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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 27/11/2014
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Ragade anale
7 Ott 05 - Gabriele, 33 anni (id: 21058)
  Soffro di emorroidi di 2-3 grado e ragade cronica. Ho gia’ contattato un proctologo ed iniziato una cura a base di Alven per le emorroidi e di Colostrum per la ragade. Nel caso in cui la cura dovesse dare risultati non soddisfacenti sara’ necessario un intervento chirurgico. Ci sono vari modi di interverire chirurgicamente sulla ragade, l’incisione dello sfintere anale per ridurre l’ipertono sembra essere la tecnica piu’ diffusa ma mi lascia particolarmente perplesso. Vorrei sapere tra le strutture pubbliche (o convenzionate) in Emilia-Romagna chi effettua la vaporizzazione della ragade con laser? grazie
Non esiste un vero trattamento con laser almeno non mi risulta come trattamento di base. può invece provare la pomata a base di nifedipina (antrolin). Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Dieta e reflusso
7 Ott 05 - Diana, 24 anni (id: 21055)
  Salve.Ho fatto gastroscopia.Ho ernia iatale e gastrite cronica(reflusso biliare duodeno-gastrico). Che cosa posso mangiare al periodo di cura(particolarmente la frutta e la verdura)?Quanto tempo serve per guarire? (se queste malattie si currano).Grazie
Gentile Sig.na Diana, le allego la dieta. Si tratta di malattia cronica che dovrà sempre tenere sotto controllo dietetico e farmacologico. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Dieta CUP 2000.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Celiachia e reflusso
7 Ott 05 - andrea, 32 anni (id: 21053)
  salve la ringrazio per la risposta è stato molto gentile, mi sono scordato di dirle che sono celiaco, c’è una qualche correlazione tra celiachia e refllusso?? i dolori al fianco che le dicevo cosa possono essere?? questa la mia domanda precedente 6 Ott 05 - Andrea, 32 anni (id: 21014) grazie ancora, Andrea
Egr. Sig. Andrea, non mi risultano rapporti fisiopatologici tra le due malattie.Per i dolori al fianco occorre una visita. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Colon irritabile
7 Ott 05 - Mariangela, 26 anni (id: 21052)
  Egregio Dottore,da circa 5 anni lamento dolori addominali diffusi, di tipo colico, non associati ai pasti ed emissioni frequenti di feci malformate. non ho mai visto tracce di muco o sangue nelle feci. esito CLISMA OPACO:regolareprogressione dellla colonna maritata sino al cieco. Dolicosigma. Regolare la distensione delle pareti coliche, non lesioni vegetanti o inflitrativi di natura patologica. EGDS: iperemia gastrica, ricerca di H. Pilori. urea BREATH test:negativo. esito COLONSCOPIA:nella norma E.O.A: addome globoso per adipe, trattabile, dolente la palpazione profonda in fossa iliaca sinistra,fegato e milza non palpabili. ECO-ADDOME: tutto nella norma BREATH TEST per intolleranza... continua >>
al LATTOSIO:esame positivo per intolleranza al lattosio. BREATH TEST per intolleranza al LATTULOSIO:tempo di transito orocecale nella norma (120 min). Assente contaminazione batterica del tenue. ESAME URINE: tutto nella norma EMOCROMO:tutto nella norma ESAMI EMATOCHIMICI:tutto nella norma ESAMI AUTOANTICORPI:tutto nella norma. La diagnosi riscontrata presso il centro ricerche di motilità intestinale presso il Policlinico di Bari è la seguente: STEATOSI EPATICA INTOLLERANZA AL LATTOSIO DOLICOIGMA. La terapia consigliata è: -selg 250, 1/2 bustina al dì -novafibra, 2 bustine al dì(prima dei pasti) -lactigest (3-5compresse prima dell’assunzione di latte o derivati. Dottore, può darmi cortesemente un consiglio sulla terapia? Ho paura che l’assunzione del selg (sale inglese)peggiori il mio problema, dal momento che ho frequenti scariche di diarrea e con l’assunzione di questo farmaco continuerei ad averle. Sono altamente demoralizzata perchè credevo che dopo 5 anni fossi giunta alla soluzione dei problemi grazie a esami specifici di questo centro di ricerche, ma dubito che la terapia possa sollevarmi dai frequenti mal di pancia e relative coliche. Le sarei infinitamente grata se rispondesse alla mia richiesta. Le porgo cordiali saluti, spero di avere Sue notizie.
Gentile Signorina, il suo mi sembra un colon irritabile forse con dismicrobismo. Veda di seguire i consigli che le allego e fare un ciclo di disinfettanti come prescritto. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

fastidi addominali
7 Ott 05 - Alessio, 31 anni (id: 21050)
  Gentile professore, da circa un mesetto avverto una sorta di dolenzia al basso ventre con fastidi localizzati nel quadranto in basso a dx... sono come delle punture non particolarmente dolorose che si manifestano più volte nel corso della giornata ma non si intensificano palpando la parte né in funzione della dieta...ogni tanto avverto un fastidio anche alla coscia destra..anche lì non un vero e proprio dolore... devo comunque preoccuparmi di sospetta appendicite, può essere dell’altro..quanto può influire la mia personalità ansiosa?
Egr. Sig. Alessio, per il tipo di distrbi che accusa è necessaria una visita dal suo Medico curante, in base alla quale le potrà prescrivere opportuni accertamenti e cure. Se vuole può contattarmi successivamente. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Metastasi da neo del colon e chemioteraia
7 Ott 05 - MASSIMO, 38 anni (id: 21049)
  caro prof,mia madre e’ stat operata 3 anni fa per una neoplasia al colon (n3,t2,mo) e dopo circa un anno e mezzo e’ comparsa una metastasi di circa 2.5 cm al fegato.DOPO la scoperta di questa metastasi ha fatto (l’anno scorso) un ciclo di chemio molto forte che non ha sopportato (chemio di 4 farmaci) e dunque non ha fatto nessun tipo di cura per circa 6 mesi.a maggio di quest’anno ha fatto un’altra tac che ha evidenziato che la metastasi al fegato si era leggermente ingrandita e in piu’ si erano formate delle schegge ai polmoni e 2 nodulini recidivanti al colon.soppoposta immediatamente a una chemio in pasticche e subito dopo a una chemio in flebbo (piu’ leggera della precedente 2 farmaci) h... continua >>
a rifatto il 21/09/05 di nuovo la tac che dice : noduli al colon sensibilmente ridotti,schegge ai polmoni quasi completamente assorbite e riduzione della metastasi al fegato).volevo chiederle se ci sono possibilita’ di ulteriori miglioramenti?inoltre volevo aggiungere che sono un po’ di giorni ha mal di stomaco,nausea e vomito (3 episodi).puo dipendere dalla chemio (l’ultima l’ha fatta verso i primi di settembre e gli ha portato una dissidradazione e l’abbiamo dovuta ricoverare).rigranziandola le porgo i miei distinti saluti
Egregio Signore, la chemioterapia moderna può essere oggi abbastanza efficace ed effettivammete si possono avere ulteriori miglioramenti, anche se si accompagna ai disturbi che lamenta sua madre. Può usare un farmaco antinausea come l’ondasetron. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta s. di Gilbert
7 Ott 05 - marilena, 31 anni (id: 21048)
  Buongiorno ho fatto delle analisi di recente ed è risultata la bilirubina totale alta il mio dottore mi ha dato delle punture di "tad" dicendo che si trattava di intossicazione. Anche adesso la situazione non è migliorata in quanto ogni volta che mangio la pancia si gonfia come un pallone ho anche acidità. Sono spesso stressata per i troppi impegni, ma non avevo mai avuto questi sintomi. Inoltre ho una ptosi del colon trasverso che di solito non mi dava grandi problemi. grazie cordiali saluti
Ritengo che Lei soffra di una iperbilirubinemia congenita di tipo indiretto o s. di Gilbert che non è una vera malattia, ma un modesto difetto di elminazione della bilirubina indiretta che poi avviene attraverso il rene. Caso mai è solo un problema estetico (colorazione giallastra delle sclere).Il digiuno prolungato la può auementare. Le medicine non servono e non si preoccupi. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colecistopatia alitiasica
7 Ott 05 - manuela, 30 anni (id: 21036)
  vi scrivo per il mio fidanzato:e’da circa 2 anni che ha il valore ggt intorno a 60!got, gpt, bilirubina,fosfatasi alcalina e tutto il resto nella norma.soffre spesso di dolori addominali improvvisi e diarrea!sotto consiglio medico abbiamo effettuato un’ecografia dell’addome superiore che ha evidenziato una "colecisti alitiasica" mentre tutto il resto risulta essere nella norma.vorrei dunque capire cosa comporta avere la colecisti alitiasica e soprattutto se puo’essere causa dell’innalzamento del ggt. grazie mille!confido in una vostra risposta
Gentile Signorina, la colecistopatia alitiaisica è soltanto un fenomeno irritativivo della cistifelea o l’esito di qualche fatto infiammatorio. Non ha nulla a che fare con l’aumento delle GGT. Forse il suo fidanzato ha una steatosi epatica o beve più alcoolici di quanto ne possa sopportare il fegato. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Giardiasi
7 Ott 05 - ANTONELLO, 32 anni (id: 21032)
  Buon giorno Professore, in riferimento alla mia domanda e alla sua cortesissima risposta(ID 19874), ho seguito il suo consiglio, ho fatto fare gli esami parassitologici alla mia compagna e come lei sospettava, sono stati riscontrati le cisti di giardia, adesso, visto che entrambi abbiamo questa patologia parassitoloca e da parte mia ho iniziato(da poco) per la seconda volta la cura Humati(paromomicina), le chiedo se devo continuare o cambiare farmaco e quale cura deve iniziare la mia compagna. Nel ringraziarla anticipatamente per la risposta, le porgo distinti saluti
Farei il Metronidazolo 1g per 4-5 gg. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

sospetta epatopatia in reflusso
6 Ott 05 - alessandro, 31 anni (id: 21020)
  Egregio dottore,da un mese sono in cura per un esofagite da reflusso con lansox 30 al mattino,e peridon da prendere 20 minuti pranzo e cena,la sera prima di andare a letto gaviscon advances.sto seguendo anche la dieta,salvo qulche eccezione!..qualche giorno fa ho fatto le analisi che faccio di routine,ed ho trovato la gamma gt a 223,bilirubina 1.3,got 31,gpt 59.eosinofili 10.7,tas 222. Faccio presente che da anni(almeno dal 99) ho i parametri del fegato (tramsaminasi gamma gt e bilirubina) ’’ballerini’’ a volte mi escono nella norma.,a volte lievemente alterati,io lo attirbuivo alla dieta stravagante,il mio medico sostiene io possa essere affetto da sindrome di gilbert,però mi dice che per e... continua >>
sserne certo dovrei sottopormi a biopsia ma la cosa mi inquieta.anche perche a giugno erano tutte nella norma e ancora non ero in dieta perche non avevo scoperto il reflusso.la mia domanda è ..potra dipendere che ho fatto le analisi mentre assumo questi farmaci?!diversamente come si spiega che da un mese mangio in bianco e non tocco alcool questi esami cosi alterati?! i test per l’epatite sono negativi.Certo di una sua celere risposta la ringrazio infinitamente.
Egregio Signore, ritengo che Lei abbia una qualche epatopatia e dalla valutazione complessiva potrebbe esere di origine tossica (anche alcoolica), a meno che non abbia una chiara steaoepatite (faccia un’eco)o anche una iniziale malattia autoimmunitaria (Controlli gli ANA,AMA e SMA). Naturalmente non si tratta di un Gilbert nel quale gli esami sono normali. Mi sembra fra l’altro che vi sia uno stato allergico dato l’aumento degli eosinofili ( faccia anche le IgE).Ed infine se non ha un chiarimento dagli esami faccia una biopsia epatica. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Steatosi epatica
6 Ott 05 - Eugenio, 48 anni (id: 21017)
  A seguito disturbi addominali lato DX e orticaria cronica quotidiana in Ottobre 2004 ho fatto delle analisi: Emocomo con formula, transaminasi,C3.C4, LDH,Markers epatite virale, risultati nella norma. Sempre nello stesso mese ho fatto una ecografia addome: " Fegato presenta dimensioni nei limiti della norma e struttura omogenea e regolare. In particolare non si repertano immagini riferibili a lesioni sostitutive del parenchima. Regolare il calibro della vena porta.La colecisti eè disformica e ripiegata su se stessa con accenno a piccolo diverticolo del fondo. Non è possibile escludere presenza di bile densa. Non visibili calcoli ne’ immagini aggettanti nel lume del viscere. Il coledoco e le... continua >>
vie biliari intraepatiche non sono dilatati. Il pancreas è ben evidenziabile e non presenta alterazioni morfo-strutturali. Normale il calibro del Wirsung". Con il persitere dei disturbi ad maggio 2005 mi rivolgo ad un dermatologo che fa ripetere gli esami dim Emocromo, Fromula Leucocitaria, Piastrine, aspartato aminotransferasi, alanina aminotrasferasi, lattato deidrogenasi e c.3 - c.4. ed Breath test. Gli esami sono nella norma ma risuto positivo all’HelicobacterPylori. A Luglio dopo aver effettuato altre analisi: formula leucocitaria, piastrine, Ves, ferro,ferritina, proteina c reattiva igE Totali,Ab Anti Endomisio,Ab Anti Gliadina, Ab Anti Transglutaminasi, emocromo e risultati nella norma faccio la cura antibiotica per l’eradicazione HP. Sono in attesa di ripetere il Test. I primi di ottobre, visto che il disturbo dell’addome DX non cessa faccio una ecografia addome inferiore. Fegato aumentato di volume ad ecostruttura di ffusamente ipercogena a carta geografica, conservata la vascolarizzazione.Peraltro, pancreas ed ecostruttura diffusamente ipercogena quasi compatta, per quanto apprezzabile. Milza omogenea di circa 10 cm bipolare. Colecisti distesa, anecogena, a pareti nette e lineari. Vie biliari non dilatate. Assenza di falde anecogene e linfonodi. Organi emuntori conservati nella sede, nella forma e nel volume ad ecostruttura sui generis, con rapporto cortico midollare paritario, Conclusioni: Steatosi Epatoica. Io non bevo e non fumo. Cerco di fare una dieta ricca di frutta e verdura. Eccedo un po’ nel pane e nel condimento (Olio extravergine). Cammino circa 6 Km al giorno. Ringraziandola anticipatamente per il cosiglio che mi vorrà inviare, colgo l’occasione per porgerle i più cordiali saluti.
Lei ha una steatosi epatica la cui causa non è sempre nota e oltre ad introduzione di grassi in esubero con la dietà, può dipendere da alterazione del metabolismo dei grassi stessi che non vengono eliminati totalmente dal fegato anche per motivi genetici, da obesità dall’introduzione di sostanze tossiche o non tolerate dal fegato. Comunque veda di seguire i consigli che le invio. Con saluti,
La steatosi epatica.DOC
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Helicobacter pilori
6 Ott 05 - Francesca, 47 anni (id: 21016)
  Gentilissimo professore; dall’esame di gastroscopia è risultata la presenza dell’helictobacter pilori. Desidero sapere se anche l’intestino può essere colpito. Ho già fatto terapia eradic. Inoltre ho mia madre affetta da neoplasia gastrica. Quali rischi corro? Grazie.-
Egregio Signore,si veda l’allegato a proposito dell’H.P., effettivamente può in qualche occasione provocare neoplasie gastriche ma la su eliminazione previene questo rischio. Con saluti,
Infezione da Helicobacter Pilori.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

MRGE e tosse
6 Ott 05 - Andrea, 32 anni (id: 21014)
  Buonasera, un paio di mesi fà avevo una tosse stizzosa senza muco, il mio dottore mi disse che forse era un fattore allergico e mi diede degli antistaminici. Dopo circa una settimana durante il sonno ho avuto un’apnea respiratoria notturna che mi ha fatto andare al pronto soccorso perchè non riuscivo a respirare . Lì mi fecero fare dell’aerosol a base di cortisone e una lastra che non evidenziò nulla in particolare . Spaventato andai da un pneumologo che mi visitò e mi disse che non ho particolari problemi respiratori . Dopo due settimane la tosse è cominciata a diminuire ma aumentava un senso di oppressione alla gola, come se avessi un nodo alla gola.Molto spesso avevo la sensazione ... continua >>
come di strozzarmi e di non respirare mentre bevevo o mangiavo qualcosa . Il mio medico mi fece fare una visita dall’otorino il quale non riscontrò nulla di particolare e suppose che forse poteva trattarsi di reflusso . Mi diede uno sciroppo, il gaviscon advance da prendere solo la sera dopo cena e un cucchiaio prima di coricarmi . Premetto che nn ho rigurgiti, nè dolore all’altezza dello sterno . I miei sintomi sono un nodo in gola, eccessiva salivazione che mi costringe a deglutire spesso e dei dolori alla schiena(all’incirca a metà spina dorsale) con delle fitte a volte sul fianco destro e sinistro . Ho fatto un’ecografia all’addome superiore per queste fitte e non risulta niente di particolare tranne una forma polipoidale della colecisti che però è meno di 5mm e chi mi ha fatto l’ecografia mi ha detto che non è niente di particolare basta tenerla sotto controllo .Ora la situazione è nettamente migliorata e non mi sembra più di soffocare mentre bevo o mangio... Ieri sono andato da un gastroenterologo che mi ha prescritto una cura di tre mesi di zoton 30 mg orodispersibili. Quello che le volevo chiedere...non sarebbe il caso di fare prima degli accertamenti clinici per stabilire se si tratta davvero di reflusso prima di dare una cura di tre mesi abbastanza pesante?? Ho letto che sulle indicazioni della medicina c’è scritto che per il reflusso bisognerebbe fare una cura di 4 settimane, nn le sembrano troppi 3 mesi?? Il gastroenterologo ha sentito solamente la descrizione dei sintomi come adesso io lo stò facendo con lei. Sono indeciso se iniziare questa cura o meno Mi dia un consiglio, la ringrazio per l’attenzione Andrea
Egr. Sig. ndrea, non c’è dubbio che i suoi sintomi dipendano dalla malattia da reflusso g.e. (vedi area tematica) che va curata anche oltre i 3 mesi. Il farmaco prescritto dal Medico va bene ma purtroppo la dose va aumentata vendo avuto la crisi di apnea: una cp 30’ prima di colazione ed una cp 30’ prima di cena . Le allego la dieta. Distinti saluti Prof. Mauro Bortolotti
Dieta CUP 2000.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Nausea e vomito
6 Ott 05 - iaia, 34 anni (id: 21010)
  Scrivo a nome del mio compagno. Ha 40 anni, soffre di gastrite cronica che non gli causa molti problemi se non acidita’e gonfiore di stomaco ogni tanto. Da circa un mese in concomitanza con un problema che gli provoca parecchio stress e preoccupazione, continua a vomitare (subito quello che ha mangiato e poi quando non ha piu’ nulla nello stomaco vomita bile o saliva/schiuma) ed e’ dimagrito 5 kg. La cosa sta’ diventando insostenibile, ha iniziato una terapia con Mepral ma subito sembrava stare bene, per due giorni ma poi di nuovo con il vomito. Alcune volte non tiene nemmeno un bicchiere di acqua. Ma certe volte invece riesce a mangiare senza buttare fuori.Siamo molto preoccupati in q... continua >>
uanto si trova in una situazione in cui non e’ molto semplice fare esami e cure.(Si trova ristretto) Potrebbe essere una cosa legata allo stress?? Alla gastrite? Cosa puo’ fare? Grazie in anticipo iaia
Gentile Sig.ra Iaia, è necessario che faccia una gastroscopia o almeno una radiografia dello stomaco. Distinti saluti Prof. Mauro Bortolotti
Prof. Mauro Bortolotti

Reflusso esofageo e ischemia miocardica
6 Ott 05 - Luigi, 44 anni (id: 21009)
  Egregio professore, è da parecchi anni che soffro di reflusso gastroesofageo che ho trascurato facendo sporadicamente terapia con IPP. Recentemente la situazione è peggiorata al punto che la sintomatologia dolorosa associata ad alterazioni dell’ecg (onda T negativa da V1 a V3)aveva fatto sospettare una ischemia cardiaca. Ho fatto anche una scintigrafia miocardica sotto sforzo che è risultata normale. Il test da sforzo ha dato i seguenti risultati:test interrotto per raggiungimento della FCMT. Non angor. Sporadici BEV isolati durante il recupero. Di base minimo ritardo di conduzione IV dx con onde T negative in V1-V3. Dal IV stadio sottoslivellamento ST nelle precordiali, variabili, non diagn... continua >>
ostico.Volevo sapere se tali anomalie dell’ecg sono attribuibili al reflusso e quale terapia risulta in merito più appropriata. Inoltre volevo sapere se il trattamento, per periodi molto prolungati, con IPP può dare effetti collaterali. Ringrazio per la sua cortesia e saluto cordialmente. Luigi
Egregio Signore, non vi è rapporto tra le due patologie. I farmaci IPP non hanno particolari effetti tossici o collaterali. Segua anche i consigli che le allego. Con saluti,
Esofagite ed ernia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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