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Chirurgia Generale
Referenti

ultimo aggiornamento 20/05/2010
 
Aree tematiche

    L’ Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni risponde alle domande inerenti :
  • Chirurgia della mammella
  • Chirurgia della tiroide, delle paratiroidi e del surrene
  • Chirurgia di giorno (day surgery)
  • Chirurgia del pancreas, della colecisti e delle vie biliari
  • Chirurgia dei tumori dello stomaco, dell’intestino e del colon-retto
  • Chirurgia Mini-invasiva Laparoscopica e Robotica

Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 1/02/2006
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- Prof. Francesco Domenico Capizzi ha raggiunto il limite massimo di domande a cui rispondere

Domande / Risposte
MRGE
15 Mag 12 - elio, 26 anni (id: 122171)
  ieri sera ho avuto un forte rigurgito che stava andando di traverso, per evitare ciò è scattata in automatico il meccanismo di tosse, e ho avuto 3 colpi di tosse molto molto forti e da quel momento ho forte dolore allaltezza dellultima costola a destra , le domando : può un colpo di tosse forte procurare una rottura/inclinatura di una costola? ed essa a sua volta dare complicazioni agli organi interni? ( a destra cè il polmone , cistifellea e fegato ) . in tal caso come si riconoscono i sintomi ? grazie
Un forte colpo di tosse può, anche se raramente creare problemi costali, ma non agli organi endoaddominali. Se il dolore persiste utile un’ecografia con sonda dedicata per le parti molli che può evidenziare un’incrinatura costale o un piccolo ematoma nella sede del dolore. Detto ciò credo sia importante che lei si sottoponga ad accertamenti e a cure specifiche per il reflusso. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni


colecisti
15 Mag 12 - margherita, 26 anni (id: 122169)
  salve dottore, ho fatto un intervento di laparoscpopia pitirando lesame istologico leggo:il quadro istologico è caratterizzato da fenomeni di ipertrofia della mucosa, che risulta ispessita, con rilevatezze sotto forma di spesse pliche e mammelloni, e con particolare richezza di formazioni similghiandolari, che si ritrovano anche nel contesto della tonaca muscolare, con fibrocellule muscolari lisce orietate intorno ad esse. un infiltrrato flogistico linfocitario interessa in piu punti la parete colecistica. diagosi: colecistite cronica, con adenomiosi parietale. cosa significa? grazie della sua attenzione
Nulla di preoccupante: aveva una colecistite che ha fatto bene ad operare. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

gestione
8 Mag 12 - Giuseppe, 25 anni (id: 122052)
  Salve dottore, le scrivo perchè vorrei dei chiarimenti su determinati processi che avvengono in ambito sanitario. In particolare vorrei sapere, in linea di massima, tutte le attività che vengono svolte dal momento in cui viene fatta la richiesta di un esame diagnostico, per un un paziente in degenza, fino alla refertazione dellesame stesso. Dove per attività intendo quelle svolte da medici, infermieri, tecnici radiologi etc.. Mi scuso per la domanda un po particolare ma ne avrei bisogno per un elaborato universitario. La ringrazio anticipatamente sperando di essere stato abbastanza chiaro. Cordiali saluti.
Servizio non abilitato per tali domande
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

cisti epatica
7 Mag 12 - federica, 28 anni (id: 122044)
  ciao,mi hanno trovato una ciste epatica sopra la cistifellea cosa è,cosa puo provocare? attendo risposta,sono prooccupata grazie Federica
Quesito già risposto
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

cisti epatica
7 Mag 12 - federica, 28 anni (id: 122045)
  ciao,mi hanno trovato una ciste epatica sopra la cistifellea cosa è,cosa puo provocare? attendo risposta,sono prooccupata grazie Federica
Dipende dalla natura e dalle dimensioni della cisti. Se piccola, se unica e se compatibile con una cisti sierosa, non dovrebbe crearle alcun problema. Prof. Minni
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polipo
6 Mag 12 - paola, 43 anni (id: 122024)
  salve a mio padre a seguito di una colonoscopia e stato riscontrato un polipo eteroplastico che dovra essere asportato dalladdome. cosa significa eteroplastico e quanto influisce che questo possa essere maligno? stiamo ancora aspettando lesame istologico e ce molta ansia in famiglia attendo vostra risposta grazie saluti paola
Eteroplastico in medicina vuol dire di natura tumorale: se poi sia un tumore benigno o maligno lo dirà l’esame istologico su biopsia e, ancor meglio, definitivo, cioè sulla lesione asportata nella sua interezza. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

colecistectomia
2 Mag 12 - Nando, 51 anni (id: 121977)
  Salve, nel settembre 2009, dopo un intervento in endoscopia (CPRE) per un calcolo che ostruiva il coledoco ed un altro intervento, dopo due giorni, in laporoscopia e contestualmente anche a cielo aperto, mi è stata asportata la colecisti. A pochi mesi dallintervento ho avvertito un fastidio fisso alladdome superiore ed unecografia ed una TAC hanno rivelato la presenza di una sacca emorragica (qualcuno lha chiamata aderenza) di circa 3x5 cm. nella sede lasciata libera a seguito dallasportazione della colecisti. Allo stato la sacca non è più alimentata ma i medici che ho consultato mi dicono solo di non farmi toccare chirurgicamente. La sacca comincia a dare sempre più fastidio, anche il sem... continua >>
plice allacciarmi le scarpe, fare torsioni, dormire sul fianco destro ecc. si rivelano fastidiosi e, talvolta, dolorosi. Eseguo ogni 5/6 mesi ecografie di controllo. Volevo chiedervi se può portare complicazioni ulteriori e cosa posso fare per questa patologia. Grazie per lattenzione.
Faccio fatica a risponderle senza averla visitata e senza aver preso visione delle sue ecografie. Ha parlato con il chirurgo da cui è stato operato dei suoi disturbi? Le hanno per caso suggerito di eseguire una TC Addome o una Colangio-RM in aggiunta alle ecografie? Altro al momento non sono purtroppo in condizione di consigliarle. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

neoplasia coledoco
29 Apr 12 - paolo, 58 anni (id: 121937)
  buongiorno dottore da sette mesi la mia vita e cambiata, mi e stata diagnosticata una neoplasia del coledoco adeso alla vena porta e che ingloba larteria epatica comune originante dallarteria mesenterica superiore. dopo nove cicli di chemioterapia e stato bloccato ma non operabile. la mia domanda e oltre a cagliari e milano da chi mi potrei rivolgere?? ringraziandivi vi salutto
Può provare a rivolgersi a uno dei tanti centri italiani dedicati alla chirurgia epato-bilio-pancreatica (se va su internet li trova), ma in presenza di un interessamento arterioso credo che le verrà consigliato un prosieguo di terapia medica. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

dito
13 Apr 12 - Clementina, 34 anni (id: 121613)
  Salve dottore, mi chiamo Clementina e ho 34 anni,ieri sera mentre preparavo la cena mi è saltato un pezzo di polpastrello del pollice destro(del diametro di 1 cm),sono stata in pronto soccorso in quanto il sanguinamento era notevole,ma lì mi hanno detto che non potevo mettere punti perchè il pezzo era saltato,mi hanno medicato,messo dei cerottini che servono(così hanno detto)a fermare lemorragia e a ripristinare i tessuti,bendaggio e antitetanica.La mia domanda è quanto tempo passerà perchè si risani?E poi secondo lei ricrescerà il pezzo saltato?O mi ritroverò con un dito monco?Il ps mi ha dato 5 gg di malattia dopo di che dovrò andare dal mio medico di base per la medicazione.La ringrazio a... continua >>
nticipatamente e le porgo distinti saluti.
Per rispondere in maniera esauriente avrei dovuto vedere la sua ferita. Se però i medici non hanno ritenuto di mettere punti, sono portato a credere che si tratti di una lesione minore, che dovrebbe guarire senza problemi, al massimo lasciando una piccola cicatrice. I tempi di guarigione sono variabili, ma credo che nel giro di una settimana dovrebbe essere a posto. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

ernia
5 Apr 12 - Giuseppe, 51 anni (id: 121518)
  il giorno 02/04/2012 sono stato ricoverato e operato per una ernia inguinale sx. Durante lintervento, oltre a riparare lernia,il chirurgo mi ha asportato un linfonodo classificandolo "reattivo".Andava fatto? Di cosa si tratta? Diagnosi di dimessione:ernia inguinale sx con lieve ipotrofia testicolare sx- linfoadenopatia inguinale sx. Di cosa si tratta? Grazie
Quanto al primo quesito la decisione di ogni tipo di interevento spetta al chirurgo operatore. Se ne ha ravvisato la necessità (per aspetto sospetto del linfonodo, per sede che ostacolava la riparazione erniaria, ecc..) ha fatto benissimo, a rimuoverlo. Quanto alla diagnosi, l’ernia è in sede inguinale, il linfonodo fortunatamente non era sede di malattie, il testicolo viene descritto lievemente più piccolo, ma la cosa potrebbe rientrare nella normalità, in quanto abbiamo tutti una discrepanza dimensionale tra organi pari. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

mammella
4 Apr 12 - franco, 47 anni (id: 121509)
  salve a mia moglie 44 anni 85 kg 175 di altezza 2 parti spontanei- gli sono stati asportate 2 cisti dal seno- il referto istologico recita;-DESCRIZIONE MACROSCOPICA1 NODULECTOMIA MAMMELLA DX 2 BIOPSIA RETROAREOLARE MAMMELLA DX-- MACROSCOPIA -1IL QUADRO MICROSCOPICO MOSTRA PARENCHIMA MAMMARIO CON GROSSI DOTTI RIVESTITI DA EPITELIO CON MODERATA IPERPLASIA ED UN AREA NODULARE DI FLOGOSI CRONICA RICCA DI CELLULE GIGANTI- 2 IL QUADRO MICROSCOPICO MOSTRA PARENCHIMA MAMMARIO CON DOTTI LIEVEMENTE IPERPLASTICI MARGINATI DA FLOGOSI CRONICA- ---volevo un parere su questo referto grazie-
biopsie negative per lesioni tumorali. Prof. minni
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Conn
31 Mar 12 - Carmela, 41 anni (id: 121448)
  Ero affetta dal morbo di Conn e sono guarita da due mesi in seguito ad una surrenectomia sinistra.Dal momento dei primi sintomi al momento dellintervento sono trascorsi quasi 7 anni.Purtroppo la sindrome è stata diagnosticata dopo vari anni. La sindrome è guarita. Gli anni trascorsi sono predittivi di qualcosa?In altre parole posso dormire tra due guanciali o devo aspettarmi che lipertensione con il tempo ritorni?Avevo un grosso adenoma al surrene. Ringrazio in anticipo per la risposta.
Se l’ipertensione è scomparsa dovrebbe essere tranquilla. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

MRGE
31 Mar 12 - Mauro, 36 anni (id: 121444)
  Buon giorno! Vorrei esporre il mio problema,che è iniziato qualche mese fà con dei piccoli doloretti allo sterno (mentre praticavo body b),per fortuna duravano 2-3 giorni e poi passavano per settimane,ora purtroppo non è più cosi,anzi direi che i sintomi sono veramente molto più pesanti,avverto dolore allo sterno,al collo ,e alle scapole,anche a riposo,anche di notte,e se tengo le braccia alzate mi si affaticano facilmente,in qst periodo poi non pratico sport(sotto consiglio del medico),solo che anche smettendo lattività sportiva il dolore non cessa,anzi negli ultimi tempi è diventato una vera e propria tortura. Se muovo il busto dx e sn,se mi chino,se dormo ,se faccio respiri profondi,se ... continua >>
guido la macchina. A livello cardiaco sono ok,ho fatto analisi perchè oltre al dolore continuo,se cammino il respiro si fà corto,allora il mio medico mi ha prescritto una visita dal pneumologo,che mi ha prescritto rx torace,saturimetria 24,e analisi per sangue,e li sono tutto nella norma. Purtroppo soffro di reflusso ,ma tutti i giorni prendo la mia bella pasticca (Lansoprazolo),e quindi non prendo mai antiinfiammatori,altrimenti poi ne pago le conseguenze. Ho prenotato la visita ,ma purtroppo i tempi di attesa sono molto lunghi,volevo sapere un ipotesi (se possibile),di questo dolore che mi martella continuamente,se è consigliabile prendere degli antiinfiammatori, antidolorifici,e se esiste un consiglio per dormire almeno un pò la notte!
Se la causa è il reflusso, provi a raddoppiare la dose di omeprazolo (1 cpr ogni 12 ore) nell’attesadegli accertamenti che le sono stati prescritti. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

mammografia
27 Mar 12 - teresalibero.it, 44 anni (id: 121380)
  chiedo cortesemente un informazione: con una mammografia bilaterale e ecog. mammaria bil.mi hanno riscontrato una mammella nodulare ipoecogena a contorni irregolari con diametro di mm 8,3x4,4 consigliandomi un controllo ecografico tra 4 mesi .devo preoccuparmi? grazie della vostra risposta.
La mammografia e l’ecografia mammaria vanno sempre associate, a mio parere, ad una visita senologica, in particolare in presenza di nodularità dimostrate. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni

CONN
22 Mar 12 - Carmela, 41 anni (id: 121305)
  Egregio Dr, la disturbo per chiarire che sono stata operata per adenoma di Conn. Soltanto un surrene è stato asportato.Quindi non è prevista nessuna terapia ormonale sostitutiva nel mio caso. Mi sono però stati prescritti controlli annuali cardiologici(è il cardiologo ad avere scoperto la sindrome) e non capisco come mai dal momento che lipertensione arteriosa non essiste più e così anche lipopotassiemia.Ecco ponevo questa domanda:perchè i controlli se ho laltro surrene che funziona per bene e a sufficienza?Potrebbe mai ammalarsi il surrene superstite? Grazie per la cortese risposta.
I controlli dipendono da 2 cose: 1) dalla natura della lesione asportata: se era un adenoma non dovrebbe avere più problemi, se era al contrario un’iperplasia occorre controllare il surrene residuo che potrebbe cominciare a funzionare in maniera eccessiva; 2) dal tempo che è passato tra la diagnosi di Conne la terapia chirurgica, in quanto se la diagnosi non è stata precoce l’ipertensione, anche se meno grave di prima, potrebbe manifestarsi di nuovo. Prof. Minni
Eq. Chirurgia Generale Prof. Minni


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