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Neurologia
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ultimo aggiornamento 24/03/2015
 
Aree tematiche

    Il Prof. Giovanni Ambrosetto risponde alle domande inerenti :
  • Epilessia
  • Marijuana in medicina

Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 16/02/2007
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Domande / Risposte
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9 Ott 08 - ciro, 30 anni (id: 86161)
  salve sn un ragazzo di 30 anni .e da un po di tempo che tanta preoccupazione di aver subito un ischemia cereblare transitoria e il mio medico nn se ne sia reso conto.ho fatto esami al cuore dove mi hanno detto tutto bene.ma 8 mesi fa ho avuto un sintomo all occhio destro x un paio di minuti vedevo male cioeero in camera quando ho incominciato a vedere male cioe come un fascio di luce che mi abbagliava la vista il medico x tranquillizzarmi mi a fatto fare un tsa alle carotidi il risultato e negativo poi successivamente ho fatto una visita oculistica per idonieta al lavoro e mi e stato diagnosticato un lieve pallore disco ottico nel fondo oculare.il medico nn mi a dato tante spiegazioni. x pia... continua >>
cere mi dica lei se questi sintomi possono associarsi alla tia.e se cn il tsa si puo escludere o meglio fare altri esami.vi ringrazio anticipatamente
Siamo spiacenti, la sua domanda non risulta pertinente alle aree tematiche trattate dalla nostra unità operativa. Saluti
Eq. Neurologia Policlinico S. Orsola-Malpighi


9-10-08,andrea,38anni,id:86153
9 Ott 08 - Andrea, 30 anni (id: 86153)
  Buongiorno dottore le spiego il mio problema. Mi capita spesso di avere un oscuramento della vista periferica che pian piano progredisce verso il centro dellocchio fino alla quasi totalità. Questo fenomeno ha una durata di circa mezzora, quindi mi passa allistante ed a volte mi viene mal di testa, a volte mi rimane un indolenzimento alla muscolatura del collo. Normalmente in caso di attacco se mangio qualcosa mi passa molto rapidamente che non a stomaco vuoto. Ho provato a ricercare una causa tra le mie abitudini quotidiane, ma la cosa è talmente casuale da vanificare una qualsivoglia programmabilità. Peraltro questo mi capita anche quando guido quindi simmagini il disagio. Grazie per quan... continua >>
te informazioni saprà darmi e le auguro una buona giornata.
Lei sa che senza una visita le risposte sono sempre vaghe e ipotetiche.Da quel poco che mi dice potrebbe soffrire di emicrania con aura visiva, un tipo di mal di testa che è preceduto appunto da un disturbo visivo simile al suo.Racconti i suoi problemi ad un neurologo che possa visitarla e ne saprà di più. Saluti.
Prof. Giovanni Ambrosetto

8-10-08,michela,67anni,id:86145
8 Ott 08 - Michela, 67 anni (id: 86145)
  Gent.mo Professore, qui di seguito Le scrivo la lettera di dimiossione data a mia madre il 26/08/2008: "Idrocefalo normoteso con sincopi ricorrenti e contusione escoriata del cranio. Deterioramento cognitivo. Stenosi carotidea bilaterale non emodinamica. Diabete di tipo II e sovrappeso. Ipotiroidismo da morbo di Basedow. I colleghi consulenti neurochirurgo e neurologo hanno nuovamente escluso indicazioni chirurgiche e concordato con il trattamento eseguito a base di desametazone." Alla visita neurologica post-dimissione ci hanno detto che era opportuno fare un EEG per vedere se queste sincopi potevano ricondursi a crisi epilettiche. Questo il referto: "Alfa a 11 hz regolare, stabile, reag... continua >>
ente allapertura degli occhi. Rari scoppi di onde theta sulle regioni frontali accentuati dalla iperpnea. Stimolazione luminosa senza effetto. Conclusioni: Rare anomalie aspecifiche proiettate sulle regioni frontali ed accentuate dalla iperpnea." Sarebbe così gentile da spiegarmi cosa significa? Crede sia opportuno tornare a fare una visita neurologica? La ringrazio in anticipo per la cortese attenzione. Cordiali saluti. Jessica
La diagnosi differenziale tra sincope e crisi epilettica si fa sulle caratteristiche dell’episodio di perdita di coscienza e non sull’eeg.Se la diagnosi non è stata ancora fatta non solo dal neurologo, ma anche dal cardiologo, la sua mamma deve tornare. Cari saluti.
Prof. Giovanni Ambrosetto

Idrocefalo normoteso
8 Ott 08 - Michela, 67 anni (id: 86144)
  Gent.mo Dottore, qui di seguito Le scrivo la diagnosi formulata alla dimissione di mia mamma dallospedale il 26/08/2008: "Idrocefalo normoteso con sincopi ricorrenti e contusione escoriata del cranio. Deterioramento cognitivo. Stenosi carotidea bilaterale non emodinamica. Diabete tipo II e sovrappeso. Ipotiroidismo da morbo di Basedow. I colleghi neurochirurgo e neurologo hanno nuovamente escluso indicazioni chirurgiche e concordato con il trattamento a base di desametazone che tuttavia ha scarsamente modificato il quadro clinico." Hanno fissato una visita neurologica post-dimissione, dicendo che il neurologo ci avrebbe indicato se sospendere il desametazone (2 cp al giorno da 0,5mg luna) ... continua >>
o continuare e per quanto tempo. Alla visita (fatta il 19/09/2008) il neurologo ci ha detto che è compito del neurochirurgo sospendere il farmaco magari ripetendo la tac oppure la risonanza. A questo punto Le chiedo a chi mi devo rivolgere per sapere se continuare con la terapia? Per quanto riguarda il diabete e la pressione è sempre controllata dal mio medico curante e per il momento i tutti i valori sono nella norma. Protrarre per tanto luso di questo farmaco può dare altri problemi? Noi abbiamo notato un notevole miglioramento per quanto riguarda la marcia nel senso che cammina molto più spedita, sicura di sé e a base meno allargata. La ringrazio in anticipo per la Sua cortese risposta. Cordiali saluti. Jessica
La gestione farmacologica può essere concordata con il neurologo. Data la presenza del diabete, può essere opportuna una lenta riduzione dello steroide, fino alla sospensione definitiva.
Eq. Neurologia Policlinico S. Orsola-Malpighi

7-10-08,manuel,25anni,id:86096
7 Ott 08 - manuel, 25 anni (id: 86096)
  Buongiorno Dottore, dopo un recente viaggio in egitto (Sharm el Sheik),dopo una complicazione gastro-intestinale che mi ha causato dissenteria ecc son sono ritornato a casa e dopo aver preso fermenti lattici e loperamide sono riuscito ad arrestare la diarrea, ora non ho più sintomi intestinali ma continuo ad avere vertigini e la testa pesante...mi sento come intontito..è una cosa normale? non porto febbre volevo farle presente che quando sono partito dall’egitto non presentavo vertigini e mal di testa è iniziato tutto in italia... Grazie mille Attendo con ansia una sua risposta
Forse la diarrea ti ha disidratato e devi bere di più durante la giornata. Bada, comunque, che la mia è solo un’ipotesi, con quello che mi dici penso nessuno riuscirebbe a fare una diagnosi. Spero almeno che tu ti sia abbronzato.
Prof. Giovanni Ambrosetto

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7 Ott 08 - Annarita, 35 anni (id: 86080)
  Salve, vi scrivo per un problema che ho da un po di settimane. Circa 2 settiamne fa, stavo pulendo il pavimento, ma appena mi sono alzata ho avuto un giramento di testa con annebbiamento della vista. Ora questo problema mi si ripresenta quando facco qualche sforzo fisico con associato un senso di nausea e vomito ed un successivo formicolio delle mani. Da cosa può essere causato questo problema? sono andato dal medico il quale mi ha prescritto day hospital per effettuarmi TAC, risonanza...Grazie per leventuale risposta.
Siamo spiacenti, la sua domanda non risulta pertinente alle aree tematiche trattate dalla nostra unità operativa. Saluti
Eq. Neurologia Policlinico S. Orsola-Malpighi

7-10-08,vincenzo,30anni,id:86062
7 Ott 08 - Vincenzo, 30 anni (id: 86062)
  La ringrazio per la rapida ed esauriente risposta. Quindi non mi è possibile accedere in Italia a farmaci con questi principi attivi perché la mia patologia non rientra nei casi previsti per limportazione? Grazie per lattenzione che mi ha dedicato. Buona giornata
Il nostro è un paese strano, anche per le patologie per cui è prevista l’importazione il farmaco non viene quasi mai importato.
Prof. Giovanni Ambrosetto

6-10-08,vincenzo,30anni,id:86047
6 Ott 08 - Vincenzo, 30 anni (id: 86047)
  Gent.mo Prof. Ambeosetto, Sono affetto da Sindrome di Ehlers Danlos di tipo III, con importante ipermobilità delle spalle che causano continue lussazioni posteriori ed inferiori, lieve iperestenzione delle ginocchia e alterazioni morfo-strutturali del rachide con connessi deficit di postura; osteoporosi rilevata al rachide lombare con T score pari a 2,5.Non sono presenti problemi cardio-circolatori o respiratori. Il principale problema è la sintomatologia dolorosa cronica, con artralgie soprattutto a carico del rachide, in zona lombo-sacrale e cervicale, e -in misura minore- dell’anca, e il facile affaticamento muscolare. Lattuale terapia prevede paracetamolo per dolori meno intensi ... continua >>
e tramadolo comp.eff. 50mg per dolori più intensi. In passato ho utilizzato ibuprofene, Arcoxia, diclofenac, naprossene e ketoprofene con scarsi risultati. Vista la natura cronica del dolore e la progressiva perdita di efficacia del mix paracetamolo/codeina, potrei trarre benefici con luso dei cannabinoidi? In caso positivo, sarebbe possibile importare tale farmaco per la mia patologia? La ringrazio, Vincenzo
Personalmente penso che, nel tuo caso, l’uso di farmaci a base di cannabinoidi potrebbe avere un efficacia nel ridurre il dolore. Le indicazioni ufficiali per i cannabinoidi, però, sono nel dolore cosidetto neuropatico e sarà estremamente difficile che tu possa ottenerlo per la malattia di cui soffri.
Prof. Giovanni Ambrosetto

6-10-08,valeria,19anni,id:86043
6 Ott 08 - Valeria, 19 anni (id: 86043)
  Salve, ho fumato pochi giorni fa una canna a base di fumo. E stato un evento assolutamente occasionale, in genere non fumo nemmeno sigarette. Ora devo sottopormi a delle analisi del sangue e delle urine generiche e per denotare una eventuale carenza nella produzione ormonale. Vorrei sapere se dalle analisi risulterà che ho fumato e quali altri problemi potrei avere. Grazie!
Valeria mia, non so se me la racconti giusta, ma i cannabinoidi nel sangue o nelle urine, per trovarli, bisogna cercarli e col tipo di esame che mi dici non li cercheranno. Quando quelli della tua età mi dicono bugie resto un pò male, sono sempre dalla vostra parete, anche quando sbagliate.
Prof. Giovanni Ambrosetto

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6 Ott 08 - ciro, 30 anni (id: 86031)
  salve volevo porgervi una domanda siccome da tempo avverto vertigini o meglio senzo di instabilita nel camminare xo questo mi avviene nei posti affollati mi sn fatto un tsa alle carotidi negativo.volevo sapere gentilmante se queste vertigini possanomessere una fonte di una malattia ischemica celebrare.grazie
Siamo spiacenti, la sua domanda non risulta pertinente alle aree tematiche trattate dalla nostra unità operativa. Saluti
Eq. Neurologia Policlinico S. Orsola-Malpighi

6-10-08,roberto,39anni, id:86027
6 Ott 08 - roberto, 39 anni (id: 86027)
  Salve,ho 39 anni e da 29 soffro di epilessia,avevo 10 anni quando x la prima volta mi e venuta una crisi sotto febbre alta e per 6/7 anni le avevo frequenti,poi solo 1 crisi all’anno circa,mi accorgevo quando mi arrivavano,adesso ho 39 anni e negli ultimi 15 anni ne ho avute 3 ma non più come prima,mi son venute nel sonno e non mi accorgo assolutamente di niente,solo al mio risveglio quando mi dicono che mi son sentito male e sono un pò stonato mi rendo conto di tutto. sono in terapia con 1 pasticca di carbamazepina 200 mg e fenobarbitale 100mg e fenitoina 50 mg alla sera,questa terapia la seguo da 10 anni,le volte che mi e venuta la crisi negli ultimi 15 anni e perchè non ho preso le past... continua >>
icche la sera prima,cosa ne pensa del mio caso? io ho sempre fatto una vita regolare,non bevo,non mi drogo,ho solo il vizio delle sigarette 30 al giorno. ho anche la patente di guida regolare non quelle di tipo penalizzate dalla commissione medica,cioè da quando sono adulto quasi non mi accorgo nemmeno io del problema perciò alcune volte mi dimentico di prendere le medicine. la dose che assumo e poca secondo lei? o puù bastare? grazie anticipatamente
Non riesco naturalmente, dal poco che mi scrive, a capire che tipo di epilessia lei abbia.Credo però che, poichè sembra una forma che risponde bene ai farmaci, dovrebbe essere trattata con un antiepilettico soltanto a dosi adeguate. Senza volerla spaventare le segnalo che se continua a guidare avendo avuto crisi nei due anni precedenti, lei commette un reato e, se avesse un incidente, oltre a non essere coperto dall’assicurazione, avrebbe guai penali. Cordiali saluti
Prof. Giovanni Ambrosetto

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6 Ott 08 - Ivano, 22 anni (id: 86017)
  Buongiorno dottore, da qualche anno soffro repentini, brevi e intensissimi mal di testa. Questi si presentano senza preavviso e senza particolari condizioni esterne (mancanza di sonno, stanchezza, stress, ecc..). Durano pochi minuti e sono alle volte accompagnati da attacchi di vomito.Passano così come arrivano. Non seguono cicli regolari, posso non soffrirne per mesi. Sono stato visitato da un neurologo e ho fatto lelettroencefalogramma, da cui risulta tutto normale. Solo che non sto bene e volevo sentire altri pareri. Ringraziando sentitamente porgo cordiali saluti.
Siamo spiacenti, la sua domanda non risulta pertinente alle aree tematiche trattate dalla nostra unità operativa. Saluti
Eq. Neurologia Policlinico S. Orsola-Malpighi

5-10-08,loredana,38anni,id:85993
5 Ott 08 - loredana, 38 anni (id: 85993)
  Si dice ke le circonvoluzioni cerebrali sono simili alle anse intestinali perkè?cosa sono entrambe?Grazie
Circonvoluzioni ed anse sono "salsicciotti che si ripiegano su sè stessi per essere contenuti in uno spazio ristretto che non potrebbe contenerli se fossero allineati l’uno dopo l’altro. E’ un trucco che la natura mette in atto quando vuole aumentare la superficie di qualcosa: per l’intestino il fine è di far stazionare il cibo ingerito più a lungo al suo interno perchè si possa completare la digestione, per il cervello lo scopo è quello di poter avere miliardi di cellule all’interno della nostra testa che non è grande come quella di un elefante, ma, proprio per questo, se la usiamo bene, è più ricca di funzioni rispetto a quella dell’elefante.
Prof. Giovanni Ambrosetto

5-10-08,salvatore,25anni,id:85987
5 Ott 08 - SALVATORE, 25 anni (id: 85987)
  salve mi chiamo salvatore ho 25 anni è da piccolo avevo lepilessia. Ma adesso sono guarito da molti anni è non prendo più le medicine. Mi capira raramente che la testa e le orecchie mi iniziano a fischiare e un leggerissimo stordimento che passa dopo 3 secondi (tra fisciare e inizio stordimento). Sono gli stessi sintomi di quando da piccolo iniziava lepilessia. E normale tutto questo?
Caro Salvatore, se capisco bene le tue crisi da piccolo iniziavano con fischio e stordimento.Questo significa che la tua epilessia non è completamente cessata e, delle crisi, è rimasta la parte iniziale. C’è una forma di epilessia che si esprime con sensazioni uditive, spesso è genetica, altri casi simili si ritrovano nei componenti della famiglia. Credo sia utile che ti faccia vedere in un centro specializzato sull’epilessia.
Prof. Giovanni Ambrosetto

5-10-08,elisa,24anni,id:85983
5 Ott 08 - Elisa, 24 anni (id: 85983)
  Buongiorno, 5 anni fa ho avuto una crisi epilettica parziale generalizzata, che ho curato per 4 anni con valproato. Da allora non ho più avuto crisi e gli elettroencefalogrammi che ho eseguito nel tempo sono sempre stati nella norma; oggi prendo 3-4 gocce di clonazepam prima di coricarmi. Da sempre ho avuto mioclonie palpebrali, trascurate fino all’avvenimento della crisi.Ad oggi le mioclonie mi si presentano 5-6 volte al mese, esclusivamente al mattino o alla sera.In base alla Sua esperienza pensa che questo tipo di disturbo mi resterà per tutta la vita?Inoltre,è possibile appurare se la crisi che ho avuto è stata dovuta solo a particolari condizioni di stress o possono esserci delle compon... continua >>
enti genetiche che mi predispongono a questo tipo di problema?Grazie,cordiali saluti.
Cara Elisa, ti rispondo in generale perchè sai meglio di me che per mail non si può capire tutto.Ci sono eplessie nelle quali le mioclonie palpebrali sono crisi e, in questo caso, la terapia non dovrebbe essere sospesa.Alcune delle epilessie che si manifestano con mioclonie palpebrali hanno un’importane componente genetica, anche se lo stress è sempre un fattore che può favorire la comparsa di una crisi. Fai buon uso di quello che ti ho detto.
Prof. Giovanni Ambrosetto


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