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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Colon irritabile
9 Set 05 - ALESSANDRO, 27 anni (id: 19549)
  DA quando ero piccolo soffrivo di improvvisi dolori addominali più precisamente al fianco sinistro (colon-intestino) in adolescenza mi sono continuati ma con frequenza molto rata, comunque soffrivo di stitichezza e avolte il dolore pensavo dipendesse da questo. Da circa un anno e mezzo i crampi sono divenuti di intensità maggiore soecialmente quando mi tovo i situazioni stressanti. HO provato con un alimentazione corretta ma i risultati non cambiano.Quando esco con gli amici ho il terrore di una colica improvvisa e non so’ se uno o due bicchieri di birra o vino possano incidere sulla possibilita’ che i dolori si manifestino o meno. iO HO riscontrato che bevendo e mangiando di meno i risu... continua >>
ltati non cambiano. Lei che ne pensa? Dovrò tutta la vita uscire con il buscopan o il valpinax nel portafoglio. iO CREDO CHE IL FARMACO MIGLIORE SIA Trovare un po’ di tranquiliità’ MA COME SI FA A TROVARLA ,E SOPRATTUTTO PERCHE LO STRESS LO DEVO SCARICARE PROPRIO SULL’ADDOME? Cordiali saluti
Egregio Signore, mi sembra tutto sommato un colon irritabile, su cui le invio alcune note che le risponderanno almeno in parte ai suoi quesiti. Con saluti,
Il colon irritabile.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Sospetto m. di Crohn
9 Set 05 - ivan, 33 anni (id: 19539)
  salve gentile proff. sono ivan,lo so,nn si ricordera di me’ ma io a mano mano che aggiorno i miei esami diagnostici la tengo aggiornata.da circa 3 mesi avverto dolori nella zona illiaca dx ,fitte, bruciori,fino ad ora dai segienti esami (colonscopia,gastroscopia,esami sangue e sangue occulto delle feci,parassitologico)mi è stato diagnosticato un leggero reflusso gastroesofageo,helicobacter,è gli esonofili leggermente alti.dall’ultimo esame fatto ieri cioe’ ecografia con esame dello spessore delle pareti inetstinali,è risultato tutto nella norma se nn una dilatazione(22mm)dell’illeo con ristagno di liquido. i dolori sembra che in coincidenza alla cura per debellare helicobacer siano diventa... continua >>
ti piu fastidiosi, e a periodi mi accompagnano durante l’arco della giornata,sto prendendo dello spasmomen ma a volte fa poco... l’unico esame che mi rimane da fare è il clisma del tenue... secondo lei sarebbe il caso di farlo o di credere in un certo senso alla diagnosi fattami per ora e cioe’ dolori atribuibili a contrazioni intestinali dovuti in prevalemza al mio sistema neorivegetativo.ma quelo che mi chiedo io perche’ solo in quella zona? dimenticavo col dirle che il mio problema è solamente il dolore,nn altri problemi se nn un leggero calo ponderale spero di essere stato chiaro ma oa mi trovo in una situazione difficile perche’ sembra che nn ho niente ma io soffro.
Egr. Sig. Ivan, faccia sempre riferimento alle precedenti ID. Sono d’accordo sul clisma del tenue. Non credo alla causa psicosomatica nel suo caso. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Stipsi e meteorismo
9 Set 05 - Sara, 20 anni (id: 19538)
  Buongiorno. Fin da piccola ho sofferto di numerosi disturbi intestinali, tra i quali stitichezza, stafilococchi, colite ecc..e ancora oggi senza l’aiuto di purganti non riesco ad andare in bagno autonomamente pur mangiando verdura, frutta e legumi di ogni tipo e praticando una buona attività sportiva. Molte volte dopo mangiato mi si gonfia la pancia in maniera impessionante e se la tocco sento dolore, ma ho notato che in genere questo accade mangiando particolari tipi di cibi. Così ho fatto all’ospedale le prove allergiche alimentari ed è emerso che ho un valore di IGE Totali di 480 quando dovrebbe essere inferiore a 90. Questo valore potrebbe essere collegato in qualche modo con l’intesti... continua >>
no e con le cose che mangio?Tra l’altro a breve dovro fare un prick test per vedere nello specifico le intolleranze (non so se l’esame si chiama così!). Inoltre e questa è la domanda più importante che le pongo, l’intestino potrebbe in qualche modo a seconda di ciò che mangio farmi far fatica ad urinare ed interferire con l’attività dei reni che dopo molti, anzi moltissimi accertamenti sono risultati essere sani?
Gentile Sig.na Sara, faccia pure il prik test e possibilmenta anche il RAST per alimenti. Fondamentale però è l’esclusione di malattie organiche intestinali con esami radiologici ed endoscopici quindi si possono fare gli esami funzionali per la stipsi(vedi anche area tematica della stipsi). L’intestino non interferisce con la diuresi se non quando vi è diarrea acquosa. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Epigastralgie e dolori diffusi
9 Set 05 - MAURIZIOBOCCOLI, 38 anni (id: 19533)
  Ho dolori e bruciori di stomaco,qualche volta sono molto forti(in 2 mesi ne ho avuti 2 volte forti,durante i giorni ho leggeri dolorini e bruciori non forti che si manifestano prevalentemente sulla parte bassa(destra)dell’intestino e su tutta la pancia con sintomi di gonfiore che mi danno una sensazione di pienezza,vado di corpo regolarmente,puo’ essere lo stress? quale cura fare?
Egregio Signore, potrebbe trattrsi di reflusso acido per malattia da riflusso con gastrite - provi a seguire i consigli che le allego- associata a colon irritabile. Effettivamente un quadro che fa pensare un influsso degli stress. Con saluti,
Esofagite ed ernia.doc
Il colon irritabile.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Probiotici
9 Set 05 - veronica, 27 anni (id: 19532)
  buongiorno la mia domada è questa giorni fa ho ritirato il pap test....leggo: Diagnosi negativo per CTM,reperto infiammatorio con alterazioni in cellule squamose e in cellule endocervicali ghiandolari presenza batteri. il mio medico curante mi ha prescritto il Colopten...che a quanto leggo è un trattamento delle diarree infettive e delle gastro-interiti ,chiedo,cosa centra con l’infezzione alla vagina?? e comunque questa infezione da cosa è dovuta?grazie per la cortese attenzione. Veronica
Forse perchè pensa che l’infezione vaginale provenga dal colon. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta colite ulcerosa
9 Set 05 - Angelo, 32 anni (id: 19530)
  Egregio professore, una notte dello scorso aprile ho avuto più di 6 scariche alla fine muco misto sangue.Questo dopo due mesi di dolori in zona sovrapubica (sopsetta erni) e dopo esame colturale del liquido seminale prescritto da urologo positivo per presenza di batteri ischeria coli, trattato con antibiotico. Ricoverato in ospedale a seguito colonscopia completa+es. istologico risultato IBD aspecifico, colon con edemi ed infiammazione sparsa. Dopo terapia con cortisonici e mesalazina alla 2° colonscopia al 30 giugno scorso nessuna patologia in atto. Dai primi di agosto spesso la sera ho dolore nel basso ventre soprattutto parte sx a volte gonfiore. Mi hanno nuovamente prescritto due mesi di... continua >>
mesalazina 400x2 diè; ma come mi ero accorto mesi prima sono diventato allergico a questo farmaco: divento pieno di foruncoli con pus sulla sciena, braccia e fronte. Dunque ho dovuto sospenderlo e i foruncoli stanno pian pianino scomparendo. Per tre mesi dopo il 1° episodio le feci sono sempre state durissime. Adesso da fine agosto sembrano tornate morbide anche se per alcuni giorni ho avuto diarrea una sola scarica. Ad oggi le feci sono morbide, ma chiare.Vorrei sapere se esiste un farmaco alternativo alla mesalazina o comunque la cura adatta per questi dolori serali che comunque a letto spariscono (in posizione orizzontale); e se mi può consigliare un buon centro gastroenterologico a Milano ed eventuali esami di approfondimento da fare. Io ho il presentimento che i batteri trovati nel liquido seminale centrino qualcosa in tutto questo, dovrei ripetere l’esame e vedere se sono spariti? Intanto posso prendere dei fermenti lattici tipo Zifos bustine? La ringrazio per l’attenzione e la saluto cordialmente.
Egregio Signore, potrebbe trattarsi di colite ulcerosa, ma non ne sono proprio sicuro visto l’andamento e la normalità o quasi dell’intestino senza più muco e sangue. Forse è stata un’infezione da escherichia coli soltanto. Faccia rivedere il colon, faccia gli esami (indici infiammatori specifici=1,2,13,18,23,25,38). Eventualmente passi alla salazopirina. Con saluti,
Esami laboratorio.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Ernia e reflusso
9 Set 05 - Fabio, 33 anni (id: 19523)
  Buongiorno, ieri (08/09/2005) ho eseguito un indagine gastroscopica per verificare determinati problemi ormai cronici. Regolarmente (6 volte sopra 10 direi) quando mangio o bevo qualche bevanda ho bruciori allo stomaco (di diversa entità, a volte più forti e durature altre meno), acidità, reflussi gastrici e problemi vari. Il referto della gastroscopia ha indicato una piccola ernia iatale nell’esofago da scivolamento e nello stomaco c’è stato un piccolo prelievo di tessuto per hp di Piloro pervio. Vorrei sapere esattamente, aspettando l’esame istologico (20 gg per il ritiro), cosa comporta e significa la mia patologia. Cosa significano l’ernia iatale e nel caso fosse verificata l’ipotesi di ... continua >>
piloro pervio. Quali problemi può causare nel lungo e medio periodo se non curata e soprattutto come si può intervenire (intervento o altre cure???). Eventuali cure, accorgimenti immediati (cosa sarebbe meglio mangiare e cosa evitare), ed eventuali problemi nel lungo periodo. Inoltre da cosa potrebbe essere dipeso l’insorgere del problema? Vi prego di rispondere nel caso l’ipotesi fosse confermata di piloro pervio, visto l’istologico. Inoltre da cosa potrebbe dipendere, il piloro pervio nel caso fosse dimostrato dall’approfondimento dell’esame? Vi ringrazio anticipatamente per la vostra risposta e aspetto di riceverla quanto prima nella casella di posta elettronica. Cordialmente vi ringrazio
Egregio Signore, per ciò che riguarda l’ernia le consiglio di leggersi l’allegato che le invio. Per l’Helicobacter se esiste, ma non c’entra con il reflusso di acido, deve eventualmente fare l’eradicazione.Il piloro pervio non è una malattia. Con saluti,
Esofagite ed ernia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Terapia MRGE
9 Set 05 - Gianpaolo, 34 anni (id: 19521)
  Scrivo a nome del mio ragazzo, Gianpaolo che, stressatissimo dal lavoro che svolge da ormai cinque anni, ha problemi di reflussi gastrici e ernia iatale specialmente durante i cambi di stagione. Vorrei sapere quale tipo di alimentazione sarebbe meglio seguire, ho letto in altri siti che pomodori, tè non sono indicati, non sapevo che anche i brodi di carne sono da eliminare, le minestre e i minestroni possono essere assunti? come prima colazione cosa sarebbe meglio assumere? quale tipo di carne, verdura ecc. Ho letto di alcuni farmaci come l’alginato, antiacidi quali magnesio e sodio bicarbonato, come devono essere assunti? Quale tipo di attività fisica praticare. Mi può consigliare uno s... continua >>
pecialista che operi nell’area Genova-Tortona-Alessandria, noi abitiamo ad Ovada al confine Piemonte Liguria. Ringraziando anticipatamente porgo distinti saluti Monica Pastorino
Egr. Sig. Giampaolo, le allego la terapia e la dieta della malattia da reflusso g.e. (vedi anche aree tematiche). Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Dieta CUP 2000.doc
TERAPIA MRGE.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Uso di farmaco
9 Set 05 - DAVIDE, 25 anni (id: 19520)
  Buongiorno, sto prendendo LEVOPRAID da circa 4 settimane (15-15-15gocce prima dei pasti)volevo sapere se va diminuito lentamente, grazie.
Lo riduca lentamente. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolori addominali di ndd
8 Set 05 - Marco, 29 anni (id: 19516)
  Da circa un mese dopo pranzo o cena accuso fortissimi dolori di pancia e scariche di diarrea. A cosa può esser dovuto?
Gentile Sig. Marco, prima di tutto le consiglio una visita dal suo Medico, in base alla quale potrà stabilire gli esami più adatti, quindi se vuole può ricontattarmi con gli esiti degli esami. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Reflusso esofageo e farmaci
8 Set 05 - Daniele, 29 anni (id: 19515)
  Gent.mi Dottori, sono in cura da circa 6 anni con psicofarmaci (litio, noritrigina, sertralina, nortriptilina). E’ possibile che questi medicinali possano provocare reflusso gastroesofageo? Grazie
E’ possibile che alcuni provochino il reflusso, può eventualmente aggiungere qualche antiacido e seguire i consigli che le allego. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Disturbi gastrointestinali di ndd
8 Set 05 - Massimo, 34 anni (id: 19507)
  buonasera dottore, il mio problema consiste che negli ultimi 2 giorni ho alcuni sintomi correlati allo stomaco, infatti ho un senso di tensione alla bocca dello stomaco con eruttazioni quasi continue accompagnate da flautolenza, inoltre ho pesantezza di testa e quando provo a fumare una sigaretta la cosa peggiora.tutto questo e’ accompagnato a strani gorgoglii nello stomaco e a presenza di liquido nella zona degli intestini. Cosa puo’ essere? Inattesa di una risposta le porgo i miei piu’ distinti saluti>
Gentile Sig. Massimo, prima di tutto le consiglio una visita dal suo Medico, in base alla quale potrà stabilire gli esami più adatti, quindi, se vuole, può ricontattarmi con gli esiti degli esami. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Dolore retrosternale
8 Set 05 - Mauro, 43 anni (id: 19501)
  Da circa un anno ho problemi allo stomaco: dolore all’altezza dello sterno, gonfiore e un "reflusso" di aria. Ho fatto alcuni accertamenti, tra cui l’ECT apparato digerente(negativa, compreso fegato), la ricerca del HP nelle feci (negativa), il mio medico insiste con la necessita’ di una gastroscopia (ma io sono molto restio). In ultimo nei giorni scorsi ho eseguito il gastropanel che, pero’, il mio medico non conosce e non sa interpretare, quindi continua ad insistere per una gastroscopia anche perche’ alcuni altri parametri del sangue sono al di fuori della norma. Di seguito vi elenco i risultati del gastropanel e degli altri esami. Preciso che quando ho eseguito il gastropanel ero in cura... continua >>
con OMEPRAZEN (ripetuto piu’ volte dallo scorso anno), che sono iperteso da 20 anni (Norvasc 10 + unipril 5) e che ho la sindrome di Gilbert (accertata diversi anni fa). Spero che una Vostra interpretazione dei dati forniti possa in qualche modo "scongiurare" la gastroscopia. Vi ringrazio anticipatamente. Mauro GASTROPANEL: Pepsinogeno I: 169, Pepsinogeno II: 21, Gastrina 12: 2.0, IgG: 5.1 Azoto 32, Creatinina 0.9, acido urico 3.3, bilirubina diretta: 0.73* (fuori limite da 1 anno), bilirubina indiretta: 1.77*, GOT 25, GPT 25, GGT 17, CPK 418*, potassio 3.7, ferro 171*, ferritina 374.5* , colesterolo totale 226*, trigliceridi 104, transferrina 241, l’emocromo e’ normale eccetto Volume corpuscolare 84,6 (RBC= 5,38, emoglobina 15,71, piastrine 337, ves 3). Se mi mandate un indirizzo email posso inviarvi copia degli esami.
Egr. Sig. Mauro, il cosiddetto gastropanel non può sostituire la gastroscopia. Io prima di tutto escluderei l’origine cardiaca del dolore retrostenale, visto che è anche iperteso. Poi va preso in considerazione il reflusso g.e. (vedi aree tematiche), per il quale, nel suo caso, sarebbe necessaria una pH-metria, più che una gastroscopia, che potrebbe essere sostituita da una rX dello stomaco, visto che l’HP è negativo. Ripeterei gli esami alterati per sicurezza prima di fare ulteriori accertamenti per il ferro e per CPK. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Dolori emitorace-ipocondrio di dx
8 Set 05 - Johnny, 27 anni (id: 19492)
  Salve Dottore, le volevo chiedere, negli ultimi mesi sento delle fitte al fegato, sono uno sportivo, calcio e tennis, ogni volta che bevo qualcosa di alcolico il giorno dopo sento delle fitte al fegato fastidiose, cosa potrebbe essere? Grazie Johnny
Non mi sembrano dolori di fegato ma verosimilmenti dolori muscolo articolari sopra al fegato o al colon che confina con il fegato. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Emissione di gas rettale
8 Set 05 - elena, 20 anni (id: 19477)
  Il mio problema è presenza aria in pancia della cui presenza non mi rendo conto in maniera particolare -non ho forti dolori, nè meteorismo accentuato. Di fatto avverto la sua presenza quando esce senza che possa controllarla e questo accade soprattuto in concomitanza di particolari movimenti (durante la danza -la spaccata o la candela o altri movimenti ginnici) e poi e soprattuto in concomitanza dei movimenti associati al rapporto sessuale. Ho assunto molti rimedi consigliati (della medicina ufficale, erboristeria e omeopatia). Mi chiedo se non esista un rimedio più professionale e/o esami clinici da eseguire per ovviare ad un disagio normalmente sottovalutato, ma per me decisamente invalid... continua >>
ante. La saluto Elena
Gentile Sig.na Elena, sarebbe opportuna una manometria ano-rettale per valutare una eventuale incontinenza sfinteriale. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti


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