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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
Probabile reflusso esofageo
22 Set 05 - federica, 35 anni (id: 20217)
  Egregio prof. Dal Monte, nel mese di dicembre sono andata al Pronto Soccorso perchè avevo un peso enorme al petto/bocca dello stomaco con nodo in gola e senso di mancanza di respiro. Fatti esami base del sangue + tiroide + elettrocardiogramma+eco ai polmoni+visita cardiologica. Tutto negativo. Visita gastroenterolica con test (goccia di sangue su tester) helicobater negativo. Mi viene detto che posso avere reflusso gastroesofageo. Cura Lansox 1 pt al dì dal 30gr. + geffer prima di ogni pasto per 1 mese. I sintomi sono passati. Ora dal 15 di agosto stessa sintomatologia (al mattino sto bene, poi mi viene la sensazione di stomaco vuoto con una grandissima fame- mangio e mi si gonfia lo stomaco... continua >>
e poi ho questo grande peso alla bocca dello stomaco con sensazione di nodo in gola e bruciore esofago- come se dovessi sempre digerire), ma con Lansox non passa. Ho cambiato gastroenterologo che mi cura eliminando certi alimenti + magnosol + fermenti lattici + movilac lassativo la sera. Ma non passa. Praticamente mangio solo riso, pasta di kamut, di farro, petti di pollo. Non posso continuare a non mangiare nulla.Cosa devo fare? Potrei essere celiaca? Nessuno dei dottori si sbilancia a dire nulla.
Gentile Signora, consiglierei di fare una gastroscopia dopo aver sospeso tutti gli antiacidi e prendendo solo un gastrocinetico tipo levosulpiride.Segua anche i consigli che le alego. Con saluti, Con saluti,
Trattamento della dispepsia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte


Dolori addominali
22 Set 05 - sandra, 44 anni (id: 20216)
  Spett.le prof. le invio questa richiesta di aiuto... soffro dal 2001 di episodi dolorosi addominali che spesso cominciano poco piu in alto dell’ombelico...subito dopo aver ingerito un qualsiasi alimento. Oltre ad un intenso senso di pesantezza a livello dell’ombelico ho dolori piu spesso a destra zona fegato e a volte a sinistra.. nel 2003 ho avuto una trombosi della vena splenica che sembra essere ricanalizzata. nel marzo del 2004 un ’altro episodio doloroso con ricovero l’ultimo episodio a fine agosto. mi sono staati fatti ogni tipo di analisi i vari markers tumorali: CA 19,9 CA CA 125 RISONANZA E COLANGIORISONANZA 2 anni fa mi sono stati diagnosticati pochi diverticoli..ho fatto ... continua >>
il test della celiachia... una gastroscopia e un infinità di esami del sangue in 3 di questi episodi dolorosi mi si alterano milasi e lipasi....altre volte no.... conclusione mi dicono colon irritabile ma nulla di ciò che mi prescrivono mi fa passare questi dolori.. valpinax lexil spasmomen alginor fermenti lattici normix....nulla allieva questi mio dolori quando si innescano anche se non mangio ho forti dolori che si propagano anche alla schiena sotto le scapole... come curarsi senza sapere che cosa è... ringrazio confidando in una Vostra risposta. Sandra
Gentile Signora, innanzitutto bisognerebbe capire perchè le è venuta una trombosi della splenica che potrebbe dipendere da infiammazione del pancreas (ipotizzabile anche dagli aumenti enzimatici) o anche ad un aumento delle piastrine con interessamento del circolo splancnico. Rivaluti questo problema che potrebbe essere alla base dei suoi dolori che sembrerebbero retroperitoneali e non da colon irritabile.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolore retrosternale e MRGE
22 Set 05 - Marco, 30 anni (id: 20214)
  Gentile Professore, soffro di reflusso gastroesofageo con associata piccola ernia iatale. In qesto periodo sto prendendo esomeprazolo 20 mg mattina e sera prima dei pasti. Alcune volte, per diversi giorni accuso un forte fastidio al torace in posizione sx (sopra lo stomaco) a 10 cm dallo sterno. Vorrei sapere se il fastidio in questione può dipendere dalla patologia suddetta o è necessario effettuare ulteriori indagini diagnostiche. Mille Grazie.
Egr. Sig. Marco, la risposta è sì. Per averne la certezza occorre fare una pH-metria esofagea per vedere se le crisi dolorose sono in rapporto a reflussi, dopo naturalmente aver escluso problemi cardiaci. Le allego anche una dieta. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Dieta CUP 2000.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Dolori addominali dx
22 Set 05 - livia, 35 anni (id: 20212)
  E’ da un po’ che ho dei dolori a dx dell’addome non riesco a capire se è l’appendice o l’ovaio dx. certo la gamba non mi fa male mentre durante i rapporti sessuali non sempre avverto questo dolore. Ho comunque una disfunzione ormonale le mestruazioni sono irregolari. L’ultima visita ginecologica l’ho fatta a febbraio con tutte le analisi relative e stavo comunque bene. Cosa devo fare
Gentile Signora, nella regione "sottocostale" dx o meglio nell’ipoconrio di dx si trovano le vie biliari, il fegato , la flessura splenica del colon; più posteriormente il rene ed infine il colon ascentente,ceco ed appendice. Potrebbe essere una irritazione del colon anche se non sembra abbia disturbi intestinali.Comunque può fare una ecografia addominale con valutazione anche degli annessi. Con saluti
Prof. Pier Roberto Dal Monte

RCU
22 Set 05 - angela, 19 anni (id: 20211)
  Da quasi 2 anni mi è stata diagnosticata, dopo una pancolonscopiala rettocolite ulcerosa, e dopo episodi acuti con dolori addominali e febbre e trattamento con Deflan, da quasi un anno sto abbastanza bene e continuo la terapia con mesalazina.E’ necessario continuare con la mesalazina?non ho più ripetuto la colonscopia, dovrei farlo?Sto partendo per l’università lontano da casa e sicuramente la mia alimentazione ne risentirà.ci sono alimenti da evitare? esiste un modo per prevenire episodi acuti? Ho notato che in passato le acuzie corrispondevano a periodi di particolare stress. Confido in una celere risposta e ringrazio
Gentile Signorina, deve continuare la mesalazina che può evitare le riacutizzazioni, che possono regredire, se si presentano,con l’associazione di corticosteroidi. Non esiste una dieta specifica ecceto negli episodi di diarrea (priva di scorie). Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Ca19-9
22 Set 05 - liana, 43 anni (id: 20206)
  Amia madre dopo tac addome superiore con contrasto negativo e endoscopia digestiva e’ stata diagnosticata dalle due biopsie cirrosi biliare e flogosi acuta, ma i marker tumorali ca 19,9 sono molto alti.E’normale?un papilloma benigno all’esofago potrebbe contribuire ai marker?E’ necessario indagare ancora?
E’ possibile che in seguito all’infiammazione epatica aumenti l’antigene segnalato. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Colon irritabile
22 Set 05 - giovanni, 26 anni (id: 20201)
  salve, mi è stato diagnosticato tempo fa una colite tensiva, ho fatto diverse cure (spasmomen, debritat, fermenti lattici, normix) ma ad oggi non avuto risultati; da pochi giorni mi sono accorto che nelle feci vi è presenza di muco bianco e macchie bianche, vorrei un suo parere. Grazie
Segua i chiarimenti ed i consigli che vedrà nell’allegato .
Il colon irritabile.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Bruciore in gola
22 Set 05 - barbara, 39 anni (id: 20198)
  Gentili professori, ormai e’ da diverso tempo che avverto uno strano bruciore in gola , nella parte bassa della trachea. Questo bruciore lo potrei paragonare ad una forte sensazione di fresco. Fino ad ora non ho preso antinfiammatori, perche’ pensavo che si trattasse di un malessere passeggero, ma visto che tanto cos’ non mi era ancora capitato, ora comincia a darmi fastidio.Premetto che non ho un vero e proprio dolore, ma, come ripeto, questa sensazione di un forte fresco che sento alla trachea. Vi ringrazio per la Vostra disponibilita’. Barbara di Torino.
Gentile Sig.ra Barbara, Le cause possono essere diverse. E’ necessaria pertanto una visita dal suo Medico curante, in base alla quale le potrà prescrivere opportuni accertamenti e cure. Se vuole può contattarmi successivamente. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Sospetta diverticolosi in colon irritabile
22 Set 05 - silvano ambrosetti, 57 anni (id: 20195)
  Da circa un mese e mezzo soffro di fastidi alla parte sinistra dell’addome, non dolore, diciamo che "lo sento" (un certo gonfiore, specie quando sono seduto e comprimo la pancia, es. in automobile).Tutto normale per feci e regolarità delle stesse. Mi è iniziato al culmine di un periodo di stress per motivi familiari. Un amico medico mi ha parlato di normale colon irritabile e mi ha prescritto fermenti lattici; il medico di base, sentito di recente, avendo da me saputo che 7 anni fa in seguito a clisma opaco mi era stato trovato qualche diverticolo, ha diagnosticato ’diverticolosi che tende a diventare diverticolite’ e mi ha prescritto rifacol, 2+2 pillole al giorno per una settimana al mese,... continua >>
d’ora in avanti per sempre. La situazione al momento mi pare nè migliore nè peggiore di un mese e mezzo fa. Che cosa mi consiglia?
Egregio Signore, forse è opportuno dopo 7 anni controllare il colon con colonscopia, per valutare anche lo stato dei diverticoli. Con saluti,
Diverticolosi e Diverticolite.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta melena
22 Set 05 - michele, 38 anni (id: 20190)
  A metà aprile ho riscontrato tracce di sangue nelle feci colorerosso-rossoscuro. Eseguo colonscopia esito negativo.A maggio esofagogastroduodenoscopia:gastrite cronica e microerosione duodeno a detta dell’endoscopista non responsabili di sanguinamento. Primi di giugno ecografia addome superiore e anse intestino tenue esito negativo. Fine agosto feci verde scuro per alcuni giorni successivamente colore più chiaro e presenza di cibi indigeriti verdure pomodoro. Lingua color giallo verdognolo e amaro in bocca.Esami ematici emoglobina da maggio a oggi oscilla tra 14.3 e 13.2, transaminasi nella norma marcatori ca 19-9, cea e TFA nella norma, ferritina 240, proteine totali 7,9 (limite 8),bilirub... continua >>
ina alterata tot 1,28 indiretta 0.92 diretta 0.36 domanda le feci verde scuro erano dovute alla presenza di bile? esame feci residui vegetali presenti++ grassi presenti reazione acida. Vi chiedo gentilmente che cosa fare e che patologia potrebbe essere.
Egregio Signore, non mi sembra un’emorragia del tubo digerente alto,ma il sangue rosso può provenire da emorroidi o lieve proctite. Le feci "verdi" non sono da sanguinamento, poichè sarebbero color pece, ma da accelerato transito intestinale. Faccia solo terapia per i disturbi dello stomaco/duodeno. Con saluti,
Trattamento della dispepsia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta micosi
22 Set 05 - valter, 48 anni (id: 20187)
  Da giugno 2005 sono cominciati fastidi nella deglutizione , come se avessi un nodo in gola, la gastroscopia eseguita ha ipotizzato una micosi dell’esofago cervicale.Terapia : mycostatin 1ml x 3 volte al di. Ad oggi ,dopo 3 flaconi, il problema rimane . Il medico che mi ha fatto la gastroscopia mi ha detto che bisogna rifarla . Cosa ne pensa e cosa è esattamente la micosi dell’esofago cervicale ? Grazie!
Egregio Signore, sono piuttosto perplesso riguardo la micosi che insorge per lo più in soggetti immunodepressi (con diminuite difese) o in seguito a forti terapie antibiotiche . Faccia effettivamente un controllo ed eventualmente un esame istologico/colturale, oltre che esami generali del sangue. Con saluti,.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Prurito anale
22 Set 05 - Donatella, 57 anni (id: 20185)
  Buongiorno soffro di un eruzione e diffuso rossore con bruciore e prurito intorno all’ano e zona perianale, ho fatto lo striscio vaginale ed è risultato negativo. Sono allergica al nichel può essere una risposta allergica questo disturbo che ho? Adopero un detergente intimo per lavarmi e adopero un detersivo per lavare la biancheria. E’ consigliabile nel mio caso una visita dermatologica? Grazie
Gentile Signora, veda di seguire i consigli che le allego, che mi pare rispondano ai suoi quesiti. Se non migliora consulti pure un dermatologo. Con saluti,
IL prurito anale.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

MRGE
22 Set 05 - claudia, 21 anni (id: 20183)
  salve dottore!! è ormai d qualche mese che soffro di mal di stomaco, nausea, diarrea e vertigini e mi era stato detto di avere una gastrite, il dottore mi diede delle pasticche masticabili per circa un mese e la situazione sembrava migliorare. ora che le pasticche sono terminate sembra che il problema si ripresenti solo che oltre agli altri sintomi che avevo prima, sembra esserci una maggior frequenza di erutazzioni acide e flatulenze ed anche una difficoltà a deglutire..come un senso di nodo alla gola..come mai? la difficoltà a deglutire può essere portata da uno stato d’ansia provocato dal fatto che è parecchio tempo che non godo più di ottima salute? la ringrazio
Egr. Sig. Lino, lei probabilmente ha una malattia da reflusso g.e. che probabilmente è stata curata con antiacidi (non mi ha detto il nome delle pasticche!), mentre occorre una terapia più appropriata da fare a lungo, perchè è una malattia cronica (vedi area tematica per maggiori dettagli). Le allego la dieta e la terapia standard per la MRGE. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Dieta CUP 2000.doc
TERAPIA MRGE.doc
Prof. Mauro Bortolotti

Probabile enterocolite
22 Set 05 - Tamara, 30 anni (id: 20180)
  Uno scombussolamento intestinale durato un paio di giorni può causare ingrossamento dei linfonodi inguinali? Grazie mille
Essendo probabilmente un’infezione intestinale è possibile, comunque la ricontrolli per qualche tempo.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Dolori addominali
21 Set 05 - daniele, 21 anni (id: 20178)
  avevo già fatto una domanda su dolori gastrointestinali forti.. accuso dolori, piccoli e non continui, al fianco, penso zona appendicite, ma niente febbre o altro... non è che quei fortissimi dolori alla pancia di qualche tempo fa e adesso questi potrebbero essere collegati a qualche infiammazione pericolosa del peritoneo?
Egr.Sig. Daniele, se non indica l’ID della precedente lettera, non so come risponderle.
Prof. Mauro Bortolotti


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