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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Anisakis
20 Feb 11 - Nicola, 35 anni (id: 115080)
  Da unintervista sul TG2 una ragazza scoprì di avere annidato in unansa intestinale il parassita delle aringhe marinate chiamato ANISKASIS Siccome i sintomi di cui soffriva sono quasi identici ai miei di cui soffro da quasi 10 anni ormai con quale esame si potr. controllare leventuale sua presenza? Se fosse così gentile da lasciarmi il recapito telef. del suo ufficio, il giorno e lorario in cui poterla contattare sarei onor. di spiegarle personalm. i miei prob. e che si occupasse del mio caso indicandomi gli esami giusti da dov. effettuare prima di prenotarli nella vs. struttura ospedaliera... naturalm. provvederò poi a retrib. x il disturbo. Grazie
La presenza di eventuale anisakis (ma bisogna aver mangiato pesci crudi come ad esempio le arringhe o anche altri pesci del sushi) si deve fare una colonscopia ed una biopsia. Se vuole telefonarmi il mio numero è 335377469. Si veda comunque il sito http://195.45.99.79/csra//index.php?option=com_content&task=view&id=103&Itemid=246 , più serio di un blog.
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Eruttazione
19 Feb 11 - luciano, 35 anni (id: 115078)
  leruttazione puo essere causata anche dalansia e lo stomaco puo portare mancanza daria
Può essere causata da ansia, comunque si legga di seguito:l’eruttazione è un atto più o meno volontario che facciamo quando abbiamo la sensazione di ripienezza gastrica per cattiva digestione: con questo fenomeno riteniamo o cerchiamo di diminuire la pressione gastrica e stimolare la peristalsi sì da per facilitare anche lo svuotamento dello stomaco ed infine migliorare la digestione. Talvolta questa è provocata da noi stessi con fenomeni volontari ( e ripetuti)di "inrutazione" di aria che poi cerchiamo di espellerla per eliminare la sensazione fastidioso dell’ ingombro gastrico. E’ un disturbo fondamentalmente funzionale che insorge per sensazione che da il rallentato svuotamento gastrico, spesso per spasmo puramente funzionale, ma anche per infiammazione dello stomaco/duodeno cioè una gastro/duodenite o simili che si rivelano con queste sensazioni. E’ consigliabile innanzitutto diminuire l’introduzione di bevande gassate fare un dieta adeguata seguendo i principi che vi verranno consigliati dal VS Medico o dai Medici della Rubrica: qualora non migliori naturalmente gli esami che si dovrebbero eventualmente fare sono almeno la Ricerca Helicobacter pyilori ed EGDScopia. Oltre alle medicine consigliate qualche volta è utile tenere un oggetto tra i denti come una penna o masticare una chewing gum.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

MRGE con metaplasia
19 Feb 11 - Rita, 57 anni (id: 115077)
  Gent.Prof.Mia moglie da tre mesi dimagrisce sempre più,da 55 a 50,ha cominciato con dolori allo stomaco ha avuto lelico batter,e per sconfiggerlo ha fatto due cicli di cure.ancora accusa dolori,ma in particolar modo lamenta bruciori ed un senso di nausea,non ha sapori,sente come una ifiammazione che sale dallo stomaco e si in petto e verso le spalle,una acidità in bocca,e come se avesse dei peli in bocca.i risultati di gastroscopia:FUSTOLI DI MUCOSA DELLA ZONA DI PASSAGGIO ESOFAGO-GASTRICA, CHE NELLA COMPONENTE ESOFAGEA MOSTRANO ESOFAGITE CRONICA DI GRADO LIEVE,LA COMPONENTE GASTRICA DI TIPO CARDIO-CORPALE PRESENTE UN QUADRO DI GASTRITE CRONICA DI GRADO LIEVE-MODERATO,INATTIVA,FOCOLAIO DI ME... continua >>
TAPLASIA INTESTINALE DI TIPO COMPLETO (presente in meno del 10% del tessuto esaminato).NEGATIVA LA RICERCA DI H.PYLORIS.CURA:LUCEN,40MG,MATT.SERA.MI SPIEGHEREBBE TERRATERRA COSA VUOL DIRE TUTTO QUESTO? infinitamente GRAZIE.
Gentile Sig.ra Rita, lei ha un’esofagite da reflusso con metaplasia che richiede, oltre che la terapia che sta facendo, anche un controllo endoscopico ogni 2 anni. Le allego anche una dieta. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Dieta CUP 2000.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Lieviti
19 Feb 11 - mary, 39 anni (id: 115069)
  gentilissimo dottore mi puo gentilmente far capire cosa sono i lieviti nelle feci,ho ritirato oggi le srisposte tutto negativo ma allesame microscopico prdevoesenza di numerossisimi lieviti. devo procuparmi grazie per la risposta
In genere si tratta di funghi o miceti inocui
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sindrome postcolecistectomia
18 Feb 11 - antonietta, 55 anni (id: 115053)
  Gentile professore, ho subito una colecistectomia in laparoscopia sette anni fa,da allora soffro di dolori addominali al lato sinistro, con ripetute scariche di feci prima solide e poi molle e giallastre,questo avviene ogni giorno durante il pasto principale della giornata. Ho consultato diversi dottori ma nessuno riesce a risolvere il problema.Ho fatto tutti le indagini possibili dalla colonscopia intolleranza alimentare gastroscopia ecografia analisi celichia ecc. esito negativi. Cortesemente mi consigli lei che cosa fare e consigliarmi un eventuale terapia.Nel rigraziarla le porgo i saluti
Lei ha una sindrome postcolecistectomia o da malassorbimento di bile, che si verifica dopo l’intervento di colecistectomia(o asportazione della cistifellea generalmente per calcolosi biliare) per alterato riassorbimento intestinale della bile stessa. Si caratterizza con dolore addominale a cui succede spesso diarrea con feci giallastre o verdastro-scuro. La bile infatti essendo costituita anche da sali biliari ha effetto irritante e lassativo, se non assorbita normalmente dall’intestino, specie dopo introduzione dei cibi: questi, specie ai pasti principali, stimolando la peristalsi stimolano anche il passaggio della bile stessa non bene mescolata ai cibi nell’intestino con l’effetto sopradescritto e preceduto da dolori e borborigmi (movimenti intestinali accentuati e rumorosi). Come terapia si consiglia di prendere un farmaco che adsorbe i sali biliari rendendoli meno attivi, la Colestiramina: una bustina prima dei pasti principali. E’ bene far precedere la stessa terapia da un disinfettante anche a livello intestinale come tipo ciprofloxacina cp da 500 mg per 4-5 giorni.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colonscopia
18 Feb 11 - PalmieriGuido, 66 anni (id: 115050)
  Gli esami bioptici di una colonscopia, hanno riportato le seguenti diagnosi: 1 campione della mucosa del micropolipo sessile: con focale displasia di basso grado (i.e. microadenoma); 4 campioni della mucosa del retto: con iperplasia mucipara dei colociti e con flogosi linfomonocitaria di basso grado della lamina propria. Tre anni fa sono stato operato di turp e curato una neoplasia alla vescica con BCG. Gradirei conoscere la gravità delle recenti diagnosi quale cura devo seguire e se cè un collegamento con quello che ho subito in precedenza. Grazie per la cortese attenzione. Distinti saluti
Egr. Sig. Guido, non si tratta di cancro, ma, come le avranno probabilmente detto, dovrà fare una colonscopia di controllo dopo 6 mesi. Non vi è rapporto con il problema vescicale. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

probabile dismicrobismo o colite postinfettiva
18 Feb 11 - Fernando, 61 anni (id: 115046)
  Buon Giorno Professore, le espongo il mio caso Per tanti anni ho sofferto spesso di dolori addominali, quasi mai accompagnati da diarrea ed evacuazioni regolari 1 al giorno, che riuscivo a combattere con antispastici Dallo scorso mese di dicembre (a novembre viaggio Israele) oltre ai soliti dolori si manifestano episodi diarroici in qualche giornata violenti (7/8 scariche) di varia consistenza e colorazione (da marrone chiaro a verde molto scuro) senza tracce di sangue Esami effettuati: colonscopia negativa, sigma tortuoso rx apprato digerente, dolicosigma qualche diverticolo nella flessura dx eco addome: polipi colicisti, steatosi fegato + microcisti 4 segmento, microcisti rene sx b... continua >>
reath test lattosio e lattulosio: prolungato transito intestinale esami sangue: bilirubina diretta 0,22(0,02-0,30) indiretta 1,48 (0,10-0,90,eosinofili 9,80% (0,50-5,00),HBSAg+Anti HBc+Anti HBe positivi,HBe Ag negativo, Anti HBs <5,HBV-DNA quantit. <1000 IU/ml (situazione markers stabile ormai da tanti anni) esami urine: emoglobina 80 (0) eritrociti 46 (0-20 Terapia in corso da 2 settimane Mesavancol 1200 mg 2 cp giorno, Biotrap 2 bustine + Pluricol integratore vegetale + Imodium quando necessario Effetti della terapia alterni con più giornate negative che positive (da questa notte 8 scariche) Da quanto mi dicono i medici si tratta di SCI, ma possibile che i sintomi persistono da tanto tempo? devo fare altri esami, modificare la terapia,quale dieta? mi devo preoccupare? Grazie
Per quello attuale è possibile che si tratti di un dismicrobismo intestinale o disbiosi intestinale , detto anche colon irritabile postinfettivo che è un’ irritabilità della mucosa del colon a causa di dismicrobismo o disbiosi intestinale, che si crea a seguito del cambiamento parziale della normale flora intestinale con sopravvento o prevalenza di flora patogena che da un’infezione gastrointestinale. Infezione che si può sviluppare in maniera acuta o non immediatamente apparente, a seguito generalmente di ingestione di cibi guasti o scarsa igiene, uso di potenti antiacidi o anche di alcuni antibiotici, con irritabilità che, permanendo i germi che l’hanno creata, poi si mantiene producendo i suoi effetti continuativamente o ciclicamente, specie se si ha l’intestino particolarmente sensibile. Nell’intestino, e soprattutto nel colon o intestino crasso, si produce gas ed anche muco con meteorismo e flatulenza, dolore addominale e diarrea liberatoria o alternanza di stipsi e diarrea. Può essere utile in questi casi sospendere i latticini, prendere dei probiotici (ex fermenti lattici) od uno yogurt ricco di probiotici, ma se i sintomi non migliorano è utile aggiungere un disinfettante/antibiotico per qualche giorno tipo la ciprofloxacina 500 mg 1 cp x 5-6 gg., la tetraciclina o un suo derivato (doxiciclina) od il metronidazolo. Se i disturbi sono molto accentuati sarebbe bene far precedere la terapia da una coprocoltura, ma rararamente si riesce ad identificare il germe che ha creato il problema.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Gastroscopia
18 Feb 11 - anna, 28 anni (id: 115043)
  Buon giorno professore,ieri ho fatto unendoscopia digedstiva e mi hanno trovato una modesta ernia iatale,gastrite e poi muco nellesafago.Mi hanno detto che il muco lì non ci deve essere. Mi saprebbe dire che significa e se è grave? visto che mi hanno detto di analizzarlo.Grazie! DISTINTI SALUTI
Gentile Sig.ra Anna, deve trascrivere integralmente la risposta dell’endoscopia. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Gastroduodenopatia da reflusso bliare
18 Feb 11 - Aldo, 65 anni (id: 115041)
  da una gastroduodenogastroscopia si è rilevato quan-to segue: gastroduodenite erosiva ed iperemica ematosa con reflusso biliare in duodeno e esofagite da scivolamento in colecistectomizzato da circa 5 anni. Ho assunto per circa 24gg omeprazolo 20 e per ulteriori 10 giorni omeprazolo 10 poi successivamente lansoprazolo per ulktriuoiri 24 giorni. Attualmete to assumendo pantoprazolo 20 senza riscontrare miglioramenti notevoli. Cosa mi consiglia continuare la cura o deciderni per un intereevento di fundusplicatio” ? GRAZIE.
E’ verosimile che l’infiammazione riscontrata sia in relazione al reflusso biliare su cui vedrà di seguito ALCUNI CONSIGLI.Le cause del riflusso biliare dal duodeno allo stomaco non sono state ancora ben chiarite, naturalmente la situazione dipende da un movimento antiperistaltico del duodeno: la bile invece di essere spinta verso intestino, dove adempie alla sua azione, passa parzialmente anche nello stomaco, dove a causa dei sali biliari produce irritazione della mucosa ed i disturbi conseguenti. Talvolta refluisce anche in esofago. Si riscontra spesso dopo intervento alle vie biliari ma anche indipendentemente. La terapia non è ben codificata e si basa sull’uso di antiacidi a base di sali di aluminio come l’aluminio ossido idrato od il magaldrato che bloccano in parte i sali biliari o farmaci gastroenetreocinetici che dovrebbero normalizzare la peristalsi.Talvolta può essere utile anche l’uso della colestiramina che blocca i sali biliari: una bustina prima dei pasti. Anche il cibo la blocca ovviamente seguendo il principo del poco e spesso.Con saluti
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Intolleranza ad esomeprazolo
17 Feb 11 - Michele, 36 anni (id: 115023)
  Alcuni anni fa ho fatto una gastrocopia dove mi hanno diagnosticato una lieve esogagite da reflusso dovuta a incontinenza cardiale. Il gastrointerologo mi ha fatto prendere gaviscon prima dei pasti principali e mezzora prima di coricarsi. Dopo qualche hanno la situazione è peggiorata e con essa anche il reflusso mi sono recato da un gastrointerologo che mi ha prescritto la seguente curaper 3 - 6 mesi gastroloc 40 mg 1 cp mezzora prima di coricarmi e gaviscom advance una bustina prima di coricarsi. E andato bene per alcune settimana poi ho iniziato ad avere dolori muscolari senso di fiacchezza mal di testa. Sono tornato dal gastroenterologo che mi ha cambiato la cura lucien 40mg mezzora prim... continua >>
a di colazione e lucen 20 mg la sera e gaviscon bustina mezzora prima di coricarsi questo per un mese poi continuare a prendere lucen 40 mg per altri 3 mesi. Tutto bene per due settimane poi ho iniziato a sentire sintomi di secchezza in gola, labra asciutte come senso di disidratazione, crampi ai polpacci, specialmente a letto, senso di calo pressione, cefalee, flattulenza. Volevo provare a sospendere la cura con lucen cosa ne pensa ?
Egr. Sig. Michele, probabilmente lei ha una intolleranza all’esomeprazolo. Provi a valutare presso un Centro per le intolleranze da farmaci se anche il rabeprazolo o il lansoprazolo o l’omeprazolo le danno problemi. Nel frattempo sostituisca l’esomeprazolo con la ranitidina aggiungendo anche antiacidi. Le ricordo che gli IPP vanno presi sempre 30’ prima dei pasti. Le allego anche una dieta. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Dieta CUP 2000.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Sangue occulto
17 Feb 11 - domenico, 48 anni (id: 115016)
  buonasera prof.ho fatto la gastroscopia per dolore allo stomaco e fatica a deglutire nel referto c è scritto conclusioni diagnostiche quadro endoscopico compatibile con l.e.s.incontinente volevo una spiegazione grazie
Provi a fare il S.O. Eì’ possibile che sia positivo ma non è detto dipendendo dalla quantità di sangue perso.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Ulcera bulbare recidiva ed IPP
17 Feb 11 - Giuseppe, 53 anni (id: 115014)
  Gent.mo dott. bortolotti ho effettuati giorni fa una esofagogastroduodenoscopia (EGD) con referto: Esofago di calibro normale. Linea Z a 40 cm. dagli incisivi superiori. Ernia iatale da scivolamento con reflusso ed esofagite del terzo inferiore. Lago mucoso nella norma. Lo stomaco esplorato in tutte le sue regioni non presenta patologie. Piloro in asse. Ulcera bulbare, bulbo deformato, sub-stenotico. Faccio presente che da oltre un anno, siccome affetto da MRGE, assumo continuatamente inibitori della pompa protonica e nonostante ciò mi ritrovo con unulcera bulbare.Sono preoccupato e volevo gentilmente chiedere un suo consiglio su cosa fare ed eventuali cure.Faccio presente che non mi è sta... continua >>
to fatto il prelievo per la ricerca dello HP e non so se può essere responsabile della recidiva dellulcera duodenale avuta molti anni fa e successivamente curata e cicatrizzata. Avevo fatto una gastroscopia di controllo nel 2005 dove si evidenziava una MRGE con ernia iatale da scivolamento ed HP negativo. La ringrazio per la sua disponibilità. Distinti saluti
Egr. Sig. Giuseppe, non mi ha detto il dosaggio degli IPP che potrebbe essere insufficente. Per l’HP può fare una ricerca sulle feci senza sospendere la cura e poi decidere la strategia terapeutica. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Terapia MRGE e laringite da reflusso
17 Feb 11 - MARIO, 75 anni (id: 115010)
  Sono portatore di Pacemarker da oltren 5 anni e prendo ogni giorno dopo il pranzo 1 cardioaspirina 100 mg, ho ernia iatale e reflusso esofageo da anni. In questi ultimi tempi i fastidi da reflusso si sono accentuati: tosse secca, fastidio bruciore alla tracghea ed esofago, un certo beneficio passeggero lo avevo con i pastiglioni GAVISCONb (adesso non li fanno più come prima) prendo pastiglie masticabili GADRAL 800 ma con scarsi benefici. Cosa fare ?? Grazie per i Suoi Consigli, distinti saluti Mario
Egr. Sig. Mario, è evidente che la terapia non è sufficente, perchè adesso presenta anche una laringite da reflusso (sarebbe opportuna anche una visita ORL). Sarebbe consigliabile una terapia con inibitori di pompa protonica (classe A gratuita per nota 48) come ad es. lansoprazolo 30 mg una cp 30 min prima di colazione ed una 30 min prima di cena per 2 mesi poi ridurre ad una sola cp al mattino. Le allego anche una dieta. Mi faccia sapere. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Dieta CUP 2000.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Sospetta colite ulcerosa
17 Feb 11 - Fabio, 34 anni (id: 115009)
  Buona sera a tutti i medici, mi chiamo Fabio 34 anni di Roma e da circa 13 anni soffro di diarrea e bruciore anale con sanguinamento, iniziai nel 1998 ad avere diarrea e ho preso più loperamide io che un ospedale intero, ma nulla da fare e così dopo 8 anni mi sono deciso di fare una gastroscopia e una colonscopia, risultato gastroscopia: ernia iatale curata con medicinale pantorc 20, risultato colonscopia: micropetecchie con sanguinamento, curata si fà per dire con medicinale pentacol 800 e clipper clismi, fatta la cura stavo meglio con lo stomaco ma riguardo alla diarrea e al bruciore niente da fare, visto che per la colon è stato molto doloroso mi sono detto non la faccio mai più, adesso s... continua >>
ono passati altri 5 anni e stò praticamente malissimo, ho sempre molta aria nella pancia non digerisco il cibo poichè presente nelle feci, acidità, diarrea continua con bruciore allano insopportabile con sanguinamento, dolori addominali frequenti, e una volta nelle feci notai 2 palline grandi come mentine piene di aria trasparenti e allinterno riuscivo a vedere delle micro puntine di feci, ma poi non lho più viste, totale 13 anni che stò così neanche esco da casa per paura che mi prende un attacco di colite come già successo e a volte vado al bagno anche 10 volte al giorno, cosa posso fare? è grave? potete aiutarmi ve ne sarei molto grato. Vi ringrazio anticipatamente e vi auguro una buona giornata. Cordiali saluti: Castigliani Fabio
Si tratta con ogni verosimiglianza di rettocolite ulcerosa forse va approfondita e la cura sono i cortisonici anche per via generale oltre alla mesalazina, segua anche i consigli che le allego.
le_malattie_infiammatorie_intestinali_(3).DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

MRGE e metaplasia
17 Feb 11 - adriana, 32 anni (id: 114995)
  Gentile dottore, ho fatto la gastroscopia con il seguente esito: esofago con irregolarità a fiamma della linea Z e lingua di mucosa di aspetto metaplastico che si estende in senso craniale per 5-6 mm in ernia iatale minima. Normalità della mucosa di fondo ed antro, erosioni lineari a livello della mucosa del corpo. Bulbo e II duodeno nei limiti. Biopsie 1-Antro, 2-Corpo, 3-Esofago. Per concludere voglio aggiungere che ho come unico sintome la tosse da 3 mesi, il primo mese arrivavo a vomitare quasi tutte le notti e il secondo mese è abbastanza diminuita con lassunzione di pantoprazolo. La dottoressa che mi ha fatto lesame ha detto che la mucosa dellesofago si è trasformata in mucosa dello st... continua >>
omaco e trova strano che la gastrite sia senza sintomi. Tutto questo cosa vuol dire?
Gentile Sig.ra Adriana, se i sintomi non sono scomparsi, vuol dire che la cura è insufficente. Inoltre occorre sorvegliare la metaplasia con periodiche endoscopie. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


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