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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Gastroenterite
14 Set 11 - paolo, 38 anni (id: 118819)
  Salve, mi sono rivolto a lei questo inverno, e dopo una grossa gastroenterite ho avuto feci molli per 3 mesi, lei mi aveva diagnosticaco disbiosi intestinale ed aveva fatto centro. Ora dopo 7 mesi passati benissimo ho fatto 10 giorni con feci molli, e da 2 giorni diarrea e nausea (questultima forse dovuta ad un acqua ghiacciata che stupidamente ho bevuto). Le volevo chiedere 2 cose, 1)la scorsa volta lei mi aveva consigliato solo fermenti (mi hanno fatto meglio della rifaximina) poi avevo scoperto anche la diosmectite. Cosa mi consiglia ora ? 2) Mi è capitato di parlare con altre persone che dopo un virus o gastroenterite importante mi hanno detto che anche a distanza di molto tempo il loro ... continua >>
intestino non è più quello di prima e che ogni tanto ci ricadevano è possibile ? Grazie anticipatamente, le sue risposte la scorsa volta mi hanno salvato dalla mia ipocondria. Saluti Paolo
Egr. Sig. Paolo, in alcuni casi dopo una gastroenterite si sviluppa un colon irritabile, ma per averne la certezza deve escludere altre malattie organiche e funzionali intestinali che hanno una sintomatologia simile(vedi area tematica relativa per maggiori informazioni) con altri esami da stabilire in base ad una visita ed alla valutazione diretta di quelli già fatti.Può riprovare con i probiotici. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


Colangite
14 Set 11 - alex, 37 anni (id: 118817)
  Caro Professore,sperando di trovarla in ottima forma e ringraziandola come sempre per il tempo dedicatomi le pongo il mio quesito: Ormai sono 3 anni che lotto con livelli di gamma gt superiori alla norma,come anche got e gpt,sia pur di poco,ho fatto una miriade di esami,per fortuna tutti negativi,salvo AUTOANTICORPO ASMA positivo pero ad esempio..con transaminasi alterate e positivo 1/80; con transaminasi normali e positivo 1/320!! strano...non varia al variare delle transaminasi. Ho fatto la colangio rm per sfatare un eventuale colangite sclerosante ed abbiamo ritrovato fango biliare nel coledoco e nella colecisti,e coledoco leggermente tortuoso. Dopo 14 mesi lho r... continua >>
ipetuta,il fango dal coledoco e sparito ma rimane la bile densa,sto continuando a prendere deursil 1200mg al giorno. Mi chiedo...queste due colangio rm bastano a sfatare il timore di una colangite sclerosante? il coledoco leggermente tortuoso potrebbe giustificare il cattivo deflusso e per cui un alterazione degli enzimi epatici? ce chi dice che non ho nulla..a parte un po di steatosi cè chi invece mi consiglia la biopsia,non so che fare,da tre anni vivo con questa spada di damocle in testa,ho due bimbi piccoli ed una in arrivo e la cosa mi preoccupa nonostante sia asintomatico. Ho provato anche con il cortisone per un po,ma poi labbiamo sospeso,tanto non cambiava nulla. A volte penso di togliere la colecisti..bho!!.GRAZIE
Egregio Signore, grazie, continuo a pensare che si tratti comunque di una colangite cronica primitiva che può evolvere in una sclerosi periduttulare e quindi divenire una colangite sclerosante. penso atresì che l’unica vera diagnosi si potrà avere con una biopsia epatica e con i conseguenti stubi istochimici per chiarire. La tortuosità del colodeco potrebbe essere un segno ma per ora non conclusivo. E’ inutile asportare la cistifellea: ma se vuole proprio farla faccia anche una biopsia durante l’intervento. Continui la cura che sta facendo. Potrebbe in futuro essere utile una colangio vie biliari con ERCP.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Bocca amara
14 Set 11 - gennifer, 38 anni (id: 118816)
  Buon giorno soffro di esofagite di 1 grado ,e ho tolto la cistifellea circa 7 anni fà e prendo sempre il pantoprazolo 40mg al mattino,e donperidone prima dei pasti (QUESTULTIMO LO SOSPESO DA CIRCA 1 MESE),il mio problema è la sensazione di amaro in bocca che non tutti i giorni ma spesso ho. Mi capita anche di avvertire dolore anche molto forte. Poi volevo chiederle ci sono problemi se vorrei assumere 10g di crusca davena a colazione ,pranzo e cena?o compromette la funzione dei farmaci. Ma la cioccolata è proibita o ogni tanto si può? grazie
Gentile Sig.ra Gennifer, l’amaro in bocca potrebbe essere dovuto ad un reflusso biliare, per accertare il quale occorrono esami da stabilire in base ad una visita ed alla valutazione degli esami già fatti. Le allego anche una dieta. Cordiali saluti,La crusca può ostacolare l’assorbimento di farmaci e non serve per il reflusso. Prof. Mauro Bortolotti.
Dieta CUP 2000.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Sospetto colon irritabile
14 Set 11 - francesco, 27 anni (id: 118815)
  esimio prof.dal monte,le scrivo per un breve consiglio,se possibile.per dolori al colon a volte sx altre dx il medico mi ha detto di fare una colonscopia.ma in clinica lendoscopista ha detto che non la potra effettuare avendo io eccessivo meteorismo in corpo.mi ha consigliato clisma opaco.puoandar bene comunque o no?grazie e distinti saluti
Ritengo che il clisma possa andare bene, ma valuterei meglio i sintomi se ad es. tali dolori si accompagnato a cambiamento delle feci, presenza di muco,etc.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Malattia da reflusso e gastrite.
13 Set 11 - Giuseppe, 43 anni (id: 118810)
  Sono un ragazzo che soffre da tempo di esofagite ed ho avuto in passato la duodenite bulbare erosiva quindi spesso soffro con lo stomaco.Lultimo periodo anche se prendi il Pantroc da 40mg quando mangio mi rimane sullo stomaco e a stomaco quasi vuoto ho un nodo alla gola come se mi venisse da vomitare. Grazie se è possibile avere una risposta.
Provi ad aggiungere prima dei pasti del domperidone e segua i consigli che le allego.
Malattia_da_reflusso_gastro-esofageo.doc
Trattamento_della_dispepsia_(3)_.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

IPP e stipsi
12 Set 11 - luca, 27 anni (id: 118801)
  salve dottore io ho un ernia jatale da scivolamento assumo come gastroprottettore il pariet da 20 ma mi mada lento al bagno, ma se lo assumo da 10 vado piu duro di corpo e poi dopo un po mi prende il bruciore di stomaco non so che fare e soprattutto se dipende dal pariet questo mio disagio
Egr. sig. Luca, sipuò fare prescrivere uno degli altri 5 IPP che forse non provoca stipsi. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Gastrite
12 Set 11 - Giuseppa, 76 anni (id: 118796)
  Gent.mo professore, prendo giornalmente diversi farmaci per la pressione, anticoagulanti, per le ossa e per il dolore sciatico. Ultimamente dopo pranzo ho sempre poca diarrea, e nausea e a volte inappetenza mi sono spesso compagne. Soffro di gastrite. Secomdo lei è il caso di farmi prescrivere un gastroprottettore poichè assumo tutti questi farmaci? La ringrazio di cuore. Giuseppa
Forse è utile associare un inibitore di pompa acida come l’omeprazolo o simili.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolore toracico di ndd
12 Set 11 - giuseppe, 44 anni (id: 118794)
  Gentile Dottore, prima di formulare la domanda relativa alla sua specialità volevo esporre i miei sintomi. Da un po’ di tempo, soprattutto quando cammino, mi fa male superficialmente, lo sterno (legamento interarticolare sterno costale) ed il petto in alcuni punti abbastanza definiti sia a destra che a sinistra, sensibili alla digitopressione. Il dolore/bruciore aumenta più si cammina; a volte si irradia alle spalle,alle braccia e al centro in alto della schiena, tipo torcicollo aumentando il senso di malessere. Dopo breve riposo il dolore tende e a sparire quasi del tutto. Richiesti dal mio medico di famiglia e dal cardiologo, ho eseguito rx torace, esami sangue, ECG, ecocard... continua >>
iogramma ed è risultato tutto a posto. Aggiungo inoltre che senza spiegazione da un mese starnutisco 5/6 volte al giorno, ho sempre il naso chiuso ed ho delle piccole fascicolazioni sparse. A livello gastrico non soffro di NULLA solo di tanta aria nello stomaco probabilmente per ansia. La domanda è la seguente: in base ai dettagliati sintomi sopra descritti e possibile escludere qualsiasi patologia gastrica che possa provocare il dolore sternale (ernia iatale/borborigmi ecc.). Grazie per la risposta.
Egr. Sig. Giuseppe, ha fatto l’ECG con prova da sforzo? Tenga presente che in assenza di una causa cardiaca documentata il dolore toracico è spesso conseguenza di una malattia da reflusso, anche senza i sintomi tipici del reflusso (bruciori epigastrici, rigurgiti acidi, ecc). In tali casi la diagnosi si fa con la pH-metria esofagea di 24 ore che riesce a vedere se in corrispondenza della crisi dolorosa vi è un episodio di reflusso g.e. In caso positivo va fatta la terapia e la dieta adeguate. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Disfagia di ndd
12 Set 11 - antonella, 39 anni (id: 118793)
  Gent. Prof. A causa di una lieve disfagia mi è stato prescritto lesame dello studio del transito esofageo con questo risultato: Bolo soluzione liquida, Lesame ha evidenziato tempi di transito a livello orofaringeo ed esofageo nella norma. Lindice di ritenzione orofaringea è risultato essere del 12% (v.n.<5%); lindice ritenzione esofagea è risultato essere del 20% (v.n.<20%). Si segnala ritenzione del radiofarmaco a livello dei seni piriformi e del terzo superiore esofageo. Immagini con somministrazione bolo semisolido. Lesame eseguito con doppia deglutizione, ha evidenziato tempi di transito a livello orofaringea ed esofageo ai limiti della norma. Lindice di ritenzione orofaringea è risult... continua >>
ato essere del 20%(v.n.<5%), mentre lindice di ritenzione esofagea è risultato essere del 18%(v.n.<20%). Si segnala ritenzione del radiofarmaco a livello dei seni piriformi e del terzo superiore e medio esofageo. Premetto che ho una familiarità con problemi gastrici tipo gastrite e reflusso esofageo, queste ritenzioni cosa sono possono essere causa del problema di reflusso esofageo? Cordiali Saluti.
Gentile Sig.ra Antonella, gli esami hanno evidenziato il meccanismo della diffagia ma non la causa per stbilire la quale occorre effettuare altri esami da stabilire in base ad una visita ed alla valutazione diretta degli esami già effettuati. Se vuole può contattarmi al n. 051-307901. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Rifiuti infetti
11 Set 11 - Marianna, 32 anni (id: 118783)
  Gentile Dott. Bortolotti, la ringrazio per la risposta datami, in merito a questa lei ha scritto che se non ho toccato i rifiuti non cè motivo di preoccuparmi; io i rifiuti non li ho toccati ma entrando in questa ho respirato i vapori al suo interno. Era una stanza piena di materiale sanitario a rischio infettivo e vi erano solo questi, era chiusa, si sentivano dei gorgoglii come di acqua e lodore era molto molto forte e irritante. Prendendo informazioni in rete ho letto che è possibile prendere infezioni attraverso le vie aeree, oltre che attraverso la cute. Secondo lei dovrei rivolgermi ad un centro di malattie infettive? La ringrazio ancora
Gentile Sig.ra Marianna, I germi non si trasmettono con l’odore, ma possono trasmettersi per via aerea con gli starnuti e la tosse. Se vuole può sentire il parere di un infettivologo. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Dolore intercostale
10 Set 11 - marco, 35 anni (id: 118768)
  salve dottore, le scrivo per un fatto successomi qualche giorno fa : circa 4 giorni fa per prendere una cosa da terra, mi sono abbassato in avanti col busto ( senza piegare le gambe ) e allimprovviso ho sentito un dolore nella zona dellultima costola a destra , da allora il dolore non è andato più via... e nonostante prenda da 4 giorni tachipirina... il dolore e fastidio cè sempre. Cosa può essere successo a suo avviso con quel movimento in avanti?... la zona mi pare sia quella di fegato e cistifella.... non è che con quel movimento si è rotto qualcosa o cmq creato qualche danno? aspetto cortesemente una sua gentile risposta, grazie anticipatamente. Marco
E’ possibile che abbia avuto una contrazione o strappo a livello dei muscoli intercostali, faccia comunque una rxgrafia torace. Il fegato non c’entra.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Acalasia e sildenafil
9 Set 11 - Antonio, 68 anni (id: 118761)
  Il 06.4.2000 il Prof. M. Bortolotti nelleseguire una manometria esofagea mi somministrò del sildenafil che provocò una discreta riduzione (circa il 50%)del tono del cardias senza ridurre significamente lampiezza delle onde pressorie. Conclusioni: acalasia cardiale con discreta risposta al sildenafil. A tuttoggi non sono stato operato e chiedo se posso assumere il sildenafil nella versione orosolubile per la disfagia.Ora assumo mezza compressa di Carvasin 5 mg.
Egr. Sig. Antonio, per potere decidere sulla terapia da fare per l’acalasia occorre rifare il punto della situazione attuale poichè sono passati 11 anni e le cose possono essere cambiate. Se vuole può contattarmi al n. 051-307901. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Dispepsia di ndd
9 Set 11 - Marianna, 32 anni (id: 118759)
  Gentili dottori, a metà giugno ho avuto il morbillo subito dopo essere stata in ospedale per fare le notti a mia madre, durante il ricovero sono accidentalmente entrata in una stanza che conteneva rifiuti ospedalieri a rischio infettivo; il reparto era pneumologia.Non immaginando di potere avere una malattia esantematica alla mia età così sono andata al pronto soccorso dove le piastrine erano 87mila. Facendo altri controlli successivi si sono normalizzate. Passato il morbillo(che i medici avevano scambiato per influenza prescrivendomi antibiotici) ho cominciato ad avere feci molli e oleose. Le feci molli durano da 2 mesi, sono andata dal medico ho fatto analisi per la celiachia negativa, asp... continua >>
etto le analisi delle feci e prima avevo fatto le analisi virologiche dove è risultato positivo il morbillo e dubbio la mononucleosi e la rickettsiosi. E possibile che abbia contratto tanti virus insieme essendo venuta a contatto con i rifiuti sanitari a rischio infettivo? Adesso le feci sembrano essersi normalizzate ma ho bisogno di eruttare quando mangio, mi sento come un peso allo stomaco e ho gorgoglii quando sono sdraiata a letto, ho anche nausea. Che esami mi consigliate di fare? Che pericoli rischio per lincidente commesso? Grazie mille!
Gentile Sig.ra Marianna, se non ha toccato i rifiuti a rischio dubito che abbia contratto malattie infettive. Inoltre è ben difficile che il virus del morbillo si trovi in un reparto di pneumologia. Attualmente mi pare che abbia disturbi dispeptici, pertanto richieda al medico accertamenti radiologici o endoscopici se la terapia a base di procinetici non funziona. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

MRGE
9 Set 11 - stefania, 36 anni (id: 118750)
  ho fatto una esofagogastroduodenoscopia e vorrei sapere cosa significa ( è presente breve stria iperemica finemente erosa ) volevo specificare che devo essere operata di bypass gastrico grazie
Significa che ha una esofagite erosiva forse sostenuta da reflusso gastroesofageo. Si veda l’allegato.
Malattia_da_reflusso_gastro-esofageo.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colon irritabile?
9 Set 11 - francesco, 27 anni (id: 118746)
  esimio professore,da 6 mesi ho problemi.con un episodio di vomito intenso(unico)nacque tutto.seguidolore e bruciore retrosternale,nausea,per 3 mesi circa,arginati da gaviscon advance.purtroppo tutti gli inibitori di pompa protonica mi causano diarrea,quindi per il reflusso gastroesofageo solo lalginato ho potuto utilizzare.nel medesimo periodo ho avuto calore e bruciore in tutto il corpo,che veniva sempre al pomeriggio per poi sparire la sera,febbricola 37,2 -37,4.poi sparito improvvisamente.ho transaminasi alte(da quandero piccolo),ho effettuato esame feci sangue occulto ed helicobacter pylori negativi,vi e un pregresso citomegalovirus.leggermente superiori al normale pcr e fibrinogeno.ho g... continua >>
lobuli bianchi alti.tante che,finito il calvario del reflusso,son sorti dolori al colon,a volte dx altre sx,dapprima a contrazioni poi a dolore,mi scusi lapprossimazione terminologica.il gastroenterologo mi diede in giugno mylicon,ma nulla e cambiato.laria sembra intrappolarsi nel colon per poi scendere e attenuare il peso-dolore.da settimane utilizzo valpinax 25 gocce per 3 volte al di,ma i risultati son blandi.da un allergologo ho effettuato da 1 settimana alcat test citotossicita,che riporta intolleranze a pomodoro,cacao,arancia e kiwi.eco addome inferiore negativa,superiore riporta steatosi epatica (ma io son astemio).le chiedo,conscio dei limiti del consulto,di cosa si potrebbe trattare.forse laver mangiato cibi a cui son intollerante,o cosaltro?mi aiuti,per favore
Egr Sig. Francesco, l’intolleranza ai cibi non è la causa dei disturbi ed i tests fatti da lei non hanno valore scientifico. Lei probabilmente ha un colon irritabile, ma per averne la certezza deve escludere altre malattie organiche e funzionali intestinali che hanno una sintomatologia simile(vedi area tematica relativa per maggiori informazioni) con altri esami da stabilire in base ad una visita ed alla valutazione diretta di quelli già fatti. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti


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