle paratiroidi e del surrene
  • Chirurgia di giorno (day surgery)
  • Chirurgia del pancreas, della colecisti e delle vie biliari
  • Chirurgia dei tumori dello stomaco, dell’intestino e del colon-retto
  • Chirurgia Mini-invasiva Laparoscopica e Robotica

Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 1/02/2006
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- Prof. Francesco Domenico Capizzi ha raggiunto il limite massimo di domande a cui rispondere

Domande / Risposte
ernia
7 Giu 12 - emanuele, 39 anni (id: 122563)
  grazie per la risposta su ernia ombellicale,mi ha consiglaito di effetuare una visita chirutgica,calcoli che la dimensione dellernia e come una noce,posso farla verso settembre o e pure urgentissima,pero non capisco pecrhe fino a pochi giorni fa e come non avevo nulla ora come faccio un movimento avverto fastidio,in caso di effetuare un interventoi a settembre quali solno le accortezze per non farla ancora crescere? grazie
La visita chirurgica serve per confermare la diagnosi e per metterla in lista di attesa per l’intervento, che, a seconda del numero di pazienti prenotati, può variare da ospedale a ospedale. Da noi per esempio, esclusi i casi urgenti, si aspetta in media 12-18 mesi. Le consiglio quindi di farsi visitare quanto prima, così riduce i tempi di attesa. Eviti nel frattempo sforzi fisici addominali e usi una panciera, ma se l’ernia tende a non rientrare o diventa molto dolente le conviene andare in un PS per le necessità del caso. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni


gonfiore nuca
7 Giu 12 - Liliana, 61 anni (id: 122555)
  Gentile Professore, Alcuni anni fa, improvvisamente, notai un gonfiore alla nuca a dx, senza dolore, in pochi giorni spari, pensai fosse difficile accertarne le cause senza sintomi e mi ripromisi di farlo alla ricomparsa del gonfiore, mai piu avvenuta. Oggi mi chiedo se invece sia il caso di consultare uno specialista. Grazie per lattenzione, cordialmente. Liliana
Direi proprio di no. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

mammella
6 Giu 12 - valentina, 26 anni (id: 122548)
  salve dottore volevo un suo consiglio sono una ragazza di 26 anni ed è circa due anni che giro da un dottore all altro per una infiammazione mammaria le dico alcune risp delle eco l ultima dice spiccata congestione ghiandolare ectasia duttale e linfonodi reattivi di 2 cm circa nei cavi ascellari con alterazione delll adipe questa è l ultima eco poi ho fatto anche la tac pet e risulta una flogosi aspecifica poi ho fatto anche altre ecografie e risulta sempre seno congestoo dotti dilatati e linfonodi reattivi alcuni dicono che ho delle piccole cisti cmq tutti ha detto che è infiammato ma purtropo nn sono r... continua >>
iuscita mai a debbellare l infiammazione ho il seno e le ascelle completamente dolorose e addensate ho i capezzoli rossi e dolorosi ed ho sempre una crosticina giallina ma nn risulta secrezione alle visite hanno giustificato un irritazione cutanea cmq io nn posso piu muovermi per i dolori secondo lei dottore cosa potrebbe essere in quanto ho tutte le analisi perfette cordiali saluti DI MATTEO VALENTINA
Lei confida troppo nel sottoscritto. Dopo tante visite e tanti esami negativi, oltretutto senza averla visitata e senza aver preso diretta documentazione delle indagini cui si è sottoposta, non sono in grado di formulare una diagnosi. Qualora volesse sottoporsi ad una visita specialistica, a Bologna le consiglio il Prof. Mario Taffurelli.
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

ernia ombelicale
6 Giu 12 - emanuele, 39 anni (id: 122546)
  egregio dottore da circa 20 giorni ho avvertito involontariamente una boizzetta che era asintomatica a livello dell ombellico,se mi sdraiavo non la sentivo sono in piedi, in questi giorni ho avuto aria nei intestini e tosse e ora e piu grande e la sento anche sdraiato, il medico mi ha detto che e un ernia ombellicale, volevo sapere come mai fiono ora non la avvertivo e che posso fare per non farla aumentare di volume, il mio mestiere e il disinfestatore e sto tutto il giorno pieganndomi sulle ginocchia (cOVACCIATO) PIU VOLTE AL GIORNO,QUESTO MOVIMENTO PUO PEGGIORARE COSA MI CONSIGLIA ORA MI DA UN PO FDASTIDIO FORSE E IMFIAMMATA? GRAZIE
Il suo medico ha formulato una diagnosi corretta. L’ernia, indipendentemente dalle sue accortezze, è destinata a crescere di dimensioni nel corso degli anni e potrà anche complicarsi, rendendo necessario un intervento in urgenza. In considerazione della sua giovane età e del tipo di chirurgia, poco traumatica e in alcuni centri eseguita in regime di day surgery, le consiglio pertanto di sottoporsi a visita chirurgica. Tenga anche presente che il recupero funzionale è estremamente rapido e che i risultati a distanza sono direttamente proporzionali alla grandezza dell’ernia stessa. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

ca gastrico
6 Giu 12 - Annamaria, 27 anni (id: 122540)
  Gent.mo Prof Minni,la contatto per esporLe il caso di mia suocera.Il 14/02/12 gli è stato diagnosticato un tumore gastrico,con ascite nel peritoneo.Gli sono stati tolti 5L di liquido prima di iniziare la chemio,che non si è più riformato. Ha iniziato la chemioterapia,che da 2 mesi ha sospeso causa di unembolia polmonare e trombosi arti inferiori.Da qualche settimana non riesce più a mangiare perchè rimette tutto,anche lacqua.Per questo,le hanno ripetuto la gastroscopia ed ha fatto anche un RX esofago e stomaco con gastrografin.REFERTO GASTROSCOPIA:Anamnesi: eteroplasia ulcerata del corpo gstrico.Referto:Esofago regolare.Cardias regolare, linea zeta lievemente risalita per scivolamento. Al ... continua >>
controllo odierno si conferma la lesione precedentemente descritta e tipizzata;si segnala modico ristagno alimentare che non consente una esaustiva valutazione dei tratti più distali. Nella prima TC gli altri organi non sono interessati, adesso deve ripeterla il 13/06/12.Da 3gg ha iniziato anche ad alimentarsi tramite flebo,non toccando più cibo ed elimina sempre una schiuma(bianca)in continuazione.E possibile operarla?Togliere la massa e continuare a trattare la carcinosi peritoneale con la chemio?Aspetto con ansia una sua risposta ed eventualmente possiamo fissare una visita da Lei. Grazie per la disponibilità.
Non esistono indicazioni chirurgiche in presenza di una neoplasia gastrica con carcinosi peritoneale, in quanto l’intervento non sarebbe risolutivo della malattia ed esporrebbe il paziente solo a rischi chirurgici aggiuntivi. A maggior ragione in un paziente a rischio (ha già avuto un’embolia polmonare ed è presumibile che ora sia in terapia anti-coqagulante). Qualora gli oncologi ne ravvisino l’opportunità, in casi estremamente selezionati può trovare indicazione un intervento palliativo (più un by pass che una resezione palliativa del tumore) per migliorare la qualità di vita del paziente. Tenga però presente che spesso la TC sottostima lo stadio della malattia, per cui si corre il rischio di un intervento anche di minima non realizzabile dal punto di vista tecnico. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

laparocele
1 Giu 12 - mirtiveronica, 40 anni (id: 122462)
  Egregio dottore sono una donna di 40 anni e sono stata operata ad un tumore desmoide al retto addominale ora a distanza di 8 anni si e formata di nuovo una tumefazione che dopo uneco mi hanno detto che potrebbe essere una laparocele. Volevo sapere se era possibile
Il laparocele è un’ernia che insorge nella sede di una cicatrice da pregresso intervento. La diagnosi si esegue con una visita, che permette di rilevare la presenza di una porta erniaria e la sua ampiezza e viene confermata con una ecografia o con una TC. La diagnosi è pertanto verosimile. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

MRGE
15 Mag 12 - elio, 26 anni (id: 122171)
  ieri sera ho avuto un forte rigurgito che stava andando di traverso, per evitare ciò è scattata in automatico il meccanismo di tosse, e ho avuto 3 colpi di tosse molto molto forti e da quel momento ho forte dolore allaltezza dellultima costola a destra , le domando : può un colpo di tosse forte procurare una rottura/inclinatura di una costola? ed essa a sua volta dare complicazioni agli organi interni? ( a destra cè il polmone , cistifellea e fegato ) . in tal caso come si riconoscono i sintomi ? grazie
Un forte colpo di tosse può, anche se raramente creare problemi costali, ma non agli organi endoaddominali. Se il dolore persiste utile un’ecografia con sonda dedicata per le parti molli che può evidenziare un’incrinatura costale o un piccolo ematoma nella sede del dolore. Detto ciò credo sia importante che lei si sottoponga ad accertamenti e a cure specifiche per il reflusso. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

colecisti
15 Mag 12 - margherita, 26 anni (id: 122169)
  salve dottore, ho fatto un intervento di laparoscpopia pitirando lesame istologico leggo:il quadro istologico è caratterizzato da fenomeni di ipertrofia della mucosa, che risulta ispessita, con rilevatezze sotto forma di spesse pliche e mammelloni, e con particolare richezza di formazioni similghiandolari, che si ritrovano anche nel contesto della tonaca muscolare, con fibrocellule muscolari lisce orietate intorno ad esse. un infiltrrato flogistico linfocitario interessa in piu punti la parete colecistica. diagosi: colecistite cronica, con adenomiosi parietale. cosa significa? grazie della sua attenzione
Nulla di preoccupante: aveva una colecistite che ha fatto bene ad operare. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

gestione
8 Mag 12 - Giuseppe, 25 anni (id: 122052)
  Salve dottore, le scrivo perchè vorrei dei chiarimenti su determinati processi che avvengono in ambito sanitario. In particolare vorrei sapere, in linea di massima, tutte le attività che vengono svolte dal momento in cui viene fatta la richiesta di un esame diagnostico, per un un paziente in degenza, fino alla refertazione dellesame stesso. Dove per attività intendo quelle svolte da medici, infermieri, tecnici radiologi etc.. Mi scuso per la domanda un po particolare ma ne avrei bisogno per un elaborato universitario. La ringrazio anticipatamente sperando di essere stato abbastanza chiaro. Cordiali saluti.
Servizio non abilitato per tali domande
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

cisti epatica
7 Mag 12 - federica, 28 anni (id: 122045)
  ciao,mi hanno trovato una ciste epatica sopra la cistifellea cosa è,cosa puo provocare? attendo risposta,sono prooccupata grazie Federica
Dipende dalla natura e dalle dimensioni della cisti. Se piccola, se unica e se compatibile con una cisti sierosa, non dovrebbe crearle alcun problema. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

cisti epatica
7 Mag 12 - federica, 28 anni (id: 122044)
  ciao,mi hanno trovato una ciste epatica sopra la cistifellea cosa è,cosa puo provocare? attendo risposta,sono prooccupata grazie Federica
Quesito già risposto
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

polipo
6 Mag 12 - paola, 43 anni (id: 122024)
  salve a mio padre a seguito di una colonoscopia e stato riscontrato un polipo eteroplastico che dovra essere asportato dalladdome. cosa significa eteroplastico e quanto influisce che questo possa essere maligno? stiamo ancora aspettando lesame istologico e ce molta ansia in famiglia attendo vostra risposta grazie saluti paola
Eteroplastico in medicina vuol dire di natura tumorale: se poi sia un tumore benigno o maligno lo dirà l’esame istologico su biopsia e, ancor meglio, definitivo, cioè sulla lesione asportata nella sua interezza. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

colecistectomia
2 Mag 12 - Nando, 51 anni (id: 121977)
  Salve, nel settembre 2009, dopo un intervento in endoscopia (CPRE) per un calcolo che ostruiva il coledoco ed un altro intervento, dopo due giorni, in laporoscopia e contestualmente anche a cielo aperto, mi è stata asportata la colecisti. A pochi mesi dallintervento ho avvertito un fastidio fisso alladdome superiore ed unecografia ed una TAC hanno rivelato la presenza di una sacca emorragica (qualcuno lha chiamata aderenza) di circa 3x5 cm. nella sede lasciata libera a seguito dallasportazione della colecisti. Allo stato la sacca non è più alimentata ma i medici che ho consultato mi dicono solo di non farmi toccare chirurgicamente. La sacca comincia a dare sempre più fastidio, anche il sem... continua >>
plice allacciarmi le scarpe, fare torsioni, dormire sul fianco destro ecc. si rivelano fastidiosi e, talvolta, dolorosi. Eseguo ogni 5/6 mesi ecografie di controllo. Volevo chiedervi se può portare complicazioni ulteriori e cosa posso fare per questa patologia. Grazie per lattenzione.
Faccio fatica a risponderle senza averla visitata e senza aver preso visione delle sue ecografie. Ha parlato con il chirurgo da cui è stato operato dei suoi disturbi? Le hanno per caso suggerito di eseguire una TC Addome o una Colangio-RM in aggiunta alle ecografie? Altro al momento non sono purtroppo in condizione di consigliarle. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

neoplasia coledoco
29 Apr 12 - paolo, 58 anni (id: 121937)
  buongiorno dottore da sette mesi la mia vita e cambiata, mi e stata diagnosticata una neoplasia del coledoco adeso alla vena porta e che ingloba larteria epatica comune originante dallarteria mesenterica superiore. dopo nove cicli di chemioterapia e stato bloccato ma non operabile. la mia domanda e oltre a cagliari e milano da chi mi potrei rivolgere?? ringraziandivi vi salutto
Può provare a rivolgersi a uno dei tanti centri italiani dedicati alla chirurgia epato-bilio-pancreatica (se va su internet li trova), ma in presenza di un interessamento arterioso credo che le verrà consigliato un prosieguo di terapia medica. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

dito
13 Apr 12 - Clementina, 34 anni (id: 121613)
  Salve dottore, mi chiamo Clementina e ho 34 anni,ieri sera mentre preparavo la cena mi è saltato un pezzo di polpastrello del pollice destro(del diametro di 1 cm),sono stata in pronto soccorso in quanto il sanguinamento era notevole,ma lì mi hanno detto che non potevo mettere punti perchè il pezzo era saltato,mi hanno medicato,messo dei cerottini che servono(così hanno detto)a fermare lemorragia e a ripristinare i tessuti,bendaggio e antitetanica.La mia domanda è quanto tempo passerà perchè si risani?E poi secondo lei ricrescerà il pezzo saltato?O mi ritroverò con un dito monco?Il ps mi ha dato 5 gg di malattia dopo di che dovrò andare dal mio medico di base per la medicazione.La ringrazio a... continua >>
nticipatamente e le porgo distinti saluti.
Per rispondere in maniera esauriente avrei dovuto vedere la sua ferita. Se però i medici non hanno ritenuto di mettere punti, sono portato a credere che si tratti di una lesione minore, che dovrebbe guarire senza problemi, al massimo lasciando una piccola cicatrice. I tempi di guarigione sono variabili, ma credo che nel giro di una settimana dovrebbe essere a posto. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni


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