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Neurologia
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ultimo aggiornamento 20/03/2010
 
Aree tematiche

    Il Prof. Giovanni Ambrosetto risponde alle domande inerenti :
  • Epilessia
  • Marijuana in medicina

Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 16/02/2007
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- Prof. Giovanni Ambrosetto assente dal 17/4/2014 al 24/4/2014

Domande / Risposte
14-0708,franco,24anni,id:82232
14 Lug 08 - Franco, 24 anni (id: 82232)
  Gentile dottor Ambrosetto, sono bipolare 1, psicotico-ossessivo. Sono in cura con Carbolithium, oxcarbazepina e risperidone. Mi hanno tenuto in una clinica per 3 settimane, come cavia da laboratorio, provandone vari. Prima di sapere di essere bipolare notavo di avere, in me, qualcosa che non andava e facevo uso di cannabis (erba, non hashish) e notavo, assieme ad amici e familiari, che sotto gli effetti subivo dei cambiamenti molto positivi, eliminando tanti malesseri che tuttora ho. Ho dovuto smettere per paura delle nuove leggi italiane e perchè nessuno aveva individuato il mio male senza prescrivermi, naturalmente, cannabis come farmaco e così sono tornato ad avere problemi e stare ma... continua >>
le. I medici (scuola di X) attuali, incolpano la cannabis per il mio stato di ossessività (ma non sono affatto daccordo), cosa che mi lascia perplesso, in quanto, negli ultimi mesi, ho fatto uso di THC sintetico tramite smartdrugs e la colpa la darei a questultimo, anche perchè avevo notato di questa cosa. La cannabis riusciva a darmi quel sollievo, per i tanti mali annessi al bipolarismo, che i 3 farmaci che mi somministrano, invece, non mi danno e non mi daranno mai, ricevendo, invece effetti collaterali, indesiderati e senza curare totalmente ciò di cui soffro, con madornale aumento di peso. Devo continuare questa dolorosa cura come cavia da laboratorio? Oppure è il caso di tornare alla cannabis come farmaco e sotto prescrizione medica? La prego, mi aiuti, continuo a stare male.
Caro Franco,cerco di rispondere brevemente, ma, spero, in modo esauriente, alla tua domanda. La cannabis ha un effetto antiossessivi e, a dosi modeate, anche antidepressivo. L’effetto sull’eccitazione maniacale non è stato studiato a sufficienza, ma, poichè la marijuana contiene cannabinoidi che hanno un effetto sedativo, potrebbe agire anche in questa situazione.Il problema del suo uso medico deve essere affrontato,però, da un medico competente in questo campo, non gestito da te soltanto.Ti sarebbe mai venuto in mente di assumere per conto tuo i farmaci che gli psichiatri che ti seguono ti hanno prescritto? Per la cannabis è la stessa cosa.Se continueremo a considerare la marijuana come una terapia fai da te, semplicemente perchè quando l’assumiamo a scopo ricreativo facciamo da noi, la differenza tra droga e farmaco non verrà mai compresa nel nostro Paese e le difficoltà ad averne una prescrizione medica aumenteranno invece di diminuire. Spero di essermi spiegato e di averti aiutato, almeno un pò.
Prof. Giovanni Ambrosetto


cerebroleso
13 Lug 08 - MICHELA, 20 anni (id: 82207)
  salve!!!!ho un fratello cerebroleso . volevo sapere quanto tempo possono vivere questi ragazzi. possono vivere una vita normale???le anticipo che mio fratello non ha mai subito interventi. è sano. ma sa....è molto rigido, è sempre seduto e magari ha bisogno di mangiare lentamente. la ringrazio anticipatamente. michela danese
Siamo spiacenti, ai fini della compilazione di una risposta corretta e precisa la sua domanda non risulta sufficientemente specifica. Le consigliamo di specificare meglio gli elementi mancanti, eventualmente rivolgendosi al suo medico di base. Saluti,
Eq. Neurologia Policlinico S. Orsola-Malpighi

11-07-08,matteo, 22anni,id:82124
11 Lug 08 - Matteo, 22 anni (id: 82124)
  Egregio dottore,sono un ragazzo di 22 anni e da circa da due anni soffro di emicrania con auree. fino ad ora ho avuto 2 crisi,di cui la seconda abbastanza forte nel novembre 2006 causata da cefalea allemicranio di destra preceduta da aurea con visione di greche e formicolio alla mano sinistra e al volto.da quel giorno non ho più avuto crisi,ma persistono mal di testa nella parte destra e soprattutto toccando loccipitale sentofitte alla testa. ho fatto 2 risonanze magnetiche,una immediatamente dopo la seconda crisi e una circa un anno dopo ma non hanno riscontrato niente di strano.sono stato più volte dal mio medico per risolvere il problema, o almeno per capire cosa ho,ma non abbiamo risolt... continua >>
o nulla. Vorrei un suo parere. Ringraziandola le porgo i miei saluti.
Caro Matteo, quello che hai me lo hai già detto tu:un’emicrania che, come spesso succede, a volte è preceduta da un’aura visiva e a volte no.Smetti di fare accertamenti radiologici e, se il tuo medico non basta, fatti visitare in un centro per le cefalee ove potrai avere il trattamento farmacologico più appropriato.
Prof. Giovanni Ambrosetto

vuoti alla testa
11 Lug 08 - ester, 27 anni (id: 82120)
  Da un pò di tempo mi capita di sentire allimprovviso dei vuoti alla testa associati a pesantezza tanto da non riuscire a stare dritta col collo e mi sento debole. ho effettuato un pò di visita tra cui ecocardio nella norma, risonanza magnetica nella norma, visita dall otorino nella norma, analisi del sangue e ho solo il ferro molto basso. Da cosa dipendono questi malori? ho fatto anche i raggi alla spina dorsale completa ho una lieve scoliosi e la cervicale un pò rigida. mi fanno male anche gli occhi. Non ne posso più perchè arrivano allimprovviso e si vive male. Non so più cosa fare. Aspetto vostre notizie ESTER
I disturbi che Lei riferisce sono aspecifici, per cui è impossibile darne una corretta interpretazione. Certamente il ferro basso può causare stanchezza e capogiri. Provi a vedere se il quadro migliora in seguito a terapia marziale (= a base di ferro), precrivibile dal suo medico.
Eq. Neurologia Policlinico S. Orsola-Malpighi

11-07-08,antonio,31anni,id:82114
11 Lug 08 - antonio, 31 anni (id: 82114)
  egregi prof. in risposta all id 82022 mi e stata diagnosticata quest’ansia con crisi di panico visto che ogni tipo di esami fatti che non sto qui ad elencarvi dalle varie tac rx esami del sangue dandomi tutti risultati buoni l’unica cosa che mi è stata diagnosticata e un ernia iatale con reflusso gastroesofageo però i miei sintomi sono vertigini gambe molle che sembra quasi vadi a terra avvolte sembro di stare li li per svenire mal di testa formicolii alle mani dolori addominali e ultimamente questo disturbo alla vista più che altro agli occhi come un senso di pesantezza agli stessi quasi non riesco ad alzarli con delle vistose occhiaie addirittura avvolte vedo come se ci fossero fante lucin... continua >>
e come tanti piccolissime flesc quindi vi volevo chiedere tutto questo puo essere dipeso da ciò che mi e stato diagnosticato visto che ormai il miostile di vita è cambiato ormai non mi vado più a fare un passeggiata da mesi perche ho paura che mi venga qualche attacco visto che mi hanno dato anche una terapia da seguire con alprazolam solo che ho un po paura visto che danno dipendenza e io che non ho sofferto mai di nulla certamente non voglio ora inizizre una dipendenza grazie per tutto cio che mi direte
Crao Antonio, quando si ha un disturbo bisogna curarlo, senza fare ragionamenti sulla dipendenza o altre cose. La cura ti farà star meglio e penserai meno agli effetti negativi dei farmaci che, d’altra parte, tutti, anche se in misura e qualità diverse, hanno.
Prof. Giovanni Ambrosetto

ptosi palpebrale e disturbo oculomozione
10 Lug 08 - Lorenzo, 28 anni (id: 82091)
  Durante una visita oculistica il medico si è accorto che avevo una ptosi palpebrale e una limitazione nei movimenti oculari. Ho effettuato Elettromiografia che ha evidenziato modesti ma diffusi segni di limitazione muscolare. RMN encefalo non ha dato esiti anomali, come nemmeno esami sangue specifici (il dubbio era miopatia o mitocondriopatia o distrofia). A questo punto di cosa si può trattare? Il neurologo non si pronuncia e non so quali saranno i prossimi esami che mi prescriverà (lui è tranquillo e lascia passare le settimane senza prendere una decisione sul da farsi!). Potrebbe essere solo un fattore nervoso e un periodo di stress?
Escluderei l’ipotesi stress. E’ opportuno effettuare una serie di accertamenti (fra cui EMG e RM cerebrale)per arrivare ad una diagnosi di sede ed eziologica. Può essere opportuno affidarsi ad un neurologo esperto in malattie neuromuscolari.
Eq. Neurologia Policlinico S. Orsola-Malpighi

10-07-08,lucia,41anni,id:82090
10 Lug 08 - lucia, 41 anni (id: 82090)
  gent proff Ambosetto alla mia bambina,6 anni ora ,è stata diagnosticata :epilessia focaale. dopo due anni di terapia mi è stato detto essere quella sbagliata ....ma di continuarla comunque .cosa posso fare?
Cara Lucia, credo proprio che lei abbia capito male: nessun medico può consigliarle di proseguire ina cura sbagliata. Torni da suo pediatra o neuropsichiatra infantile, si faccia di nuovo spiegare la situazione e, eventualmente, mi riscriva
Prof. Giovanni Ambrosetto

10-07-08,mamma,57anni,id:82086
10 Lug 08 - mamma, 47 anni (id: 82086)
  egregio dottore,dopo un incidente in cui sono caduta per terra ho iniziato ad avere formicolio e fastidio mano e braccio destro da un mese tutto il giorno ( parestesia )ho fatto una risonanza magnetica cervicale con questo esito: Canale vertebrale e canali radicolari di ampiezza ridotta,discomalacia in tutti i livelli,artrosi intersomatica con osteofitosi grossolane, riduzione degli spazi a livello c5-d1 e quadro di osteocondrite degenerativa. Stenosi dei canali di sn a livello c5-c6 c6-c7 e c7-d1 non alterazioni riferibili ad ernie discali. Si consigia visita neurologica ed EMG ed eventuale neurochirurgica. In questo momento assumo il pregabalin 75 2 volte al giorno in quanto gli anti... continua >>
nfiammatori vari non hanno avuto grossi effetti ma il dolore e gli spilli + il bruciore alla mia mano continuano,creando problemi anche lavorativi, le chiedo se e probabile un intervento chirurgico oppure che terapie fare
Cara sigora, non mi dice come è andata la visita neurologica nè l’EMG, per me più importanti del risultato della risonanza.Non so proprio cosa dirle.
Prof. Giovanni Ambrosetto

risonanza magnetica
10 Lug 08 - Sebastian, 30 anni (id: 82075)
  Buongiorno potrei sapere quanto tempo deve passare tra una risonanza magnetica e laltra? es: ho fatto una risonanza magnetica in profondita circa un mese fa fra quanto tempo posso rifarla ? thanks
Siamo spiacenti, ai fini della compilazione di una risposta corretta e precisa la sua domanda non risulta sufficientemente specifica. Le consigliamo di specificare meglio gli elementi mancanti, eventualmente rivolgendosi al suo medico di base. Saluti,
Eq. Neurologia Policlinico S. Orsola-Malpighi

10-07-08,noemi,24anni,id:82072
10 Lug 08 - NOEMI, 24 anni (id: 82072)
  VORREI SOTTOPORVI UNA DOMANDA.ESATTAMENTE UN ANNO FA MI E STATA RILEVATA UNA M.A.V NELLEEMISFERO DESTRO TRAMITE RISONANZA MAGNETICA.QUESTA MALFORMAZIONE E STATA SCOPERTA A CAUSA DI PICCOLE CRISI EPILETTICHE.MI SONO SUBITO RIVOLTA A UNO SPECIALISTA DI CUI MI AVEVANO PARLATO MOLTO BENE,MA DI CUI NON FACCIO NOME,CHE MI HA DETTO DI ASSUMERE DOPO I VARI "ATTACCHI" ASPIRINA E MI HA DATO UNA CURA CON EUFLUGERAL PER 4 MESI. FATTO TUTTO QUESTO HO SENTITO IL PARERE DI ALTRI TRE SPECIALISTI CHE MI HANNO DETTO CHE QUESTA CURA E ASSOLUTAMENTE DELETERIA,E HO RISCHIATO UNA EMORRAGGIA..NON VOGLIO FARE CAUSA A QUESTO DOTTORE..MA ALMENO VORREI PARLARGLI PER DIRGLI QUELLO CHE MI HANNO RIFERITO GLI ALTRI 3 SPE... continua >>
CIALISTI E SOPRATUTTO SE QUESTO FOSSE VERO PER COMUNQUE NON METTERE IN PERICOLO ALTRI PAZIENTI. A QUESTO PUNTO LA MIA DOMANDA è,IN UN CASO DI MALFORMAZIONE ARTERO VENOSA LASPIRINA E UN FLUIDIFICANTE DEL SANGUE NON SONO UNA GIUSTA SCELTA? FACCIO BENE A RIFERIRE QUESTE COSE AL DOTTORE?NON VORREI CHE SELA PRENDESSE SUL PERSONALE,MA CMQ IO DA QUELLO CHE MI HANNO DETTO HO RISCHIATO MOLTO E VOGLIO CHE ALTRE PERSONE SIANO TUTELATE. LO SO CHE MAGARI LA DOMNADA PUO ESSERE SCOMODA,IN TUTTI I CASI VORREI SENTIRE UN PARERE DI PIUì MEDICI PER POI DECIDERE COME MUOVERMI.GRAZIE
Strano che tu non voglia fare causa al tuo dottore, oggi è diventata una moda trascinare in tribunale il proprio medico, si dà in guadagno certo all’avvocato e, se tutto va bene, dopo una decina d’anni c’è qualche soldino anche per noi. Non penso che le finalità di Medico-on-Line siano queste, puoi rivolgere la tua domanda a qualcun’altro.
Prof. Giovanni Ambrosetto

dolore alla gamba sinistra
10 Lug 08 - RosaSilvana, 40 anni (id: 82054)
  Buon giorno, mi chiamo ..., ho 40 anni ho 3 figlie di 15, 6 e 4 anni, sono impiegata part-time per gestirmi la famiglia; mio marito è operaio ed è molto partecipe in famiglia. A giugno del 2007 ho iniziato ad accusare dolore alla gamba sinistra mentre salivo/scendevo le scale. Il dr.di famiglia pensando ad infiammazione mi cura con ... Il dolore non passa. Ad ottobre il dolore aumenta al punto che ho molta difficoltà a camminare, i raggi, lecografia e la risonanza indicano infiammazione alla Tibia e una fibrosi nella fascia peroneale. Al contatto con lacqua calda (doccia/depilazione) la parte sotto il ginocchio diventa rossa e gonfia; Da 2 giorni la parte sotto il ginocchio gonfia e... continua >>
con lapplicazione del ghiaccio sgonfia e più o meno diminuisce anche il dolore.Ho provato, dietro prescrizione medica molti farmaci: ....non ho trovato alcun sollievo. La notte mi sveglio dal dolore.. Gli specialisti che mi hanno visto, (ortopedico, neurochirurgo, neorologo, flebologo, antalgista, fisiatra) sia con la mutua sia a pagamento, non capiscono qualè la causa, e mi liquidano dicendomi di far loro sapere cosa mi verrà diagnosticato. Porto la stampella dal mese di ottobre, e ne porto 2 da tre settimane... Il male persiste, voglio camminare, come prima.. voglio dormire come prima.. Mi piacerebbe sapere cosa ho. Vi ringrazio, e aspetto fiduciosa, non un miracolo, ma un parere, e vi saluto cordialmente
Cara Signora, siamo spiacenti, ai fini della compilazione di una risposta corretta e precisa la sua domanda non risulta sufficientemente specifica. Il dolore ad un arto può avere molte cause. Le consigliamo di specificare meglio gli elementi mancanti, e se ha fatto già accertamenti strumentali, eventualmente rivolgendosi al suo medico di base. Saluti,
Eq. Neurologia Policlinico S. Orsola-Malpighi

9-07-08,antonio,31anni,id:82022
9 Lug 08 - antonio, 31 anni (id: 82022)
  egregi prof. Vi volevo chiedere visto che mi hanno diagnosticato problemi derivanti dall’ansia con crisi di panico volevo sapere visto che in questi giorni sto avendo dei problemi alla vista se l’ansia influisce anche su essa cioè pesantezza agli occhi vistose occhiaie gli occhi contornai di rosso
Caro Antonio, non mi dai nessun elemento per poterti rispondere adeguatamente.Tieni presente, però, che l’ansia può "creare" qualsiasi diturbo nel corpo, ma soprattutto può far vivere come disturbo ciò che in realtà non lo è.
Prof. Giovanni Ambrosetto

82012
9 Lug 08 - laura, 30 anni (id: 82012)
  gentile dott. da circa una settimana avverto un formicolio con sensazione di microaghi agli arti inferiori e superiori di cosa potrebbe trattarsi e quali accertamenti mi cosiglia? aggiungo che da sempre soffro di cervicale,che,soprattutto nel periodo invernale mi causa non pochi fastidi al collo...possono i disturbi attuali essere connessi in qualche modo? in attesa di un suo cordiale riscontro la ringrazio anticipatamente!
Si tratta di sintomi aspecifici che però possono evocare anche una origine cervicale. Se persistono, le consiglkio una visita neurologica. Cordialità
Eq. Neurologia Policlinico S. Orsola-Malpighi

9-07-08, mariavittoria,30anni,id:81975
9 Lug 08 - mariavittoria, 30 anni (id: 81975)
  Salve prof. Ambrosetto , la ringrazio tanto per avermi risposto . Il mio neurologo prof. X della clinica di Sassari è daccordo sulla decisione di iniziare questa terapia , perchè lui crede che questa erba medicinale possa alleviare i miei dolori e leccessiva spasticità che non mi permette di stare in equilibrio , però sarei il suo primo caso con questo tipo di richiesta e non sarebbe in grado di darmi dei dosaggi . ho cercato di interpretare la tabella presente in questo sito e penso che potrei iniziare con 500 mg al giorno , magari suddivisi in due dosi . Cosa ne pensa ? Grazie
Allora in difetto è il suo professore e mi scuso per la tirata d’orecchi immotivata. Non deve esserci nessuna vergogna, tra colleghi, a rivolgesri personalmente a chi si pensa abbia più esperienza di noi, io lo faccio praticamente tutti i giorni perchè al giorno d’oggi ogni specialista è competente in una piccola parte del ramo che ha scelto e si ha bisogno in continuazione di scambi di informazione per rimanere agiornati.Penso che lui, non lei, avrebbe dovuto scrivermi. Il farmaco di cui mi ha parlato è in formulazione spray orale ed ogni spruzzo libera 2,7mg di thc e altrattanto di cbd.Di solito, una persona adulta di peso normale risponde a 8-12 spruzzate al giorno, da suddividere nell’arco delle 16-18 ore in cui si sta svegli. La dose va chiaramente aggiustata in base alla sua risposta e all’eventuale comparsa di effetti collaterali. Spero che abbia una casetta sul mare, l’aiuterà a lottare contro la sua malattia e potrei venire a trovarla in un week end d’estate (nell’ultima parte di questa frase sto scherzando) Cordiali saluti
Prof. Giovanni Ambrosetto

8-07-08,max,46anni,id:
8 Lug 08 - MAX, 46 anni (id: 81961)
  Salve, sono un sieropositivo in cura da 4 anni con farmaci antiHIV. Da quando ho iniziato le cure soffro di neuropatia periferica che mi sta rendendo la vita impossibile. Purtroppo ho provato parecchi farmaci senza risultati. Recentemente ho letto che la cannabis può alleviare questo tipo di dolore. Gradirei sapere se in Italia sono in vendita farmaci cannabinoidi e se oltre al dolore neuropatico, curano anche stati dansia in quanto attualmente sto assumento 6mg al giorno di lorazepam + sertralina, che vorrei eliminare. Grazie
Vorrei, prima di ogni altra cosa, che leggesse la risposta che ho dato alla mail precedente. Certamente i farmaci a base di cannabinoidi possono essere efficaci nel dolore neuropatico ed avere un effetto ansiolitico e, a certe dosi, anche antidepressivo.IN Italia non sono in commercio farmaci di questo tipo, ma dietro prescrizione medica possono essere importati dai paesi produttori. Se li assumerà mi farà piacere sapere che effetto hanno avuto sui suoi disturbi Saluti.
Prof. Giovanni Ambrosetto


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