Sei in: Medico on-line > Gastroenterologia

Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica.
Verifica qui.


Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
Invia la tua domanda

Domande / Risposte
Disturbi esofagei
18 Set 05 - gianni, 18 anni (id: 19953)
  vorrei sapere cosa puo causare tremore nella zona dell’esofago che mi provoca tremore in tutto il corpo e soprattutto negli arti(sento delle contrazioni nel petto e anche dietro ).puo trattarsi di una discinesia o di qualcos’altro che riguardi l’esofago? grazie
Non esiste il tremore esofageo! Fotrse è una forma nervosa generalizzata consulti eventualmente un enurologo. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Proctorragia
18 Set 05 - Marco, 20 anni (id: 19950)
  Egr. Professore, in realtà Marco è mio figlio. Guardando in Internet, pare che la causa della proctorragia sia costantemente tumorale. Nel suo caso, da alcuni giorni, defeca con estremo sforzo, emettendo sangue rosso vivo al termine. Non potrebbe essere semplicemente un’alimentazione errata ? Grazie sentitamente. Piera Sarti
Gentile Signora, probabilmente la Vostra navigazione non è bene orientata, poichè parecchie altre sono le cause di proctorragia specie nei giovani che vanno dalle emorroidi, le ragadi e malattie infiammatoire intestinali/colon. Veda di seguire i consigli che le allego, regolando anche l’intestino. Con saluti,
Le emorroidi.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Extrasistolia e digestione
18 Set 05 - roberto, 47 anni (id: 19945)
  Gentile professore, premetto che sono una persona ansiosa e quest’estate ho avuto ed ho tuttora anche se atenuati degli episodi di extrasistolia. Tutti i controlli cardiologici hanno dato esito negativo, pertanto ho effettuato un RX digerente: Transito esofageo regolare, in posizione trendelemburg si visualizzano reflussi gastro-esofagei associati a "cardias beante" e risalita in giunzione esofago-gastrica. Stomaco a conformazione ad uncino, ipertrofia delle pliche mucose in sede campo gastrico, da riferire a gastrite. Non si rilevano lesioni ulcerative a carico delle pareti gastriche e duedenali. Alcune volte se fletto il busto in avanti avverto appena a sx della bocca dello stomaco c... continua >>
ome un crampo all’altezza del diaframma. La mie domanda e’ se le extrasistolia puo’essere dovuta dal mio quadro gastrico e se il crampo puo’ essere dovuto ad un’ernia jatale. Un saluto e complimenti per il suo utile servizio
Egregio Signore, i suoi disturbi mi sembrano di natura neurovegetativa se non è comparso nulla di patologico dal punto di vista delle indagini cardiologiche. Evidentemente la sua digestione è alterata, come il battito cardiaco, dalla tensione e da irritazione conseguente del sistema neurovegetativo che regola anche lo svuotamento dello stomaco, il quale stomaco, anche se dispeptico, di per sè non è causa di extrasistoli. Provi a seguire i consigli che le allego usando un farmaco gastrocinetico come la levosulpiride ed eventualmente un antiacido. Con saluti,
Trattamento della dispepsia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetto m di Crohn
17 Set 05 - FrancescaSpataro, 50 anni (id: 19939)
  Dopo 10 giorni di ospedalizzazione presso il reparto di medicina interna di Salerno, rettocolonscopia e successiva biopsia, mi si fa la seguente diagnosi; Enterite regionale del crassso, epatosteatosi, Gozzo nodulare normocrinico- spiegandomi che si tratta di una patologia di confine tra morbo di Cronh e rettocolite ulcerosa. Quasi nove anni fa mi fu diagnosticata rettocolite ulcerosa in corso di gravidanza,curata con terapia omeeopatica. Non ho avvertito disturbi per quasi otto anni e mezzo, poi dapprima disturbi lievi, come gonfiore e pesantezza, poi da circa un mese diarrea a spruzzo con perdite ematiche serie e coliche addominali dolorosissime. Mi chiedo e le chiedo. come si può diagn... continua >>
osticare una malattia border line, quali le specificità del mio quadro clinico e quali indicazioni terapeutiche ed alimentari. Ho preso appuntamento con l’omeopata che mi ha seguita la scorsa volta,ma sono disponibile anche ad esegure cura allopatica. La ringrazio ed attendo risposta. Fracesca Spataro
Gentile Signora, il termine enterite... non è molto esatto, poichè fa riferimento al m di Crohn (detta anche ileite terminale) localizzato all’ultima ansa intestinale. Penso che facessero riferimento alla colite non diffusa o a zone. Si tratterebbe di colite intermedia che curerei come una Rettocolite ulcerosa, per cui consiglierei di seguire le regole riferite nell’allegato e la terapia allopatica (cortisonici, salazopirina etc), specie dopo le ultime osservazioni e.. polemiche sull’omeopatia. Con saluti,
Le malattie infiammatorie intestinali.DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Gastropanel
17 Set 05 - Valentina, 27 anni (id: 19934)
  Salve. Vorrei eseguire gli esami "gastropanel" nella mia città (Taranto). Dove posso eseguirli e con quale dicitura indicarli?
Contatti la sottoindicata Ditta che lo importa e distribuisce in Italia. CELBIO S.p.A. Via Figino, 20/22- 20016 Pero (MI) Italia Tel +39.02.38195.1 Fax +39.02.38101465 http://www.celbio.it
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Gastroenterite?
17 Set 05 - STEFANO, 37 anni (id: 19933)
  VOLEVO UN PARERE SU QUANTO MI E’ SUCCESSO , DI NORMA NON HO PROBLEMI DI STOMACO E DIGESTIONE , GIOVEDI SERA HO BEVUTO UN APERITIVO ( CHE DI SOLITO NON BEVO MAI ) CON PATATINE UN PO’ POSSE, POI HO CENATO E SUBITO DOPO HO COMINCIATO AD AVERE DELLE FITTE ALLO STOMACO, LA MATTINA DOPO SONO ANDATO IN DIARREA X 3 VOLTE IN 1 ORA , E NEL CORSO DELLA MATTINATA LE FITTE O CRAMPI ALLO STOMACO CONTINUAVANO ( UNA FITTA OGNI TANTO DI CIRCA 10 SECONDI ) POI E’ ARRIVATA LA FEBBRE A 38,5 CHE HO FATTO SCENDERE CON TACHIPIRINA , NEL POMERIGGIO MI SONO SCARICATO ALTRE VOLTE , SENZA PERO’ AVERE MAI VOMITO . OGGI SABATO STO MEGLIO HO ANCORA QUALCHE FITTA OGNI TANTO E MI SCARICO ANCORA LIQUIDO , NON HO FEBBRE E NO... continua >>
N HO VOMITO , SECONDO LEI E QUESTE INFORMAZIONI COSA PUO ESSERE STATO ??? UN COLPO DI FREDDO , UNA GASTROENTERITE ,UNA COLICA , UNA COLITE ,O ALTRO ? LA MIA DOTT. SENZA VISITARMI MI HA DETTO CHE POTEVA ESSERE GASTROENTERITE E MI HA DATO BUSCOPAN E FERMENTI LATTICI CHE NON MI HANNO FATTO NIENTE , LEI CHE NE PENSA ??? COME DEVO REGOLARMI COL MANGIARE , SOLO IN BIANCO ? E’ LA PRIMA VOLTA CHE HO QUESTE FITTE ALLO STOMACO IN VITA MIA , DOVREI FARE DEGLI ESAMI ??? MI E’ CAPITATO ALTRE VOLTE DI PRENDERE FREDDO E FARE DIARREA MA MAI CON CRAMPI . LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE X UNA SUA RISPOSTA E X QUALSIASI CONSIGLIO SIA IN GRADO DI DARMI . GRAZIE
Egr. Sig. Stefano, visto che ha avuto febbre e continua ad avere diarrea le consiglio una coprocultura. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Dolori retrosternali
17 Set 05 - salvatore, 65 anni (id: 19932)
  buongiorno professore le scrivo per avere se possibile dei chiarimenti riguardo il mio problema che consiste nel’avere dei forti dolori retrosternali soprattutto dopo i pasti quando riprendo il lavoro se mi sottopongo a sforzi oppure mi piego su me stesso ad esempio per raccogliere merce da scaricare dal camion (anche leggera)avverto appunto questo dolore che talvolta mi porta alla perdita dei sensi con conseguente caduta a terra. quando mi riprendo ho una forte debolezza che persiste anche per delle ore. questo problema ho notato che si manifesta anche se io mi innervosisco provocandomi anche stati di ansia. ho fatto tutti gli esami del caso che hanno escluso problemi al cuore o problemi d... continua >>
i altro tipo. dalla gastroscopia risultano leggerissime ferite ma a detta del prof. Pacini di firenze alla quale mi sono rivolto non determinanti il problema che io accuso. nonostante l’infinità di esami a cui mi sono sottoposto tutti con esito nella norma a oggi io soffro ancora di questo fastidiosissimo problema che ormai rende il mio lavoro e la mia vita quotidiana difficile da svolgere. in attesa di una sua risposta le porgo distinti saluti.
Egregio signore, se tutte l’indagine cardiache per valutare eventuali ischemie compresa la scintigrafia, è possibile che il dolore possa essere di origine dalla colonna dorsale o dal torace. Valuti anche questa possibilità.Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dispepsia
17 Set 05 - monica, 32 anni (id: 19924)
  Buongiorno, è da quando ho 12 anni che soffro di pesantezza di stomaco ed eruttazioni ma non ho mai fatto niente per guarire. Ultimamante però mi sento come una pallina nell’esofago e spesso faccio fatica a respirare. E’ gastrite? Vi ringrazio in anticipo Distinti saluti
Gentile Signorina, mi sembra un disturbo dipendente da cattiva digestione con fenomeni di "inrutazione" o deglutire aria per facilitare la digestione e quindi espellerla per l’accumulo fastidioso. Un disturbo fondamentalmente funzionale, ma che potrebbe essere segno di infiammazione dello stomaco cioè una gastrite o simili. Le allego alcuni consigli pratici sopratutto igienico-alimentari e naturalmente gli esami che si dovrebbero eventualmente fare (Ricerca H.P. ed EGDScopia) se non migliora.Con saluti,
Trattamento della dispepsia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colon irritabile?
17 Set 05 - MONICA, 30 anni (id: 19923)
  soffro anch’io di colite spastica di origine nervosa con scariche di diarrea soprattutto la mattina e molto gonfiore.Il mio medico mi ha sconsigliato di fare le prove per l’intolleranza alimentare visto che ciò è dovuto ad un fattore ansioso, lei cosa mi consiglia? Inoltre vorrei sapere con esattezza quali sono i cibi permessi e non per la mia colite.In attesa la ringrazio sentitamente.
Gentile Sig. Monica, il suo Medico ha ragione perchè quei tests non servono a lei, a meno che non abbia un’intolleranza al lattosio. Occorre però escludere malattie organiche intestinali con gli opportuni esami (vedi area tematica del colon irritabile). Se la diagnosi di colon irritabile è confermata può provare con trimebutina 2 cp al dì. Per quanto riguarda i cibi vanno evitati quelli irritanti, con spezie ecc., i grassi cotti e le verdure fibrose. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Dolori quadrante addome dx
17 Set 05 - pietro, 51 anni (id: 19920)
  vorrei sapere a cosa può essere dovuto un dolore sul quadrante destro inferiore/centrale dell’addome. ho fatto ecografia ma non risulta niente. il dolore non è persistente ma lo accuso spesso a volte pungente a volte come sensazione di peso. Dopo mangiato ho molta aerofagia, anche durante la giornata lontano dai pasti. I miei pasti sono abbondanti. Il mio medico mi ha prescritto il clisma opaco con doppio contrasto. vorrei avere qualche delucidazione. grazie
Egregio Signore, nella regione "sottocostale" dx o meglio nell’ipocondrio/quadrante di dx si trovano le vie biliari, il fegato , la flessura splenica ed il colon ascendente e più posteriormente il rene ed infine con riflessi anteriori dalla colonna i vari muscoli paravertebrali/addominali. Pertanto penserei ad un dolore per una irritazione della flessura dx del colon in colon irritabile, specie se avesse qualche disturbo intestinale,ma non escluderei l’associazione con un dolore di tipo muscolo-radicolitico da irritazione dei muscoli e nervi che dalla colonna si dirigono dalla colonna in avanti a destra sulla superficie addominale.Faccia il clisma opaco o meglio una colonscopia.Con saluti
Il colon irritabile.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Tearpia H. P.
17 Set 05 - riccardo, 35 anni (id: 19915)
  Buongiorno, vorrei porre un quesito: mio padre soffre di pachipleurite aspecifica per cui ha già subito un interverto di decorticazione nel 1993. Quest’anno ha nuovamente avuto problemi all’altro polmore, ma essendo di minor entità il chirurgo ha deciso di non procedere all’intervento ed ha consigliato una terapia cortisonica. Purtroppo a mio padre è stato recentemente diagnosticato l’elicobattero, per cui una simile terapia sarebbe fortemente dannosa. Sono alla ricerca di un internista o un gastroenterologo per individuare una soluzione alternativa od una terapia gastroprottettiva. In attesa di un Vs. gentile riscontro porgo distinti saluti
Faccoia fare prima la terapia eradicante di 7 gg, secondo quanto vi prescriverà il vs medico. Vedi anche allegato. Con saluti,
Infezione da Helicobacter Pilori.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Stipsi ribelle
17 Set 05 - giovannina , 52 anni (id: 19910)
  Da 6-7 mesi non sento più lo stimolo per l’evacuazione. Solo i purganti hanno efficacia; il clistere pronto in farmacia produce acqua pulita senza alcun risultato. Operata 23 anni fa di prolasso anale. Sento ansia; ho fretta e paura. Possibile un ricovero breve in tempi stretti? Conosco il clisma opaco e sento i brividi. Un’angoscia che mi paralizza. Grazie giovannina
Gentile Sig.ra Giovannina, se non si decide a fare gli esami per individuare la causa della stipsi (vedi area tematica) la situazione peggiorerà progressivamente. Tali esami non necessitano di ricovero ospedaliero. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

MRGE e dolori
17 Set 05 - enzo, 46 anni (id: 19908)
  Riguarda mia moglie:da alcuni anni ha una ernia iatale che ogni tanto gli procura forti dolori,è di circa 3/4cm. e il nostro medico e altri hanno detto che non si può operare, non si può proprio fare niente? Mia moglie ha 43 anni. Ringrazio per la cortese collaborazione e saluto distintamente. Enzo Dal Sie Treviso
Egr. Sig. Enzo, l’ernia in sè non provoca mai dolori (immagino che li abbia al torace), mentre la malattia da reflusso g. e., che si associa spesso all’ernia, li può provocare. Per averne la certezza occorre fare una pH-metria esofagea di 24 ore che consente di vedere se i dolori sono scatenati dal reflusso g.e. In tal caso può fare la terapia e la dieta che le allego. L’intervento chirurgico si può fare se la terapia eseguita correttamente non ha dato miglioramento. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Dieta CUP 2000.doc
TERAPIA MRGE CON DOLORE TORACICO.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Postumi Fundusplicatio
17 Set 05 - vesna, 59 anni (id: 19907)
  Egregio Prof. Dal Monte, nel 2002 sono stata operata in laparoscopia all’ernia iatale ma i miei problemi continuano anche se l’ultima gastroscopia è andata bene. L’esofago è rimasto irritato e ho spesso la forte nausea, dolore allo collo dello stomaco e la bolla nella gola. Prendo Omeprazon e Peridon. Come mai dopo l’operazione persistono i sintomi così fortemente?
Gentile Signora, effettivamente dopo il suo intervento possono rimanere disturbi soprattutto di transito del cibo nell’esofago, che però non mi sembra nel suo caso; poichè soprattutto la nausea e dolori allo stomaco non rientrano nei disturbi di tale tipo, se non ad un cattivo svuotamento dello stomaco stesso. Provi a fare un gastrocinetico tipo levosulpiride e fare pasti piccoli e frequenti per qualche tempo. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta malattia autoimmune con interssamento epatico
17 Set 05 - Giuseppe, 63 anni (id: 19906)
  Gent.mo Professore Poichè da tempo ho un dolore nella parte destra dell’addome (più verso il fianco) il mio medico mi ha prescritto analisi del sangue e delle urine che hanno dato i seguenti risultati: Emocromo completo: tutti nella norma ad eccezione di Piastrine 132 ed MPV 12,3 - Chimica clinica: Glucosio 123; TRIGLICERIDI 49 Bilirubina tot. 2,18 - Diretta 0,36 - Indiretta 1,82 AST. 43 - ALT 76 - GGT 68 - FATTORE REUMATOIDE 57 Elettroforesi sieroproteine nella norma così come: Antigene Carcinoembronario 1,4 PSA tot. 0,6 Urea 37, Creatinina 1,18, Urato 6,7, Colesterolo Totale 163, HDL 46, LDL 104, Proteine totali 7,3, Calcio 9,45, Sodio 141, Potassio 4,8, Magnesio 2,1, Fosfatasi a... continua >>
lcalina 271 Sierologia: CA 19.9 4,51 - Waaler-Rose Negativo Urine: nella norma Molti anni fa mi è stato detto che sono un "Gilbert" e nei momenti di stress produco bilirubina Visti gli esami il mio medico mi ha prescritto una ecografia all’addome superiore. Lei cosa ne pensa? Che relazione ci può essere tra il fattore reumatico e la funzionalità epatica? La ringrazio anticipatamente e Le invio distinti saluti. Giuseppe
Egregio Signore, potrebbe tratarsi di una malattia autoimmunitaria con secondaria piastrinopenia e interessamento epatico, non escluderei peraltro due malattie diverse l’immunitaria e l’epatica (stetoepatite?): oltre all’eco consiglierei di fare gli anticorpi ANA, AMA e SMA, il test di Coombs. Il Gilbert non è una vera malattia e non ci pensi.Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Da 22894 a 22909 di 28271