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Gastroenterologia
Referenti
  • Prof. Pier Roberto Dal Monte

  • Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.

  • Prof. Mauro Bortolotti

  • Professore a Contratto della Specializzazione in Medicina Interna
    Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
    Policlinico S. Orsola


ultimo aggiornamento 22/02/2013
 
Aree tematiche


Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 26/01/2007
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Domande / Risposte
MRGE travagliata
20 Set 05 - Seb, 41 anni (id: 20051)
  Ho sempre sofferto di problemi digestivi e di colite. Nel 1992 curai una sospetta ulcera e comincia ad usare il Ranidil ad ogni cambio di stagione e nei periodi di maggiore stress. Anche il Valpinax è diventato il mio compagno di vita. Così per molto tempo. Nel 1996 curai l’Helycobacter Pylori. Nel 1997 una gastroscopia diagnosticò Gastrite Eritematosa Antrale. Nel 2001 feci una visita gastroenterologica da un luminare che, dopo un’infinita serie di esami del sangue, mi disse che ero sano e che tutti i problemi gastrici ed intestinali che accusavo provenivano da somatizzazione di stai d’ansia. I problemi più gravi sono comparsi da giungo 2005, dopo un invernata di antibiotici con uso di a... continua >>
ntiinfiammatori per uretrite prima e poi: faringite, rinite, bronchite, otite... (nonostante mi vaccini da 23 anni con uso anche di immunostimolatori) e dopo situazione di forte ansia durati 15 mesi per via del cambio di lavoro. Tamponavo, comunque, l’azione dei Fans usando Ranidil o Pariet e quella dell’ansia usando Valpinax o Valium 2 mg la sera.. Ho cominciato ad accusare un bruciore alla gola subito dopo aver fatto i rutti e, dietro consiglio medico, cominciai ad assumere il Pariet e il Motilium dal 24.06.05. Dopo due settimane provai a sospenderlo, ma mi ricomparve il bruciore post-rutto e dolore allo sterno. Ricominciai a prendere il Pariet per altre due settimane, andò via il bruciore di reflusso, ma continuava il dolore allo sterno. Così, ero in ferie nella mia regione natia, una sera andai al Pronto Soccorso per dolori allo sterno e sensazione di forte peso. Mi fecero una siringa di Plasil ed una di Zantac, ma, trovai sollievo solo provocandomi il vomito. Qualche giorno dopo feci una gastroscopia e mi diagnosticarono Incontinenza Cardiale. Quindi mi prescrissero Esopral e Peridol e di fare un ecografia addome completo. Feci l’ecografia ed uscì che tutto era a posto, ma il dolore allo sterno continuava, sia dopo i pasti, sia di notte a stomaco vuoto, nonostante assumessi 80 mg di Esopral 40 al giorno. Dopo più di una settimana di infruttuosa terapia di Esopral, seguii un consiglio personale (di esperienza diretta) dell’ecografista di usare il Lansox 30. Con il Lansox 30, dopo 2 giorni, mi scomparve il dolore, restando solo la sensazione di peso dopo pranzo, con digestione affaticata, nonostante seguissi la dieta consigliatami. (Già di mio non fumo, bevo pochissimo vino ai pasti, faccio vita sportiva). Telefonai al gastroenterologo luminare che mi disse di diminuire la dose del Lansox da 30 a 15 e di lasciare il Peridol. Diminuendo la dose del Lansox mi ritornò il dolore, quindi ritornai ai 30 per un mese in tutto. Quindi passai a 15 e ci riuscii. Tutto sotto controllo (solo sensazione di peso dopo i pasti e rari episodi di acidità), finché col medico di famiglia concordammo che, per ovviare la problema del mattino (dover alzarsi alle 5,45 ed aspettare 15 minuti per fare colazione!!!), potevo assumere il Lansox 15 anche alla sera. Infatti mi ritornarono il senso di bruciore acido post-rutto e i dolori allo sterno. Mi feci visitare, così, dal gastroenterologo luminare, il quale, dopo tutto, mi ha detto che, in sostanza, il mio apparato gastrointestinale sta bene, tranne questa Incontinenza Cardiale che, non è da operare chirurgicamente, ma da tenere sotto controllo con dieta e, soprattutto, dimenticando totalmente i Fans. Sì, perchè lui ha dato anche la colpa, oltre all’assunzione serale del Lansox, anche al fatto che stavo assumendo del Clenilexx spray per la gola. Quindi mi ha prescritto un mese sì ed un mese no di Lansox 15 e 5 giorni al mese di Riopan 1 alla sera prima di andare a letto ed 1 quando necessita, al bisogno, in caso di acidità. Potevo cominciare la pausa mensile del Lansox. Bene, dopo 2 giorni, nonostante usassi il Riopan mi è ritornata l’acidità ed il dolore allo sterno! Per telefono il gastroenterologo luminare mi ha detto di riprendere il Lansox per un mese. Così da stamattina 20.09.05 ho ripreso il Lansox e già mi sento meglio. A questo punto la mia domanda è: può essere una gastroscopia sbagliata? ovvero, avendola fatta (perché d’urgenza) a sole 5 ore da una colazione di thè con 6 fette biscottate, può ciò aver mascherato qualcos’altro. E mai possibile che, da ben 3 mesi, io non riesco a lasciare pillole? Aggiungo che, in tutta questa sintomatologia non ho mai avuto perdite di sangue.
Egr. Sig. Seb, la sua storia è tipica quando non si vuole capire che la malattia da reflusso g.e.(vedi area tematica corrispondente) è cronica e va curata sempre e continuamente con la dose di farmaco sufficente ad eliminare i sintomi, senza sospenderla mai anche quando i sintomi sono regrediti. Le consiglio di fare una cura continuativa con lansoprazolo 30 una cp mezz’ora prima di colazione ed una cp mezz’ora prima di cena (non dopo cena o prima di coricarsi). Dopo 2 mesi può provare a ridurre il lansoprazolo a 30 mg solo al mattino (mai a 15 mg poichè lei ha una scarsa risposta al farmaco). Se ricompaiono i disturbi riprenda l’altra cp alla sera prima di cena. Il SSN consente la prescrizione gratuita di questo farmaco per 12 mesi continuativi ed oltre, se necessario, nei casi come il suo. Le allego anche una dieta che mi sembra nessuno le abbia mai prescritto.
Dieta CUP 2000.doc
Prof. Mauro Bortolotti


Dispepsia e sudorazione
19 Set 05 - morgan, 32 anni (id: 20044)
  caro dottore io piu volte ho fastidi di digeribilita che mi portano a sudare e mi rendono freddoloso..in piu’ ho anche bruciore sopra lo stomaco.e mi fa male.cosa devo fare anche in virtu’ di analisi?grazie e arrivederci
Egregio Signore, potrebbe avere un pò di gastrite o comunque una irritazione dello stomaco veda di seguire i consigli che le allego.Per la sudorazione se questa insiste faccia anche una glicemia postprandiale. Con saluti,
Trattamento della dispepsia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

MRGE
19 Set 05 - ALDO, 62 anni (id: 20043)
  Soffro da moltissimi anni di gastrite cronica atrofica e ogni anno faccio la gastroscopia. L’ ultima gastroscopia ha evidenziato ,oltre alla gastrite, "esofago con presenza di erosioni fibriniche di lunghezza maggiore di 5 mm. non confluenti (esofagite classe B LosAngeles)". Premetto che sono in cura continuata con nexium 20 e che negli ultimi 10-15 gg. prima della gastroscopia non l’ho preso. cosa devo fare?
Egregio Signore, si veda per il trattamento del reflusso acdo esofageo l’allegato. Con saluti,
Esofagite ed ernia.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Caffeina e disturbi addominali
19 Set 05 - giorgio, 26 anni (id: 20042)
  egregio professore, mi sono accorto di un disturbo che si ripete ormai di frequente. Nei periodi durante i quali sono costretto a fare abusi di caffè (sotto esami, sono uno studente), si verificano puntualmente alcuni inconvenienti. Gonfiore di stomaco. Meteorismo. Necessità di andara al bagno anche quattro-cinque volte al giorno. Non sempre diarrea. A volte le feci sono piccole e allungate. Ho notato a volte qualche goccia di sangue rosso vivo sulla carta igienica (ma soffro spesso di emorroidi). Quando smetto di assumere caffè questi disturbi scompaiono. Come mai? Devo rinunciarvi? Ma che può essere? Per precisare: non avverto dolori addominali, a volte solo qualche piccolo bruciore nè... continua >>
ho mai vomitato, nè nausea. Devo preoccuparmi?
Egregio Signore,la caffeina ha degli evidenti effetti anche sul tubo digerente di stimolo, se questo le associa lo stress, si spiegano i suoi disturbi. La terapia la intuisce: ne beva meno. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Celiachia
19 Set 05 - Laura, 33 anni (id: 20038)
  Egr. Dottore, avrei una domanda in merito al referto di un esame istologico di biopsia gastrica fatta principalmente per un sospetto di celiachia. Il referto dice: "Frammenti di mucosa dell’intestino tenue, in parte orientati, con flogosi cronica lieve in lamina propria; l’architettura dei villi appare sostanzialmente conservata." Come va interpretato questo referto? Cosa evidenzia? Grazie.
Gentile Sig.ra Laura, i dati istologici non sono diagnostici per celiachia. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Contagio con virus B
19 Set 05 - Matteo, 32 anni (id: 20022)
  Egr.Prof., Lo scorso 12 Luglio ho eseguito degli esami del sangue per l’epatite B. L’esito degli esami è il seguente: Antigene HbsAg - Negativo Anti-HBs - < 2.00 (unità di misura IU/l). Crede che il valore dell’Anti-HBs sia il segnale dell’avvenuto contagio del virus dell’epatite? Oppure devo eseguire altri esami? Grazie
Certamente sì, ma comunque si è vaccinato. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Iperferritinemia
19 Set 05 - cosimo, 47 anni (id: 20019)
  nelle anlisi del sangue mi sono stati riscontrati valori di CPK a 275 colesterolo a 280 e ferritina a 500, questi valori alterati possono essere indice di che tipo di problema? altri market tumorali fatti sono tutti negativi, anche quelli epatici. sono in sovrappeso di circa 20. 25 kg., ma la ferritina che cosa rivela nel mio caso?
Egr. Sig. Cosimo, i dati forniti sono molto scarsi ed isolati e vanno interpretati nell’ambito di una visita completa che può eseguire dal suo Medico. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Alterazioni indici di laboratorio.
19 Set 05 - cosimo, 47 anni (id: 20018)
  nelle anlisi del sangue mi sono stati riscontrati valori di CPK a 275 colesterolo a 280 e ferritina a 500, questi valori alterati possono essere indice di che tipo di problema? altri market tumorali fatti sono tutti negativi, anche quelli epatici. sono in sovrappeso di circa 20. 25 kg., ma la ferritina che cosa rivela nel mio caso?
Sembrebbe che si tratti di un’alterazione metabolica forse a carico dei muscoli e del metabolismo del ferro(emocromatosi?), faccia ulteriori indagini specifiche.
Prof. Pier Roberto Dal Monte

MRGE e dolicosigma
19 Set 05 - antonella, 37 anni (id: 20015)
  vorrei chiedere per mia madre che soffre di reflusso esofageo con dolori violenti e rigurgito di succhi gstrici quale terapia è possibile fare visto che i medicinali a base di omeprazolo non riescono a lenire i violenti dolori. inoltre nell’esame tac virtuale risulta che mia madre ha l’ intestino dolico sigma, che vuol dire e che cosa comporta?
Gentile Sig. Antonella, le allego la terapia e la dieta per la malattia da reflusso g.e. con dolore toracico non di origine cardiaca. Dolicosigma significa che il sigma è più lungo del normale. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Dieta CUP 2000.doc
TERAPIA MRGE CON DOLORE TORACICO.doc
Prof. Mauro Bortolotti

EGDS
19 Set 05 - MiriamVignali, 41 anni (id: 20014)
  Gentile Professore, vorrei sapere se l’esame esofagogastroscopia con ricerca dell’HP comporta anche una biopsia al momento della sua esecuzione e se può essere sostituito dalla tac a 64 strati.Vorrei inoltre conoscere i rischi di una blanda sedazione endovenosa. Ringrazio per la cortese risposta.
Gentile Signora, non vi sono esami che sostituiscano la biopsia endoscopica. Le benzodiazepine che vengono usate non sono dannose. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Ernia inguinale e colon irritabile
19 Set 05 - diego_castiglia, 45 anni (id: 20010)
  BUON GIORNO LE SCRIVO PER AVERE DEI CHIARIMENTI CIRCA QUESTI SINTOMI : MI ERA STATA RISCONTRATA UNA PUNTA D’ERNIA INGUINALE LATO SX CHE ATTUALMENTE MI STA FACENDO UN PO’MALE IN MODO COSTANTE, IN CONCOMITANZA DI CIO’MI E’ VENUTA ANCHE UNA SORTA DI COLON IRRITATO CON TUTTI I VARI SINTOMI DEL CASO CHE STO CURANDO CON DEL PENTACOL. A QUESTO PUNTO NON RIESCO PIU’ A CAPIRE SE IL DOLORE CHE SENTO SULLA PARTE SX E DOVUTA ALL’ERNIA O AL COLON. LA MIA DOMANDA E’ QUESTA:E’ POSSIBILE CHE IL COLON IRRITATO SI MANIFESTI CON UN DOLORE CIRCOSCRITTO E FISSO NELLA PARTE SX INGUINE O LEGGERMENTE SOPRA L’INGUINE? O E SOLO IL RIFLESSO DEL DOLORE DELL’ERNIETTA?
Egregio Signore, l’ernia non mi sembra tale da provocarle un irritazione diretta del colon, che è una manifestazione dovuta ad altre cause. Veda comunque l’allegato.Per il dolore se veramente localizzato può dipendere dalla stessa ernia. Con saluti,
Il colon irritabile.doc
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Sospetta celiachia
19 Set 05 - cristina, 39 anni (id: 20009)
  Egr.professore buon pomeriggio, sotto consiglio da Lei datomi nella mia precedente domanda (ID 18337) ho eseguito i test relativi alla celiachia. i risultati sono i seguenti, nonostante sia ancora in attesa di ricevere l’esito dellAb Anti Endomisio: AB ANTIGLIADINA IGa NEGATIVO AB ANTIGLIADINA IGg POSITIVO 60.0 U/ml (V.N. fino a 50.0) TRANSGLUTAMINASI Ab Eu TG IGa POSITIVO 20 U.A. (Positivo sup. a 7) ho eseguito anche i prick test alimentari che sono risultati tutti negativi. Sono da considerarmi quindi un soggetto celiaco? Nella mia famiglia, che io sappia, non c’è nessuno intollerante al glutine. Da cosa può essere ... continua >>
causato? Confido che la cosa mi ha preso alla sprovvista e sono molto demoralizzata. Lei cosa mi consiglia? Ringrazio anticipatamente della sua cortese risposta e, con l’occasione, porgo i miei più distinti saluti Cristina
Gentile Signora, ritengo si tratti di celiachia non grave, può confermarla con una biopsia digiunale con EGDScopia. Con saluti
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Crisi di tachicardia
19 Set 05 - Sara, 30 anni (id: 20006)
  Buongiorno Dottore, è da un pò di tempo che soffro di una violenta tachicardia, supera i 120 al minuto, con ritmo cardiaco, a volte, avvertibile da fuori, la cui comparsa è appena dopo aver mangiato o circa una mezz’ora prima di evacuare. Attualmente, su consiglio medico, mi sto curando con terapie naturali dato che c’è probabilità di una distonia neurovegetativa. Però non ho alcun beneficio, e, siccome ho lo stomaco ed il fegato molto grossi, ed accuso episodi frequenti di dipespia, meteorismo, per me è un riflesso dell’apparato digerente. Può essere? Quali esami dovrei fare? La ringrazio.
Gentile Signore, forse è bene consultare un cardiologo e fare esami di funzionalità epatica+ ecografia ed eventualmente una gastrocopia. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte

Disturbi anorettali
19 Set 05 - giancarlo, 32 anni (id: 20002)
  Egregio dottore, circa un anno fa mi è stato diagnosticato un prolasso mucoso emorroidario medio. premetto che ho fatto cmq colonscopia con risultati negativi e che soffro tutt’ora di colon irritabile. il problema è che si manifesta spesso il tenesmo dopo l’evacuazione e che di conseguenza si forma dell’aria nella zona rettale che mi spinge e mi dà un fastidio enorme. volevo chiederle quindi un consiglio per cercare di attenuare il fastidio... come devo lavarmi? cosa prendere? insomma l’aria nel plesso rettale è insopportabile! ultima cosa: ho notato che dopo un rapporto sessuale e dopo masturbazione l’ano comincia a darmi molto fastidio, stesso dicasi se faccio sport. tutto ciò è normale... continua >>
? ho fatto una cura con flavonil e creme come tropho, sono stato in alcuni momenti benino, ma poi basta poco per ritornare al continuo fastidio un calvario giornaliero. mi faccia sapere grazie
Egr. Sig. Giancarlo, le consiglio una rettoscopia ed una visita proctologica. Distinti saluti, Prof. Mauro Bortolotti.
Prof. Mauro Bortolotti

Elevato ca19-9
19 Set 05 - dany, 25 anni (id: 20001)
  ho effettuato più esami del sangue e risulta il valore ca19-9(fatto per una ciste ovarica) molto elevato così ho fatto esami di laboratorio sulle amilasi e lipasi incrociati ma tutto a posto l’unico valore è sempre quello, 900ca., la dottoressa mi ha fatto fare una risonanza addominale e pelvica e anche da questa non risulta niente. Dice di non preoccuparsi perchè un valore così non dice niente. Attendo un consiglio dato che vi stimo molto e spesso guardo il portale che mi aiuta moltissimo. Ringrazio e mando distinti saluti
Gentile Signorina,come vedrà dai dati che le riporto, presi da un noto trttato inglese l’aumento dell’antigene può dipendere da altri fattori. CA19.9 (Carbohydrate Antigen 19-9) is present in the fetal epithelium of the stomach, intestine, liver and pancreas. In adults traces can be found in the pancreas, liver, gallbladder and lung. Its primary use is as a marker for cancer of the pancreas. It is also elevated in cancers of the liver, lung, breast, uterus and ovary (mucinous). CA19.9 may also be elevated in non-malignant liver diseases such as cirrhosis and hepatitis. Other less frequent non-malignant disease elevations include pancreatitis, autoimmune diseases, cystic fibrosis and disorders of the kidney, lung and the GI tract. CA19.9 is a MEIA AxSYM assay. Samples must be serum. Reference Range = <37 kU/L Interferences: HAMA . Please note that patients with the Lewis negative blood group phenotype may not express CA19.9 antigen. Con saluti,
Prof. Pier Roberto Dal Monte


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