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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Allergia alimentare?
22 Nov 11 - elisa, 22 anni (id: 119797)
  buongiorno professore, la disturbo nuovamente aggiornandola su nuovi esami che ho effettuato, ho effettuato le igE totali risulate a 156 ( range da 0 a <100) e le specifiche alimenti dove sono state evidenziati i seguenti alimenti superiori al range di <0,10: albume 0,30 arachidi 1,49 nocciola 0,81 latte 1,18 gambero 1,48 pomodoro 0,65 noce 0,51 merluzzo 1,67 Secondo lei sono già considerati alti? Devo evitare del tutto questi alimenti? Poi volevo anche chiederle, lei mi ha parlato nelle sue precedenti risposte ( id utente 119288 e 119545) di una cura di mantenimento, ma il mio medico m aveva detto di interrompere i farmaci e il gastroprotettore, cosa che ormai faccio da un mese, s... continua >>
econdo lei invece necessito di una cura farmacologica? La ringrazio per la pazienza
Gentile Sig.na Elisa, il RAST positivo spesso non corrisponde ai sintomi. L’orientamento attuale nella MRGE è quello di una terapia di mantenimento con la dose minima sufficente a prevenire i sintomi, dopo 12 mesi l’USL richiede una conferma clinica per potere continuare gratuitamente(nota 48). Eradicare l’HP se presente. Controlli annuali. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


Dolore toracico
22 Nov 11 - carlo, 58 anni (id: 119795)
  Avverto da circa un mesetto un dolore non troppo forte retrotoracico, a livello sottoscaplare, che si accentua quando mangio e nella deglutizione. Ho eseguito Rx torace , referto ok. sono stato operato nel 2008 di prostatectomia per un adenocarcinoma , tutto ok. non eseguo nessun tipo di terapia e non assumo nessun farmaco; cosa potrebbe essere?
Egr. Sig. Carlo, i dati forniti sono insufficenti per una diagnosi ed una adeguata terapia, per le quali è anche necessaria una visita medica. Questa può essere fatta dal suo Medico Curante, che le può richiedere gli accertamenti appropriati. Se vuole può contattarmi successivamente. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

IPP e disbiosi
22 Nov 11 - Salvatore, 52 anni (id: 119794)
  Egregio Dottore,sono in cura con gli IPP a dosaggio pieno (Esomeprazolo 2x40mg die)da circa 2 mesi.Diagnosi gastrite con esofagite di grado A. Sto alquanto bene ma in alcuni momenti avverto meteorismo e senso di pienezza. Il dottore mi ha prescritto in associazione agli IPP lo Zir Fos come simbiotico in quanto mi ha diagnosticato uneventuale disbiosi intestinale.Premetto che il gastroenterologo mi ha aggiunto anche il Normix (2x2 die per 3 giorni ogni 15 gg). Ho letto che gli IPP possono a lungo andare (per labbassamento del ph) portare a disturbi del genere, è vero? Inoltre voreri sapere se le terapie che sto facendo insieme alla dieta alimentare che seguo sono giuste. E possibile che abbia... continua >>
intolleranza alla frutta e ai cereali(togliendo dalal dieta pane, pasta e frutta mi sembra di stare molto meglio)? Per quanto tempo devo utilizzare gli IPP a dosaggio pieno? La ringrazio anticipatamente e La saluto con stima.
Egr. Sig. Salvatore, il dosaggio degli IPP dovrebbe essere ridotto per il mantenimento, antibiotici e probiotici non vanno d’accordo insieme, per la diagnosi di disbiosi vi sono tests adeguati prima di fare la terapia, faccia anche i tests della celiachia e per lo svuotamento gastrico. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Dismicrobismo intestinale
22 Nov 11 - Salvatore, 52 anni (id: 119793)
  Egregio Dottore,sono in cura con gli IPP a dosaggio pieno (Esomeprazolo 2x40mg die)da circa 2 mesi.Diagnosi gastrite con esofagite di grado A. Sto alquanto bene ma in alcuni momenti avverto meteorismo e senso di pienezza. Il dottore mi ha prescritto in associazione agli IPP lo Zir Fos come simbiotico in quanto mi ha diagnosticato uneventuale disbiosi intestinale.Premetto che il gastroenterologo mi ha aggiunto anche il Normix (2x2 die per 3 giorni ogni 15 gg). Ho letto che gli IPP possono a lungo andare (per labbassamento del ph) portare a disturbi del genere, è vero? Inoltre voreri sapere se le terapie che sto facendo insieme alla dieta alimentare che seguo sono giuste. E possibile che abbia... continua >>
intolleranza alla frutta e ai cereali(togliendo dalal dieta pane, pasta e frutta mi sembra di stare molto meglio)? La ringrazio anticipatamente e La saluto con stima.
Gli Antiacidi ed antibiotici possono essere connessi a diarrea da Clostridium difficile e ad altri disturbi addominali per dismicrobismo intestinale Gli inibitori della pompa protonica (IPP) e gli agonisti dei recettori H2, come la ranitidina, sono associati ad un aumento del rischio di infezione da germi introdotti con i cibi o di crescita abnorme dei normali germi intestinali, particolarmente seria è però l’infezione da Clostridium difficile (C.D.). Recenti studi suggeriscono infatti un aumento dell’incidenza e della gravità della infezione intestinali poichè l’acidità gastrica, avendo un effetto antibatterico, costituisce uno dei principali meccanismi di difesa contro i germi patogeni normalmente ingeriti: la perdita della normale acidità dello stomaco è stata associata quindi alla colonizzazone o a contaminazione batterica del tratto gastrointestinale superiore che è generalmente sterile. Lo stesso si può avere con l’uso di antibiotici e cortisonici. La crescita abnorme di germi (detto anche colonizzazione batterica e/o dismicrobismo) ed in particolare del C.D.(che si rileva con il dosaggio dellla tossina botulinica nelle feci) sono caratterizzati da meteorismo, dolori addominali e spesso da irregolarità dell’alvo e talvolta da diarrea.naturalmente bisogna sospendere la terapia che si sta facendo. Il clostridium si elimina con la vancomicina od il metronidazolo.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Resistenza H.P.
22 Nov 11 - michele, 39 anni (id: 119792)
  sono positivo all elicobacter.ho gia eseguito 3 tipi di terapia da linea guida ma non si eradica il dottore dice che non si puo perche resistente .vorrei sapere se esistono nuove terapie e se voi potete aiutarmi grazie michele
Intanto si legga i consigli che le allego. Quindi oltre a far fare la ricerca nei suoi intimi, provi ad usare il seguente schema: tetraciclina 500 mg levofloxacina 250 mg denol 4 cp die.
Infezione_da_Helicobacter_Pilori_(3).doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Barrett e gastropatia ipotrofica
22 Nov 11 - Silvana, 40 anni (id: 119790)
  Salve,7 anni fa ho eseguito la prima EGD(segni endoscopici di reflusso G.E.,plica sentinella.Lieve irregolarità della linea Z,in corso es.istolico.Aspetti endoscopici di gastrite cr.atrofica lieve dellantro)con prelievo di biopsie(4 frammenti di mucosa di giunzione g.e.con aspetti di papillomatosi,iperplasia dello strato basale ed acantosi con diastasi intercellulare dellepitelio esofageo e con adiacente mucosa gastrica di tipo cardiale-fundico con infiltrato flogistico cronico attivo ed aspetti di metaplasia intestinaleincompleta.Esofagite attiva da reflusso e aspetti da esofago di Barrett,assenza di displasia). Da allora ho intrapreso terapia cronica con 1compressa di rabeprazolo(pariet)2... continua >>
0mg effettuando allincirca ogni 2anni EGD,vivendo senza troppi disturbi.Circa 2 mesi fa ho avuto una serie di sintomi mai verificatesi prima:dolore retrosternale costante,sensazione di"rospo"in gola,voce roca e diverse notti insonni a seguito di difficoltà digestive associato al ritorno di liquidi dolciastri. Essendomi allarmata ho effettuato una EGD:"Esofago normale per calibro e decorso.Mucosa esofagea iperemica al 1/3 distale;linea Z irregolare.Cardias incontinente a 37 cm dalla.d.Stomaco normoconform. e regolarmente distensibile allinsufflazione.Presenti alcune formazioni polipoidi sessili di aspetto glandulo-fundico <10mm di diam.".La terapia per il momento(da 4 settimane)ha visto laggiunta di DIGERENT 3 volte al dì,i sintomi sono solo migliorati.Cosa posso fare?Cordiali saluti
Non ritengo che i disturbi toracici, etc siano in relazione al tubo digerente ed in particolare a reflusso, ma probabilmente dovute ad un virus a carico delle respiratorie superiori. In quanto al da farsi penso che debba aspetare la risposta istologica dell’esofago e dei polipi che ritengo abbia fatto. In realtà sembrerebbe che comunque il Barrett sia scomparso.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Stipsi di ndd.
21 Nov 11 - LETIZIA, 34 anni (id: 119782)
  Gentile Professore, il mio problema è molto banale ma allo stesso tempo per me molto stressante, ovvero la stitichezza cronica. Credo di seguire, dal punto di vista alimentare, tutte le buone pratiche possibili (molte fibre, molta verdura, frutta, acqua, yogurt probiotici e non) ma niente funziona (non evacuo più di 2 volte a settimana). Dopo circa 2 o 3 giorni dallevacuazione mi sento gonfia, tesa, affaticata e ne risente la mia attività quotidiana. Evito sempre i lassativi ad eccezione di occasioni particolari, ma vorrei riuscire a stare bene perchè ho limpressione di non svuotare mai lintestino. Inoltre le feci sono di dimensioni notevolmente grosse, anche se non ho dolori nellespulsione.... continua >>
Può darmi qualche indicazione? Grazie. La saluto cordialmente. Letizia
Gentile Sig.ra Letizia, per capire il perchè occorre individuare il tipo di stipsi facendo una visita gastroenterologica che stabilisca quali esami fare. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Pacreatite acuta
21 Nov 11 - Pier+lu, 75 anni (id: 119781)
  Sono reduce di pancreatite acuta,ago2011,18gio.di ospedale curata con flebi di Imipenem 4X al giorno X15 giorni,succesivamente una cura in una clinica gastroenterologica X3 settimane con un calo di peso di 12Kg(acqua)sono a casa dal 20sett.continuo a prendre Furosemid 40mg 1,1/2 al gio.vorrei sapere che dieta alimentare devo conseguire,quanto tempo circa? deciso 0 alcool almeno fine anno poi vedremo,bevevo solamente a pasto ma ogni giorno,lastinenza non mi da nessun fastidio,posso farne veramente anche a meno. Vi ringrazio del Vostro parere (mangio volentieri il peperoncino rosso). momentaneamente 0 alcool per quanto tempo
Probabilmente era una pancreatite secondaria a microlitiasi eliminata che le ha quindi provocato la pancreatite stessa. La miglior cura è calare ulteriormente rientrando sui 70-80 kg poichè i microcalcoli si fomano nei soggetti fortemente obesi come Lei. Non credo che fosse solo l’alcol
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Aspirina e IPP
20 Nov 11 - maria, 55 anni (id: 119777)
  gentile professore vorrei sapere se devo prendere un gastroprotettore dato che prendo la cardioaspirina e soffro di esofagite da reflusso cordiali saluti aspetto risposta
Gentile Sig.ra Maria, dovrebbe già assumere un antisecretorio per l’esofagite. Casomai aggiunga anche un antiacido. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Sospetta encefalopatia epatica
19 Nov 11 - francesca, 41 anni (id: 119768)
  egr. Prof., Le scrivo per mia nipote Annalisa, 3 anni, affetta da lissencefalia di tipo 1, con epilessia, attualmente in cura in Israele solo con dopamina per il controllo delle crisi. La bimba soffre di reflusso, trattato con lansoprazolo prima e ranitidina ora, ed ernia iatale. Ha sempre sofferto di stipsi, con coliche spaventose. Per questo, al momento assume movicol bst da adulto, con risultati non sempre soddisfacenti. Già trattata con peridon, che però, dopo un mese, ha smesso di aiutarla a livello di motilità. Abbiamo notato che la bimba è molto meno infastidita e dorme accettabilmente solo quando assume antibiotici (tutti, tranne augmentin). Dopo 10 gg di sospensione dellantibiotico,... continua >>
però, i fastidi tornano: lamentosa, disinteressata a tutto, coliche gassose. Nessun medico ci ha finora fornito spiegazioni a questa nostra osservazione empirica... Le chiedo: a suo parere, va effettuata colonscopia? Si potrebbe pensare ad una situazione infiammatoria cronica o a diverticoli? Ha senso provare un antibiotico tipo rifaximina? Siamo veramente disperati.... Grazie dellattenzione e della Sua risposta Francesca
Gli antibiotic, come saprà vengono anche usati anche per migliorare l’encefalopatia epatica causata dall’ assorbimento dell’ammoniaca intestinale non metabolizzata dal fegato. Forse è bene che alla bambina venga controllata l’ammoniemia e come lassativo venga usato del lattulosio. Veda anche il sito: http://www.ospedalebambinogesu.it/portale2008/Default.aspx?Iditem=1641
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colonscopia
18 Nov 11 - ANGELO, 60 anni (id: 119752)
  Da 3 anni effettuo un controllo annuale sulle feci per ricerca di sangue occulto su 3 campioni; anche lultimo di pochi giorni fa è risultato completamente negativo. Faccio presente che non ho familiarità per neoplasia del colon-retto ( mia nonna paterna fu operata per "tumore allo stomaco" 60 anni fa e sopravvisse per 20 anni in ottima salute)e non ho alcun problema nellevacuazione che è regolare, giornaliera. E consigliabile/necessario effettuare una colonscopia di screening o posso aspettare? e se sì, fino a quando? Grazie e distinti saluti.
Egregio Collega, il S.O. è un buon test di screening, tuttavia spesso le neoplasie del colon nascono da un polipo che generalmente non sanguina: dopo i 60 anni la colonscopia si dovrebbe sempre fare e naturalmente la scelta sta in Lei. Io personalmente l’ho fatta anche se un pò dopo.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colon irritabile?
18 Nov 11 - rossella, 62 anni (id: 119749)
  Il 6 ottobre sono stata sottoposta ad intervento in laparoscopia per resezione del sigma affetto da stenosi per diverticolite. Lesame istologico ha chiarito che sono stati tolti circa 20 cm di intestino.Lintervento ha risolto i problemi di mal di pancia e i frequenti episodi di diverticolite, ma per ora ha lasciato inalterato lirregolarità dellalvo che lamentavo prima dellintervento: anche ora continuo ad andare in bagno varie volte al giorno (due volte la mattina e una, due volte al pomeriggio, mentre prima dellintervento le evacuazioni in genere numerose erano limitate alla mattinata ). Il chirurgo che mi ha operato mi aveva avvertito che il problema dellalvo " vivace" poteva non essere r... continua >>
isolto dallintervento nel caso che la causa delle frequenti evacuazioni fosse non organica , ma funzionale. Il gastroenterologo che mi ha seguito fin quando non si è reso necessario lintervento, mi dice che lorganismo richiede tempo per adattarsi al cambiamento e mi ha consigliato di attendere almeno tre mesi prima di rivalutare il problema di una eventuale sindrome del colon irritabile.Lei cosa ne pensa ? Devo attendere o ci sono elemnti significativi per pansare che la diverticolite fosse associata davvero ad IBS? Cosa mi consiglia di fare ? Cordiali saluti
Gentile Sig.ra Rossella, sia il chirurgo che il gastroenterologo hanno ragione. Aspetterei 3 mesi prima di fare eventuali altri accertamenti per il colon irritabile. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Abusi e conseguenze
16 Nov 11 - Aldo, 48 anni (id: 119728)
  Buongiorno Dottore, sarò brevissimo: dunque sono solito abusare durante il pasto con condimenti quale olio extravergine doliva, peperoncino piccante e vino rosso, concedendomene sicuramente qualche bicchiere di troppo, lo riconosco (1 litro). Durante le ultime analisi, ho scoperto di avere a seguito dellecografia, una leggera steatosi epatica eppure pratico tanto sport e credo di consumare parecchia energia e calorie. Mi capita però da un pò di tempo che a seguito dellassunzione del vino, quando eccedo per capirci, mi aumentino vertiginosamente le secrezioni a livello nasale in buona sostanza e devo spesso soffiarmi il naso come se mi venisse un attacco improvviso di raffreddore alle mucose ... continua >>
nasali, questo ho notato, contestualmente e subito successivamente con labuso di alcol e mentre sono ancora a tavola per lappunto. Se mangio semplicemente qualcosa accompagnandola con acqua, tale evento invece,non si verifica. Cè una correlazione tra i due eventi? La ringrazio.
Ritengo che un litro di vino ai pasti è decisamente troppo provocando tale quantità di alcolici che entrano nell’abuso alcolico o intossicazione alcolica non solo fenomeni patologici gastrointestinali anche vasodilatazione periferica e quindi anche a livello della circolazione della mucosa nasale. Pertanto é bene che riduca l’ingestione di vino ad un solo bicchiere ai pasti, poichè prima o poi avrà conseguenze generali sul suo fisico ed il fegato soprattutto, come vedrà nell’allegato. E’ credibile che riesca a fare tanto sport?
Prevenzione_epatopatie.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Stipsi e crisi diarroiche
16 Nov 11 - giustina, 33 anni (id: 119727)
  salve dottore le scrivo perchè sono + di 15 anni che soffro di FORTI DOLORI allo stomaco e sono pochi mesi che mi è stata asportata la cistifellea in quanto piena di microcalcoli e da allora va un pò meglio per quanto riguarda la DIGESTIONE, MA NON è MIGLIORATO IL PROBLEMA DELLA DEFECAZIONE IN QUANTO purtroppo vado in bagno anche dopo 7-8 giorni se non di + e mi succede che sento un forte formicolio alla punta dei piedi mi sbianco completamente e sudo tantissimo e ho dei fortissimi dolori alla pancia tanto da perdere i sensi e defecare senza rendermene conto anche con forti scariche di diarrea che indagini mi consiglia di fare? devo preoccuparmi? consideri che ho perso mia madre a 47 anni co... continua >>
n un tumore al colon
Gentile Sig.ra Giustina, è indicata la ricerca del sangue occulto fecale. Se positvo: colonscopia, se negativo: clisma opaco. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Feci scarse.
16 Nov 11 - xavier, 61 anni (id: 119726)
  Egr. prof. Io ho 61 anni e da almeno 30 ho il disturbo del colon irritabile. 5 anni fa ho fatto una colonscopia totale risultta totalmente negativa. Io sono un fobico delle feci e tutte le mattine le guardo. Io mangio quasi sempre senza carne, un primo o un secondo alternati fra pranzo e cena. cammino almeno 30 minuti al giorno e bevo abbastanza . Eppure la mattina a me le feci che faccio sembrano poche. Sono stato dal mio medico che mi ha visitato e la mia pancia era a posto, morbida e piatta. Lui mi ha detto che il problema non e il colon ma la mia testa. Gli ultimi esami del sangue di un mese fa erano perfetti e quindi che cominciassi a smettere di pensare alle feci. Il dato della quantit... continua >>
a e un dato di nessun significato. E con il mio pensare sempre al colon non sto facendo altro che peggiorare la situazione "Piu ci pensi e piu la situazione psichica e conseguentemente il resto peggiora Vorrei un Suo illuminato parere Grazie infinite.
Egr. Sig. Xavier, il suo medico ha ragione. Le feci scarse non indicano nulla, se non una scarsa alimentazione. Lei non ha un colon irritabile perchè non ha dolori addominali. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


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